Autore Topic: Chiarimento sulle frequenze  (Letto 720 volte)

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Offline shadyz

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Chiarimento sulle frequenze
« il: 06 Aprile 2017, 14:11:53 »
Ciao a tutti!
Premetto che sto studiando per l'esame di radioamatore quindi perdonatemi se dirò qualche sfondone.

Ancora non riesco a capire una cosa sulle frequenze: in linea generale avevo capito che più la frequenza era bassa e più il segnale andava lontano, motivo per il quale ad esempio le PMR446 funzionano bene senza ostacoli, mentre i CB 27 vanno anche a diversi kilometri. So però che i cellulari ad esempio utilizzano frequenze molte alte (mi pare oltre gli 800 Mhz) e ieri addirittura mi funzionava in ascensore. Capisco i ponti ripetitori, ma come fa un cellulare a quelle frequenze arrivare al ripetitore con tutti quegli ostacoli (palazzi, ascensori, etc.)?

Grazie a tutti.

PS. se qualcuno avesse anche qualche link utile da passarmi per capire bene il funzionamento delle frequenze, gli sarei grato.


Offline imperatore90

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Re:Chiarimento sulle frequenze
« Risposta #1 il: 06 Aprile 2017, 14:22:15 »
Ciao a tutti!
Premetto che sto studiando per l'esame di radioamatore quindi perdonatemi se dirò qualche sfondone.

Ancora non riesco a capire una cosa sulle frequenze: in linea generale avevo capito che più la frequenza era bassa e più il segnale andava lontano, motivo per il quale ad esempio le PMR446 funzionano bene senza ostacoli, mentre i CB 27 vanno anche a diversi kilometri. So però che i cellulari ad esempio utilizzano frequenze molte alte (mi pare oltre gli 800 Mhz) e ieri addirittura mi funzionava in ascensore. Capisco i ponti ripetitori, ma come fa un cellulare a quelle frequenze arrivare al ripetitore con tutti quegli ostacoli (palazzi, ascensori, etc.)?

Grazie a tutti.

PS. se qualcuno avesse anche qualche link utile da passarmi per capire bene il funzionamento delle frequenze, gli sarei grato.
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Offline iz3zle

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Re:Chiarimento sulle frequenze
« Risposta #2 il: 06 Aprile 2017, 15:12:55 »
Ogni banda ha le sue caratteristiche.
Le HF sfruttano la propagazoione ionosferica.
Ad esempio gli 80 mt in ambito per lo più nazionale e serale
I 40 mt sempre in ambito nazionale, ma con buone aperture anche continentali.
I 20 mt che io considero le regine delle HF permettono collegamenti intercontinentali quasi in ogni ora della giornata.
I 15 mt, con buone aperture si possono fare interessanti DX
I 10 mt, purtroppo chiusi in questo periodo, quando si aprono ti permettono di fare interessantissimi QSO.
E po ci sono le WARC, 12 e 17 mt, molto interessanti.
I 160 ed i 6 mt non li conosco.
Più andiamo su con la frequenza, più diventa difficile usare la propagazione ionosferica per fare collegamenti a lunga distanza. Difficile, ma non impossibile, infatti il collegamento può avvenire per riflessione attraverso l'E Sporadico o troposferica o terrestre ecc .
Dunque le VHF potrebbero e spesso rivelano delle vere e proprie sorprese.
Comunque in linea generale, dalle VHF in su le stazioni si devono più o meno vedere (passatemi il termine non purista) ed è per questo che è molto importante mettere antenne in punti sopraelevati, proprio per aumentare la loro "visuale".
Una semplice equazione di cui non mi ricordo i valori, ma che sicuramente troverai facilmente in rete, ti permetterà di calcolare la distanza empirica tra due punti.
Per quel che riguarda i ripetitori della telefonia mobile, pensa solo che il tuo cellulare è comandato dal ripetitore anche per la potenza e che il territorio è diviso in celle servite dai ripetiori per permettere ai telefonini di essere sempre agganciati.
Naturalmente spiegato tutto in parole molto povere e semplici, ma spero ti sia stato chiaro.
Antonio


Offline Antenna

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Re:Chiarimento sulle frequenze
« Risposta #3 il: 06 Aprile 2017, 16:08:41 »
800/900 MHz quasi più nessun telefono..parliamo ancora della vecchi banda 1..... comunque lavorando con i telefoni e ogni giorno mi ritrovo un vari ascensori/cantine/box, ben poche volte aggancia .... dipende dal ripetitore dove si trova...magari è sul palazzo di fronte al tuo...


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Offline iz3zle

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Re:Chiarimento sulle frequenze
« Risposta #4 il: 06 Aprile 2017, 16:38:57 »
Confermo, frequenze telefonia mobile ormai sono più su. Partono dai 900 MHZ per andare ai 1,8 GHZ, 2,1 GHZ, 2,6 GHZ.
Antonio


Offline Pieschy

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Re:Chiarimento sulle frequenze
« Risposta #5 il: 06 Aprile 2017, 23:38:18 »
Per la telefonia il principio e' bene o male lo stesso anzi proprio la pequliarità delle frequenze molto alte e quindi del fatto che non arrivino "molto lontano" è paradossalmente quello che fà funzionare il tutto meglio :-)
La spiegazione e' semplice. In primis i ripetitori di telefonia mobile se non erro escono con potenze medie di 8W per arrivare anche a 25W. I nostri telefonini anche se non ci pensiano sono degli RTX che arrivano ad un max di circa 2W quindi già significa 4 volte la potenza di un PMR.
Confermo che il livello di TX del cellulare viene automaticamente regolato a seconda della qualità del link con la cella. Ma andiamo al punto. Le frequenze assegnate ai servizi di telefonia non sono troppe e sono fra l'altro suddivise anche fra gli operatori. Creare celle a 1800/2100Mhz diminuisce la copertura delle stesse dando pero' il vantaggio del riutilizzo della frequenza ad una distanza maggiore rispetto a quella necessaria se la frequenza fosse più bassa.

Inoltre il riutilizzo dei canali a minor distanza permette di installare più stazioni radio base e quindi servire un numero maggiore di clienti.

Diciamo quindi che è la "scarsità" di frequenze che e' stata il driver del tutto. Quando la telefonia era sui 450 Mhz (radiotelefoni) con una sola cella si copriva tanto ma tanto (il semplice esempio sono i nostri ripetitori in UHF che se posizionati in altura coprono aree di centinaia di kmq.
Ma a quei tempi il problema era relativo perchè essendoci un solo gestore e poce decine di migliaia di utenze riutilizzare a molta distanza le frequenze non era un problema.

Con il GSM si passo' ai 900Mhz che ad oggi risultano quelli che coprono maggiormente il territorio con meno celle ma che per la storia del riutilizzo risultano poco ottimizzate per le grandi città con molti utente.
Si presero' quindi i 1800Mhz che appunto hanno dimezzato la dimensione cella e quindi raddoppiato la capacità. Idem per la telefonia 3G/4G.

Quanto segnalato quindi dal collega deriva in primis dall'elevatissimo numero di celle installate nelle aree urbane (al di fuori dei centri urbani infatti i 900mhz sono ancora utilizzati anzi la 3 e' riuscita a rosicarne una fetta ed ora penetra "meglio" all'interno di edifici,cantine, etc. ma sempre e ovviamente utilizzando WCDMA) ma sempre dalla loro distanza. Logico quindi che non e' improbabile avere un ripetitore di telefonia sul palazzo di fronte e quindi poter usare il telefono anche in ascensore.

Ovviamente la rete gestisce con il telefonino la banda migliore per quel tipo di connessione quindi per gli operatori che hanno i 900mhz la possibilità di ricevere anche in ascensore è maggiore.

Un'ultima cosa: per quanto detto sopra consiglio a tutti di dotarsi di un cellulare ancora con i 900mhz o comunque sintonizzabili come banda singola..ce ne sono anche da 15 euro.
Io ho rispolverato un vecchio nokia 5110 rigorosamente single band 900mhz e con la torre a 360mt in linea d'aria il telefono squilla anche chiuso dentro il forno a microonde :-)