Autore Topic: amplificatre a transistor npn  (Letto 1312 volte)

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Offline trodaf_4912

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amplificatre a transistor npn
« il: 29 Settembre 2017, 14:44:16 »
Avendo in casa un mircofono dinamico RCF usato nelle conferenze e di gran bell'aspetto ho deciso di costruirgli un preamplificatore a transistor per aumentare il segnale di uscita verso il mio rtx. Schema molto semplice un transistor BC547 polarizzato in base  con partitore 47K/4.7K , resistenza di emettitore 47 Ohm e resistenza di collettore regolabile fino a 5K (il suo valore calcolato doveva essere 3.9K. Condensatore di bypass su resistenza di emettitore da 22uF, condensatori da 10uF e 10nF sull'alimentazione, condensatore da 680pF sulla base in parallelo a r=4.7k.Ingresso accoppiato con condensatore elettrolitico da 1uF e uscita da 1uF. Alimentazione con batteria da 9V. Unica cosa non avendo in casa un BC547 ho utilizzato il tuttofare BC337. Tutto qui , molto semplice, provato con generatore  tutto funziona al meglio e poi inscatolato e provato su rtx con carico fittizio : ottimo. Sotto antenna  senza inneschi e ottimo punch. Ho riaperto la scatola e mi sono accorto con mia grande sorpresa che avevo montato il transistor scambiando collettore con emettitore. Strano che funzionasse lo stesso. Ripristinati i due collegamenti correttamente non appena lo uso in antenna tende a captare RF e l'rtx va in trasmissione da solo non appena commuto il PTT. Mi sono detto forse e' il transistor, recuperato un BC547 ho rifatto le stesse prove che hanno dato risultati analoghi. Bilancio, ad oggi lo sto usando con collettore e emettitore invertiti e non ho alcun rientro di rf e funziona bene.  Questo e' decisamente un mistero che mi arrovella e al quale non riesco a dare una spiegazione logica al momento. Ripeto, con generatore in ingresso e oscilloscopio in uscita il segnale e' pulitissimo, non distorce ed e' perfetto. Mah !
« Ultima modifica: 29 Settembre 2017, 14:47:19 da IK4MDZ »


Offline federicocristiano

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #1 il: 29 Settembre 2017, 15:17:10 »
seguo con attenzione, ho recuperato anch'io un mic RCF, modello BM3052, mi aiuteresti con lo schema?

inviato GT-I9505 using rogerKapp mobile


Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #2 il: 29 Settembre 2017, 17:12:25 »
Il mio microfono e' questo e lo ho riverniciato di nero


Offline Rommel

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #3 il: 30 Settembre 2017, 12:54:18 »
Salve a tutti.

Potresti postare lo schema del preamplificatore, così tanto per ragionare su qualcosa di "visivo", poi vediamo di studiarlo bene.

Probabilmente il segnale del microfono è già idoneo a pilotare l'apparato ed il transistor messo al contrario è totalmente interdetto e lascia passare la BF dalla base all'emettitore (giunzione P N) come se fosse un semplice diodo, solo che l'emettitore si trova al posto del collettore ed ha in pratica l'uscita della BF.


Saluti a tutti da Alberto

Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #4 il: 30 Settembre 2017, 16:36:54 »
No, il segnale e' completamente insufficente se non e' amplificato. Questi microfoni da conferenza venivano collegati in cascata tra loro. Lo schema e' quello trascritto nel mio primo post. E' un semplicissimo un transistor polarizzato in base con 47k e 4.7k, in emettitore verso massa una 47 Ohm per stabilizzare il punto di lavoro e una resistenza di "collettore " da 3.9K In entrambe le configurazioni amplifica perfettamente con lo stesso guadagno provato con generatore swippato da 300Hz a 5KHz e ovviamente con lo stesso segnale di ingresso. Su carico fittizio nessun problema. Sotto antenna che e' una sloper sul balcone a 3 metri in un caso innesca una oscillazione che porta il tx , una volta in trasmissione, a modulare al 100%, nell'altro caso e' perfetto e solo quando si modula la potenza viene erogata e la modulazione e' piena , tipica di una capsula dinamica. Ovviamente come scritto in precedenza ci sono i condensatori di bypass sulla resistenza di emettitore e su quella da 4.7k che realizza il partitore in base e i due condensatori da 1uF in ingresso e in uscita. Tenete presente che un bjt lo si puo' rappresentare come la base che arriva su due diodi che "guardano fuori" uno sul collettore e l'altro sull'emettitore.
« Ultima modifica: 01 Ottobre 2017, 00:40:31 da IK4MDZ »


Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #5 il: 01 Ottobre 2017, 00:41:40 »
Allego i due schemi praticamente identici

Offline Rommel

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #6 il: 01 Ottobre 2017, 00:48:04 »
Salve a tutti.

Non è possibile che con il collettore ed emettitore invertiti possa funzionare ugualmente.

Se hai strumenti (e sembra che li hai) verifica il guadagno tra ingresso ed uscita nei 2 casi.

Immagino che ha un guadagno solo se il transistor è collegato correttamente.

Il fatto che inneschi solo quando è collegato correttamente lascia pensare che il guadagno (come è giusto che sia) ci sia solo in quel caso.

Fai delle prove e facci sapere le differenze.

Poi parliamo di come evitare che inneschi.

Comunque all'interno dei microfoni di serie dei RTX CB sono semplici capsule dinamiche e sono sufficienti per far modulare correttamente la portante


Saluti a tutti da Alberto



Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #7 il: 01 Ottobre 2017, 00:57:19 »
Ripeto che questo non e' un microfono CB ma veniva usato 30 e passa anni fa quando vi era una disposizione diversa da quella attuale nelle sale conferenze per fare parlare tutti i relatori. Llo schema equivalente di un BJT NPN e'  :
Magari c'e' un po meno guadagno ma di pochissimo invertendo collettore con emettitore e mi viene da pensare a... no e' la stessa impedenza di uscita che e' data dalla resistenza di collettore. E' la prima volta che mi capita in piu' di 40 anni. Un mio professore universitario diceva sempre : se qualcosa funziona la primo tentativo c'e' sempre qualcosa che non va. In questo caso non ho parole.

Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #8 il: 01 Ottobre 2017, 01:11:36 »
E questa e' la schedina di montaggio. Il BJT e' un BC337.


Offline Rommel

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #9 il: 01 Ottobre 2017, 12:38:24 »
Salve a tutti.

Dalla foto sembra che ci sia una resistenza in più.

Comunque, ragionando solo sulla configurazione corretta (non mi pronuncio su quella con emettitore e collettore invertiti) l'innesco è certamente dovuto al fatto che hai la RF a "spasso" per casa ed il preamplificatore non è schermato.

I vari passi da fare sono:

1) mettere un condensatore ceramico da pochi pf tra collettore e base. Magari si possono provare vari valori per vedere se e quale risolve il problema. Comunque si deve trattare di un valore basso che non degradi il segnale audio altrimenti la voce diventerà cupa.
2) se non si risolve provare con delle impedenze RF su ingressi ed uscite BF (anche le evenuali semplici VK200).
3) se con i punti 1 o 2 o entrambi non si risolve allora bisogna cambiare scatola con una metallica per schermare il circuito.
4) se neanche il punto 3 risolve, allora bisogna curare il circuito delle masse e delle schermature. In pratica la massa della BF non deve usare la calza esterna per raggiungere l'RTX, ma deve usare uno dei cavi (se disponibili) all'interno del cavo di collegamento. La schermatura deve essere collegata verso l'RTX sulla massa dello stesso. L'altro estremo della calza deve essere isolata dal preamplificatore ma collegare a massa la sua scatola metallica. Stessa cosa per il cavo che va al microfono, cioè il polo caldo e freddo della capsula devono arrivare al preamplificatore su due cavi separati all'interno della calza ed isolati dalla stessa.
La calza deve collegare da un estremo la scatola metallica del preamplificatore e dell'altro la struttura metallica del microfono che al suo interno non deve avere nessun collegamento diretto tra polo freddo della capsula e telaio metallico esterno del microfono, altrimenti si vanifica ogni sforzo di evitare il rientro della RF.

I cavi che portano la massa della BF devono trovarsi tassativamente all'interno della schermatura altrimenti tutte le operazioni del punto 4 non funzioneranno.

Naturalmente metere anche un "RF Coke" sul cavo schermato dell'antenna aiuterebbe a risolvere il problema.

Saluti a tutti da Alberto.
« Ultima modifica: 01 Ottobre 2017, 12:44:04 da Rommel »

Offline federicocristiano

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #10 il: 01 Ottobre 2017, 12:40:23 »
Questo è il mio, e questa è la schedina interns

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Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #11 il: 01 Ottobre 2017, 14:27:14 »
La prova la ho già fatta con contenitore  metallico per montaggi ad hoc della Teko. Il risultato non cambia. La resistenza in più è da 680 e serve per ulteriormente disaccoppiare l'alimentazione. Con vk200 in hf ci fai poco ma credimi non è questo il problema. Mi lascia perplesso il comportamento con collettore e emettitore invertiti. Funziona senza problemi e la qualità è ottima. Nella connessione microfonica yaesu Old style (3 poli ptt, mic , gnd). La calza è lo schermo è il ptt chiude a massa che poi è la calza dello schermo.  Probabilmente ho RF sullo chassis dell'rtx visto la vicinanza della sloper. Tanto è che su carico non ci sono problemi.  Ma ripeto mi meraviglia che a parità di condizioni con collettore e emettitore scambiati va alla grande. Miracolo della fede !
« Ultima modifica: 01 Ottobre 2017, 14:29:53 da IK4MDZ »

Offline cimabue

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #12 il: 01 Ottobre 2017, 14:53:58 »
non capisco come faccia a funzionare con emettitore e collettore invertito.
quel circuito è praticamente il primo stadio amplificatore di una banalissima scheda eco tipo colt, nella quale una volta ho invertito il transistor per sbaglio, e la scheda non funzionava.


Offline IK8 TEA

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #13 il: 01 Ottobre 2017, 18:22:14 »
Buonasera e buona Domenica per tutti.

Atteso che entrambi i semiconduttori citati sono forniti in Case TO-92 e che, nella letteratura a me nota, la configurazione delle piedinature in questo Case non corrisponde rigorosamente per tutti i produttori ad uno standard comune, mi permetto di azzardare l'ipotesi che, rispetto alla più tradizionale configurazione, con vista frontale dell'oggetto, che risponde alla sequenza : Collettore; Base; Emettitore, una verifica dei Data Sheet del produttore di quei semiconduttori utilizzati potrebbe chiarire l'arcano di un montaggio ritenuto sbagliato che invece possa essere risultato corretto a causa di una sequenza invertita nella configurazione della piedinatura utilizzata da quel produttore.......

Il sasso nello stagno l'ho gettato......

Un saluto cordiale e complimenti a Franco (IK4 MDZ) molto attivo e presente nel Forum.

Massimo IK8 TEA
NON FATE DOMANDE SE NON SIETE IN GRADO DI CAPIRE LE RISPOSTE.......(Oscar Wilde)

Offline trodaf_4912

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Re:amplificatre a transistor npn
« Risposta #14 il: 01 Ottobre 2017, 20:25:12 »
Graszie Massimo,
occorre tenere presente come e' "fatto" un bjt. Vi e' una zona P e una porzione centrale N. In corrispondenza di quello che diventera' l'emitter viene eseguito un "drogaggio" aumentando, se non ricordo male, le lacune tra la zona P (base) e la zona N (emitter). Onestamente pero' io ho sempre usato i BJT nella loro propria configurazione  e quindi mai mi sarei aspettato  un comportamento cosi'. Ho sostituito il BC337 con un BC547 e il comportamento e' il medesimo sia in un verso che nell'altro.  Per tagliare la testa al toro ho realizzato un altro preamplificatore con un LM358 ottenendo una amplificazione notevole . Anche in questo caso sul carico fittizio tutto bene, mentre sotto antenna si ripeteva lo stesso fenomeno di "autoinnesco" alla massima potenza. Percio' mi sono totalmente convinto della ipotesi fatta e cioe' mancanza di una "buona terra" di stazione. In mezzo ai tanti strumenti acquistati in 42 anni di radio mi e' venuto in mente che avevo un MFj931 in garage. Lo ho recuperato, pulito,  installato con un contrappeso random e lo ho sintonizzato per la massima corrente agendo sui suoi controlli induttanza e capacita'. Bilancio : problema risolto con ogni tipo di preamplificatore. La scocciatura e' che quando cambio gamma devo rifare la ricerca del punto di massima corrente ma dopo anche la ricezione, che prima era molto disturbata con un qrm costante a valori 7/8 sui 40/80 metri, adesso e' migliorata decisamente con un qrm ridotto a valori normalissismi silenziandone la ricezione e facendo risaltare i corrispondenti che prima erano immersi nel mare magnum del qrm.
Ancora pero' non mi capacito del funzionamento dei due circuiti, entrambe i transistor BC337 e BC547 hanno la stessa piedinatura e non credo che il data sheet sia sbagliato. Davvero, non so cosa pensare.
« Ultima modifica: 01 Ottobre 2017, 20:27:41 da IK4MDZ »