Autore Topic: Tanto per capire come girano le cose nel 2019  (Letto 1551 volte)

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Offline inge_simo

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Simone

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #1 il: 19 Marzo 2019, 08:56:42 »
Perché polemica anzi molto interessante, come ormai stiamo andando avanti anzi molto avanti in questo campo...
.

Offline inge_simo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #2 il: 19 Marzo 2019, 09:19:16 »
Perché polemica anzi molto interessante, come ormai stiamo andando avanti anzi molto avanti in questo campo...
.

perchè so quanto alcuni OM sperano che in caso di calamità il loro apporto sia fondamentale, una volta era cosi, ora non lo è piu.  [emoji1]
Simone

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #3 il: 19 Marzo 2019, 09:24:57 »
Infatti, quale polemica ? Soluzione veramente interessante e sopratutto utile in casi di emergenza. Dove abito (in provincia di FR) poco meno di un mese fa il vento ha abbattuto un traliccio dove erano ospitate antenne del sistema cellulare e ancora adesso non viene ripristinato lasciando senza possibilità di comunicare mezzo paese comprese attività commerciali e case con anziani. Un sistema di quelli ottimizzato per la rete pubblica avrebbe almeno tamponato l' emergenza.

Offline inge_simo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #4 il: 19 Marzo 2019, 11:39:58 »
Infatti, quale polemica ? Soluzione veramente interessante e sopratutto utile in casi di emergenza. Dove abito (in provincia di FR) poco meno di un mese fa il vento ha abbattuto un traliccio dove erano ospitate antenne del sistema cellulare e ancora adesso non viene ripristinato lasciando senza possibilità di comunicare mezzo paese comprese attività commerciali e case con anziani. Un sistema di quelli ottimizzato per la rete pubblica avrebbe almeno tamponato l' emergenza.
sarebbe estremamente interessante capire in quali casi viene utilizzato e a quale prezzo.
Simone


Online kz

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #5 il: 19 Marzo 2019, 11:46:51 »
è uno strumento sperimentale molto interessante ma, malgrado la provocazione di inge_simo, non sostituisce l'eventuale servizio di emergenza degli OM

Offline inge_simo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #6 il: 19 Marzo 2019, 11:50:32 »
è uno strumento sperimentale molto interessante ma, malgrado la provocazione di inge_simo, non sostituisce l'eventuale servizio di emergenza degli OM

e sai che non ne sarei proprio cosi convinto... comunque meglio avere tecnologie parallele rispetto a surclassare totalmente qualcosa che, oggettivamente è obsoleto. vedi gsm rispetto al 4G, gli OM rispetto ad una tecnologia del genere
Simone

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #7 il: 19 Marzo 2019, 12:45:11 »
e sai che non ne sarei proprio cosi convinto... comunque meglio avere tecnologie parallele rispetto a surclassare totalmente qualcosa che, oggettivamente è obsoleto. vedi gsm rispetto al 4G, gli OM rispetto ad una tecnologia del genere

ridondanza e resilienza  [emoji1]

considera l'eventuale supporto dgli OM come una rete "mesh", molto differente da una rete strutturata come la rete GSM/GPRS/LTE etc

Offline inge_simo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #8 il: 19 Marzo 2019, 12:55:36 »
ridondanza e resilienza  [emoji1]

considera l'eventuale supporto dgli OM come una rete "mesh", molto differente da una rete strutturata come la rete GSM/GPRS/LTE etc

continuo a non esserne convinto pur essendo un OM.
mi spiego, partiamo dal fatto che NON sappiamo minimamente l'accessibilità in termini monetari di un servizio del genere, ma ammettiamo il caso che sia facilmente accessibile, in termini economici e tempistici. cosa potrebbe dare un OM in piu di questo?
come fai a dire che l'OM è da intendersi come rete mesh mentre la LTE no?
ripeto senza alcuna malizia ma solo per il dovere di pura discussione tecnica e realistica
Simone


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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #9 il: 19 Marzo 2019, 15:09:14 »
continuo a non esserne convinto pur essendo un OM.
mi spiego, partiamo dal fatto che NON sappiamo minimamente l'accessibilità in termini monetari di un servizio del genere, ma ammettiamo il caso che sia facilmente accessibile, in termini economici e tempistici. cosa potrebbe dare un OM in piu di questo?
come fai a dire che l'OM è da intendersi come rete mesh mentre la LTE no?
ripeto senza alcuna malizia ma solo per il dovere di pura discussione tecnica e realistica

è uno strumento sperimentale, immagino che costi un bel po', ma sicuramente, visti i vantaggi, sono spese che lo stato può caricarsi.
va considerato per quel che è: uno strumento estremamente versatile e immediatamente attivo e funzionante sia per creare una rete LTE locale sia per collegare tale rete alla rete nazionale.
nessun OM o gruppo di OM o rete nazionale di OM può fornire servizi paragonabili.
ma se la rete LTE nazionale fosse irragiungibile?
se collassasse l'intera rete LTE?
se il SW ha la possibilità di creare una rete fatta di altri nodi simili, potrebbe permettere la creazione di una rete d'emergenza (tipo mesh), altrimenti rimane un nodo isolato: non ha collegamento con l'infrastruttura centrale.
la rete LTE nazionale prevede comunque infrastrutture, come facciamo a considerarla una rete mesh?
(in una rete mesh tutti i nodi creano la rete e possono operare indifferentemente da trasmettitori, ricevitori e ripetitori proprio come una vecchia rete di stazioni radio)
è comunque vero che c'è una forte componente oziosa in tutte queste riflessioni: perché necessariamente si ipotizza che un certo numero di stazioni di radioamatore possa rimanere operante anche in caso di collasso della rete di telecomunicazioni nazionale, però lasciamo un po' sognare tanti appassionati, in fondo che tu sia OM, che tua sia CB, sei tu, la tua radio e la tua antenna contro il resto del mondo, finché ci sarà qualcuno in ascolto, finché ci sarà qualcuno che risponde, non devi dipendere da alcuna infrastruttura
« Ultima modifica: 19 Marzo 2019, 15:54:58 da kz »

Offline IU1IAZ

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #10 il: 19 Marzo 2019, 16:40:58 »
Buona sera tutti.

Certamente le comunicazioni via telefono sono estremamente importanti, tuttavia qualora occorra coordinare l'operato di molti attori, la comunicazione radio "uno a molti" ha un vantaggio imparagonabile.

Ad ogni comunicazione radio tutti gli operatori vengono a conoscenza che una particolare richiesta è stata assegnata ad un gruppo, semplicemente ascoltando, senza dover rispondere al telefono, leggere un sms ecc...ecc...

Si vede ad esempio nell'attività lavorativa portuale, dove durante la manovra di ingresso al porto ed ormeggio in banchina, la comunicazione radio è essenziale.

Ad esempio, via radio il rimorchiatore di prora viene a conoscenza che il pilota ha impartito una specifica richiesta al rimorchiatore di poppa e pertanto sa di doversi aspettate un particolare movimento della nave (adegua il proprio operato in funzione di aver ascoltato una comunicazione diretta ad un suo collega).

In porto il telefono prende....

Un saluto,
Massimo.


Offline inge_simo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #11 il: 19 Marzo 2019, 17:01:08 »
tecnologicamente,spero, abbiano previsto il sistema per usare nodi satellitari piuttosto che la gestione di alcune frequenze per l'interconnessione tra diversi apparati con tecnologia mesh cosi da far rimbalzare le comunicazioni fino al primo nodo disponibile con tecnologie terrestri... lo spero...

convengo con tutti che la radio sia difficilmente rimpiazzabile in alcune condizioni, ma un conto è l'uso di radio e un'altro è pensare che la stazione dell'OM piu vicino debba diventare il nodo di smistamento di comunicazioni. nel 2019 credo non debba essere piu cosi.
poi ovvio, apocalitticamente parlando, un flair solare fa salare i satelliti, comunicazioni terrestri e chi piu ne ha ne metta, l'OM che si è costruito la gabbia di faraday con dentro la radio sarà l'unico che la userà per parlare con l'altra parte del mondo... ci sta... ma ormai le vedo condizioni piu utopiche..

(ok stasera costruisco una bidone di faraday dove mettere lo stretto necessario) [emoji12]
Simone

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #12 il: 19 Marzo 2019, 17:27:19 »
poi ovvio, apocalitticamente parlando, un flair solare fa salare i satelliti, comunicazioni terrestri e chi piu ne ha ne metta, l'OM che si è costruito la gabbia di faraday con dentro la radio sarà l'unico che la userà per parlare con l'altra parte del mondo... ci sta... ma ormai le vedo condizioni piu utopiche..

(ok stasera costruisco una bidone di faraday dove mettere lo stretto necessario) [emoji12]

+ resilienza!

+ apocalisse!

comunque sembra che non siano così sofisticati (e paranoici):
https://e.huawei.com/it/products/wireless/elte-trunking/rapid-deployment/elte-rapid
https://e.huawei.com/it/material/onLineView?MaterialID=5a4edf3ac34740a090a1ead22c87c2da

Offline inge_simo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #13 il: 19 Marzo 2019, 17:30:42 »
+ resilienza!

+ apocalisse!

comunque sembra che non siano così sofisticati (e paranoici):
https://e.huawei.com/it/products/wireless/elte-trunking/rapid-deployment/elte-rapid
https://e.huawei.com/it/material/onLineView?MaterialID=5a4edf3ac34740a090a1ead22c87c2da

ma va sono gli americani/britannici ad essere paranoici
Simone

Offline yeti

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #14 il: 19 Marzo 2019, 18:04:51 »
Buonasera & 73 a tutti,
non sapevo che avessero costruito un aggeggino del genere. Estremamente interessante, rimane solo da capire come questa cella si interconnette al resto della rete, immagino con un sistema satellitare dotato di sufficiente banda.
Mi permetto un'osservazione: questo è senz'altro un sistema validissimo in caso di disastri "concentrati", infatti si parla di "bolla",  mentre per casi di malfunzionamenti diffusi ( disalimentazione di più BTS per diversi motivi, ghiaccio, terremoto, incendio ) non lo vedo così utile. E' comunque significativo che si creino dei dispositivi mirati a coprire esigenze particolari dato che troppo spesso ci si trova a operare in zone territorialmente ristrette utilizzando radio via ponte che impegnalo le frequenze per decine di km; ben vengano metodi e strumenti mirati !
Alcuni tipi di radio che si interfacciano : https://radio-tone.com/  (che sembrano quelle dell'articolo)  e http://www.icomamerica.com/en/products/network/wlan/ip100h/default.aspx (solo Wi-FI).
i secondi (icom) erano stati valutati anni fa per l'uso nei campi di accoglienza post-emergenza in quanto le comunicazioni restano cifrate all' interno della rete WI-FI e non avrebbero sottratto risorse alle comunicazioni "veramente" via radio. E' poco simpatico dire via PMR in FM che Tizia deve avere la visita ginecologica e Caio necessita di pannoloni perché incontinente. Questo sistema richiede in più un  ridotto numero di access point wi-fi configurati in MESH ( area di 200 x 200 metri con 4 access point ) o connessi fra loro via cavo di rete. Oggi ci sono app per i cellulari android che hanno le stesse funzioni.

Just my 2 cents.


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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #15 il: 19 Marzo 2019, 18:07:56 »
stando alle specifiche diffuse purtroppo niente satellite

Offline yeti

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #16 il: 20 Marzo 2019, 10:24:31 »
73 a tutti,
Ciao KZ, io ho cercato e ho trovato questo: https://www.01net.it/hotel-rigopiano-elte-rapid-emergency-solution/ da cui si passa a https://e.huawei.com/it/material/onLineView?MaterialID=5a4edf3ac34740a090a1ead22c87c2da che è il manuale del dispositivo.
Da una veloce scorsa si nota la compatibilità con TETRA ed un " universal PMR Gateway " (PMR= Personal Mobile Radio, quelle che qui si chiamano radio civili ). In effetti non ci sono istruzioni per la connessione alla rete "esterna" quindi non so dire, gli articoli sostengono che sia interoperabile con satellite e altri dispositivi di connessione a Internet.
Un "coso" del genere potrebbe funzionare stand-alone ma sarebbe sottoutilizzato.
Rimane il fatto che l'unica ragion d'essere di un apparato del genere è per operazioni in aree ridotte con limitato numero di partecipanti (trovi le specifiche del numero delle connessioni e della banda) quindi un'emergenza "concentrata". Il suo impiego libera delle risorse che altrimenti sarebbero bloccate su di un'area ben più vasta come ho scritto sopra. 
Just my 2 cents.
« Ultima modifica: 20 Marzo 2019, 10:56:56 da yeti »

Offline tre-ciclo

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #17 il: 20 Marzo 2019, 11:01:56 »
[emoji18]  [emoji18]
Strano non si sia già palesato "l'opinionista tuttologo..." [emoji9]  [emoji9]
Pedalate!...Tanto,sarete sempre dietro..

Offline yeti

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #18 il: 20 Marzo 2019, 12:33:26 »
73 a tutti,
ciao tre-ciclo, ciao KZ, ciao inge_simo,
  aggiungo alcuni pensieri, a titolo personale, relativi alle attività radio in contesto di emergenza; iniziamo con il fatto che le frequenze utilizzabili sono un bene limitato e quindi da impiegare con oculatezza e difficili da ottenere in autorizzazione. Il dispositivo di cui parliamo è utile per questo.
A seguire il fatto che ogni associazione ha il suo sistema per cui l'associazione A non può parlare direttamente con l'associazione B ma deve passare attraverso il terminale radio in sala COC o COM. 5 associazioni, 5 postazioni radio. Non è che mi piaccia molto la situazione, ci vorrebbero , oltre ai canali delle associazioni, dei canali comuni per tutti gli aventi titolo; il COC ed il COM non si aprono tanto facilmente, mentre in caso di incidente o di incendio boschivo, per esempio, parlare fra l'ambulanza e la polizia municipale o fra la squadra antincendio e i volontari di supporto sarebbe molto utile ma spesso è impossibile.
Come ultimo la fede cieca nell'omologato e nel professionale: non è che un apparato abbia delle prestazioni mostruose perché è omologato; ha almeno le prestazioni che vengono dichiarate ( e per cui viene omologato ). Un apparato da 4 soldi, in ottica con il ripetitore o con il corrispondente, ha lo stesso effetto di un apparato blasonato o professionale, al netto delle differenze di condizioni limite al contorno ( impermeabilità, tolleranza alle temperature, all'umidità, robustezza dei finali etc..). Non è che se sei in un buco con il Motorola prendi e con il Baofeng no. A mio personale parere per coprire 200 metri o un chilometro un apparato PMR446 è più che adeguato, non dovrei passare su ponti e altro per comunicare; in sintesi sarebbe opportuno adeguare il tipo di apparato all'esigenza per questioni di risparmio di frequenze ( vedi primo punto ) e di efficienza operativa; attualmente si usa la radio civile per tutto e spesso è come sparare ad un passero con un bazooka...
Per ultimo l'addestramento degli operatori: una cultura della radio aiuta a risolvere e non deve essere vista come un peso inutile.
Scusate se la ho fatta lunga.
Just my 2 cents.


Offline IW4BJG

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #19 il: 20 Marzo 2019, 17:22:57 »
prendo spunto dal titolo:
tanto per capire come girano le cose nel 2019...

girano in questo modo:

i giornalisti sponsorizzati scrivono articoli sensazionali (e magari mettono foto di cose in commercio da 15 anni tanto se ne possono accorgere solo pochi addetti ai lavori )

gli addetti ai lavori tacciono (e se parlano diciamo a tutti che fanno solo autodifesa corporativa del proprio posto di lavoro)

d'altronde,se hai mal di pancia perchè andare dal medico?

73 a tutti.









"L'egoismo comune cagiona e necessita l'egoismo di ciascuno" ( G.Leopardi)
"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci" (I.Asimov)
"Siamo tutti dilettanti.Non viviamo abbastanza per diventare di più."  (C.Chaplin)

Offline IK8007

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #20 il: 20 Marzo 2019, 17:49:12 »
Questa è l'era del digitale, e siamo solo all'inizio.
Un grammo di pratica vale più di una tonnellata di teoria.

Online r5000

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #21 il: 20 Marzo 2019, 23:55:49 »
73 a tutti, assolutamente d'accordo con il pensiero di Yeti, "attualmente si usa la radio civile per tutto e spesso è come sparare ad un passero con un bazooka...
Per ultimo l'addestramento degli operatori: una cultura della radio aiuta a risolvere e non deve essere vista come un peso inutile." e condivido anche con Iw4bjg, leggendo il link mi sembra di leggere la brochure del produttore, tutto bello e sicuramente utile per rassicurare la popolazione come con la classica frase è tutto sotto controllo quando di fronte a una frana o un terremoto non controlli nulla, al massimo guardi e limiti i danni allontanando la gente... sicuramente la telecamera aiuta ad avere una visione del problema a chi comanda e dispone i soccorsi e più occhi ci sono meglio è ma quello che vede e sente l'operatore con i propi sensi è fondamentale e solo lui può valutare rischi e soluzioni nell'immediato, poi studiando le registrazioni (secondo me più utili in un secondo momento) si corregge e migliora il modo di intervenire ma mandare un volontario con la telecamera senza l'opportuno addestramento (riferito al link dove dichiarano che le nuove radio sono facili da usare senza istruzioni...) è assolutamente sbagliato e spero che in pratica non sia veramente così ma che gli operatori sono realmente addestrati alla comunicazione via radio, messaggi corti, chiari e concisi devono essere la regola, avere ad esempio un sistema paracadutabile come quello del link e poi avere operatori che non conoscono il metodo possono avere tutte le buone intenzioni ma non comunicano correttamente e si aggiungono problemi di comunicazione invece di risolverli, per me è propio il bazooka usato per i passeri... per esempio il tetra permette cose assolutamente interessanti ma allo stesso tempo spreca soldi e risorse (le frequenze utilizzate) per nulla, i ponti sono in trasmissione h24 costantemente quando non c'è nessuna trasmissione utile, in caso di emergenza può collassare per congestione del traffico o per mancanza di energia e aggiungere funzioni per avere la connessione internet ha senso per il comando ma forse agli operatori è più utile una telecamera termica o il rilevatore di gas, chiaro che sono strumenti già disponibili e utilizzati ma forse invece di spendere in radio tetra è meglio usare radio con meno funzioni e avere più formazione e strumenti salvavita...
« Ultima modifica: 20 Marzo 2019, 23:59:58 da r5000 »



Offline Pieschy

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Re:Tanto per capire come girano le cose nel 2019
« Risposta #23 il: 21 Marzo 2019, 09:53:20 »
Ho letto l'articolo. Mi sfugge una cosa che o non ho letto o non ho capito.
Allora crei una rete mobile, in pratica una cella LTE,fino a qua ci siamo. Questo consente a chi opera nell'area di parlarsi fra di loro ma non ho letto nulla riguardo a link con il resto della rete nazionale/mondiale.
Sembra che in pratica si sia realizzata una rete "locale".
Questo di sicuro ha enormi vantaggi sia per come letto la velocità di installazione e le dimensioni dell'apparato sia perchè quasi tutti hanno uno smartphone quindi non devi fornire radio apposite agli operatori ma ripeto come comunivavano con il resto del mondo, con le sale operative di Roma ad esempio?
Un sistema del genere dovrebbe prevedere un gateway verso la telefonia satellitare che praticamente copre il globo intero solo così potrebbe essere "completa" e non chiusa come mi e' sembrato di capire.
Di nuovo, tranne l'uso di LTE che rende trasmissioni digitali veloci, non ci vedo nulla di totalmente innovativo.
Da sempre i gestori telefonici hanno delle BTS mobili propio da usare in casi di emergenza. Idem ponti radio civili della PC da montare on-site che si interfacciano con una bella antenna al resto della rete nazionale.
Trasmettere le immagini live? I Video....boh vedo un'utilità dubbia alla fine soccorre chi è sul posto, utile ma non credo fondamentale.
Lato OM purtroppo in 5 anni di radio (vado leggermente OT) mentre prima pensavo che potesse essere utile in casi di emergenza ove le reti cellulari (generalmente nei centri urbani) possono cadere per alluvioni,terremoti,etc. oggi non lo penso più.
I ripetitori, anche quelli in altura, che sarebbero esenti da molti problemi in caso di emergenza (un terremoto rade al suolo un comune ma non sicuramente un ripetitore a 1500mt di altezza in montagna) vengono accesi/spenti/riprogrammati dai gestori a loro esclusivo uso e consumo in due parole non sono affatto affidabili.

Il discorso che sembra la mia solita e stupida polemica è invece molto ma molto serio. Faccio un'esempio per tutti senza puntare il dito e' solo un'esempio. Il penice che copre mezzo nord italia viene acceso e spento dal sysop quando ci sono troppi disturbatori o quando gli garba.

Utopia pura ma una soluzione potrebbe essere che il Ministero precetti alcuni ponti strategici (analogici e digitali). Qualcosa del tipo io Stato ti finanzio ma quel ponte può servire quindi ti impegni a mantenerlo attivo su stessa frequenza, shift, sistema, h24/365 giorni l'anno non lo spegni e non ci fai le tue sperimentazioni.
Ovviamente, ripeto, con un contributo sia economico che logistico perchè capisco che l'OM non può in piena notte andare a 1500mt a ripristinare un guasto in quel caso dovrebbero farsene carico gli enti statali.
Penso ma penso potrebbe essere una soluzione. Il ponte resterebbe ad uso degli OM ma diventerebbe semi-civile quindi in emergenza utilizzabile da chiunque OM,PC,Enti di soccorso, etc.
Ovvio qualcuno obietterà che per questo ci sono già diversi ponti civili dei vari enti ma unire le forze non farebbe del male sopratutto per quei ponti OM molto strategici.
Fino a quando questo non succede mi spiace dirlo ma in caso di emergenza la radio diventa affidabile forse anche e meno di un cellulare.
Saluti,

Pietro.
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Offline tre-ciclo

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« Risposta #24 il: 21 Marzo 2019, 10:13:13 »
Adesso sono più tranquillo.
Pedalate!...Tanto,sarete sempre dietro..