Autore Topic: Procedura di accensione radio spente da molto tempo  (Letto 357 volte)

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Offline Niko Ft7B

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Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« il: 16 Gennaio 2020, 10:10:52 »
Buon giorno sono in procinto di comprare due radio un ts680 è un ts 711 spente da tanto tempo qualcuno mi può dare consigli, data la vostra enorme esperienza, su come posso rimetterle in funzione senza creare problemi? Per il 680 so di dargli tensione col contagocce in modo da far girare un po’ di corrente prima di provarlo ma non so da che voltaggio devo iniziare. Per il secondo avendo l’alimentatore interno non so cosa fare.
Grazie Nicola IU8NFN


inviato iPhone using rogerKapp mobile
« Ultima modifica: 16 Gennaio 2020, 10:28:50 da Niko Ft7B »


Offline pat0691

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #1 il: 16 Gennaio 2020, 10:26:17 »
Mah..guarda. Quella di dare tensione tramite bassa tensione a salire, era una soluzione in voga con le vecchie apparecchiature valvolari.
Io ho sempre acceso e...punto....tanto gli devi dare i soliti 13 volt continui
73's de Patrizio

Offline Niko Ft7B

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Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #2 il: 16 Gennaio 2020, 10:35:07 »
Grazie Pat , allora stasera provo, lo so molti diranno ma come ti viene a prendere radio così vecchie....Non lo so mi è venuta la così detta scimmia di comprare queste radio e l’unica cosa che so è proprio che sono spente da tanto tempo nei loro imballi originali.. e prima di fare danni vorrei qualche consiglio di come metterle in funzione per provarle come non so ma qualcosa devo controllare.
Nicola


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Offline pat0691

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #3 il: 16 Gennaio 2020, 11:24:28 »
Ovvio che acquistare apparecchiature datate e per di piu' spente da anni, comporta qualche rischio, come ad esempio condensatori in perdita e da sostituire, ma non e' detto.
Le vecchie radio si conservano meglio quando si accendono spesso che quando si lasciano spente...
73's de Patrizio

Offline inge_simo

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #4 il: 16 Gennaio 2020, 11:30:57 »
se sei disposto ad aprire guarda i condensatori elettrolitici e vedi se c'è qualcosa di visibilmente sfondato, per il resto... resistenze sono immutabili a meno che non abbiano preso una scottata, microprocessori idem soprattutto se otp, quarzi anche... condensatori ceramici immutabili! dopo di che dai tensione e stop, al max se hai un alimentatore limitabile in corrente e sai la corrente di spunto in partenza regolala leggermente sopra almeno se c'è un corto sullo stadio di alimentazione sei autoprotetto e non fuma nulla..

è più facile che una radio anni 70 funzioni senza problemi che una del 1990!! nel 90 le porcate cinesi iniziavano ad esistere, condensatori da 85 gradi ecc... robaccia indefinibile che nei decenni precedenti non esisteva.
Simone


Offline ik2nbu Arnaldo

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #5 il: 16 Gennaio 2020, 13:38:10 »
Soldi spesi bene:

https://www.ebay.it/itm/VARIAC-TRASFORMATORE-VARIABILE-POTENZA-2000VA/391246668493?hash=item5b181e62cd:g:4YEAAOSwT6pV5yHj

da usare sempre per roba spenta da anni, di qualunque tipo e tensione, sopratutto se arriva da qualche cantina

io ho il modello Variac da 2000 watt , ma puo bastare anche quello da 1000 watt

Serve anche quando ti portano qualcosa da riparare che "non si accende"....

73 Arnaldo www.ik2nbu.com


Offline inge_simo

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #6 il: 16 Gennaio 2020, 14:03:05 »
Soldi spesi bene:

https://www.ebay.it/itm/VARIAC-TRASFORMATORE-VARIABILE-POTENZA-2000VA/391246668493?hash=item5b181e62cd:g:4YEAAOSwT6pV5yHj

da usare sempre per roba spenta da anni, di qualunque tipo e tensione, sopratutto se arriva da qualche cantina

io ho il modello Variac da 2000 watt , ma puo bastare anche quello da 1000 watt

Serve anche quando ti portano qualcosa da riparare che "non si accende"....

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ok ma quando si parla di utilizzatori in cc direi che un semplice variac non è la soluzione opportuna, anche perchè metterci in coda un alimentatore (tradizionale) ma stabilizzato non serve a nulla, men che meno con uno switching..
Simone

Offline kz

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #7 il: 16 Gennaio 2020, 14:07:11 »
però è possibile usare un alimentatore CC regolabile in voltaggio magari iniziando da 9 volt e salendo gradualmente fino a 13,6-13,8, alcuni fanno così e sostengono che tale procedura stressi meno i componenti datati, però se ci sono condensatori guasti non cambia molto

Offline cherubenzo

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #8 il: 16 Gennaio 2020, 14:49:57 »
Mah..guarda. Quella di dare tensione tramite bassa tensione a salire, era una soluzione in voga con le vecchie apparecchiature valvolari.

condivido..... purtroppo oramai dargli meno tensione non serve a nulla, anzi potrebbe essere paradossalmente anche peggio.
Purtroppo non rimane che provare prestando la massima attenzione all'assorbimento in corrente.... se in standby/RX è troppo alto spegnere subito l'apparato e..... armarsi di tanta, tanta pazienza.....
 [emoji33]
...infinite cose da fare in così poco tempo...


Offline r5000

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Re:Procedura di accensione radio spente da molto tempo
« Risposta #9 il: 16 Gennaio 2020, 18:10:27 »
73 a tutti, la soluzione per non fare più danni di quelli già presenti l'ha scritta Ing_simo , invece di utilizzare l'alimentatore solito diretto che per gli apparati hf sarà da almeno 20A si deve utilizzare un'alimentatore limitato in corrente a pochi A, giusto lo stretto necessario per alimentare il ricevitore, 2A di solito sono più che abbondanti, con l'alimentatore da laboratorio si regola l'uscita a 2 Ampere o meno e nel caso non c'è un'alimentatore regolabile si usa provvisoriamente un'alimentatore piccolo, il classico universale multitensione da 1-2 A di certo basta per accendere un'apparato funzionante e dopo che si vede il funzionamento regolare si collega l'alimentatore da 20A e si prova la trasmissione ma qualche ora con l'alimentatore limitato è da fare sempre propio per vedere se qualche componente difetta non alla prima accensione ma quando si scalda, senza alimentatori piccoli o da laboratorio si può usare dei fusibili da 2 A con l'alimentatore da 20 A, meglio se di tipo ritardati ma in mancanza  vanno bene anche i veloci, può capitare che bruciano per la corrente di spunto dei condensatori scarichi rispetto ai fusibili ritardati ma basta saperlo e non pensare che la radio è guasta, con gli apparati che hanno l'alimentatore entrocontenuto si deve comunque provare con un minimo di protezione supplementare, ad esempio provando con fusibili di basso valore, con gli apparati valvolari l'uso del variac è perfetto e anche con gli alimentatori lineari ma sapendo bene prima se il circuito gradisce perchè con alcuni switching, microprocessori, memorie ecc... l'utilizzo "sbagliato" del variac fà disastri... per fortuna i vecchi apparati hanno meno complicazioni ma se c'è di mezzo memorie e microprocessori l'alimentazione deve essere precisa, magari limitata con fusibili di basso valore ma precisa...