Private call DMR

Aperto da jarni, 26 Novembre 2016, 20:12:21

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jarni

Da qualche settimana sto cercando di capire come si effettua una chiamata privata in dmr ma fin ora non ho avuto successo. Ho chiesto a diversi radioamatori che usano il dmr, ma senza successo  :(
Ora cercando in rete ho trovato questa guida per il retevis/tytera:
http://dmr.grupporadiofirenze.net/impostazioni-per-retevis-rt3-e-tytera-dm-380-per-trasmissione-voip/
e ora sono ancora più confuso.
Qualcuno di voi sa come si fanno queste chiamate?


Carmelo_97

Ciao, a cosa ti serve fare questa chiamata privata.


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Vincenzo IZ2WMW (Brian)

Credo che sia una prova fine a se stessa. Il problema è che a quanto pare si riesce a fare la chiamata, a ripondere, ma non a continuare la sessione in modalità selettiva.

73

Ugo da Norcia

Da quel che ricordo basta usare l'ID di chi vuoi in TX, questo caso chiami solo lui. però dipende da come gli altri hanno configurato la radio.

Come con le selettive e i toni. Se tu sei senza toni, senza selettive e squelch aperto ti sentiranno sempre tutti per forza
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Grossissimo problema, Einstein è morto, Beethoven pure, e io non sto per nulla bene


jarni

Rientra nelle varie sperimentazioni del dmr.  :mrgreen:
Si tratta di un tipo di chiamata diretta unicamente ad una persona, che viene ricevuta solo da chi è stato chiamato, come se fosse una telefonata per capirci.
Dopo aver risposto, non continua la sessione privata. Premendo il ptt si ritorna a transitare sul tg in "chiaro". Essendo una funzione della radio, dovrebbe essere indipendente dalla configurazione, perché nel codeplug inserisci i vari tg e le zone, ma le chiamate vengono instradate indipendentemente dal tg su cui sei registrato, se non ho capito male. O forse mi sfugge qualcosa.... ???

Ugo da Norcia

Mi ritiro per riflettere, come diceva qualcuno.

La differenza secondo me sta nel "transito tramite ponte", forse.

Sulle dirette posso essere praticamente certo, avendoci giocato per quasi due anni con il gruppo Monti Lumbard.
Usavamo il sistema dPMR, con le MYT DP208 comprate in gruppo, uguale come logica al sistema DMR, e funzionava perfettamente. Ognuno di noi aveva il suo ID, autoassegnatoci, e potevamo fare chiamate singole, individuali o di gruppo. Sistema purtroppo non capito ne tanto meno, sfruttato.

Poi, come sempre, è morto tutto. Purtroppo parto sempre troppo in anticipo e tutto diventa complicato da comprendere e apprezzare, come del resto con il DMR, appunto. Ora tutti giocano con il DMR e io sono 2 anni che mi dedico ad altre cose. 8O è un mio limite.
Nessuno ne ha apprezzato le potenzialità.

cmq ripeto, di fatto la logica è sempre la stessa delle selettive, etc,
Vi sono solo più "possibilità e funzioni" date dalla nuova tecnologia
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jarni

Citazione di: Ugo da Norcia il 27 Novembre 2016, 15:19:28
Ora tutti giocano con il DMR e io sono 2 anni che mi dedico ad altre cose. 8O è un mio limite.

Dai prendilo un dmr e ricomincia a giocarci, io non c'ero 2 anni fa... :grin:


Aldo IU2GDE

Io con MD380 seleziono dai Contatti la persona con cui voglio parlare (oppure uso il Manual Dial per scrivere il suo ID), quindi premo PTT.
Adesso puoi chiamare direttamente Ugo e rimotivarlo al DMR
Ciao a tutti e due, 73's
Aldo


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Vincenzo IZ2WMW (Brian)

Citazione di: Aldo IU2GDE il 27 Novembre 2016, 19:31:54
Io con MD380 seleziono dai Contatti la persona con cui voglio parlare (oppure uso il Manual Dial per scrivere il suo ID), quindi premo PTT.
Adesso puoi chiamare direttamente Ugo e rimotivarlo al DMR
Ciao a tutti e due, 73's
Aldo


inviato iPad using rogerKapp.

Ciao Aldo,
grazie per l'aiuto. Proprio oggi abbiamo scoperto che l'errore che facevamo era quello di entrare nei menù comandi dopo aver selezionato il contatto (hai presente dove si può scegliere di invare il call allert?).

73

Aldo IU2GDE

Infatti, era uno degli errori che facevo. A proposito, uso lo stesso sistema di private call per l'echotest TG9990.

inviato Archos 50 Neon using rogerKapp.


jarni

Grazie a entrambi per l'aiuto  :-D con Brian ieri siamo riusciti a fare una chiamata privata  :up:
Una cosa mi resta da capire, quando si effettua la private call, passando tramite ponte, un timeslot risulta comunque impegnato e quindi non disponibile per gli altri è giusto?

Ugo da Norcia

Credo proprio di si.

Se parzializzi il codice di chiamata, ottieni chiamata di gruppo, ma immagino che tu lo sappia.
usando l'assegnazione degli ID di DMR Marc, non ha senso, ma se te ne fai una tua funziona alla grande. (Vedi esempio selettive delle SOS)
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-Tuscania-

Rispolvero il post... cq

...se fra noi adepti dei "Monti Lumbard" volessimo fare una rete in "diretta" personalizzata...che parametri dovremmo impostare>>? :rool: :rool: :rool:


jarni

La prima cosa che mi viene in mente è usare un color code diverso da 1. In questo modo solo chi ha il codice colore giusto può sentire. Altra possibilità potrebbe essere sfruttare la possibilità di criptare le trasmissioni, ma non credo che si possa fare!

inviato ASUS_Z00AD using rogerKapp mobile


Console1969

Criptare le comunicazioni è previsto dallo standard DMR utilizzando i certificati digitali. Si esattamente quelli che si usano per criptare il traffico internet con protocolli sicuri tipo TLS, SSL, 3DES, AES e altri.
Ovviamente serve avere a disposizione una Certification Authority ed installare il certificato pubblico (che è comunque privato) su ogni terminale della rete (ogni radio).
Tutto questo però non è consentito ai radioamatori. Ogni comunicazione radioamatoriale deve essere in chiaro.
Trasmettere in DMR non è criptare una comunicazione.

D.
Se non riesci ad uscire dal tunnel... Arredalo !
-----------------------------------------------------
RTX: ICOM YAESU KENWOOD ALINCO  STANDARD MOTOROLA :up:
Giocattoli: Baofeng Polmar Wouxun Puxing  MYT Leixen TTY Linton :down:

jarni

Infatti, per questo dicevo:
Citazione di: jarni il 14 Febbraio 2017, 11:23:53
Altra possibilità potrebbe essere sfruttare la possibilità di criptare le trasmissioni, ma non credo che si possa fare!
Nessuno ha mai detto che trasmettere in DMR vuol dire criptare una comunicazione  ???
L'unica via è cambiare il codice colore secondo me.

in3eqa

#16
Citazione di: Console1969 il 14 Febbraio 2017, 12:13:11
Criptare le comunicazioni è previsto dallo standard DMR utilizzando i certificati digitali. Si esattamente quelli che si usano per criptare il traffico internet con protocolli sicuri tipo TLS, SSL, 3DES, AES e altri.
Ovviamente serve avere a disposizione una Certification Authority ed installare il certificato pubblico (che è comunque privato) su ogni terminale della rete (ogni radio).
Tutto questo però non è consentito ai radioamatori. Ogni comunicazione radioamatoriale deve essere in chiaro.
Trasmettere in DMR non è criptare una comunicazione.

D.

Attenzione: negli apparati DMR non è previsto alcun certificato ma semplicemente una chiave esadecimale con un certo numero di bit. Si utilizzano difatti algoritmi di crittografia a chiavi simmetriche, ovvero la stessa chiave deve essere condivisa su tutti gli apparati. Motorola / Hytera utilizzano il protocollo ARC4 per le chiavi con lunghezza 40bit, esattamente come avveniva per il WEP nelle trasmissioni WiFi. ARC4 è un algoritmo che si può attaccare piuttosto facilmente nelle reti WiFi, più complesso per le trasmissioni DMR data la brevità delle trasmissioni e, per altro, Hytera consente anche che abitare la crittografia a "rotazione di chiavi", variando la chiave ad ogni trasmissione, fino ad un massimo di 30 chiavi. Se poi si desidera una crittografia per la quale nessuna agenzia governativa / polizia possa decodificare il contenuto, si può liberamente acquistare la licenza (software) per abilitare l'algoritmo AES con chiavi simmetriche a 128 o 256 bit (riferito sempre ad apparati Motorola / Hytera). Il costo di questa licenza opzionale è di 220 euro per Motorola e 190 euro per Hytera. AES è dichiarato algoritmo NGE (Next Generation Encryption) da Cisco, che non prevede possa essere violato per molti anni ancora, come riportato in questo documento ufficiale: http://www.cisco.com/c/en/us/about/security-center/next-generation-cryptography.html

Dunque non confondiamo i certificati digitali, che si basano su algoritmi di crittografia a chiavi asimmetriche (pubblica/privata) come RSA, con le chiavi simmetriche, usate negli algoritmi come, appunto ARC4 e AES.

jarni

Ottima precisazione :up:
In effetti ho visto che sul Retevis rt3 si può inserire una stringa (esadecimale?) con la quale viene codificata la trasmissione. Non ho mai provato ad utilizzarla, anche perché servirebbero 2 radio con la stessa chiave.

-Tuscania-

Citazione di: jarni il 14 Febbraio 2017, 14:53:03
Ottima precisazione :up:
In effetti ho visto che sul Retevis rt3 si può inserire una stringa (esadecimale?) con la quale viene codificata la trasmissione. Non ho mai provato ad utilizzarla, anche perché servirebbero 2 radio con la stessa chiave.
Proveremo...[emoji6]

inviato LENNY3 using rogerKapp mobile



jarni