Autore Topic: c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?  (Letto 1789 volte)

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c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« il: 30 Marzo 2017, 14:17:32 »
Quali potenzialità e sviluppi futuri prevedete per questi sistemi di comunicazione?
Il radioamatore è una persona affascinata dal comportamento delle onde radio e da tutto ciò che serve ad esplorarle. E' uno sperimentatore che opera nel rispetto delle leggi e che ama condividere con gli altri le proprie conoscenze, Michele IZ8XOV

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #1 il: 30 Marzo 2017, 17:11:34 »
Nessuno a meno di un decente interfacciamento dei sistemi e delle radio.
Su via a nessuno interessa mandare mail o navigare internet via radio visto che tutti abbiamo lo smartphone in tasca. Se penso che già oggi in molti radioamatore pensano "digitale? No grazie" li ascolterei e taglierei i fondi , battaglie perse in partenza anche per le grandi lobbies.

Offline IZ8XOV

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #2 il: 30 Marzo 2017, 18:24:58 »
Nessuno a meno di un decente interfacciamento dei sistemi e delle radio.
Ma in questo caso si rischierebbe il collasso della rete nel senso che si avrebbero troppi interlocutori su una stessa piattaforma. Mi pare che tu stesso dicevi tempo fa che non andavi quasi mai su Echolink proprio per questo motivo cioè troppi interlocutori e una conseguente confusione nei Qso.

Ed è questo ciò che mi chiedo infatti secondo me è meglio che i vari C4fm, Dmr e Dstar (in seguito anche il Nextage della Kenwood o qualche altro sistema digitale a venire), se messi tutti insieme in grado di dialogare genererebbero un fritto misto ingestibile non tanto dal punto di vista tecnico bensì da quello legato al numero dei corrispondenti.

Nemmeno io prevedo grossi sviluppi ma la potenzialità di questi sistemi e la loro flessibilità è comunque elevata. Ad esempio si potrebbe pensare ad un prossimo passo con satelliti geostazionari capaci di fornire coperture elevate prescindendo dalla rete internet, se pensiamo a un satellite in C4fm o Dmr capace di illuminare l'intera Europa nascerebbero collegamenti interessanti che lascerebbero liberi i vari Wires-X e i vari Tg dal traffico extranazionale.

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #3 il: 30 Marzo 2017, 19:25:12 »
Inteso come interoperabilità o presi singolarmente?
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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #4 il: 30 Marzo 2017, 20:05:00 »
Nessuno a meno di un decente interfacciamento dei sistemi e delle radio.
Ma in questo caso si rischierebbe il collasso della rete nel senso che si avrebbero troppi interlocutori su una stessa piattaforma. Mi pare che tu stesso dicevi tempo fa che non andavi quasi mai su Echolink proprio per questo motivo cioè troppi interlocutori e una conseguente confusione nei Qso.

Ed è questo ciò che mi chiedo infatti secondo me è meglio che i vari C4fm, Dmr e Dstar (in seguito anche il Nextage della Kenwood o qualche altro sistema digitale a venire), se messi tutti insieme in grado di dialogare genererebbero un fritto misto ingestibile non tanto dal punto di vista tecnico bensì da quello legato al numero dei corrispondenti.

Nemmeno io prevedo grossi sviluppi ma la potenzialità di questi sistemi e la loro flessibilità è comunque elevata. Ad esempio si potrebbe pensare ad un prossimo passo con satelliti geostazionari capaci di fornire coperture elevate prescindendo dalla rete internet, se pensiamo a un satellite in C4fm o Dmr capace di illuminare l'intera Europa nascerebbero collegamenti interessanti che lascerebbero liberi i vari Wires-X e i vari Tg dal traffico extranazionale.

Il fritto misto esiste già Michele fra c4fm e dmr. Carina l'idea ma appunto fritto misto con una serie di problematiche sia tecniche che legate al numero di interlocutori. Di fatto io vedo di già una stasi nel tutto. Piccolo qso più che altro limitati a dire "che bello che bello, dove trovo il menu' x" e stop.
Infatti non mi contraddico, come per echolink, mi sto' a mano a mano allontanando anche dal wires-x , faccio ormai qualche sordita e spesso a tarda ora quando magari si puo' parlare tranquillamente con qualche italiano all'estero e fare qso semi-degni di questo nome :-)

L'idea del satellite e' carina ma la vedo dura in primis perche' comporta spese elevate e non credo che le varie associazioni vogliano/abbiano le risorse per farlo. In seconda analisi perche' il traffico satellitare non e' cosi' immediato e facile da realizzarsi senza antenne apposite.
Probabilmente qualche trasponder digitale comparirà prima o poi ma resterà, appunto, relegato solo per chi potrà lavorarlo.
Non voglio sembrare pessimista ma bisogna considerare che andare oltre servirebbe a poco in quanto si sovrapporrebbe a quanto già esiste...per non dire che ancora oggi tranne io, te e poche centinaia di radioamatore per il resto siamo degli altri siamo dei "blasfemi" perche' la radio e' bella analogica, con il suo qrm,qrn, etc...spiace dirlo ma purtroppo e cosi'. Insomma un fritto misto che alla fine stà diventando solo , secondo me, la sperimentazione del momento ...futuro non ne vedo tanto a dirla tutta e questo vale un po' per tutti e 3 i sistemi di fonia digitale.


Offline IZ8XOV

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #5 il: 30 Marzo 2017, 20:52:08 »
Inteso come interoperabilità o presi singolarmente?
Direi a 360° quindi singolarmente sia entrambi i casi, ciò che tu valuti e pensi degli sviluppi futuri che potranno offrirci.
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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #6 il: 30 Marzo 2017, 20:58:41 »
@Pietro, in realtà dovrebbe già essere operativo il Dstar via satellite:
OUFTI-1 – 145.950 MHz FSK AX25 and D-STAR (uplink 435.045 MHz) – CW beacon 145.980 MHz e-st@r-II – 437.485 MHz CW and 1k2 AFSK

Per cui considerando i costi abbastanza esigui dei satelliti amatoriali non escluderei prossime applicazioni anche in C4fm e Dmr. Il vero vantaggio sarebbe offerto da sistemi geostazionari a bassa orbita che peraltro stanno già sperimentando https://amsat-uk.org/satellites/geosynchronous/eshail-2/

Per cui è ipotizzabile che eliminando il problema dell'inseguimento tutto diventerebbe più facile sotto forma di ripetitori nello spazio che aiuterebbero di molto lo snellimento delle comunicazioni lasciando più spazio alle reti terrestri.

Logico che parliamo di progetti futuri ma dopo tutto è questo il tema del 3d.

Michele
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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #7 il: 30 Marzo 2017, 21:53:44 »
Michele pero' non capisco come un satellite che di suo coprirebbe una vastissima area geografica possa "snellire" il traffico terrestre che fra l'altro risulta in generale relativamente esiguo.
Forse sono io che non ho afferrato il concetto ma penso al satellite come ad un mega ripetitore che copre mezza europa...ora a meno di non installargli su diversi trasponder (cosa che non credo possibile per ovvi motivi) come si snellirebbe il traffico? Sarebbe come una grande "room" alla quale si connettono persone da tutta europa immaggini il casino?
Forse, ripeto, non ho afferrato il concetto ma detta cosi' lo trovo l'opposto di snellire il traffico.

Tecnicamente potrebbe essere possibile, alla fine i telefoni satellitari sono RTX, quindi all'esterno anche un portatile potrebbe riuscirci...ma anche facendo il paragone la telefonia satellitare e' basata su flotte di satelliti non sul singolo. Riversare quella topologia in campo ham penso non sia possibile appunto per i costi (i gestori di telefonia satellitare ci guadagnano un botto quindi l'investimento ci stà).

Paradossalmente il futuro del digitale potrebbe essere il presente ma gestito ed usato meglio.
Per cose più grandi , ad esempio chesso' , connettività internet, servirebbe troppa risorsa radio e dare oggi 1200/9600bps limita il tutto all'aprs e poco altro.

Secondo me si e' partiti troppo in quarta (subito interconnessi, room, etc.etc.) che se aggiunto al costo non troppo esiguo degli apparati secondo me non stà avvicinando molto gli radioamatore vecchio stampo al digitale.

Prima di parlare di evoluzioni future si dovrebbero, ad esempio, vendere radio dove il digitale sia di default come modo di emissione in modo che la gente provandolo a poco a poco ci si affezioni.
Facendo venire "fame" poi si possono inventare diverse pietanze.
Quello che invece i produttori hanno fatto e' stato frammentare un mercato già sul nascere. Lo stesso fatto di dover scegliere fra 3 sistemi e' un deterrente visto il costo degli apparati.

Questo Yaesu lo stà già facendo. Tu sai quanti utenti 991 sono in room Italy? Un sacco..e' tutta gente che si e' trovata in una radio multimodo il digitale ed allora si perche' non provarlo? Sono sicuro che gli utenti 991 non hanno scelto l'apparato per il digitale...ma avendolo lo usano.

Ecco se prima non si crea un presente, con un certo B A C I N O (scusa avevo scritto diversamente ma era comparsa l'icona del bacio ahahaha)  d'utenza non si puo' pensare al futuro perche' più una cosa "và" maggiore e' la fame di novità, maggiori gli introiti per le case produttrici, maggiori di conseguenza le idee ed i fondi per realizzarle.

Almeno la penso cosi' :-)

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #8 il: 30 Marzo 2017, 22:01:26 »
Va detto però che il sistema DMR, basato su TDMA quindi con relativa criticità di sincronizzazione, è particolarmente limitato in termini di portata. Abbastanza per non essere adatto neppure con satelliti LEO...

Qualche spunto: http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=56614.0
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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #9 il: 31 Marzo 2017, 13:47:45 »
Michele pero' non capisco come un satellite che di suo coprirebbe una vastissima area geografica possa "snellire" il traffico terrestre che fra l'altro risulta in generale relativamente esiguo.


Perché con tutte le prossime utenze questi sistemi vivranno probabilmente un traffico molto elevato su reti nazionali e occorrerà quindi snellirlo fornendo altre possibilità. Queste potrebbero essere delle reti terrestri alternative a quelle già presenti o anche delle reti satellitari intese come un satellite per continente capace di offrire una sponda in più dall'alto evitando la necessità di installare numerosi ripetitori visto che un solo satellite ben posizionato coprirebbe tutta l'Europa.

Poi come dice Iw2Nnv ci sono i limiti dovuti al tipo di sistema ma un satellite in campo libero a 700 Km di altitudine equivale a mille ripetitori e non dimentichiamoci che già esistono sistemi civili/militari geostazionari digitali basati sul Tdma (almeno così avevo letto).

Logicamente è così giusto per discutere.

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #10 il: 31 Marzo 2017, 14:05:21 »
La topologia terreste è conditio sine qua non...i portatili attuali non sono in grado di veicolare decentemente dei satelliti anche se geostazionari. Problemi di stare al chiuso o all'aperto..lunghezza ntenna e via dicendo. Basta pensare a quanto esiste in TLC e TV. A nord basta una parabola di 80 cm..a sud diventano 120. Ovvio che si parla di Ghz in questo caso mentre il nostro mondo si spinge (per la comunità globale) alle uhf. Un trasponder satellitare quindi potrebbe veicolare i qso delle room ritrasmettendoli ai ripetitori fissi a terra. Il vantaggio sarebbe quello di evitare link internet terrestri ma si dà il caso che gli stessi costerebbero uno sproposito. Provero' ad essere tecnico-comprensibile. Se lato hdtv servono 8mhz di banda passante per un segnale digitale , il che porta i gestori a risparmiare..in pratica Hotbird costellazione rimanda ai ripetitori di terra che poi rimandano sulle bande TV.
Chiaro ma parliamo di bande di Mhz per le quali ad oggi il digital divide potrebbe rendere più costoso il link internet di terra per la banda che richiede (in prov di milano le adsl ancora vanno a 7mbps teorici).

In ambito ham i sistemi dmr,c4fm,dstar non occupano più di 12.5Khz che e' molto banalmente una velocità in bps raggiungibile anche con connessione scarsa 3g.

Un sistema satellitare quindi costerebbe un botto per equipararsi a quella che anche in piena montagna potrebbe essere una connessione dati a banda strettissima anche via cellulare, latenza a parte che poi si aprirebbe un'altro capitolo perche' i sistemi satellitari per le legi della fisica hanno una latenza maggiore.

Ergo in soldoni  cosa servirebbe il satellite?

Il ratio costi/benefici visto a 360 gradi non ne varrebbe la pena.


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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #11 il: 31 Marzo 2017, 14:30:40 »
Pietro, non riesco a inquadrare tutti questi limiti dovuti ai costi. Dopo tutti molti dei satelliti ham in orbita sono stati realizzati addirittura da studenti con spese abbastanza esigue e si tratterebbe solo di dotarli di un transponder digitale anzicchè analogico. Poi nei fatti proviamo solo ad equiparare i costi di ogni singolo ripetitore e moltiplichiamolo per quelli necessari a coprire un'area vasta come l'Europa quando basterebbe un solo transponder nello spazio per coprire la stessa area.

Certo un singolo satellite rischierebbe di congestionarsi a causa del traffico, per questo lo inquadro in una alternativa al traffico terrestre ma potrebbero essere lanciati più d'un satellite allo scopo. Logico che le mie sono fantasie (forse nemmeno tanto visto che a quanto pare un satellite D-Star già esiste, esiste in D-Star può esistere in C4fm e Dmr).

Io la vedo come una necessità poiché è molto probabile che C4fm e Dmr aumentino molto gli estimatori nei prossimi anni, domanda: dove parlerà tutta questa gente solo sui Tg nazionali? Mi risponderai che esistono anche quello regionali ma dopo tutto alla fine lo sai, ci si stanca di parlare sempre con le stesse persone. Questo è probabilmente il motivo di successo delle bande Hf: molta scelta di corrispondenti e aree da collegare.

Oramai pensiamo in grande e le Vhf/Uhf non rappresentano più un solo modo di Qso locale.

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #12 il: 31 Marzo 2017, 14:57:05 »
Michele considerazioni sagge ma non arrivo a capire qualche satellite possa decongestionare l'eventuale caos terrestre. Anzi nelle best practice da sempre usate rappresenterebbe il single point of failure in eventuali reti interconnesse. Se parliamo di costellazioni quanto detto viene meno ma resterebbero investimenti che per il piccolo numero di appassionanti ..non paganti non trovo realistico succeda nel breve periodo.


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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #13 il: 31 Marzo 2017, 15:59:52 »
Michele considerazioni sagge ma non arrivo a capire qualche satellite possa decongestionare l'eventuale caos terrestre. Anzi nelle best practice da sempre usate rappresenterebbe il single point of failure in eventuali reti interconnesse. Se parliamo di costellazioni quanto detto viene meno ma resterebbero investimenti che per il piccolo numero di appassionanti ..non paganti non trovo realistico succeda nel breve periodo.
Ti spiego la mia visione: attualmente (se non le cose non sono cambiate visto che ho fatto una lunga pausa dalla radio), in Italy abbiamo una rete in C4fm e una in Dmr che interagiscono tramite reflectors, ergo gli utenti di un paese come il nostro (molti), tutti riversati su sole due reti un po come se avessimo due Link Nazionali. Ora se pensiamo alle vendite di apparati C4fm e Dmr nei prossimi anni dove parlerà tutta questa gente? Se non ricordo male in digitale si consiglia di fare Qso non superiori ai 15 minuti proprio per consentire una maggiore elasticità negli accessi.

Bene, su tali osservazioni dico che un ampliamento sarebbe cosa interessante, già se guardiamo Echolink esso offre varie conferenze cioè vari circuiti mentre in digitale le possibilità si contano. Alla luce di ciò ipotizzare di realizzare altri circuiti è complesso poiché vanno installati numerosi nodi e connessi alla rete tramite server, ci sono quindi dei costi e degli impegni come manutenzione. Nello spazio basta solo 1 satellite per coprire l'area di un paese e oltre.

Tu ora non capisci come un satellite possa decongestionare, a mio parere se molti utenti vanno tramite spazio essi non impegneranno più (o saltuariamente) i sistemi terrestri e potranno inoltre collegare corrispondenti europei senza cambiare room o tg. Diciamo che rappresenterebbe solo una possibilità in più (o più possibilità se i satelliti fossero più d'uno).

Volendo esagerare si potrebbe anche pensare a reti fra satelliti cioè un satcom europeo che dialoga con un satcom americano in modo da effettuare Qso transoceanici ma lo ripeto le mie sono teorie giusto per discutere tuttavia se anni fa all'epoca del gettone telefonico qualcuno avrebbe detto che avremmo comunicato con uno smartphone trasferendo voce e dati in ogni punto del pianeta ci avrebbero riso dietro invece è realtà.

Ad ogni modo a mio avviso il successo dei sistemi digitali è molto legato alla loro usabilità in relazione agli utilizzatori, ergo nessuna tecnologia anche la più avanzata è vincente se non mette gli utilizzatori nelle condizioni di avere ampio margine di utilizzo. Del resto non si può immaginare nemmeno che sistemi come C4fm e Dmr si fermino alle cose attuali.

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #14 il: 31 Marzo 2017, 16:25:04 »
Michele considerazioni sagge ma non arrivo a capire qualche satellite possa decongestionare l'eventuale caos terrestre. Anzi nelle best practice da sempre usate rappresenterebbe il single point of failure in eventuali reti interconnesse. Se parliamo di costellazioni quanto detto viene meno ma resterebbero investimenti che per il piccolo numero di appassionanti ..non paganti non trovo realistico succeda nel breve periodo.
Ti spiego la mia visione: attualmente (se non le cose non sono cambiate visto che ho fatto una lunga pausa dalla radio), in Italy abbiamo una rete in C4fm e una in Dmr che interagiscono tramite reflectors, ergo gli utenti di un paese come il nostro (molti), tutti riversati su sole due reti un po come se avessimo due Link Nazionali. Ora se pensiamo alle vendite di apparati C4fm e Dmr nei prossimi anni dove parlerà tutta questa gente? Se non ricordo male in digitale si consiglia di fare Qso non superiori ai 15 minuti proprio per consentire una maggiore elasticità negli accessi.

Bene, su tali osservazioni dico che un ampliamento sarebbe cosa interessante, già se guardiamo Echolink esso offre varie conferenze cioè vari circuiti mentre in digitale le possibilità si contano. Alla luce di ciò ipotizzare di realizzare altri circuiti è complesso poiché vanno installati numerosi nodi e connessi alla rete tramite server, ci sono quindi dei costi e degli impegni come manutenzione. Nello spazio basta solo 1 satellite per coprire l'area di un paese e oltre.

Tu ora non capisci come un satellite possa decongestionare, a mio parere se molti utenti vanno tramite spazio essi non impegneranno più (o saltuariamente) i sistemi terrestri e potranno inoltre collegare corrispondenti europei senza cambiare room o tg. Diciamo che rappresenterebbe solo una possibilità in più (o più possibilità se i satelliti fossero più d'uno).

Volendo esagerare si potrebbe anche pensare a reti fra satelliti cioè un satcom europeo che dialoga con un satcom americano in modo da effettuare Qso transoceanici ma lo ripeto le mie sono teorie giusto per discutere tuttavia se anni fa all'epoca del gettone telefonico qualcuno avrebbe detto che avremmo comunicato con uno smartphone trasferendo voce e dati in ogni punto del pianeta ci avrebbero riso dietro invece è realtà.

Ad ogni modo a mio avviso il successo dei sistemi digitali è molto legato alla loro usabilità in relazione agli utilizzatori, ergo nessuna tecnologia anche la più avanzata è vincente se non mette gli utilizzatori nelle condizioni di avere ampio margine di utilizzo. Del resto non si può immaginare nemmeno che sistemi come C4fm e Dmr si fermino alle cose attuali.

Probabilmente vi è sfuggito il mio post. Con il DMR il traffico satellitare non è tecnicamente possibile...
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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #15 il: 31 Marzo 2017, 16:30:19 »
Michele considerazioni sagge ma non arrivo a capire qualche satellite possa decongestionare l'eventuale caos terrestre. Anzi nelle best practice da sempre usate rappresenterebbe il single point of failure in eventuali reti interconnesse. Se parliamo di costellazioni quanto detto viene meno ma resterebbero investimenti che per il piccolo numero di appassionanti ..non paganti non trovo realistico succeda nel breve periodo.
Ti spiego la mia visione: attualmente (se non le cose non sono cambiate visto che ho fatto una lunga pausa dalla radio), in Italy abbiamo una rete in C4fm e una in Dmr che interagiscono tramite reflectors, ergo gli utenti di un paese come il nostro (molti), tutti riversati su sole due reti un po come se avessimo due Link Nazionali. Ora se pensiamo alle vendite di apparati C4fm e Dmr nei prossimi anni dove parlerà tutta questa gente? Se non ricordo male in digitale si consiglia di fare Qso non superiori ai 15 minuti proprio per consentire una maggiore elasticità negli accessi.

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Tu ora non capisci come un satellite possa decongestionare, a mio parere se molti utenti vanno tramite spazio essi non impegneranno più (o saltuariamente) i sistemi terrestri e potranno inoltre collegare corrispondenti europei senza cambiare room o tg. Diciamo che rappresenterebbe solo una possibilità in più (o più possibilità se i satelliti fossero più d'uno).

Volendo esagerare si potrebbe anche pensare a reti fra satelliti cioè un satcom europeo che dialoga con un satcom americano in modo da effettuare Qso transoceanici ma lo ripeto le mie sono teorie giusto per discutere tuttavia se anni fa all'epoca del gettone telefonico qualcuno avrebbe detto che avremmo comunicato con uno smartphone trasferendo voce e dati in ogni punto del pianeta ci avrebbero riso dietro invece è realtà.

Ad ogni modo a mio avviso il successo dei sistemi digitali è molto legato alla loro usabilità in relazione agli utilizzatori, ergo nessuna tecnologia anche la più avanzata è vincente se non mette gli utilizzatori nelle condizioni di avere ampio margine di utilizzo. Del resto non si può immaginare nemmeno che sistemi come C4fm e Dmr si fermino alle cose attuali.

Probabilmente vi è sfuggito il mio post. Con il DMR il traffico satellitare non è tecnicamente possibile...

A me no..il dmr e' concepito per le reti civili terrestri. Li' nasce e li' muore...gli adattamenti al mondo ham più di cosi' non potranno andare avanti. Al vento le mie parole ;-)

Offline rocco

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #16 il: 31 Marzo 2017, 17:49:10 »
Che sviluppi ci potranno essere con 3 sistemi che non dialogano fra loro? Diecimilioni di ponti digitali e poi gli user sono 4 gatti che nemmeno possono parlare tra loro perché hanno rtx con protocolli proprietari, mah per me è una perdita di tempo e soldi.


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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #17 il: 31 Marzo 2017, 23:35:44 »

Probabilmente vi è sfuggito il mio post. Con il DMR il traffico satellitare non è tecnicamente possibile...
Si hai ragione e me ne scuso anzi ammetto che non conoscevo questi limiti che sto ora approfondendo grazie al 3d che hai linkato. Comunque visto che in C4fm ho percorso quasi 400 Km in diretta facendo Qso quindi ipotizzerei che il C4fm a differenza del Dmr si presta anche per i collegamenti satellitari.
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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #18 il: 31 Marzo 2017, 23:36:46 »
Rocco DMR e C4FM già si parlano da tempo non so' il dstar.
Quindi la convergenza c'e' e quando ho scritto che a questo punto col piffero che spendo 100 euro per avere il dmr visto che ho già il c4fm a poco mi prendevano a parolacce quando alla fin della fiera fanno entrambi la stessa cosa per noi radioamatori.
Il discorso dell'eventuale intasamento dei link che dici tu Michele puo' esistere in quanto credo che in Italia tutto quello che si fà spesso e' "di tasca nostra". Quindi se posso impegnare un pc mediamente performante ...che magari non uso....una hri o un dr1...amen spendo quei tie' 1000 euro e ci stà...ma se devo mettermi la fibra perche' la mia room ipoteticamente e' trafficata o perche' il server e' quello centrale allora diventa dispendioso. Quindi al max il satellite potrebbe essere il "backbone" per i ponti terrestri. Peccato pero' che la latenza delle connessioni satelittari renderebbe le comunicazioni a dir poco stressanti con ritardi dell'ordine di decine di secondi..cosa che non penso piacerebbe a nessuno.

L'altro discorso di usare direttamente il satellite ed il suo trasponder lo vedo solo l'ennesimo esperimento ..utile forse per fare la "prova" e stop. Per quello che leggo, visto che gli hamsat esistono già in analogico da tempo, leggo di persone che dopo magari aver aspettato l'ora giusta, puntato la direttiva, etc. non riescono neanche a dire "hello" perche' decine di altri corrispondenti fanno la stessa cosa ed in molti, spesso, si accontentano solo di aver "sentito" il satellite e niente altro di più...e parliamo di satelliti non geostazionari...immaginiamoci il casino se l'impegno fosse 24/7 quasi sempre e alla portata di tutti.
Resto molto scettico ma comunque chi vivrà vedrà.


Offline IZ8XOV

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #19 il: 01 Aprile 2017, 00:19:23 »
Pietro, devo riconoscere che nelle tue riflessioni hai ragione è che io mi lascio prendere troppo la mano dalla fantasia ma, effettivamente ragionandoci su è un po complesso. Resta che i radioamatori vivono anche di sperimentazioni quindi ipotizzo che prima o poi qualcosa si vedrà all'orizzonte. L'importante è che non ci si accontenti altrimenti questi sistemi saranno solo degli ennesimi Echolink con la differenza che vanno in digitale e quindi sono più fighi tra virgolette poiché in fin dei conti fanno tutti la stessa cosa: connettono più utenti grazie a una rete, niente rete niente Qso (almeno su lunghe tratte non copribili in diretta). Per tali motivi dico che la flessibilità di una rete deve andare di pari passo col numero degli utenti.

NB:
Io proporrei un'altra alternativa al di la dei satelliti, cioè creare più tag nazionali magari uno solo tecnico, uno per farsi 4 chiacchiere spensierate, uno su attività complementari e via dicendo un po come si fa nel forum dove esistono più sottosezioni che sono comunque non regionali ma ad uso di tutti.

Ora magari tu mi dirai (data la mia assenza dalla radio) che almeno in C4fm già esiste questa possibilità.
Il radioamatore è una persona affascinata dal comportamento delle onde radio e da tutto ciò che serve ad esplorarle. E' uno sperimentatore che opera nel rispetto delle leggi e che ama condividere con gli altri le proprie conoscenze, Michele IZ8XOV

LA MIA STAZIONE RADIO: www.qrz.com/db/IZ8XOV

Offline Pieschy

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Re:c4fm e dmr: quali sviluppi futuri?
« Risposta #20 il: 01 Aprile 2017, 00:38:58 »
Si Michele in Wires-X esistono già le stanze tematiche e regionali oltre a quella Italy ma per quel poco che ho visto non sono troppo frequentate quindi paradossalmente dopo 2/3 chiamate a vuoto si torna su room Italy a meno di trovare il/i corrispondenti x il qso e spostarsi di room.
Unico limite che fai lo switch del nodo/ripetitore...a me non piace ma e' un problema, se dir si voglia, proprio architetturale.

Io invece sono sempre più dell'idea che dopo la "grande prova" dei link nazionali, si dovrebbe incrementare il traffico locale sia in diretta c4fm che con ponti locali fermo restando il permanere delle varie room tematiche, regionali, straniere.

Sinceramente non ho notato troppo intasamento semmai "code a tratti" cioe' ci sono momenti che si creano in room italy qso (per regole ed altro esclusivamente mi senti, non mi senti, che radio hai, che radio ho) di 5/6 persone e momenti di buio assoluto dove anche se chiami non ti c@g@ nessuno.

Anche io ultimamente faccio poca radio quindi il mio parere e' molto relativo ma percepisco ancora il tutto più come la novità del momento che un vero e proprio sistema per fare qso.
Penso che quanto vale per l'analogico V/U valga per il digitale...ad oggi più infrastrutture che utenti :-(