Autore Topic: RETE RADIO MONTANA  (Letto 171227 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Online Abusivo

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 3777
  • Applausi 143
  • Sesso: Maschio
  • qth l'Aquila
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #900 il: 14 Febbraio 2018, 23:32:16 »
- Abruzzo -
Grazie, farò di tutto per esserci!

Offline siluc

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 371
  • Applausi 96
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • Progetto nazionale "Rete Radio Montana"
  • Nominativo: LIMA 1 (RRM)
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #901 il: 15 Febbraio 2018, 10:45:55 »
Nei prossimi giorni non vi allarmate se, sul CANALE 8-16, ascolterete qualcuno che trasmettere come "LIMA BRAVO"... L'ID sta per Linea Bianca, il noto programma televisivo di Rai1 dedicato alla montagna. Leggi tutto...
« Ultima modifica: 15 Febbraio 2018, 22:42:21 da siluc »
Simone
Fondatore e Responsabile Nazionale della Rete Radio Montana

ID RRM: LIMA 1

Offline Tetris

  • Gruppo PMR446 Italia - 1BFES
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 182
  • Applausi 8
  • Sesso: Maschio
  • QTH Pinerolo
    • Mostra profilo
  • Nominativo: Tetris
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #902 il: 02 Maggio 2018, 11:11:50 »
Ciao a tutti,

Primo post su questo forum anche se è qualche tempo che vi leggo, buona propagazione a tutti!

Un consiglio / richiesta per gli amici di rete radio montana:
Sarebbe possibile fare in modo di poter memorizzare le informazioni relative alle attività di ascolto da postazione fissa, dando possibilità agli utenti abituali che normalmente stanno in ascolto da casa (ALFA 573), o per i rifugi che stabilmente sono sintonizzati, possano semplicemente dichiararsi in ascolto con pochi semplici click (nice to have per il futuro magari con un APP su smartphone)?
credo che snellendo la procedura di creazione attività ripetitive si avrebbe un feeedback sulla situazione reale più veritiera.

RTX:
Midland Alan 48
Midland Alan 98
Galaxy Pluto
Midland Atlantic
Midland G9
Brondi FX - 20
Antenne:
Sirio New Tornado


l'esperienza non fa il certificato...ed il certificato non fa l'esperienza…

Offline XXIII

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 37
  • Applausi 0
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #903 il: 02 Maggio 2018, 21:08:50 »
Ciao a tutti,

Primo post su questo forum anche se è qualche tempo che vi leggo, buona propagazione a tutti!

Un consiglio / richiesta per gli amici di rete radio montana:
Sarebbe possibile fare in modo di poter memorizzare le informazioni relative alle attività di ascolto da postazione fissa, dando possibilità agli utenti abituali che normalmente stanno in ascolto da casa (ALFA 573), o per i rifugi che stabilmente sono sintonizzati, possano semplicemente dichiararsi in ascolto con pochi semplici click (nice to have per il futuro magari con un APP su smartphone)?
credo che snellendo la procedura di creazione attività ripetitive si avrebbe un feeedback sulla situazione reale più veritiera.

Da tempo volevo porre questa domanda a chi magari ha un po' di competenza nella programmazione di app, ma aspettavo qualcuno che si esponesse per primo  :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: no a parte gli scherzi credo che sia un quesito più che giusto, ma personalmente lo amplierei a tutti gli utenti di RRM, non solo a quelli da postazione fissa

Offline poker333

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 1427
  • Applausi 23
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #904 il: 03 Maggio 2018, 14:25:25 »
Riguardo...l'ultimasciagura sulle Alpi svizzere...pagata a caro prezzo dai nostri connazzionali, mi chiedo cosa si portano appresso in quelle condizioni per comunicare..? Se solo il telefono..


Offline Ugo da Norcia

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 4217
  • Applausi 364
  • IT-DMR / DMR-MARC 2222033
    • Mostra profilo
  • Nominativo: IW2JAF
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #905 il: 03 Maggio 2018, 17:00:06 »
Non ho idea, però un superstite, in una intervista  https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/scialpinisti-morti-sullhaute-route-il-racconto-incubo-di-un-superstite-lass%C3%B9-mi-ha-salvato-il-pensiero-di-mia-moglie/ar-AAwFRIJ?li=BBqg6Qc, dice che la guida usava il GPS del telefono per orientarsi.

Se così è, mi spiace per loro, ma vuol dire andarsele a cercare.

Mi auguro che non sia così, che vi sia un errore.
WWW.SEISMOCLOUD.COM

Grossissimo problema, Einstein è morto, Beethoven pure, e io non sto per nulla bene

Offline IZ2UUF (davj2500)

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 3433
  • Applausi 543
  • Sesso: Maschio
  • Op. Davide
    • Mostra profilo
    • IZ2UUF Web Site
  • Nominativo: IZ2UUF
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #906 il: 03 Maggio 2018, 18:13:05 »
Non ho idea, però un superstite, in una intervista  https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/scialpinisti-morti-sullhaute-route-il-racconto-incubo-di-un-superstite-lass%C3%B9-mi-ha-salvato-il-pensiero-di-mia-moglie/ar-AAwFRIJ?li=BBqg6Qc, dice che la guida usava il GPS del telefono per orientarsi.

Se così è, mi spiace per loro, ma vuol dire andarsele a cercare.

Mi auguro che non sia così, che vi sia un errore.

Ciao a tutti.

Altroché radio, secondo me la soluzione è questa:



Trasmette automaticamente la posizione GPS via satellite Globalstar. Abbonamento annuale 32€ circa.
Può mandare in automatico la posizione via mail/sms durante l'escursione a parenti ed amici e ha il tasto SOS per le emergenze.

Ciaoo
Davide
IZ2UUF - Davide - http://www.iz2uuf.net/

Offline poker333

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 1427
  • Applausi 23
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #907 il: 03 Maggio 2018, 19:31:02 »
Interessante.

Offline poker333

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 1427
  • Applausi 23
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #908 il: 03 Maggio 2018, 19:32:57 »
Ok.ottimo accessorio. Matra rifugio ed escursionisti due pmr446 ???


Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #909 il: 03 Maggio 2018, 19:54:43 »
Riguardo...l'ultimasciagura sulle Alpi svizzere...pagata a caro prezzo dai nostri connazzionali, mi chiedo cosa si portano appresso in quelle condizioni per comunicare..? Se solo il telefono..

73 a tutti gli utenti del forum!

Vi seguo da diversi anni più che "orecchie pelose" da "occhi rossi"! :cool:

Questo commento mi ha fatto scattare la molla ad iscrivermi, per rispondere a questo post e a molti altri commenti che ho letto in queste circa 19 pagine (mi ci sono voluti 2 giorni per leggere tutto!)
 
Solo il telefono certo!  :shocked:

Si fa presto a dire telefono! C'è da vedere che tipo di telefono, (personalmente uso un Iridium Extreme insieme a un GPS Garmin inReach Explorer+ e un mio collega di cordata invece usa un Thuraya XT-DUAL PRO) sincermente in alcune situazioni soprattutto per chi pratica attività outdoor extreme come l'alpinismo, non c'è propagazione radio che tenga confronto e sincermante la dotazione minima di un alpinista serio e soprattutto prudente supera di diverse migliaia di euro quella di un comune radioamatore.
Senza nulla togliere ai radioamatori ed anche ai radiodilettanti sia ben inteso!

Alcuni GPS si accoppiano anche a comuni smartphone e sono in grado di inviare una segnalazioni di emergenza direttamente via satellite alle centrali di soccorso.

Quindi per cortesia, prima di sparare fesserie a ruota abbiate almeno il garbo di rispettare chi fa attività molto più rischiose ed esposte a pericoli imprevedibili rispetto a comodi QSO con le gambe sotto al tavolo di casa propria!!! Lo dico da appassionato del radiantismo e dell'alpinismo in tutte le sue forme anche estreme.

Scusate se questo mio commento è stato un po' diretto!
« Ultima modifica: 03 Maggio 2018, 20:40:00 da IK2_C488 »

Offline giovannino2018

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 32
  • Applausi 4
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #910 il: 03 Maggio 2018, 20:39:09 »
In Svizzera puoi chiamare via radio la REGA su 161.3. Ti ascoltano dalle basi, dagli elicotteri e dai portatili....ottima copertura e non serve alcuna licenza


Offline giovannino2018

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 32
  • Applausi 4
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #911 il: 03 Maggio 2018, 21:03:35 »
Ma perchè portarsi in montagna migliaia di euro di attrezzatura quando con poche centinaia ti comperi un EPIRB satellitare a 406 Mhz che funziona in tutto il mondo, non paghi nessuna bolletta e comunica direttamente con le stazioni di soccorso ufficiali del paese dove lo hai registrato che poi contatterà i soccorsi locali ......

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #912 il: 03 Maggio 2018, 22:14:05 »
Ma perchè portarsi in montagna migliaia di euro di attrezzatura quando con poche centinaia ti comperi un EPIRB satellitare a 406 Mhz che funziona in tutto il mondo, non paghi nessuna bolletta e comunica direttamente con le stazioni di soccorso ufficiali del paese dove lo hai registrato che poi contatterà i soccorsi locali ......

Le migliaia di euro erano riferite a tutta l'attrezzatura tecnica di un alpinista, oltre che a quella per le comunicazioni d'emergenza!

Nel mio caso specifico uso quegli apparati per comodità, poichè pratico alpinismo su tutto l'arco alpino, per allenamenti e spesso sono all'estero sia per spedizioni che per lavoro in zone "difficili".
Un discreto telefono satellitare costa intorno ai €500-600 (non migliaia di euro!) un EPIRB sta intorno ai €400 e puoi usarlo solo per lanciare l'SOS anzi ad essere precisi il MayDay... (tra l'altro appunto è uno strumento per uso nautico...vorrei proprio vedere come infilarlo in uno zaino d'alpinismo (PLB a parte), dove di solito gli spazi sono limitati dal resto dell'attrezzatura da trasportare sulle spalle! Magari puoi spiegarcelo  8O).
Inoltre i contratti si possono fare anche mensili --prepaid--- e con ricarica singola (quindi senza alcun abbonamento!!!) Ma di che parliamo??? :tao2:

Quindi ripeto... per cortesia... per chi non fa attività outdoor estreme e/o in ambienti impervi/montuosi sarebbe meglio un doveroso "silenzio radio" o se preferite un QSY.

73.
« Ultima modifica: 03 Maggio 2018, 22:47:27 da IK2_C488 »

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #913 il: 03 Maggio 2018, 22:46:50 »
In Svizzera puoi chiamare via radio la REGA su 161.3. Ti ascoltano dalle basi, dagli elicotteri e dai portatili....ottima copertura e non serve alcuna licenza

In Svizzera chiami tranquillamente il 1414 da un qualsiasi telefono anche smartphone, che volendo puoi montare su un sistema che è stato sviluppato da Thuraya e trasforma il tuo smartphone all'occorrenza in un utilissimo telefono satellitare completo di tutto! (come dicevo sopra).

E per chiamare sul canale 161.300 MHz cosa useresti? Un apparato UHF/VHF giusto? Non serve licenza...in svizzera! E poi quando rientri in italia che fai? il pirata?

HI³

Offline giovannino2018

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 32
  • Applausi 4
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #914 il: 03 Maggio 2018, 23:00:33 »
Ehm...guarda che non si infila nello zaino l'EPIRB...non è sicuro potresti separarti dallo zaino...si tiene addosso visto che è grande poco più di un pacchetto di sigarette ( diciamo come un walkie talkie )
A tal proposito non lancia ne il mayday ne l sos trasmette semplicemente un codice identificativo esadecimale di 16 cifre, alcuni trasmettono anche la tua posizione grazie ad un GPS integrato ( e sono i migliori per l'uso in montagna ) altri solo il codice e lasciano ai satelliti COSPASS/SARSAT la determinazione della tua posizione utilizzando l'effetto doppler.
Non si paga nulla ( oltre al suo prezo di acquisto ) e lo devi semplicemente registrare presso la stazione di soccorso.
Per quanto riguarda la radio VHF da usare per chiamare la REGA ( che poi è il sistema che loro consigliano ) non serve alcuna licenza in Svizzera se la usi solo in caso di emergenza e quando torni in italia nessuno ti dice nulla visto che il semplice possesso non è illegale.
« Ultima modifica: 03 Maggio 2018, 23:14:13 da giovannino2018 »


Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #915 il: 03 Maggio 2018, 23:19:29 »
In Svizzera puoi chiamare via radio la REGA su 161.3. Ti ascoltano dalle basi, dagli elicotteri e dai portatili....ottima copertura e non serve alcuna licenza

Mi auguro vivamente che lei non sia un frequentatore anche solo di livello escursionistico della montagna, non dico alpinistico quindi sarebbe difficile per lei sprofondare in un crepaccio d'alta quota o in una bella forra, vorrei proprio ascoltare come riuscirebbe a mettersi in contatto via radio ed inviare un messaggio di emergenza con richiesta soccorsi... cq cq cq Hai voglia a fare i segnali di fumo  :tao2:...
Nel cielo invece mi pare che ruotino certi UFO chiamati satelliti... (ad essere fortunati magari se ne becca uno :dance:)

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #916 il: 03 Maggio 2018, 23:20:53 »
Ehm...guarda che non si infila nello zaino l'EPIRB...non è sicuro potresti separarti dallo zaino...si tiene addosso visto che è grande poco più di un pacchetto di sigarette ( diciamo come un walkie talkie )
A tal proposito non lancia ne il mayday ne l sos trasmette semplicemente un codice identificativo esadecimale di 16 cifre, alcuni trasmettono anche la tua posizione grazie ad un GPS integrato ( e sono i migliori per l'uso in montagna ) altri solo il codice e lasciano ai satelliti COSPASS/SARSAT la determinazione della tua posizione utilizzando l'effetto doppler.
Non si paga nulla ( oltre al suo prezo di acquisto ) e lo devi semplicemente registrare presso la stazione di soccorso.

quello si chiama PLB....è l'ho indicato nel commento  :cool:
« Ultima modifica: 04 Maggio 2018, 00:38:04 da IK2_C488 »

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #917 il: 03 Maggio 2018, 23:23:12 »

Per quanto riguarda la radio VHF da usare per chiamare la REGA ( che poi è il sistema che loro consigliano ) non serve alcuna licenza in Svizzera se la usi solo in caso di emergenza e quando torni in italia nessuno ti dice nulla visto che il semplice possesso non è illegale.

Certo perchè poi l'italiota medio, la ripone nel pacchettino della scrivania e non si azzarda ad usarla...HI HI HI

Offline IZ2UUF (davj2500)

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 3433
  • Applausi 543
  • Sesso: Maschio
  • Op. Davide
    • Mostra profilo
    • IZ2UUF Web Site
  • Nominativo: IZ2UUF
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #918 il: 03 Maggio 2018, 23:26:10 »
Questo commento mi ha fatto scattare la molla ad iscrivermi, per risponde a questo post e a molti altri commenti che ho letto in queste circa 19 pagine (mi ci sono voluti 2 giorni per leggere tutto!)
 
Solo il telefono certo!  :shocked:

Ciao IK2_C488.

In montagna trovi quello che scala il Morteratsch e quello che va in funivia al rifugio in quota a mangiare la polenta. Entrambi coinvolgono la montagna, ma sono due tipi di attività diametralmente diverse.
Così anche tra i radioappassionati vi sono attività che, pur coinvolgendo la radio, sono profondamente diverse.
Da un lato vi è l'attività "radioamatoriale" dove la comunicazione, stringata e ridotta nei minimi dati tecnici del collegamento, è solo la punta finale di un lavoro tecnico di preparazione che è il vero divertimento.
Dall'altro lato vi è l'attività di tipo "CB" (svolta anche molti da "radioamatori" patentati, intendiamoci), dove lo scopo è la socializzazione tramite radio.
Mentre il primo tipo di attività trae grande beneficio dai mezzi di comunicazioni moderni, grazie alla maggiore facilità a reperire informazioni tecniche, il "CB" soffre di una competizione schiacciante da parte di internet e i cellulari.
Se negli anni 80 e 90 il CB aveva l'esclusiva della comunicazione sociale wireless, con l'avvento del cellulare ha perso quasi totalmente ogni attrattiva. Infatti la grande maggioranza degli utenti CB dell'epoca non erano appassionati della tecnica, ma semplicemente utenti del mezzo disponibile allora. Arrivato il cellulare e i social network, sono migrati verso un sistema più pratico, diffuso ed economico.
Penso che sia per questa ragione che negli ambienti dei radioappassionati si trovino spesso espressi desideri di rivalsa nei confronti dei telefoni cellulari.
In particolare sono molto gettonati i "casi di emergenza", praticamente gli unici in cui malefici telefonini potrebbero non funzionare, cioè montagne, calamità varie eccetera.
Peccato che spesso e volentieri molti discorsi siano mossi dall'esigenza di mettere la radio tradizionale in primo piano e quindi finiscano in risultati completamente irrazionali. Di norma qualunque approccio tecnico ad un problematica parte dall'analisi del problema e quindi passa alla ricerca delle soluzioni con il compromesso più adeguato su tutti gli aspetti. In queste discussioni, invece, si impone una soluzione invariante (usare una radio tradizionale) e quindi si cercano delle problematiche (montagne, calamità, ecc.) da poterci appiccicare sopra.

Innanzitutto per comunicare via radio o si opera in onde corte (tipo l'SOS dalla "tenda rossa"), con apparati, antenne adeguate e sopratutto molta perizia, o se si vuole usare il walkie talkie, è necessaria un'infrastruttura molto capillare di ripetitori e stazioni di ascolto. Questa infrastruttura esiste già, è satellitare, ha costi ormai alla portata di chiunque ed ha copertura totale: però in questi thread viene sempre rigettata perché viene meno lo scopo principale, che non è la sicurezza, ma dare un posto d'onore alle radio tradizionali.

In molti discorsi sembrano trascurare che i momenti di emergenza sono situazioni di crisi, in cui aumenta la tensione, si è stanchi e sotto forte stress. Per questo i dispositivi di emergenza devono essere semplici, immediati, di facile impiego, di sicuro funzionamento e sopratutto chi li usa deve essere già abituato ad impiegarli: non per niente in tutti i campi si programmano le esercitazioni per le emergenze.

Per questo sarebbe bene che qualunque dispositivo di emergenza fosse anche un apparecchio che si usa normalmente. Ad esempio apparecchi che integrano il GPS cartografico usato per orientarsi durante l'escursione o quelli che inviano la posizione normalmente ad amici e parenti che seguono le gite da casa.

Io vivo per scelta in montagna, sono un radioamatore e quando giro ho sempre delle radio perché è il mio hobby. In qualunque punto della mia zona so perfettamente dove, come e con chi posso comunicare perché fa parte del mio divertimento scoprire queste cose e se mi trovassi in emergenza nella mia zona, saprei come fare.
Però prendiamo un chicchesia qualunque in cordata con una radio nello zaino: si perde nella tormenta, ci sono venti gradi sotto zero, prende la radio, la accende, e...? Che fa, chiama su frequenze a caso? E anche volendo chiamare sul canale PMR8, quante probabilità ha di trovare qualcuno in ascolto? Certo, se fosse domenica pomeriggio ai Piani di Bobbio, con l'intera Pianura Padana ai suoi piedi, potrà con una certa facilità trovare qualcuno in ascolto, fosse anche un bambino che parla con il papà.
Ma già qui da me, nel mezzo delle Alpi Retiche, non arriva niente di niente, spettro completamente vuoto. Bisogna conoscere le frequenze dei pochi ripetitori di vario tipo (tra soccorso alpino, carabinieri, servizio piste e pochi altri) e conoscerle a memoria da usarsi solo in emergenza, perché anche solo memorizzarle nella radio si configura in "intenzionalità dell'ascolto", che per la legge italiana è punibile. Non è cosa alla portata dell'uomo qualunque.

Ciaoo
Davide
« Ultima modifica: 03 Maggio 2018, 23:29:25 da IZ2UUF (davj2500) »
IZ2UUF - Davide - http://www.iz2uuf.net/


Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #919 il: 03 Maggio 2018, 23:30:36 »
A tal proposito non lancia ne il mayday ne l sos trasmette semplicemente un codice identificativo esadecimale di 16 cifre, alcuni trasmettono anche la tua posizione grazie ad un GPS integrato ( e sono i migliori per l'uso in montagna ) altri solo il codice e lasciano ai satelliti COSPASS/SARSAT la determinazione della tua posizione utilizzando l'effetto doppler.

E questa procedura non equivale a inviare un SOS? Quale sarebbe la differenza sostanziale?
Sempre di un segnala si EMERGENZA si tratta. O dato che è un codice HEX si trasforma in un bel QSL?

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #920 il: 04 Maggio 2018, 00:04:33 »
Ho letto parecchio in questi giorni, soprattutto i commenti di Wilson (che tra l'altro poi dal 2015 è inattivo sul forum) contro RRM e sinceramente questa cosa mi ha lasciato molto perplesso...
Da un radioamatore mi aspetterei l'incoraggiamento ad un nuovo progetto, che per una via o per un'altra avvicina persone anche se indirettamente al mondo del radiantismo.

I suoi commenti (seppur datati oltre 5 anni fa) malcelano un disappunto, forse dovuto (è una mia personale supposizione) a qualche rifiuto ricevuto dal progetto forse? Con una bella dose di invidia tipicamente italiota!

Per quanto mi riguarda il PROGETTO RRM è valido (pur con le sue limitazioni tecniche dovute alla scelta degli apparati PMR) e lo sta dimostrando negli anni.
Invece wilson e company sono spariti, ma si sa i detrattori sono sempre in agguato, è nello stile italiano!

Personalmente in montagna che sia un'escursione o una ascensione, una ferrata o un via alpinistica, se possibile una bella scalata su ghiaccio o una semplice passeggiata in bassa quota o zone boschive, o una qualsiasi delle mie attività outdoor (che spesso sono estreme) porto con me SEMPRE la mia regola n.1 che mi ha accompagnato in tutte le mie attività outdoor finora ovvero: nello zaino non quello che mi servirà, ma quello che potrebbe servirmi.
E sinceramente la mia vita non ha prezzo.
In fondo l'alpinista esperto non è quello che raggiunge la vetta, ma quello che riporta a casa la pelle!
E a volte per farlo bisogna anche saper rinunciare!

Quindi che sia una semplice PMR446/LPD, un CB, una VHF/UHF, un PLB o un apparato satellitare proprio o con smatphone integrato, o qualsiasi altro dispositivo che possa essere anche nella più recondita e/o impossibile delle ipotesi essermi necessario in caso di EMERGENZA. Ecco quello sarà nella mia tasca, nel mio zaino o addosso alla mia persona.

73
« Ultima modifica: 04 Maggio 2018, 00:06:39 da IK2_C488 »

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #921 il: 04 Maggio 2018, 00:29:21 »
Ciao a tutti.

Altroché radio, secondo me la soluzione è questa:

Trasmette automaticamente la posizione GPS via satellite Globalstar. Abbonamento annuale 32€ circa.
Può mandare in automatico la posizione via mail/sms durante l'escursione a parenti ed amici e ha il tasto SOS per le emergenze.

CONCORDO!

Offline IK2_C488

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 17
  • Applausi 2
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #922 il: 04 Maggio 2018, 01:19:45 »
Però prendiamo un chicchessia qualunque in cordata con una radio nello zaino: si perde nella tormenta, ci sono venti gradi sotto zero, prende la radio, la accende, e...? Che fa, chiama su frequenze a caso? E anche volendo chiamare sul canale PMR8, quante probabilità ha di trovare qualcuno in ascolto? Certo, se fosse domenica pomeriggio ai Piani di Bobbio, con l'intera Pianura Padana ai suoi piedi, potrà con una certa facilità trovare qualcuno in ascolto, fosse anche un bambino che parla con il papà.
Ma già qui da me, nel mezzo delle Alpi Retiche, non arriva niente di niente, spettro completamente vuoto. Bisogna conoscere le frequenze dei pochi ripetitori di vario tipo (tra soccorso alpino, carabinieri, servizio piste e pochi altri) e conoscerle a memoria da usarsi solo in emergenza, perché anche solo memorizzarle nella radio si configura in "intenzionalità dell'ascolto", che per la legge italiana è punibile. Non è cosa alla portata dell'uomo qualunque.

Ci siamo, ma in genere un chiccesia qualunque in cordata con una radio nello zaino non sarà propriamente un "uomo qualunque" e se propriamente non un alpinista di grande esperienza quantomeno un radioamatore, quindi saprà bene cosa e come fare e qualora sia anche un alpinista non dico del Club degli 8000 e dei 4000, va bene anche quello dei 3000 o dei 2000 (è una battuta!) saprà certamente cosa fare e a memoria conoscerà quali frequenze usare in caso d'emergenza.

Per quanto riguarda la tua zona (prov. di SO), effettivamente nel progetto RRM ci sono pochi utenti attivi in PMR446 sulla frequenza usata (446.09375 MHz tono subaudio 114.8 Hz), si vede che sono fortunato io quando "gioco" in casa (Alpi Orobie) e non propriamente ai Piani di Bobbio (dove risulta già difficile essendo leggermente schermati).
Mi pare ovvio che se cerchi QSO stando tu in Valmalenco con le PMR sarà cosa ardua... Dovrai aspettarmi quando vado a "scorrazzare" sul Concarena, Coca o meglio proprio dalle tue parti alla prossima ascensione al Disgrazia o alla Punta Perrucchetti :dance:
A me sono frequenti bei QSO anche oltre i 150/200 Km e con una PMR446 non è un risultato trascurabile!
E non di certo con papà che monitorano la culletta dei loro pargoli...
Dalle Orobie dialogare con altri escursionisti o alpinisti magari sull'Argentera, Gruppo del Monviso, Gran Paradiso, Monte Rosa etc...etc... e fino all'Appennino tosco-emiliano con una "radiolina" da poche decine di euro non è che faccia proprio schifo come QSO!

Poi ognuno è libero di pensarla come vuole al riguardo di RRM.

Per me il giudizio (con qualche riserva tecnica) è comunque più che positivo.

73.
« Ultima modifica: 04 Maggio 2018, 02:24:16 da IK2_C488 »


Offline lake

  • 1RGK266
  • RGK dx Group
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 1512
  • Applausi 223
  • Kenwood-Yaesu-Puxing-Baofeng
    • Mostra profilo
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #923 il: 04 Maggio 2018, 07:34:03 »
Piani di Bobbio ?????
Mi sento tirato in causa hi hi…. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Come ho gia’ scritto qui sul forum varie volte, in anni e anni di presenze li durante la stagione invernale avro’ fatto centinaia di chiamate su 8/16 ma con scarsissimi risultati, infatti quest’anno non ho piu’ praticamente chiamato li ma solo a 145.250.
In ogi caso lunga vita ai sostenitori di RRM :tao2: :tao2: :tao2:
Monitor R1A IR2CL  145.637,5
https://ik2zlj.jimdo.com/ir2cl-fm/

Offline -Tuscania-

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 2364
  • Applausi 208
  • Sesso: Maschio
  • ID-DMR 2222203
    • Mostra profilo
    • E-mail
  • Nominativo: IW2HLQ
Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #924 il: 04 Maggio 2018, 10:22:05 »
Per chiamare la REGA sul canale "E" serve radio dedicata e omologata allo scopo...con selettive apposite e registrate ...una radioamatoriale serve a nulla...!!!

inviato LENNY3 using rogerKapp mobile
« Ultima modifica: 04 Maggio 2018, 10:29:33 da -Tuscania- »