semplice lineare in MW

Aperto da pino81, 05 Novembre 2023, 14:22:05

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pino81

buongiorno amici, chiederei un consiglio se sapete qualche semplice circuito ma veramente banale,(non m'importa della qualità sopraffina) per realizzare un piccolo lineare tra i 5 ed 10 Watt per la gamma attorno al megahertz,
dispongo di alcune vecchie pcb,mosfet,trasformatori,ecc...
chissa  che riesca a racimolare il necessario..
grazie


HAWK

Dovresti definire meglio, il megahertz equivale ad un milione di hertz...

Dove vuoi trasmettere ?
[emoji6]

AZ6108

Citazione di: pino81 il 05 Novembre 2023, 14:22:05buongiorno amici, chiederei un consiglio se sapete qualche semplice circuito ma veramente banale,(non m'importa della qualità sopraffina) per realizzare un piccolo lineare tra i 5 ed 10 Watt per la gamma attorno al megahertz,
dispongo di alcune vecchie pcb,mosfet,trasformatori,ecc...
chissa  che riesca a racimolare il necessario..
grazie

attorno al MHz, ok

http://sm0vpo.altervista.org/tx/15w-pa.htm

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Salvor Hardin

pino81

#3
grazie az6108, casualmente mi sono già imbattuto in quel circuito ma ho trovato che sia alcuanto complesso per le mie possibilità.. (quanto meno nel reperire tutti quei componenti..) non sarebbe possibile dagli una bella discernita per farne uno più all'osso possibile?
,in vendita non ho trovato lineari per MW ma solo per SW  in sù,
ma da quel che ho capito non dovrebbe essere un problema per un lineare per HF gestire anche la MF ma diventerebbe invece un problema se volessi introdurgli le VHF ( in uno per HF s'intende,ad esempio quello per CB)
avrebbe senso comprare un lineare dedicato alle HF da usare per la MF ?


AZ6108

uff

http://techlib.com/electronics/amxmit.htm

potresti iniziare con questo e poi eventualmente aggiungere un ampli, ma ... senza uova non si fanno frittate
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Salvor Hardin

pino81

#5
grazie,ma io in realtà ho già un modulatore  variabile da circa 200 mW,(o per meglio dire dovrebbe arrivarmi..)
pensavo che con qualche transistor  e qualche induttanza in modo strategico si potesse guadagnare qualche watt,a me serve proprio un amplificatore lineare e basta,in seguito provvederò
per un accordatore da antenna, ma se ne compro uno classico (lineare) per cb funzionerebbe? o c'è una frequenza minima di pilotaggio?


i5wnn

Citazione di: pino81 il 05 Novembre 2023, 20:57:06grazie,ma io in realtà ho già un modulatore  variabile da circa 200 mW,(o per meglio dire dovrebbe arrivarmi..)
pensavo che con qualche transistor  e qualche induttanza in modo strategico si potesse guadagnare qualche watt,a me serve proprio un amplificatore lineare e basta,in seguito provvederò
per un accordatore da antenna, ma se ne compro uno classico (lineare) per cb funzionerebbe? o c'è una frequenza minima di pilotaggio?
Gli amplificatori per cb sono progettati per frequenze alte. Quello che cerchi non è di facile costruzione. In pratica, visto che hai il modulatore, dovresti creare una stadio di adattatore di impedenza, meglio se filtrato per la frequenza che ti interessa, poi uno stadio amplificatore e alla fine un pi greco o qualcosa di simile per attaccarci l'antenna che, data la frequenza non sarà piccola. Non ti dimenticare dell'alimentatore

inviato ANE-LX1 using rogerKapp mobile



AZ6108

Citazione di: pino81 il 05 Novembre 2023, 20:57:06grazie,ma io in realtà ho già un modulatore  variabile da circa 200 mW,(o per meglio dire dovrebbe arrivarmi..)
pensavo che con qualche transistor  e qualche induttanza in modo strategico si potesse guadagnare qualche watt,a me serve proprio un amplificatore lineare e basta,in seguito provvederò
per un accordatore da antenna, ma se ne compro uno classico (lineare) per cb funzionerebbe? o c'è una frequenza minima di pilotaggio?

https://www.ebay.it/itm/234992157507?hash=item36b69fc343:g:dzgAAOSwVr9kTTtL

 [emoji12]
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Salvor Hardin

pino81

#8
ok I5WNN ma per me sono cose un pò nuove e sconosciute,in modo semplice come potrei implementare questi step? forse mi stai rimandando al primo link di AZ ?
AZ6108,per comprare quell'oggetto, dovrei prima vendere il mio appartamento e poi darne un bel quartino al signore la... [emoji28]
insomma da quel che sto apprendendo è che banalissimo costruire un semplice modulatore AM con 4 comuni componenti discreti,(anche al volo) ma non si può dire altrettanto per la parte di potenza che non siano solo alcuni mW

r5000

Citazione di: pino81 il 05 Novembre 2023, 14:22:05buongiorno amici, chiederei un consiglio se sapete qualche semplice circuito ma veramente banale,(non m'importa della qualità sopraffina) per realizzare un piccolo lineare tra i 5 ed 10 Watt per la gamma attorno al megahertz,
dispongo di alcune vecchie pcb,mosfet,trasformatori,ecc...
chissa  che riesca a racimolare il necessario..
grazie
73 a tutti, con queste premesse c'è ben poco da fare, un amplificatore cb lo compri a pochi € ma per le onde medie non c'è nulla di simile perchè non è una banda ad uso hobbystico e trovi solo progetti fatti per le bande radioamatoriali che devono avere ottime caratteristiche come emissione e contenuto armonico, anche un piccolo amplificatore da 10 watt sarà complesso e ben progettato senza economia, l'opposto di quello che cerchi, sicuramente si trova qualcosa di già fatto per le onde medie in america dove l'utilizzo della banda privata è ancora diffuso ma non penso che sono economici perchè rispettano comunque le normative, se poi sono per fare una radio di quartiere o una radio offshore c'erano dei kit anni fà molto in voga per le radio pirata ma non erano in onde medie perchè sature di trasmissioni regolari, erano (e sono...) in hf nelle bande tropicali anche con potenze ben maggiori di 10 watt sfruttando lineari professionali o radioamatoriali debitamente modificati per le trasmissioni in ampiezza modulata...
ps: una fonte di progetti simili si trova nelle vecchie riviste anni 60 quando con un paio di valvole si facevano dei piccoli trasmettitori e c'era molto materiale Geloso buono per queste cose, è molto più difficile trovare qualcosa a stato solido...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

AZ6108

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Salvor Hardin

pino81

#11
questo è l'articolo che ho comprato :
https://a.aliexpress.com/_mLJRwWu ,
tornando al discorso autocostruzione in che modo potrei realizzare l'adattatore d'impedenza che proponeva  I5WNN?
(potrebbe bastare semplicemente regolare la potenza in uscita dal trasmetitore? mi pare che possa essere regolata tra 50 mW a 200 mW)
dispongo di finali di riga,mosfet.. per le induttanze non avrei problemi dato che ho alcuni trasformatori e motori da poter cannibalizzare, l'aiuto che più di tutti mi sarebbe utile è una semplificazione del primo circuito di az6108,
neanche per il fatto componenti richiesti, ma anche perchè non ho un analizzatore di induttanza e ne un oscilloscopio per poter testare le varie uscite degli stadi

HAWK

Discorso molto interessante sull' autocostruzione, direi che, essendo utile a tanti, ma siamo su un forum dove si trovano molti utenti che non hanno tutti la stessa preparazione, leggere un titolo, amplificatore lineare in MW, non è subito capibile di cosa si tratta.
Non è catalizzante alla lettura immediata.
Per tal motivo ho chiesto di citare la frequenza voluta, sia unica che multi, chi volesse imparare ma non scorre tutti i post, si ferma al titolo, non afferrando subito la tipologia di amplificatore.
Si perde utili informazioni, allo stesso tempo si riducono i lettori.

Grazie, post interessanti.


pino81

#13
ciao hawk l'ideale sarebbe sulla gamma dei 630 metri,ma per ora "mi accontento" del 531/1600 khz alla fine dispongo di un area privata che mi consente di testarlo senza andare oltre o comunque non sovrammodulare  le emittenti,nelle zone adiacenti
siccome nell'inserzione dicono che funziona al massimo ad 1metro di distanza,ecco... avrei voluto un pochino allargare il raggio  ad (es. 100 metri..?)

HAWK

OK grazie mille, gentile, mi ricordi qualcuno...ma quì siamo tutti diversamente dichiarati HI. [emoji108] [emoji106] [emoji112] [emoji112] [emoji112]

r5000

Citazione di: pino81 il 06 Novembre 2023, 00:18:44questo è l'articolo che ho comprato :
https://a.aliexpress.com/_mLJRwWu ,
tornando al discorso autocostruzione in che modo potrei realizzare l'adattatore d'impedenza che proponeva  I5WNN?
(potrebbe bastare semplicemente regolare la potenza in uscita dal trasmetitore? mi pare che possa essere regolata tra 50 mW a 200 mW)
dispongo di finali di riga,mosfet.. per le induttanze non avrei problemi dato che ho alcuni trasformatori e motori da poter cannibalizzare, l'aiuto che più di tutti mi sarebbe utile è una semplificazione del primo circuito di az6108,
neanche per il fatto componenti richiesti, ma anche perchè non ho un analizzatore di induttanza e ne un oscilloscopio per poter testare le varie uscite degli stadi
73 a tutti, se i dati che hanno scritto sono veritieri si tratta di un trasmettitore buono solo per far funzionare le radio dentro casa , si parla di antenna lunga 6 mt quindi molto piccola rispetto alla frequenza trasmessa, questo vuol dire che non è progettato per pilotare amplificatori a 50 ohm ma è progettato per irradiare un segnale a scopo didattico con antenne dalla scarsa efficienza, per arrivare a 10 watt e usare la stessa antenna bisogna adattare le impedenze di ingresso e uscita, senza strumentazione sarà un'ecatombe di transistor che bruceranno prima di tarare il tutto, purtroppo non si può semplificare ma bisogna complicare il circuito,  non sò quanta esperienza hai con la radiofrequenza ma si comincia sempre dal circuito più semplice e poi và avanti aggiungendo componenti,  un minimo di strumentazione bisogna averla, nello specifico un multimetro non basta, bisogna avere uno strumento che misura la potenza rf, i comuni wattmetri per radioamatori non sono adatti perchè almeno nei primi stadi la potenza disponibile è piccola e un wattmetro da 100 watt difficilmente è utilizzabile sotto i 5 watt quindi come prima cosa bisogna attrezzarsi con una sonda rf per misurare piccole potenze, basta poco per costruirla e non è necessario che sia precisa perchè serve per tarare gli stadi e arrivare a una potenza abbastanza elevata da essere misurata con un wattmetro fatto per le hf che si spera sia buono anche per le onde medie, i 160 mt sono vicini come frequenza ma cambia tutto se è progettato per misurare 1.8 mhz e lo si vuole usare a 900 khz o 600 khz, comunque procurati un diodo al germanio e il necessario per fare una sonda rf da usare con il multimetro,  poi sarai in grado di valutare se lo stadio successivo amplifica o meno, il tutto và provato su carico fittizio che per queste frequenze può essere una qualsiasi resistenza da qualche watt, 47 ohm è il valore standard più vicino ai 50 ohm convenzionali ma se poi alla fine utilizzi un filo di 6 mt l'impedenza d'antenna sarà minima, frazioni di ohm quindi non serve avere un carico fittizio a 50 ohm precisi, lo scopo è arrivare ad avere più potenza disponibile e poi solo alla fine si userà un accordatore apposito (oppure si adatta lo stilo con un'autotrasformatore...) ma per tarare i due - tre stadi necessari per arrivare ai watt in antenna la sonda rf su un carico fittizio serve, serve anche un'amperometro se l'alimentatore ne è sprovvisto, bisogna sempre tarare gli stadi amplificatori per la massima uscita con il minore consumo elettrico, poi bisogna sempre pilotare gli amplificatori con la potenza necessaria e mai oltre per evitare la compressione del segnale ( e lo vedi quando aumenta la corrente ma non aumenta più la potenza d'uscita...) se rispetti queste regole basilari di transistor ne brucerai pochi e alla fine sarà anche affidabile se la costruzione evita inneschi e autooscillazioni ma questo punto lo si impara facendo esperienza, resta sempre valido il consiglio di guardare le vecchie riviste degli anni 60-70 dove questi circuiti erano di moda prima dell'evento delle radio libere 88\108 mhz, sempre sulle vecchie riviste è facile trovare  strumenti da costruire come la sonda rf , milliwattmetri ecc...  
 


https://www.leradiodisophie.it/Kit-TX-AM.html

non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

pino81

#16
buongiorno r5000 ,grazie 1000 per la tua delucidazione più approfondita [emoji106], proverò allora intanto ad attrzzarmi per il minimo indispensabile (autocostruito nel possibile) il mio multimetro è l'astroal 6000 e misura anche gli hertz ,ho pure la pinza amperometrica,ma mai avuto un rosmettro/wattmetro,
però volevo far presente che ho trovato a questa pagina qualche amplificatore veramente poco complesso e semplice,chissà se sia valido?
http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm
tempo fà avevo saldato questi 3 componenti, i 2 diodi (credo scottly) al multimetro e l'induttanza ad un antennino che effettivamente segnava parecchi volt quando lo avvicinavo al palmare vhf in trasmissione..  ma non ho idea di che sensibilità abbia e se il moncone dell'induttanza debba toccare il punto di test o basta solo avvicinarlo alla zona di emissione (comprero adesso il diodo al germanio)

AZ6108


https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=81575.msg860140#msg860140

se vuoi qualche W ti serve quello ED un filtro passabasso, in più dovrai aggiungere un circuito per adattare l'impedenza dell'antenna, per quest'ultimo, direi che una rete ad L configurata come passa basso (ulteriore passa basso, il primo va tra il pilota ed il lineare) potrebbe andare, poi ci sarà da ragionare sull'antenna ... ma sarebbe utile capire cosa ci vuoi fare con quel TX

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Salvor Hardin

1vr005

Citazione di: r5000 il 07 Novembre 2023, 02:01:4647 ohm è il valore standard più vicino ai 50 ohm convenzionali
Immagino che la differenza sostanziale rispetto ai 47 ohm sia il più delle volte trascurabile, ma segnalo che in Cina si trovano resistori da 51 ohm, multipli e sottomultipli compresi, di diverse caratteristiche (a filo, carbon film, di alta potenza eccetera).
Ne ho appena ordinata una ventina, da 51 ohm / 2 watt / 5% a uso piccolo dummy load per 1,83€ spedite.

https://it.aliexpress.com/item/1005004675228670.html

Ho anche provato a usare un resistore da 510 ohm in serie a un led ad alta luminosità (anziché un più canonico 1k, 1.2k), con l'immaginabile risultato di trapanarmi la retina con la luce troppo forte. Però il led non brucia. [emoji1]


AZ6108

#19
Citazione di: 1vr005 il 07 Novembre 2023, 09:16:39Ne ho appena ordinata una ventina, da 51 ohm / 2 watt / 5% a uso piccolo dummy load per 1,83€ spedite.

Chiedo perdono per la divagazione, ma ... perchè da 51 Ohm ? Non sarebbe stato meglio prenderne 20 da 1K e metterle tutte in parallelo ? Per capirci https://k4eaa.com/dummy.html (tra l'altro con il "trucco" del barattolo pieno d'olio, i 20x2W riuscirebbero a reggere circa 100W)
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Salvor Hardin

1vr005

Citazione di: AZ6108 il 07 Novembre 2023, 11:15:06Chiedo perdono per la divagazione, ma ... perchè da 51 Ohm ? Non sarebbe stato meglio prenderne 20 da 1K e metterle tutte in parallelo ? Per capirci https://k4eaa.com/dummy.html
Perché applico un resistore direttamente su un so-239 e ho un carico fittizio da 2 watt pronto all'uso. Per quello che ci faccio io basta e avanza.
L'ultima volta che lo ho usato, per un uso non proprio specifico, avevo due cavi coassiali tagliati sul tetto (dopo aver tirato giù tutto dopo Vaia) e quando sono salito per istallare la GPS27 non sapevo quale dei due cavi fosse quello che arrivava nella stanza dove mettevo le radio. Applicando l'so-239 in casa al pl nella stanza desiderata, poi sul tetto col tester ho trovato quale cavo mi dava 47 ohm e ho proceduto. Poi non so più che fine ha fatto e lo rifaccio (nel frattempo ne ho acquistato uno cinese da 25W), ma un resistore solo non me lo mandano e mettere in moto l'auto e andare a comprarlo in città mi costa più dell'acquisto online con consegna a domicilio.
Non proprio tutto ha una logica, ma questo ce l'ha. [emoji1]

AZ6108

Citazione di: 1vr005 il 07 Novembre 2023, 11:20:16un resistore solo non me lo mandano

ma 20 si, e con 20 da 1K/2W vien fuori un bel carico fittizio :)
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Salvor Hardin

pino81

#22
ok,ho ordinato i diodi  al germanio,adesso stavo guardando gli schemi sempliciotti della pagina che poi ricollega comunque alla pagina linkata da az6108 con il lineare,
( http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm )
 adesso se ho ben capito basta mettere un filtro passa basso tra il modulatore che dovrebbe arrivarmi ed il lineare in se ,bisognerebbe però dimensionare R0 e C0,
inoltre dove va collegato il nodo che indico con "?" sempre alla gnd?
se l'amplificatore non va bene come da foto posso anche riprendere il primo in causa,ma questo sicuramente mi faciliterà di molto le cose...

1vr005

Citazione di: AZ6108 il 07 Novembre 2023, 12:22:50ma 20 si, e con 20 da 1K/2W vien fuori un bel carico fittizio :)

Preferirei non inquinare il topic con ulteriore ping-pong off-topic, ma non me ne farei niente. Ho qui da mesi il necessario per farne uno con resistore da 250W, dissipatore, pasta termica e tutto e mi serve così tanto che non ho ancora fatto il buco al dissipatore per avvitarci il resistore. 😄
Propongo di lasciare che si parli di linearino in onde medie. [emoji1] [emoji1]

AZ6108

#24
Tornando al discorso amplificatore (mi scuso di nuovo per la parentesi), il circuito che avevo proposto, in base alle richieste di @pino81 era questo

http://sm0vpo.altervista.org/tx/15w-pa.htm



solo che @pino81 ha detto che è "troppo complicato" ... ora, si potrebbe anche semplificare, MA sapendo "come lavora" Harry (SM0VPO) quel circuito è stato disegnato in modo da essere REPLICABILE ossia da funzionare anche se l'assemblaggio non è un "capolavoro", i componenti che ci sono, sono pensati per evitare autooscillazioni e problemi di vario genere e, tutto sommato, non mi sembra che il circuito sia così complesso

Per quanto poi riguarda gli ampli "semplici" linkati da @pino81, e presenti qui

http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm

ed in particolare quello in classe AB, Harry giustamente scrive una serie di annotazioni su tale ampli, se si decide di costruire quello, bisognerà leggere attentamente e capire bene quali sono le limitazioni e gli eventuali problemi; sinceramente preferisco lo schema che ho postato inizialmente (primo link sopra) ma ovviamente @pino81 è libero di fare come vuole, resta COMUNQUE il fatto che sarà necessario inserire un filtro passa-basso tra l'eccitatore (modulatore) e l'amplificatore ed aggiungere un circuito di adattamento di impedenza all'uscita dell'amplificatore ed ovviamente... servirà un'antenna (anzi, PRIMA un carico fittizio)

Nota: l'ampli sopra è progettato per lavorare sui 160 metri, ma variando alcuni valori probabilmente si riuscirà a scendere al di sotto di 1.8MHz, nel caso Harry può essere contattato in eMail o sul suo forum

https://sm0vpo.forumotion.com/

e, che io sappia, anche se non immediatamente (attualmente è impegnato con una donna, dopo essere diventato vedovo tempo fa) risponde cortesemente e dettagliatamente alle richieste


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Salvor Hardin

pino81

ahh... scusa,certo! c'è anche il layout della pcb.. non me ne ero neanche accorto..
,così sicuramente la faccenda si fà più semplice... inquanto all'attrezzatura da radiosperimentatore (perchè radiotecnico è una parola grossa) l'oscilloscopio è un must o si può anche fare a meno? ne avevo visto uno economico ad una ragazza in questo video per riparare un commodore64
https://youtu.be/sA4uiJuy2rs?si=_E6fuWn80ydbszVm


AZ6108

#26
Citazione di: pino81 il 07 Novembre 2023, 16:08:32ahh... scusa,certo! c'è anche il layout della pcb..

Già, per questo lineare

http://sm0vpo.altervista.org/tx/15w-pa.htm

il PCB è qui, sono due immagini "BMP" zippate

http://sm0vpo.altervista.org/_download/15w-pcb.zip

per quanto riguarda l'oscilloscopio, sarebbe parecchio utile, specie per regolare il livello di modulazione in modo che non saturi, per il resto al minimo ti serviranno un frequenzimetro ed un multimetro; giusto come nota, l'ampli di cui sopra ha un circuito di protezione con un termistore fatto in modo da stabilizzare il tutto quando i due finali iniziano a riscaldarsi, ed a parte questo, ti consiglio di leggere attentamente tutta quanto presente al link sopra prima di avventurarti nella costruzione

P.S. se non hai familiarità con l'inglese, google translator può aiutare un pochino

https://sm0vpo-altervista-org.translate.goog/tx/15w-pa.htm?_x_tr_sch=http&_x_tr_sl=auto&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=en-US&_x_tr_pto=wapp


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Salvor Hardin

pino81

#27
scusa la domanda da ignorante,ma l'oscilloscopio non può fare anche da frequenzimetro? ho visto qualcuno che accendendo un trasmettitore  autocostruito poi accende anche l'oscilloscopio per andare a testare se la portante è alla frequenza prestabilita..
dimostrando che i quarzi sono sempre la scelta migliore ecc ecc...
il mio multimetro ha comunque una funzione Hz ma non so se riesca ad arrivare alle RF,
finora l'ho testato solo con la rete elettrica

pino81

ho visto che vendono quei dongle sdr (tramite pc) che nascono come scanner delle frequenze radio ma che possono essere usati anche come analizzatori di spettro,non sarebbe l'ideale per poter mettere a punto un sistema di amplificazione anche per mw?
si dovrebbe creare una sonda al posto dell'antenna.. che ne dite ?
(ed ovviamente un software adatto)
forse l'oscilloscopio è più indicato a chi pratica l'elettronica digitale..

i5wnn

Citazione di: pino81 il 06 Novembre 2023, 00:18:44questo è l'articolo che ho comprato :
https://a.aliexpress.com/_mLJRwWu ,
tornando al discorso autocostruzione in che modo potrei realizzare l'adattatore d'impedenza che proponeva  I5WNN?
(potrebbe bastare semplicemente regolare la potenza in uscita dal trasmetitore? mi pare che possa essere regolata tra 50 mW a 200 mW)
dispongo di finali di riga,mosfet.. per le induttanze non avrei problemi dato che ho alcuni trasformatori e motori da poter cannibalizzare, l'aiuto che più di tutti mi sarebbe utile è una semplificazione del primo circuito di az6108,
neanche per il fatto componenti richiesti, ma anche perchè non ho un analizzatore di induttanza e ne un oscilloscopio per poter testare le varie uscite degli stadi
Lo schema del filtro lo puoi ricavare da quello dell'amplificatore che ti è stato suggerito. Brutalmente potresti entrare in base al transistor di potenza (a quelle frequenze anche un 2n3055) regolando il livello di pilotaggio

inviato ANE-LX1 using rogerKapp mobile



AZ6108

#30
Citazione di: i5wnn il 07 Novembre 2023, 22:45:18Lo schema del filtro lo puoi ricavare da quello dell'amplificatore che ti è stato suggerito. Brutalmente potresti entrare in base al transistor di potenza (a quelle frequenze anche un 2n3055) regolando il livello di pilotaggio

Lo schema del passabasso con relativi valori è in fondo a questa pagina subito dopo l'immagine dello stampato

http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm



in pratica si tratta di L1, L2, C4, C5 e C6 i cui valori sono elencati in una tabellina in base alla frequenza di taglio desiderata, nel caso dell'ampli che suggerisco, ossia questo

http://sm0vpo.altervista.org/tx/15w-pa.htm



il filtro potrà essere applicato tra l'uscita del modulatore e l'ingresso del lineare (RFin), mentre all'uscita del lineare (RFout) sarà opportuno aggiungere una rete di adattamento di impedenza ad "L" (Ls Cp) i cui valori iniziali possono essere facilmente calcolati usando questo

https://www.allaboutcircuits.com/tools/l-match-impedance-matching-circuits/

e poi aggiustati in base all'antenna in uso, tra l'altro, in tale configurazione la rete ad "L" funge anche da passabasso; ad ogni modo, come ho già scritto, ritengo che prima di tutto sia meglio procurarsi (o costruire) un piccolo carico fittizio in modo da poter provare/tarare il modulatore e, successivamente il lineare, poi si potrà pensare ad un'antenna e per quest'ultima sarà necessario valutare lo spazio a disposizione (anche se sarà giocoforza piccola rispetto a Lambda, non è detto che debba essere piccolissima !)

Ultima nota; anche se nello schema non è indicato, sarebbe utile inserire sulla linea "PA 12V" nello schema, un milliamperometro in grado di arrivare a circa 200mA, questo sarà utile sia in fase di taratura (vedere il paragrafo "alignment") ed anche per verificare che non vi siano problemi durante il normale utilizzo
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Salvor Hardin

AZ6108

#31
Gisto per sfizio, ho provato a modellare un'antenna con dimensioni "accettabili", si tratta di una "Marconi" (ossia un'antenna a "T") alimentata alla base tramite circuito L/C (rete ad "L"), nell'esempio i valori della L/C sono stati calcolati per gli 1.8MHz ma ci vuol poco a ricalcolarli per frequenze inferiori, in pratica dal "lineare" parte il coassiale che arriva al circuito L/C posto alla base dell'antenna e collegato al radiatore verticale ed ai radiali; le prestazioni sono giocoforza limitate, dato che l'antenna è piccola rispetto a Lambda, ma credo siano accettabili, specie considerando che ho cercato di limitare le dimensioni a qualcosa di installabile (avendo ovviamente spazio), per quanto riguarda l'antenna è realizzata in filo isolato da 2.5mm ed i radiali sono semplicemente stesi al suolo mentre i conduttori orizzontali posti all'apice sono spaziati tra loro di 50cm; ovviamente se l'idea NON è quella di coprire distanze relativamente lunghe, si potrebbe anche usare una banale verticale corta, ma in tal caso la portata del segnale sarà piuttosto ridotta

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Salvor Hardin

pino81

#32
complimenti az per i tuoi test,io posso disporre di un edificio di 3 piani per tirare su una bella verticale..,adesso però io chidevo se un ricevitore sdr del genere potesse esssere considerato un valido strumento per mettere a punto un banale  sistema in MW dato che ho letto di chi con appositi programmi li usa come analizzatore di spettro.. a questo punto potrebbe anche essere considerato anche un valido frequenzimetro... o è più necessario avere un wattmetro o rosmetro?
non vorrei sicuramente fare affidamento al sistema di protezione del lineare
allo scopo mi  dovrebbero però arrivare i diodi al germanio

AZ6108

3 piani, considerando tutto sarebbero quasi 10m e come supporto per la tratta orizzontale della T ci starebbero, una normale verticale od una sloper da 10m sarebbero corte, devi considerare il cappello capacitivo della "Marconi"
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Salvor Hardin

pino81

#34
comunque volevo precisare che il circuito di Harry è studiato per a partire dai 1.800 khz in su,a me ne servirebbe invece per 600/1600 KHz circa ,
cosa si dovrebbe modificare ?

r5000

73 a tutti, considera che passare da 1800 khz a 900 khz vuol dire dividere la frequenza per due, è come fare un circuito per i 28 MHz e usarlo a 14 MHz, non ci sono 14 MHz di differenza ma il dimensionamento dei componenti  cambia con la stessa proporzione anche se sono 900khz di differenza, se provi con il radio utilitario a calcolare un circuito risonante per 1800 khz e poi per 900 khz vedrai che la capacità e l'induttanza raddoppiano il valore, quindi per modificare un circuito dai 160 mt alle onde medie probabilmente và rivisto quasi tutti i componenti interessati all'rf, nel caso di amplificatori larga banda come quello della foto direi che il problema principale è la mescola dei trasformatori, deve essere adatta ai 500 khz e non è detto che sia la stessa per i 1800 khz, il valore dei condensatori si raddoppia facilmente ma per la mescola dei trasformatori non risolvi raddoppiando l'induttanza, serve la mescola giusta...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

pino81

#36
per favore allora in modo semplice cosa dovrei fare ? [emoji28]
provo a realizzare questo in foto ?come dimensiono i componenti però per la mia gamma di interesse? inoltre mi aiutereste a capire dove andrebbe colegato il nodo che segno con l'interrogativo?

r5000

73 a tutti, il punto interrogativo è la massa del connettore d'ingresso, in pratica è la massa del circuito disegnata in modo un pò diverso rispetto al solito che si vede ma nulla di strano, purtroppo non è semplice dimensionare i componenti di uno schema senza sapere le specifiche dei trasformatori , sicuramente saranno fatti con nuclei di ferrite del tipo usato per i 2 mhz e bisogna vedere quanto scendono di frequenza, la mescola adatta alle onde medie e lunghe (sotto i 500 khz) è la 33 ma a 900 khz và bene anche la 61,
  mentre il progetto originale per i 160 mt è probabile che usa la mescola 43, se poi hai delle bacchette di ferrite recuperate da qualche radiolina am sono adatte ma bisogna provare per capire di che mescola si tratta, si torna al discorso che servono strumenti adatti e provare, non è da escludere che le ferriti degli alimentatori switching funzionano anche a 900 khz ma di solito sono ottimizzate per 100-200 khz, qualche progetto con i trasformatori di potenza usati in onde lunghe l'ho visto ma non ho idea se hanno usato quello che avevano o scelto apposta, quando vedo una ventola che raffredda i toroidi mi viene da pensare che non è l'utilizzo corretto delle ferriti ma è vero che difficilmente si trovano ferriti senza perdite e smaltire il calore aiuta sempre...
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pino81

ciao r5000,ma al di là della composizione della ferrite,ma per sapere quanti avvolgimenti? con il lamellare non si può?
ieri ho assemblato questo circuito, e si sente a 685 khz con un poliestere da 150 pF , ma purtroppo a non più di 3 metri di distanza  [emoji29]

r5000

73 a tutti, che ferrite hai usato? quanto consuma il circuito? il fatto che oscilla e lo senti a 3 mt è già un buon risultato,  se la bobina è in aria (dubito)  come antenna a telaio potrebbe arrivare a decine di metri se non centinaia ma se l'hai avvolta su un tubetto di 2 cm è normale che senza una vera antenna riesci a riceverlo a distanza, poi dipende anche dal ricevitore, la classica radiolina a transistor con l'antenna in ferrite  è di solito molto sensibile mentre se usi un ricevitore con l'antenna a stilo di 1 mt  è sicuramente peggio...
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pino81

#40
il circuito è tutto in aria ,nessuna pcb ma solo un tubo in plastica per  avvolgere le spire, e per antenna solo 1/2 metro di filo
che migliorie posso apportare? 
( dovendo comunque realizzare un potente lineare)


edit:
a via di prove ho trovato come ottimizzare il trasmettitore, è bastato mettere una massa collegata al polo negativo (uso la batteria) ,un filo d'antenna di 2 metri ed un  tondino pieno di ferro della misura più prossima dentro al cilindro delle spire (anche se sposta di parecchio la frequenza) perchè il segnale arrivi adesso anche ad altre stanze per un massimo di 10 metri,rimane ora come amplificare decentemente queste rf in onde medie........
ps, l'assorbimento è di soli 7 mA

r5000

73 a tutti, perfetto, 7mA a 9 volt sono 0.063 watt quindi 6.3 milliwatt, è del tutto normale fare pochi metri, aggiungere il contrappeso aumenta l'efficienza del sistema radiante anche se il grosso lo fà direttamente la bobina, aggiungere un nucleo di ferro modifica la frequenza e in una certa misura anche il flusso magnetico ma se parliamo di bobina classica con l'avvolgimento lineare di fatto il flusso magnetico ha la stessa forma, direzionare questa bobina con l'antenna in ferrite del ricevitore migliora la ricezione ( non hai ancora scritto cosa usi per ricevere...) ora secondo me se provi con  un fet  tipo j310 ecc... al posto del mosfet di potenza che hai usato, per il maggior guadagno dovresti già ottenere più potenza e arrivare a 100-200 mW e poi pilotare il mosfet polarizzato in classe A arrivi al watt senza grosse complicazioni, come accoppiamento tra oscillatore e amplificatore puoi usare un condensatore  di 470 pF e misurare la corrente assorbita dal mosfet, se al posto del mosfet provi con transistor tipo 2n1711 ecc... riproduci uno dei tanti schemi che si trovano sulle vecchie riviste che dicevo, con due transistor è probabile arrivare a 100 mt con l'antenna in ferrite o antenna a telaio, con l'antenna filare dipende tutto dalla lunghezza e dall'adattamento, per la taratura devi misurare sempre la corrente assorbita e ridurla senza ridurre il segnale ricevuto a distanza, un ricevitore con lo smeter o meglio un misuratore di campo è necessario, se fai un circuito semplice con bobina e diodo al germanio ( come per la radio a galena...) e ci colleghi un secondo multimetro hai il misuratore di campo da mettere a pochi mt e tarare prima l'oscillatore e poi l'amplificatore...
ps: la batteria a 9 volt non è il massimo per la bassa corrente che può erogare, meglio usare le stilo ricaricabili o un piccolo alimentatore da 1 Ampere ...
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pino81

#42
buongiorno,con tutte queste dritte mi stai condannado a stare rintanato giorni interi in lab a fare test su test....  [emoji23],
allora,per gradi.. tu mi stai proponendo di migliorare il circuitino al volo che ho fatto.. però in realtà aspiro a di più di soli 100 metri di portata.. quindi l'amplificazione per me è d'obbligo,
vorrei inoltre utilizzare delle ferriti che ho (per la anche non eccellente efficienza che potrebbero avere),potrei procurarne altre.. quì metto il circuito con i componenti già dimensionati per circa 900 KHz ,mi servirebbe adesso veramente una mano a capire come realizzare i trasformatori e le induttanze (l'autore riferisce 8 giri contro 4 ma per quale potenza? io vorrei utilizzare i 2n3055 che ho già)
inoltre non ho capito un'altra cosa,ma questo lineare funzionerà esclusivamente su quella frequenza (900 khz) e se sposto dal modulatore andra fuori sintonia?
ps io alimento comunque con una agm 14 Ah 12V
ps.preferisco l'omnidirezionalità
e ricevo con una semplice autoradio

AZ6108

@pino81

il lineare è a larga banda, quindi potrebbe scendere sotto il MHz, il problema sono i trasformatori che potrebbero dissipare troppa RF in calore ... basta leggere con attenzione quanto scritto da Harry per capire [emoji12]
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Salvor Hardin

r5000

Citazione di: pino81 il 11 Novembre 2023, 10:54:28buongiorno,con tutte queste dritte mi stai condannado a stare rintanato giorni interi in lab a fare test su test....  [emoji23],
allora,per gradi.. tu mi stai proponendo di migliorare il circuitino al volo che ho fatto.. però in realtà aspiro a di più di soli 100 metri di portata.. quindi l'amplificazione per me è d'obbligo,
vorrei inoltre utilizzare delle ferriti che ho (per la anche non eccellente efficienza che potrebbero avere),potrei procurarne altre.. quì metto il circuito con i componenti già dimensionati per circa 900 KHz ,mi servirebbe adesso veramente una mano a capire come realizzare i trasformatori e le induttanze (l'autore riferisce 8 giri contro 4 ma per quale potenza? io vorrei utilizzare i 2n3055 che ho già)
inoltre non ho capito un'altra cosa,ma questo lineare funzionerà esclusivamente su quella frequenza (900 khz) e se sposto dal modulatore andra fuori sintonia?
ps io alimento comunque con una agm 14 Ah 12V
ps.preferisco l'omnidirezionalità
e ricevo con una semplice autoradio
73 a tutti, prima di correre si impara a camminare, per arrivare a 10 watt bisogna prima arrivare a 1 watt e dubito che ci arrivi con il 2n3055, servono transistor con guadagno e frequenza di taglio adatta, il 2n3055 è un transistor di bassa frequenza e basso guadagno, non a caso nello schema usano dei transistor finali rf per cb,  per le onde medie non servono transistor con la frequenza di taglio da centinaia di MHz ma  direi che servono transistor da 10 MHz  e buon guadagno, il 2n1711é preferibile propio perché è un transistor dal buon guadagno  fino alle VHF,  i transistor della serie bd o tip possono dare qualche watt in onde medie se pilotati e adattati correttamente ma senza uno schema collaudato e funzionante bisogna provare e andare per gradi...  Le ferriti dello schema dovrebbero essere mescola 43  propio per fare l'amplificatore larga banda fino ai 30 MHz ma non è il massimo a 500 khz, procurati delle antenne in ferrite usate per le radioline in am, sono adatte e reggono qualche watt , oppure toroidi con la mescola 61  fatta anche per le onde medie...
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i5wnn

Citazione di: r5000 il 11 Novembre 2023, 14:18:3073 a tutti, prima di correre si impara a camminare, per arrivare a 10 watt bisogna prima arrivare a 1 watt e dubito che ci arrivi con il 2n3055, servono transistor con guadagno e frequenza di taglio adatta, il 2n3055 è un transistor di bassa frequenza e basso guadagno, non a caso nello schema usano dei transistor finali rf per cb,  per le onde medie non servono transistor con la frequenza di taglio da centinaia di MHz ma  direi che servono transistor da 10 MHz  e buon guadagno, il 2n1711é preferibile propio perché è un transistor dal buon guadagno  fino alle VHF,  i transistor della serie bd o tip possono dare qualche watt in onde medie se pilotati e adattati correttamente ma senza uno schema collaudato e funzionante bisogna provare e andare per gradi...  Le ferriti dello schema dovrebbero essere mescola 43  propio per fare l'amplificatore larga banda fino ai 30 MHz ma non è il massimo a 500 khz, procurati delle antenne in ferrite usate per le radioline in am, sono adatte e reggono qualche watt , oppure toroidi con la mescola 61  fatta anche per le onde medie...
Ovviamente il 2n3055, che ha ft di circa 3mhz se originale, non è quello più adatto ma serve solo per avere qualcosa in più a titolo esemplificativo. Richiamo comunque l'attenzione sul rendimento dell'antenna che, essendo piccola per quelle frequenze, irradia poco. È fondamentale l'efficienza del radiatore altrimenti spendi 10 w per irradiare qualche milliwat.

inviato ANE-LX1 using rogerKapp mobile


pino81

#46
buona sera,
az ma allora perche egli mette una tabella con i valori di alcuni componenti in relazione alla frequenza di destinazione ?
io purtroppo ancora non ho capito  come stabilire innanzi tutto la massa o dimensioni delle ferriti che deve avere sia i trasformatori che le induttanze, putroppo non ho un induttanzimetro,come stabilire che mescola siano (c'è  scritto o le assaggio? [emoji28] )
per l'antenna l'avevo già scritto qualche post addietro che posso ancorare un loop verticale sulla facciata di un palazzo a 3 piani  di circa 25 metri lungo,ma potrei anche scegliere di fare solo una verticale (con la dovuta bobina ecc..)
pazienza lo so.. non verranno a campo libero o l'una o l'altra che sia ma questo verrà dopo...
dicevo degli 2n3055 perché li ho già ,per i 2n1711 li dovrei ordinare con il tempo necessario però che mi arrivino,ed inoltre... come creare a priori una protezione a questi transistor in fase di test perchè non li brucio precocemente? basta una resistenza di sicurezza alle basi?

AZ6108

#47
quello è il filtro passa basso, i valori corrispondono alla frequenza di taglio desiderata, per il resto consiglio l'attenta lettura e comprensione del testo, non basta guardare le figure [emoji12] se si legge con attenzione è spiegato TUTTO il necessario, incluso l'OVVIO fatto che il numero di avvolgimenti dei TRASFORMATORI ne determina il rapporto di trasformazione (che sorpresa, eh ?  [emoji14])

per chiarire, mi è sorto ormai da un poco, il sospetto che tu stia cercando di prendere tutti per i fondelli, e sinceramente la cosa non mi entusiama molto [emoji14]

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Salvor Hardin

pino81

#48
Citazione di: AZ6108 il 11 Novembre 2023, 16:54:54per chiarire, mi è sorto ormai da un poco, il sospetto che tu stia cercando di prendere tutti per i fondelli, e sinceramente la cosa non mi entusiama molto [emoji14]


perchè stai pensando questo? cosa avrei da prendere per i fondelli?
ci guadagno qualcosa?
tu mi rinvii sempre alla lettura della pagina.. ma non è detto che una nozione scritta dell'autore debba essere di comprensione scontata per tutti... avvolte alle prime esperienze si può inciampare e senza capire il dove.. mi è stato detto che all'inizio potrei bruciare dei transistor,ecco quella è una cosa che vorrei evitare.. (con il Vostro aiuto) inoltre vorrei capire fin dove posso adattare il materiale che riesco a racimolare (ferriti,semiconduttori...) senza dover dissenguarmi in acquisti in rete,ad es.ho acquistato il modulatore am,ma se sapevo che ci fossi riuscito a realzzarlo da me mi sarei risparmiato i soldi..
ho assemblato diversi circuiti ,alimentatori,controller pwm ecc... ma mai con le mani nella radiofrequenza,
le rtx (di qualità e non) le ho sempre  comprate belle e fatte, e se ho avuto dei problemi mi sono sempre rivolto a chi del mestiere,tutto quà.. non sentirti mai obbligato a dare un contributo,ti ringrazo anzi per quanto hai già fatto fin'ora... [emoji111]

r5000

73 a tutti, l'autocostruzione non vuol dire risparmiare automaticamente, a volte si spende molto più rispetto al già fatto e non conviene dal punto di vista economico ma la soddisfazione di costruire qualcosa non ha prezzo, detto questo se hai tanto materiale elettronico recuperato da tv, radio e elettrodomestici qualcosa viene sicuramente utile e te lo dice uno che da almeno 40 anni raccoglie rottami e ci tira fuori qualcosa di buono ma non basta, servono strumenti (autocostruiti o comprati...) e quando si passa alla radiofrequenza servono componenti specifici che non trovi facilmente, io all'inizio usavo lo stesso condensatore variabile smontato dai circuiti già fatti per fare la radio nuova e fin che non ho lavorato non potevo permettermi componenti nuovi e per mia fortuna tra parenti e amici ho cominciato subito a recuperare rottami come radio a valvole, autoradio e poi tv ecc... ma  c'è anche bisogno della teoria e i libri almeno fino a qualche anno fà erano l'unica fonte, ora con internet c'è tutto ma spesso gli schemi , progetti, antenne ecc... sono incompleti o sbagliati (succedeva anche per riviste ma difficilmente con i libri...) e senza una base che permette di discriminare quello che funziona è difficile, per questo consiglio le vecchie riviste dove gli errori venivano corretti nei mesi successivi mente questo spesso non succede in internet, ad esempio lo schema del link http://sm0vpo.altervista.org/tx/15w-pa.htm non contiene errori (a me sembra corretto ma non l'ho mai costruito per dire funziona...) ma non fornisce i parametri dei trasformatori, riconosco che ha utilizzato i nuclei di ferrite delle vecchie medie frequenze delle radio a valvole (quindi ottimizzate per i 470 khz...) ma non è scontato che un principante le riconosca, è roba di 60 anni minimo e non tutti hanno avuto modo di mettere le mani su una radio a valvole... dalla foto che hai postato il nucleo del trasformatore tv ecc... possono servire per fare impedenze di blocco , choke rf e forse anche trasformatori rf ma è difficile saperlo senza provare e fare qualche misura, riguardo al 2n1711 si può sostituire con qualcosa di simile, è stato un transistor molto diffuso nei progetti delle riviste propio per le buone caratteristiche a basso costo e facile reperibilità , adesso potresti usare anche dei transistor più moderni e ottenere anche prestazioni migliori ma è per dare l'idea di cosa và bene, poi che sia un bc140 (molto simile al 2n1711) o un bc548 ben più moderno è probabile che fai funzionare i vecchi schemi con piccole modifiche ma per muoversi nel mondo della radiofrequenza serve la teoria e gli strumenti adatti, quindi prima di pensare ai componenti da comprare si valuta quello che c'è e che manca ma è fondamentale misurare per capire se quello che utilizzi è adatto, per questo uno strumento del genere è assolutamente consigliabile  https://it.aliexpress.com/item/1005006096203603.html?src=google&src=google&albch=shopping&acnt=631-313-3945&slnk=&plac=&mtctp=&albbt=Google_7_shopping&albagn=888888&isSmbActive=false&isSmbAutoCall=false&needSmbHouyi=false&albcp=17479965487&albag=&trgt=&crea=it1005006096203603&netw=x&device=c&albpg=&albpd=it1005006096203603&gad_source=1&gclid=CjwKCAiA6byqBhAWEiwAnGCA4JaPKmIOsGhHR9V-U8isiB7WVXCSKT4Sug927NaqlVm-RXunP_u75BoCPAEQAvD_BwE&gclsrc=aw.ds&aff_fcid=ba6cbdc995274b65b90cc706033cb2cf-1699745731174-00952-UneMJZVf&aff_fsk=UneMJZVf&aff_platform=aaf&sk=UneMJZVf&aff_trace_key=ba6cbdc995274b65b90cc706033cb2cf-1699745731174-00952-UneMJZVf&terminal_id=7bfc955dec8a448882fca9384e9802eb&afSmartRedirect=y  permette di misurare piccoli condensatori e induttanze che un normale multimetro non può misurare, altro strumento da avere quando hai tanti transistor sconosciuti e non solo è questo https://it.aliexpress.com/item/1005003127524856.html?spm=a2g0o.detail.1000014.27.5421rpObrpObfx&gps-id=pcDetailBottomMoreOtherSeller&scm=1007.40000.326746.0&scm_id=1007.40000.326746.0&scm-url=1007.40000.326746.0&pvid=22627467-88bc-46f8-9661-e70b501f5fa3&_t=gps-id:pcDetailBottomMoreOtherSeller,scm-url:1007.40000.326746.0,pvid:22627467-88bc-46f8-9661-e70b501f5fa3,tpp_buckets:668%232846%238114%23739&pdp_npi=4%40dis%21EUR%2112.40%218.19%21%21%2112.92%21%21%40211b80d116997459414645705e86bb%2112000024245670690%21rec%21IT%21833085895%21 ovviamente non sono strumenti professionali ma per l'hobbysta è un buon inizio, poi si passa all'oscilloscopio, nanovna ecc... di strumenti nel tempo si aggiungono, è inevitabile per chi traffica con la radio frequenza,  non serve tutto subito ma presto o tardi ne avrai bisogno, tempo fà molti strumenti si costruivano o compravano usati quando non c'era la possibilità di comprare strumenti professionali nuovi ma adesso è molto più facile trovare prodotti cinesi a basso costo che funzionano e bastano per l'hobbysta, il misuratore di corrente rf, il signal tracer ecc... sono facili da costruire ma adesso con meno di 100€ ti porti a casa un'analizzatore di spettro che non è certamente professionale ma già solo 5 anni fà era impensabile avere un'analizzatore di spettro sotto i 1000 €...  https://it.aliexpress.com/item/1005005691789222.html?spm=a2g0o.productlist.main.1.24507ecc7KvzcX&algo_pvid=e384cf7a-f91c-41c0-97d2-5f1817773109&aem_p4p_detail=2023111115491917618344351495200001008712&algo_exp_id=e384cf7a-f91c-41c0-97d2-5f1817773109-0&pdp_npi=4%40dis%21EUR%2188.05%2152.83%21%21%21669.61%21%21%40211b801b16997465598406195e2154%2112000034066313964%21sea%21IT%21833085895%21&curPageLogUid=E0AeVRpDffkq&search_p4p_id=2023111115491917618344351495200001008712_1
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

AZ6108

#50
@r5000

per quanto riguarda trasformatori e nuclei, le info sono anche qui

http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm

se poi si volesse qualcosa di più facilmente realizzabile, si potrebbe partire da questo

http://qrp.gr/emtx/



e modificare lo schema aggiungendo un modulatore come visibile qui

http://www.qrp.gr/minimaltx/



nella sezione in verde dello schema



in questo caso il problema potrebbe essere quello di trovare un quarzo alla frequenza desiderata, ed ovviamente, rispetto ad altri circuiti ci sono delle ovvie limitazioni

Per il resto, se non ci si è mai cimentati in circuiti RF, sarebbe opportuno iniziare con qualcosa di più semplice, come ad es. un ricevitore

http://techlib.com/electronics/regen.html

e poi passare a trasmettitori e stadi di potenza; prima di correre bisogna imparare a camminare


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Salvor Hardin

AZ6108

@pino81

grazie del "mi piace"; spero che ora tu abbia afferrato il senso
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Salvor Hardin

r5000

Citazione di: AZ6108 il 12 Novembre 2023, 03:31:37@r5000

per quanto riguarda trasformatori e nuclei, le info sono anche qui

http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm

se poi si volesse qualcosa di più facilmente realizzabile, si potrebbe partire da questo

http://qrp.gr/emtx/



e modificare lo schema aggiungendo un modulatore come visibile qui

http://www.qrp.gr/minimaltx/



nella sezione in verde dello schema



in questo caso il problema potrebbe essere quello di trovare un quarzo alla frequenza desiderata, ed ovviamente, rispetto ad altri circuiti ci sono delle ovvie limitazioni

Per il resto, se non ci si è mai cimentati in circuiti RF, sarebbe opportuno iniziare con qualcosa di più semplice, come ad es. un ricevitore

http://techlib.com/electronics/regen.html

e poi passare a trasmettitori e stadi di potenza; prima di correre bisogna imparare a camminare



73 a tutti, http://sm0vpo.altervista.org/tx/rf_pa_cct_00.htm#trans  è spiegato tutto bene ma non menziona la mescola, è scontato per lui e chi lo sà già non ne ha bisogno ma un dilettante (tradotto così...) non lo può sapere , è vero che pure lui consiglia giustamente i libri e visto che è svedese sarà pratico con il ghiaccio per forare le ferriti e anche io non ci avrei mai pensato, è tutta esperienza ma direi che è fuori portata... sempre nell'ottica di imparare qualcosa le fonti affidabili almeno come spunto per me restano le vecchie riviste dopo i libri, le autocostruzioni prese dalla rete sono sicuramente uno spunto sul metodo da utilizzare ma senza una base teorica è facile arenarsi , l'autore dà per scontato alcune cose che sà ma non è lo stesso per chi vuole replicare il suo progetto...
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AZ6108

@r5000

Harry è inglese, ha lavorato per anni per Ericcson intorno al mondo, ma ad oggi abita in Svezia, nonostante abbia una casa in Spagna; ma a parte l'excursus che non credo sia attinente... come ho già scritto, basta chiedere, di norma risponde alle email ed alle richieste sul suo forum, cosa che, per quanto buone, le vecchie riviste non possono fare [emoji1]
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Salvor Hardin

r5000

73 a tutti, in questo schema https://www.kitsandparts.com/qrp_amp.php  (proveniente da un kit) c'è tutto per poterlo replicare, si parte da 1.8 mhz ma con quel tipo di ferriti  si riesce a scendere fino a 500 khz con minore efficienza, invece che 5 watt saranno 3  watt ma a 900 khz è probabile che saranno più di 4 watt, la curva ripida parte poco sopra...
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pino81

#55
Citazione di: AZ6108 il 12 Novembre 2023, 13:46:40@pino81

grazie del "mi piace"; spero che ora tu abbia afferrato il senso

a me piacciono gli interventi di aiuto che offri,ma onestamente quella uscita è stata alquanto fuori luogo... se si è in un forum è per scambiare delle esperienze e cercare un riscontro pratico con amici virtuali a quel che si fà nella pratica... chiedere un aiuto non credo che sia un reato... difatti hanno messo altri in evidenza che manca qualche dato per replicare lo schema svedese.. (preferisco comunque parlare tricolore con italiani)

grazie r5000,per adesso preferisco vivamente di replicare il circuito di sm... ma quello più semplice classe AB ed in seguito andare per il sofisticato...
anche quello di emergenza di az è semplice ma peccato che sia credo sui 7 mhz..
per me questo thread sta diventando come una bibbia,spero veramente che non verrà cestinato.. nel frattempo ho acquistato il LC-100A, a presto.. [emoji112]

AZ6108

#56
il circuito di Kostas (SV3ORA) è adattabile ai 630 metri, avendo un quarzo per quelle frequenze e variando i valori dell'induttanza e del variabile, te lo dico perché l'ho chiesto giusto stamattina all'autore; poi ok, ci potranno essere degli aggiustamenti da fare e resta da vedere quale sia la potenza di uscita, ma si può fare [emoji1] ... ed anche se non parliamo entrambi (io e Kos) la "lingua di Dante" [emoji12]


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Salvor Hardin

r5000

73 a tutti, perchè dovrebbe essere cestinato? ok che in italia  è vietato trasmettere  senza le opportune autorizzazioni ma si stà discutendo sul come far funzionare un circuito e solo quando ci collegherai un'antenna degna di questo nome sarai l'unico responsabile del segnale irradiato, fin che sperimenti con debole potenza e non arrivi  fuori casa nessuno mai sarà interessato dalla tua trasmissione, io penso che la parte più bella del gioco è fare funzionare l'oggetto, poi per me perde interesse e non ci trasmetterei mai h24 ma nemmeno un'ora, già sopporto poco quelli che in radio  fanno un passaggio di 20 minuti, figuriamoci se mi metto a parlare alla radio senza avere un'interlocutore che dà risposta, non fà propio per me e penso che chi ha questo interesse si compra già fatto il tutto perchè non gli interessa la tecnica per trasmettere ma il contenuto da trasmettere...
ps: di trasmettitori e amplificatori ne ho costruiti diversi, un paio li uso in banda radiomatoriale ma tutti gli altri sono stati  smontati per fare altro o sono nei cartoni in attesa di essere recuperati...
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AZ6108

Cestinato ?!?!?

ma siamo alla "censVra" ?

Non mi risulta a che l'itaGLia sia passata dalla repubblica alla REpVbblica

[emoji12]

ma... per faUore, eUitiamo la poli...cosa
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Salvor Hardin

AZ6108

Citazione di: pino81 il 12 Novembre 2023, 18:38:53a me piacciono gli interventi di aiuto che offri,ma onestamente quella uscita è stata alquanto fuori luogo... se si è in un forum è per scambiare delle esperienze e cercare un riscontro pratico con amici virtuali a quel che si fà nella pratica... chiedere un aiuto non credo che sia un reato... difatti hanno messo altri in evidenza che manca qualche dato per replicare lo schema svedese.. (preferisco comunque parlare tricolore ...)

non pretendo di essere simpatico, sono io, se va bene è così altrimenti... beh, ciao e senza problemi; per il resto, se quello è il TUO punto di vista, nessun problema, mi potrei anche esprimere in latino (dopotutto ai "miei tempi" lo si studiava SIN dalle scuole medie); ma per l'appunto, se ad OGGI la lingua universale, in molti ambiti, è l'inglese (ma anche altre lingue  che "frequento"), limitarsi all'Italiano è soltanto indice di ignoranza a di chiusura mentale

buona serata
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Salvor Hardin



pino81

#62
Citazione di: r5000 il 11 Novembre 2023, 02:08:04ora secondo me se provi con  un fet  tipo j310 ecc... al posto del mosfet di potenza che hai usato, per il maggior guadagno dovresti già ottenere più potenza e arrivare a 100-200 mW
buonasera, ho fatto un test mettendo un transistor E13009F che avevo ,al posto del mosfet , destinando il gate alla base ,il drain all'emettitore ed il source al collettore ma purtroppo non ho ricevuto alcuna portante alla ricevente forse non và proprio in oscillazione.. o forse andava cambiata anche qualche altra cosa..🤷🏻 ,
eppure fa comunque un assorbimento di quasi 7 mA,
non ho fatto ancora la prova col 2n3055.....
nel frattempo ho già comprato :
diodi al germanio,
modulo trasmettitore, misuratore d'induttanze,
e 5 x  2SC2078  (anche se nel package riporta scritto "C2078") vediamo cosa nasce...
per il momento non mi rimane altro da fare che realizzare una resistenza da 50 ohm da almeno 5W

edit,ho inverito il collettore e l'emettitore al E13009F ed adesso oscilla e ciuccia ben 8,4 mA quindi batteria a 13V x 0,0084 A siamo a circa 110 mW se non vado errato invece il 2n3055 non va mai oltre i 6,5 mA sto comincindo a focalizzare un conconcetto : è che bisogna far assorbire al circuito quanta più corrente possibile facendo aggiustamenti vari..

AZ6108

#63
giusto per "il gusto di sperimentare"... prendi il TX che funziona, connetti un filo alla presa di antenna, all'altra estremità del filo connetti un capo di un condensatore da circa 1KpF/2KV, quindi connetti l'altro capo del condensatore al NEUTRO di una presa di corrente ed a questo punto, prova a trasmettere [emoji1] (per info cerca "tappo luce")

[edit]

in alternativa puoi usare un condensatore fisso da 250pF/2KV verso il "neutro", a seguire (in serie al primo) un trimmer capacitivo da 250pF e tra i due un'induttanza verso massa (con presa intermedia da determinare), in tal modo otterresti una rete a "T" che, aggiustando il valore dell'induttanza e del trimmer, ti dovrebbe permettere di adattare "l'antenna" (rete luce) all'uscita del TX

per ulteriori info (e per ricalcolare il valore del condensatore in base alla frequenza di interesse)

https://www.lucianomarroccu.com/un-p%C3%B2-di-teoria/tappo-luce/


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Salvor Hardin

r5000

Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 01:39:06buonasera, ho fatto un test mettendo un transistor E13009F che avevo ,al posto del mosfet , destinando il gate alla base ,il drain all'emettitore ed il source al collettore ma purtroppo non ho ricevuto alcuna portante alla ricevente forse non và proprio in oscillazione.. o forse andava cambiata anche qualche altra cosa..🤷🏻 ,
eppure fa comunque un assorbimento di quasi 7 mA,
non ho fatto ancora la prova col 2n3055.....
nel frattempo ho già comprato :
diodi al germanio,
modulo trasmettitore, misuratore d'induttanze,
e 5 x  2SC2078  (anche se nel package riporta scritto "C2078") vediamo cosa nasce...
per il momento non mi rimane altro da fare che realizzare una resistenza da 50 ohm da almeno 5W

edit,ho inverito il collettore e l'emettitore al E13009F ed adesso oscilla e ciuccia ben 8,4 mA quindi batteria a 13V x 0,0084 A siamo a circa 110 mW se non vado errato invece il 2n3055 non va mai oltre i 6,5 mA sto comincindo a focalizzare un conconcetto : è che bisogna far assorbire al circuito quanta più corrente possibile facendo aggiustamenti vari..
73 a tutti, no, non basta far assorbire più corrente per essere sicuri che irradia più potenza, devi guardare anche un misuratore di campo \ wattmetro \ amperometro rf  per ottenere la massima emissione con il minimo consumo elettrico, solo così hai un rendimento, chiaro che se non oscilla o amplifica il consumo di corrente non c'è ma quando è poco o tanto non hai idea di quanta energia irradia e non viene trasformata in calore, minimo consumo per la massima uscita, è la regola fondamentale di tutti gli amplificatori, quindi ok aumentare il consumo ma di pari passo deve aumentare la potenza d'uscita, se arrivi ad aumentare corrente senza aumentare la potenza d'uscita sei arrivato al punto di compressione e non vai oltre, se vuoi di più devi aggiungere uno stadio o fare in modo che lo stadio attuale amplifica di più ( per esempio alzando la tensione di alimentazione ...) ma non è una buona idea spremere al massimo un solo transistor, meglio usare due transistor in serie...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

pino81

#65
Citazione di: r5000 il 13 Novembre 2023, 15:34:42non è una buona idea spremere al massimo un solo transistor, meglio usare due transistor in serie...
ok.. intendi dire in configurazione darlington?
sicuramente il transistor da qualcosa in più del mosfet.. ma comunque rimangono entrambi congelati,essendo to220 scaldano  praticamente nulla,sicuramente la prova ad aumentare la tensione la dovrei fare... la soglia quale sarebbe il surriscaldamento dei semiconduttori? ( oltre ovviamente a non dare più energia se il segnale non dovesse più aumentare..)
inoltre,ho allungato un filo fino alla terrazza ( ma senza alcuna sofisticazione,bobine ecc..) e mi sono reso conto che,non solo adesso riesco ad ascoltare la radio fino al piano di sopra ( non a piena potenza ovviamente) ma  adesso la ferrite dentro la bobina mi fa abbassare l'assorbimento è come se la ferrite aiuti solamente in caso di antenna quasi inesistente,quindi ho fatto il test senza anima del tutto,
purtroppo non ho i diodi al germanio ancora 🤷🏻

AZ6108

#66
Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 15:50:39inoltre,ho allungato un filo fino alla terrazza ( ma senza alcuna sofisticazione,bobine ecc..) e mi sono reso conto che,non solo adesso riesco ad ascoltare la radio fino al piano di sopra

prova con il "tappo luce", non è uno scherzo [emoji1], prendi un condensatore da 1KpF/2KV con categoria di sicurezza "Y2" ed usalo per collegare l'uscita di antenna del TX al neutro della rete 220 e poi prova ad andare in trasmissione; il principio è noto dai primi del '900 e per adattare meglio il valore del condensatore alla frequenza di trasmissione, oltre che per uno "schema" costruttivo del tutto, vedi qui (la lampada spia è opzionale, ma fa comodo per trovare il "neutro" senza usare un provafase o un multimetro)

http://www.grix.it/viewer.php?page=2515&bakto=%2Fshowpages.php%3Fuser%3Dluca.miki



ripeto non è uno scherzo, fai solo attenzione che il condensatore regga almeno 2KV e che sia un "Y2" e non avrai alcun tipo di problema; usato come antenna di ricezione (ad oggi) il "tappo luce" è quasi inservibile a causa del rumore generato dai vari "elettrodomestici", ma in trasmissione il problema è irrilevante e si ha un'antenna lunga parecchie decine di metri [emoji1]


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Salvor Hardin

r5000

Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 15:50:39ok.. intendi dire in configurazione darlington?
sicuramente il transistor da qualcosa in più del mosfet.. ma comunque rimangono entrambi congelati,essendo to220 scaldano  praticamente nulla,sicuramente la prova ad aumentare la tensione la dovrei fare... la soglia quale sarebbe il surriscaldamento dei semiconduttori? ( oltre ovviamente a non dare più energia se il segnale non dovesse più aumentare..)
inoltre,ho allungato un filo fino alla terrazza ( ma senza alcuna sofisticazione,bobine ecc..) e mi sono reso conto che,non solo adesso riesco ad ascoltare la radio fino al piano di sopra ( non a piena potenza ovviamente) ma  adesso la ferrite dentro la bobina mi fa abbassare l'assorbimento è come se la ferrite aiuti solamente in caso di antenna quasi inesistente,quindi ho fatto il test senza anima del tutto,
purtroppo non ho i diodi al germanio ancora 🤷🏻
73 a tutti , darlinton è una configurazione poco usata in radiofrequenza perchè è un'attimo avere autooscillazioni e spurie indesiderate, è molto più affidabile in bassa frequenza e continua, aggiungere transistor in serie vuol dire aggiungere stadi amplificatori, pre driver, driver e poi finale, se poi si vuole di più il finale diventerà il driver di un finale più potente (il classico lineare cb dopo l'rtx...) in alternativa è diffusa la configurazione con i transistor in push pull  e relativi trasformatori di accoppiamento, ma esistono diverse classi di funzionamento dove si possono usare anche transistor in parallelo se identici.... per il discorso temperatura il limite è la rottura del transistor ma molto prima degrada le caratteristiche e prestazioni, quindi più è freddo meglio è e una minima parte della potenza assorbita sarà sempre dissipata in calore, ora non puoi pretendere che un transistor di potenza da solo oscilla a tutta potenza, dipende dal circuito e dalla frequenza che vuoi farlo oscillare, ad esempio con i transistor di potenza generici (2n3055) ci puoi fare un'inverter a  frequenza di rete o poco maggiore, con transistor più veloci tipo quelli degli alimentatori switching arrivi a 100-200 khz, per salire di frequenza servono transistor adatti, con il 2sc2078 si può prevedere che funziona sicuramente meglio ma dove serve maggiore guadagno un finale rf per la cb non è adatto nemmeno lui, non a caso i transistor driver e pre driver sono piccoli di dimensione e di potenza , guadagno e potenza non sono due parametri facili da trovare nello stesso componente... per il discorso antenna il tappo luce era una soluzione valida in ricezione 60 anni fà, in trasmissione fin che parliamo di pochi mW problemi agli elettrodomestici non ne dai, quando arrivi al watt ti renderai conto che non vanno più un sacco di elettrodomestici poco filtrati e sensibili all'rf, molto meglio usare un'antenna a telaio o una filare ma alta e libera da tutto...
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AZ6108

#68
@r5000

concordo sul discorso darlinGton (i COGNOMI, perbacco [emoji1] !) nel caso, come negli schemi già visti, sarebbe meglio un push-pull; riguardo il "tappo luce" c'è chi lo usa come antenna TX per le frequenze più basse (dagli 80 metri a scendere sin giù ai 630 ed oltre), non pretendo sia il massimo o non abbia controindicazioni (credo sia vietato da tutte le leggi/normative/comandamenti [emoji23]) però... funziona e, se parliamo di mW potrebbe aiutare ad aumentare la copertura del TX

P.S.

se i "CB" scoprono cosa si riesce a fare con il tappo luce ed un accordatore, siamo finiti [emoji56]

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Salvor Hardin

pino81

#69
ok r5000,aspetterò intanto i transitor 2sc2078,intanto ho fatto la prova ad innalzare la tensione fino a 30 volt (purtroppo il mio alimentatore non va oltre...) e fa un assorbimento di 24,3 mA  che equivarrebbero a  circa a 730 mW, (transistor sempre freddi e senza aletta)
ma nonostante abbia tirato su un filo da oltre 15 metri non riesco ad arrivare ai 50 metri di copertura,
che debba inserire qualcosa tra il tx ed il filo (che alcuni metri viaggia pure per terra)?
per ora c'è solo il condensatore da 150pF al collettore del transistor

ps. az da quel che apprendo il sistema che riferisci è valido per lo più in ricezione,magari la valuterò più avanti..
inoltre così facendo che polarizzazione avrebbe il segnale?

AZ6108

#70
Citazione di: pino81 il 13 Novembre 2023, 19:39:49da provare....

beh... se lo provi fallo con il TX a bassa potenza e fai sapere, occhio solo ad usare un condensatore Y2, non che gli altri non funzionino ma... non voglio averti sulla coscienza nel caso in cui il condensatore si bruci [emoji1]; gli Y2 tra le specifiche hanno il "fail open" ossia, se il condensatore si "brucia" il circuito resta "aperto"...

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Salvor Hardin

pino81

buona sera, ho realizzato questo balun per provare ad adattare l'antenna (filo) che ha una misura indefinita.. (sicuramente oltre i 10m) che doveva essere con un toroide  6 cm di diametro secondo la pagina di un radioamatore ma dato che ne ho uno più piccolo sono dovuto andare al calcolatore toroidi online e quindi ho estrapolato gli henry originari di quello del radioamatore e sarebbero 1500 uH al 1° e 50 uH al 2° quindi da 33/6 sono passato a 45/8 spire l'ho connesso,ma non ho notato nessun miglioramento ,anzi.. credo un lieve peggioramento...

AZ6108

magari due info sull'antenna od uno schema del balun, sarebbero utili, chiacchierare del "fumo" non mi sembra lo sia ....
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Salvor Hardin

pino81

#73
lo schema del tx l'avevo già messo al post 38 (pag.2) le uniche modifiche sono: il transistor al posto del mos e un alimentazione anche superiore ai 12v il balun che ho fatto stasera era indicato per le onde medie a questa pagina
https://air-radiorama.blogspot.com/2012/10/come-autocostruire-un-bal-un-di.html?m=1 ma come ho già detto ho ottenuto (o almemo spero) la stessa induttanza pur essendo più piccolo ricalcolando quello originale

r5000

73 a tutti, se quel toroide è di colore giallo bianco  non ha la mescola 43 e non è adatto per le onde medie, sicuramente puoi misurare  l'induttanza di una bobina se corrisponde al valore necessario ma la mescola giallo bianco è fatta per gli alimentatori switching e non và oltre i 200 khz... riguardo all'antenna secondo me conviene provare con l'antenna a telaio, con i pochi watt il condensatore di sintonia può essere piccolo, anche recuperato da qualche radio a transistor, per valutare se la mescola dei toroidi sconosciuti è adatta ci sono vari metodi ma hanno tutti bisogno di strumentazione, un nanovna ad esempio permette di fare anche queste misure e tutto sommato costa anche meno dei componenti necessario per fare le misure con generatore rf ecc...
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pino81

#75
ciao r5000 ,guarda.. al momento non posso  più veramente  spendere soldi.. ho solo tanto filo per realizzare l'antenna più ottimale possibile,ma in caso questa antenna a telaio mi esula dall'avere il balun?(dato che non ho il toroide giusto) è più efficiente dell'avere una verticale  sotto i 20 metri?  inoltre non posso usare un condensatore fisso? non ho condensatori variabili... (e da quel che ho capito costano.....)
comunque mi sono accorto che in qualunque configurazione la radio ricevente prende meglio solo quando è più vicina al tx,io pensavo che la potenza venisse irradiata lungo tutto il filo,ma evidentemente non è così...

r5000

73 a tutti, per l'antenna a telaio il condensatore variabile è comodo, si può fare anche con condensatori fissi ma la taratura sarà più laboriosa perchè devi modificare il numero di spire o distanziarle, volendo si può anche fare un variometro per variare l'induttanza ecc...  sicuramente quando il telaio è risonante e adattato al tx risulta più efficiente di qualsiasi filo random che gira per casa, non serve  balun o toroidi perchè con il telaio fai anche l'adattamento migliore, in trasmissione  il  rovescio della medaglia nell'antenna a telaio è il lobo d'irradiazione bidirezionale, in ricezione è molto utile per ridurre i disturbi quando orienti l'antenna per il segnale che interessa riceve, per la costruzione direi che costa nulla se hai a disposizione del legno per fare la crociera ma và benissimo anche la plastica delle canaline...
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pino81

#77
buongiorno, però mi rimane un dubbio: ma anche se l'antenna è pessima come è possibile che generando circa 3/4 di watt non riesca ad andare oltre 50 metri??
io avrei preferito l'omnidirezionalità, ma dato  che questa a telaio è bidirezionale potrei realizzarne 2,orientarle trasversalmente e collegarli a Y al tx cosi da coprire i 4 punti cardinali,che ne dici (dite)?  ho detto una boiata?
avresti/e in caso una guida da linkarmi per la realizzazione con condensatore variabile e fisso?
grazie 1000
da quel poco che  posso intuire sarebbe una loop autocostruita... e sicuramente una di dimensioni maggiori è meglio di una inferiori,giusto?

ps, comunque secondo questo articolo
https://swling.com/blog/2021/08/wire-antennas-vs-mag-loop-antennas/
le antenne filari sono imbattibili e le loop vanno bene se non si ha possibilità di mettere le filari o ci siano troppe interferenze..
ma il mio problema è che con 700 mW non sono riuscito a fare 50 metri e non ci sono interferenze ,
nell'autoradio che è smontata con batteria al seguito ho attacato semplicemente un filo da 80 cm per antenna,dato che la sposto continuamente per fare le prove

AZ6108

#78
Citazione di: pino81 il 15 Novembre 2023, 07:48:37buongiorno, però mi rimane un dubbio: ma anche se l'antenna è pessima come è possibile che generando circa 3/4 di watt non riesca ad andare oltre 50 metri??

<SIGH>

Senza offesa, ma a questo punto, rileggendo tutto dall'inizio credo ti manchino proprio le basi, ripeto non è un'offesa ma una constatazione basata su quanto hai scritto; a questo punto, prima di avventurarti in progetti di varia difficoltà, ti consiglierei di procurarti qualche buon testo relativo a circuiti RF ed antenne e studiarlo per bene, altrimenti perderesti tempo tu e perderebbe tempo chi ti risponde e dà per scontato che tu conosca già certi concetti fondamentali

ciao e... buona radio.


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i5wnn

Citazione di: AZ6108 il 15 Novembre 2023, 15:01:40<SIGH>

Senza offesa, ma a questo punto, rileggendo tutto dall'inizio credo ti manchino proprio le basi, ripeto non è un'offesa ma una constatazione basata su quanto hai scritto; a questo punto, prima di avventurarti in progetti di varia difficoltà, ti consiglierei di procurarti qualche buon testo relativo a circuiti RF ed antenne e studiarlo per bene, altrimenti perderesti tempo tu e perderebbe tempo chi ti risponde e dà per scontato che tu conosca già certi concetti fondamentali

ciao e... buona radio.
Dagli tempo, lo spirito dello sperimentatore   è stato così per molti. Dagli tempo e poi cercherà da solo i sacri testi,

inviato ANE-LX1 using rogerKapp mobile


AZ6108

non parlo di "sacri testi" ma di un minimo di basi, la BF e la AF sono diverse
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Salvor Hardin

pino81

#81
va bene.. facciamo così.. tra l'oggi o il domani  realizzerò questa antenna a loop magnetico come suggerito da r5000
(che in tutta franchezza è colui che più aiuta...)e come condensatore proverò a realizzarlo (come ho letto abbia fatto qualcun altro) con 2 tubi metallici di diametro leggermente differente,
lo so perfettamente che c'è il problema di stazionarie ecc.. ma per così poca potenza mi è sembrato uno spreco dover avere un antenna simile..
con il vecchio 68 con soli 4w e antenna veicolare tagliata (da chi genio prima di me) arrivavo a gela.. ed abito sull'etna,adesso,vuoi che con ben 15 o 20 metri di filo tirato su per la facciata e non debba avere più segnale a 50 metri con quasi un watt.. ?
il dubbio è lecito...
fra qualche giorno darò aggiornamenti...

AZ6108

vuoi un'antenna semplice ? Stendi due tratte di filo appese vicino al soffitto agli angoli opposti della stanza, connetti i 4 fili insieme al centro (dove si incrociano), in quel punto connetti un altro pezzo di filo che scende sino alla presa di antenna del TX, poi connetti la massa del TX alla terra dell'impianto elettrico; se devi fare la roba a casaccio, almeno ... che abbia un senso; se non capisci il perché o il percome di tale antenna ... qualcuno te lo spiegherà  [emoji13]
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Salvor Hardin

pino81

#83
ma scusa ,cosa cambia fra tappezzare una stanza di fili con la massa del tx alla terra e stendere un filo verticale che arriva fin su e sempre  con la massa del tx a terra? la polarizzazione?
potrebbe invece che sia da rivedere il circuito del tx nel caso si utilizzasse un filo ( non chiamiamolo antenna ok...) più lungo......?
oppure, è possibile che ci voglia semplicemente un condensatore variabile (che non ho)  per accordare questo banale filo?
oppure ancora... è possibile che sia obbligato a mettere un balun ma del materiale giusto come diceva r5000?
insomma,il finale del tx si pappa 20mA a 30v e non scalda,quindi la potenza dovrebbe essere irradiata....
se fa troppe stazionarie non si surriscalderebbe..?
altrimenti la potenza elettrica assorbita dal tx non corrisponde alla potenza effettiva emessa dal finale ma sarebbe mooolto di meno...

r5000

73 a tutti, 0.02A a 30 volt sono 600 mW assorbiti, poco più di 1\2 watt, una resistenza o un transistor di quelle dimensioni è normale che non si scalda, è talmente grande come dimensione che smaltisce benissimo questa potenza, quando arriverai al watt comincerà ad essere appena tiepido e sicuramente non irradi tutta la potenza assorbita ma solo una parte, se poi si usano antenne poco efficienti il rendimento totale  crolla ma anche così  il segnale si può ricevere a centinaia di metri, ad esempio quando provavo la mia antenna per gli 80 mt con l'analizzatore d'antenna mfj269 un mio amico a 16km in linea d'aria vedeva la mia traccia con l'sdr e con un pulsante tra antenna e analizzatore  modulavo in cw i pochi milliwatt  a disposizione ma con le antenne performanti (lui dipolo e io loop ad onda intera...) i watt non servono, poi se l'antenna non può essere efficiente per le condizioni d'installazione si usano più watt e si compensano le perdite dell'impianto d'antenna, è il caso tipico delle installazioni radioamatoriali nelle onde lunghe (137 khz) e medie (470 khz) dove si costruiscono amplificatori da 100-1000 watt per riuscire a irradiare  1 watt e.r.p che poi è il limite concesso per queste bande e nonostante questa debole potenza si fanno normalmente collegamenti da centinaia di km, in modulazione d'ampiezza è un pò più difficile perchè è un modo poco efficiente di suo rispetto al cw ma con 1 watt e.r.p   si fanno comunque km con l'antenna efficiente, l'antenna a telaio è a metà strada tra un'antenna esterna  montata correttamente e un'antenna random buttata per terra senza adattamento ecc... ha il vantaggio di essere meno sensibile all'altezza d'installazione e funziona anche dentro casa se non hai un bunker di cemento armato anche se per le vlf veniva usata propio nei bunker perchè funzionava anche sotto km di roccia... per la costruzione conviene seguire un progetto fatto per le onde medie, quello che hai postato per gli 80 mt và bene come idea ma non ha i valori necessari per risuonare in onde medie, altro vantaggio dell'antenna a telaio è che la puoi tarare a "orecchio" utilizzando un ricevitore e quindi anche se non hai ancora la strumentazione necessaria,  infatti per provare l'antenna a telaio non devi usare il trasmettitore ma collegarla al ricevitore e quando l'avrai tarata  basterà collegarla al trasmettitore e con piccoli aggiustamenti funzionerà come deve... per il condensatore variabile si possono usare tubi coassiali ma il valore della capacità (500-800 pF) non è facile da ottenere con due soli tubi, ne servono diversi e con spaziatura minima, si può risolvere costruendo un condensatore fatto con lastre sovrapposte di metallo (rame è meglio perchè si salda e non è ferromagnetico...) con fogli di plastica come isolatore, la sintonia la fai aggiungendo o togliendo elementi e la sintonia fine la fai spostando una lastra , ne più ne meno di quello che fà un condensatore variabile comprato con la differenza che avrai autocostruito il condensatore... altra soluzione è usare i condensatori ceramici e correggere il valore dell'induttanza dell'antenna a telaio, fattibile allontanando o avvicinando le spire tra loro , tutti i progetti in rete usano il condensatore variabile perchè è molto più comodo per cambiare sintonia in ricezione, in trasmissione serve solo per accordare l'antenna quindi si può anche costruire in modo semifisso...
per i calcoli scarica il radioutilitario http://www.ari-scandiano.org/portal/index.php?option=com_content&view=article&id=159:nuova-versione-radioutilitario-219&catid=49:radioutilitario&Itemid=107 , ci trovi tutto per calcolare i condensatori in aria ma anche con dielettrico solido e quando provi con la radio  e condensatori fissi in parallelo risali alla capacità necessaria e decidi se usare i condensatori fissi e un piccolo condensatore variabile o fare un condensatore variabile con la capacità massima per poi poterlo utilizzare anche per altro tipo accordare un'antenna filare, 100 anni fà i radioamatori si costruivano anche le resistenze, ora si fà prima a comprare tutto fatto ma nessuno vieta di costruire i condensatori variabili...
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pino81

#85
buongiorno, ok grazie 1000 r5000,anzi,grazie 5000 !  [emoji28]
alla fine un condensatore è semplice sia come concetto che costruttivamente da realizzare... ( io stavo pensando anche a tanti cd impilati e distanziati..)
ho tanta di quella lamiera qui...
la mia idea originaria era fare una delta loop ma mi rendo conto che per le onde medie sarebbe improponibile,quindi mi sa che per questo progetto l'antenna a telaio sarebbe l'unica soluzione.. ma una cosa che non ho capito è ,ma c'è una tensione massima a cui posso spingere un dato transistor? per evitare compressioni ecc.. quale è la voce nel datasheet che devo rispettare... ?
(è ovvio che poi il calore andrà smaltito con un aletta adeguata..)
avrei un'altro quesito,
ma il condensatore di uscita verso l'antenna lo devo eliminare se realizzo la mag loop? che di fatto sarebbe un cortocircuito a massa
(presumo di no..)

r5000

73 a tutti, non basta sapere la tensione massima che può sopportare il transistor, non bisogna superare nemmeno la corrente  massima e nemmeno la corrente di base , frequenza di lavoro ecc... tutti i parametri scritti nel datasheet sono da rispettare, semplificando se un transistor è dato per 60 volt e 1 A massimi di collettore in qualsiasi amplificatore lo monti non devi superare questi valori ma  per farlo funzionare bene la tensione  deve restare ben  sotto i valori massimi, il 2sc2078 viene fatto lavorare  a 12 volt, con 24 volt scoppia  anche se sul datasheet c'è scritto 50 volt...  non bisogna esagerare nemmeno con la corrente di base, in tutti i lineari c'è scritto la massima potenza di pilotaggio, questo valore serve per non superare la corrente di base ed è molto meglio stare bassi per ottenere la potenza di picco sotto la potenza massima, in modulazione di ampiezza con un transistor da 5 watt devi avere una portante non modulata di 2-3 watt massimi e solo nei picchi arrivare a 5 watt, oltre questi valori si arriva alla compressione del segnale e dopo alla rottura del transistor... fin che non arrivi al watt non ci sono grossi problemi, poi le cose si complicano e si comincerà ad avere anche a che fare con le problematiche dovute al forte guadagno, inneschi ecc... Di progetti già fatti come antenna a telaio TX c'è ben poco perché è un sistema valido  per basse potenze, tipicamente dentro casa o poco oltre, chi ci vuole collegare decine di watt deve dimensionare adeguatamente il condensatore variabile ( o fisso...) tipicamente sottovuoto fatto anche per correnti rf elevate, a conti fatti si passa inevitabilmente a sistemi d'antenna grandi che saranno d'accordare pure loro tramite condensatori sottovuoto ecc... ma con un'efficienza maggiore, per ora costruisci l'antenna a telaio e provala con il ricevitore, quando funziona poi si pensa ad accoppiarla correttamente con il TX, direttamente senza spira di accoppiamento se il circuito lo permette (singolo transistor come nello schema che ho postato con l'oscillatore quarzato e 2n2222) oppure con la spira d'accoppiamento se parliamo del finale con i due transistor in push pull...
Prima si impara a camminare e poi a correre...
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AZ6108

@r5000

si ma il tizio "se ne frega e tira dritto", non lo hai capito ancora ?
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Salvor Hardin

pino81

#88
allora r5000 ho realizzato questa antenna a cerchio,(86 cm di ⌀) perche quella a frame dicono su altri siti (youtube,ecc..) che inferiore a prestazioni,ma comunque giusto come esperimento ho connesso il tutto ed ho usato 2 lastre di acciaio separate da una stoffa,per il condensatore ,(purtroppo non ho rame in lamina),e  un tubo con anima d'allumimio per termoimpianti per il loop grande, il loop piccolo 1/5 del grande invece è di rame (i tubicini dei frigo)  ma nonostante abbia controllato tutte le connessioni,quando inserisco il jack antenna alla radio il qrn si sente solo finche ci sta solo il polo caldo connesso quando lo inserisco tutto e quindi anche la massa si ammutisce... e spostare le lamiere non cambia nulla

ps. ho fatto la prova a connettere il coassiale direttamente tra il condensatore ed il loop grande e riceve meglio solo se apro del tutto il condensatore,ma se riavvicino le piastre il segnale cala completamente

AZ6108

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Salvor Hardin

r5000

Citazione di: AZ6108 il 16 Novembre 2023, 14:41:20@r5000

si ma il tizio "se ne frega e tira dritto", non lo hai capito ancora ?

73 a tutti, si impara dai propi sbagli, se si segue alla lettera tutti i consigli  è probabile che funziona tutto come previsto  ma difficilmente  si impara qualcosa, chiaramente senza impegno non si và da nessuna parte ma Pino81 ha costruito l'antenna loop magnetica anche se non è l'antenna a telaio e non è per le onde medie, quindi è sulla buona strada, piena di buche e ostacoli  ma è la strada giusta...
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r5000

Citazione di: pino81 il 16 Novembre 2023, 18:52:14allora r5000 ho realizzato questa antenna a cerchio,(86 cm di ⌀) perche quella a frame dicono su altri siti (youtube,ecc..) che inferiore a prestazioni,ma comunque giusto come esperimento ho connesso il tutto ed ho usato 2 lastre di acciaio separate da una stoffa,per il condensatore ,(purtroppo non ho rame in lamina),e  un tubo con anima d'allumimio per termoimpianti per il loop grande, il loop piccolo 1/5 del grande invece è di rame (i tubicini dei frigo)  ma nonostante abbia controllato tutte le connessioni,quando inserisco il jack antenna alla radio il qrn si sente solo finche ci sta solo il polo caldo connesso quando lo inserisco tutto e quindi anche la massa si ammutisce... e spostare le lamiere non cambia nulla

ps. ho fatto la prova a connettere il coassiale direttamente tra il condensatore ed il loop grande e riceve meglio solo se apro del tutto il condensatore,ma se riavvicino le piastre il segnale cala completamente
73 a tutti, dalla foto del multimetro mi sembra di vedere 3nF, sono sicuro che se cerchi di comprare un condensatore variabile di quel valore non esiste, il motivo è semplice, non è il valore di capacità che serve per fare  la sintonia di un loop magnetico, 86 cm di loop magnetico a 1 mhz  per entrare in risonanza ha bisogno di 10400 pF e ha una perdita di 42.37 dB rispetto al dipolo, in pratica non ricevi nessuna stazione perchè ha un'efficienza tanto bassa che non ricevi nulla, se il loop è grande 860 cm comincia a diventare un'antenna efficiente (5.48% rispetto al dipolo, perde 12.61 dB...) e funziona con un condensatore da 690 pF, se fai un'antenna a telaio scopri che con una ventina di metri di filo avvolto sul telaio di 1 mt e il condensatore da 690 pF ottieni un risultato molto simile al loop magnetico di 860 cm di diametro  e occupa 1mt x 1 mt o meno ancora... se l'antenna loop magnetica  è fatta per i 20 mt e fai un'antenna a telaio per i 20 mt scopri che il loop magnetico và benissimo mentre  l'antenna a telaio NON funziona bene sopra i 3 mhz...
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pino81

#92
Citazione di: r5000 il 17 Novembre 2023, 01:19:57in pratica non ricevi nessuna stazione perchè ha un'efficienza tanto bassa che non ricevi nulla,
🤦🏻
Buongiorno, quindi...
Sign.di quel di Bergamo  [emoji28]
ho realizzato l'antenna a frame (come la chiamano gli anglofoni) e pur pagando in più lavoro ho evitato la configurazione a croce, ma la definirei più ad X, per ora ci sono solo i giri di conduttore perimetrale,dovrei fare ancora il giro di accoppiamento piccolo,misure:
20 metri di cavo effettivi sul frame,190 cm di diagonale (132 cm di lato) quella degli 80 metri era leggermente più piccola quindi ho pensato avessi fatto cosa buona sovradimensionarla leggermente.. per la configurazione mi sono ispirato a quella di questo sign. di youtube
https://youtu.be/Wrfmmb-YNyI?si=ihp9_eX_sHl08kuI
quindi dopo tutta la mattina dedicata alla costruzione ho voluto fare un test con le stesse spire ad il condensatore (mettendo l'autoradio tra il condensatore e l'antenna) e stavolta devo dire che non si ammutisce più,MA
se le piastre del condensatore le avvicino il segnale si attenua leggermente (man mano che aumenta la capacità) quindi allontanado del tutto le piastre arriva meglio il qrn (purtroppo di giorno l'unica stazione per fare i test è il mio modestisstimo trasmettitore grezzo) ma ci sono un paio di cose che ancora non ho chiare:
1 il signore del video crea delle guide stampate in 3d (che se trovo l'stl le stampo anchio) in cui distanzia le spire,oppure sia meglio tenerle vicine e strette,
2 obbiettivamente potrei benissimo avvolgere anche altri 40 metri di filo,ma converrebbe farlo?
grazie tante ancora...

ps.mi scuso per chi entrasse nel thread credendo di parlare ancora di lineari

pino81

o credi che sia meglio disporre il cavo a spirale esattamente come in figura?

r5000

73 a tutti, ho visto il video e le foto,  l'antenna a telaio và bene, il discorso dei supporti è più per estetica che altro anche se il legno alla lunga si crepa e quindi fare i supporti in plastica ha senso ma prima si fa' funzionare e poi si pensa a una versione migliore bella e duratura... Il numero di spire è in funzione della frequenza, se ne metti poche risuona fuori banda, se ne metti troppe risuona fuori banda, và trovato il valore migliore e direi di seguire il video fatto per i 470 khz, poi se serve si toglie una spira si arriva a 1 MHz... Per il condensatore serviranno 100 - 500 pf al massimo, se di più vuol dire che l'induttanza è piccola e bisogna aumentare le spire ma bisognerebbe misurare l'induttanza e calcolare che condensatore serve per la risonanza, senza strumenti con la radio puoi fare solo per tentativi e sarebbe già molto meglio con un diodo al germanio e multimetro ( diventa un millivoltmetro rf...) al posto della radio ,visto che hai  già un trasmettitore lo posizioni a 1 mt dall'antenna a telaio  e la spira d'accoppiamento la colleghi al millivoltmetro rf, quando  l'antenna a telaio risuona da 0 mV passi a qualche decina di mV e a quel punto poi si lavora l'adattamento di impedenza...
Ps: spirare o solenoide sono simili, cambia la larghezza di banda utile e la spirare sale di frequenza più del solenoide ma se allarghi la spaziatura e riduci la capacità tra le spire ottieni lo stesso risultato, diciamo che esistono anche altri metodi per fare un'antenna a telaio ma per cominciare e per provare un TX l'antenna a telaio del video è la più semplice da modificare ecc...
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pino81

ok ,grazie, siccome mi avevi detto una 20ina di metri ,questo mi ha mandato in confusione,in realta sono allora i giri che contano...  difatti il signore ha fatto ben 16 giri,
presumo allora che ci voglia molto più cavo...
inoltre ho visto che si può realizzare una sonda anche con gli 1n4148,questi c'e li ho.. posso provare a realizzare questo intanto in attesa dei sassoni..

r5000

73 a tutti, il valore dell'induttanza varia non solo con il numero di spire ma anche con la dimensione del telaio, la spaziatura tra le spire e con altri oggetti metallici nelle vicinanze, la sezione del filo influisce sull'efficienza o fattore di merito perchè di fatto hai una resistenza in serie al circuito risonante, questo è il rovescio della medaglia nelle antenne a telaio per trasmissione, filo di grosso diametro o fatto con filo lizt (centinaia di fili sottili isolati tra loro...) sono preferibili al filo sottile per la minore resistenza elettrica ma peso e costo spesso fanno decidere verso altre soluzioni, fin che si parla di pochi watt il comune cavo elettrico è più che adatto, con 100 watt o più non è conveniente e si passa alle filari spazio permettendo... i diodi al silicio 1n4148 si possono usare senza problemi quando superi la soglia di conduzione (0.6 volt) mentre per i diodi al germanio bastano 0.2 volt, in pratica se hai un segnale molto basso lo misuri con il diodo al germanio mentre con il diodo al silicio non misuri ancora nulla ma posizionando l'antenna a telaio vicino al generatore (il tuo trasmettitore)  dovrebbe misurare qualcosa anche il diodo al silicio, poi non conta il valore misurato, conta solo il massimo possibile (è una misura relativa, serve per trovare l'accordo dell'antenna a telaio e non per sapere quanta potenza ha il trasmettitore...) e spostando la sintonia dovresti vedere un'aumento repentino quando l'antenna è ben costruita (fattore di merito elevato) mentre vedi aumentare in modo graduale con un basso fattore di merito ad esempio dovuto al condensatore variabile fatto con un dielettrico scarso o con una resistenza di contatto elevata, idem per i condensatori fissi che magari sono ceramici ma non fatti per la radio frequenza,  le onde medie non sono frequenze elevate ma  i condensatori usati in bassa frequenza possono essere già scarsi a 1 mhz e ne và tenuto conto, condensatori per rf in mica argentata sono il meglio ma esistono anche i condensatori ceramici fatti per la radiofrequenza (ad esempio NPO), poi si possono usare anche i poliestere ecc...
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pino81

#97
buona sera, nulla da fare.. ho avvolto ben 60 metri di cavo ma la sonda rf  non da nulla,ma oscilla random  tra 0 e 1,5 mV  ad intervalli di circa 10 secondi ,anche scollegando i capi dell'avvolgimento,eppure la sonda l'ho testata prima con il tx e mi da 16v fissi (con alimentazione a 12v) ho pure spillato su tutti i giri per esser sicuro che non stessi facendo troppe spire,ho anche provato diversi ceramici di valori diversi.. l'antenna del tx direttamente sull frame,ma il giro d'accopiamento non da risposte anche spostandolo in diverse posizioni
esiste un modo per calcolare quanti giri debba avere un antenna con 132 cm di lato per risuonare ad esempio a 1100 khz?
oppure,che condensatore dovrei provare ad esempio con le spire già fatte per fare risuonare l'antenna??

r5000

73 a tutti, descrivi bene come hai collegato la sonda  e il trasmettitore all'antenna a telaio,  60 mt di cavo sono un'esagerazione, se ricordo bene con 70 cm di diametro ho fatto un loop per le vlf a 17.2 khz con 40 spire, erano 50 mt scarsi di filo, con 60 mt sei molto fuori dalle onde medie anche se usi un telaio più grande con meno spire...
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pino81

#99
guarda,il filo del tx l'ho semplicemente appoggiato alle spire dell'antenna,messaa per orizzontale,che sono con cavo da circa 2,5 mm²,la sonda l'ho connessa ai 2 capi del loop piccolo (che è circa di 1 metro x 2mm di rame pieno)
non so più che cosa provare a fare..  se però dovessi comperare dell'altro cavo di quella sezione,al di la del costo subentra la problematica del peso... è possibile che un induttanza se aumenta di diametro necessita di più spire rispetto ad una più piccola? purtroppo deve arrivarmi l'induttanzimetro