Autore Topic: antenna a pluviale  (Letto 3913 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline grifone

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 471
  • Applausi 0
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna a pluviale
« il: 23 Ottobre 2006, 11:56:30 »
salute a tutti
non avendo la possibilità di fare un impianto ho provato a collegarmi al pluviale di rame e la massa al calorifero :lol:
ho accordato e sono andato in tx con buoni risultati (4W)
poi ho pensato di collegare un Zetagi B150 ma in questo caso non ne vuole sapere, si spegne va in protezione
è strano però sono collegato a quasi metà pluviale quindi ho circa 10 mt di tubo in basso e 10 in alto
in teoria ho pensato che un tubo del genere non dovrebbe avere problemi ma così non è stato
« Ultima modifica: 08 Settembre 2008, 21:50:46 da r5000 »
Massimo
...se una radio è libera ma libera veramente mi piace ancor di più xchè libera la mente....(La Radio - E. Finardi)

Offline IZ1KVQ

  • RGK dx Group
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 5019
  • Applausi 20
  • Sesso: Maschio
  • IZ1KVQ - op. Francesco
    • Mostra profilo
    • Francesco
    • E-mail
  • Nominativo: iz1kvq
antenna
« Risposta #1 il: 23 Ottobre 2006, 18:35:17 »
molto semplice l'antenna e' totalmente starata

rientra allora rf nel Zetagi B150 che per non distruggersi  si spegne va in protezione

guarda se hai la possibilita' prendi del filo da trasformatori colleghi al polo caldo 2,75 da una parte e 2,75 alla calza li attacchi a del filo da pescatore e sta tranquillo che nessuno la vede ! e puoi usare il Zetagi B150 perche' con tagli progressivi porti le stazionarie a 1/1 regolarmente

ricordati che con l'accordatore tari anche la rete del letto .... ma il rendimento è una cagata
--
i migliori 73 da IZ1KVQ
Francesco Giordano
*************************
se ti va visita il mio sito
http://iz1kvq.altervista.org/index.html
************************
Grid: JN44LK
CQ Zone: 15
ITU Zone: 28
QSL: Bureau, Direct, eQsl, e-mail or Lotw

Offline maury70

  • RGK dx Group
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 2013
  • Applausi 2
  • Sesso: Maschio
  • N°1
    • Mostra profilo
antenna
« Risposta #2 il: 23 Ottobre 2006, 20:12:23 »
Ciao a tutti se devi usare un accordatore allora deve essere posto sotto all'antenna cioe mi spiego rtx cavo accordatore antenna ok questa e laconfigurazione giusta perche cosi porte a compensare la parti reattive rimanendo la resistiva .73
Maury70,1rgk174

Offline DukeAlex

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 1803
  • Applausi 4
  • Sesso: Maschio
  • Sono io che vengo a prenderti!
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #3 il: 23 Ottobre 2006, 20:46:02 »
Citazione da: "1ca340"
molto semplice l'antenna e' totalmente starata

rientra allora rf nel Zetagi B150 che per non distruggersi  si spegne va in protezione

guarda se hai la possibilita' prendi del filo da trasformatori colleghi al polo caldo 2,75 da una parte e 2,75 alla calza li attacchi a del filo da pescatore e sta tranquillo che nessuno la vede ! e puoi usare il Zetagi B150 perche' con tagli progressivi porti le stazionarie a 1/1 regolarmente

ricordati che con l'accordatore tari anche la rete del letto .... ma il rendimento è una cagata

Son Daccordo!

W i lineari e chi li ha inventati!! Tutti dovrebbero usarli ! Ci ascolteremmo meglio.....

Offline grifone

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 471
  • Applausi 0
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #4 il: 24 Ottobre 2006, 12:45:07 »
Citazione
Ciao a tutti se devi usare un accordatore allora deve essere posto sotto all'antenna cioe mi spiego rtx cavo accordatore antenna ok questa e laconfigurazione giusta perche cosi porte a compensare la parti reattive rimanendo la resistiva .73

73 a tutti
porca miseria è che non ho i 5.20 mt per mettere il dipolo, mi mancherà un mt  circa
sì quello che volevo dire è che avendo accordato i 4W a 1.1 pensavamo di potergli attaccare anche lo zg
però maury tu facevi notare che sarebbe meglio mettere l'accordatore il più possibile vicino all'antenna, è una regola che in teoria vale sempre
ma di solito rimane sempre vicino alla radio si sa, dite di tentare lo stesso?, dalla postazione al pluviale ci saranno 3/4 mt + o -
Massimo
...se una radio è libera ma libera veramente mi piace ancor di più xchè libera la mente....(La Radio - E. Finardi)


Online r5000

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16046
  • Applausi 394
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #5 il: 25 Ottobre 2006, 02:04:40 »
Citazione da: "grifone"
Citazione
Ciao a tutti se devi usare un accordatore allora deve essere posto sotto all'antenna cioe mi spiego rtx cavo accordatore antenna ok questa e laconfigurazione giusta perche cosi porte a compensare la parti reattive rimanendo la resistiva .73

73 a tutti
porca miseria è che non ho i 5.20 mt per mettere il dipolo, mi mancherà un mt  circa
sì quello che volevo dire è che avendo accordato i 4W a 1.1 pensavamo di potergli attaccare anche lo zg
però maury tu facevi notare che sarebbe meglio mettere l'accordatore il più possibile vicino all'antenna, è una regola che in teoria vale sempre
ma di solito rimane sempre vicino alla radio si sa, dite di tentare lo stesso?, dalla postazione al pluviale ci saranno 3/4 mt + o -
73 a tutti io ho avuto modo di usare il canale e funzionava benissimo in ricezione, in trasmissione non ho potuto provare, comunque invece di usare la massa del calorifero prova (sempre con poca potenza tipo 1 watt) collegarla al canale con un filo di 2-3 metri distanziato dal canale qualche cm in modo da creare una spira che fa da adattamento (allunghi e accorci il link spostando una fascetta stingitubo lungo il canale  fino a trovare il punto di stazionarie più basso poi se serve metti l'accordatore) in pratica è come mettere una spira di accoppiamento a un'antenna, ultima cosa fai attenzione che se trasmetti con forte potenza in alcuni punti del canale-antenna hai tensione molto alta che scaricandosi sui supporti e muro dà stazionarie alte e non riesci ad accordare,come quando c'è l'antenna coperta dal ghiaccio o neve.un'altra prova che quando ho tempo ho intenzione di provare è di utilizzare la grondaia,collegare due fili uguali lunghi 3,6mt e collegarli distanti tra loro di 3,6mt in modo da creare un triangolo alimentato nell'angolo basso,poi con un sistema di adattamento collegare cavo e radio .resta da vedere come funziona, teoricamente con una simulazione al pc funziona ma in campo libero. attaccato al muro è solo da provare...

Offline grifone

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 471
  • Applausi 0
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #6 il: 25 Ottobre 2006, 10:35:44 »
Citazione
73 a tutti io ho avuto modo di usare il canale e funzionava benissimo in ricezione, in trasmissione non ho potuto provare, comunque invece di usare la massa del calorifero prova (sempre con poca potenza tipo 1 watt) collegarla al canale con un filo di 2-3 metri distanziato dal canale qualche cm in modo da creare una spira che fa da adattamento (allunghi e accorci il link spostando una fascetta stingitubo lungo il canale fino a trovare il punto di stazionarie più basso poi se serve metti l'accordatore) in pratica è come mettere una spira di accoppiamento a un'antenna


73
k un altro che ci ha provato, allora non sono l'unico......hi
non ho capito l'aggancio della massa al canale deve essere distante 2-3 mt o può essere vicino all'alimentazione? anche perchè chi è che si arrampica, devo chiamare l'uomo ragno
pensavo che tu volessi riproporre 1/4 lambda
o invece può anche essere vicino ma arrotolato?
grazie ciao
Massimo
...se una radio è libera ma libera veramente mi piace ancor di più xchè libera la mente....(La Radio - E. Finardi)

Online r5000

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16046
  • Applausi 394
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #7 il: 25 Ottobre 2006, 14:50:38 »
Citazione da: "grifone"
Citazione
73 a tutti io ho avuto modo di usare il canale e funzionava benissimo in ricezione, in trasmissione non ho potuto provare, comunque invece di usare la massa del calorifero prova (sempre con poca potenza tipo 1 watt) collegarla al canale con un filo di 2-3 metri distanziato dal canale qualche cm in modo da creare una spira che fa da adattamento (allunghi e accorci il link spostando una fascetta stingitubo lungo il canale fino a trovare il punto di stazionarie più basso poi se serve metti l'accordatore) in pratica è come mettere una spira di accoppiamento a un'antenna


73
k un altro che ci ha provato, allora non sono l'unico......hi
non ho capito l'aggancio della massa al canale deve essere distante 2-3 mt o può essere vicino all'alimentazione? anche perchè chi è che si arrampica, devo chiamare l'uomo ragno
pensavo che tu volessi riproporre 1/4 lambda
o invece può anche essere vicino ma arrotolato?
grazie ciao
73 a tutti sarebbe veramente comodo (l'uomo ragno),io l'ho spiegato in un'altro post comunque brevemente la massa del cavo era collegata alla massa del canale con un filo dietro il canale lungo fino al morsetto circa 3mt,il centrale del cavo era collegato al morsetto che fissava il canale vicino alla finestra del primo piano.non avevo trasmettitori, ma in ricezione funzionava benissimo in tutte le hf dalle onde lunghe fino anche alla cb.se non è possibile arrivare lontano potrebbe funzionare allontanando il filo parallelo in modo da creare una spira più quadrata che rettangolare, l'importante è che sia lineare cioè una spira sola altrimenti diventa una normale bobina ci carico,esiste anche un sistema di accoppiamento a delta,che portebbe essere fattibile,o anche un gamma match che potrebbe funzionare, praticamente colleghi la massa al canale, il centrale con un filo isolato lo avvolgi intorno al canale in modo da creare una capacità  che regoli aumentando o diminuendo la quantità di filo avvolto ,potrebbe funzionare quando ho tempo farò delle prove...

Offline grifone

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 471
  • Applausi 0
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #8 il: 25 Ottobre 2006, 15:11:47 »
grazie per avermi risposto subito innanzitutto
difatti qualche giorno fa avevo letto la tua esperienza di questa antenna, se non ricordo male però tu scendevi con la massa fino a terra ed io putroppo non posso ne salire ne scendere almeno finchè non mi doterò di super poteri di invisibilità.... :lol: per entrare negli altri appartamenti
poi il canale in teoria dovrebbegià essere a massa di suo no?
se questo filo di 2/3 mt lo tiro ad una altra massa può servire? magari nella stanza o anche all'esterno ma ad un'altra finestra per esempio?
73
Massimo610
Massimo
...se una radio è libera ma libera veramente mi piace ancor di più xchè libera la mente....(La Radio - E. Finardi)


Online r5000

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16046
  • Applausi 394
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #9 il: 25 Ottobre 2006, 22:59:14 »
Citazione da: "grifone"
grazie per avermi risposto subito innanzitutto
difatti qualche giorno fa avevo letto la tua esperienza di questa antenna, se non ricordo male però tu scendevi con la massa fino a terra ed io putroppo non posso ne salire ne scendere almeno finchè non mi doterò di super poteri di invisibilità.... :lol: per entrare negli altri appartamenti
poi il canale in teoria dovrebbegià essere a massa di suo no?
se questo filo di 2/3 mt lo tiro ad una altra massa può servire? magari nella stanza o anche all'esterno ma ad un'altra finestra per esempio?
73
Massimo610
73 a tutti mi serve sapere quanto canale riesci a toccare per poterci fissare il filo....comunque io avevo utilizzato il canale come prova perchè l'antenna amplificata non funzionava bene ma innescava...era inutilizzabile,rispetto a un loop dentro la stanza il canale funzionava molto meglio.secondo me la massa la devi prendere dal canale,perchè se usi la massa dell'impianto elettrico o dal calorifero potrebbe esserci una differenza di tensione tra il canale e la massa che come minimo interferisce sul segnale ma può arrivare a guastare la radio, è preferibile  usare la massa equipotenziale cioè allo stesso potenziale del sistema antenna.ora per accoppiare l'impedenza della radio con un'antenna di cui non conosci l'impedenza occorre usare un sistema di accordo, che normalmente è composto da un condensatore in serie e una bobina in parallelo tra antenna e massa o tra cavo e massa  oppure usi due condensatori e hai l'accordatore classico a T . questo aggeggio fa vedere alla radio i 50 ohm ma l'antenna per esempio è 1000 o 10 ohm.puoi ottenere lo stesso (o quasi)risultato se ti colleghi alla stessa antenna tra due punti che sono distanti tra loro in modo che tra i due punti ci sono i 50 ohm d'impedenza, è come trovare il miglior punto di  accoppiamento alla bobina di base di un'antenna caricata, dove ti muovi tra una spira e l'altra fino ad avere l'accoppiamento migliore, in pratica sposti la distanza tra i due punti collegati uno alla massa e l'altro al centrale del cavo. se colleghi la massa al canale diciamo a 5mt da terra per esempio il centrale lo puoi collegare un metro o più distante ,presumo che hai a disposizione una lunghezza del canale di un piano cioè almeno 2,5mt che sono secondo me sufficenti per trovare la distanza migliore per l'accoppiamento cavo-canale .io avevo utilizzato i morsetto a terra e il centrale l'avevo collegato al collare che tiene il canale fissato al muro,funzionava ma non ho idea di che impedenza era l'adattamento.sicuramente visto la differenza dei diametri in gioco(il canale ha almeno 10cm di diametro e il filoè sottile 0.3cm )l'impedenza risultante da questa spira è alta e quindi adatta al collegamento con il cavo per esempio nel dipolo ripiegato se i due fili paralleli sono uguali hai un dipolo a 300 ohm ma se usi diametri molto diversi l'impedenza dello stesso dipolo diventa molto più alta,infatti nelle direttive con molti elementi che aumentano il guadagno diminuisce l'impedenza dell'antenna a pochi ohm ma se si mette un dipolo ripiegato con diametri diversi alzi l'impedenza  Ã¨ arrivi tranquillamente all'impedenza voluta 50 0 75 ohm.esistono anche altri sistemi di adattamento,ma questo è il più semplice poi si può fare il gamma match che si usa normalmente con direttive in pratica colleghi la calza del cavo al canale,al centrale colleghi un filo con guaina isolante distante e parallelo al canale per un tratto poi avvolgi il filo attorno al canale in modo che diventa un condensatore .la fine del filo la colleghi all'inizio dell'avvolgimento in modo da cortocircuitare l'inizio e la fine che risulta una piastra cilindrica del condensatore perchè se lasci isolata la fine del filo hai ancora un condensatore ma in serie allo stesso c'è anche una induttanza (spire) che invece non deve esserci. per variare il valore del condensatore aumenti o diminuisci il numero di spire poi cortocircuitate .si può anche usate dell'alluminio intorno al canale oppurtonamente isolato con del nastro ...è comunque più semplice con il filo.tutte le misure vanno sperimentate, in via teorica credo sia difficile avere risultati reali, una simulazione in campo libero dà buoni risultati ma in pratica ci sono troppe variabili in gioco e quindi bisogna solo provare ,alla fine puoi accordare tutto ma per il rendimento lo scopri dopo aver costruito la "cosa" che se funziona bene è un'ottima antenna altrimenti è un'antenna e basta.

Online r5000

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16046
  • Applausi 394
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #10 il: 25 Ottobre 2006, 23:02:34 »
Citazione da: "r5000"
Citazione da: "grifone"
grazie per avermi risposto subito innanzitutto
difatti qualche giorno fa avevo letto la tua esperienza di questa antenna, se non ricordo male però tu scendevi con la massa fino a terra ed io putroppo non posso ne salire ne scendere almeno finchè non mi doterò di super poteri di invisibilità.... :lol: per entrare negli altri appartamenti
poi il canale in teoria dovrebbegià essere a massa di suo no?
se questo filo di 2/3 mt lo tiro ad una altra massa può servire? magari nella stanza o anche all'esterno ma ad un'altra finestra per esempio?
73
Massimo610
73 a tutti mi serve sapere quanto canale riesci a toccare per poterci fissare il filo....comunque io avevo utilizzato il canale come prova perchè l'antenna amplificata non funzionava bene ma innescava...era inutilizzabile,rispetto a un loop dentro la stanza il canale funzionava molto meglio.secondo me la massa la devi prendere dal canale,perchè se usi la massa dell'impianto elettrico o dal calorifero potrebbe esserci una differenza di tensione tra il canale e la massa che come minimo interferisce sul segnale ma può arrivare a guastare la radio, è preferibile  usare la massa equipotenziale cioè allo stesso potenziale del sistema antenna.ora per accoppiare l'impedenza della radio con un'antenna di cui non conosci l'impedenza occorre usare un sistema di accordo, che normalmente è composto da un condensatore in serie e una bobina in parallelo tra antenna e massa o tra cavo e massa  oppure usi due condensatori e hai l'accordatore classico a T . questo aggeggio fa vedere alla radio i 50 ohm ma l'antenna per esempio è 1000 o 10 ohm.puoi ottenere lo stesso (o quasi)risultato se ti colleghi alla stessa antenna tra due punti che sono distanti tra loro in modo che tra i due punti ci sono i 50 ohm d'impedenza, è come trovare il miglior punto di  accoppiamento alla bobina di base di un'antenna caricata, dove ti muovi tra una spira e l'altra fino ad avere l'accoppiamento migliore, in pratica sposti la distanza tra i due punti collegati uno alla massa e l'altro al centrale del cavo. se colleghi la massa al canale diciamo a 5mt da terra per esempio il centrale lo puoi collegare un metro o più distante ,presumo che hai a disposizione una lunghezza del canale di un piano cioè almeno 2,5mt che sono secondo me sufficenti per trovare la distanza migliore per l'accoppiamento cavo-canale .io avevo utilizzato i morsetto a terra e il centrale l'avevo collegato al collare che tiene il canale fissato al muro,funzionava ma non ho idea di che impedenza era l'adattamento.sicuramente visto la differenza dei diametri in gioco(il canale ha almeno 10cm di diametro e il filoè sottile 0.3cm )l'impedenza risultante da questa spira è alta e quindi adatta al collegamento con il cavo per esempio nel dipolo ripiegato se i due fili paralleli sono uguali hai un dipolo a 300 ohm ma se usi diametri molto diversi l'impedenza dello stesso dipolo diventa molto più alta,infatti nelle direttive con molti elementi che aumentano il guadagno diminuisce l'impedenza dell'antenna a pochi ohm ma se si mette un dipolo ripiegato con diametri diversi alzi l'impedenza  Ã¨ arrivi tranquillamente all'impedenza voluta 50 0 75 ohm.esistono anche altri sistemi di adattamento,ma questo è il più semplice poi si può fare il gamma match che si usa normalmente con direttive in pratica colleghi la calza del cavo al canale,al centrale colleghi un filo con guaina isolante distante e parallelo al canale per un tratto poi avvolgi il filo attorno al canale in modo che diventa un condensatore .la fine del filo la colleghi all'inizio dell'avvolgimento in modo da cortocircuitare l'inizio e la fine che risulta una piastra cilindrica del condensatore perchè se lasci isolata la fine del filo hai ancora un condensatore ma in serie allo stesso c'è anche una induttanza (spire) che invece non deve esserci. per variare il valore del condensatore aumenti o diminuisci il numero di spire poi cortocircuitate .si può anche usate dell'alluminio intorno al canale oppurtonamente isolato con del nastro ...è comunque più semplice con il filo.tutte le misure vanno sperimentate, in via teorica credo sia difficile avere risultati reali, una simulazione in campo libero dà buoni risultati ma in pratica ci sono troppe variabili in gioco e quindi bisogna solo provare ,alla fine puoi accordare tutto ma per il rendimento lo scopri dopo aver costruito la "cosa" che se funziona bene è un'ottima antenna altrimenti è un'antenna e basta.
scusate l'ho fatto chilometrico...


Offline grifone

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 471
  • Applausi 0
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
    • E-mail
antenna
« Risposta #11 il: 26 Ottobre 2006, 16:11:58 »
73
mi voglio rileggere con calma  :mrgreen: stasera quello che mi hai scritto
nel frat-time do qualche indicazione in + se può essere utile:
 
pluviale di rame di circa 10 cm. di diam., il polo caldo lo avevo fissato allo spinotto del suo collare a muro che per combinazione è esattamente ad altezza davanzale; sotto di esso posso scendere circa 80cm /1mt, sopra max 2 mt, poi .....diventa pericoloso.
8 mt da me in basso il pluviale si innesta nel muro di facciata e un 6mt circa in alto segue la gronda del tetto, in generale il perimetro del fabbricato è ad L

ciao e grazie ancora
Massimo610
Massimo
...se una radio è libera ma libera veramente mi piace ancor di più xchè libera la mente....(La Radio - E. Finardi)

Offline Albano

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 132
  • Applausi 0
  • No mi dispiace ho smesso... di offrirle....
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: antenna
« Risposta #12 il: 08 Settembre 2008, 18:23:07 »
Dunque questa antenna a grondaia da quello che ho letto è fantastica e fa molto comodo a chi ha problemi di spazio di visibilità ecc.. ho provato a collegare il mio cb alla grondaia vicino la finestra di casa nel modo piu semplice e cioè il cavo centrale in un punto della grondaia e la calza di schermo in un altro punto sempre della grondaia in modo da cercare di ottenere un valore di impedenza moltro vicino ai 50 Ohm. Ho acceso il mio cb e da subito ho incominciato a sentire rumore. in pratica tutti i valori di rf gain e di squelch erano sballati rispetto a quando uso una barra mobile. Da una prima impressione ho capito che comunque l'antenna poteva funzionare perchè sentivo leggere voci nel rumore del rx su tutti i canali cosa che con una barra mobile non mi era mai capitato, come primo impatto ho pensato di aver risolto i miei problemi ma quando ho cercato di silenziare la radio perchè faceva troppo casino appundo regolando in guadagno e il silenziamento ma non riuscivo a sentire piu niente. ed è li che è stata la fine non sono riuscito a trovare nessun equilibrio spostavo i punti del cavo sulla grondaia e niente il dx era impensabile ecc ecc. ora come posso fare?
premetto che non ho il filtro che mi fa passare solo la 27 è solo quello il problema? aiutoooooo

Online r5000

  • Moderatore
  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 16046
  • Applausi 394
  • qth bergamo
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: antenna
« Risposta #13 il: 08 Settembre 2008, 18:56:34 »
73 a tutti l'antenna è la parte più importante di una stazione radio,se poi non ci sono alternative la gronda diventa una soluzione da provare,non è la soluzione,ma se non si può fare di meglio... penso che hai già letto quanto ho scritto prima,io la gronda l'ho usata in villeggiatura,in montagna dove i rumori industriali sono molto bassi,in città non funziona così bene,ma vale comunque la pena provare,se si considera che è una struttura molto grande,ha un'area di cattura ampia,ma è bassa e molto vicina a tutto ciò che può disturbare la radio,se per il tuo uso serve un'antenna cb è meglio trovare una soluzione più tradizionale, mentre per l'ascolto in hf (ma anche trasmetterci potendo...) con i dovuti accorgimenti è fattibile...
per i 27mhz e voglia di fare dx se hai un balcone o meglio un tetto si riesce sicuramente,se non c'è nulla di più di una finestra guarda questa soluzione... ovviamente da mettere e togliere,ma ci metti 5 minuti...


Offline Albano

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 132
  • Applausi 0
  • No mi dispiace ho smesso... di offrirle....
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re: antenna
« Risposta #14 il: 08 Settembre 2008, 20:11:53 »
Grazie tante quanta pazienza che hai con noi novellini... cmq è una bellissima soluzione molto smart...
grazie ancora