Autore Topic: Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....  (Letto 412814 volte)

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1925 il: 14 Febbraio 2020, 08:53:56 »
Si purtroppo non tutti hanno strumenti di misura, costano ed a meno che non fai il radiotecnico, ripari, autocostruisci in pochi li hanno. Bello in consiglio di R500 anche se facilissimo per quanto sia, non è anche li' immediato trovar l'amico ad 1Km con la GP VHF o 50cm di gommino.
In ogni caso nell'improbabilissimo caso di controllo emissini (ripeto ancora parolo del 5r con gommino originale) sarebbero gli enti preposti autorizzati ad effettuare misure, di sicuro non si potrebbe dire che da prove da me effettuate con l'amico ad 1km io sono "sicuro" di non disturbare.

Detto questo che è tecnicamente corretto io approccio sempre il tutto sul lato pratico. Nella fattispecie chi modula a 145 con 4W? Ormai i ponti sono quasi tutti sulle UHF in VHF resta poco e poi, così rifletto...quanto sei distante da aereoporti o eliporti? Perchè anche questo, ripeto nella pratica, cambia.
Se sei in quelle zone magari qualche scrupolo te lo crei ma se sei a 20km da un'aeroporto o eliporto e magari usi giusto giust le V è abbastanza improbabile che disturbi in armonica qualcuno anche perchè anche e se ti passa l'elicottero giusto giusto in quel momento sopra la testa in meno di un minuto sarà a 20km da te mentre tu con i 4W del baofeng saresti al max sentito per un paio di secondi.
Semmai invece di pensare al baofeng se fossi un'ente andrei a misurare le emissioni spurie dei ponti V che potenzialmente essendo in posizioni strategiche ed uscendo di sicuro non con 4W potrebbero emettere armoniche ove non dovrebbero, non il piccolo OM chiuso dentro casa che li aggancia col baofeng.

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1926 il: 14 Febbraio 2020, 20:45:32 »
Nella fattispecie chi modula a 145 con 4W?
Magari FM montano ? http://www.fmmontano.it/
o  MOUNTAIN QRP CLUB ?  https://mqc.beepworld.it/

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Offline rosco

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1927 il: 14 Febbraio 2020, 20:49:42 »
basta un'altro apparato sintonizzato sulla frequenza da monitorare e un'amico abbastanza vicino per fare queste prove, tu trasmetti a 145 mhz e lui riceve a 290 mhz,
Io non ho apparati che ricevano a 290 :-(
, dovrei provare con chiavetta SDR
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1928 il: 14 Febbraio 2020, 22:29:18 »
Io non ho apparati che ricevano a 290 :-(
, dovrei provare con chiavetta SDR
73 a tutti, và bene,forse un portatilino era più pratico ma se non c'è ci si arrangia, idem per l'antenna, un'appendino ma anche 1 mt di fil di ferro bastano per fare una ground plane giusta per i 300 mhz, visto che parliamo di portatili forse ti conviene lasciare l'sdr acceso in casa e allontanarti tu con il portatile cinese, registri e vedi fin dove ti riceve, però sarebbe da provare anche con l'antenna che usi di solito, quindi bisogna portare in giro pc e chiavetta sdr,non è impossibile ma se avevi uno scanner o un bibanda che riceve (icom, kenwood, yaesu...) anche i 290 mhz era più comodo...

Offline rosco

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1929 il: 14 Febbraio 2020, 22:35:48 »
Prima devo trovare la chiavetta, che c'è ... da qualche parte;
poi pensavo di provare con un carico fittizio come antenna ricevente ( con il bao in casa ) e vedere la differenza tra portante e armoniche.
Se si fissa il guadagno, la misura dovrebbe essere "spannometricamente" attendibile.
Poi in base ai risultati vedrò se affinare, magari con antenne riceventi "tarate" o se lasciar perdere ;-)
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1930 il: 14 Febbraio 2020, 23:09:46 »
73 a tutti, l'antenna ricevente è quello che conta per sapere se le tue emissioni possono fare danno, se utilizzi una direttiva da 20 elementi sicuramente senti qualsiasi portatile nel raggio di qualche km ma non arriverà mai all'elicottero che ti gira sopra la testa, usano il 1\4 d'onda e quindi serve un'antenna a 1\4 d'onda come riferimento, poi che sia una discone, una biconica o una logperiodica (antenne che si usano normalmente per i rilevamenti) è perchè sono antenne calibrate e il guadagno reale è ben documentato quindi la misura è accurata, la prova con carico fittizio e sdr simula la misura fatta con l'analizzatore di spettro ma se poi l'antenna trasmittente attenua le armoniche o le "amplifica" dipende dall'antenna stessa e quindi non puoi saperlo se non ricevendo a distanza, posso anticiparti che alcune collineari offrono un guadagno discreto anche a 290 mhz mentre altre attenuano, alcune antenne vengono vendute come bibanda ma in realtà sono pensate per il mercato americano dove i radioamatori hanno anche la banda dei 220 mhz,chiaramente è una mia supposizione ma invece di fare progetti diversi adattano un progetto unico...

Offline rosco

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1931 il: 15 Febbraio 2020, 08:34:31 »
l'antenna ricevente è quello che conta per sapere se le tue emissioni possono fare danno

La mia idea è di misurare la differenza tra segnale voluto e no DOPO che è passato dall'antenna trasmittente.
Se la differenza fosse tanta, dell'ordine dei 50db , non mi preoccuperei.
Il carico fittizio sarebbe sul ricevitore, 20 cm di cavo terminati su 50 ohm ( o 75 visto che è per tv ).
SE vedo il segnale a 145.500 sufficientemente distinto dal rumore, posso supporre che dovrei vedere ( e comparare ) anche le armoniche ?
In teoria dovrei essere nel caso "peggiore", nel senso che le armoniche, essendo l'antenna più vicina alla lunghezza d'onda, dovrebbero essere captate meglio;
quindi se c'è attenuazione così ... va bene,
altrimenti sarebbe da provare con antenne "tarate" per escludere che l'antenna ricevente attenui di più i 2m rispetto alle armoniche.
Se l'antenna ricevente NON riceve ... ho "toppato" tutto ;-)
« Ultima modifica: 15 Febbraio 2020, 08:37:46 da rosco »
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1932 il: 15 Febbraio 2020, 08:56:19 »
Non per buttare benzina sul fuoco ma il discorso mi sembra parito bene ed arrivato male per il semplice motivo che mentre io parlavo di apparati di piccola potenza il discorso dovrebbe essere esteso a tutte le stazioni radioamatoriali.
Quindi senza fare gli effetti "speciali" mostrati da qualcuno state tranquilli che pure una bella Yaesu a regola d'arte che spara dai 100W in su (chissà perchè leggo che la mia A.G. mi consenti di usare fino a 500W ce l'ho propio qua davanti) farà armoniche in X frequenze sopra i limiti prefissati.
Quindi mi sembra la sola solfa del "chi ne sa di più" andiamo a Somma Lombardo ad analizzare una bella stazione seria che esce di 500W anche con una Yaesu,Kenwood,Icom da migliaia di euro sui 145Mhz....scommettiamo che l'armonica a 290Mhz la sentono fino a Linate,Svizzera,etc.
Discorso totalmente inutile quindi.
Tutti gli apparati emettono armoniche ovvio chi più chi meno a secondo della classe,marca,costo.
Le prove fatte a carico fittizio sono o meglio potrebbero essere valide solo per gli enti certificatori degli apparati o le case costruttrici ma poi in antenna il tutto cambia e tanto.

Si è partito dal Baofeng che è na formica da 4W scarsi in gommino dicendo che fa più armoniche di altri. Beh grazie ma nella pratica non disturberà mai nessuno. Si e poi passato ad omologazioni passando da lineari da 2KW....io mi fermo col dire che andrebbe tutto analizzato non comparare una radiolina da 20 euro con un portatile da 300 euro. Se si vuole essere tecnici e parlare di armoniche bisognerebbe prendere in considerazione anche le mega stazioni che operano con grandi potenze, omologate e fatte a regola d'arte e si vedrebbe che altro che armoniche da Baofeng.

Discorso quindi totalmente inutile anche dal punto di vista tecnico perchè se di disturbi si parla bisogna guardare a tutto non solo ad un paio di apparatini portatili.
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1933 il: 15 Febbraio 2020, 09:58:28 »
Non per buttare benzina sul fuoco ma il discorso mi sembra parito bene ed arrivato male per il semplice motivo che mentre io parlavo di apparati di piccola potenza il discorso dovrebbe essere esteso a tutte le stazioni radioamatoriali.
Quindi senza fare gli effetti "speciali" mostrati da qualcuno state tranquilli che pure una bella Yaesu a regola d'arte che spara dai 100W in su (chissà perchè leggo che la mia A.G. mi consenti di usare fino a 500W ce l'ho propio qua davanti) farà armoniche in X frequenze sopra i limiti prefissati.
Quindi mi sembra la sola solfa del "chi ne sa di più" andiamo a Somma Lombardo ad analizzare una bella stazione seria che esce di 500W anche con una Yaesu,Kenwood,Icom da migliaia di euro sui 145Mhz....scommettiamo che l'armonica a 290Mhz la sentono fino a Linate,Svizzera,etc.
Discorso totalmente inutile quindi.
Tutti gli apparati emettono armoniche ovvio chi più chi meno a secondo della classe,marca,costo.
Le prove fatte a carico fittizio sono o meglio potrebbero essere valide solo per gli enti certificatori degli apparati o le case costruttrici ma poi in antenna il tutto cambia e tanto.

Si è partito dal Baofeng che è na formica da 4W scarsi in gommino dicendo che fa più armoniche di altri. Beh grazie ma nella pratica non disturberà mai nessuno. Si e poi passato ad omologazioni passando da lineari da 2KW....io mi fermo col dire che andrebbe tutto analizzato non comparare una radiolina da 20 euro con un portatile da 300 euro. Se si vuole essere tecnici e parlare di armoniche bisognerebbe prendere in considerazione anche le mega stazioni che operano con grandi potenze, omologate e fatte a regola d'arte e si vedrebbe che altro che armoniche da Baofeng.

Discorso quindi totalmente inutile anche dal punto di vista tecnico perchè se di disturbi si parla bisogna guardare a tutto non solo ad un paio di apparatini portatili.

Ciao a tutti.

Facciamo due conti: il mio Dorji cinese da 0.5W (mezzo watt) contro una stazione da 500W a norma.



La 2a armonica del Dorji è a -18dBm che, essendoci in mezzo un attenuatore da 30dB, la porta a 12dBm, pari a circa 16mW.

Prendiamo la normativa e vediamo quant'è la massima emissione armonica rispetto alla fondamentale per una radio con 500W:

43+10*log(500)=70dBc

Supponiamo che la portante eroghi 500W, pari a circa 57dBm. Questo apparato non potrà erogare più di 57-70=-13dBm di armoniche spurie, per cui non più di 0.05mW.
Quindi la potenza armonica della mia radiolina fuori norma da mezzo watt è 316 volte più intensa di un apparato da 500W che rispetti la norma "al pelo".

Trovo che sia assolutamente contro lo spirito dei radioamatori e contro il senso civico continuare ad invitare i radioamatori a disinteressarsi delle proprie emissioni dichiarando il discorso "totalmente inutile". Questo thread, sia pur popolato da alcuni interventi grotteschi, ha avuto il merito di sensibilizzare gli utenti sul fatto che è possibile emettere involontariamente dei disturbi. Quelli che da buoni radioamatori a queste cose ci tengono, si sono subito interessati a capire come fare a stabilire la qualità delle proprie emissioni, cosa che io trovo oltre che utile, anche interessante.

Ciao
Davide
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1934 il: 15 Febbraio 2020, 10:02:01 »
Ciao a tutti.

Facciamo due conti: il mio Dorji cinese da 0.5W (mezzo watt) contro una stazione da 500W a norma.



La 2a armonica del Dorji è a -18dBm che, essendoci in mezzo un attenuatore da 30dB, la porta a 12dBm, pari a circa 16mW.

Prendiamo la normativa e vediamo quant'è la massima emissione armonica rispetto alla fondamentale per una radio con 500W:

43+10*log(500)=70dBc

Supponiamo che la portante eroghi 500W, pari a circa 57dBm. Questo apparato non potrà erogare più di 57-70=-13dBm di armoniche spurie, per cui non più di 0.05mW.
Quindi la potenza armonica della mia radiolina fuori norma da mezzo watt è 316 volte più intensa di un apparato da 500W che rispetti la norma "al pelo".

Trovo che sia assolutamente contro lo spirito dei radioamatori e contro il senso civico continuare ad invitare i radioamatori a disinteressarsi delle proprie emissioni dichiarando il discorso "totalmente inutile". Questo thread, sia pur popolato da alcuni interventi grotteschi, ha avuto il merito di sensibilizzare gli utenti sul fatto che è possibile emettere involontariamente dei disturbi. Quelli che da buoni radioamatori a queste cose ci tengono, si sono subito interessati a capire come fare a stabilire la qualità delle proprie emissioni, cosa che io trovo oltre che utile, anche interessante.

Ciao
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1935 il: 15 Febbraio 2020, 10:49:48 »
non ci si intende e questo mi spiace tanto.
Non ho mai messo in dubbio le tue misure, ne tantomeno che la tua dorji o il mio Baofeng emetta armoniche spurie superiori ad altre radio. Mi sembra da te dimostrato strumentalmente ma anche intuibile solo paragonando marche e prezzo degli apparati. Non ho mai sentenziato su questo.

Il discorso è che nella pratica oltre a marcare la difformità magari del singolo apparato a livello strumentale mi sembra che abbia poco senso paragonare un portatile con 4W con una stazione da 500W.

Ora se vogliamo dire che strumentalmente "spuria" meno è un discorso ma se mi si viene a dire anche velatamente che disturbo più io con il Baofeng o il DB50M che una stazione da 500W mi sembra totalmente inverosimile.

Quindi tu li definisci argomenti a volte grotteschi io la definisco pratica. Il Baofeng ha il suo antennino e mi posso spostare dentro casa o in giro e sai benissimo che da cm a cm cambia tutto e le potenze in gioco sono così basse da (pur considerando la maggiore emissione di armoniche) non disturbano nessuno.

Lo stesso non lo direi per una stazione fissa di qualunque fattura che spara 100W o superiori anche se tecnicamente con misure emette meno armoniche. Sai benissimo che è tutto rapportato alla potenza d'uscita.

No si puo' affermare senza se e ma che una radiolina disturbi le comunicazioni aeronautiche mentre 500W di una mega stazione non lo fanno sono due cose non paragonabili.

Veramente ci si arrampica sugli specchi su cose ovvie. Vorrei vedere se avessi 500W e direttiva puntata su Linate se anche con la mega Yaesu non arriverei a disturbare i 290 trasmettendo a 145...ma va ...la disturbo io o chi usa il portatilino Baofeng?

Mi sembrano storielle che non stanno ne in terra ne in cielo :-)

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1936 il: 15 Febbraio 2020, 12:05:38 »
Il problema di base e' che se si leggono le specifiche dell'UV5R l'emissione armonica viene descritta al di sotto di -60dB, quasi le stesse dichiarate per un IC9700. Quindi, l'acquirente radioamatore, si sente tranquillo nell'utilizzare tale apparecchio quando invece quanto riportato non corrisponde al vero. E' un po' come la storia dei radiocomandi per aprire e chiudere l'auto o i cancelli dove veniva omologato un modello che fosse strettamente corrispondente alle norme mentre poi in produzione veniva eliminata una resistenza incrementandone la potenza e quant'altro e venduto in modo tale che l'utente poteva aprire l'auto da una maggiore distanza (oppure aprire il cancello). Un altro esempio e' stato il problema volkswagen sui diesel.
L'acquirente radioamatore, trova in commercio tali apparecchi, ne controlla le specifiche e li acquista in buona fede anche perche' pensa che se non fossero a norma, non sarebbero sul mercato. Purtroppo non e' cosi'.
Il problema quindi, a meno delle dimostrazioni numeriche eseguite e' che coloro che utilizzano questi oggetti credono di operare nel lecito ma non lo sono. Non importa se emettono solo 4W ma e' importante a quale livello e' il contenuto armonico rispetto a quei 4W, e questo, solo dopo un controllo sotto analizzatore lo si puo' scoprire. Purtroppo l'utente radioamatore e' il responsabile ultimo delle proprie emissioni e come tale deve cautelarsi, ma come ? Ogni volta che acquista un apparato lo deve portare in un centro specializzato per verificarlo ?. 
Il problema si puo' bypassare acquistando apparecchiature di una delle note case ICOM, YAESU e KENWOOD in quanto storicamente forniscono una garanzia di serieta' (magari qualche scheletro nell'armadio lo hanno anche loro). Non riesco ad immaginare un RTX bibanda palmare il cui costo e' 20/30 euro paragonato ad uno simile con le stesse funzioni ma che costa 100 e passa euro. Un perche' ci sara' pure. Se l'acquirente radioamatore, per propria scelta, decide sulla prima soluzione deve anche accettarne il rischio e non lamentarsi successivamente.

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« Ultima modifica: 15 Febbraio 2020, 12:16:38 da IK4MDZ-Franco »
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1937 il: 15 Febbraio 2020, 12:08:29 »
Ciao a tutti.

Facciamo due conti: il mio Dorji cinese da 0.5W (mezzo watt) contro una stazione da 500W a norma.



La 2a armonica del Dorji è a -18dBm che, essendoci in mezzo un attenuatore da 30dB, la porta a 12dBm, pari a circa 16mW.

Prendiamo la normativa e vediamo quant'è la massima emissione armonica rispetto alla fondamentale per una radio con 500W:

43+10*log(500)=70dBc

Supponiamo che la portante eroghi 500W, pari a circa 57dBm. Questo apparato non potrà erogare più di 57-70=-13dBm di armoniche spurie, per cui non più di 0.05mW.
Quindi la potenza armonica della mia radiolina fuori norma da mezzo watt è 316 volte più intensa di un apparato da 500W che rispetti la norma "al pelo".

Trovo che sia assolutamente contro lo spirito dei radioamatori e contro il senso civico continuare ad invitare i radioamatori a disinteressarsi delle proprie emissioni dichiarando il discorso "totalmente inutile". Questo thread, sia pur popolato da alcuni interventi grotteschi, ha avuto il merito di sensibilizzare gli utenti sul fatto che è possibile emettere involontariamente dei disturbi. Quelli che da buoni radioamatori a queste cose ci tengono, si sono subito interessati a capire come fare a stabilire la qualità delle proprie emissioni, cosa che io trovo oltre che utile, anche interessante.

Ciao
Davide


Molto, molto interessante.
Grazie Davide.
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« Risposta #1938 il: 15 Febbraio 2020, 12:15:03 »
Franco bel post e ti do anche ragione sulla responsabilità del singolo radioamatore.
Ma l'ho scritto e lo riscrivo. Uno chi mi dice (come dici tu) che anche kenwood,yaesu o icom non barino?
Non sempre pagare una cosa 10 volte di più è implicito di qualità e di rispetto delle norme...anzi potrei dire che visto dove vengono prodotti tutti questi apparati sarebbe più facile per le 3 marche sopra citate "taroccare" (pagando) le misure? Complottismo? No ma chi lo sa? Da acquirenti possiamo solo vedere i dati scritti non altro.
Due che è la cosa più importante anche gli strumenti di misura hanno una loro tolleranza. Chi mi dice che il valore dell'analizzatore di Spettro di Giacomino,Silviettino,Barbarella siano a loro volta precisi?
Nessuno.
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1939 il: 15 Febbraio 2020, 12:19:36 »
Un saluto a tutti.

Una domanda mi sorge spontanea :
considerato che la qualità di questi "apparati" made in China è quello che è.
Considerata la severità di cui la FCC è famosa.
Mi viene da domandarmi se queste radio vengono vendute anche negli USA, o meglio,
immagino di si, che vengano vendute, ma nessuno si è mai fatto
qualche domanda come quelle che ci stiamo ponendo noi ?

73 de Rick


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« Risposta #1940 il: 15 Febbraio 2020, 12:25:23 »
Rick, e' lo stesso discorso dei radiocomandi che ho fatto, viene omologato l'esemplare sotto test e poi non stanno ad aprire ogni confezione in arrivo e testarli tutti. Si basano sulla correttezza e serieta' del produttore che si impegna a mantenere le specifiche come da omologazione.
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« Risposta #1941 il: 15 Febbraio 2020, 12:34:57 »
Rick, e' lo stesso discorso dei radiocomandi che ho fatto, viene omologato l'esemplare sotto test e poi non stanno ad aprire ogni confezione in arrivo e testarli tutti. Si basano sulla correttezza e serieta' del produttore che si impegna a mantenere le specifiche come da omologazione.
73' Franco

Ecco arriviamo al punto. Le autorità certificano il modello in test ed ovviamente non controllano ogni apparato immesso sul mercato. Lasciando stare le lugubrazioni mentali lette a questo punto dovrei essere io a "misurare" i parametri quando produttore,distributore,importatore le danno per buone?
Non sta ne in cielo ne in terra che io debba misurare nulla.
Il resto èp nel limbo delle leggi perchè se è vero che se autocostruisco qualcosa devo "autocertificarmi" non ho mai letto da nessuna parte che se compro il bafeng su Amazon con tanto di specifiche e me lo ritrovo come omologato dal MISE debba misurare cosa...la febbre che mi viene a pensare a ste idiozie?
CE,ISO9001,RoHs compliant su non scherziamo su cose serie e sulla buona fede di chi acquista cose certificate ed omologate. Per me le misure dell'amico possono essere un'emerita bugia. Devo credere a lui e non alla Baofeng o al Mise che avrà fatto le sue prove?
Suddai io bevo ma alcuni mi sembrano più ubriachi di me.
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1942 il: 15 Febbraio 2020, 14:09:09 »
Pietro, le cose stanno cosi'. Ci si fida di specifiche scritte ma alla fine il responsabile ultimo sei tu in quanto possessore. Non dico che i marchi piu' blasonati siano esenti da problemi avuti magari su alcuni lotti di produzione pero', una volta riconosciuto il problema, intervengono in garanzia. Con i produttori cinesi e' tutto un altro film. Prendi ad esempio i transistorr o componenti elettronici attivi equivalenti di ricambio. Molte volte arrivano delle schifezze. Affidarsi a marchi noti non da la certezza assoluta ma sicuramente ti permette di avere un prodotto piu' affidabile anche perche' questi brand non hanno nessun interesse ad "esporsi" a livello mondiale con prodotti non conformi.
Sulle misure con strumentazione non sono in accordo con te in quanto chi detiene questi strumenti non e' uno sprovveduto e conosce bene il loro utilizzo e ha un background che molti non hanno. Non spende migliaia di euro per dire "io ho questo o quello" ma li acquista poiche' e' ben conscio del loro uso senza i quali non e' possibile eseguire misure di un certo tipo. 
Sta di fatto che i numeri parlano chiaro e te lo posso confermare personalmente per quanto riguarda non l'UVR5 ma il Leixen VV-898 oppure l'Anytone UV-5888 che mi sono lasciato tentare nell'acquisto. Una schifezza dove nemmeno il mio amico di vecchia data Carlo Bianconi ha voluto metterci mano. Ho risparmiato si un centinaio di euro ma adesso e' li che fa da fermaporta. Ho acquistato un FT-7900RH e problemi zero, conforme a quanto dichiarato nelle specifiche.
Il problema dell'UV5R in definitiva e' che se l'antenna non si potesse smontare allora rientrerebbe probabilmente, e sottolineo probabilmente, nelle specifiche contribuendo all'abbattimento del contenuto armonico, ma poiche' si puo' smontare allora la legge dice che la misura del contenuto armonico la si deve eseguire al connettore di antenna. In pratica per i cinesi l'antenna fa parte dell'rtx, mentre per il resto del mondo no.
73' Franco
« Ultima modifica: 15 Febbraio 2020, 14:20:41 da IK4MDZ-Franco »
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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1943 il: 15 Febbraio 2020, 14:44:01 »
73 a tutti, capisco arrampicarsi sugli specchi, avede dubbi sull'affidabilità delle misure strumentali ecc... ma se pensi che basta la dichiarazione del produttore cinese per essere in regola và bene così, ognuno è responsabile delle propie azioni ma quanto scritto da IZ2UUF è assolutamente corretto, un'amplificatore da 500 watt che ha le armoniche a -70dB rispetta le normative e non disturberà nemmeno con l'antenna direttiva, chi fà EME usa molte antenne accoppiate e raggiunge guadagni elevati ma allo stesso tempo sopprime armoniche e spurie con i filtri cosa che non esiste con i portatili economici con il risultato che un giocattolo da 5 watt irradia più armoniche di un'impianto da 500 watt (se fatto come si deve, se misuriamo un lineare cb senza filtri è molto peggio...) questo è come stanno le cose poi se credi che la terra è piatta o che un'apparato da 30€ è uguale a quello da 300€ perchè trasmette e riceve uguale non è così e non c'è scusa che tenga in caso di controlli che pur remoti esistono e sono sempre la conseguenza di un esposto, chiaramente non succederà mai ma il problema armoniche esiste e far finta che và bene così è tipicamente italiano quindi và bene così...


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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1944 il: 15 Febbraio 2020, 14:55:43 »
Rick, e' lo stesso discorso dei radiocomandi che ho fatto, viene omologato l'esemplare sotto test e poi non stanno ad aprire ogni confezione in arrivo e testarli tutti. Si basano sulla correttezza e serieta' del produttore che si impegna a mantenere le specifiche come da omologazione.

sappiate che questa è la procedura  prevista dalle norme e dai regolamenti in ogni ambito in cui vigano le omologazioni, anche in ambiti molto, molto, MOLTO più critici della RF destinata ai radioamatori.

in caso si scopra che è stato fornito o installato un apparato non omologato o difforme sostanzialmente dall'esemplare omologato il fornitore se la vede brutta, ma proprio brutta: rescissione di contratti senza oneri, una catena di cause legali o molto peggio

non bastano la correttezza e la serietà: se hai un prodotto omologato sei vincolato alle regole emesse dall'organismo omologatore.

l'unico punto che vi sfugge è che gli apparati radioamatoriali non sono omologati.

devono essere conformi alla famosa direttiva RED del 2014, recepita in Italia con le norme del 2016, ci sono dei laboratori accreditati ma non esiste alcuna omologazione.

questo significa che sugli apparati radioamatoriali i controlli necessari all'immissione sul mercato sono ancora più blandi di quelli che ha illustrato IK4MDZ-Franco

precedentemente esisteva una "notifica" trasmessa al MISE che prevedeva dei controlli che sono stati superati da tutti i baofeng, ma non sono omologazioni né sostituiscono l'attuale processo; in altre parole, con la legge vigente la notifica pre-2016 è carta straccia.

a latere, avendo seguito, con meraviglia e ammirazione, le misurazioni di IZ2UUF, malgrado non sia riuscito a convincerlo a valutare le antenne bibanda, devo osservare che
quando parlano i grandi si impara a stare zitti, ascoltare e farne tesoro; questo di solito lo si capisce prima dei 10 anni di età
« Ultima modifica: 15 Febbraio 2020, 15:02:12 da kz »

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1945 il: 15 Febbraio 2020, 16:01:48 »
sappiate che questa è la procedura  prevista dalle norme e dai regolamenti in ogni ambito in cui vigano le omologazioni, anche in ambiti molto, molto, MOLTO più critici della RF destinata ai radioamatori.

in caso si scopra che è stato fornito o installato un apparato non omologato o difforme sostanzialmente dall'esemplare omologato il fornitore se la vede brutta, ma proprio brutta: rescissione di contratti senza oneri, una catena di cause legali o molto peggio

non bastano la correttezza e la serietà: se hai un prodotto omologato sei vincolato alle regole emesse dall'organismo omologatore.

l'unico punto che vi sfugge è che gli apparati radioamatoriali non sono omologati.

devono essere conformi alla famosa direttiva RED del 2014, recepita in Italia con le norme del 2016, ci sono dei laboratori accreditati ma non esiste alcuna omologazione.

questo significa che sugli apparati radioamatoriali i controlli necessari all'immissione sul mercato sono ancora più blandi di quelli che ha illustrato IK4MDZ-Franco

precedentemente esisteva una "notifica" trasmessa al MISE che prevedeva dei controlli che sono stati superati da tutti i baofeng, ma non sono omologazioni né sostituiscono l'attuale processo; in altre parole, con la legge vigente la notifica pre-2016 è carta straccia.

a latere, avendo seguito, con meraviglia e ammirazione, le misurazioni di IZ2UUF, malgrado non sia riuscito a convincerlo a valutare le antenne bibanda, devo osservare che
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Offline Pieschy

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1946 il: 15 Febbraio 2020, 16:28:41 »
Bravo KZ "imparare a starmi zitto" non lo permetto di scrivere o dire manco a mio padre figuriamoci a personcine come te ed altri.
Prima dell'analisi dello spettro, di come si usa un'oscilloscopio, di cosa siano leggi e regolamenti dovrebbero insegnarvi il rispetto per il prossimo che è il primo comandamento di un radioamatore, una persona che non prova ad affondare il collega ma lo aiuta senza offendere. L'educazione quella vera si quella si impara sotto i 10 anni ma noto che malgrado tutti bravi con le strumentazioni vi manca il principio basilare della pacifica convivenza on-air e fuori.
Per il resto oltre all'analizzatore di spettro e l'oscilloscopia abbiate anche le cosidette .... in calce ci sono tutti i miei riferimenti dal qth al nominativo al locator mandate controlli a misurare il mio Baofeng sennò siete (ma lo sapevo già) i soliti bauscia di turno.
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Offline IZ2UUF (davj2500)

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1947 il: 16 Febbraio 2020, 12:09:56 »
Veramente ci si arrampica sugli specchi su cose ovvie. Vorrei vedere se avessi 500W e direttiva puntata su Linate se anche con la mega Yaesu non arriverei a disturbare i 290 trasmettendo a 145...ma va ...la disturbo io o chi usa il portatilino Baofeng?

Ciao a tutti.

E' abbastanza palese che variando a sufficienza le condizioni, si può facilmente trovare un caso in cui un apparato in regola con 500W disturbi a 290MHz più dell'ipotetico Baofeng fallato. Sicuramente se il Baofeng è in un bunker antiatomico in Texas e lo Yaesu da 500W ad un metro da Linate, Linate sarà disturbato più dallo Yaesu.

Però credo sia interessante fare qualche considerazione sull'affermazione di cui sopra, in merito alla quale R5000 ha già dato diversi spunti: è veramente così ovvio che puntando una direttiva con 500W "in regola" su Linate si disturbi di più in seconda armonica che con un Baofeng "fuori regola" posto nella stessa posizione della direttiva?

Per cominciare vediamo come vengono normalmente soppresse le armoniche.
Questo è un filtro passa basso tipo "Chebyshev" a 7 poli che avevo costruito per filtrare il Dorji:



Vediamo applicato al mio UV-3R che effetto ha:



In pratica, la fondamentale è invariata mentre l'armonica a 290MHz è abbattuta di circa 40dB.
Come fa questo filtro a funzionare? Vediamo lo schema:



Come vediamo dallo schema, il filtro è costituito da induttori e condensatori: questi componenti non dissipano energia. Naturalmente quelli reali hanno un po' di resistinza e quindi dissipano una quota di energia, ma il filtro teorico con componenti ideali, funziona benissimo. Quindi, la potenza delle armoniche, se non arriva all'antenna e non viene dissipata dal filtro ideale, dove va a finire?
La risposta è semplice: con la presenza del filtro, la potenza dell'armonico non viene prodotta.
Infatti il "trucco" usato dal filtro è quello di creare un "disadattamento selettivo" alle frequenze da tagliare. Vediamo il grafico S11 (ROS) e S21 (perdita di inserzione):



Dal grafico si vede benissimo che il ROS, che è basso a 145MHz (ROS=1.07) diventa enorme a 290MHz (ROS=143).
Questo disadattamento impedisce alla differenza di potenziale che oscilla a 290MHz, presente nel generatore, di trasformarsi in potenza perché non ha un carico adatto per farlo. Quella che invece oscilla a 145MHz trova un carico perfettamente adattato e quindi si trasforma in potenza.
I quasi 39dB di attenuazione che vediamo nel mio filtro a 290MHz sono dovuti in gran parte al fatto che il generatore, vedendo ROS 143 non è in grado di generare potenza. Il resto è dissipato dai componenti del filtro, che nel mio caso, ovviamente non sono ideali.
La potenza in meno che si vede su un carico disadattato è definita "mismatch loss", cioè "perdita di disadattamento".

Detto questo, possiamo farci un'idea della capacità di un'antenna di filtrare certe frequenze guardando il ROS alle frequenze indicate. Dal ROS che presenta ad una certa frequenza, possiamo risalire al mismatch loss e qui capire il suo potenziale effetto filtrante.
Venendo in particolare alle direttive, si aggiunge un ulteriore effetto che tutti quelli che aspirano ad attività multibanda ben conoscono: le direttive, tranne casi particolari, di solito sono direttive solo ad una frequenza: fuori da quella frequenza, fanno schifo.
Prendiamo come esempio una direttiva VHF a 145MHz "long-boom" a 10 elementi da me costruita anni fa e vediamone le caratteristiche:



Vediamo subito che a 290MHz presenta ROS 46.6, che ci dà subito quasi 11dB di abbattimento dell'armonica a 290MHz.

Ma non solo, se la punto verso Linate, presenta 13.7dBi a 145MHz ma presenta -2.2dBi a 290MHz: sono 15.4dB di differenza tra la fondamentale e l'armonica! In pratica, la "mega direttiva" puntata verso Linate potenzialemente ci regala di suo oltre 26dB di differenza extra tra la fondamentale e l'armonica a 290MHz! Tanto per tradurre in soldoni, 26dB sono la differenza che c'è tra 1W e 400W.

Ma vediamo l'antenna del Baofeng UV-5R che ho riparato e restituito:



L'antenna verticale è ovviamente omnidirezionale, quindi non avrà una particolare differenza alle varie frequenze.
Dal grafico del ROS vediamo che a 145MHz e a 290MHz ha lo stesso ROS (ROS di 5 sono normali sui gommini): quanta potenza sia dissipata in calore dall'antenna alle varie frequenze non lo so, ma sicuramente non garantisce alcuna attenuazione per disadattamento.

In un'intervento precendente, avevamo calcolato che le emissioni in 2a armonica del mio Baofeng fallato erano 25dB superiori a quelle di un apparato con 500W in regola.
Il sistema di antenna considerato sopra le abbatte di ulteriori 11dB per disadattamento che porta la differenza a 36dB e vengono irradiate con un guadagno di -2.2dBi in antenna, che sono pari -4.35dBd (cioè guadagno rispetto ad un dipolo mezz'onda).
Nelle prove che feci per l'Abbree il gommino più schifoso che avevo faceva -15dBd a 145MHz: supponiamo che l'antenna della Baofeng abbia queste prestazioni anche s 290MHz, la sua seconda armonica sarebbe abbattuta dall'antenna di poco più di 10dB extra rispetto a quanto abbattuto dalla Yagi. E questo riporta il totale a 25dB.

In sostanza, a conti fatti, un Baofeng fuori norma con il gommino sul balcone potrebbe facilmente generare armoniche centinaia di volte superiori rispetto ad una stazione che trasmettesse con 500W e una direttiva puntata verso Linate.
Naturalmente questi sono conteggi puramente ipotetici giusto per stabilire il "ball-park": le cose potrebbero essere così o molto diverse da così in base alle casistiche. Però mostrano chiaramente come "l'ovvio che..." citato all'inizio del post sia ovvio forse al Bar dello Sport, ma la realtà delle cose è molto più articolata e ricca di interazioni e sorprese: non andrebbe presa sottogamba facendo affermazioni a vanvera senza un minimo di conoscenza di base.

Ciaoo
Davide
« Ultima modifica: 16 Febbraio 2020, 12:32:10 da IZ2UUF (davj2500) »
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Offline Pieschy

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Re:Baofeng UV-5R fratello maggiore del UV-3.....
« Risposta #1948 il: 16 Febbraio 2020, 12:18:40 »
Ottimo post Davide, se non fosse per le ultime due righe che vista l'esaustiva spiegazione si sarebbero potute evitare ti saresti meritato anche da me l'applauso.
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