Autore Topic: L'inizio della fine...oppure no?  (Letto 2042 volte)

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Offline daniele78

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L'inizio della fine...oppure no?
« il: 21 Luglio 2017, 19:00:36 »
Ho iniziato la mia avventura nel radioascolto da circa un anno.
Sono felice possessore di un Tecsun 880, ma adesso vorrei provare altro, tipo il Tecsun 660 (per la banda aerea) oppure scanner vari.
Leggendo voi esperti qui ed in vari gruppo Fb sento spesso recitare il requiem per la radio ed in effetti noto che ormai in onde corte domina china radio e poco altro.
Conviene "investire" in nuove apparecchiature? Su quali bande conviene specializzarsi?
Grazie 😉😉


Offline carlo_forever

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #1 il: 21 Luglio 2017, 19:14:10 »
Su niente. Il trend è presto detto: tutti i servizi oltre i 30 MHz diventano progressivamente digitali, e quindi inascoltabili; tutti i servizi sotto i 30 MHz diventano progressivamente spenti, e quindi inascoltabili.
Se uno è un grande BCL, specializzato su radio tropicali, radio Andine, radio del Caribe, trova ancora ciccia per gatti, ma ci vogliono antenne coi controfiocchi e buoni ricevitori, non roba da Amazon, senza offesa.
Se vuoi ascoltare Radio Rebelde de Cuba, ancora ancora, ma se vuoi QSL di radio della cordigliera andina, che sono magari in onda con 200/600 Watt o poco più, ci vogliono denti da squalo bianco per afferrarle!...
Tuttavia, investire cifre sensibili per ascoltare qualche radio esotica che forse tra sei mesi non ci sarà più ha i suoi pesanti rischi.
Tieni presente che per ascoltare radio tropicali sulla banda dei 90 metri ti ci vuole un dipolo lungo 43 metri circa, e una radio con una sensibilità ed una selettività molto spinte, oltre a preamplificatore e preselector.
Aggiungo che la banda aerea è bella per un quarto d'ora, poi ti stufa per sempre.

Carlo
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Offline daniele78

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #2 il: 21 Luglio 2017, 19:26:27 »
Su niente. Il trend è presto detto: tutti i servizi oltre i 30 MHz diventano progressivamente digitali, e quindi inascoltabili; tutti i servizi sotto i 30 MHz diventano progressivamente spenti, e quindi inascoltabili.
Se uno è un grande BCL, specializzato su radio tropicali, radio Andine, radio del Caribe, trova ancora ciccia per gatti, ma ci vogliono antenne coi controfiocchi e buoni ricevitori, non roba da Amazon, senza offesa.
Se vuoi ascoltare Radio Rebelde de Cuba, ancora ancora, ma se vuoi QSL di radio della cordigliera andina, che sono magari in onda con 200/600 Watt o poco più, ci vogliono denti da squalo bianco per afferrarle!...
Tuttavia, investire cifre sensibili per ascoltare qualche radio esotica che forse tra sei mesi non ci sarà più ha i suoi pesanti rischi.
Tieni presente che per ascoltare radio tropicali sulla banda dei 90 metri ti ci vuole un dipolo lungo 43 metri circa, e una radio con una sensibilità ed una selettività molto spinte, oltre a preamplificatore e preselector.
Aggiungo che la banda aerea è bella per un quarto d'ora, poi ti stufa per sempre.

Carlo
Grazie Carlo...sicuramente una risposta non proprio ottimistica 😉😉


Offline daniele78

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #3 il: 21 Luglio 2017, 19:43:58 »
@carlo delle stazioni italiane emergenti in onde medie cosa ne pensi? Possibile una rinascita o fuoco di paglia?

Offline mhauro123

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #4 il: 21 Luglio 2017, 20:12:06 »
Il tecsun pl660 non costa molta e qualcosa ancora ascolti. Io mi ci diverto tanto. Poi quando spengono tutto lo tieni per ricordo.

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Offline Ugo da Norcia

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #5 il: 21 Luglio 2017, 21:06:17 »
Totalmente in disaccordo con il facile disfattismo di carlo_forever !

Sinceramente mi infastidisce anche questo disfattismo ad oltranza. Ma ovviamente ognuno è libero di pensarla come crede.

personalmente non conosco il mondo degli scanner, quindi non posso consigliarti su che apparecchi scegliere. però se ti piace ascoltare non crearti problemi, compra una radio e divertiti, certo, probabilmente non sono più i tempi d'oro, però avrai modo di divertirti fino alla noia ugualmente.

"Sopra i 30Mhz diventa tutto digitale?" probabilmente lo diventerà, ma quanto tempo ci vorrà? Dicerto non qualche anno. Perciò, divertiti.
WWW.SEISMOCLOUD.COM

Grossissimo problema, Einstein è morto, Beethoven pure, e io non sto per nulla bene

Offline r5000

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #6 il: 21 Luglio 2017, 22:46:48 »
73 a tutti, sicuramente adesso è un pò difficile fare gli ascolti che si facevano 20 anni fà (e non era comunque facile senza antenne e ricevitori buoni...)   per il semplice motivo che i tempi cambiano e ci si adegua di conseguenza, questo vuol dire che un ricevitore analogico non basta più come una volta ma bisogna usare anche il pc e o ricevitori appositi per i sistemi digitali e affiancarli al caro vecchio ricevitore analogico che bisogna avere comunque, non sono affatto d'accordo che le onde corte o le vhf ecc... sono deserte e non c'è più nulla da ascoltare, c'è sempre da ascoltare qualcosa di nuovo e diverso da quello che era la norma 30 o più anni fà, se prima tutte le broadcasting usavano solo le hf ora molte usano internet ma basta accendere la radio adesso e si ascoltano ancora un sacco di stazioni straniere, non saranno esotiche come una volta ma ci sono ancora, anzi , propio perchè molte stazioni grosse hanno chiuso  adesso è quasi più facile ascoltare quelle piccole e se non fosse per il ciclo solare ai minimi adesso le broadcasting sudamericane si ascoltano meglio di 20 anni fà, sempre se il qrm locale lo consente, spesso chi si lamenta ha la sfortuna di usare antenne che captano più rumore che segnali e se una volta bastava accendere la radio e ascoltare con un semplice filo random ora c'è da ottimizzare l'impianto d'antenna e  la massa terra altrimenti ricevi poco o nulla ma i segnali da ascoltare ci sono ancora...
ps:ripeto sempre che all'inizio per chi comincia và bene tutto, anche la radio da 5€  se motivato trova il radioascolto  interessante pur non avendo paragoni con i segnali di quando non era nemmeno nato,  poi ripeto sempre che un ricevitore che fà tutto bene non esiste e ne servono diversi specializzati man mano che si fà esperienza e si scoprono le stazioni utility o comunque  diverse dal trasmettere musica, i satelliti ad esempio sono un mondo spesso sconosciuto agli swl ma quando li scoprono aggiungono tutto quello che serve per riceverli ... 


Offline carlo_forever

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #7 il: 21 Luglio 2017, 23:16:33 »
Il mio discorso non è disfattista ma realista. I mondo del radioascolto è diventato molto più difficile oggi che non 20 anni fa.
Questo sia in VHF sia in HF. E il trend non potrà cambiare.
Per quello che riguarda le neonate broadcasting in MF o onde medie, affrettiamoci a fare "incetta" di QSL, perché temo che i bassi introiti, gli alti costi, e lo scarso bacino d'utenza le mettano tutte a rischio. Le onde medie sono certamente un affare per il MISE, ma, se non si alza l'audience come succede in USA, rischiano di esserlo poco per gli operatori.
E anche questo è un discorso realista, non disfattista.
Ugo da Norcia dice: "fin che dura, divertiti!" Sono d'accordo. Il mio discorso era proiettato del "dopo". Ha senso investire in un ricevitore da 4.000 Euro e in un dipolo da 45 metri di lunghezza, oltre che in tutta una serie di accessori, filtri notch, preselector, e avanti savoia per forse sentire ancora qualcosa e sicuramente Radio Cina? Boh! Se uno il materiale già ce l'ha, OK, altrimenti rimarrei su Amazon e navigherei a vista. Magari il trend si inverte, non sarebbe né la prima né l'ultima volta che questo succede. Radio Svizzera però è solo su Internet.

Carlo
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Offline r5000

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #8 il: 21 Luglio 2017, 23:34:15 »
73 a tutti, il discorso non fà una piega se vuoi ascoltare  SOLO le stazioni broadcasting rare e spedire i rapporti d'ascolto per ricevere le qsl ma questo tipo di attività non l'unico, anzi, è una delle tante possibili ed è come per i radioamatori che fanno SOLO spedizioni rare e si lamentano dei contest e diplomi, ognuno usa la radio come meglio crede ma se piace solo un tipo di attività la passione non dura e direi che non c'è mai stata se non si prova altro, ad esempio adesso in vhf a 145.800 mhz stò ricevendo la ISS che trasmette in sstv...
« Ultima modifica: 21 Luglio 2017, 23:36:49 da r5000 »


Offline Skywave

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #9 il: 22 Luglio 2017, 00:12:24 »
Su niente. Il trend è presto detto: tutti i servizi oltre i 30 MHz diventano progressivamente digitali, e quindi inascoltabili; tutti i servizi sotto i 30 MHz diventano progressivamente spenti, e quindi inascoltabili.

Mi permetto di dissentire...  :smiley:
A parte il fatto che dove risiedo c'è ancora un tale numero di segnali analogici, soprattutto in VHF High Band, ma anche in UHF, da non riuscire a monitorare tutto il monitorabile, :cheesy:
anche molti segnali digitali sono già, e saranno anche in futuro, monitorabili, sia con scanners digitali, principalmente Uniden e Whistler, in minor misura AOR e I-COM, sia con
scanners analogici dotati di Discriminator Output collegati ad un PC, sia con SDRs + PC.
Sono poi utilizzabili come scanners digitali, limitatamente al DMR, anche HT come i TYT e i Connect Systems, ad esempio.
Figuriamoci che c'è anche chi riceve le comunicazione TE.TRA., sia con le SDRs sia con AOR AR-DV1.

Aggiungo che la banda aerea è bella per un quarto d'ora, poi ti stufa per sempre.

Dissento anche su questo, perchè è una questione di gusti personali.   :smiley:
Io continuo a tenere in monitoring l'Aeroclub di Vercelli, il canale Air-to-Air, Milano Informations, Cameri, e altri.

Il radioascolto non morirà mai. :birra:
« Ultima modifica: 22 Luglio 2017, 00:14:49 da Skywave »

Offline carlo_forever

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #10 il: 22 Luglio 2017, 09:53:28 »
Scusate, non è per fare la solita polemica che poi gli Amministratori giustamente chiudono il 3d, ma avete imparato bene a leggere?
Il mio è un discorso realista, ma il vostro è un discorso pedestre. Cos'è, un proclama politico? Come Cornovaglia libera, libera Cornovaglia? Radioascolto_forever? Libera Università del Radioascolto?
Purtroppo le emittenti in Onda Corta dicono di voler spegnere, e lo fanno. I sistemi a diffusione locale tendono alla criptazione. Non è che i Carabinieri amino essere ascoltati. L'esempio per tutti sono i cellulari. Una volta gli scanner a circa 900 MHz pullulavano. Oggi la vedo più dura.

Carlo
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Offline daniele78

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #11 il: 22 Luglio 2017, 13:01:43 »
Grazie a tutti per le risposte e le diverse opinioni.
Ho quindi capito che il radioascolto tradizionale è in declino, più o meno lento a seconda dei pareri,mentre ci sono spazi per divertirsi specializzandosi e di conseguenza attrezzandosi in settori diversi come satelliti, sstv o altre cose che allo stato attuale per me sono più o meno "arabo".
Per adesso continuo con il mio tecsun ed inizio ad esplorare altre possibilità, magari grazie anche all'aiuto di voi esperti.

Offline microonda

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #12 il: 22 Luglio 2017, 13:45:25 »
 Carissimi amici , anch'io  vorrei dire il mio parere.   Torniamo tutti alla vecchia tecnologia.  Viva i vintage.  Non compriamo più  niente. Voi siete tutti tagliati per l 'autocostruzione.  Se ci mettiamo tutti  d'accordo  ,  torniamo tutti ai vecchi apparati.  Più andiamo avanti e peggio è.


I059RM

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #13 il: 22 Luglio 2017, 18:22:08 »
73 a tutti, volevo dire la mia anche io.
Ho notato che avete tutti parlato di ricevitori ipermegagalattici da tanti eurozzi, antenne anch'esse ultra performanti da tanti eurozzi, ma io sono di un parere completamente diverso dal vostro.
Sono per prima cosa un SWL e per secondo un radioamatore, ma mi predilige sempre una filosofia spendere il meno possibile e vedere se riesco ad ottenere lo stesso risultato.
Ho comprato un ricevitore SDR e all'inizio è stato disastroso, ma ora ho le mie belle soddisfazioni anche nei modi digitali (sia in HF che V/UHF) costo €20.
Antenna per le HF delta loop con balun il tutto autocostruito costo 10€.
Ho QSO in tutto il mondo, decodifico tutti i tipi di fax ecc., il tutto al costo di €30 Euro e un computer a casa ce lo abbiamo tutti.
Poi è sopraggiunta la passione da radioamatore, ma anche li stessa filosofia, apparati CB pagati €13 tutti e due, antenna Venom pagata €50 e ieri ho fatto il mio primo DX con la Spagna con 4W di potenza.
Cavo tutto RG58 e attacchi quelli che costano di meno, canne dell'acqua come pali, tiranti di acciaio e tanto olio di gomito.
Io penso che il nostro hobby nasca con una filosofia dell'arrangio e dell'autocostruzione, sono tutti capaci a comprare il ricevitore ipermega, attaccarci un filo e ascoltare, ma a mio avviso così è troppo facile!!
E comunque fintanto che ci saranno i radioamatori la radio non morirà!!

Offline carlo_forever

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #14 il: 22 Luglio 2017, 22:45:18 »
Hai ragione, però ti faccio un esempio.
Io ho un dipolo sul balcone a pianterreno e un President Lincoln. 20 Watt pep in SSB. Sono un radioamatore monobanda.
Faccio tanti bei DX, ma se spero di arrivare al DXCC, a t'é vòja!... Ci metto due vite. Bellissimi il DIY, bellissima l'arte di arrangiarsi, ma se si hanno obbiettivi alti, servono comunque budget alti. Anche autocostruire un ricevitore superreattivo in VHF o un ricetrans full coverage HF hanno budget diversi, ma sono sempre puro fai-da-te.

Carlo
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Offline r5000

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Re:L'inizio della fine...oppure no?
« Risposta #15 il: 22 Luglio 2017, 23:24:17 »
73 a tutti, il ricevitore super si compra dopo anni di ascolto con ricevitori economici quando si sente il bisogno di superare dei limiti che diventano troppo stretti, se ci si accontenta di ricevere qualche radioamatore o stazione broadcasting senza sentire il bisogno di cambiare radio vuol dire che và bene così e non ha assolutamente senso spendere altri soldi per cambiare radio, antenne ecc... poi se si sente il bisogno di migliorare ma i soldi non bastano  e ci si arrangia con l'autocostruzione benissimo, ragiono così da sempre e cerco di risparmiare soldi dove posso e li spendo in quello che mi interessa di più, non a caso ho speso più soldi in cavi che antenne, i cavi non li posso costruire le antenne sì... anche per tutti gli accessori che man mano si scoprono utili se si possono costruire risparmiando non ha senso comprarli (balun, filtri preselettori ecc...) ma costruirli e ci si diverte anche più che ad ascoltare, io parlo per me ma chiunque si costruisce l'antenna o l'accordatore ecc... è tutta soddisfazione... per Carlo forever ognuno vede mezzo bicchiere vuoto o pieno  e si esprime di conseguenza ma è sempre mezzo bicchiere , io le stazioni broadcasting le ho ascoltate (come tutti...) all'inizio ma come ho scoperto altri segnali non dico di averle abbandonate ma sono passate in secondo piano rispetto alle utility tipo gli ndb e meteomar (una volta in am)  poi quando alla vecchia radio am ho aggiunto l'r5000 con l'ssb  mi si è aperto il mondo, poi ho scoperto i satelliti e avanti così sono più di 35 anni che faccio radioascolto e non mi basta mai, adesso non passa missione che dalla ISS lanciano nanosatelliti e aggiungiamo anche i palloni sonda con tanto di aprs ecc...   è sbagliato  dire che non c'è più nulla da ascoltare, sicuramente nel tempo il radioascolto è cambiato ma se lo segui è tutto meno che morto, chiaramente se interessa solo la musica etnica sudamericana è più difficile ( con antenne adatte nonostante la bassa propagazione si ascoltano ancora...) e se la rai dismette gli impianti in onde medie e si può ascoltare solo in digitale se interessa ci si attrezza di conseguenza, sarà un pc o un ricevitore dab  ma  anche con pochi soldi la chiavetta sdr risolve, certamente non posso farlo solo con il "fantastico" r5000 che da quando l'ho comprato è sempre in funzione e non esiste che lo vendo o cambio con altro, sicuramente aggiungo altre radio  propio perchè è necessario se si vuole seguire l'evoluzione del radioascolto verso i modi digitali ecc... lo stesso è successo e succederà  con i tv, ad esempio se accendi un vecchio tv in bianco nero  e non riceve più nulla  pensi che era meglio prima del digitale terrestre, sono pienamente d'accordo ma io posso usare ancora  il tv in bianco e nero anche con il digitale terrestre, basta aggiungere un modulatore rf al decoder e mi vedo i film di Totò ecc... come li vedevo da piccolo, con Totò non c'è paragone tra un led 4k e il vecchio Mivar in bn, molto, molto meglio il Mivar anche se è un 12"...