Autore Topic: RETE RADIO MONTANA  (Letto 159620 volte)

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Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #150 il: 26 Agosto 2014, 22:54:51 »
Ok.
Ma perchè allora sul sito di RRM si legge tutt'altro?
E insisto nell'affermare che le mirabolanti descrizioni riportate dagli organizzatori sul portale web possono avere risvolti pericolosi creando false aspettative a chi si avvicina all'argomento.
Capisco l'entusiasmo nel portare avanti una propria iniziativa, ma quando si prospetta una realtà che non esiste dalla lodevole opera di volontariato si passa alla truffa.
E allora io mi chiedo perchè mai bisogna ostinarsi a portare avanti l'iniziativa in questo modo?
Che interesse hanno gli organizzatori?
Lo ripeto, la buona fede degli utenti come voi è palese.
Ma è altrettanto palese l'atteggiamento ambiguo degli organizzatori.
Allora, perchè non organizziamo qualcosa di simile, ma di molto più chiaro e onesto, in questo Forum?
Senza sponsor e senza false prospettive.
Io la butto là....... ;)


Offline Nicolò Ibba

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #151 il: 26 Agosto 2014, 22:55:28 »

Ciao a tutti.

In effetti si è fatto molto discutere sul fatto che la Rete Radio Montana pretendesse di sostituirsi ai sistemi di emergenza.
Però sulla home di RRM leggo questa definizione:

La Rete Radio Montana è un progetto che mira ad incrementare la sicurezza in montagna per mezzo delle comunicazioni radio. Esso propone principalmente l'impiego di una frequenza radio di libero uso, unificata a livello nazionale, che verrà impiegata come canale per l'interscambio di informazioni operative tra più persone durante le attività outdoor, proponendosi quindi come strumento di prevenzione degli incidenti in montagna o in zone boscose.

Il concetto di "sicurezza" viene interpretato in senso lato, cioè come scambio di informazioni utili durante i percorsi. Condizione dei sentieri, stato dei rifugi, ecc.

A riprova che non sono modifiche dell'ultim'ora, nella vecchia pagina del 2011 riportava:

La Rete Radio Montana è un Progetto che propone l'unificazione a livello nazionale di una frequenza radio di libero uso - che identificheremo come "canale 8-16" - sulla quale potersi scambiare informazioni operative, come ad esempio le condizioni meteo, lo stato di agibilità dei sentieri e delle vie ferrate, le condizioni del manto nevoso e per la richiesta di informazioni utili ai rifugi che aderiscono all'iniziativa, per aumentare la sicurezza in montagna e nei boschi durante le attività outdoor.

In fondo, a leggere la filosofia di RRM, è più o meno quello che auspicavo in questo thread, cioè una campagna di sensibilizzazione perché gli utenti della montagna si portino una radio sintonizzata su un'unica frequenza per dialogare tra loro.

Ora, non so a che successo possa aspirare questa campagna senza poter accedere ai grandi mezzi di comunicazione di massa. Però credo che sia sbagliato continuare a trattarla come un "servizio di emergenza" illegittimo, dato che nella sua filosofia non persegue questo obiettivo.

Ciaoo
Davide

Quoto perfettamente , io la uso quando vado in montagna/sottobosco come canale monitor , sono sempre in ascolto e ogni tanto chiamo con il mio nominativo ma quasi mai risponde qualcuno ...non bisogna spacciarla come canale d'emergenza!
Nicolò Ibba

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Online IZ2UUF (davj2500)

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #152 il: 26 Agosto 2014, 23:10:38 »
Ma perchè allora sul sito di RRM si legge tutt'altro?
E insisto nell'affermare che le mirabolanti descrizioni riportate dagli organizzatori sul portale web possono avere risvolti pericolosi creando false aspettative a chi si avvicina all'argomento.

Non so, mi sono appena letto tutte le pagine del sito di RRM, ma non capisco a cosa ti riferisci.
Una volta c'erano centrali d'ascolto ed altre cose simili, ma ora non c'è più nulla.
E' ben specificato che i vari coordinatori hanno solo il compito di assegnare questi nominativi convenzionali, che però non hanno alcuno scopo.
In passato (2010) c'erano delle centrali con le seguenti finalità:

Le PRF-CAR (Postazioni Radio Fisse / Centri Ascolto Radio) sono strutture atte a coordinare le varie attività in zona e, alcune, provvedono all'allerta dei soccorsi direttamente via radio in caso di incidenti ed emergenze in ambiente montano e boscoso (simile al Canale 16 VHF utilizzato in mare).

Ma già dall'anno successivo non ce n'è più traccia.
Anzi, ogni pagina sottolinea che si tratta di una frequenza convenzionale tra utenti della montagna.
Detto onestamente, non ho trovato sul loro sito attuale alcuna parte che faccia pensare anche alla lontana che si tratti di un servizio di emergenza.

Ciaoo
Davide
IZ2UUF - Davide - http://www.iz2uuf.net/

Offline rinbo84

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #153 il: 26 Agosto 2014, 23:13:43 »
beh,
io come progetto lo ammiro... anche perchè, è presente oramai da 3 o 4 anni... forse anche di più!
E' da ammirare Simone perchè ha iniziato una strada che, credo, nessun'altro finora ha intrapreso.
Ovviamente, come tutte le nuove cose, non è facile trovare subito la "retta via" e, se siamo iscritti a questo forum, tutti noi lo sappiamo che s'impara dagli errori e dagli aiuti (non polemiche!) che ti possono essere dati. Perchè al posto di proporre di creare un "Servizio parallelo" non diamo un aiuto concreto a questo progetto, instaurando un rapporto con l'ideatore?

concordo inoltre con quanto riferisce Davj.

Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #154 il: 27 Agosto 2014, 12:14:25 »
Allora, riapriamo il discorso, visto che non mi piace passare per visionario.
Premetto che, come si è capito, io non nutro simpatia nei confronti dell’iniziativa di RRM non per questioni umorali ma per diverse esperienze e valutazioni tecniche che hanno  condizionato il mio giudizio.
Io ho seguito l’iniziativa praticamente dal suo nascere e ne sono stato subito attratto, viste le mie passioni sia per la radio che per la montagna.
Dopo il primo entusiasmo però ho iniziato a fare delle considerazioni e delle valutazioni tecniche di cui resi partecipi gli organizzatori, con spirito di collaborazione .
La reazione è stata delle peggiori, quasi avessi toccato punti dolenti che non si devono assolutamente trattare.
Era il periodo della “collaborazione” con FRI e io feci anche presente l’illegalità di tale sistema.
Ma apriti cielo! Non l’avessi mai detto…..
Poi, come tu hai detto Davide, il sito (e quindi l’iniziativa) si è evoluto, si è “alleggerito", si è riconfigurato e alcuni errori sono stati corretti.
Ma, come tutti possono notare leggendo il sito, ancora oggi ci si ostina a presentare RRM come attività di supporto alla sicurezza, come se l’iniziativa presupponesse vere e proprie attività sul campo e una struttura operativa reale e affidabile.
Per esempio:











Non mi sembrano messaggi tanto subliminali.
Sono spot tanto chiari quanto falsi, fuorvianti e pericolosi.
E poi leggete voi cosa scrivono dell’organizzazione:



Ad un’analisi testuale del messaggio risulta evidente l’intento di enfatizzare e ingigantire un’iniziativa che seppur lodevole e potenzialmente utile non corrisponde minimamente alle aspettative che scaturiscono dalle descrizioni fornite.
Si usano termini come “struttura operativa”, “articolazione”, “coordinamento” addirittura “giurisdizione”…..
Tali parole sembrano messe lì con evidente intento di far passare RRM per quello che in realtà non è, quasi a volerla mistificare.
E torno a ripetere che nel campo della sicurezza (dove gli organizzatori si ostinano a collocare RRM) creare false aspettative è pericoloso e ostinarsi a farlo nonostante i consigli ricevuti è un atteggiamento sconsiderato e irresponsabile che lascia pensare (senza peccare di eccessiva diffidenza) a secondi fini occulti.
A riprova degli equivoci che il sito di RRM genera viene anche questo comunicato della FIVL, che gli organizzatori evidenziano come “successo” dell’iniziativa, senza rendersi conto dei pericolosi risvolti e delle precise responsabilità che si stanno assumendo.



Tra l’altro io volo in parapendio da 15 anni e conosco bene l’attuale direttivo della FIVL, col quale a suo tempo mi confrontai per trovare una possibile soluzione per fornire un supporto alla sicurezza con l’utilizzo delle radio.
Posso dirvi che nel mondo del volo libero il 99% dei piloti che usano una radio, utilizzano apparati LPD modificati o bibanda LPD/PMR ma esclusivamente sui canali bassi LPD.
Molti piloti poi, soprattutto quelli più esperti, non usano la radio perché si infastidiscono a sentire voci in sottofondo mentre volano.
Mi sembra evidente che questo documento è il frutto di fraintendimenti e valutazioni poco realiste derivate proprio dalla scorretta comunicazione adottata dagli organizzatori di RRM.
Allora, se qualcuno esterno a RRM viene indotto in errore e scrive poi certe fesserie (in buona fede), non penso che quello che dico io sia poi così tanto “visionario”.
Inviterei a riflettere seriamente ed oggettivamente sull’argomento, senza fermarsi agli aspetti formali e superficiali della cosa.
Trattando esplicitamente di sicurezza (come ho sopra evidenziato), gli organizzatori si assumono precise responsabilità di cui auguro loro di non dover mai rispondere di fronte a un giudice in caso di coinvolgimento anche indiretto in qualche incidente.
Vi assicuro che per come viene presentata RRM nel suo sito e con quello che è stato scritto dalla FIVL, se qualcuno dovesse subire danni da un eventuale ritardo nei soccorsi, pur avendo utilizzato RRM e chiamato soccorso con un PMR, le responsabilità in un eventuale giudizio legale verrebbero sicuramente a galla.
Purtroppo, come dicevo, ho avuto esperienza diretta in casi di incidenti di volo libero, anche mortali, e conosco benissimo la trafila legale e le ripercussioni spesso molto pesanti che coinvolgono tutti i possibili responsabili di azioni che possano avere anche una minima relazione con quanto accaduto.
Ma al di la delle responsabilità legali ci sono quelle morali che dovrebbero obbligare gli organizzatori di RRM a cambiare atteggiamento, sempre che dietro all’iniziativa non ci siano secondi fini dei quali non ci vogliano rendere partecipi (anche non economici).






« Ultima modifica: 04 Settembre 2014, 21:27:37 da wilson »


Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #155 il: 04 Settembre 2014, 02:40:29 »
Ciao a tutti,
è da tempo che non scrivo, ma il lavoro mi porta spesso lontano da casa (faccio un lavoro particolare, e da qualche anno non è più in ambito aeronautico, come detto da Tuscania, ma anzi, adesso passo ancor più tempo fuori casa, e prossimamente anche in sede estera, e per motivi lavorativi non parlo qui della mia professione, anche perchè non è necessario ai fini della divulgazione del Progetto "Rete Radio Montana"). Oggi davo un occhiata alle statitiche del sito, e devo dire che moltissime visite giungono da RogerK, che bene o male contribuisce anch'esso a "parlare" del Progetto, i quali numeri aumentano giorno per giorno. Comincio a rispondere dai messaggi più vecchi (calcolo comunque il 2014, partendo dalla pagina 7 di questa discussione).

Innanzi tutto, secondo me è importante diversificare il termine "sicurezza" dai termini "emergenza" e "soccorso". Un'adeguata attuazione delle procedure di sicurezza, PREVIENE (o meglio diminuisce il pericolo che avvengano) situazioni di emergenza, con la successiva fase di soccorso. Come riportato espressamente nel nostro sito, "La Rete Radio Montana è un progetto che mira ad incrementare la sicurezza in montagna per mezzo delle comunicazioni radio". <<INCREMENTARE>> è il termine che vi è sfuggito. Il Progetto quindi vuole dare quel qualcosina in più a tutte quelle cose basilari che chi pratica la montagna deve seguire. In poche parole, non parlo nel sito di RETE RADIO DI SOCCORSO, come invece scrivete voi.

Inutile dire che il 90% delle critiche o sputt******ti in più di 6 anni di vita del Progetto (nato nel Marzo 2008) arrivano da Radioamatori (o HAM o OM, che a dir si voglia). Voi avrete studiato per prendere la patente... Vabbene... Considerate però personali i vostri pareri, perchè non sapete quali competenze, esperienze e altro possiede una persona che si espone virtualmente, quando molto probabilmente nella vita reale la cosa cambia (qui http://www.radioinmontagna.it/chisiamo/simone_lucarini.php non mostro il mio CV, le mie competenze, il mio attuale lavoro (per il motivo di cui sopra) e altro, ma è una cosa estremamente generale, pertanto non significa che uno è meno o più "ignorante" di voi in materia).

Col termine "rete" si intende comunemente una serie di componenti, sistemi o entità interconnessi tra di loro. Di seguito è fornita una classificazione dei diversi tipi di reti. [fonte Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Rete. I nodi della Rete Radio Montana sono i singoli utenti dotati di radio. In un'area geografica ristretta (ristretta per ovvi motivi tecnici) più utenti ci sono, più la nostra rete è funzionale e utile. Per quanto riguarda l'integrazione con FRN (non sto a parlarne, tutti grazie a questo forum sapete cos'è), ovviamente sarebbe una cosa molto utile, ma dato che appunto intendiamo fare le cose al massimo della legalità, visto che alcuni concetti sono poco chiari, attualmente non utilizziamo (in passato abbiamo testato anche cio') questo sistema.

Per usare la 43 MHz mi pare che bisogna che ci sia un'associazione (o simili)... Io appassionato di montagna devo perforza iscrivermi a una di queste per utilizzarne uno? Non mi piace come cosa.

"trasmissione di programmi o comunicati destinati alla generalità degli ascoltatori" ... Quindi pure tutti i camperisti/camionisti/automobilisti che usano il ch 5 CB per avvisare di strade interrotte, viabilità, meteo e altro andrebbero tutti ingabbiati...... La R.R.M. è una cosa simile, ma per chi frequenta la montagna, il 5 CB è per chi frequnta strade e autostrade italiane.... Comunque sia già altri hanno risposto alla medesima frase.

"volontariato radiantistico"... NEGATIVO, PASSO. Il Progetto è per gli APPASSIONATI DI MONTAGNA... Se l'appassionato di montagna è anche appassionato di radio, benvenga... Con la RRM può fondere due cose in una.

"Efficiacia pompata"... Voglio che mi troviate nel sito, dove scriviamo cose eclatanti sulla funzionalità (quando invece elenchiamo i problemi tecnici dovuti alla banda, tipo gli ostacoli orografici).

Una cosa, anche se amatoriale, per funzionare al meglio deve avere sempre qualità professionali! E lo Staff del Progetto, vi assicuro che è composto da persone che nella vità quotidiana hanno a che fare professionalmente con alcuni elementi di cui si occupano poi nel progetto. L'amatorialità non si capisce dalla pagina Chi Siamo http://www.radioinmontagna.it/chisiamo/ che riporta "Il progetto "Rete Radio Montana" è curato e portato avanti da un gruppo di persone appassionate di montagna e delle attività ad essa collegate, di soccorso in ambiente montano, e di radiantismo (radioamatori e non)."?

Citazione
Peccato che la cosa funzioni solo in Piemonte e a leggere il sito di RRM sembra invece che esista una rete di soccorso efficientissima su tutto il suolo nazionale.
Il problema non riguarda chi utilizza in modo intelligente e utile i PMR ma chi ha voluto imbastire una fantomatica rete di soccorso senza le necessarie risorse tecniche nè tanto meno la minima legittimazione legale e amministrativa.
Bhè, direi che nelle pagine successive alla 11 hai detto bene... "Visionario" forse è la parola corretta che hai usato (( H-I ovviamente ))... RETE DI SOCCORSO....... Nel sito non parliamo di ciò, ma poco sopra ti hanno già risposto ottimamente riportandoti citazioni del sito attuale (e del vecchio sito, del 2011).

"con loghi della protezione civile" .... Marcello, per loghi della ProCiv intendi quei tre pallini VERDE, ROSSO e BLU ? .... Proprio, ma proprio non ci siamo: https://www.google.it/search?q=loghi+protezione+civile&client=firefox-a&hs=kKh&rls=org.mozilla:it:official&channel=fflb&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=YrEHVIurIMTT7Aac04CgCw&ved=0CAgQ_AUoAQ

I finanziamenti se non sei una ONLUS o roba del genere non li ricevi proprio... Noi siamo un gruppo nato su internet, come ad esempio lo è RogerK.

Il discorso dell'Etna mi sa che te l'hanno raccontato molto male... Già... Anzi, mi informerò... Perchè per puro caso chi fece quell'attività era anche socio (se non cariche oltre il socio) di quell'associazione di cui parli, che in poche parole era ""capitanata"" da noi... Sul sito (che non avete guardato bene) c'è tutto:
- http://www.radioinmontagna.it/news/articolo.php?id=25
- Articoli intermedi a questi due qui: http://www.radioinmontagna.it/news/?pag=2
- http://www.radioinmontagna.it/news/articolo.php?id=31

Quindi mi è mooolto dubbia se la stessa A.RA.S che si è attivata su nostra chiamata ti abbia detto che non ci conosce.......

Ah.. Le Istituzioni Italiane sono state interpellate dagli austriaci... Ma come siamo soliti fare, non ce li siamo ca****gati.

Prima di aprire bocca bisogna SEMPRE informarsi, senza spu*****re qualcuno... ho tipo 20-30 documenti ufficiali, lettere infiate alle ambasciate austriache in italia, e altro, che ci hanno fornito gli austriaci, molti documenti dei quali sono stati sottoscritti dai loro avvocati e responsabili legali vari (so che sei l'Admin, ma appunto per la figura che ricopri dovresti informarti, eventualmente anche con il sottoscritto...).

Sono arrivato a rispondervi fino alla pagina 11.... Domani continuo con le restanti visto la tarda ora.

PS: io mi scuso per il tono arrogante, anche verso l'admin.. Ma voi menate all'americana... Due bloccano e il terzo picchia... Io sto da solo (anche se invece qualcuno vedo che ha capito il Progetto e ha letto bene il sito).

A domani per il resto.

Simone L.
Coordinatore Nazionale della Rete Radio Montana










Simone
Fondatore e Responsabile Nazionale della Rete Radio Montana

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Offline pesciolino73

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #156 il: 04 Settembre 2014, 13:36:06 »
Mi associo a Simone e condivido in pieno tutte le sue argomentazioni.Mi fa piacere sapere che la "rete" si sta espandendo.Il successo dell'iniziativa è dato dalle adesioni a RRM .
Aderendo anche io a RRM richiedendo il nominativo (ALFA 0303) ne ho fatto partecipe subito la comunità di RGK. Era il mese  di giugno... appena postato ,lodando l'iniziativa vengo subito stoppato da un certo Wilson che in toni non proprio educati scrive:

 -Il solito stacchetto pubblicitario? :down:
Ci sono 10 pagine di discussione sull'argomento che meritano riflessione.
Un commento così banale è superficiale e inutile.
Pubblicità ingannevole?
Su Rogerk NO GRAZIE!-

Sinceramente non capisco tutto questo accanimento verso questa iniziativa( che può essere condivisa o no) ma per favore rispettiamo  i pareri altrui.
Un abbraccio a tutti .(anche a Wilson marameo)


Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #157 il: 04 Settembre 2014, 14:52:20 »
Ciao Simone e ben riletto.
Mi fa piacere che ci ridai modo di analizzare diversi aspetti di RRM, anche se credo che già siano stati abbastanza discussi in questo Forum.
Comunque, visto che “repetita iuvant”….
Inutile dire che il 90% delle critiche o sputt******ti in più di 6 anni di vita del Progetto (nato nel Marzo 2008) arrivano da Radioamatori
Certo. Ed è normale che sia così, visto che sulla carta (anzi sul web) il progetto sarebbe perfetto,non fosse per l’impossibilità tecnica di realizzarlo sul campo, almeno come prospettato da voi. Mi sembra ovvio che chi conosce bene la radiantistica si accorga subito delle innumerevoli problematiche tecniche alla base di RRM, primi fra tutti i limiti di legge sull’utilizzo delle frequenze PMR.
Considerate però personali i vostri pareri, perchè non sapete quali competenze, esperienze e altro possiede una persona che si espone virtualmente, quando molto probabilmente nella vita reale la cosa cambia
Simone, la cosa è reciproca. Anche tu non sai quali sono le competenze e le esperienze maturate dai tuoi interlocutori, soprattutto di quelli che ti criticano. Io non ne ho fatto mistero e negli interventi passati ho detto molto chiaramente quali sono le mie competenze in fatto di radio, montagna e soccorso.
Rimane il fatto che in questo forum tu troverai di sicuro molte persone competenti in fatto di radio che quindi non potranno esimersi dal farti presente tutti i limiti concreti e normativi della tua iniziativa.
Col termine "rete" si intende comunemente una serie di componenti, sistemi o entità interconnessi tra di loro.
Veniamo alla prima “illusione” del sito di RRM, o meglio dell’iniziativa stessa, visto il nome che le avete dato. Nell’accezione comune il termine rete indica un’entità reale, costituita da qualcosa di stabile, di concreto, che al momento del bisogno si può utilizzare. RRM, nella maggior parte del territorio nazionale non corrisponde a tale accezione. E’, per così dire, una rete fittizia, che si costituisce saltuariamente qua e la per iniziativa privata e spontanea dei singoli iscritti, senza alcun tipo di controllo e coordinamento. Se così non fosse, non si spiegherebbero gli innumerevoli tentativi di collegamento andati a vuoto effettuati da me e da altri utenti di questo forum da qualche anno a questa parte.
Allora, se vuoi essere chiaro e sincero, comincia a cambiare nome all’iniziativa.
Per quanto riguarda l'integrazione con FRN (non sto a parlarne, tutti grazie a questo forum sapete cos'è), ovviamente sarebbe una cosa molto utile, ma dato che appunto intendiamo fare le cose al massimo della legalità, visto che alcuni concetti sono poco chiari, attualmente non utilizziamo (in passato abbiamo testato anche cio') questo sistema.
Simone, non generare altra confusione nel Forum. La posizione di FRN è ben chiara alla luce delle leggi vigenti e, fino a quando queste non verranno modificate, non cambierà. FRN non è legale per i mezzi tecnici di cui si avvale e per le finalità di utilizzo delle frequenze che sono destinate ad altro.
Per usare la 43 MHz mi pare che bisogna che ci sia un'associazione
Assolutamente NO. Il servizio dei 43Mhz è assimilato al CB, quindi di uso libero soggetto a dichiarazione di inizio attività e pagamento di contributo annuo. Le finalità sono però distinte dal CB essendo state definite nell’assistenza ad attività lavorative e sportive e al soccorso a terra e in mare. Gli utenti del servizio 43 Mhz possono essere sia singoli cittadini che organizzazioni ed associazioni (a differenza della CB).Quindi, vedi bene, il servizio 43Mhz sarebbe lo strumento tecnico più appropriato per una iniziativa come la tua. Mi sembra strano che tu sia all’oscuro di tale normativa, avendo costituito RRM ed essendone il coordinatore nazionale. Prima di mettersi a capo di una iniziativa simile, quantomeno ci si dovrebbe documentare un pochino.
"trasmissione di programmi o comunicati destinati alla generalità degli ascoltatori" ... Quindi pure tutti i camperisti/camionisti/automobilisti che usano il ch 5 CB per avvisare di strade interrotte, viabilità, meteo e altro andrebbero tutti ingabbiati...... La R.R.M. è una cosa simile, ma per chi frequenta la montagna, il 5 CB è per chi frequnta strade e autostrade italiane....
Ecco un altro buon motivo per non scegliere la PMR e optare per i 43MHZ.
Un conto sono le consuetudini e le iniziative spontanee, non codificate, un conto è un’organizzazione a carattere nazionale con tanto di sito web e referenti. C’è una bella differenza.
Mi fa piacere che tu inizi ad esprimere qualche limite oggettivo dell’iniziativa, cominciando a renderti conto della realtà.
Ora sarebbe il caso di scrivere queste considerazioni sul sito di RRM in modo chiaro e inequivocabile, togliendo tutti quegli “spot pubblicitari” e quei riferimenti ad organizzazioni e istituzioni di soccorso pubblico che possono indurre in errore il lettore e far nascere fraintendimenti sulla reale natura di RRM.
E le mie non sono pure supposizioni teoriche, visto che di fraintendimenti palesi ce ne sono già stati due: quello dell’Etna e quello della FIVL (col suo documento della Commissione Sicurezza che fa accapponare la pelle a chi, come me, vola da 15 anni).
Sono sicuro che una volta ripulito il sito da tutte le inesattezze e dai termini altisonanti che falsano la percezione del lettore sulla reale natura di RRM, l’iniziativa si potrà sviluppare in modo limpido e consapevole da parte sia degli iscritti sia di chi vi approccia dall’esterno, evitando ulteriori pericolosi fraintendimenti che in determinate e malaugurate circostanze possono dare luogo a spiacevolissime ripercussioni di carattere legale e amministrativo.
73 e 51 a tutti (compreso pesciolino73  :birra:)

Offline rinbo84

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #158 il: 04 Settembre 2014, 16:48:41 »
Beh, che dire dap questi ultimi post.....
Forpse e' da apmmirare una personal come simone x il progetto che ha creato e per tt il tempo che ha dedicafo e  he tutt'ora dedica cn tanto impegno.....
 Certo et che se c'è da 'limare' qualcosa, si può parlare direttamente con l'ideatore dell'iniziativa senza scrivere così tanto! La libertà di farlo poi spetta sempre al 'capo del progetto' se lo ritiene opportuno.... altrimenti, amici come prima...


Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #159 il: 04 Settembre 2014, 17:10:56 »
Beh, che dire dap questi ultimi post.....
Forpse e' da apmmirare una personal come simone x il progetto che ha creato e per tt il tempo che ha dedicafo e  he tutt'ora dedica cn tanto impegno.....
 Certo et che se c'è da 'limare' qualcosa, si può parlare direttamente con l'ideatore dell'iniziativa senza scrivere così tanto! La libertà di farlo poi spetta sempre al 'capo del progetto' se lo ritiene opportuno.... altrimenti, amici come prima...
Tutti i miei suggerimenti li ho dati anni addietro come "aspirante membro" della RRM attraverso i contatti del sito.
Vista reazione scomposta e scortese degli organizzatori, su RRM ci ho messo una pietra sopra serenamente.
Ora però che mi ritrovo ancora RRM sbandierata a destra e manca anche in questo Forum, mi sento di mettere i puntini sulle i.
Che facciano quel che vogliono sul loro sito, ma qui non è opportuna la loro pubblicità mendace.

Offline rinbo84

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #160 il: 04 Settembre 2014, 17:26:33 »
Beh, wilson, non guardiamo il pelo sull'uovo... le sue motivazioni le ha date.... se riterrà opportuno farà le modifiche. Ma nn m sembra mche sia pubblicità mendace.....


Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #161 il: 04 Settembre 2014, 18:33:47 »
Beh, wilson, non guardiamo il pelo sull'uovo... le sue motivazioni le ha date.... se riterrà opportuno farà le modifiche. Ma nn m sembra mche sia pubblicità mendace.....
Ok, mettiamola così.
Il forum è un portale di amanti della radio, dove i contenuti tecnici dovrebbero essere di un certo livello.
Questo non vuol dire che tutti gli utenti che scrivono devono essere super esperti ma chi sa di meno chiede e chi sa di più risponde mettendo a disposizione la sua conoscenza.
Allora in quest'ottica, siccome alle obiezioni tecniche e legali da me sollevate nessuno ha finora risposto in modo logico ed esauriente, ma si continua solo a dire "che bella RRM" "a me piace" o "a me non piace", io ogni volta che riparte la cantilena ripresento i soliti problemi.
Non mi stancherò mai di dire che questa mia ostinazione nasce non tanto da una passione maniacale per la radio, quanto da un forte senso di responsabilità e onestà intellettuale che mi obbliga a mettere BENE in chiaro tutte le ripercussioni che l'iniziativa può avere REALMENTE sul piano della sicurezza (visto che gli slogan sul sito RRM sbandierano la parola sicurezza).
Voi dite che RRM è utile.
Io dico che la sua minima utilità concreta viene di gran lunga superata dai potenziali pericoli delle false aspettative che il sito web genera in molti lettori.
E gli episodi citati dimostrano non solo che queste false aspettative esistono realmente, ma anche che a "confondersi" non sono solo persone inesperte.
Questo non mi sembra proprio un pelo nell'uovo......
« Ultima modifica: 04 Settembre 2014, 21:19:52 da wilson »

Offline ice67

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #162 il: 04 Settembre 2014, 21:33:21 »
Va bene l'Italia è un paese di grandi oratori che bla bla bla.... ma chi critica perche' anziche' parlare non promuove qualcosa di meglio? capisco che è facile puntare il dito e lamentarsi ma qualche idea tu che critichi ce l'hai o ti piace solo scrivere ?
ci sono persone che magari hanno anche avuto la possiblita' di verifcare che la rete pur piccola che sia funziona te lo sei mai chiesto? il mondo non è solo  tuo che non hai mai avuto risposta o interpreti le informazioni e le foto del sito RRM  a modo tuo .... su dai  non hai altro da fare non smontare qualcosa che qualcuno che ha avuto piu' testa di te' sta portando avanti con tante difficolta' e passione....
ci sono tante altre cose che vale la pena commentare negativamente  ......

Offline rinbo84

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #163 il: 04 Settembre 2014, 21:39:03 »
Se tutti noi c mettiano in ascolto sui canali adibiti a RRM, sicuramente potrà avere una copertura maggiore!!

Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #164 il: 04 Settembre 2014, 22:01:11 »
Finchè leggo certe risposte è ovvio che continui a scrivere.
Secondo me fate finta di non capire, oppure intervenite senza aver letto, non dico tutte le pagine del topic, ma almeno le ultime.
Io non voglio "smontare" proprio nulla.
Quello che dico, e mi pare di averlo detto già abbastanza (ma continuerò a ripeterlo finchè rispondete dimostrando di non aver capito), è che RRM, pur rimanendo un'iniziativa utile di per sè, è resa pericolosa e ingannevole per come viene presentata e pubblicizzata dagli organizzatori.
Tale mistificazione, effettuata con ostinazione e incoscienza, vanifica l'utilità dell'iniziativa con i pericoli ben maggiori che genera in molti lettori inesperti (e non solo visti gli episodi trattati nelle risposte precedenti) del sito web, che sembra architettato ad arte per creare false aspettative e un'idea di RRM che non corrisponde alla reltà dei fatti.
Caro ice67, chi ha organizzato RRM non ha avuto così tanta testa se dimostra poi su questo Forum di non conoscere neppure le leggi che regolamentano l'uso delle radiofrequenze e viene qui a divulgare falsità ed inesattezze.
Prima di imbarcarsi in un progetto con certe pretese, la testa dovrebbe dire di informarsi.....
E poi, di risposte e idee SERIE sull'argomento ne hai ricevute sul topic che proprio tu hai aperto "Cellulare e valli alpine".
Se poi vuoi proprio usare un PMR per la tua sicurezza in montagna e ritieni sia sufficiente, liberissimo di farlo, ma non di spacciare la tua scelta come la migliore.
« Ultima modifica: 04 Settembre 2014, 22:07:42 da wilson »


Offline ice67

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #165 il: 04 Settembre 2014, 22:09:14 »
Caro Wilson tu che critichi e fingi di non capire hai di meglio da proporre ?
rispondi chiaramente non poemi che non portano a nulla.

Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #166 il: 04 Settembre 2014, 22:16:23 »
Caro Wilson tu che critichi e fingi di non capire hai di meglio da proporre ?
rispondi chiaramente non poemi che non portano a nulla.
Qui si parla di RRM e non di altro.
Ho espresso molte idee per renderre l'iniziativa più"limpida" e meno "pericolosa".
Se vuoi conoscerle leggiti gli interventi già postati.
Se vuoi parlare di altro, apri altri topic.
Mi sembra di averti già risposto in modo molto chiaro e coinciso in quell'altro tuo topic dove, guarda caso hai tirato sempre in ballo RRM.
Ma qui l'argomento è RRM e di questo parlo.
E' così che funziona il Forum.
« Ultima modifica: 04 Settembre 2014, 22:18:38 da wilson »

Offline ice67

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #167 il: 04 Settembre 2014, 22:26:44 »
Certo si parla di RRM ma vedo solo critiche e nessuna proposta migliore..... ti avevo chiesto una soluzione e una risposta seria anche per rispetto di chi si sbatte piu di tè per portare avanti un progetto valido.
Domanda ma se ad oggi i membri di RRM sono 1364 possibile che solo una persona non riesce a capire e mette in dubbio la struttura ?
ci stava forse di piu' una critica maggiormente costruttiva sull'utilizzo dei PMR magari o della poca distribuzione dei membri in determinate aree ma quello che scrivi propio non ha senso se non segno di frustrazione verso un qualcosa che mi sfugge....
ma perche' quando si tenta di fra qualcosa di utile ce' sempre chi spara a zero....

Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #168 il: 04 Settembre 2014, 22:33:37 »
Certo si parla di RRM ma vedo solo critiche e nessuna proposta migliore..... ti avevo chiesto una soluzione e una risposta seria anche per rispetto di chi si sbatte piu di tè per portare avanti un progetto valido.
Domanda ma se ad oggi i membri di RRM sono 1364 possibile che solo una persona non riesce a capire e mette in dubbio la struttura ?
ci stava forse di piu' una critica maggiormente costruttiva sull'utilizzo dei PMR magari o della poca distribuzione dei membri in determinate aree ma quello che scrivi propio non ha senso se non segno di frustrazione verso un qualcosa che mi sfugge....
ma perche' quando si tenta di fra qualcosa di utile ce' sempre chi spara a zero....
Allora tu non vuoi capire il problema di base.
NON E' POSSIBILE FARE QUELLO CHE RRM PROPONE, (per come lo propone) CON DEI PMR, per limiti tecnici e legali.
Cosa c'è da migliorare?
Se poi si intende RRM, come si è detto ormai centinaia di volte come iniziativa spontanea e amatoriale, a caratere prettamente hobbistico, non c'è molto da lavorarci su.
Basta un sito web veritiero e chiaro che attiri l'attenzione e pubblicizzi l'iniziativa, senza creare false aspettative.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, ma non preoccuparti sono a tua completa disposizione.  :up:
« Ultima modifica: 04 Settembre 2014, 22:36:13 da wilson »


Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #169 il: 04 Settembre 2014, 22:39:20 »
ma perche' quando si tenta di fra qualcosa di utile ce' sempre chi spara a zero....
Forse perchè quel qual cosa, per come è stato fatto, rischia di essere più dannoso che utile.

Offline ice67

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #170 il: 04 Settembre 2014, 22:47:06 »
Bene quindi se non hai altre risposte e idee migliori non ti resta che tirarti fuori e non pensare neanche piu' che esista. cè qualcuno che ci crede e per favore evitiamo in futuroaltre critiche negative abbiamo bisogno di utenti sicuri e certi che quel che si sta creando sia una cosa utile per tutti e piu' saremo piu' avra' successo. grazie

Offline siluc

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #171 il: 04 Settembre 2014, 23:50:42 »
Buonasera a tutti. Eccomi qui a scrivere la seconda parte; continuo a rispondere ai post dalla pagina 12 (compresa) in poi, fin quando anche stasera non mi stufo.

Anche per la Toscana, è inutile ripetere che la Rete si è sviluppata molto in alcune regioni, mentre in altre poco, se non per niente. Da questa sezione http://www.radioinmontagna.it/ilprogetto/situazioneterritoriale/ cliccando sulle singole regioni, potrete consultare il numero di Utenti presenti, aggiornato in tempo reale.

Rileggo anche che un altro utente parla del logo della Protezione Civile... Ho già risposto nel precedente post (http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=49673.msg595734#msg595734).

"pubblicità ingannevole", "inganno"  sono termini che proprio non condivido (anche altri utenti non li hanno condiviso); forse lo ripeterò più avanti rispondendo ai post successivi, dato che hai usato spesso questi termine spesso. VETRINA PUBBLICITARIA PER SPONSOR..... hahahaahahahahahaahhhaha.... Ma dove? parli della Stickerland? Ci fanno gratuitamente i volantini (quelli seri non prelevabili dal sito => http://www.radioinmontagna.it/news/articolo.php?id=18), penso sia dovuto riportarli! Come è dovuto riportare i negozi che offrono sconti ai membri del progetto.

"Secondo me sarebbe stato meglio lasciar completamente perdere il discorso emergenza e puntare sul divulgare ed incentivare un uso più aperto della radio in montagna" ... Il termine EMERGENZA/SOCCORSO lo continuerete a vedere, ma sotto la parola FINALITA' !!! (Finalità = Obiettivo finale, futuro....... Situazione attuale = quello che è a desso la Rete ===>>> http://www.radioinmontagna.it/ilprogetto/).

"Non mi sono mai espresso, ma francamente il dubbio che vi siano ben altri interessi in ballo da parte del Sig. Lucarini lo ho sempre avuto." ... Esponi, senza alcun problema, i tuoi dubbi... Esponi le tue ipotesi!

"Si potrebbe benissimo pensare e organizzare un qualcosa in questi termini, con chiarezza e onestà, elementi essenziali di cui purtroppo rrm non è dotata." .... Non dire ciò a uno che dedica quasi tutto il suo tempo per la Patria... Uno che ha giurato fedeltà per la salvaguardia delle libere istituzioni... Che rischia la vita anche per la sicurezza del cittadino. Mi sento profondamente toccato e mi girano i gemelli, se viene dato del disonesto a me i ai miei fidati collaboratori, scelti da me. Moderiamo i termini.

"Qui all' Abetone ho provato a fare chiamata a 145.250 ma sembra non esserci nessuno.." ... molto probabilmente il prossimo inverno troverai più di qualcuno nel comprensorio sciistico dell'Abetone, per una collaborazione che molto probabilmente nascerà.

"Tieni conto che e' una struttura gestita da un volontario,molto probabilmente e' in vacanza." ... Io (Coord. Nazionale) non asegno gli ID attualmente; alcuni collaboratori dello Staff si occupano delle varie regioni, e probabilmente quello della tua Regione è in ferie. Sul sito, nelle news, viene scritto quando i periodi di assenza di qualcuno sono prolungati.

"Per la coronaca ho passato 2 settimane nelle prealpi bergamasche girando sia a piedi che in MTB con la radio spesso sintonizzata sul canale 8 + 114,8 e non mi e' mai capitato di sentire nessuno , tra l'altro non ho capito se si deve utilizzare solo per richieste di soccorso o anche per semplice richiesta di informazioni." ... Già è stato detto che la Rete in alcune zone và, e in altre non và... Ma è in continua crescita. Per l'uso che se ne deve fare, già in Home Page è descritto egreggiamente.

"Non preoccuparti, io sono tre anni che effettuo chiamate sull'8-16 e non ho mai ricevuto risposta.
Ma se lo faccio presente mi si taccia di disfattismo e di persecuzione nei confronti di RRM." .... Già sai il motivo... detto, ridetto e stradetto. Se lo fai (e se lo hai fatto) NON ti è mai stato detto di tacere o che perseguiti. Ma sicuramente ti è stato detto quello che già ho scrito pocanzi. Ti autorizzo a mostrare prove, e-mail e altro in cui facciamo quello di cui tu ci accusi.

"E posso aggiungere tranquillamente anche l'Alto Adige, per mia esperienza pregressa e per quello che mi riferiscono miei amici radioamatori ivi residenti." che pizza... che pizzaaa... mo pure in A-A hai nascosto dei ricevitori spia? (H-I) .... Hai creato insomma un esercito di radioamatori che in t-utti i comuni dell Sudtirol (bellisimi posti, ci ho lavorato per qualche mese) stanno sempre in ascolto sull'8-16, e invece di sperimentare sulle loro radioamatoriali, passano le ore a vedere se RRM funziona, così al minimo NO te lo riferiscono, così hai modo di sparlare qui... Ok...... Scherzi a parte.... Ho già citato la sezione per vedere i numeri di Utenti presenti.... In TAA sono pochi. Li sono pochi pure quelli che si considerano italiani... Pochi ma buoni, come si suol dire!

"Il problema è che alcuni "spacciano"la rete radio montana per un canale d'emergenza , mentre è un canale radio usato in montagna(e non solo) per info sui sentieri e sulle condizioni meteo /allerta meteo e potrebbe essere utilizzato per chiedere aiuto (o meglio di chiamare aiuto per chi lo richiede,mai intervenire da soli se non si è in grado)" ... Non la spaccio di certo io per Canale di Emergenza. Se si, ditemi dove... Voglio le prove in cui noi affermiamo che "Attualmente la RRM è utilizzata per chiamate d'emergenza".

Non mi fate l'esempio del Soccorso Cinofilo Liguria... Perchè li davvero avviene ciò: http://www.radioinmontagna.it/ilprogetto/situazioneterritoriale/liguria.php ... Contattate direttamente loro se pensate che non sia vero, e che mettiamo cose false sul sito per "pubblicizzare" cose inesistenti.

"Ritengo che la prima sicurezza in montagna (e non mi stancherò mai di dirlo) viene dalla consapevolezza dell'ambiente che si sta affrontando. La seconda viene dalla conoscenza delle nozioni basilari per affrontarla. La terza è NON andare MAI da solo in montagna." ... Ma ovviamente, e anche nel sito diciamo questo: http://www.radioinmontagna.it/risorse/ (aprite i link "Regole di base per la sicurezza in montagna", "Organizzare un'escursione" e "l'ARTVA" ......

davj2500 ... Ti ringrazio per aver mostrato le prove, che nel sito non facciamo "pubblicità" su cose false... Ma confermi quelle che sempre sono state le fondamenta del Progetto! Hai postato anche versioni del sito del 2011 (abbastanza anni fa) per mostrare che anche in passato era così, e non abbiamo cambiato i fatti perchè avevamo paura che Wilson e fratelli (di pensiero) buttasserò popò sul tutto.

"Ma perchè allora sul sito di RRM si legge tutt'altro?" ... Come già detto da davj2500, sul sito si legge quello che lui ha riportato nella formula "così com'è" qui nei suoi post.

"Allora, perchè non organizziamo qualcosa di simile, ma di molto più chiaro e onesto, in questo Forum?" ... sei liberissimo di farlo... come sei liberissimo di, come abbiamo fatto noi in questi anni, organizzare meeting, riunioni con varie organizzazioni, preso contatti con importanti enti e organizzazioni, e molto altro.

"non bisogna spacciarla come canale d'emergenza" ... già spiegato... mostrateci dove lo consideriamo come tale, salvo il discorso Liguria, già spiegato pocanzi.

"La reazione è stata delle peggiori, quasi avessi toccato punti dolenti che non si devono assolutamente trattare.
Era il periodo della “collaborazione” con FRI e io feci anche presente l’illegalità di tale sistema.
Ma apriti cielo! Non l’avessi mai detto….
" ... Ti autorizzo a postare le e-mail. Se non le trovi, mandami in privato il tuo indirizzo e-mail con le quali avevamo dialogato... inviami anche il tuo QRZ Ministeriale... Probabilmente ti sarai presentato come Radioamatore, e sarà facile per me ritrovare le e-mail scambiate... Così le riportiamo qui sul Forum.

"Si usano termini come “struttura operativa”, “articolazione”, “coordinamento” addirittura “giurisdizione”…..
Tali parole sembrano messe lì con evidente intento di far passare RRM per quello che in realtà non è, quasi a volerla mistificare.
" .... Uso parole TECNICHE, perchè dietro a tutto il Progetto, pure se è portato avanti da uno stupidotto di 23 anni, c'è stato un attento studio, una pianificazione di mesi... Che negli anni ha portato ai numeri e hai fatti (collaborazioni) che vedete sul sito. Continuerò a usarli pertanto.

"fini occulti" ... dai, mostraci qualche ipotesi dei fini occulti.. sono curioso (e forse lo sono gli altri lettori, che così decidono se la Rete è bella o brutta).

"A riprova degli equivoci che il sito di RRM genera viene anche questo comunicato della FIVL, che gli organizzatori evidenziano come “successo” dell’iniziativa, senza rendersi conto dei pericolosi risvolti e delle precise responsabilità che si stanno assumendo." .... Ti informo che la collaborazione e tutto quello che c'è dietro, è stato prima studiato con il responsabile della COMMISSIONE SICUREZZA della FIVL, che non è uno stupido qualunque se ha voluto fare quello che ha fatto. E molto probabilmente sa qualcosa in più di te in fatto di Volo Libero, di incidenti nello stesso e in tutto quello che concerne la sicurezza nel volo libero. http://www.radioinmontagna.it/ilprogetto/collaboratoriufficiali.php e http://www.fivl.it/index.php?option=com_acymailing&ctrl=archive&task=view&listid=3-avvisi-di-sicurezza&mailid=30-pillole20140428&tmpl=component (questo è recente).

"Molti piloti poi, soprattutto quelli più esperti, non usano la radio perché si infastidiscono a sentire voci in sottofondo mentre volano." o i mie grandi dubbi... Forse era così in passato.

"Mi sembra evidente che questo documento è il frutto di fraintendimenti e valutazioni poco realiste derivate proprio dalla scorretta comunicazione adottata dagli organizzatori di RRM." ... Già detto.. mi sa proprio che sottovaluti la figura del responsabile del settore SICUREZZA della Federazione Italiana Volo Libero, che è l'Ente deputato a gestire il tutto, le relazioni sugli incidenti (anche dal punto di vista tecnico e legale).

"Vi assicuro che per come viene presentata RRM nel suo sito e con quello che è stato scritto dalla FIVL, se qualcuno dovesse subire danni da un eventuale ritardo nei soccorsi, pur avendo utilizzato RRM e chiamato soccorso con un PMR, le responsabilità in un eventuale giudizio legale verrebbero sicuramente a galla." ... VI ASSICURO... termine fine che va utilizzato con cautela.... SECONDO ME, IO CREDO SECONDO QUELLO CHE SO, sono più giusti, come ogni cosa al mondo (tranne la morte... quella prima o poi ci prende a tutti).

"Ma al di la delle responsabilità legali ci sono quelle morali che dovrebbero obbligare gli organizzatori di RRM a cambiare atteggiamento, sempre che dietro all’iniziativa non ci siano secondi fini dei quali non ci vogliano rendere partecipi (anche non economici)." ... Vabè, nei miei due lunghi post ho risposto pure a questo.

Domani continuo a rispondere ai post di oggi, ovvero dalla pagina 16 in su.... Ho i crampi alle mani, e le allucinazioni agli occhi... E domani si replica!

Notte  ;-)
Simone
Fondatore e Responsabile Nazionale della Rete Radio Montana

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Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #172 il: 05 Settembre 2014, 08:01:45 »
Caro Simone vedo che il tempo passa ma tu non cambi.
Continui a scrivere fiumi di parole senza rispondere realmente a nessuna domanda o obiezione.
Di questo te ne do merito. Mi ricordi Cettola Qualunque.... :grin:
Ora non ti offendere se poi escono fuori certe considerazioni anche personali, perchè ti ho spiegato che se è vero che chi legge non può conoscere tutte le tue competenze, è vero altrettanto che tu non conosci l'esperienza e la cultura tecnica di chi ti parla.
Io l'attuale presidente della commissione sicurezza (non faccio nomi di persone che non c'entrano nulla, ma tu continui a tirarlo dentro) lo conosco bene da 15 anni, cioè da molto prima che avesse cariche ufficiali nella Fivl e insieme abbiamo portato avanti una campagna di sensibilizzazione su diverse tematiche all'interno di un forum di volo libero. Tra gli argomenti trattati c'era anche l'utilizzo delle radio per la sicurezza in volo.
Ma tu Simone cosa vuoi saperne di queste cose se all'epoca andavi in giro in bermuda col cestino della merenda?
Scusa se nel doppio degli anni che ho vissuto mi sono dato parecchio da fare e ho fatto molte esperienze.
Anche per quanto riguarda la tua professione, non vantartene troppo.....potrebbe esserci qualcuno che quando tu andavi all'asilo aveva già fatto molto più di te.
Quindi, come ti avevo detto, 'fly down' ;)
E questi sono consigli da fratello maggiore che mi hai tirato fuori con le tenaglie.
Ma qui stiamo parlando d'altro e teniamo fuori tutto il resto che non viene minimamente messo in discussione.
Poi, sempre parlando di esperienza vissuta, in passato, quando la CB era fiorente, il canale 9 forniva un servizio molto più efficiente di RRM.
Io personalmente ho usufruito di aiuto e ho contribuito aiutando qualche mal capitato.
Tutto questo funzionava senza siti web, senza grandi progetti né definizioni altisonanti, ma semplicemente con la buona volontà della gente che si dava da fare.
Ora se RRM conta più di 1300 iscritti e poi sul terreno, in moltissime zone, non si sente nessuno, non mi sembra un buon segno.
Forse manca qualcosa al progetto e c'è qualcosa di troppo....
« Ultima modifica: 05 Settembre 2014, 10:20:41 da wilson »


Offline Ugo da Norcia

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #173 il: 05 Settembre 2014, 08:27:48 »
@ice67 - forse non trovi tante risposte da parte di chi non crede al progetto perchè fa prima e perde meno tempo a lasciar stare piuttosto che combattere una battaglia persa in partenza. Voi ci credete, bravi. Andate avanti a riempirvi la bocca di belle parole e non di fatti.

Io non ci credo, sono stato in ascolto per giorni e giorni in due anni e mutismo assoluto. Ho fatto chiamate e 2 sole volte mi è stato risposto sempre e solo dallo stesso operatore.
Quindi concludo che non funziona.

Poi una radio la tengo quasi sempre con me, se ho bisogno, io, chiamo un pò da tutte le parti, a partire da dove dovrei avere degli amici in ascolto, e spero in bene.

Aggiungo, anch'io ho il sospetto che dietro ci siano degli interessi economici mal celati. Ovviamente posso sbagliare, come te.

Ciao
WWW.SEISMOCLOUD.COM

Grossissimo problema, Einstein è morto, Beethoven pure, e io non sto per nulla bene

Offline wilson

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Re:RETE RADIO MONTANA
« Risposta #174 il: 05 Settembre 2014, 08:51:01 »
Poi Simone, visto che nel "tuo staff" c'è anche un radioamatore, mi spieghi come fai ad essere all'oscuro delle normative relative all'impiego delle radio frequenze e a ignorare l'esistenza di un'alternativa legale e tecnicamente più valida come quella dei 43Mhz?
E, da quanto mi risulta per come si è evoluta RRM, non eravate neanche a conoscenza che FRN in Italia non è legale.
Se permetti (ed essendo in un forum di radioamatori è d'obbligo sottolinearlo) io non mi sarei mai aspettato tali ignoranze da un radioamatore patentato che non può non sapere.
Ma volendo interpretare le cose in modo molto benevolo, posso anche comprendere che l'entusiasmo dei vent'anni abbia prevalso sulla prudenza e la ponderatezza che dovrebbero guidare un progetto come quello in cui ti sei imbarcato.
Allora, però, quando qualcuno con un po' più di esperienza ti fa presente alcune obiezioni tecniche e legali precise e circostanziate, tu non rispondere con le solite frasi fatte al solo scopo propagandisctico, con toni irritati. Cerca piuttosto di riflettere seriamente sulle ripercussioni negative che il tuo progetto, così tanto pubblicizzato, può generare.
Quando uno si mette in rete si espone ad all'attenzione pubblica e inevitabilmente si assume certe responsabilità nei confronti di chi legge.
Allora, prima di pubblicare certe inesattezze e alcune falsità, che nel corso degli anni si sono lette sul sito di RRM, e in parte sono scomparse (per fortuna e intercessione dei ropmpic....i come me), avresti fatto bene a pianificare un po' meglio il progetto e, nel caso, chiedere la collaborazione di persone più qualificate ed esperte nella materia radiantistica.
Queste sono considerazioni inevitabili, che nascono dai fatti e dalle tue risposte.
« Ultima modifica: 05 Settembre 2014, 09:54:49 da wilson »