Autore Topic: RETE RADIO MONTANA  (Letto 186421 volte)

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Offline Pieschy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #475 il: 11 Agosto 2016, 11:02:49 »
Gli escursionisti radioamatore tendono a portarsi nello zaino solo la radio bibanda per ragioni di peso e spazio...concordo sul fatto che nessun soccorritore farebbe domande sul tipo di radio utilizzata e a quanti watt trasmette a meno che ci si trovi di fronte a un fanatico di radio e la cosa mi preoccuperebbe molto in una situazione di emergenza.

Infatti preoccuperebbe perche' sarebbe non focalizzato sul suo lavoro di soccorritore. Amministrativamente parlando comunque in ogni caso non potrebbe contestare nulla non avendone neanche l'autorità. Ovviamente si parla di un "non problema" per noi. Emergenza o meno o meglio lasciamo stare x un'attimo l'emergenza (penso a quanti poveracci perdono la vita e mi rattristo) il max che ad OM puo' succedere e' che forse la Forestale ti chiede i titoli...avendo patente ed A.G. addosso non ti và a guardare il VFO e le memorie anche perche' non sono tenuti a conoscere il Band Plan. Ti stringono la mano e fine del discorso :-)

Offline Giovy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #476 il: 11 Agosto 2016, 11:09:25 »
La tua risposta chiarisce il discoro.

Io mi riferivo a quanto riportato da SILUC : "Come ID però vogliamo rimanere puliti. E' già complesso "sorvegliare" tutto così, se "apriamo" ad una gran mole di persone, diventa critico. Si aggiunge a ciò anche il discorso "radio legali"... E' vero che il Team non deve vigilare sull'adempimento delle norme previste per i PMR-446, ma per i radioamatori diventa quasi scontato che utilizzeranno radio non omologate con relativi sistemi d'antenna sul tetto."

Cosa significa come ID vogliamo rimanere pulti?
"E poi il Team non deve vigilare sulle norme PMR ma gli OM è quasi scontato che utilizzeranno radio non omologate con sistemi di antenna a tetto.." Cioè letta cosi' senza girarci attorno significa "OM non benvenuti perche' non utilizzeranno radio legali previste dal nostro regolamento".

Ho frainteso qualcosa oppure l'amico si è spiegato un po' maluccio vista la tua saggia risposta?

Hai frainteso tu... Simone voleva solo dire con "come ID vogliamo rimanere puliti" che non abbiamo bisogno di 2000 persone che non siano attive, ma sono più utili anche solo 1000 persone che però vadano in montagna o abbiano la possibilità di fare ascolto in montagna.
Inoltre, così come hai confermato anche tu, è quasi "scontato" che un OM utilizzerà radio non a norma (ovvero: bibanda radioamatoriale) e ne sarà ben consapevole, ma noi da parte nostra invogliamo TUTTI (compresi i radioamatori) e consigliamo di usare radio omologate, poi la scelta finale su quale radio utilizzare resta a lui solo.
Del resto, in RRM ci sono moltissimi radioamatori (così come lo sono sia nel Team di Progetto, che fra i Referenti Regionali), ma tutti questo OM sono comunque persone che frequentano la montagna e/o hanno un interesse primario verso la montagna. In soldoni: non ci sono OM che hanno solo la casa al mare, non vanno mai in montagna ma che, armati di buona volontà, terrebbero la radio accesa per non ascoltare nulla...

Citazione
Se continuo il topic non fraintendere, non e' polemica, anzi e' cercare di aiutarvi visto che vedo che ci credete e il fervore e impegno e' tanto. Quindi mi sembra importante chiarificare perche' letta cosi' l'OM che magari ha una bella direttiva che potrebbe captare il piccolo segnale di un PMR sembrerebbe non benvenuto e quindi magari non darebbe contributo alla crescita di RRM.

pieschy, noi apprezziamo tutte le critiche positive, ma non te le prendere se ti dico che dietro RRM ci sono persone che hanno esperienze nei più svariati campi delle comunicazioni radio, del Soccorso Alpino, della Protezione Civile, della sicurezza ecc.
Quindi... grazie, ben vengano i consigli che aiutano a crescere... ma considera anche che se tu (non tu, è un tu generico) pensi ad una cosa ORA c'è un membro del team di RRM che c'ha già pensato in passato, forte sia della sua esperienza sia dell'essere appunto un team, e non una persona sola. Ciò non toglie che siamo sempre aperti ad ogni suggerimento, ci mancherebbe... nessuno è onnisciente e tutti fanno errori :)

Ciao.
Giovanni
Responsabile Regionale Piemonte e Valle d'Aosta
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in3eqa

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #477 il: 11 Agosto 2016, 12:34:33 »
Ciò non toglie che siamo sempre aperti ad ogni suggerimento, ci mancherebbe... nessuno è onnisciente e tutti fanno errori :)

Il mio suggerimento è di riuscire, in futuro, a presentare una lettera alla CEPT, controfirmata dai vari enti istituzionali deputati al soccorso, per chiedere la revisione del piano di ripartizione delle frequenze, per avere l'immissione sul mercato di apparati radio destinati alla sicurezza in montagna. Ciò porterà anche riscontri economici, dal momento che si realizzeranno nuovi prodotti. Personalmente considero lo smartphone in territorio di montagna un fermacarte, tanto in estate, ancor di più in inverno.

Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #478 il: 11 Agosto 2016, 12:47:03 »
Il mio suggerimento è di riuscire, in futuro, a presentare una lettera alla CEPT, controfirmata dai vari enti istituzionali deputati al soccorso, per chiedere la revisione del piano di ripartizione delle frequenze, per avere l'immissione sul mercato di apparati radio destinati alla sicurezza in montagna. Ciò porterà anche riscontri economici, dal momento che si realizzeranno nuovi prodotti. Personalmente considero lo smartphone in territorio di montagna un fermacarte, tanto in estate, ancor di più in inverno.

Ciao in3eqa,
è un nostro obiettivo futuro già riportato anche nel sito. Ogni mossa e ogni accordo di cooperazione che pian piano verrà sottoscritto, serve a noi anche per raggiungere questo obiettivo. Vi assicuriamo che stiamo lavorando sodo... E ottenere la fiducia e approvazione del CNSAS è stato faticoso, ma assolutamente gratificante (e funzionale) per noi!
Simone
Fondatore e Responsabile Nazionale della Rete Radio Montana

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Offline Giovy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #479 il: 11 Agosto 2016, 12:49:47 »
Il mio suggerimento è di riuscire, in futuro, a presentare una lettera alla CEPT, controfirmata dai vari enti istituzionali deputati al soccorso, per chiedere la revisione del piano di ripartizione delle frequenze, per avere l'immissione sul mercato di apparati radio destinati alla sicurezza in montagna. Ciò porterà anche riscontri economici, dal momento che si realizzeranno nuovi prodotti. Personalmente considero lo smartphone in territorio di montagna un fermacarte, tanto in estate, ancor di più in inverno.
Non è compito (né possibilità) di RRM presentare una lettera al CEPT per la revisione del PNRF, di quello se ne occupano le associazioni di radioamatori (ed anche loro ce l'hanno dura, molte volte). Oltretutto, sarebbe molto più intelligente uniformare a livello nazionale quanto già fatto in Valle d'Aosta con il Canale E. Magari, in prima battuta, sicuramente non si riuscirebbe a ricreare la stessa infrastruttura presente in VdA, ma già offrire la possibilità di accedere a quella frequenza sarebbe un passo in avanti.
Ad ogni modo, ci stiamo già muovendo da tempo su vari fronti, più fattibili di quanto proponi. Vedremo dove riusciremo ad arrivare, anche grazie all'appoggio degli enti istituzionali a cui facevi riferimento.
Giovanni
Responsabile Regionale Piemonte e Valle d'Aosta
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Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #480 il: 11 Agosto 2016, 13:05:44 »
[...]

Personalmente (perche' io mai stato ipocrita) da OM se dovessi andare in montagna mi porterei appunto il portatile bibanda ed eventualmente (anche se illegale) sintonizzerei sul canale in caso di emergenza ...anzi con 5W avrei più possibilità di farmi sentire.

[...]

E' una considerazione generale non a te diretta, ma a chi la pensa come te (ce n'è più di qualcuno).

Tanti OM dicono "in caso di emergenza mi sintonizzo sull'8-16" o "in caso di emergenza accendo la radio". Chi la pensa così non ha capito nulla del Progetto.

Per funzionare il tutto, quando si è in montagna, la radio va tenuta sempre accesa sull'8-16, perchè:

- potreste voi ricevere una chiamata di emergenza e rigirarla quindi al CNSAS telefonicamente;
- è opportuno comunicare della propria presenza in radio periodicamente, anche se apparentemente non c'è nessuno in ascolto;
- è opportuno comunicare periodicamente la propria posizione e le intenzioni, anche se apparentemente non c'è nessuno in ascolto [perché? Approfondisci!];
- è opportuno comunicare eventuali pericoli oggettivi o le condimeteo a chi è in zona, poiché - ad esempio - l'escursionista che dopo 1-2-3 ore dovrà passare in quel punto, eviterà del tutto di proseguire per quell'itinerario ( = prevenire situazioni di emergenza ).

Inoltre, i radioamatori che dicono "sono OM, se ho bisogno chiamo sui ponti" sono in parte egoisti, perchè il CANALE 8-16 serve per mettere facilmente in comunicazione  tra loro tutti (non radioamatore<>non radioamatore / radioamatore<>non radioamatore), perchè la maggior parte degli alpinisti, escursionisti, ricercatori di funghi, piloti di parapendio e deltaplano, etc. etc., non sono radioamatori. Per "mettere in comunicazione" intendo non solo in caso di emergenza, ma anche semplicemente interscambiarsi info di sicurezza a prevenzione di situazioni di emergenza.

Sicurezza = prevenire una situazione di emergenza
Emergenza = situazione di pericolo o incidente già avvenuto
« Ultima modifica: 11 Agosto 2016, 13:46:37 da siluc »
Simone
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Offline Pieschy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #481 il: 11 Agosto 2016, 16:56:05 »
E' una considerazione generale non a te diretta, ma a chi la pensa come te (ce n'è più di qualcuno).

Tanti OM dicono "in caso di emergenza mi sintonizzo sull'8-16" o "in caso di emergenza accendo la radio". Chi la pensa così non ha capito nulla del Progetto.

Per funzionare il tutto, quando si è in montagna, la radio va tenuta sempre accesa sull'8-16, perchè:

- potreste voi ricevere una chiamata di emergenza e rigirarla quindi al CNSAS telefonicamente;
- è opportuno comunicare della propria presenza in radio periodicamente, anche se apparentemente non c'è nessuno in ascolto;
- è opportuno comunicare periodicamente la propria posizione e le intenzioni, anche se apparentemente non c'è nessuno in ascolto [perché? Approfondisci!];
- è opportuno comunicare eventuali pericoli oggettivi o le condimeteo a chi è in zona, poiché - ad esempio - l'escursionista che dopo 1-2-3 ore dovrà passare in quel punto, eviterà del tutto di proseguire per quell'itinerario ( = prevenire situazioni di emergenza ).

Inoltre, i radioamatori che dicono "sono OM, se ho bisogno chiamo sui ponti" sono in parte egoisti, perchè il CANALE 8-16 serve per mettere facilmente in comunicazione  tra loro tutti (non radioamatore<>non radioamatore / radioamatore<>non radioamatore), perchè la maggior parte degli alpinisti, escursionisti, ricercatori di funghi, piloti di parapendio e deltaplano, etc. etc., non sono radioamatori. Per "mettere in comunicazione" intendo non solo in caso di emergenza, ma anche semplicemente interscambiarsi info di sicurezza a prevenzione di situazioni di emergenza.

Sicurezza = prevenire una situazione di emergenza
Emergenza = situazione di pericolo o incidente già avvenuto

Quoto, cioe' condivido tranne la parte "Inoltre, i radioamatori che dicono "sono OM, se ho bisogno chiamo sui ponti" sono in parte egoisti". Io ho senso civico. Le radio bibanda hanno il doppio ascolto e doppio VFO. Se facessi montagna metterei il VFO B sul canale 8-16 giusto per captare eventuali richieste ed userei al massimo il VFO A per i ponti ed eventualmente ritrasmettere i messaggi ricevuti su RRM. E come me penso lo farebbero in tanto se non tutti in quanto il radioamatore e' per vocazione attento alle necessità altrui. Quindi tu pensi quanto scritto ma non pensi che se io ti ascolto su B avendo un portatile più potente potrei trasmettere le tue richieste sui ponti OM e di sicuro riceveresti assistenza in modo migliore che sgolarti con mezzo watt. La comunità di OM e' da decenni impegnata in compiti di P.C, di radioassistenza, di ausilio nelle emergenze. Ora non e' che esiste solo RRM e ci si scorda di chi durante sciagure, terremoti e altri disastri ha messo tempo, apparecchiature e rischiato la propria vita x il prossimo. Se pensi a quanto ho scritto prima vedresti l'OM come una risorsa in più non come un'egoista (hi) :-)

Offline FoxG7

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #482 il: 11 Agosto 2016, 18:34:48 »

Esatto FoxG7!

Ricordo che lo scopo principale, e già ampiamente in uso, è quello di potersi interscambiare informazioni utili atte alla sicurezza. Interscambio di informazioni di sicurezza = Prevenire situazioni di emergenza in montagna. esempi pratici (leggere bene la didascalia della foto)

Le comunicazioni di emergenza, ovvero l'uso del CANALE 8-16 per allertare i soccorsi, è una cosa in più. Essa è attuabile solamente se il telefono non ha campo e se si hanno altre persone in portata radio (si legga l'articolo di cui sopra). Oppure, ad attivazione dei soccorsi già avvenuta, i soccorsi potranno mettersi in contatto con il disperso per velocizzare le operazioni di ricerca e/o soccorso. Il tutto è ampiamente spiegato QUI.

Per quanto riguarda il monitoraggio per chi non va in montagna, come già indicato sopra, si è liberissimi di farlo! La banda PMR-446 è di libero uso (previo pagamento dei 12 Euro e invio della DIA). Come ID però vogliamo rimanere puliti. E' già complesso "sorvegliare" tutto così, se "apriamo" ad una gran mole di persone, diventa critico. Si aggiunge a ciò anche il discorso "radio legali"... E' vero che il Team non deve vigilare sull'adempimento delle norme previste per i PMR-446, ma per i radioamatori diventa quasi scontato che utilizzeranno radio non omologate con relativi sistemi d'antenna sul tetto.

Noi abbiamo già moltissimi OM che monitorano, senza ID, il CANALE 8-16. E tra questi non mancano quelli da "QSO di qualche minuto", che si mettono a conversare in stile ponte locale, e che nonostante stanno li per RRM non capiscono che agli escursionisti non interessa sapere "ti ricevo RADIO x, SANTIAGO y, QTH z, faccio QRT" etc. etc..... Ovvio, non faccio di tutta l'erba un fascio, sia chiaro!!!

E' una serie di cose quindi... Che negli anni ci hanno portato a questa decisione.


Ok,  ti ringrazio per aver discosso con me/ noi le vostre motivazioni, principalmente mi riferisco al discorso di allagare ai non frequentatori della montagna l' ID RRM

Benchè esistano molti (mi fido) OM senza call della ID RRM a monitorare il canale 8-tono 16 pmr446, ritengo (mia idea assolutamente personale) che se ci fosse modo di interagire di più, quindi partecipare al portale di RRM ove annotare la propria attività, il numero sarebbe senza ombra di dubbio aumentabile e soprattutto, credo sarebbe possibile eliminare i "QSO di qualche minuto" svolti esclusivamente fra OM di cui parli e che non fanno altro che occupare il canale......con argomentazioni oltretutto poco attinenti al progetto RRM :rool:

Io personalmente, se decidessi di monitorare il canale 8, tono 16 con il mio Pmr446 omologato, mi farebbe piacere parlare esclusivamente con escursionisti / gitaioli.......magari del tempo, magari di viabilità, magari di qualche allerta diramata improvvisamente, etc....non certo con altri OM  per fare discorsi "tecnici" che uno potrebbe fare tranquillamente in diretta o tramite ponti.....cosa oltretutto che non faccio quasi mai.....essendo io un "patito" (per quanto nelle mie modeste possibilità :rool: :-\) del dx estremo..... ;-) :up:

Sono giusto delle osservazioni, nessuna critica, alla fine i responsabili e gestori del progetto RRM siete Voi :up: ;-)



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Offline Pieschy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #483 il: 11 Agosto 2016, 19:14:32 »
Ok,  ti ringrazio per aver discosso con me/ noi le vostre motivazioni, principalmente mi riferisco al discorso di allagare ai non frequentatori della montagna l' ID RRM

Benchè esistano molti (mi fido) OM senza call della ID RRM a monitorare il canale 8-tono 16 pmr446, ritengo (mia idea assolutamente personale) che se ci fosse modo di interagire di più, quindi partecipare al portale di RRM ove annotare la propria attività, il numero sarebbe senza ombra di dubbio aumentabile e soprattutto, credo sarebbe possibile eliminare i "QSO di qualche minuto" svolti esclusivamente fra OM di cui parli e che non fanno altro che occupare il canale......con argomentazioni oltretutto poco attinenti al progetto RRM :rool:

Io personalmente, se decidessi di monitorare il canale 8, tono 16 con il mio Pmr446 omologato, mi farebbe piacere parlare esclusivamente con escursionisti / gitaioli.......magari del tempo, magari di viabilità, magari di qualche allerta diramata improvvisamente, etc....non certo con altri OM  per fare discorsi "tecnici" che uno potrebbe fare tranquillamente in diretta o tramite ponti.....cosa oltretutto che non faccio quasi mai.....essendo io un "patito" (per quanto nelle mie modeste possibilità :rool: :-\) del dx estremo..... ;-) :up:

Sono giusto delle osservazioni, nessuna critica, alla fine i responsabili e gestori del progetto RRM siete Voi :up: ;-)

Io concordo con te e trovo altresì stupido che gli OM facciano QSO sulla PMR uno perche' non autorizzati (a meno di pagare tassa e dichiarazione di inizio attività) due perche' con tante frequenze su V/U che si hanno andare in PMR quello si mi sembra egoistico.
Detto questo mi manca un pezzo di puzzle. A quanto sapevo o meglio ricordo la PMR regolare e' fatta di 8 canali. Pochini e vabbene e (e qui correggetemi se sbaglio) il fatto che il canale 8 sia per convenzione riservato alle emergenze mi sembra non sia sancito da nessuna parte tranne che per convenzione. Ergo, faccio sempre l'avvocato del diavolo, fermo restando che per educazione e conoscenza dell'uso che se ne fà lo posso evitare non credo che commetta alcun illecito, se autorizzato, a parlare di pizza sul canale 8 che sia a Milano o in Montagna. Quello che voglio dire e' che si inneggia tanto alla legalità ma poi (pur apprezzabile come iniziativa) non si puo' pretendere legalmente di riservarsi un canale e quindi una frequenza sulla quale tutti i PMRisti sono autorizzati a trasmettere. Questo per mettere i puntini sulle "i". Se ho una licenza di PMR io posso anche in montagna parlare con l'amico escursionista di pasta e fagioli non curante che ci sia una RRM o chissà che. La legge me lo permette. Poi e' mia sensibilità ignorare un canale ...anche se 1/8 (canali) potrebbe in caso di elevato traffico fare la differenza. Ho riletto (per quel poco che ho dedicato) alcune info e non mi risulta che il ch.8 sia ad utilizzo esclusivo di caio o sempronio o di servizi particolari. Quindi vabbene tutto ma se si trovano in montagna qso anche stupidi sul canale non si puo' rivendicare nulla.



Offline -Tuscania-

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #484 il: 11 Agosto 2016, 19:46:28 »
Forse l'ho già scritto anche su codesto forum...ai tempi dell'analogico anni '90 ho chiamato il 118 per soccorrere un Olandese punto da una vespa,essendo diabetico fù shoc anafilattico da paura...il cell.era ancora economicamente inavvicinabile, viaggiavo in montagna con frequenze V e U.

U la "Mia" (ero ancora in servizio). e V il 118.!!! (La pelle è una...meglio un brutto processo che un bel funerale). :candela:

Ora molti mi diranno "Bravo però eri qualcuno"...forse si forse no...stà di fatto che dopo aver spiegato l'accaduto,intervenne l'elicottero e salvò la persona.

Poi venni chiamato a spiegare il "come mai" spiegai il tutto,e finì a tarallucci e vino...davanti ad una vita Umana con la U maiuscola,sarei disposto pure ora ad assumere la Mia responsabilità civile e penale..!!!

P.S. non voglio certo istigare nessuno.

Tanto ora con selettive azzi...controazzi Tetra..MotoTorbo... ;)  ;) :shhhh:

...e ora frustatemi...!!! :-[
« Ultima modifica: 11 Agosto 2016, 19:48:51 da Tuscania »
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Offline Pieschy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #485 il: 11 Agosto 2016, 19:59:58 »
Forse l'ho già scritto anche su codesto forum...ai tempi dell'analogico anni '90 ho chiamato il 118 per soccorrere un Olandese punto da una vespa,essendo diabetico fù shoc anafilattico da paura...il cell.era ancora economicamente inavvicinabile, viaggiavo in montagna con frequenze V e U.

U la "Mia" (ero ancora in servizio). e V il 118.!!! (La pelle è una...meglio un brutto processo che un bel funerale). :candela:

Ora molti mi diranno "Bravo però eri qualcuno"...forse si forse no...stà di fatto che dopo aver spiegato l'accaduto,intervenne l'elicottero e salvò la persona.

Poi venni chiamato a spiegare il "come mai" spiegai il tutto,e finì a tarallucci e vino...davanti ad una vita Umana con la U maiuscola,sarei disposto pure ora ad assumere la Mia responsabilità civile e penale..!!!

P.S. non voglio certo istigare nessuno.

Tanto ora con selettive azzi...controazzi Tetra..MotoTorbo... ;)  ;) :shhhh:

...e ora frustatemi...!!! :-[

Te lo sei meritato l'applauso. Forse noi che abbiamo visto molte cose brutte sappiamo cosa significhi in certi frangenti provare almeno a salvare persone. Davanti ad un brutto incidente che ostacolava e creava pericolo non solo ai feriti misi un lampeggiante sulla macchina...i tuoi colleghi si fermarono e mi diedero paletta d'ordinanza a me ed al mio amico malgrado fossi un po' ...ammettiamolo "bevuto" per gestire il traffico alternato su unica corsia...mi coordinavo in mezzo alla nebbia col mio telefonino in contatto con l'amico a 300 metri (ai tempi non avevo radio). Alla fine ci siamo presi un grande grazie per l'aiuto prestato nel gestire una situazione che in quelle condizioni poteva creare problemi maggiori (le macchine incidentate erano in mezzo la nebbia al centro della carreggiata). Ovviamente nessuno mai mi chiese come mai avessi un lampeggiante in auto...o altro. Anzi mi invitarono in caserma ma ero troppo stanco e declinai :-) Quando si fà del bene certe piccole cose valgono zero in confronto a salvare vite o evitare problemi peggiori. E qui parliamo di PMR omologati o VHF/UHF ...se devo aiutare qualcuno ci metto pure la mia di incolumità di mezzo ....sarà Tuscania che in un certo senso anche se per poco tempo ho servito il paese. Certe cose oltre alla naturale inclinazione al bene ti restano dentro dalle esperienze. E'solo uno degli esempi...avessi le frequenze giuste e se fosse per salvare una vita la radio la userei su qualsiasi frequenza. E qui mi parlano dei portatilini...e vabbe' ci siamo capiti.
« Ultima modifica: 11 Agosto 2016, 20:03:57 da pieschy »


Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #486 il: 11 Agosto 2016, 20:06:48 »
Io concordo con te e trovo altresì stupido che gli OM facciano QSO sulla PMR uno perche' non autorizzati (a meno di pagare tassa e dichiarazione di inizio attività) due perche' con tante frequenze su V/U che si hanno andare in PMR quello si mi sembra egoistico.
Detto questo mi manca un pezzo di puzzle. A quanto sapevo o meglio ricordo la PMR regolare e' fatta di 8 canali. Pochini e vabbene e (e qui correggetemi se sbaglio) il fatto che il canale 8 sia per convenzione riservato alle emergenze mi sembra non sia sancito da nessuna parte tranne che per convenzione. Ergo, faccio sempre l'avvocato del diavolo, fermo restando che per educazione e conoscenza dell'uso che se ne fà lo posso evitare non credo che commetta alcun illecito, se autorizzato, a parlare di pizza sul canale 8 che sia a Milano o in Montagna. Quello che voglio dire e' che si inneggia tanto alla legalità ma poi (pur apprezzabile come iniziativa) non si puo' pretendere legalmente di riservarsi un canale e quindi una frequenza sulla quale tutti i PMRisti sono autorizzati a trasmettere. Questo per mettere i puntini sulle "i". Se ho una licenza di PMR io posso anche in montagna parlare con l'amico escursionista di pasta e fagioli non curante che ci sia una RRM o chissà che. La legge me lo permette. Poi e' mia sensibilità ignorare un canale ...anche se 1/8 (canali) potrebbe in caso di elevato traffico fare la differenza. Ho riletto (per quel poco che ho dedicato) alcune info e non mi risulta che il ch.8 sia ad utilizzo esclusivo di caio o sempronio o di servizi particolari. Quindi vabbene tutto ma se si trovano in montagna qso anche stupidi sul canale non si puo' rivendicare nulla.

E chi dice il contrario? Metti puntini sulle "i" su cose palesi, dette, ridette e stradette.

Comunque sia, in tantissime zone d'Italia, gli utilizzatori della RRM, quando spieghiamo agli utilizzatori comuni - con la massima cortesia e comunicando il sito internet - l'uso che se ne fa dell'8-16 sul territorio nazionale, cambiano canale senza problemi!

Non si può rivendicare nulla, assolutamente... Ma nulla vieta di chiedere cortesemente il cambio-canale, spiegandone i motivi.

Poche settimane fa anche dei ragazzini minorenni, che potrebbero invece spernacchiare ad uno sconosciuto che li interrompe, hanno subito capito e senza esitare hanno salutato e hanno cambiato canale.

E' pur vero che è poco probabile, o meglio raro, che una persona applichi al canale 8 proprio il CTCSS n. 16. Alcuni apparati (vedasi il Midland G10, senza display) hanno invece proprio l'8-16 preprogrammato sulla 16^ memoria. O il Midland G9 il canale "16P" che corrisponde proprio alla combinazione 8-16.

Sta diventando sicuramente una consuetudine, pertanto, e la voce gira sempre di pià (anche tra chi non va in montagna). Poi ovvio, se vogliono usarlo comunque, nessun problema!!!

Visto che si mettono i puntini sulle "i", ci tengo a precisare che l'8-16 non è solo un canale di emergenza in montagna, ma è prioritariamente un canale di sicurezza in montagna (ho spiegato qualche post fa le differenze).
Simone
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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #487 il: 11 Agosto 2016, 20:13:27 »
E chi dice il contrario? Metti puntini sulle "i" su cose palesi, dette, ridette e stradette.

Comunque sia, in tantissime zone d'Italia, gli utilizzatori della RRM, quando spieghiamo agli utilizzatori comuni - con la massima cortesia e comunicando il sito internet - l'uso che se ne fa dell'8-16 sul territorio nazionale, cambiano canale senza problemi!

Non si può rivendicare nulla, assolutamente... Ma nulla vieta di chiedere cortesemente il cambio-canale, spiegandone i motivi.

Poche settimane fa anche dei ragazzini minorenni, che potrebbero invece spernacchiare ad uno sconosciuto che li interrompe, hanno subito capito e senza esitare hanno salutato e hanno cambiato canale.

E' pur vero che è poco probabile, o meglio raro, che una persona applichi al canale 8 proprio il CTCSS n. 16. Alcuni apparati (vedasi il Midland G10, senza display) hanno invece proprio l'8-16 preprogrammato sulla 16^ memoria. O il Midland G9 il canale "16P" che corrisponde proprio alla combinazione 8-16.

Sta diventando sicuramente una consuetudine, pertanto, e la voce gira sempre di pià (anche tra chi non va in montagna). Poi ovvio, se vogliono usarlo comunque, nessun problema!!!

Visto che si mettono i puntini sulle "i", ci tengo a precisare che l'8-16 non è solo un canale di emergenza in montagna, ma è prioritariamente un canale di sicurezza in montagna (ho spiegato qualche post fa le differenze).

Chiarissimo e ripeto non sto' facendo polemica proprio zero polemica....pero' il ctcss è solo un code squelch. Faccio un esempio....se 2 escursionisti all'oscuro del progetto si mettono a modulare sul canale 8 anche senza ctcss interferiscono..non senti loro ma senti il canale sovrammodulato se sono relativamente vicini....il che inficia il corretto funzionamento di RRM e magari perche' non sapevano cosa ci fosse...e non lo fanno neanche apposta. Dico solo ci sono anche queste variabili da considerare :-)

Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #488 il: 11 Agosto 2016, 20:13:41 »
Te lo sei meritato l'applauso. Forse noi che abbiamo visto molte cose brutte sappiamo cosa significhi in certi frangenti provare almeno a salvare persone. Davanti ad un brutto incidente che ostacolava e creava pericolo non solo ai feriti misi un lampeggiante sulla macchina...i tuoi colleghi si fermarono e mi diedero paletta d'ordinanza a me ed al mio amico malgrado fossi un po' ...ammettiamolo "bevuto" per gestire il traffico alternato su unica corsia...mi coordinavo in mezzo alla nebbia col mio telefonino in contatto con l'amico a 300 metri (ai tempi non avevo radio). Alla fine ci siamo presi un grande grazie per l'aiuto prestato nel gestire una situazione che in quelle condizioni poteva creare problemi maggiori (le macchine incidentate erano in mezzo la nebbia al centro della carreggiata). Ovviamente nessuno mai mi chiese come mai avessi un lampeggiante in auto...o altro. Anzi mi invitarono in caserma ma ero troppo stanco e declinai :-) Quando si fà del bene certe piccole cose valgono zero in confronto a salvare vite o evitare problemi peggiori. E qui parliamo di PMR omologati o VHF/UHF ...se devo aiutare qualcuno ci metto pure la mia di incolumità di mezzo ....sarà Tuscania che in un certo senso anche se per poco tempo ho servito il paese. Certe cose oltre alla naturale inclinazione al bene ti restano dentro dalle esperienze. E'solo uno degli esempi...avessi le frequenze giuste e se fosse per salvare una vita la radio la userei su qualsiasi frequenza. E qui mi parlano dei portatilini...e vabbe' ci siamo capiti.

Si, ma su questo non ci piove... Cioè, il discorso "meglio un processo che un funerale" sono cose che diciamo da anni.

Ci impuntiamo sul discorso "accettare gli OM che non vanno in montagna", perchè l'uso principale che se ne fa del canale è l'interscambio di informazioni di sicurezza!!

La radio accesa va tenuta sempre. Poi ovvio, se sto morendo trasmetto ovunque se l'8-16 non mi aiuta e sti cavoli dell'eventuale processo!
Simone
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Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #489 il: 11 Agosto 2016, 20:18:07 »
Chiarissimo e ripeto non sto' facendo polemica proprio zero polemica....pero' il ctcss è solo un code squelch. Faccio un esempio....se 2 escursionisti all'oscuro del progetto si mettono a modulare sul canale 8 anche senza ctcss interferiscono..non senti loro ma senti il canale sovrammodulato se sono relativamente vicini....il che inficia il corretto funzionamento di RRM e magari perche' non sapevano cosa ci fosse...e non lo fanno neanche apposta. Dico solo ci sono anche queste variabili da considerare :-)

Queste variabili sono state considerate un bel po' di tempo fa... Sappiamo molto molto bene cosa è il CTCSS, non mi dici nulla di nuovo... Personalmente non ho mai ricevuto disturbi e sovramodulazioni sull'8-16, e a sentire molti altri utenti della RRM, anche loro non hanno ricevuto disturbi.

Ovvio, se mi parli di montagne di "prima corona" che danno sulla Pianura Padana può succedere!!! Comunque sia nulla di grave, neanche in Piemonte dove il CANALE 8-16 è davvero di uso comune tra escursionisti e alpinisti.

Idem sull'Appennino Abruzzese, tra Lazio e Abruzzo, dove oramai il week-end se fai chiamata, ti risponde quasi sempre qualcuno.

Comincia a diventare poco probabile che gli escursionisti non conoscano l'8-16... Stiamo facendo un'attività di sensibilizzazione che neanche potete immaginare sia sul web che sul territorio. Prova a cercare su Google queste parole chiave:

Codice: [Seleziona]
frequenza radio soccorso alpino
frequenza radio emergenza montagna
frequenza radio sicurezza montagna
frequenza radio escursioni
frequenza radio escursionismo
canale emergenza montagna
canale 8-16
pmr-446 in montagna

etc. etc....  Giornalmente ci arrivano visite da persone SEMPRE DIVERSE che giungono al nostro sito grazie a queste ricerche.
« Ultima modifica: 11 Agosto 2016, 20:49:59 da siluc »
Simone
Fondatore e Responsabile Nazionale della Rete Radio Montana

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Offline Pieschy

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #490 il: 12 Agosto 2016, 09:24:08 »
Concordo sui tuoi 2 ultimi post Siluc :-)
Se la gente (OM o normali utenti) rispettano il canale 8-16 mi fà piacere perche' il servizio funziona e la gente ne ha capito il senso :-) In bocca al lupo :-)

73,
Pietro.

Offline carlo_forever

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #491 il: 12 Agosto 2016, 10:02:14 »
Mi sono andato a guardare bene il dettaglio del sito, ed ho letto che è previsto che i rifugi possano aderire, quindi non ho più da eccepire. Per quello che riguarda i CB propriamente detti, io ho abitato a lungo in area montana, ed era normale che squadre di cacciatori e/o sele-controllori della fauna si tenessero in comunicazione tra loro e con casa con apparecchi CB, ovviamente in AM. Quindi, durante le aperture della caccia, vi è un gran numero di possibili fruitori della RRM, ma su di una diversa frequenza. Non sono da escludersi purtroppo incidenti di caccia, sia riguardanti i cacciatori stessi, sia eventuali terzi. Dove abitavo io, alcuni privati (ad es. veterinari) e la Baita dell'Ass.ne Naz. Alpini si ponevano in ascolto su un canale prestabilito, con buone antenne sul tetto, nei giorni di apertura, ovviamente squelciati e facendo dell'altro nel frattempo. Spesso i sele-controllori disponevano anche di CB veicolari a bordo dei mezzi fuoristrada, oltre ai soliti portatili, tipo Alan 38. Ecco il motivo delle mie domande sui rifugi e sui CB.

Carlo.
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IZ1PNY

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #492 il: 12 Agosto 2016, 12:34:23 »
Carlo 4 ever.
nella tua regione c'è il divieto amministrativo per i cacciatori di usare radio ed anche cellulari.

Ne abbiamo detto in altro 3D.


I cacciatori organizzati si prendono lo stesso le radio, poi se le fanno programmare con toni per non farsi sentire da fuori del gruppo, lasciando l'8 con il setting RRM.

Sapendo bene che se sono radio O.M. vengono penalizzati da eventuale controllore, come pmr omologato c'è la scappatoia magari, ma non la do al 100%.

Quindi è più libero un uso come cittadini scarpinanti che come cacciatori in ruolo di fatto.

IO stesso programmo radio per cacciatori autorizzati in squadre dalla provincia, non avendo loro capacità pratica, si vede come tengono le radio, ogni anno devo metterle in candeggina e strizzarle dentro e fuori.

A proposito, i loro capi, ogni anno alle programmazioni mi dicono che tutte le volte che hanno avuto bisogno su questo 8 RRM non trovano mai nessuno.
Tirano fuori i cellulari.
« Ultima modifica: 12 Agosto 2016, 12:41:51 da IZ1PNY »

Online fulmine817

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #493 il: 12 Agosto 2016, 14:27:00 »
Ho letto bene?? Per i cacciatori é vietato l uso di radio e cellulari?? E se capita una disgrazia come fanno a chiamare i soccorsi???


Offline carlo_forever

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #494 il: 12 Agosto 2016, 15:36:35 »
Tam tam e segnali di fumo, o in alternativa si portano un piccione in tasca... Ma robb de matt!!!...

Carlo.
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Online fulmine817

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #495 il: 12 Agosto 2016, 15:45:36 »
E si purtroppo siamo in Italia...mentre in altri paesi c é anche il canale e 161.300 mhz. Poi si meravigliano se qualcuno perde la vita!

Offline dattero

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #496 il: 12 Agosto 2016, 15:53:23 »
Non e proprio così,  è vietato  l'uso  del cellulare per organizzarsi nella caccia

inviato HUAWEI Y560-L01 using rogerKapp.

rtx YAESU FT 817-857-950
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antenne verticali IMAX2000 X300 X50 
40-80homemade
direttiva VHF 17 elementi polarizzazione orizzontale
direttive homemade 2 elementi 20 metri-2 elementi 17 metri 3 elementi 12 metri
CREATE V730 (la cornuta) direttiva 4 elementi incrociata VHF-UHF homemade

Online fulmine817

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #497 il: 12 Agosto 2016, 16:06:54 »
Cioé come fanno a capire che il cellulare non serva ad organizzarsi per la caccia? Non si può tenere il cellulare in tasca?


Offline Ugo da Norcia

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #498 il: 12 Agosto 2016, 16:28:16 »
Come alcuni di voi sapranno, non amo particolarmente il progetto RRM, spiegato male, a mio modo di vedere, lasciando a troppe persone "ignoranti" l'impressione che sia un "soccorso" e non un banalissimo canale sul quale "magari" trovare qualcuno disposto a darti una mano in caso di necessità.

Però leggendo i post degli ultimi mesi, ritengo, che RRM stia facendo un DOVEROSO sforzo per spiegare e chiarire a tutti ciò. Non posso che complimentarmi con tutti i loro soci. Complimenti!

Essendo uno dei pochi organizzatori/sostenitore del gruppo Monti Lumbard (insieme a Tuscania), credo sia giusto cambiare la monitor del gruppo dal CH 8 PMR al CH5. Toni o non toni sappiamo bene tutti che ci sovramodula, perciò ritengo giusto lasciare il CH il più libero possibile. Del resto vari partecipanti ai nostri raduni sono soci di RRM e lo monitorano costantemente.

Il gruppo Monti Lumbard cambia la monitor da CH 8PMR a 5 PMR

Riporterò l'info ovviamente anche sul post relativo.

Buon lavoro
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Grossissimo problema, Einstein è morto, Beethoven pure, e io non sto per nulla bene

Offline ik1npe

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #499 il: 12 Agosto 2016, 16:37:58 »
E si purtroppo siamo in Italia...mentre in altri paesi c é anche il canale e 161.300 mhz. Poi si meravigliano se qualcuno perde la vita!
Salve, dopo 50 anni che vado in montagna sia in escursionismo che alpinismo chi ci lascia la vita spesso è un incosciente che non ha valutato le condizioni proprie e della montagna la radio non centra nulla.
posso dirti che affrontare la montagna con buon senso non è pericolosa , il pericolo lo trovi quando rincasi in autostrada.
Sono andato parecchi anni senza radio e altri con il bibanda nello zaino ma dipende tutto da come si affronta una gita non ne ho mai avuto bisogno se non per avvertire il resto della comitiva che avevano sbagliato strada.
Se la gente non si compra un paio di scarponi decenti vuoi che si compri la radio che non sa neanche usare ma li vedi che giocano con il cellulare senza guardare dove mettono i piedi.
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