rf croke si o no

Aperto da Fredjones, 10 Giugno 2020, 20:16:43

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Fredjones

73 a tutti. dovrei montare una sirio 5/8 modello 2008 quella con 8 radiali. vorrei sapere se opportuno fare un croke rf sotto l'antenna di 6 spire ,diametro 11 .dovendo passare un rg8mini nel tubo delle antenne. purtroppo non ho possibilita di farlo scendere lungo la facciata del condominio, entra solo in un tubo da 32 lungo 30cm , che separa il solaio dalla tromba condominiale ,due piani in area libera e entra nel mio appartamento. ora non vorrei che con la sirio faccia disturbo alle tv. e il caso di fare il croke o no, e se  porta variazione alle onde stazionarie o lascia invariato la taratura dell'antenna grazie a chi mi da chiarimento in merito.e se varia anche il comportamento dell'antenna in rx e tx


IK3OCA

Il balun choke devi metterlo vicinissimo all'antenna

73 Rosario

Fredjones

Citazione di: IK3OCA il 10 Giugno 2020, 20:20:20
Il balun choke devi metterlo vicinissimo all'antenna

73 Rosario
ciao ik30ca si questo lo so che devo metterlo sotto, distante all'incirca 70cm dal connettore antenna, ma che benefici da come riportato sul post.

dattero

Citazione di: Fredjones il 10 Giugno 2020, 20:23:28
ciao ik30ca si questo lo so che devo metterlo sotto, distante all'incirca 70cm dal connettore antenna, ma che benefici da come riportato sul post.
su una 5/8 come quella non serve assolutamente niente mettere il Choke, e poi sarei curioso da dove salta fuori quel 70 cm


Fredjones

Citazione di: dattero il 10 Giugno 2020, 20:32:47
su una 5/8 come quella non serve assolutamente niente mettere il Choke, e poi sarei curioso da dove salta fuori quel 70 cm
ciao dattero e tu a quanto lo metteresti? io avevo pensato di farlo dal connettore dell'antenna al palo 70cm e sbagliato

IK3OCA

Dattero perchè non va messo il balun in un'antenna sbilanciata com'è quella?

73 Rosario


dattero

#6
Citazione di: IK3OCA il 10 Giugno 2020, 20:53:29
Dattero perchè non va messo il balun in un'antenna sbilanciata com'è quella?


73 Rosario
non ho scritto che non va messo , ho scritto che non serve a niente.
Che scopo ha il choke??
Cosa cambierebbe nel sistema antenna??  (radio cavo antenna)


Fredjones

lo scopo era di evitare eventuali disturbi alle apparecchiature del condominio .se dici che non serve farlo alla sirio non lo faccio tutto qui

IK3OCA

Ciao Dattero, io leggo che il balun choke serve a evitare che il cavo irradi, con conseguenze anche per le TV vicine.

Tu dici che non serve, ma perchè? Sono curioso.

73 Rosario

dattero

in una antenna come quella se il cavo irradia c'è qualcosa che non quadra, fosse una GP 1/4 ti potrei dare ragione.
Se il cavo irradia con le 5/8 vuol dire che se dovessi accorciare o allungare il cavo perdi la taratura della antenna in quanto il cavo è parte integrante con l' antenna.
Al contrario se il cavo non irradia vuol dire che l'adattamento tra il cavo e l' antenna è OK,
La prima sezione della bobina alla base è l'adattamento .

ik2nbu Arnaldo

Citazione di: dattero il 10 Giugno 2020, 21:49:35
in una antenna come quella se il cavo irradia c'è qualcosa che non quadra, fosse una GP 1/4 ti potrei dare ragione.
Se il cavo irradia con le 5/8 vuol dire che se dovessi accorciare o allungare il cavo perdi la taratura della antenna in quanto il cavo è parte integrante con l' antenna.
Al contrario se il cavo non irradia vuol dire che l'adattamento tra il cavo e l' antenna è OK,
La prima sezione della bobina alla base è l'adattamento .
Quoto al 1000 % [emoji1] x 1000 %

Le antenne risonanti e ben adattate non producono rientri di RF sul cavo, se un'antenna commerciale ha problemi di rientro RF sul cavo significa o che il progetto ha in sè delle lacune/difetti, oppure è stata montata in modo scorretto.

Sopratutto quando si tratta di una antenna alta impedenza come 5/8 o mezze onde, è ancora + grave che abbia rientri di RF lungo il cavo a 50 Ohm, significa che il circuito LC / trasformatore alla base è una ciofeca !

73 Arnaldo ik2nbu

IK3OCA

Non capisco: Dattero afferma che se il cavo irradia c'è qualcosa che non quadra nell'antenna;  Armando dice che le antenne risonanti e ben adattate non producono rientri di RF sul cavo.

Ma questo è il contrario di quanto ho letto da varie fonti, che dicono che se si usa come discesa un cavo coassiale si crea una terza corrente all'esterno del cavo che lo fa irradiare.

E in tutti i casi, e proprio perché si usa come discesa un cavo coassiale.

Davide IZ2UUF ripetendo il medesimo concetto spiega che il cavo coassiale si dice sbilanciato perché i campi e/m vicini esterni inducono correnti all'esterno della calza e non sul conduttore centrale.
Se i campi e/m esterni agiscono ugualmente su entrambi i conduttori le correnti indotte si controbilanciano e non avviene irradiazione, ma nel cavo coassiale: i conduttori vengono sollecitati diversamente e allora la linea irradia.

Tutto ciò avviene solo per l'intrinseca  caratteristica del cavo coassiale, anche con antenne risonanti e ben installate.

https://www.rogerk.net/forum/index.php?action=profile;area=showposts;sa=topics;u=6290

Io ho capito cosi.

73 Rosario


kz

IK3OCA le immagini messe da IZ2UUF sono piuttosto efficaci:
la 5/8 "vera" ha sia un circuito LC che un piano di massa, con tale architettura le eventuali correnti di modo comune dovrebbero essere quasi completamente assenti sul coassiale (e se ci fossero vuol dire che c'è qualcosa che non va nell'antenna o nella sua installazione).
almeno questo è quello che ho capito.
comunque basta provare a costruire l'amperometro RF che consiglia da tempo IZ2UUF e vedere che succede.


Fredjones

 domanda la sirio 2008 e una vera 5/8? comunque vedo che ci sono idee discordanti io comunque lo faccio tanto non costa nulla realizzarlo

UnoDellaZonaUno

Purtroppo l'idea che antenne risonanti implichino l'assenza di correnti di modo comune è ben radicata nel nostro hobby, è come parlare al vento.
Ad ogni modo un RF choke è utile anche in ricezione per evitare di portare sino all'antenna interferenze indesiderate raccolte dalla schermatura esterna del cavo coassiale sul suo percorso dalla stazione.

IK3OCA

Ciao KZ, Fredjones, Unodellazonauno, ciao a tutti.

KZ da quanto posso aver capito l'irradiazione del cavo non dipende dall'antenna, ma dal cavo coassiale e proprio perchè è coassiale, per cui non influenzano il fenomeno né il circuito LC né il piano di massa.

Fredjones: prudentemente dici melius abundare quam deficiere e nel dubbio metti il balun. [emoji1]

Unodellazonauno è vero: nei radioamatori (e anche altrove..) ci sono convinzioni fondate non sulla realtà della cosa, ma da quanto viene ripetuta anche se non è vera, un esempio è quello dell'accordatore che mangerebbe potenza.

Ecco, il buono del forum è la libera possibilità di informazione e di discussione e questo aiuta tutti, per esempio io per dire quelle cose sono stato costretto a rivedermele, utilissimo!

73 Rosario


Bramax

Citazione di: IK3OCA il 11 Giugno 2020, 16:00:23
un esempio è quello dell'accordatore che mangerebbe potenza.



Scusa Rosario, mi spieghi meglio la tua affermazione?
Come l'hai scritta sembrerebbe che l'accordatore sia una macchina perfetta e per trasformare le impedenze non richieda energia, quindi abbia un rendimento del 100%.
Questo tipo di macchine nella realtà non esistono.

IK3OCA

 [emoji1] L'accordatore ovviamente, come qualsiasi macchina, mangia potenza, ma si tratta di quantità minime, essendo costituito da elementi in sè non dissipativi.

Le affermazioni che ho sentito si riferivano invece a quantità assolutamente importanti, addirittura che la potenza riflessa viene dissipata nell'accordatore.

Yes?

73 Rosario

UnoDellaZonaUno

Citazione di: IK3OCA il 11 Giugno 2020, 16:19:06
Le affermazioni che ho sentito si riferivano invece a quantità assolutamente importanti, addirittura che la potenza riflessa viene dissipata nell'accordatore.
È un tipo di affermazione che si sente spesso in radio e non solo.


kz

Citazione di: UnoDellaZonaUno il 11 Giugno 2020, 13:58:38
Purtroppo l'idea che antenne risonanti implichino l'assenza di correnti di modo comune è ben radicata nel nostro hobby, è come parlare al vento.

non è questione di risonanza, è questione di come è fatta un'antenna.
senz'altro sto sbagliando; inoltre non ho scritto che siano assenti (quasi...)

Citazione di: IK3OCA il 11 Giugno 2020, 16:00:23
KZ da quanto posso aver capito l'irradiazione del cavo non dipende dall'antenna, ma dal cavo coassiale e proprio perchè è coassiale, per cui non influenzano il fenomeno né il circuito LC né il piano di massa.

io ho capito una cosa un po' diversa: che le correnti di modo comune comunque presenti sul coassiale influiscano in modo diverso sul comportamento dell'antenna e della linea di trasmissione, ma forse non ho capito niente.

Fredjones

comunque alla mia domanda e stato risposto in parte intanto ringrazio a chi mi a risposto.e importante sapere se il croke rf fatto con 6 spire tipo tl2t, altera il ros dell'antenna molto importante perche' la sirio 2008 sullo stelo a una tacca che si riferisce alla taratura a centro banda  . ora non vorrei alterare questa taratura perche il tetto e poco praticabile e tararla dalla punta significa smontare tutto ogni volta non e come la mantova che si accorda da sotto. tra altro avevo pensato di fare il croke con lo stesso cavo senza tagliare niente avendo una scorta sufficiente,

davj2500

#21
Ciao a tutti.

Fate un esperimento, anche in maniera immaginaria.
Prendete un palo isolante di legno bello lungo ed in cima ci legate il vostro FT817 alimentato a batteria.
Con due fili uguali, fate un bel dipolo simmetrico e collegatelo al centrale e alla ghiera esterna del SO239 del vostro 817.
Quindi con la cura maniacale che solo i radioamatori possono avere, tarate il tutto finche avete ROS 1.0000.
A questo punto, con un jack in corto infilato nel didietro del povero 817, lo mandate in trasmissione in CW e vi allontanate.
Cosa ci aspettiamo che succeda? Ovviamente che su quest'antenna perfettamente simmetrica si formino correnti uguali sui due fili mentre la portante CW si irradia nell'etere.

Ora ci arrampichiamo sul palo, spegnamo l'817, prendiamo un terzo filo uguale ai due già usati e lo colleghiamo all'817 a piacere al centrale o alla ghiera, non importa. Avremo che da una parte c'è un filo e dall'altra ce ne sono due uguali messi a "V".
Ci accorgiamo che il ROS è salito a 1.0001: ritocchiamo tutto e riportiamo il ROS a 1.0000.
Rimettiamo in trasmissione l'817 e scendiamo dal palo.
Cosa ci aspettiamo che succeda? Beh adesso l'antenna non è più simmetrica per cui sul filo da solo scorrerà una certa corrente mentre sui due fili scorrerà diciamo più o meno metà corrente su ciascuno. Se i due fili in parallelo sono posti in maniera simmetrica verso tutto (verso l'altro filo e verso il terreno) avranno tra loro due esattamente la stessa corrente. Del resto la corrente come fa a sapere qual'era il primo e quale il secondo filo che abbiamo collegato? Se i due percorsi sono uguali rispetto a tutto, perché dovrebbe andare di più in uno o nell'altro?

Ora, qualcuno potrebbe ragionevolmente affermare che tarando bene bene il ROS, ad un certo punto uno dei due fili uguali in coppia improvvisamente cessi di irradiare per lasciare lavorare solo l'altro? E perché mai dovrebbe farlo? E perché proprio uno e non l'altro? Vi pare una cosa sensata?

Bene, il terzo filo che abbiamo collegato è il percorso di modo comune del coassiale. Questo che ho descritto è un modello equivalente proposto mezzo secolo fa da Walt Maxell W2DU su Reflections e ripreso da vari testi, tra cui l'ARRL Antenna Book e perfino "Antenne, 2° volume: progettazione e costruzione" di Nerio Neri.
Le antenne immaginatevele così, con l'817 a batterie là in cima e la sola calza del coassiale completamente passiva collegata ad uno dei due poli. Provate a pensare se secondo voi la corrente che va a colonizzare tutti questi fili sia dotata di intelligenza sufficiente a dire "ah, questa è una calza di un coassiale, non ci vado" o se invece tutto ciò che conduce va bene.

Naturalmente di solito il coassiale non sarà lungo identicamente al filo a cui è in parallelo né avrà la stessa geometria, per cui la distribuzione di corrente sui due sarà piuttosto imprevedibile. Notate che se alla fine del filo collegate una scatola metallica (tipo una di quelle delle radio), questa diventerà parte dell'antenna. Se vi collegate un filo di un microfono, questo diventerà parte dell'antenna. Se ci collegate il calorifero, il calorifero diventerà parte dell'antenna.

Ciaoo
Davide

Bramax


kz

Citazione di: IZ2UUF (davj2500) il 11 Giugno 2020, 19:39:37
Notate che se alla fine del filo collegate una scatola metallica (tipo una di quelle delle radio), questa diventerà parte dell'antenna. Se vi collegate un filo di un microfono, questo diventerà parte dell'antenna. Se ci collegate il calorifero, il calorifero diventerà parte dell'antenna.

"fin qui tutto bene"
la domanda è: quindi non c'è scampo?
o meglio: i circuiti di adattamento (come nella classica 5/8 CB) aiutano o sono anche essi soggetti alla stessa sorte?


IK3OCA

E' arrivato Davide IZ2UUF che ci ha messo a posto tutti! Scherzi a parte, Davide sta facendo un'opera utilissima di diffusione della cultura imprenditoriale, andando a toccare proprio gli argomenti meno compresi e spiegandoli bene: bisogna ringraziarlo.

KZ: Davide ha spiegato nell'esempio di prima che il terzo filo si comporta come un'antenna, esattamente come si comporta da antenna la parte esterna della calza del cavo coassiale; si tratta quindi di una fenomeno che riguarda esclusivamente la linea di discesa.
Quella terza corrente, che fa irradiare il cavo, va fermata con un balun.

Invece, per quanto riguarda l'antenna, la corrente parte dal TX, va all'antenna e, in qualunque modo sia fatta l'antenna, ritorna al TX, e i due bracci di corrente (interni al cavo o della linea bifilare), uno che va e l'altro che torna, sono ovviamente uguali di intensità, ma in fase opposta, ed essendo vicini vicendevolmente annullano il campo EM che irradierebbero.

Non si vede, d'altra parte, come la corrente di andata all'antenna possa essere diversa da quella di ritorno, in qualsiasi modo sia fatta l'antenna, con o senza bobine, piani di massa, eccetera.

Conclusione: come è fatta l'antenna non c'entra niente con l'irradiazione del cavo.

Augh. [emoji1]

Fredjones, senza offesa, si scrive choke e non croke e si pronuncia "cioche" e scusa per il ritardo; il balun fatto da qualche spira come intendi tu modifica pochissimo la taratura.

73 Rosario

kz

IK3OCA non te ne avere a male ma preferisco le spiegazioni di IZ2UUF.


IK3OCA

Assolutamente non mi offendo  [emoji1]
Cercavo di rendermi utile, a volte sentire le stesse cose in due modi aiuta; ben contento che tu capisca.

73 Rosario

max power

Approfitto della questione nata per chiedere: ma a questo punto converrebbe sempre installare un balun 1:1? Parlo di tutte quelle situazioni in cui normalmente il balun non è installato perchè tra virgolette non necessario. Salvo poi evidentemente quelle situazioni in cui sappiamo già in partenza di non avere correnti di modo comune (eventualmente verificato da una misura).



._.. .. .._. .

Bramax

A parer mio sì, soprattutto sulle bande basse HF, in cui si usano antenne filari e basse rispetto alla lunghezza d'onda, in cui i due bracci, reali o virtuali che siano, non sono mai bilanciati.

Non sono da mettere su antenne che usano a bella posta la calza del cavo coassiale come contrappeso.

i5wnn

Citazione di: Bramax il 12 Giugno 2020, 11:23:49
A parer mio sì, soprattutto sulle bande basse HF, in cui si usano antenne filari e basse rispetto alla lunghezza d'onda, in cui i due bracci, reali o virtuali che siano, non sono mai bilanciati.

Non sono da mettere su antenne che usano a bella posta la calza del cavo coassiale come contrappeso.
Non confondiamo il balun con l'impedenza r. f. Detta anche choke kper quelli che parlano straniero)

inviato ANE-LX1 using rogerKapp mobile



Bramax

Hai ragione e io non la confondo, ma forse dovevo specificare meglio.
La parola balun, nella domanda di max power e nella mia risposta deve essere sostituita da choke.

Quello che viene definito balun 1:1 si può trovare in due configurazioni, ossia in corrente e in tensione.

Quello in corrente è anche un choke, quello in tensione no, a meno che nei due bracci simmetrici dell'antenna scorra la stessa identica corrente. Ciò è molto difficile succeda nelle normali installazioni di antenne, soprattutto nelle bande basse HF.

max power

Con balun 1:1 intendevo un trasformatore 1:1, il quale non permettesse il passaggio delle correnti di modo comune a "primario" quindi all'rtx. In effetti sembrerebbe che male non faccia in ogni caso, renderebbe inevitabilmente bilanciate le connessioni. E' corretto quanto detto?
._.. .. .._. .

IU2IDU

È corretto Max, ma nel contesto devi distinguere (come già scritto da altri) la configurazione IN TENSIONE o IN CORRENTE. Altrimenti i balun sono trasformatori ai quali può seguire un CHOKE o un filtro di modo comune. Ad esempio nella mia DELTALOOP PROSISTEL per i 20 metri ho messo un filtro di modo comune della WIMO perché monta un BALUN 2:1 in tensione.
Durante il lockdown ho autocostruito una deltaloop filare per i 15 metri utilizzando un BALUN 4:1 IN CORRENTE, quindi funziona già da CHOKE (ottimamente).

Nel blog di Davide UUF trovi molte considerazioni interessanti in materia......direi che è il suo argomento preferito.

73 Giulio IU2IDU
IU2IDU operatore GIULIO
686-SM COTA - Associazione Radioamatori Carabinieri

dattero

Ho fatto leggere la discussione a un amico che ne mastica molto meno di tutti noi, alla fine non ha ben capito il perché bisogna mettere un choke su una antenna per CB 5/8, io nella mia ignoranza dovuta anche alla mia esperienza in campo ho dedotto e risposto che non serve niente : con o senza non cambiava niente.
Sicuramente in altre tipologie di antenne serve ed è utile, ma il post è chiaro e parla di una antenna 5/8

inviato PRA-LX1 using rogerKapp mobile


lake

Citazione di: dattero il 12 Giugno 2020, 13:07:01
Ho fatto leggere la discussione a un amico che ne mastica molto meno di tutti noi, alla fine non ha ben capito il perché bisogna mettere un choke su una antenna per CB 5/8, io nella mia ignoranza dovuta anche alla mia esperienza in campo ho dedotto e risposto che non serve niente : con o senza non cambiava niente.
Sicuramente in altre tipologie di antenne serve ed è utile, ma il post è chiaro e parla di una antenna 5/8

inviato PRA-LX1 using rogerKapp mobile


sono d'accordo 100 %... il choke serve certamente x altre tipologie di antenne, per antenna 5/8 tipo mantova, se messa bene non è necessario, anche nelle istruzioni di montaggio non se ne parla
Monitor R1A IR2CL  145.637,5
https://ik2zlj.jimdo.com/ir2cl-fm/
ik2zlj-r virtual server ovh

Marco De Caprios

Direi la stessa cosa per una GP 1/4.
Citazione di: lake il 12 Giugno 2020, 13:17:53
sono d'accordo 100 %... il choke serve certamente x altre tipologie di antenne, per antenna 5/8 tipo mantova, se messa bene non è necessario, anche nelle istruzioni di montaggio non se ne parla

UnoDellaZonaUno


davj2500

Ciao a tutti.

Il problema con questa materia è che tanti, tantissimi esprimono opinioni in merito, serve, non serve, ma manca sempre una risposta ad una domanda: perché?
La maggior parte delle poche spiegazioni sono del tenore "se il motore è a punto bene, il tergicristallo non serve", che francamente lascia qualche dubbio sul fatto che tutti i concetti siano ben chiari. Alcune spiegazioni sono del tenore "a me non serve perché quando l'ho messo mi si è alzato il ROS" ed altre "l'ho messo e non è cambiato niente" - che non si capisce bene quale sia il "niente" che è stato rilevato come dato.

Il fenomeno del common mode esiste sempre, in tutte le configurazioni, ma non sempre ha intensità tale da produrre effetti significativi oppure gli effetti che produce non interessano perché in quella circostanza non sono dannosi.

Io sono in grado di ricreare configurazioni in cui la radiazione di common mode ha effetti tremendi sia in trasmissione che in ricezione e configurazioni in cui praticamente non è nemmeno rilevabile, altre in cui è confinata in modo da avere effetti irrilevanti ed addirittura alcune in cui l'aggiunta di un choke ha effetti disastrosi.

Le correnti sugli elementi radianti si formano tramite semplici regole applicate però tra un'infinità elementi infinitesimali che interagiscono contemporaneamente con tutti gli altri, per cui i risultati non sempre sono facili da prevedere.

In generale ho notato che le correnti di modo comune tendono a stare a circa una lunghezza d'onda dal feedpoint poi vanno scemando. Non per niente è più facile avere rientri da antenne dei 40m che da quelle UHF.
Per esempio, su esperimenti condotti su un dipolo per i 2m non sono mai riuscito a rilevare correnti CM significative sul coassiale a più di 2m dal feedpoint.
Se la lunghezza d'onda è corta e le correnti rimangono confinate vicino all'antenna, possiamo anche decidere di sbattercene le balle e lasciarle fare.
Ad esempio, io ho diverse direttive corte per i 2m e 70cm per uso fisso e portatile, ma ho deciso di non metterci alcun balun perché ho ritenuto che la componente trasmessa dal cavo, pur essendo fuori dalla direttiva e di polarizzazione diversa, non mi avrebbe cambiato niente su direttive così blande.
Allo stesso modo ho sentito un praticante dell'EME con stack di direttive lamentare che il gamma match, che pure è un balun (in tensione) nella realtà non riusciva a garantire una sufficiente assenza di correnti di modo comune, provocando una piccola distorsione dei lobi risolta poi con un ulteriore balun ed un guadagno di 1dB.

Questo insegna che l'importanza di un fenomeno è relativa all'applicazione e se non sappiamo valutare come funziona la cosa, che effetti può avere e che impatto possano avere sulla nostra applicazione, non saremo in grado di fare una scelta.

Quindi una 5/8 in banda CB usata da un CB che la collega al baracchino per fare i QSO ha bisogno di un choke? Non lo so, ma a naso mi viene da dire che:
- la 5/8 potrebbe avere un comportamento simile alla 1/2 onda (non ho controllato) ed avere un'alimentazione a tensione elevata e bassa corrente: questo in genere è una configurazione che ingenera poche correnti di modo comune
- la lunghezza d'onda della banda CB è abbastanza corta perché dopo alcuni metri di coassiale le correnti di modo comune vadano scemando: se il cavo irradia un po' sul tetto ce ne possiamo anche fregare;
- se ci sono radiali e l'antenna è progettata bene, questi competono con il coassiale per la corrente mangiandosi tutto e lasciando al coassiale solo le briciole. Questa è una normale GP 1/4 d'onda:



Come si vede, la corrente che è sull'elemento verticale è enormemente superiore a quella che c'è sul coassiale; i radiali competono per la corrente e ne impegnano tanta.

Ciaoo
Davide

davj2500

Citazione di: Aquila tw71 il 12 Giugno 2020, 13:31:43
* NerioNeri.pdf (580.29 kB - scaricato 13 volte.)

Questo testo dimostra quanto in generale le linee di trasmissione siano incomprese dal mondo dei radioamatori. Anche su Nuova Elettronica c'erano spiegazioni simili. Fortunatamente nelle edizioni successive queste "spiegazioni" sono sparite in favore di altre meno pittoresche e più aderenti alla realtà. Ho un'edizione del 2009 dove sono presenti pari pari le illustrazioni di W2DU.

Ciaoo
Davide

kz

Citazione di: IZ2UUF (davj2500) il 12 Giugno 2020, 15:09:24
Questo insegna che l'importanza di un fenomeno è relativa all'applicazione e se non sappiamo valutare come funziona la cosa, che effetti può avere e che impatto possano avere sulla nostra applicazione, non saremo in grado di fare una scelta.

Quindi una 5/8 in banda CB usata da un CB che la collega al baracchino per fare i QSO ha bisogno di un choke? Non lo so, ma a naso mi viene da dire che:
- la 5/8 potrebbe avere un comportamento simile alla 1/2 onda (non ho controllato) ed avere un'alimentazione a tensione elevata e bassa corrente: questo in genere è una configurazione che ingenera poche correnti di modo comune
- la lunghezza d'onda della banda CB è abbastanza corta perché dopo alcuni metri di coassiale le correnti di modo comune vadano scemando: se il cavo irradia un po' sul tetto ce ne possiamo anche fregare;
- se ci sono radiali e l'antenna è progettata bene, questi competono con il coassiale per la corrente mangiandosi tutto e lasciando al coassiale solo le briciole. Questa è una normale GP 1/4 d'onda:



Come si vede, la corrente che è sull'elemento verticale è enormemente superiore a quella che c'è sul coassiale; i radiali competono per la corrente e ne impegnano tanta.

Risposta grandiosa, grazie di tutto.
le precedenti trattazioni per me erano un po' "oracolari" tipo ibis redibis non morieris in bello, questa è a prova di ignorante quale modestamente sono

UnoDellaZonaUno

Citazione di: IZ2UUF (davj2500) il 12 Giugno 2020, 15:09:24
Allo stesso modo ho sentito un praticante dell'EME con stack di direttive lamentare che il gamma match, che pure è un balun (in tensione) nella realtà non riusciva a garantire una sufficiente assenza di correnti di modo comune, provocando una piccola distorsione dei lobi risolta poi con un ulteriore balun ed un guadagno di 1dB.
Era GM3SEK?

Marco De Caprios

Anche Nerio Neri falla...

inviato Redmi S2 using rogerKapp mobile


Bramax

Bravo Davide!
Hai la capacità di spiegare cose ostiche con una semplicità alla portata di tutti.  [emoji2]

davj2500

Citazione di: UnoDellaZonaUno il 12 Giugno 2020, 15:51:44
Era GM3SEK?

Purtroppo mi ricordo il fatto ma al momento non riesco a ricollegare quando e chi me l'abbia riferito o se l'ho letto da qualche parte.

Ciaoo
Davide

davj2500

Citazione di: Aquila tw71 il 12 Giugno 2020, 15:53:39
Anche Nerio Neri falla...

Teniamo presente che Nerio Neri ha scritto da solo libri onnicomprensivi, che spaziano dall'elettrotecnica ai campi elettromagnetici, dai circuiti elettronici in DC a quelli in RF, antenne, propagazione, linee di trasmissione e tutto il resto dello scibile in campo radioamatoriale. Dovendo coprire tutti gli argomenti, è ragionevole che ci sia qualche scivolone da qualche parte, peraltro corretto in edizioni successive. Rimangono comunque tra i pochi testi di tutto rispetto in italiano alla portata dei radioamatori nostrani.

Ciaoo
Davide

UnoDellaZonaUno

Citazione di: IZ2UUF (davj2500) il 12 Giugno 2020, 17:05:09
Purtroppo mi ricordo il fatto ma al momento non riesco a ricollegare quando e chi me l'abbia riferito o se l'ho letto da qualche parte.
In più di un'occasione ha espresso simili posizioni, questo nel 2009: https://groups.google.com/forum/#!msg/rec.radio.amateur.antenna/mrCqhcH5rWA/8wFgS0Zu6K0J
C'è anche un suo talk all'RSGB Convention del 2018 sui balun per VHF dove reitera, per cui non ha cambiato idea:

Marco De Caprios

Citazione di: IZ2UUF (davj2500) il 12 Giugno 2020, 17:12:15
Teniamo presente che Nerio Neri ha scritto da solo libri onnicomprensivi, che spaziano dall'elettrotecnica ai campi elettromagnetici, dai circuiti elettronici in DC a quelli in RF, antenne, propagazione, linee di trasmissione e tutto il resto dello scibile in campo radioamatoriale. Dovendo coprire tutti gli argomenti, è ragionevole che ci sia qualche scivolone da qualche parte, peraltro corretto in edizioni successive. Rimangono comunque tra i pochi testi di tutto rispetto in italiano alla portata dei radioamatori nostrani.

Ciaoo
Davide
Sarebbe possibile vedere quella pagina nell' edizione del 2019 (io ho quella vecchia) ??

Franco Balestrazzi

#47
Guardando il filmato della RSGB mi sono ritrovato l'immagine presente sul mio vecchio testo di Campi Elettromagnetici e Circuiti di Gian Carlo Corazza. In pratica il "BAZOOKA" e cioe' un balun in corrente LAMBDA/4 utile per limitare le CM in V/U.
Nel mio testo poi vi era la spiegazione matriciale del funzionamento dei vari tipi di adattatori con cavo coassiale e ad elementi finiti. Mi e' sembrato ritornare indietro di 40 anni. Molto interessante.
PS: Nerio Neri, negli esempi di utilizzo della Carta di Smith per il calcolo di un adattatore ad elementi finiti, ha utilizzato esattamente quello pubblicato sul testo "HF ANTENNAS for all locations" autore G6XN L.A. Moxon ed edito dalla RSGB nel 1982 (pagg.62-65).
73' Franco