Autore Topic: Amplificazione 2.4 Ghz mediante booster  (Letto 739 volte)

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Offline paolo mainieri

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Amplificazione 2.4 Ghz mediante booster
« il: 20 Agosto 2017, 23:27:06 »
Salve avrei necessità di trasportare un segnale radio (wifi 2.4 Gh) via cavo ad una distanza di 100 mt sott'acqua.
Atteso che un buon cavo ha un'attenuazione di ca 22 dbm/100mt e che un booster da 2W-28 dbm dovrebbe superare l'attenuazione stessa mi chiedo se sia fattibile e soprattutto se sia possibile collegare il booster in linea cioè senza mettere l'antenna sull'uscita ma bensì direttamente la linea coassiale ed eventualmente l'antenna al capo opposto del cavo coassiale?

grazie


Offline r5000

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Re:Amplificazione 2.4 Ghz mediante booster
« Risposta #1 il: 21 Agosto 2017, 02:04:26 »
Salve avrei necessità di trasportare un segnale radio (wifi 2.4 Gh) via cavo ad una distanza di 100 mt sott'acqua.
Atteso che un buon cavo ha un'attenuazione di ca 22 dbm/100mt e che un booster da 2W-28 dbm dovrebbe superare l'attenuazione stessa mi chiedo se sia fattibile e soprattutto se sia possibile collegare il booster in linea cioè senza mettere l'antenna sull'uscita ma bensì direttamente la linea coassiale ed eventualmente l'antenna al capo opposto del cavo coassiale?

grazie
73 a tutti, se devi fare solo 100 mt di distanza non ha senso usare il cavo coassiale e amplificare, bastano due antenne direttive puntate tra loro, considera che il wifi è bidirezionale e quindi dovresti usare due cavi e due amplificatori e antenne separate rx-tx o duplexer che poi sono da collegare e quindi cavetti adattatori (N-sma o N-sma reverse...) e sperare che non si interferiscono a vicenda o peggio autooscillano quando bastano due antenne direttive giusto per avere il guadagno necessario per compensare la perdita di tratta e  (la cosa più importante...) avere meno interferenze con le altri reti wifi che sicuramente creano problemi e riducono la portata utile, adesso che la banda è satura di segnali spesso si rallenta tutto dopo pochi metri quando gli stessi  dispositivi wifi qualche anno fà funzionavano più veloci  e con maggiore distanza...

Offline Pieschy

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Re:Amplificazione 2.4 Ghz mediante booster
« Risposta #2 il: 21 Agosto 2017, 15:14:56 »
Sinceramente non capisco il senso della domanda.
r500 ha dato valida risposta ma leggendo e rileggendo la domanda originale mi sembra "Salve avrei necessità di trasportare un segnale radio (wifi 2.4 Gh) via cavo ad una distanza di 100 mt sott'acqua."

Allora non sarebbe meglio dire quale e' il progetto/obiettivo da raggiungere? Wifi = on air... che c'entra con l'andare sott'acqua? Io cosi' non ci arrivo via Wifi trasmetti un segnale Intranet/Internet via radio..via cavo all'access point/router arriva un cavo Ethernet magari che veicola anche la tensione per alimentare l'ap stesso...

Insomma fammi capire...se devi trasmettere un qualcosa da sotto acqua usi un cavo e il wifi c'entra poco sotto l'acqua... se vuoi trasmettere da sott'acqua in superficie o chissà dove via radio devi cmq. posare 2 cavi che collegano 2 ap/antenne wifi...

Diventa quindi fondamentale capire cosa vuoi fare...se banalmente (non troppo) sei dell'idea di trasmettere un segnale A/V da una fotocamera usando un cavo che poi in superficie codifichi per ritrasmettere in wifi e' una cosa...senno' pardon ma non capisco di cosa parliamo :-)


Offline Pieschy

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Re:Amplificazione 2.4 Ghz mediante booster
« Risposta #3 il: 21 Agosto 2017, 15:28:04 »
Salve avrei necessità di trasportare un segnale radio (wifi 2.4 Gh) via cavo ad una distanza di 100 mt sott'acqua.
Atteso che un buon cavo ha un'attenuazione di ca 22 dbm/100mt e che un booster da 2W-28 dbm dovrebbe superare l'attenuazione stessa mi chiedo se sia fattibile e soprattutto se sia possibile collegare il booster in linea cioè senza mettere l'antenna sull'uscita ma bensì direttamente la linea coassiale ed eventualmente l'antenna al capo opposto del cavo coassiale?

grazie
73 a tutti, se devi fare solo 100 mt di distanza non ha senso usare il cavo coassiale e amplificare, bastano due antenne direttive puntate tra loro, considera che il wifi è bidirezionale e quindi dovresti usare due cavi e due amplificatori e antenne separate rx-tx o duplexer che poi sono da collegare e quindi cavetti adattatori (N-sma o N-sma reverse...) e sperare che non si interferiscono a vicenda o peggio autooscillano quando bastano due antenne direttive giusto per avere il guadagno necessario per compensare la perdita di tratta e  (la cosa più importante...) avere meno interferenze con le altri reti wifi che sicuramente creano problemi e riducono la portata utile, adesso che la banda è satura di segnali spesso si rallenta tutto dopo pochi metri quando gli stessi  dispositivi wifi qualche anno fà funzionavano più veloci  e con maggiore distanza...

@r5000 : senza complicarsi la vita esistono (e ne ho uno) degli AccessPoint incorporati in struttura ermetica protetta da fulmini che si alimenta con un cat5power...sono in pratica direttive (con Antenna Diversity) e possono essere settati in configurazione US bypassando i limiti dei 100mw ed arrivando a 500mw. In linea d'aria coprono svariati kilometri e possono essere configurati come point-to-point. E' tutto incluso basta trovare posizione e regolare il puntamento delle due postazioni... in pratica sono veri e propri ponti radio.
Sono utilizzati da alcuni provider internet Italiani per il digital divide (ove non si e' raggiunti da adsl) o nella più semplice conf. per dare copertura wifi outdoor ...ovviamente hanno una loro uscita RF nel caso si voglia collegare un'antenna esterna a maggior guadagno. Per le potenze in gioco basta basta che la fonte RF sia diciamo sotto palo ed il tutto si connette con 50cm di cavo coassiale e connettori sma senza alcun particolar accorgimento.

La cosa fondamentale per le microoonde e' la visibilità delle antenne e quindi il posizionamento delle stesse il resto e' fuffa.

Non (non mi rivolgo a te) sviamo troppo WiFi per quello che significa è concesso fino a 100mw in Italia..ho già  "slegalizzato" parlando di configurazione a 500mw ...di più ti ritrovi a casa pure la CIA visto che si parla di una banda di frequenza molto critica visto che ospita decine di servizi diversi...dai comunissimi router internet domestici ai radiocomandi di qualsiasi tipo e natura a molto altro parlando di svariate cose..ecco perche' risulta logico e fondamentale mantenersi su quei pochi milliwatt concessi...

Ma come scritto all'autore...prima di consigliare soluzioni sarebbe utile capire quali sono le necessità sennò come spesso si parla di tutto e di nulla.