Autore Topic: LPD & Radioamatori  (Letto 7503 volte)

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Offline magnum

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Re: 435.35 e frequenza radioamatoriale?
« Risposta #25 il: 08 Gennaio 2008, 09:59:02 »
Piu che altro vedo che Filippo è diventato Lewis nell'Avatar!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!HAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andrea .... però gli dona ... non trovi??? :grin: :grin:
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Offline SkynyrdQuadro GENERAL LEE 01

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Re: 435.35 e frequenza radioamatoriale?
« Risposta #26 il: 08 Gennaio 2008, 10:45:29 »
Piu che altro vedo che Filippo è diventato Lewis nell'Avatar!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!HAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andrea .... però gli dona ... non trovi??? :grin: :grin:

GLI DONA?????????? CALZA PROPRIO A PENNELLO!!!!!!!!! AHAHAHAHAHAH!!!! scusate l'OT!!!!
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Offline Marcello iw9hli

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #27 il: 08 Gennaio 2008, 10:45:59 »
Quindi sempre in base alle interpretazioni della legge la frequenza degli LPD è un ottimo strumento per parlare con persone che non sono radioamatori, amici colleghi ETC.
A patto che loro usino i regolari LPD con le potenze e le limitazioni del caso.

Mentre io che ho il diritto dalla mia parte posso utilizzarlo con le mie di potenze.

Io la vedrei cosi.


Offline Emergency118

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #28 il: 08 Gennaio 2008, 13:28:36 »
Quindi sempre in base alle interpretazioni della legge la frequenza degli LPD è un ottimo strumento per parlare con persone che non sono radioamatori, amici colleghi ETC.
A patto che loro usino i regolari LPD con le potenze e le limitazioni del caso.

Mentre io che ho il diritto dalla mia parte posso utilizzarlo con le mie di potenze.

Io la vedrei cosi.

...sicuramente, solo che se esci più di 50mW, trasmetti con un apparecchio che non abbia antenna fissa (un omologato lpd insomma...) devi avere la patente di radioamatore e come tale devi seguire le regole del caso......
fra cui  quella di parlare con gli altri radioamatori muniti di nominativo, comunicando a tua volta il nominativo...... 8)

Offline Nembo

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #29 il: 08 Gennaio 2008, 15:55:35 »
Dissento Filippo.
Lpdista e radiamatore in questo caso hanno pari diritto sulla frequenza e quindi possono legittimamente fare qso entrambi con le limitazioni di potenza prescritte per ciascuno di loro. Il fatto che la norma dica che il radioamatore possa fare qso solo con un collega patentato presuppone che questo avvenga in frequenze assegnate esclusivamente ai patentati. Come detto parte di questa frequenza è stata assegnata anche agli Lpd ( non si sa se per errore o per ignoranza ) e quindi non vi è nessuna ragione logica e giuridica per la quale il radioamatore debba rifiutare un qso con chi ha pari diritto di usare quella frequenza che non è un pirata ed un abusivo ma un fruitore della stessa esattamente come lui
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Offline Ricciolino

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Re: 435.35 e frequenza radioamatoriale?
« Risposta #30 il: 08 Gennaio 2008, 16:16:21 »
Citazione
art.12
3. Le radiocomunicazioni devono effettuarsi con altre stazioni di radioamatore
italiane od estere debitamente autorizzate, a meno che le competenti amministrazioni estere abbiano notificato la loro opposizione.

Mah, se si interpreta alla lettera questo articolo, ne viene fuori che i radioamatori non potrebbero neanche parlare in banda cb, perchè troverebbero gente sprovvista di patente... certo, debitamente autorizzata (come gli lpd che sono liberi), ma senza patente...

Io credo che i nostri governanti, nella loro infinita saggezza, avranno pensato :

"mah, gli lpd hanno potenze di trasmissione ridicole, ed è già difficile che un radioamatore riesca a beccarne uno; poi si usa per lavoro, e chi lavora non ha tempo di mettersi a fare qso/dx con chicchessia... diamola ad entrambi e via!"
cb "Ricciolino" Op. Davide | 1RGK420

Offline Emergency118

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Re: 435.35 e frequenza radioamatoriale?
« Risposta #31 il: 08 Gennaio 2008, 17:45:36 »
Citazione
radioamatori non potrebbero neanche parlare in banda cb, perchè troverebbero gente sprovvista di patente... certo, debitamente autorizzata (come gli lpd che sono liberi), ma senza patente...

....e questo è falsissimo, infatti un radioamatore NON PUO' come tale andare in 27 perchè la 27 NON E' BANDA RADIOAMATORIALE....
Ed infatti ci và come "cittadino X" che paga la tassa e possiede apparecchio omologato per tali frequenze.
Se poi è un pirata, si può piratare mica solo sulla 27...con quel che gli pare!!!
Quindi, un radioamatore, che è persona intelligente e che sà benissimo che alcuni canali su quella frequenza son comuni con gli LPD, o adotta altre frequenze per il traffico con i colleghi oppure convive tranquillamente con gli lpd, essendo chiaro e lampante che potrà ascoltare su quelle frequenze traffico di lpd essendo perfettamente legale (e quindi persone senza nominativo e senza alcun tipo di esperienza in radio, che hanno semplicemente acquistato un apparato omologato per tali frequenze, senza neppure dover pagare niente come perfettamente gli permette la legge..).
Poi se ci vogliamo far delle seghe mentali per questo fatto, diamoci dentro coi trucioli.... ;-)...ma io la vedo molto semplice, ad un radioamatore potrà anche capitare di sentire gli lpd, ma lo sà bene che su quelle frequenze non è il solo "padrone" :up:


Offline cbsanpietro

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Re: 435.35 e frequenza radioamatoriale?
« Risposta #32 il: 09 Gennaio 2008, 22:23:59 »

In questo caso entrambi, radioamatori e Lpdisti hanno pari diritto in regime secondario e "soccombono" solo a chi ha lo statuto primario su quelle frequenze. Non è possibile altra soluzione.
Dirò di più: avendo pari diritti possono anche fare qso tra di loro, senza tema di sanzioni.

art.12
3. Le radiocomunicazioni devono effettuarsi con altre stazioni di radioamatore
italiane od estere debitamente autorizzate, a meno che le competenti amministrazioni
estere abbiano notificato la loro opposizione.

 marameo

Debbo dissentire con Claudio.
La norma sopra citata presuppone che le conversazioni radioamatoriali vengano fatte su bande radioamatoriali. Qui abbiamo il caso limite di frequenza radioamatoriale assegnata anche agli LPD. Entrambi quindi sono nella legalità e possono usufruirne. Sarebbe assurdo che un radioamatore negasse il qso a chi ha pari diritto di usufruire della frequenza solo perchè non ha la patente.
Le norme vanno interpretate secondo una lettura sistematica e non per quello che è letteralmente scritto.
Mi spiego: il senso della norma è che i radioamatori debbono conversare sulle loro frequenze e con chi ha diritto di usarla. La logica conseguenza è quanto ho scritto.

caro nembo allora tu stai dicendo che sul canale 10 lpd frequenza 433.300 due radioamatori o un radioamatore ed un utente lpd possono fare qso dicendo paperino a giovanni senza nominativo ed il radioamatore usando la potenza concessa per i 70 cm ???

sarebbe meraviglioso sarebbe la cb dei 430

a me non mi convince tanto non tanto per le nostre interpretazioni discordanti ma quanto una legge estremamente lacunosa e senza senso a mio giudizio
visita il mio sito !!!
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Offline 1VP001

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #33 il: 09 Gennaio 2008, 22:47:42 »
legge lacunosa?

nembo, io seguo sempre con molto interesse i tuoi post perchè vedo che sono densi di contenuto di qualità, però a questo giro la tua interpretazione "civilistica" delle norme radioamatoriali mi pare errata.

Secondo la tua interpretazione, allora su tutte le bande assegnate in secondaria noi possiamo fare qso con le stazioni non amatoriali presenti in coabitazione con noi?

A me pare che nel nostro caso la legge, proprio per dare una delimitazione precisa del nostro ambito operativo, abbia specificato esattamente con chi possiamo comunicare nonchè le eccezioni. Quindi io personalmente non ci vedo niente di lacunoso. ma non sono un avvocato e posso sbagliare  ;-)

Fin qui ovviamente la teoria, poi siamo in  :merdina: itaGGGlia (con la minuscola e tre G) :merdina: dove ognuno tira l'acqua al suo mulino, il paese del bengodi ...mandolino, tamburo e bruciamo il pattume... insomma dove ognuno fa quello che gli pare... però a mio modesto avviso quella norma è molto precisa e non ha niente di lacunoso. con quest'ultima osservazione sia ben chiaro che non voglio offendere nessuno ok? è solo per dare meglio l'idea.

ciaoo

Stazione in furgone: Hy-Gain V + Turner m+3 + Bias Comb12 + Avanti Moonraker.
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Offline Derrick

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #34 il: 31 Gennaio 2008, 19:18:21 »
Riesumo questa discussione che mi era sfuggita perché, caso più unico che raro, mi trovo a dissentire con Nembo.

Secondo la mia opinione (che è la più diffusa tra i colleghi con i quali ho avuto modo di discutere in merito), nel momento in cui utilizzo apparati radioamatoriali e mi identifico con il mio nominativo, sono autorizzato a parlare, per gli scopi di cui al ns. servizio, solo con altri radioamatori che si qualificano come tali, in tutte le bande a noi concesse.

Il fatto che una piccola porzione delle UHF sia "aperta" al libero uso ma solo con apparati di debolissima potenza e portatili non cambia nulla, come del resto nel caso di altre bande a statuto non primario nelle quali non siamo autorizzati a "chiacchierare" con gli altri servizi ma sempre e solo tra noi.

La mia visone della faccenda è di puro "cappello": se mi metto il cappello da radioamatore, uso il mio TS2000 e la direttiva ma chiacchiero solo con radioamatori che si qualificano come tali. Se voglio chiacchierare con Picchiopapero o con Nonna Abelarda mi devo mettere il cappello da privato cittadino, ma di conseguenza spengo il TS2000 ed accendo l'LPD non modificato.  Non mi posso tenere contemporaneamente i due cappelli  :mrgreen:

Tra l'altro, se fosse accettabile la tua interpretazione, si potrebbe verificare il paradosso per il quale mentre sono in QSO con  il TS 2000 con Nonna Abelarda e quindi mi qualifico come Derrick, arrivi tu con il tuo 706 (neoRadioamatore, come da altro post :birra:) che non sentendo i nominativi arguisci si tratti di "cittadini" e quindi esci come Nembo. Poi Nonna Abelarda viene chiamata dal nipotino (Soldino) e ci lascia soli e io e te, non essendoci qualificati in precedenza come radioamatori, ci continuiamo a parlare come Nembo e Derrick, ma con 50W e la direttiva, facendoci ascoltare anche da altri colleghi a decine di Km di distanza e ovviamente non parlando di sole disquisizioni tecniche ma di tutto un po'compresa la politica, e altri si possono unire a noi secondo lo stesso principio e abbiamo dato vita a una "ruota" cittadina con decine di watt con ca...eggio libero e nickname al posto dei nominativi   :-D Non credo possa funzionare  :mrgreen:

Ciao!
« Ultima modifica: 31 Gennaio 2008, 19:29:17 da Derrick »

Offline Mheta Cavaliere Oscuro

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #35 il: 06 Febbraio 2008, 09:25:06 »
Riesumo questa discussione che mi era sfuggita perché, caso più unico che raro, mi trovo a dissentire con Nembo.

Secondo la mia opinione (che è la più diffusa tra i colleghi con i quali ho avuto modo di discutere in merito), nel momento in cui utilizzo apparati radioamatoriali e mi identifico con il mio nominativo, sono autorizzato a parlare, per gli scopi di cui al ns. servizio, solo con altri radioamatori che si qualificano come tali, in tutte le bande a noi concesse.

Il fatto che una piccola porzione delle UHF sia "aperta" al libero uso ma solo con apparati di debolissima potenza e portatili non cambia nulla, come del resto nel caso di altre bande a statuto non primario nelle quali non siamo autorizzati a "chiacchierare" con gli altri servizi ma sempre e solo tra noi.

La mia visone della faccenda è di puro "cappello": se mi metto il cappello da radioamatore, uso il mio TS2000 e la direttiva ma chiacchiero solo con radioamatori che si qualificano come tali. Se voglio chiacchierare con Picchiopapero o con Nonna Abelarda mi devo mettere il cappello da privato cittadino, ma di conseguenza spengo il TS2000 ed accendo l'LPD non modificato.  Non mi posso tenere contemporaneamente i due cappelli  :mrgreen:

Tra l'altro, se fosse accettabile la tua interpretazione, si potrebbe verificare il paradosso per il quale mentre sono in QSO con  il TS 2000 con Nonna Abelarda e quindi mi qualifico come Derrick, arrivi tu con il tuo 706 (neoRadioamatore, come da altro post :birra:) che non sentendo i nominativi arguisci si tratti di "cittadini" e quindi esci come Nembo. Poi Nonna Abelarda viene chiamata dal nipotino (Soldino) e ci lascia soli e io e te, non essendoci qualificati in precedenza come radioamatori, ci continuiamo a parlare come Nembo e Derrick, ma con 50W e la direttiva, facendoci ascoltare anche da altri colleghi a decine di Km di distanza e ovviamente non parlando di sole disquisizioni tecniche ma di tutto un po'compresa la politica, e altri si possono unire a noi secondo lo stesso principio e abbiamo dato vita a una "ruota" cittadina con decine di watt con ca...eggio libero e nickname al posto dei nominativi   :-D Non credo possa funzionare  :mrgreen:

Ciao!

Ma questo non succede gia' overfrequenzy?? :grin: :grin:

ne sento molti che usano "altro" come un cb nonostante sia vietato..eppure..nessuno dice nulla...addirittura ho beccato una marea di sistemi pirati...etc etc....non dico ne dove ne quando per rispetto della privacy.. marameo


Offline Nembo

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #36 il: 06 Febbraio 2008, 11:07:25 »
Il bello di queste discussioni è che si parla dello stesso bicchiere riempito a metà: c' è chi lo guarda da sopra e chi da sotto.
Pongo a Derrik ( e agli altri ) una domanda in proposito: metti che tu sei in qso da radioamatore con apparecchiatura e potenze radioamatoriali con altro collega e ti entra in frequenza ( perchè è vicino e favorevole ) un lpdista con apparato regolare. Che fai? Gli intimi di smammare, come tanti radioamatore fanno per partito preso, o convieni che anche costui ha diritto di usare quella frequenza? Ma se ha diritto, esattamente come te, perchè non puoi fare qso?
Certo che esistono le norme che ti impongono di utilizzare frequenze radioamatoriali e di collegare radioamatori, ma queste norme erano state pensate per un esercizio della frequenza assegnata da parte dei soli abilitati con il chiaro intendimento e di scoraggiare i pirati e di evitare l' utilizzo di frequenze non assegnate.
E qui non ci sono nè pirati, ne utilizzatori di frequenze non assegnate.....
Esistono delle regole che devono essere rispettate e questo va bene.
Esistono anche delle situazioni che le regole non prevedono espressamente ed allora deve subentrare l' interpretazione delle norme generali nel senso sistematico e cioè di attribuire ad esse il reale significato che dall' insieme di esse risulta.
Se poi tu conversi sulla frequenza coincidente come IK0XXX con il sig. Paperino non mi pare un grande ostacolo, una volta appurato che il tuo corrispondente "minore" ha uguale diritto di utilizzare quella frequenza.
A volte capita che porzioni di frequenza degli 80m vengano utilizzate dai militari: spesso questi intimano di spostarsi perchè sono in corso esercitazioni ed altre volte qualche chiacchera ci scappa ( frequenza, orario di interdizione ecc..), prima che ognuno vada per i fatti suoi.
Che facciamo? andiamo a denunciare l' radioamatore perchè si è permesso di parlare con un non pari?
Mi sembra una follia.

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Offline Emergency118

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #37 il: 06 Febbraio 2008, 11:23:55 »
...il buon senso deve prevalere, come sempre....
Appurato che esiste una fetta di frequenza (in definitiva sono solo 20 canali autorizzati su 69) dove è previsto un "servizio" libero come l' LPD, non vedo perchè esistano tanti problemi...Un radioamatore che vuole arroccarsi sulle sue posizioni, ben saprà che esiste questa possibilità...Gli basterà cambiare frequenza o (peggio) ignorare il corrispondente in LPD...E questo comportamento secondo il mio parere fà veramente schifo, ma tanti pseudo-radioamatori fanno anche peggio!
Il radioappassionato-radioamatore, è una persona che ragiona in maniera diversa e non si limita a questo genere di seghe mentali...Risponderà alla chiamata di Paperino con il suo nominativo e il suo nome, magari spiegherà a Paperino che in Italia e nel mondo esistono i radioamatori e che per un singolare effetto di leggi leggine e leggicule, un pezzo di frequenza è in comune...Che lui come radioamatore è tenuto ogni 10 minuti a comunicare nominativo e a mantenere un certo tipo di comportamento on-air, e che Paperino, col suo apparatino, ha tutto il diritto di star lì e di parlare, anzi.....
Secondo mè questo fatto delle frequenze comuni è una manna dal cielo...Nel senso che potrebbe permettere a molti ragazzi di avvicinarsi al mondo radioamatoriale proprio perchè possono interluquire con il radioamatore, e non venir cacciati via o creare problemi che in realtà non esistono... Come purtroppo faranno il 90% dei "nostri" radioamatori, che pensano di appartenere ad una casta eletta..... :'( :'( :'(
« Ultima modifica: 06 Febbraio 2008, 11:28:07 da Emergency118 »


Offline dukeluca86

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #38 il: 06 Febbraio 2008, 11:30:25 »
Sono perfettamente daccordo con te Nembo, bisogna usare un modello che preveda l'interpretazione, proprio come in ambito militare gli ordini vengono interpretati di volta in volta scendendo di grado, qui si fà lo stesso con le norme generali e le situazioni non previste.
Il miglior SO ? Linux !

Offline Nembo

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #39 il: 06 Febbraio 2008, 11:55:07 »

Il radioappassionato-radioamatore, è una persona che ragiona in maniera diversa e non si limita a questo genere di seghe mentali...Risponderà alla chiamata di Paperino con il suo nominativo e il suo nome, magari spiegherà a Paperino che in Italia e nel mondo esistono i radioamatori e che per un singolare effetto di leggi leggine e leggicule, un pezzo di frequenza è in comune...Che lui come radioamatore è tenuto ogni 10 minuti a comunicare nominativo e a mantenere un certo tipo di comportamento on-air, e che Paperino, col suo apparatino, ha tutto il diritto di stare lì e di parlare


Ben detto. Credo che questa sia la soluzione al quesito più corretta e più ragionevole. E' anche quella più aderente allo spirito radiantistico e non può far che bene ad entrambi.
Pensa che domenica sera, mentre sfacchinavo intorno ai fornelli, mi è capitato di fare ascolto in 80m ed ho copiato un radioamatore che trasmetteva da Vt con una stazione mostruosa ( doppia zepp su traliccio a 30 m. dal suolo, accordatore remoto interfacciato con relais ad altre antenne, lineare, TS2000, equalizzatore, mic da studio ecc...)  che aveva redarguito altri colleghi che snobbavano un "pesce fresco" appena patentato. Ebbene costui, non solo l' ha difeso ed incoraggiato, ma lo ha invitato su separata frequenza ed è e' stato in qso con lui spiegandogli tantissime cose ( buone anche per me!), consigliandolo su come migliorare se stesso e la stazione e soprattutto confidandogli senza vergogna che per lui che veniva dalla 27 ( come il novellino ) questa non era un' onta bensì una doverosa palestra, necessaria per crescere radiantisticamente.
Credo che costui in un caso limite come quello di cui si discute avrebbe adottato lo stesso atteggiamento da me e da te suggerito.
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Offline r5000

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #40 il: 06 Febbraio 2008, 14:27:45 »

Il radioappassionato-radioamatore, è una persona che ragiona in maniera diversa e non si limita a questo genere di seghe mentali...Risponderà alla chiamata di Paperino con il suo nominativo e il suo nome, magari spiegherà a Paperino che in Italia e nel mondo esistono i radioamatori e che per un singolare effetto di leggi leggine e leggicule, un pezzo di frequenza è in comune...Che lui come radioamatore è tenuto ogni 10 minuti a comunicare nominativo e a mantenere un certo tipo di comportamento on-air, e che Paperino, col suo apparatino, ha tutto il diritto di stare lì e di parlare


Ben detto. Credo che questa sia la soluzione al quesito più corretta e più ragionevole. E' anche quella più aderente allo spirito radiantistico e non può far che bene ad entrambi.
Pensa che domenica sera, mentre sfacchinavo intorno ai fornelli, mi è capitato di fare ascolto in 80m ed ho copiato un radioamatore che trasmetteva da Vt con una stazione mostruosa ( doppia zepp su traliccio a 30 m. dal suolo, accordatore remoto interfacciato con relais ad altre antenne, lineare, TS2000, equalizzatore, mic da studio ecc...)  che aveva redarguito altri colleghi che snobbavano un "pesce fresco" appena patentato. Ebbene costui, non solo l' ha difeso ed incoraggiato, ma lo ha invitato su separata frequenza ed è e' stato in qso con lui spiegandogli tantissime cose ( buone anche per me!), consigliandolo su come migliorare se stesso e la stazione e soprattutto confidandogli senza vergogna che per lui che veniva dalla 27 ( come il novellino ) questa non era un' onta bensì una doverosa palestra, necessaria per crescere radiantisticamente.
Credo che costui in un caso limite come quello di cui si discute avrebbe adottato lo stesso atteggiamento da me e da te suggerito.

73 a tutti il radiomatore che dici con zepp ecc... è un Grande radiomatore,veramente in gamba e sopratutto considera anche gli swl oltre che cb e novellini,mentre per il discorso lpd radioamatore  la cosa ha umanamente senso,parlare con un ragazzino e spiegare che sei radiomatore ecc... è però sempre ambiguo,da radiomatore devi fare collegamenti con altri radiomatori legalmente riconosciuti,se per esempio c'è un radiomatore di nazione nemica o non riconosciuta(colpi di stato ecc...)non ci puoi parlare,e usare la stessa frequenza non dà il diritto di parlarci comunque,quindi con chi ha il giocattolo lpd è forse lo stesso... poi che il buon senso è parlaci comunque e in modo corretto penso che non verrà mai contestato che il tal radiomatore fa qso vietati... poi dipende sempre dai "colleghi"che si fanno scieriffi della situazione tanto per farsi venire la bocca grassa...

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #41 il: 06 Febbraio 2008, 15:18:59 »
...Io se una Nazione dichiara guerra all' Italia e chiude le relazioni diplomatiche, non c'entro niente....Il mio collega che fà parte dell' altra nazione non c' entra nulla...Io ci parlo come sempre, le questioni che ci si pone sono tutte seghe mentali!
Se io parlo su una frequenza comune agli lpd con Paperino, e Paperino ha piacere di parlare con me, a me non interessa proprio niente di quello che pensano gli altri colleghi o gli "sceriffi"....
E' proprio questo il motivo per cui il mondo và male!!!
Ed è una vergogna!!!!


Offline cbsanpietro

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #42 il: 06 Febbraio 2008, 16:51:39 »
come dice chi ha postato prima di me è un po' spaccare il capello in quattro
e dal punto di vista pratico questo discorso non ha alcun senso ... anche perche' questi giocattolini sono usati per di piu' per qtc
tra marito che va a far la spesa e la moglie gli dice "giovanni ricordati le cipolle"
pooure un elettricista che passa i cavi con il collega e dice tira di piu' il filo di terra

qso almeno dalle mie parti non esistono

per il resto per ragionare con le normative io rimango dell'idea di derrik

verissimo che sia radioamatore che privati cittadini hanno la coabitazione su una determinata frequenza ma i mezzi sono diversi e le potenze diverse

pertanto per parlare con il giovanni dell'esempio delle cipolle devo obbligatoriamente usare lo stesso mezzo non certo un apparato che come minimo esca con 5 watt...

secondo cosa gli dico ... visto che con l'apparato radiomatoriale sulle fequenze radioamatoriali

e come dicono le norme di utilizzo

6. All'inizio ed alla fine delle trasmissioni, nonché ad intervalli di dieci minuti nel corso di esse, deve essere ripetuto il nominativo della stazione emittente. In caso di trasmissioni numeriche a pacchetto, il nominativo della stazione emittente deve essere contenuto in ogni pacchetto.

visto che stiamo usando un apparato radioamatoriale ...

pertanto con giovanni un radioamatore LEGALMENTE deve prendere un apparato lpd e dire caro giovanni visto che tua moglie ti ha chiesto le cipolle porta anche un po' di carote cosi' vengo anche io a cena da voi HI  :culo:

 
« Ultima modifica: 06 Febbraio 2008, 17:10:31 da Nembo »
visita il mio sito !!!
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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #43 il: 06 Febbraio 2008, 17:09:34 »
Dimmi tu se ha senso riporre l' apparato radioamatoriale, impugnare l' lpd e dire al corrispondente: "ciao Paperino, sono Paperoga, quello di prima, quello con la sigla impronuciabile... eccomi qua a fare due chiacchere...."
Non si fa prima a dire: "caro Paperino scusa se ogni dieci minuti snocciolo una cartata di lettere e numeri ma mi è imposto così ed ora te lo spiego come funziona.... ecc ecc. ...ciao alle prossime da ....."
Vabbe' che sia in Italia, la patria del non senso, ma un minimo di praticità ci vuole e soprattutto un po' di buon senso anche nel leggere le norme il cui contenuto apparentemente è chiaro, ma che comunque lasciano spazio al dubbio nei casi estremi.
Tanto per dire: l' ipotesi fatta da Ulisse ( collegamento da radioamatore a radioamatore di nazione con rapporti diplomatici interrotti o con paesi per i quali i radioamatori non possono esistere) non è fantascienza: e' avvenuto spesso in passato che si facessero collegamenti con la Corea del Nord o con la Cina e nessuno si è sognato di dire alcunchè a quei colleghi che hanno collegato radioamatori clandestini ed anzi questi paesi rientrano nei "most wanted" e sono spesso l' oggetto proibito del desiderio, nel mentre stando alla regola di cui all' art. 12 sono tassativamente vietati e comportano la sospensione dall' autorizzazione generale.
Peccato che non ci sia qui il Lewis ad illustrarci se ci ha pensato su due volte a farsi la Cina o la Corea....
Insomma la verità come al solito sta nel mezzo o, nel nostro caso, non è limitata al senso letterale delle parole.
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Offline cbsanpietro

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #44 il: 06 Febbraio 2008, 17:27:37 »
hi stefano

comunque preferisco farmi beccare con la qsl della corea del nord
piuttosto che con il lattaio sotto casa a fare 2 chiacchiere

se becchi qualche amico sull'autobus è come dire guarda mi hanno arrestato ho fregato 10.000.000 euro alla banca svizzera ... oppure guarda mi hanno acchiappato che fregavo una mela dalla cassetta del fruttarolo sotto casa ... è sempre furto ...

 :grin:
visita il mio sito !!!
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Offline Nembo

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #45 il: 06 Febbraio 2008, 17:43:11 »
Non proprio.
Parlare con chi è comunque autorizzato all' uso della frequenza non costituisce illecito o comunque .....c' è notevole spazio difensivo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:, come si è visto sopra...
Collegare la Corea del Nord è sempre illecito e basta, dato che per la Corea non esistono radioamatori e quindi nel caso si collegano "clandestini" dichiarati che non dovrebbero nemmeno esistere ( a questo punto ci si domanda se il nominativo di questi "resistenti" dell' etere è valido e chi l' attribuisce ) Idem per la Cina e chissà quante nazioni, guarda caso tra le "most wanted"...
« Ultima modifica: 06 Febbraio 2008, 17:47:53 da Nembo »
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Offline r5000

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #46 il: 06 Febbraio 2008, 21:59:23 »
73 a tutti ho fatto l'esempio dei paesi vietati per dire che anche se sono radiomatori con tanto di nominativo legale autorizzato dal loro paese io per legge non potrei parlaci, ovviamente tra il dire e il fare ne passa... ma penso che in piccolo è la stessa situazione, poi che come ha detto giustamente emergency sono tutte cose inutili e se capita ci si parla(magari abbassando potenza) e fare un qso alla pari o quasi,questo è sensato e penso che siamo tutti d'accordo(tranne l'immancabile sceriffo che puntualizza che non dico il nominativo nemmeno quando sono in diretta con 20milliwatt ma questa è un'altra storia...)

Offline Emergency118

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #47 il: 06 Febbraio 2008, 23:10:09 »
...bravo Ulisse! :birra:


Offline Derrick

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #48 il: 07 Febbraio 2008, 13:35:17 »
Un risaluto a tutti.
Personalmente continuo a pensarla così come ho detto qualche post fa... comunque non mi è mai capitato un LPD da casa, anche perché devo dire che frequento i 70 cm. assai poco e comunque, se mi capitasse, probabilmente non mi tirerei indietro.
In merito ai QSO con radioamatori palesemente (nella maggioranza di casi non è dato sapere quando si parla con un pirata) non autorizzati, normalmente mi astengo. Per esempio da un paio di mesi c'è una stazione che sta operando dallo Sri Lanka con un nominativo scaduto (sono stati diffusi i documenti che attestano la sua "non autorizzazione") ma un sacco di gente lo collega comunque perché lo Sri Lanka non è proprio comunissimo. Io l'ho collegato una volta, poi mi sono accorto della cosa e non l'ho collegato più (anche perché non sarebbe un collegamento valido per nulla).

In merito ai paesi dove le operazioni non sono consentite, mi sembra che siano solo Yemen (7O) e Nord Corea (P5), anche se in casi rarissimi vengono emesse autorizzazioni speciali a radioamatori non locali (nello Yemen mi sembra sia accaduto l'ultima volta nel 2002).  La Cina invece conta un discreto numero (anche se bassissimo in paragone al numero degli abitanti) di radioamatori autorizzati... ho svariate QSL da quel paese.

Ciao!

Offline Emergency118

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Re: LPD & Radioamatori
« Risposta #49 il: 07 Febbraio 2008, 14:10:03 »
OT::: Questa è una bella cartolina..Il DX l' ho fatto a fine novembre, lui si chiama Clive (nome non molto cinese, ma Hong Kong non era cina prima....


Derrick, riguardo lo Sri Lanka, forse l' ho in log anch'io....
4s7brg 01Feb 20.56z
E' lui??
« Ultima modifica: 07 Febbraio 2008, 15:18:35 da Emergency118 »