nec2, sbaglio qualche cosa?

Aperto da rosco, 14 Novembre 2016, 19:08:23

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rosco

Ciao,

volevo simulare la differenza tra una verticale con CDP ed un dipolo, sempre sulla stessa CDP da 7m
( da montare su un trapiede di circa 50cm)

Ho ipotizzato 2 bracci a 120 gradi per aggiungere un ulteriore tirante per stabilizzare il tutto
( da attaccarsi un po più in basso, spero in questo modo di flettere un po la canna in modo che non si chiuda )
e sembra che nonostante l'efficienza generale cali un po a causa della perdita di omnidirezionalità,
il guadagno massimo non ne risenta molto.

Per non caricare in punta ho ipotizzato di scendere con fili paralleli ,  qui sarà da vedere quanti distanziali mettere, ma essendo il tratto verticale, spero on ci siano molti problemi.

A parte le questioni "meccaniche", che saranno da verificare,
la simulazione mi ha dato dei risultati "inattesi".

Con bracci da quasi 9m avrei circa 5.3 dbi, ma con poco più di 5 sarebbero comunque circa 4.7.
Mi sarei aspettato una differenza maggiore,
ma potrebbe essere che allungandosi, i bracci si avvicinino al terreno e quindi aumentino le perdite.

L'impedenza è sballata, in quanto sono misure "random", ma ci penserebbe l'accordatore;
a me interessa fare qualche prova in 40m.

Rispetto alla verticale ( intorno ai -2 dbi) avrei quasi 6db di guadagno a costo di qualche complicazione "meccanica" in più,
visto che i radiali, invece che metterli a terra sarebbero in alto, quindi da tirantare.

Allego i file, nel caso qualcuno potesse verificare se ho  preso qualche "cantonata".

73, IU2HDS






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davj2500

Ciao Mauro.

La potenza irradiata da un dipolo lungo un cm è la stessa irradiata da un dipolo lungo 100m. Il simulatore calcola le perdite del campo generato dal dipolo che urta il terreno e viene da esso assorbito. Un dipolo più corto ha una minore direzionalità per cui il guadagno è più basso.
Che fa la differenza è l'altezza del punto di massima corrente, dove viene generato il massimo campo: più è lontano da terra, meno ne viene assorbito.
Poi se il dipolo è troppo corto avrai difficoltà ad adattare l'impedenza contenendo le perdite in questo frangente, ma NEC non lo sta valutando. Inoltre se è molto molto corto, la resistenza distribuita del cavo diventa rilevante rispetto a quella di radiazione (e questo invece si può inserire e valutare in NEC).
Però per raccorciamenti ragionevoli, le differenze di prestazioni sono quasi irrilevanti. Ad esempio io lavoro i 40m con un dipolo portalie 7+7m alimentato da bifilare con risultati praticamente indistinguibili da quelli ottenuti con un dipolo monobanda mezz'onda montato in medesime condizioni.

Ciaoo
Davide

rosco

Citazione di: IZ2UUF (davj2500) il 17 Novembre 2016, 17:38:08
Ad esempio io lavoro i 40m con un dipolo portalie 7+7m alimentato da bifilare con risultati praticamente indistinguibili da quelli ottenuti con un dipolo monobanda mezz'onda montato in medesime condizioni.

Bene, vorrà dire che mi darò da fare per la parte "meccanica".

Ciao e grazie

PS
se posso approfittarne , 
visto le alte impedenze, pensavo ci mettere un bal-un 4:1 o addirittura 9:1,
ma visto che entrerò direttamente nell'accordatore,
se l'impedenza fosse  ragionevole ( forse per i 40M meno di 600 ohm) ,
ci sarebbero grosse controindicazioni nel NON usare bal-un ?

Ci sarebbero 50 cm di coassiale dall'accordatore all'ft817 e basta.
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