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Post - maxastuto IU8MLV

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 07 Giugno 2019, 13:06:48 »
beh ma questo è un alimentatore che ha qualceh problema, sembra quasi non riesca a gestire il carico. comunque filtrabile a mio avviso ma lo scarterei a priori, lo paragonerei ad un trasformatore, raddrizzatore a doppia semionda senza manco un condensatore :) e dato in pasto ad amplificatore audio in classe D... un risultato obrobrioso!

beh se le esperienze con i dcdc sono queste ti do ragione. ma non sono tutti cosi!
sto utilizzando questo https://www.amazon.it/NEWSTYLE-Alimentatore-Switching-Stabilizzato-Calcolatore/dp/B00MAC9MO6/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=alimentatore+12v+30A&qid=1559901036&s=tools&sr=1-2 da ormai 1 anno, con un C in uscita per rallentarne un poco la dinamica devo dire che con gli apparati che ti dicevo ieri non ho alcun problema ne armoniche condotte e ne radiate.

per i piccolini, beh unico utilizzato un 12Vdc (non regolabile) da 2A per scaldare 2 filamenti di un paio di EL84 e un ecc83 per un piccolo amplificatore, no ripple alta frequenza e no armoniche. secondo me quell'alimentatore ha qualche problema

se prendo questo da amazon dici che va bene ( dal punto di vista di disturbi vari) per un eventuale Yaesu FTM 400 (che assorbe circa 10 A più o meno)? Eventualmente che modifiche hai fatto? potresti indicarmi lo schema e i componenti sostituiti? Grazie

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 06 Giugno 2019, 18:41:44 »
senza carico

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 06 Giugno 2019, 18:38:22 »
con carico a 1,51 Ampere

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 06 Giugno 2019, 18:33:44 »
No, non sei stato prolisso , anzi grazie per le info. Ultimamente ho avuto una esperienza non soddisfacente con uno Switching da 3,2 A 12-14 Volt regolabile. l'ho utilizzato per alimentare un QRM eliminator perche in HF ho un casino di rumore esterno a 1.2 Mhz ( un pezzo di piattina da 5 metri per antenna aux) Scanner portatile yaesu VR 500 e Antenna main filare da 20 metri verticale con balun da 9:1.
Si è creato il rumore dello switching a 2 Mhz che disturbava la ricezione anche sulle freq armoniche. In uscita ha 2 condensatori da 1000 uF 16 volt e li ho sostituiti con 2 da 2200 uF 25 Volt ma il rumore è cambiato poco. Inoltre ho misurato lo switching regolato a 13,8 Volt con l'oscilloscopio digitale per vedere i valori del ripple senza carico e con carico a 1,51 Ampere (lampadina da 21 watt 12 volt) ( misure effettuate prima di sostituire i condensatori però)poi a condensatori sostituiti e prova d'uso fatta,  non ho misurato più nulla perche mi sono scoraggiato. Se riesco posto le foto delle misure con carico e senza

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 06 Giugno 2019, 14:01:30 »
Dimenticavo... per l'alimentatore cosa mi consigliate per chi già lo utilizza con gli apparati che ho indicato? Tradizionale o Switching? Preferirei uno trazizionale per ovvi motivi d'interferenze EMI, anche se in VHF/UHF sono in minor modo irrilevanti, però non si sà mai un eventuale RTX HF... e là sono dolori con le armoniche che sprigiona uno switching

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 06 Giugno 2019, 13:49:45 »
Grazie per per le felicitazioni, sono onorato di entrare nella grande famiglia OM dopo anni ed anni di CB SWL e PMR, il primo amore non si scorda mai e malgrado Whatsapp Facebook e affini, il fascino della radio è stato, è, e restera... sempre intramontabile. Ora, dato che  sono in possesso di 6 apparati Portatili 4 bibanda e due monobanda UHF, vorrei passare ad un rtx mobile per uso a casa e saltuariamente in auto. Mi sono sempre piaciute le HF (oltre che le VHF e UHF) però al mio QTH mi posso permettere solamente delle verticali HF (per di più sacrificando le VHF UHF ad un' antenna meno prestazionale)in quanto con un unico palo dovrei montare in cima la verticale HF e con un must a metà palo una bibanda più contenuta rispetto alla COMET GP6 che è 3 metri ed è montatat al momento in cima al palo)per cui al momento niente HF.Ricapitolando quindi al momento prenderò un bibanda VHF-UHF di  cui sono indeciso tra Yeasu FTM 400 e FTM 100. L'antenna resterà la COMET GP6.Per l'auto mi è stata consigliata  o la COMET CHL 250 H o la DIAMOND NR-770 HSP. Accetto consigli è dritte di chi già ha i modelli rtx e antenne

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discussione libera / Re:LPD e PMR sono i nuovi CB?
« il: 05 Giugno 2019, 21:59:58 »
Ben detto...  [emoji22] solo che mi duole il cuore quando si tocca l'argomento CB; al ricordo delle  fantastiche ruote anni 80-90 che ora sono scomparse!! Quanti bei Qso!! Niente a che vedere con gli odierni Whatsapp e  Facebook tutto  post "Buongiorno", "buonanotte", frasi poetiche e "massime" corredate da figure, mazzi di fiori , cuori , bacini, ecc ecc.che scocciano con quel continuo beep del messaggio.Meglio il suono di un bel rooger beep o di una selettiva  [emoji12]  [emoji12]

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 05 Giugno 2019, 21:49:26 »
A me dal 15 aprile che è stata ricevuta la richiesta del nominativo... è arrivato il 31 maggio. Inoltrata alla stessa data  la richesta della AG, oggi 5 gugno è stata recepita dal ISP Terr.le di zona. Attendo ora di concludere l'iter.

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discussione libera / Re:Radio cinesi con selettive 5 toni
« il: 01 Giugno 2019, 08:23:50 »
Comunque se compri l'ANYTONE 868UV o il nuovo 878 hai tutto: VHF e UHF  analogico, digitale (in DMR) e anche le selettive a 2 e a 5 toni con parecchi (15) standard delle selettive (CCIR-1/2, CCITT, EIA,EEA, NATEL, ZVEI1 - 2 e 3, PZVEI, DZVEI,PDZVEI,PCCIR, EUROSIGNAL,  e MODET ) e non solo 4 standard come nel Puxing PX888K

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discussione libera / Re:Radio cinesi con selettive 5 toni
« il: 01 Giugno 2019, 08:10:58 »
PS: ho fatto la modifica "meccanica" (allargare il foro del mic sul telaio e togliere l'adesivo protettivo sulla capsula) e la modifica "elettronica"
togliere alcuni componenti in smd e settare il trimmer della dev in Khz dell FM ma non è migliorato al massimo, difatti avevo un progetto di sostituire la capsula mic con una preamplificata, poi ho dimenticato di fare la modifica.Questo , perchè il problema della PUXING ed in genere delle radio cinesi è quello che hanno la modulazione in TX  bassa (ad eccezione della  cara e vecchia Wouxun KG-UVD1P)

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discussione libera / Re:Radio cinesi con selettive 5 toni
« il: 01 Giugno 2019, 08:03:46 »
del PUXING PX888K ci sono ( che io sappia) solo 2 versioni: la verde e la nera ( io ho la nera). Per la programmazione , devi usare il software con la versione appropriata  altrimenti blocchi la radio. Però poi basta fare il reset e si ripristina. Con la nera si utilizza il software 1.0.1 (utilizzato con la versione verde la bloccherebbe).La versione 1.03 va bene per la radio "Verde". Ultimamente dicono che la versione nuova 1.04 va bene per entrambi ( verde e nera) comunque con le versioni del software CHIRP si può programmare anche la PUXING PX888K almeno per le impostazioni generali(non sò però di certo se anche parametri particolari tipo i toni delle selettive , ma sembrerebbe di no). Comunque cerca un pò e vedi se vi sono altre radio cinesi più recenti con le selettive. Il Puxing PX888k ha ormai circa 6 anni dalla sua uscita  e devo dirti la verità non ha fatto molto successo anche se però tutto sommato va bene: del resto qui nel forum abbiamo sia la versione 1.0.1 che al 1.03 poi vedi un pò tu se poi ti serve qualcosa in allegato...a disposizione degli amici e colleghi radioamatori!!! [emoji106]  [emoji1]  [emoji1]

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discussione libera / Re:Radio cinesi con selettive 5 toni
« il: 31 Maggio 2019, 21:49:37 »
Ciao come portatili bibanda c'è il PUXING PX888K (ci sono anche dei video su youtube proprio sulle selettive di questa radio e attenzione che la modulazione è un pò cupa in rx mentre la preamplificazione del mic è un pò bassina e và fatta una semplice modifica per migliorarla).
Ha la selettiva a 5 toni a  4 a 3 ecc.ecc e anche il DTMF gli standards della selettiva sono ZVEI1 ZVEI2 CCIR1 e CCITT   

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Mi sono confuso, intendevo dire l'FTM100 e non l' FT 100 che fa pure le hf

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che ne diresti del YAESU FTM-7250DE e che differenza c'è tra questo e l'FT 100 o l'FT 400 ( so che quest'ultimo è 2DIN)

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Sono d'accordo con te acquario che le commerciali vanno più che bene,però non puoi negare che un supporto con le scalanature per le spire le tenga meno ferme di uno senza(questo ovviamente su antenne soggette a forti sollecitazioni oscillatorie (solitamente TIR e mezzi pesanti)

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Piuttosto tutte queste antenne simili tra loro (Turbo 5000- P 5000 Lemm 2001- K2 Hercules Avanti ecc.ecc hanno le spire della bobina di carico avvolte su supporto in teflon o altro materiale isolante che sono libere, cioè l'avvolgimento non scorre in una sede e causa vibrazioni si potrebbero spostare e variare l'impedenza. Invece ho visto dei video su youtube sul canale di micione 1960  (un commerciante produttore artigianale locale campano) che in effetti ha utilizzato un supporto per bobina con le sedi per le spire che sono obbligate a restare immobili.
 

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[emoji1] ciao Cooper, si sono inclinabili tutt' e due ovviamente. Solamente che una ha la leva ( il che la rende più facilmente orientabile) l'altra invece ha un nottolino con due sedi che viene stretto da un'apposita chiave ( se non sbaglio) (il che la rende più impegnativa nel orientarla ma molto più protetta nel entri nelle grazie e voglie  di un ladro.)

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Radio Ascolto / Re:Maledetto QRM
« il: 29 Aprile 2019, 14:42:33 »
[emoji343] Ciao r5000 [emoji106]  la radio è uno scanner portatile Yaesy VR 500, anche se lo fà con uno Alinco DJ11X ( un pò diverso però con l'alinco, anzi si sente una pulsazione acuta sotto).Anche con la radiolina multibanda della Siver Crest ( della Lidl) lo fà. Con L'Alinco addirittura ho messo l'attenuatore in High e l' RF gain al minimo e c'è ancora forte e presente a 9+30. Oggi metto l'oscilloscopio e la sonda a x1 (tipo antenna) e vedo che razza di forma ha questo segnale.Ma può essere che al giorno d'oggi in HF non si possa fare neanche ascolto?
Occhio ai computer acccesi, la maggior parte degli alimentatori entrocontenuti nei pc, sono economicissimi e generatori di rumore.
A tutti i miei pc ho messo degli alimentatori marca Corsair (ma le buone marche sono tante...) e ho risolto tutti i problemi.
Poi ovviamente le cause di disturbo sono tantissime, ma ho voluto raccontarvi la mia esperienza.

ho tolto la corrente da casa! Letteralmente tutto spento , anche la centralina del condominio (il contatore del condominio alimenta la centralina tv e 4 plafoniere per le luci scale che ovviamente erano spente!!!) MI viene un dubbio: l'altro giorno hanno cambiato i contatori Enel  con quelli ultimissimi...può essere che...  sono 4  però sono al piano terra fuori dallo stabile e chiusi in una nicchia con portellone di ferro. Tanta potenza potrebbero avere??  Posso capire con l'antenna filare, posso ulteriormente capire con la bibanda, ma senz'antenna e per giunta al 3 piano???!!!

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Radio Ascolto / Maledetto QRM
« il: 29 Aprile 2019, 12:48:08 »
Salve ho un segnale fisso a 0.120 Mhz a 9+30 dB senza antenna al connettore. Ho provato in tutti modi (AM - CW - NFM - WFM-SSB ecc) e il massimo lo manifesta in WFM o in NFM senza però alcun tipo di modulazione. Inserendo l'antenna invece ( si ha sempre lo stesso segnale) in AM che sembra identico al TETRA (in NFM un pò di meno) mentre in WFM invece è simile a quello in AM (sembra Tetra).Ogni tanto si sentono delle pulsazioni in più. Dentro casa ho staccato direttamente il contatore (quindi niente più alimentato) e il problema c'è sempre. Ho staccato la centralina TV del condominio ma il problema c'è.Nel condominio al momento oltre la centralina non c'è più nulla. Potrebbe essere che ho i tralicci dell'elettrodotto sopra casa a circa 35 metri dall'antenna  (però i tralicci ci sono da sempre e questo problema sta uscendo fuori ora). Potrebbe essere l'illuminazione pubblica , dato che hanno cambiando i fari con quelli led, però al momento delle prove è mattina e sono spenti.Come armoniche senza antenna il problema si manifesta a 0.240MHz stessa modulazione ma con una tacca S-meter in meno. poi più nulla (senza antenna)con antenna invece : lo ritrovo forte a 1,2 MHz a 2 Mhz a 6.5MHz da 7Mhz in poi diminuisce drasticamente riappare a 11.3Mhz e di nuovo forte a 11.7MHz e a 19MHz. Tutto ciò con filare verticale da 2 metri e balun 9:1.
Con bibanda GP6 (identica diamond X300) VHF UHF invece il problema c'è da 0.100Mhz fino a 0.280 MHz poi scompare. Riappare a 1.8 Mhz poi nulla.
Ritengo che sia qualcosa ENEL oppure i vicini tralicci TV e FM commerciali a 850 metri circa in linea d'aria (intendo la componente di alimentazione perche tutte le prove con antenna le ho fatte con un filtro notch  da -60 dB sulla banda 88-108) e non passa nulla in RF.A circa 1,6 Km in linea d'aria c'è  c'è pure una torre della TELECOM, (con delle parabole). Una loop attiva potrebbe permettermi di ascoltare le HF in pace o almeno in modo discreto?
O ci vorrebbe un QRM eliminator tipo l'MFJ 1026C?(solo che questo è un pò problematico per il discorso di adattare l'antenna aux per il disturbo.

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Sezione Amministrativa / Re:Esonero esame OM in zona 2
« il: 25 Aprile 2019, 01:11:07 »
Ciao Dario 91 , penso proprio che sia esonerato dagli esami per il conseguimento della Patente perchè ha conseguito un diploma specifico in elettronica. Io l'ho conseguita da poco con l'esonero perchè ho un diploma professionale IPSIA quinquennale conseguito dopo la riforma Gelmini e a corredo del diploma viaggia anche il piano studi quinquennale; dove si evidenzia che nel quinquennio ho studiato per tot ore: elettrotecnica, elettronica, informatica e comunicazione, meccanica,tecnologie innovative meccaniche elettriche ed elettroniche su produzione industriale, energie alternative,  programmazione plc a controllo numerico. Tutte materie aventi il percorso teorico che  pratico con misure  e  laboratorio. Inizialmente la specializzazione indicata a tergo nel diploma non è stata considerata consona all'esonero dal Competente ISP territoriale, tant'è che l'addetto del ISP territoriale mi ha richiamato specificando che il titolo di studio non rientrava in quelli previsti per l'esonero, allorchè io ho evidenziato che a corredo del titolo di studio  avevo anche inviato il piano studi ove si evinceva tutto il percorso studi con materie identiche a quelle studiate negli istituti tecnici industriali con più o meno le stesse ore , anzi con più ore di laboratorio e misure. Inoltre il diploma attuale IPSIA essendo un EQL di livello 4 non ha diversi indirizzi come era prima della riforma quando vi era il diploma di qualifica triennale e il quinquennale ( ad indirizzo radioriparatore, ad indirizzo elettrotecnico ,ad indirizzo meccanico , ecc.ecc.) ora abbraccia tutte le precedenti specializzazioni per cui ho consigliato all'addetto di porre un quesito ministeriale. Inoltre hanno anche accertato lo status lavorativo in quanto per motivi professionali ho svolto un corso in telecomunicazioni professionali a carico del  Direttivo Centrale  dell'azienda dove lavoro e per un certo periodo sono stato anche in un settore dell'azienda dove lavoro, dove si utilizzava telefonia, trasmissioni dati, pc in rete aziendale  e radiotrasmisioni  a carattere professionale.  Dopo circa un mese e mezzo mi è arrivata la Patente a casa. Ora dovrebbe arrivare il nominativo

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Ciao R5000 Innanzitutto Auguri di Buona Pasqua e di una serena Pasquetta. Volevo dirti che in questo topic""Quale antenna HF o CB acquistare?"(di questa sezione),  spiego la situazione, ecco perchè sto cercando di trovare un antenna che più si addice. Purtroppo sullo stesso palo non posso montare una loop che tra l'altro dovrebbe essere mobile per permettere di ruotare.Dato che comunque ho questa seconda discesa da sfruttare se proprio non è fattibile il discorso di utilizzare un antenna per le HF, monterò sullo stesso palo o una antenna da CB auto o una boomerang ( cosi almeno sfrutto il Zodiac Tokio) e per le HF utilizzerò qualcosa da interno tipo loop! Oppure... non sò proprio cosa fare. Ma se montassi la filare in orizzontale stendendola sopra il tetto di casa da un lato all'altro?(tieni presente che sarebbe alta dal tetto di lamiera circa 2 metri e potrei stendere il filo in orizzontale per circa 12 metri il restante dei 20,5 dovrei raccoglierlo a bobina e fissare il tubo in pvc ad una estremità. Comunque   grazie delle info   

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In riferimento al topic precedente "Quale antenna HF o CB acquistare?" ho scoperto in rete quest' antenna MegActiv MA305FT e vorrei sapere se qualcuno ha avuto modo di utilizzarla o se conosce l'effettivo funzionamento, alcune review dicono che è strabiliante e non si spiegano quali diavolerie hanno messo dentro i tedeschi che l'hanno prodotta  [emoji54]

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antenne radioamatoriali / Re:Quale antenna HF o CB acquistare?
« il: 20 Aprile 2019, 17:35:50 »
Grazie per la risposta molto esaudiente carissimo IK8 TEA. Colgo l'occasione per ricambiare gli auguri di una Felice Pasqua.
in merito al mio problema vorrei dire che ho dimestichezza con saldatore , tester e quant'altro anzi diciamo che in materia di strumentazione posseggo vari saldatori di wattaggi diversi, stazione ad aria calda,vari multimetri digitali tra cui uno RMS true,un induttanzimetro,un capacimetro , un LCR, due oscilloscopi digitali tra cui un Rigol a 4 ch 100Mhz digitale,un microspocio pBrsser 160x a focal ealta per saldare sotto microspio ( a proposito giorni fa per cambiare il display ad una rtx portatile yaesu ho dovuto saldare sotto microscopio per 2 ore con fior di flussante e pasta di stagno pin per pin del flet cable sottili come fili di capello). Ho anche il DTAS V2 per la misura elettrica dei parametri Thiele & Small degli altoparlanti e box a più vie (però quà siamo in ambiente audio e hifi) ho anche il MINITYNU VNA per misure di swr, impedenze, fase, valori theta, filtri, trappole, linee coassiali ecc.ecc.al posto di un MFJ 269 rivenduto.
In realtà conosco bene i motivi delle diverse problematiche della mia situazione ma sono ostico a volerla accettare:
1 - i due scanner che utilizzo (Yaesu VR 500 e Alinco DJ 11-X) sono dei portatili e sappiamo tutti che sono ultrasensibili e tirano dentro tutto ( ecco perche con la mia filare c'è sempre il QRM alto , ma in realta so che è il Front-End in saturazione e i segnali piccolini sono coperti.
2 - la finitura dell'antenna filare non è ottimale: i 20,5 metri di filo sono per circa 12 metri stesi ed il resto avvolto a mo' di trappola terminale (perche ho avvolto il restante filo ad un tubo di pvc da 2 pollici di diametro dove a sua volta) il tubo è fissato in verticale sul terreno a circa 3 metri dal muro dello stabile. Quindi la filare ha un angolazione molto bassa sui 20 ° circa per cui è quasi perpendicolare al muro.Purtroppo non posso stendere tutto il filo e fissarlo a 20 metri di distanza e ad un isolatore posto in alto molto distante dal terreno perchè sarei in proprietà altrui.
3 - Cattivo posizionamento dell'antenna: c'è di sicuro una forte influenza della terra (terreno) perchè la filare dovrebbe essere molto distante dal muro come dicevo sopra. Inoltre non è totalmente libera davanti a se ma ha pur sempre la parete del palazzo davanti.
4 -  mettiamo nel calderone che ho a circa 800 metri un tralicco con i ripetitori RAI e una miriade di FM (però questo problema l'ho risolto con un filtro notch a 5 celle e se non basta altri due molto selettivi ( con fattore Q stretto) con la frequenza regolabile per avere il punto massimo di attenuazione per cui potrei arrivare a 110 db di attenuazione circa con tutti e 3 i filtri, ma solitamente uso solo il 5 celle che con i suoi -70db a 98 Mhz e -35db agli estremi mi soddisfa. E mettiamo anche tutti i disturbi elettromagnetici cittadini e quelli di casa mia (vari neon e lampade elettroniche ecc.ecc.).
5 -Anche il QTH non è proprio di aiuto: sono a 190 metri sul livello del mare e circondato per ben 230° circa sull piano orizzontale, di colline e alture più alte della mia posizione.


Ora a parte tutta la teoria di cui credo di essere abbastanza competente, il mio problema è quello di ignorare la pratica , ovvero di aver sperimentato fisicamente sulla mia situazione, un antenna ottimale!
Per fare ciò dovrei provare acquistanto tot e tot di antenne fino a trovare quella giusta! Ecco perche chiedo consiglio sui forum per trovare chi ha avuto una situazione simile alla mia (sono consapevole che ogni situazione è diversa dall'altra e a sè) e magari sperimentando ha trovato la giusta soluzione.Ho fatto anche sperimentazione, spegnendo tutto ciò che di elettrico è in casa, montando  la filare in orizzontale, autocostruendo un preselettore poi testato con il MINITYNI; però giù di lì non cambia nulla. Prima di arrendermi e  dire che sicuramente nella zona in cui sono non si riceve nulla, vorrei tentare qualche soluzione  diversa magari qualche antenna di tipo differente dalle filari. Ad esempio, sono a conoscenza che le loop lavoravo più sul campo magnetico che elettrico quindi sono molto fortemente immuni dal rumore, però una AOR LA 400 costa un botto e poi se non dovesse migliorare nulla? Anche una Wellbook ALA 1530 costa...potrebbe andare bene una Diamond D303 o una  Densen attiva. Però di tutte queste c'è chi ne parla bene e chi male, quindi ecco perchè ascoltare diverse opinioni di persone competenti.Di certo si dirà ma cosi vai ancora di più in confusione, però c'è da dire che se un antenna va veramente bene , prima o poi tutti ne parlano bene , c'è poco da fare! Ad esempio si può parlar male in ambito CB della Mantova 1 o della 5 o della Turbo? NOOOO! Viceversa della STORM se ne può parlare bene? NOOO! Una è una signora antenna anzi LA Signora antenna della CB, l'altra invece è il "gommino della mattonella a 3ch degli anni 70" con la sola differenza che si monta sul balcone.Ecco perche vorrei confrontarmi con chi ha vissuto esperienze simili alla mia e in qualche modo ha risolto

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antenne radioamatoriali / Re:Quale antenna HF o CB acquistare?
« il: 20 Aprile 2019, 15:02:29 »
Con gli scanner ascoltavo solo bcl e con propagazione i 40 metri e i 20m . Avrei voluto ascoltare altro tipo gli 80 m , le frequenze mwara, i 50Mhz la CB, però nulla! IL QRM è sempre alto oltre al fatto di non ricevere gran che'.

Non posso montare un altro palo sul balcone per motivi di non caricare troppo la ringhiera (Sono in una zona ventilata e quando c'è vento è una bufera! Già il palo è di oltre 4 metri, più 3 metri d'antenna; altrimenti avrei montato un secondo palo con una bella Mantova 1 che ho riposta in magazzino dopo averla smontata dal vecchia casa; in questo caso si parla di altri 4 metri di palo e sette di antenna!!) Comunque come dicevo nel post, in questo palo dove c'è montata in cima la Comet GP6 a circa 2 metri sotto (cioè a 2 metri sopra il tetto e 2 metri sotto la base della bibanda) potrei montare un polarizzatore cioè un pezzo di tubo a croce e fissargli una seconda antenna, magari un euro stick o un ARA o una P5000 della Sirio solo che con quest'ultima farei ben poco in 40 e 20 metri. Non so queste mini whip come vanno... alcuni dicono bene altri male

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antenne radioamatoriali / Re:Quale antenna HF o CB acquistare?
« il: 19 Aprile 2019, 21:37:13 »
veramente non vorrei proprio utilizzare una filare, semmai una da cb a larga banda per poter utilizzare il cb da 271 ch oppure una da rx perche sostanzialmente la filare la usavo con gli scanner

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antenne radioamatoriali / Quale antenna HF o CB acquistare?
« il: 19 Aprile 2019, 11:29:36 »
Salve, ho un palo di ferro (per l'acqua) montato sul balcone che si estende fin sopra il tetto (abito in una mansarda al 3 piano). Da filo-tetto il tubo si prolunga per circa 2 metri. Alla cima vi è una Comet GP6 bibanda da 3 metri ( e questa è apposto). Poi a circa 1 metro più sotto della base della Comet ho fissato al palo, una scatoletta stagna con all'interno un balun 9:1. A questo balun ho collegato un filo per impianti elettrici da 2,5 mm di sezione, è lungo 20metri e mezzo e si estende dal morsetto del balun fino giù per l'altezza di 3 piani con un inclinazione molto ridotta di circa 20 ° perche giù non avevo altro punto per fissarlo (invadevo proprietà non mie).
Giù il filo in eccesso l'ho avvolto come una trappola su di un tubo di pvc da 2 pollici e ho bloccato le spire. Il tubo è fissato in verticale sul terreno e si estende da esso ad 1 metro di altezza.
Questa "specie" di long wire l'ho utilizzata per il radioascolto in HF con lo Yaesu Vr 500 e l'Alinco DJ 11 X . Non ho mai fatto grandi ascolti, se non le BCL,  in CB quasi mai nulla, le frequenze HF aereonautiche Mwara  solo 2 volte e al limite. Inoltre raccoglie molto rumore ( ho provato a collegare la massa del balun alla terra dell'impianto e viceversa scollegarla, ma la situazione non è migliorata di molto.Sporadicamente ho ascoltato i 40 metri e i 20 metri (gli 80 mai).Nella linea ho messo un filtro notch per le Fm commerciali a 5 celle con un'attenuazione a centro banda di quasi 70db.Ora non sò se la scarsità delle ricezione in quasi 8 anni sia dovuta ai tipi di scanner o all' estensione dell'antenna (poco distaccata dal muro), alla sua inclinazione, al fatto di non avere una copertuta a 360° a causa della parete del palazzo.Ho provato anche un preselettore d'antenna  ma non è che la situazione sia migliorata di molto.L'altitudine è a circa 190metri sul livello del mare.
Oggi mi sono accorto che le varie sollecitazioni del vento hanno spezzato il filo alla base del morsetto del balun.Potrei riparare la filare rifacendo la connessione con il filo srotolandone un pò dal tubo in pvc, però vorrei cogliere l'occasione per cambiare totalmente antenna; ovvero smontare il balun, e a mezzo di un tubo di traverso a 90° gradi (tipo i vecchi polarizzatori delle antenne tv) montare un'altro tipo di antenna: scontato che in cima la bibanda non si tocca, vorrei montare una verticale o qualcos'altro. Premesso che ho anche un cb da 271 canali che vorrei riutilizzare però non sò se mettere un'antenna cb da auto e sicuramente nelle HF basse non serve a nulla: oppure uan multibanda che rientrino anche gli 11 metri. cosa mi consigliate di installare? Una nuova filare o altro

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Infatti. Ho visto lo Yaesu FTD 100 ma ho notato che ci sono diverse versioni DE D ecc ecc. Che differenze ci sono?

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Infatti sarebbe interessante provare l'esperienza con un modo digitale facile come il C4FM della Yaesu

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di portatile ho già un Anytone 868UV preso da poco. Un mio amico sta già provvedendo a metterlo a posto

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Invece come bibanda analogico?

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Secondo me il DMR dato che è quello che si stà diffondendo di più

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Per il badget forse sono stato frainteso: le HF erano come  ulteriore opzione. Per cui assodato che i costi sono elevati con i multibanda, restiamo in campo VHF/UHF . Credo che con 400-500 euro qualcosa di concreto si possa acquistare però...

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Comunque sia il Yaesu FT991A che l'Icom IC 7100 costano oltre i 1000 euro . Il mio badget è compreso in max 400 euro posso sforare altre 50- 100 euro in più ma non un centesimo oltre

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Grazie per la risposta:
Nella mia zona ci sono diversi rip C4FM e Dstar ed uno solo DRM

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Salve a tutti, sarei intenzionato ad acquistare un RTX veicolare o fisso  da installare come stazione fissa a casa.
Al momento ho una bibanda VHF/UHF però non disdegno di acquistare una radio che faccia anche le HF, per cui successivamente monterò un antenna per l'opportuna banda HF.
Mi piacerebbe che fosse analog/digitale con il DMR ( se poi ha anche  il Dstar e il C4FM meglio ancora)
che marchi e modello  di qualità prendere in considerazione? (Yaesu- Keenwood,ICOM AOR , Alinco ecc.ecc
che marchi cinesi "di qualità" prendere?
Chiedo consiglio a chi già ha avuto modo di utilizzare una buona radio. Grazie per i consigli 

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 09 Dicembre 2018, 16:59:52 »
[emoji23]  [emoji23]  [emoji33]  [emoji33] e poi se vogliamo dirla tutta... ci siamo dimenticati quando al MISE (tanta è la confusione), non si erano neanche accorti che sugli LPD acquistabili nei  supermercati si ascoltavano le frequenze trasponder della PS??? Certo che ci credo che non sono aggiornati in questo; figuriamoci per i titoli di studio, (la scuola cambia , le materie e tecnologie cambiano) con annesso esonero.
Il classico italiano ragiona cosi da opinionista esibizionista:

Se in terza persona)Scusa caro amico ma se ti ha fermato al POLIZIA e hai la patente scaduta che cosa vuoi? Devi pagare il verbale e sottostare al ritiro temporaneo fino alla visita oculistica!

(Se diretto interessato): "Mi scusi ma perche mi vuole fare la multa purtroppo per i troppi impegni ho dimenticato di rinnovare la patente scaduta, sà,  sto andando di corsa all'aereporto in quanto sono Comandante di linea su di un 747 e ho 500 passeggeri da condurre a RIO de Janeiro!!! Non mi faccia perdere tempo!!! Ma scusi ma davvero vuole ritirarmi la patente? Ma lei lo fa per punirmi della dimenticanza del rinnovo o perche secondo lei legalmente  a patente scaduta non sono abile alla guida dell'autovettura e potrei avere problemi di vista?  Se è per la dimenticanza allora sono d'accordo con lei, ma se fosse per l'inabilità temporanea alla guida del veicolo le dico: ma lo ha visto il brevetto di volo che le ho esibito? E le ore di volo che ho? Conduco un aereomobile che è 1000 volte più complicato dell'autovettura, dove sono sottoposto a visite mediche e non solo oculistiche quasi mensili, ho un volo ufficiale tra mezz'ora,  e secondo lei non sono abilitato alla patente B se pur scaduta da poco tempo? Faccia come vuole almeno mi dia la possibilità di farmi prendere da qualcuno del servizio di terra e non mi faccia fare ritardo al volo(fatto realmente accaduto ad un mio amico)Poi se l'è resa aaplicandoall alettera il codice di navigazione aerea  facendo scendere da bordo su di un volo nazionale un sottoufficiale dei CC che era in abiti in borghese e armato.
Queste sono le incongruenze italiane di chi si ostina a non ammettere che a volte l'astrattismo della norma /peggio ancora se antiquata) è enormemente ridicolo!!!

Questo significa che qua chi è in terza persona mi critica, ma se avvesse avuto  il mio stesso problema stai sicuro che cambierebbe idea quando riguarderebbe il proprio interesse

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 09 Dicembre 2018, 15:49:53 »
Resta il fatto che,a mia domanda precisa,di quale sia il tuo qth o abitazione o residenza,non hai risposto,o voluto rispondere.Dato che hai detto che dovresti sobbarcarti + di 400 km per fare un esame che consideri superfluo,dato il tuo curriculum scolastico.
Il mio,è la provincia di Trento,come scritto a sinistra sotto l'avatar.
Spero tu possa esaudire questa mia richiesta.
Grazie.
Vedo che c'è di nuovo gente off topic. Cosa centra qual'e la mia residenza, qth ecc.ecc. e poi  ad una tua precisa domanda che addirittura non ho voluto rispondere! Ma perchè avrei avuto l'obbligo di risponderti? Ti conosco? Se tu hai voluto riferire la tua provincia buon per te contento tu... Se poi ti riferisci solo al fatto di risalire a  qual'è l'ispettorato di zona, allora ti dico chiama in tutti quelli delle regioni\taliane e vedrai delle differenze ! D'altronde in questo topic già aperto da altri, già sono state evidenziate queste differenze di vedute tra i vari Isp regionali ed io mi sono accodato con il mio caso, o forse ho letto male e  mi sbaglio?

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 09 Dicembre 2018, 14:47:14 »
Non voglio entrare nel merito personale, ma coloro che vogliono operare regolarmente in HF,VHF,UHF,SHF devono possedere patente e licenza. Se la persona ritiene di avere titolo per essere esonerato dall'unico esame rimasto, quello di teoria, basta che si rivolga al MISE e verifichi con esso tale possibilita'. Per quanto riguarda il resto credo non si debba aggiungere altro. Anzi no, faccio un parallelismo con la guida, anche se un individuo sa guidare perfettamente l'auto ma non ha conseguito la patente, non puo' circolare. La patente non certifica che l'individuo sia un asso del volante ma solamente che abbia i requisiti per conoscere il codice della strada e si comporti di conseguenza nel traffico e nei rapporti con gli altri automobilisti. Poi, se commette scorrettezze questo e' un discorso che esula dal possedere la patente. Quanto detto si puo' ovviamente applicare anche al mondo radioamatoriale. Ci sono regole, giuste per alcuni, ingiuste o inutili per altri, ma ci sono e occorre rispettarle.
Speriamo che questa discussione si possa terminare al piu' presto.
Il punto della discussione non era se trasmettere senza patente o meno, ma il diritto di esonero con le stesse regole applicate da  tutti gli ispettorari italiani. Inoltre se leggi dettagliatamente tutti  i post vedrai che oltre a quanto sopra, ho anche detto di aver già contattato il mio ispettorato di competenza  e dopo un primo diniego riguardo all'esonero ripetuto (come i paggagalli) dall'addetto in cui  faceva riferimento al comma dell'articolo della norma. Al momento in cui ha finito di chiedermi il titolo di studio  e l'indirizzo, al suo diniego, gli ho detto che malgrado l'indirizzo non sia contemplato in quelli inclusi nella norma, il piano di studi (essendo un titolo nuovo) contempla ben in abbondanza le materie ed altre in più attinenti all'esonero:per cui non ho avuto problemi  a riferire di allegare il piano studi oltre al diploma e le relative materie  ed ore. Si è bloccato non sapendo cosa rispondere e ha detto che farà un quesito al Ministero perche in effetti ci sono i requisiti per l'esonero. La discussione è nata quà per far presente alla comunità il mio increscioso episodio. Punto. Poi sono usciti fuori i classici esibizionisti opinionisti del  salottino di "buon pomeriggio a domenica 5" che ovviamente hanno iniziato ad esprimere allusioni un pò troppo spinte con qualche punta di insulto...che dici me le tengo ?? No certo! Rispondo a tono a certe idiozie!!!!
Quindi è inutile che appare il post di turno e ripete la stessa solfa"per trasmettere ci vuole la patente, chi sa guidare non significa che abbia la patente e possa guidare, la patente abilita alla conoscenza e non significa che sia un pilota e bla bla bla... "" QUESTO GIA' LO SAPPIAMO , LO SO', E SI SA' FINO ALLA NAUSEA!" Ripetiamo sempre le stesse frasi ognuno per inserirsi  e per dire la sua.
Se proprio si vuole dare una risposta o meglio un opinione intelligente all'oggetto del post bisognerebbe dirmi : carissimo hai ragione, bisognerebbe che in materia di esonero al MISE si aggiornassero alle competenze acquisite con i nuovi titoli di studio del MIUR e che le regole possano essere le stesse per tutti e applicate da tutti gl'ispettorati del territorio nazionale , visto che se parliamo in termini di Diritto CIVILE, il titolo di studio è NAZIONALE anzi EUROPEO e la patente è un titolo NAZIONALE  e non regionale o provinciale, quindi non soggetto a discrezionalità da Regione a Regione.
Oppure: carissimo non sono d'accordo con te perche finchè c'è quella norma, vecchia che sia, e finchè resta vigente  la facoltà ai direttori di discrezionalità sulla concessione, purtroppo ci devi sottostare!! Ecco! Queste sono risposte consone, non tutte quelle sparate che mi hanno riversato! Poi io resto dell'opinione che I TAR sono strutture istituzionali specificatamente atte proprio a far giustizia su irregolarità, omissioni, abuso ed ogni altra forma di inconguenza messa in atto anche se per pura burocrazia, da organismi della P.A. verso il cittadino!E se il  TAR è un organo che il Diritto Italiano ha istituito, vuol dire Lo Stato riconosce che in se stesso ci sono suoi sottoorganismi che potrebbero fallire; per cui riconosce anche la possibilità di auto punirsi e riconoscere quanto dovuto al singolo cittadino ricorrente. E credimi spesso al cittadino viene data ragione.Su questo credo che ogni opinione contraria sia veramente oggetto di assoluta ignoranza! Hai capito un pò ora caro FRANCO  IK4MDZ??

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 09 Dicembre 2018, 13:31:56 »
puoi pensarla come vuoi, ci mancherebbe.
perchè un ispettorato si comporti in modo diverso non devi chierelo a noi, ritengo che tutti siamo d'accordo con te sul fatto che non sia corretto, ma noi non abbiamo voce in capitolo.
Puoi combattere contro gli ispettorati, puoi fare il possibile per far valere i tuoi diritti in merito all'esonero come puoi dare semplicemente un esamino che è sicuramente ridicolo e di una semplicità imbarazzante. Tanto più se consideri che è stato superato da persone non giovanissime che in merito non avevano alcuna preparazione e con un impegno tutto sommato modesto. Poi probabilmente non sono in grado di montare un PL, ma hanno comunque superato quanto la nostra legislazione richiede, senza giri... legali.
Certo è che se contesti le regole ancora prima di far parte di questo mondo non è che inizi nel migliore dei modi.
Quando ti troverai davanti a consuetudini affermate, che non sono certo regole scritte, cosa farai??
Come fanno molti, sicuramente. Affermando "... e chi lo dice?" ti riterrai in dovere ad assumere comportamenti non allineati con le consuetudini in uso.
A vedere la cosa da qui il mondo dei Radioamatori non fa per te, sembri più un politico che un tecnico.

Nuovamente, fai tu, sembri Grande abbastanza per decidere da solo.
Non sono d'accordo con te sul punto che secondo la tua opinione il mondo dei radiomatori non fa per me , magari per te è cosi e sei libero in un futuro a non modulare con me;  altri (visto che è un hobby collettivo) invece la potrebbero pensare all'opposto.Guarda caso la sai quanta gente qui con al voce fina e fioca da pecorella ( perchè la necessità induce ad una certa scenografia no!!?)  mi ha chiesto per favore di fornigli allegati di schemi elettrici, software impossibili da trovare (tipo il RADIO della Zodic K2) o ppure librerie di frequenze per swl o post su modifiche fatte ad apparati e ad antenne. Quindi rispetto la tua opinione , ma purtroppo ci potrebbe essere gente  che nei miei confronti non la pensa come te.Gente che è riconoscente per favori da me fatti in passato; e purtroppo  magari tra questi c'è stato pure chi ora mi sta contestando (perchè mangia e si scorda) non ricordando quando belava per avere allegati! Dovrei dare una controllatina a tutti miei vecchi post e regolarmi di conseguenza!
Riguardo all'altro tuo punto in cui dici" Certo è che se contesti le regole ancora prima di far parte di questo mondo non è che inizi nel migliore dei modi" Ma perchè secondo te se io iniziassi a modulare senza patente e tu saresti da interlocutore che faresti al momento che capiresti che non ho nominativo e patente? Non contesteresti quanto in atto? Per forza di cose non bisogna contestare? O contestare successivamente? Le mie motivazioni hanno riguradato questo argomento , ma in ambito di altre situazioni sarebbe stata la stessa cosa! Ogni giorno quanti favoritismi vediamo in giro o magari situazioni in cui le regole non sono le stesse per  tutti o vengono messe in atto solo per pochi fessi di turno:purtroppo al momento mi è capitato in ambito di patente radioamatoriale e ho manifestato una problematica, tutto quà.Poi puoi essere d'accordo o no e su questo lo accetto; ma chi poi sfora in allusioni del tipo "e falla finita vatti a fare questo esame" o peggio ancora addirittura iniziare a sfottere... non credo di dovermi curare, anzi si dovrebbe curare più chi come un fesso accetta tali situazioni in silenzio come una pecora e critica chi invece vuol far valere una certa correttezza e trasparenza.
L'altra tua opinione poi secondo me una sparata fuori luogo, che, guarda, faccio fatica a capirne il senso è: "sembri più un politico che un tecnico" Ma cosa c'entra questo? Che c'entra la politica? Secondo te chi polemizza o meglio fa sentire la sua voce su delle situazioni ritiene se pur magari sbagliando ( mettiamola cosi se no mi si da del presuntuoso) in cui le regole non sono uguali per tutti è un politicante? Invece secondo te chi accetta abusi e trattamenti differenziati cosa è? Secondo me una bella  pecora da gregge... poi non sò   

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 07 Dicembre 2018, 21:45:56 »
A proposito ma hai anche la patente radioamatoriale? No perche oltre ai requisiti tecnici relativi al conseguimento,credo che ;la commissione esaminatrice dovrebbe accertare anche i requisiti morali e psicoattitudinali per poter trasmettere. Purtroppo io non ho patente e sconosco tali dettagli. Forse chi ha fatto gli esami potrebbe saperlo e qua ce ne sono tanti...ma tanti

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 07 Dicembre 2018, 21:41:11 »
Il senso del ridicolo e le persone che ne sono prive, un caso di scuola.
Difatti sei un caso di studi (scuola)  tale che non si capisce il senso del ridicolo cioè se riderti dietro o piangerti

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 07 Dicembre 2018, 20:56:04 »
beh il cretino te lo sei dato da solo...quindi affari tuoi! A questo punto non sò quanto credito bisogna dare ad uno come te! Ma per curiosità il titolo che ti sei dato da solo  è stato a seguito esami o con esonero??? [emoji23]  [emoji23]  [emoji23]  [emoji23]

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 07 Dicembre 2018, 18:37:07 »
avevo, e ho ancora ovviamente, i titoli per avere l'esonero dall'esame, che è di una tale banalità che neppure mi sono sognato di indagare su come ottenerlo.
Con altri amici ho fatto il mio bravo corso (molti anni fa) e tutti insieme abbiamo superato l'esame che (all'epoca) non era a risposte multiple.
Dopo un mesetto è arrivata la patente e dopo quasi dieci mesi il nominativo (le procedure erano diverse da come sono oggi).
A domande del genere rispondo sempre allo stesso modo se puoi avere l'esonero puoi anche superare l'esame, oltretutto una bella lettura dei regolamenti non fa certo male, dato che quelli certamente a scuola non li hai imparati.
Questioni di principio, km da percorrere non vedo cosa centra con la radio. Visitare qualsiasi fiera fa fare quasi certamente più km che recarsi alla sede d'esame, e l'esame è da dare una sola volta.
Poi ognuno fa come crede, anche in radio.
Si si come no!!! Vado a fare anche 300 esami ma a patto che ritirano tutte quelle date con i punti della miralanza e a chi l'ha avuta con le stesse competenze del mio titolo o minori!!!!Ora hai capito finalmente come la penso??? Chissa quà quanti tra questi che fanno i moralisti con me ( no... devi fare l'esame che c'entrano i km? cosa centra questo...? cosa centra quello...?  e bla bla bla)  sono nascosti e  l'hanno presa a sbafo e hanno pure il coraggio di parlare lasciando intuire che sono io a pretendere! Avrei dovuto fare il furbo invece che esporre un problema, avrei dovuto stare zitto, prenderla a sbafo, arrivare quà tutto contento con un sorridente "salve ragazzi finalmente ho fatto l'esame ! Era difficile... proprio a me doveva capitare ho dovuto sudare sette camicie!!" E menarmela a fare la vittima! E quà sarebbero stati tutti (fessi) e contenti a fare convenevoli di facciata (benvenuto tra noi e bla bla bla!!!)Come solitamente succede no!!!?? Li leggo anche io i post dei neo patentati  dove sicuramente c'è qualcuno che non sa neanche come si avvita  un PL 259... tanto  le opinioni del forum sono positive... han fatto l'esameeee!! Che ci frega!!??
Ma quà siete veremante sicuri che chi ha detto  di aver fatto l'esame dice il vero? La verità è che quì tra di noi nessuno ha visto l'altro  sostenere l'esame, in che modo lo ha sostenuto e come ha ottenuto la patente!!!Invece chi dice la verità esponendo un problema, che purtroppo  piaccia o no, è reale (i vari ispettorati interpretano le norme come vogliono)ma subito viene attaccato con  polemiche! A buon intenditor poche parole bastano! Comunque visto che ci sono ottuse divergenze di vedute, è inutile accordare se l'antenna è sorda e non risuona!Comunque per me argomento chiuso! Alla faccia della solidarietà dei social forum!!! E come diceva la sora Lella "'Annamo bene!!!" Un giorno forse vi dirò "ragazzi finalmente ho fatto l'esame e l'ho superato..." cosi spero che qualcuno sia (fesso ) e contento.Ma secondo me è questione anche di un pizzico d'invidia come purtroppo accade in tutti contesti collettivi

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 07 Dicembre 2018, 14:28:48 »
   
Ma....con tutto quello che sai...che hai studiato...etc.....fai tanti storie per un esame di Radioamatore?
Dimostra agli organi competenti che sai cosa significa essere e fare il RADIOAMATORE,seguendo le regole che dice la legge,cosa che TUTTI abbiamo fatto..volenti o nolenti.
Sinceramente,di RADIOAMATORI che prendono la patente senza nemmeno sapere cosa significa ...e magari senza neanche aver preso in mano una radio ....il mondo RADIOAMATORIALE ne fa volentieri senza.
Sapessi quanti ne abbiamo sentiti di OM di quel tipo....svaniti poi nel nulla,capendo che quello non era il loro mondo.
Scusa,  mi sembrava di essere in un forum in cui ci confronta nell'interesse collettivo, ma mi sembra di essere in un salotto tv domenicale in cui ognuno controbatte nel dire la sua senza capire il senso di un'opinione finendo poi nelle sparate "sgarbiane".
Torno a ribadire per l'ennesima volta che il senso di quanto ho detto è per una QUESTIONE SACROSANTA DI PRINCIPIO! Non pretendo nessuna esenzione, non pretendo che nessuno  concordi con me, però ritengo di essere padrone  di aver diritto all'esonero laddove altri lo hanno avuto pur avendo i miei stessi requisiti o anche meno!La regola della Bilancia della giustizia o vale per tutti o per nessuno ! Non va bene figli e  figliastri! Riguardo ai motivi dell'esonero ,posso avere noia a chiedere un giorno di ferie al posto di lavoro, farmi 200 KM andata e 200 ritorno (con ovvie spese di viaggio) per raggiungere la sede d'esame? Ognuno ha i suoi buoni motivi che non sempre sono luogo comune di fare il furbetto per evitare l'esame perche ignorante in materia!Ma questo il popolino ahimè anche radiantistico non lo riconosce! O si pensa che tutti i sostenitori d'esame patentati siano veramente competenti in materia di radiantismo? (a quanto sento questo è un altro luogo comune)
Ma per favore! Che se ne sentono certe in radio a 144 e uhf da far rabbrividire un cb  orecchio di gomma.  E non mi riferisco a turpiloqui vari o a gente che non conosce il codice Q ma a gente che tecnicamente di elettronica e radiantismo dice caxxate ma di quelle veramente grosse tali che se fossero vere dovrebbero vincere il nobel per la fisica per l'eccezionale scoperta! Chissà quanti esaminati hanno trovato l'amico o hanno scopiazzato o magari il test d'esame gli è andato lisco a fortuna tipo schedina 1x2...
Ed ecco che, chi ha fatto l'esame  (per il luogo comune e l'opinione pubblica del mondo radioamatoriale) è competente in radio Perchè ha fatto L'esameeee e l'ha superatooo!!!! Mentre chi sussura l'esonero è il solito furbetto che cerca la scappatoia!!! Non è cosi, io purtroppo per questioni di principio sono capace anche d'investire di più di quanto posso ricavare; ma vedo che qui il senso del principio "legge uguale  per tutti" viene confuso sempre in malafede, ma se questa è la mentalità del radioamatore quasi quasi mi è passata la voglia..la radio è anche scambio culturale di opinioni intelligenti ma se il contesto dovesse essere ridotto a critiche fra comari ... beh allora...

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 07 Dicembre 2018, 13:43:08 »
KZ, Non ho capito il senso del tuo post, di certo non ho detto che deve essere liberalizzato il radiantismo dal punto di vista di trasmettere senza patente, nè tantomeno che io pretendi l'esonero... sopravviverò senza patente, non si vive di solo radio e se ritenessi di sostenere l'esame sono anche in grado di farlo e superarlo. Però quando entrano in gioco questioni di principio, il rospo è difficile da ingoiare , non sò se rendo l'idea! Intendevo dire se vogliamo seguire una logica con equità, gradirei almeno che ci sia un pò di equiparazione.Quasiasi sistema di comunicazioen di massa ha il suo potenziale pericolo di illecito se usat oin modo distorto e per un solo senso opinione relativo ad uan logica di euguaglianza ritengo che ci sia una specie di abilitazione anche per la navigazione nel web.
(ovviamente in riferimento al fatto che ritengo che le potenzialità dei sistemi di comunicazione sono identici, anzi la navigazioen web essendo più diffusa e quindi molto più vasta abbraccia molta più utenza).Di certo regolamentare la navigazione nel web ad ogni singolo utente provocherebbe un terremoto, e sarebbe ua ndifficolta enorme da gestire, ma il concetto resta quello: non è meno pericolosa del radiantismo che per ovvi motivi invece è regolamentato dal conseguimento di patente. Era questo che volevo dire, nessuna lagnanza italica

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 06 Dicembre 2018, 23:14:03 »
Rispondo un pò a tutti specificando che la risposta più sensata per me è stata quella di KZ. Comunque vorrei ribadire che non pretendo l'esonero perchè mi sento Guglielmo Marconi, ma non ritengo giusto che alcuni Isp lo rilascino a diplomati informatici o elettrotecnici mentre il mio titolo solo perchè ha una dicitura ritenuta striminzita sia considerato di serie B. Di certo, il mio è un titolo di studio  a tutti  gli effetti di legge equiparato ai periti industriali ad indirizzo meccanico elettrotecnico, elettronico ed informatico sulla comunicazione (ormai si chiama comunicazione e non più telecomunicazione)ed inoltre raggruppa tutte le suindicate discipline peritali: questo non lo dico io ma lo dice il MIUR con tanto di programma Ministeriale nazionale, con la differenza che rispetto a quest'ultimi c'è in più la specializzazione in assistenza e manutenzione con abilitazione al rilascio della certificazione dell'intervento di riparazione o manutenzione di qualsiasi impianto (ecco perchè il piano studi allegato ed ufficiale).Se poi si vuole esonerare guardando con precisione chirurgica allora lo dovrebbero essere solo i periti in telecomunicazioni di oggi e non di ieri, perche quelli di ieri mancano completamente nozioni al riguardo reti lan, telecomunicazioni, wifi, sistemi di trasmissione digitali a cablati, RF a fibra ottica e a guida laser (nozioni che nel mio percorso di studi erano integrate)e che volenti o nolenti rientrano a far parte delle TELECOMUNICAZIONI di OGGI.
Rispondo a chi mi dice che ci vogliono 500 ore di elettronica: Io come un perito elettronico ho eseguito  nel corso studi quinquennale  ben:
297 ore di elettrotecnica ed elettronica, automazione elettrica ed elettronica e applicazioni -(triennio finale)
215 ore di laboratorio ed esercitazioni ( tutti e 5 anni)
182 ore di tecniche e tecnologie d'installazione  e di manutenzione elettriche ed elettroniche (triennio finale)
99 ore di tecniche di rappresentazione grafica disegno elettrico ed elettronico manuale e cad (triennio finale)
66 ore di tecniche dell'informazione e comunicazione elettronica(biennio finale)
per un totale tra teoria e pratica nelle sole discipline elettrico ed  elettroniche e della comunicazione di 859 ore
Per quanto riguarda la parte delle discipline meccaniche-domotica ed elettronica applicata
invece sono state:
297 ore di Tecniche di tecnologie meccaniche
215 ore di laboratorio ed esercitazioni ( tutti e 5 anni)
182 ore di tecniche e tecnologie d'installazione  e di manutenzione meccaniche (triennio finale)
99 ore di di tecniche di rappresentazione grafica disegno meccanico manuale e  cad(triennio finale)
66 ore di tecniche dell'informazione e comunicazione elettronica applicata a sistemi ed impianti di autotrazione, riscaldamento,condizionamento, domotica refrigerazione automatismi (biennio finale)
per un totale tra teoria e pratica nelle sole discipline meccaniche e della comunicazione elettronica applicata a sistemi meccanici di 859 ore.

Quindi se si richiede un piano studi in cui per 5 anni si è solamente studiato oscillatori rf,ricevitori a supereterodina , antenne, ROS impedenze, TDR, lunghezze d'onda,linee bilanciate e sbilanciate, polarizzazioni  verticali e orizzontali circolari e array miste delle antenne ,antenne herziane e marconiane, reattanze capacitive e induttive, risonanze, , valori del Theta, larghezza di banda del transistor a RF,meglio un MOsfet o una valvola, cosa è un varicap e a cosa serve, cosa è un VNA e a cosa serve,cosa un adattatore d'impedenza a L a Pigreco a T ecc ecc; come si misura l'impedenza tipica di un cavo con il metodo del TDR ed oscilloscopio,trappole, balun, filtri RF LC reti RL RC RLC, filtri  notch passabanda passaalto passabasso ecc ecc questo per quanto riguarda  le telecomunicazioni in generale ed in ambito analogico;  poi però non è finita qui: c'è anche l'ambito digitale  nelle telecomunicazioni per cui ricevitori a PLL, multiplexer, prescaler, GSM GPRS, UMTS LTE DECT, TETRA DRM D-Star C4FM  ACARS ecc ecc  ed applicazioni miste tipo echolink ed affini. Se per avere l'esonero bisogna avere un piano studi che abbia contemplato tutto questo cioè telecomunicazioni in ambito analogico e digitale allora dico che  solo i nuovi periti in telecomunicazioni abbiano il pieno diritto di essere esentati mentre per i vecchi  periti in telecominicazioni dovrebbero avere l'esonero a metà! Per  tutto il resto me compreso... (mi tolgo il cappello) di corsa tutti insieme a fare l'esame! Ma se devo assitere che in Veneto ed in Lombardia esonerano periti informatici , in Emilia i periti elettronici e in altre regioni i periti elettrotecnici allora l'esonero spetta anche a me di diritto che ho studiato abbondantemente ed approfonditamente le materie di tutti quest'ultimi. Poi vorrei fare un appunto sulle competenze delle richieste nelle comunicazioni  radioamatoriali visto che si guarda il pelo nell'uovo:
 nessuna scuola superiore (neanche all'indirizzo delle telecomunicazioni) insegna il codice morse e la telegrafia, nè tanto meno altre nozioni ed applicazioni che s'imparano man mano che si modula tipo Contest, Diplomi, spedizioni DXer, trasmissioni in QRP, meteo scatter, . Solamente alle scuole militari delle trasmissioni (e anche in marina per radiogoniometristi e radaristi, specialisti di rilevamenti con ecosandaglio e sonar nei sommergibili) insegnano veramente come si trasmette e riceve in tutte le modalità convenzionali, speciali, e di emergenza in caso di stato di guerra. Anche enti di sicurezza civili nei loro corsi, nelle discipline riguardo le trasmissioni si avvalgono di corsi esterni presso strutture militari per poter utilizzare a a livello lavorativo e professionale apparati radio seri con tanto di utilizzo per le comunicazioni di un codice unificato d'istituto. Purtroppo però per il radiantismo amatoriale ci vuole la patente a parte il che sembrerebbe o lo è un paradosso! E' come (per esempio) se un poliziotto che, se vuole la propria arma personale deve avere il porto d'armi a parte, se vuole trasmettere in VHF UHF deve avere la patente e magari lavorativamente già opera in una Sala operativa del 113 (o anche  112 o 115) come quella di Roma o Milano con decine decine di volanti in zona da gestire via radio. Oppure come l'uomo radar nelle torri di controllo che lavora per tutto il tempo con comunicazioni radio VHF se in copertura nazionale o HF se su voli Intercontinentali... ma senza patente stà muto pure lui in ambito radiantistico amatoriale...
Ah L'Italia, la terra dei cachi diceva tanti anni fà una canzone di Sanremo... poi assistiamo ad un hacker che in ambiente backtrack o kali o kismet con la tecnica del wardriving sniffing e air monitor ed inijction, buca una rete  wifi protetta, entra nel deep web a mezzo di un proxi e un browser specifico a spese del router wifi vittima; fà tutto quello che d'illecito e di criminale e dannoso  ritiene di  fare e lo fà con chiunque crede, senza un minimo controllo , senza una minima patente e restando pure non identificato.Nel radiantismo, che i rischi sono invece molto minimi a cominciare dalla minoranza dei radioamatori che in confronto all'utenza dei cybernavigatori internauti  e utenza di telefonia sono una minuscola percentuale, invece resta tutto un pò più complesso.Ma in ambito internet e telefonia che vogliamo scherzare??? Avere la patente per l'utilizzo? Sai quanti bocciati e quindi  utenti persi e quindi sai quanti milioni di euro e dollari persi in contratti di adsl, fibra LTE e fonia? Che scherziamo!  Dove devono scorrere fiumi di soldi, tutto deve essere facile e alla portata di tutti, non importa la potenzialità dell'utilizzo che potrebbe essere altamente pericoloso e fraudolento. Per il radiantismo che lentamente sta scomparendo soffocato di nuovi sistemi social di comunicazione invece resta tutto complicato come al solito! Vuoi interelazionarti? esami e patente altrimenti non si fa nulla.
Con questo non volevo innescare un inno alla liberalizzazione delle trasmissioni radiamatoriali senza patente, ma è una pura opinione filosofica di come funziona il mondo con false regole dettate da un subdolo senso di correttezza...sobbarcato dalla sete nascosta di fare soldi!!!                 
 

 

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Sezione Amministrativa / Re:esonero patente: quali diplomi?
« il: 06 Dicembre 2018, 12:04:57 »
Riprendo questo topic perchè per esigenze mi sono reso conto che il MISE o meglio alcuni Ispettorati hanno idee discordanti in merito al titolo di studio che esoneri dal sostenere gli esami per il rilascio della patente radioamatoriale.
A prescindere che adottare i requisiti per l'esonero per il rilascio di una patente radioamatoriale dovrebbe essere unificato in tutti gli ispettorati ( è un titolo abilitante a carattere nazionale ed oltre, per accordi bilaterali con altre nazioni). Cioè vorrebbe dire che ciò che esonera in Lombardia esonera anche in Sicilia ad esempio. Quindi non capisco perchè ad esempio al Nord esonerano i periti informatici ed ad altre parti invece no: non viene concesso a chi è in possesso di titoli di studio rilasciati successivamente alla riforma della scuola i cui piani di studio sono oltre che aggiornati alle moderne tecnologie, anche più completi rispetto a diplomi conseguiti decenni fa,ma che hanno diciture dell'indirizzo non contemplate dal MISE.
Voglio spiegare il mio caso per far capire dove la macchina burocratica ed incompetente dello Stato tra i vari Ministeri pecca di mancanza d'interazione causando dei ridicoli episodi:
Mi sono diplomato all'IPSIA con un punteggio di 85/100 su di un piano studi quinquennale al seguente titolo: INDIRIZZO MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA"
Alla mia telefonata con richiesta di info per l'esonero all'Ispett. XXX ( mi riservo per privacy di dire qual'è) alla richiesta di indicare l'indirizzo del titolo di studio mi sono sentito dire cosi:" Per l'esonero sono ammessi solamente periti elettronici , periti in telecomunicazioni e periti in elettronica industriale.Il suo titolo non è ammesso all'esonero!"
Avendo capito di aver ricevuto una risposta in relazione solo alla normativa ed in tono chiaramente burocratico, ho contestato che innanzi tutto il mio tipo di diploma è successivo alla riforma della scuola essendo corredato di un documento avente il piano di  studi quinquennale in cui sono dettagliatamente indicati tutti i percorsi di studio delle singole materie ed i relativi anni all'interno del quinquennio.
Per cui gli ho ribadito che : nel mio percorso di studi oltre alle materie propedeutiche ed umanistiche vi è stato:
  - un biennio di studio della materia TECNOLOGIA DELL'INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ( non intesa come comunicativa all'utenza di massa come giornalismo o marketing pubblicitario o materie affini ai mass media) ma ad indirizzo puramente tecnologico: telecontrollo e programmazione ed applicazione PLC su elettronica industriale di produzione o distribuzione servizi; telecontrolli remoti su dispositivi terminali quali cancelli elettrici scale mobili e automatismi anche a controllo remoto RF.
- un triennio di TECNOLOGIE E TECNICHE D'INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE relativo a installazione di strutture sia in ambito elettrotecnico che elettronico, domotico e di comunicazione (Impiantistica relativa alla fornitura di energia elettrica civile ed industriale, cablatura cavi, quadri elettrici, impianti fotovoltaici,quadri comando e controllo sicurezza per catene di montaggio in ambito industriale, cabine e armadi in riferimento ad impianti di trasmissione dati DSLAM FIBRA ecc.ecc installazione e manutenzione d'impianti di telecomunicazione analogici e digitali, reti dati cablate e a RF. Oltre a ciò, mi abilità  anche al rilascio della certificazione obbligatoria relativa alla normativa prevista in sede d'intervento di assistenza  e manutenzione ordinaria, straordinaria, e programmata  sui singoli impianti che siano elettromeccanici, elettronici ed elettropneumatici (avendo anche fatto un anno di studi sulla pneumatica industriale.
- un biennio di  TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA cioè disegno tecnico d'impiantistica e schemi di impianti elettromeccanici, elettronici, pneumatici sia su carta che in CAD
- triennio di TECNICA E TECNOLOGIE di ELETTROTECNICA, ELETTRONICA DELL'AUTOMAZIONE E APPLICAZIONI (Elettonica generale analogica e digitale e formule annesse; Telecontrolli con segnali PWM,POWER LINE onde convogliate,RF DECT, LTE UMTS,GPRS ecc.ecc ) SISTEMI di protezione per sovratensioni su stazioni e ponti radio , grandi strutture, Fabbriche, civili abitazioni con SPD(Sourge Protector DEVICE di TIPO 1 - 2  e 3 sulle varie classi di FUlminazione diretta  (S1-S3) ed indiretta (S2 e S4) .
- triennio di TECNICHe E TECNOLOGIE MECCANICHE  al riguardo torni, fresatrici, e altre  macchine utensili di utilizzo per produzione industriale a controllo manuale e numerico in CNC.

In definitiva questo titolo di studio è di livello 4  EQF il che significa che  il MIUR (ex ministero della Pubblica istruzione) mi ha abilitato  a quanto sopra descritto non solo in ambito nazionale, ma anche in ambito europeo difatti EQF è l'acronimo della direttiva europea EUROPEAN QUALIFICATIONS FRAMEWORK.
Il livello 4 è equiparato a tutte le altre maturità liceali e tecniche quinquennali: classiche , scientifiche ,artistiche  e tecniche di ogni Istituto Superiore scolastico italiano.
Infatti il livello 4 ha queste caratteristiche :
CONOSCENZA:  Pratica e teorica in ampi contesti, in un ambito lavorativo o di studio.
ABILITA':      Cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio.
COMPETENZE:    Autogestione nell'ambito delle linee guida in contesti di lavoro o di studio che sono solitamente prevedibili, ma soggetti a cambiamenti.
                Supervisionare il lavoro di routine di altri, assumendosi una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività     
                lavorative o di studio.
CORRISPONDENZA: Diploma professionale di tecnico, diploma liceale, diploma di istruzione tecnica, diploma di istruzione professionale, Certificato di
                specializzazione tecnica superiore;

IL livello 3 corrisponde ai precedenti attestati di qualifica professionale conseguiti da alcuni istituti professionali superiori dopo un triennio formativo
mentre il Livello 5 corrisponde al  Diploma di Tecnico Superiore  che è conseguibile successivamente all'iscrizione all'albo professionale dei periti, geometri o ragionieri.

Per cui il mio titolo di studio nello specifico dell'IPSIA a seguito riforma ha inglobato le precedenti specializzazioni che in passato  prima della riforma erano separate: cioè  tecnico meccanico, elettrotecnico, elettronico e in telecomunicazioni.Inoltre è equiparato ai periti industriali.
Il mio Istituto IPSIA fà parte dell'ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE al cui interno di esso ci sono gli altri indirizzi: ITG Istituto tecnico per Geometri IPSCT Istituto Professionale per Servizi Commerciali e Turistici.
Questi invece che sono indirizzi specifici che ovviamente non sono oggetto di esonero.
Poi ho chiesto lumi sul perchè l'ISP COM della  Lombardia esonera periti informatici che fanno  molto meno elettronica o studiano comunque pochissimo la parte pratica in riferimento alle telecomunicazioni e a tutte le strutture annesse ( ad esempio non sanno come si progetta un sistema di protezione in SPD o LIGHTING Arrester di un ponte radio o come si progetta un sistema di auto alimentazione dello stesso, o su come si misura il TDR su di un cavo Coassiale )
In tutta risposta l'operatore del MISE avendo capito che la norma dell'esonero è relegata a vecchi titoli di studio antiquati ed incompleti e mostrando  difficoltà su cosa rispondere,mi ha invitato  comunque a procedere all'invio dei documenti , piano di studi allegato al titolo dove eventualmente farà quesito al  MISE per far presente tale incongruenza in cui è chiaro che il bug normativo necessita di aggiornamenti.
Ho voluto riportare questa mia esperienza perchè voglio far chiarezza e far discutere su un argomento che per cavilli burocratici ed incompetenti sarà stato oggetto sicuramente di diniego del rilascio di Patenti Ministeriali Radioamatoriali a chi invece era avente titolo senza sostenere esame. O invece di rilascio di  concessione a chi avente titolo con competenze molto più scarse e mi riferisco con tutto il rispetto, ai  Periti informatici che in sede di programmazione, linguaggio amcchina, S.O,  la fanno da padrone , ma in altro, telecomunicazioni, telefonia, sistemi RF,  elettronica industriale ed applicata sono un pò carenti di nozioni.
In tal caso (cioè in caso di diniego del MISE nei miei confronti) sarà oggetto di una stesura di mie controdeduzioni e relativo procedimento di ricorso amministrativo in quanto ritengo inconcepibile che un titolato come me e chissà quanti altri come me sia oggetto di diniego di esonero,se pur avente competenza teorica ed anche pratica ( anche se nei limiti scolastici)relativa  a tecniche e tecnologie in ambito elettronico , in telecomunicazioni; rispetto a chi ha conseguto un diploma parecchi anni fà in cui non ha competenze in ambito di elettronica digitale, reti informatiche,AUTOMATISMI e telecontrollo PLC e RF , network web ecc.ecc. in quanto o non esistevano proprio oppure erano solo ad uso a livello professionale e/o militare.
Un diplomato perito in telecomunicazioni o  radio tecnico degli anni 70 inizio 80 non sà nulla o quasi ( ovviamente mi riferisco a quanto appreso dai programmi scolastici dell'epoca escludendo suoi eventuali aggiornamenti fatti in sedi separate)  di web ,Domotica, reti lan videosorveglianza, telecontrolli,trasmissioni digitali TRETRA DMR GSM LTE wifi  ecc.ecc trasmisioni satellitari su mux ecc.ecc.
Capisco che,  che si pensi che la mia sia la solita infarinatura scolastica e non di lunga esperienza sul campo, però non vedo cosa ho di meno in confronto ad un vecchio diplomato che è un perito elettronico, in telecomunicazioni o equipollente diplomato con le conoscenza e competenze  dell'epoca! Non concespisco la discriminazione nell'esonerarlo rispetto ad un titolo tipo il mio o di altri come me che sono alle stesse condizioni. Sarà pure un infarinatura la mia, ma sempre più aggiornata a 30 anni dopo rispetto ad un infarinatura di un diplomato del passato!!!!! Ai posteri l'ardua sentenza!!!!!!

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antenne radioamatoriali / Re:Diamond CP6s
« il: 04 Dicembre 2018, 23:54:05 »
[emoji1]  [emoji1]  Ciao Marcogalaxy per il tuo problema, (che poi è anche il mio visto che con i temporali ho avuto diversi danni malgrado  ho tutto staccato dovuto al fortissimo camppo magnetico trasmesso per induzione)devi installare un SPD subito dopo il contatore a max 50 cm di distanza e prima del quadro elettrico di casa tua (classico interruttore differenziale o salvavita e magnetotermici linea luci e linea prese  che di solito in un utenza da 3Kwatt sono rispettivamente da 10 e 16 Ampere). 
Sono gli SPD (Sourge Protection Device) che sono meglio conosciuti come scaricatori di sovratensioni. Le classi di protezione sono di 3 tipi:
- TIPO 1 per la fulminazione diretta con sorgente di danno di tipo S1 (fulmine direttamente sopra la casa) o di danno di tipo S3 (con il fulmine caduto direttamente sulla linea elettrica Enel che alimenta con la 230V l'abitazione;

- TIPO 2 per Fulminazione indiretta con sorgente di danno S2 (fulmine che cade sul terreno vicino alla casa ma che per induzione entra in casa e  di danno di tipo S4 (fulmine che cade sul terreno vicino alla linea elettrica dell'Enel che alimenta l'abitazione e che per induzione entra nella linea stessa).

Non dimentichiamo che l'Enel ci fornisce la corrente con un sistema di tipo TT (Terra-Terra) cioè il terreno è anche il Neutro della linea di alimentazione 230V costituito da una Fase (L) e da un Neutro (N). Basta guardare la normativa CEI 81-10 e si capisce tutto in merito agli SPD e classi di Fulminazione.
Un SPD di TIPO 1 (il più costoso) è indicato dove i rischi di fulminazioni dirette sono alti tipo case isolate in aperta campagna lontane da strutture che potrebbero in un certo senso proteggere dal fulmine.

Un SPD di TIPO 2 è indicato per abitazioni situate con altre abitazioni vicine o in zone dove la cadenza di caduta diretta dei fulmini è scarsa.Per cui è più indicato in presenza di  sovratensioni causate da fulminazioni indirette o sovratensioni stesse del fornitore dell'energia (Enel)sia propri, cioè causati dall'Enel, che accidentali dovute a fulmini caduti nelle vicinanze delle linee elettriche BT (bassa tensione).

Esiste anche l'SPD di  TIPO 3 che è un dispositivo da installare direttamente nelle cassette 503 delle prese elettriche di casa a maggiore protezione del dispositivo alimentato (TV , pc, DVR ecc.ecc). Diciamo che gli SPD di  tipo 3 sono a complemento di un SPD di tipo 2 o di tipo 1: da soli gli SPD Tipo 3 fanno poco. Ciò non toglie che  a maggior protezione è possibile installare sia un SPD di tipo 1 che uno di tipo 2 e anche uno di tipo 3; oppure acquistare un SPD "Combinato" un solo apparecchio SPD che ha caratteristiche sia di tipo 1 che di tipo 2 (quello che ho acquistato io è della Finder ed è il più economico tra le varie marche concorrenti ma sempre intorno ai 150 euro).
Hanno delle cartucce al cui interno contengono dei scaricatori a gas e dai varistore. Posseggono una finestrella d'ispezione il cui colore verde indica la perfetta efficienza. Ma con il deterioramento cambia colore fino a diventare nero in alcuni modelli o verde giallo e poi rosso in altri,  a seconda delle marche e modelli.(Ciò  è dovuto a diverse "botte" causate da più fulmini nel corso della sua vita  o anche da un solo fulmine potentissimo! La cartuccia si esaurisce fino a dover essere sostituita ( ovviamente nei modelli che supportano la sostituzione delle cartucce in altri bisogna sostituire completamente l'SPD).
Il massimo della protezione con tutte e 3 i tipi non è al 100% ma comunque protegge abbastanza, il 100% si otterrebbe con una gabbia di Farady o con un eccellente impianto parafulmine. E' anche protettissimo chi ha la fortuna che sopra la sua casa ci passa l'elettrodotto nazionale della 380.000V in quanto i tralicci hanno nella parte superiore delle funi dette "di guardia" che fungono da parafulmine  in quanto sono collegate elettricamente e meccanicamente ai piloni di ferro e quindi al terreno, scaricando quindi l'energia del fulmine a terra. Inoltre mettono in parallelo elettrico i sostegni dell'elettrodotto, riducendo la resistenza di terra globale della linea. Ma bisogna che la casa sia proprio di sotto alla campata tra un pilone e l'altro altrimenti la protezione non influisce (ne so qualcosa io che ho una campata che mi passa sopra la testa ma a 15 metri circa alla destra della mia casa ma non mi ha mai protetto una mazza).
Gli SPD si collegano  a valle del contatore Enel e dai loro morsetti con un ponticello si collega la linea a monte dell'interruttore differenziale (questo è il metodo più utilizzato) , anche se l'SPD potrebbe essere installato a valle dell'interruttore differenziale).
Importatissimo è interporre due adeguati fusibili con valori indicati dal costruttore dell'SPD tra l'uscita del contatore Enel e l'ingresso ai morsetti dell'SPD o tra i ponticelli a monte del differenziale e monte dell'SPD (sappiate che l'SPD non ha un uscita a valle ma è un binario morto  la cui cartuccia assorbe la sovratensione entrante che va a dissiparsi a mezzo il cavo di terra).L'SPD ha in uscita un morsetto dove va collegato il filo della messa a terra al nodo equipotenziale della messa a terra della struttura e anzi per avere una migliore condizione di scarica andrebbe collegato anche un cavo di terra dall SPD direttamente al paletto dispersore. Un SPD senza alcun collegamento di terra è come se non ci fosse. In merito al valore di resistenza di terra non c'è una particolare soglia di sicurezza, dato l' enorme potenziale di tensione, un elevato valore ohmico della resistenza di terra gli farebbe il solletico: quindi i canonici massimi 1666 ohm che dice la normativa in riferimento ai valori massimi della messa a terra di un edificio, in relazione al funzionamento  di un SPD son irrilevanti, Ovviamente il valore di terra non deve essere svariate decine di Mohm, altrimenti la precaria consistenza dell'SPD si farebbe sentire.
Tornando al discorso dei fusibili, ti specifico che sono assolutamente necessari, perchè una fulminazione diretta dovuta ad una saetta particolarmente carica di Kvolt e KAmpere potrebbe letteralmente incendiare le cartucce scaricatrici dell'SPD e incendiare il quadro elettrico dove è installato l'SPD. Data la natura del collegamento dell'SPD un loro intervento a protezione dell'incendio non andrebbe comunque a disabilitare l'alimentazione delle rete elettrica all'abitazione, ma necessiterebbe ogni tanto di controllare che i fusibili siano buoni. Per ovviare questo inconveniente  ci sono in commercio diversi SPD con morsetti di controllo remoto atto ad indicare "a distanza" (senza controllare al quadro) che l'SPD sia attivo e non con cartuccia esaurita e che sia regolarmente alimentato (fusibili non bruciati)

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 21 Agosto 2018, 18:43:11 »
scusa, è scritto male, per questo puo essere frainteso.
figurati cosa puo succedere a quelle persone che non conoscono bene l'argomento.
e poi il Db non è un unita di misura.

certo... il dB è un valore di riferimento

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 21 Agosto 2018, 15:32:32 »
Un' antenna che ha un tot valore dBd ha un valore ancora minore se espresso in db(iso) appunto per la conversione dell'unità di misura.

questo puo essere frainteso...

inviato SM-A510F using rogerKapp mobile


il fraintendimento può accadere a chi non sa delle due unità di riferimento 1 km è un km ed un miglio terrestre è un miglio terrestre.

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 21 Agosto 2018, 14:12:19 »
si l'avevo letto!
Di fatto come dicevo nel precedente post alcuni  fanno riferimento al dipolo (d)  mezz'onda altri all 'isotropico (iso).
Purtroppo nessun produttore indica su quale metrica personale fa riferimento con i vari dB indicati sulle proprie antenne "veicolari" (forse su quelle home si) che di fatto non superano il reale 0dB, che sia in riferimento al dipolo a mezz'onda (d) o peggio ancora al dipolo immagginario isotropico (iso).
Già da se il dipolo a mezz'onda usato come riferimento di misura essendo bidirezionale ha un guadagno di 2,1 dB rispetto al dipolo immaginario isotropico immagginato appunto come una sfera irradiante a 360°.
Un' antenna che ha un tot valore dBd ha un valore ancora minore se espresso in db(iso) appunto per la conversione dell'unità di misura.
Se fossi costruttore, per una filosofia di costruzione utilizzerei lo standard iso perchè ritengo che sia veramente l'antenna immagginaria con il valore più basso in assoluto in termini d'irraggiamento in tx e di cattura in rx cioè il reale punto 0.

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 21 Agosto 2018, 12:17:49 »
OFF topic ma vorrei aprire un'altro paragone per far capire la differenza tra un antenna ed un altra in termini di dB:
Tutti quando acquistiamo dei diffusori o meglio un subwoofer per aver i fatidici 50 Hz o giù di li vediamo una marea di vari subwoofer di tutte  le marche e dimensioni che danno la scheda della  risposta in frequenza esempio :20Hz-150 Hz.Ma coem può un sub dal diametro di 13 cm dare un suono con frequenza 35 Hz allo stesso modo di un sub da 40 cm di diametro?
La legge fisica dell'acustica dice che per avere un suono con frequenza 50Hz a 0 db di sensibilità (o efficienza) bisogna spostare mezzo litro d'aria.Punto e basta.
Tale spostamento a quella efficienza lo può solamente produrre una membrana di circa 40 cm di diametro, perchè una più piccola non risucirebbe a spostare la stessa quantità d'aria ma una quantità minore.
Eludendo le tecniche surrogate di amplificazione acustica passiva, tipo tunnel, bass reflex, woofer passivi,  labirinti acustici, trombe esponenziali direzionali) in cui con queste magagne i  costruttori sono riusciti con sub da  piccoli diametri ad enfatizzare frequenze con dinamiche altrimenti irraggiungibili, voglio restare sull ostandar classico:
In definitiva cosa vuol dire che i sub piccoli non suonano a quelle frequenze? Non è esattamente cosi, il costruttore in realta ti dice la verità quando nella scheda del suo sub da 13 cm ti da i parametri tecnici della banda di risposta (da 20Hz a 120Hz), ti dice la verita quando ti pubblica il diagramma della risposta in frequenza (anche se non tutti i produttori lo pubblicano).
Quello che non ti dice o meglio non ti spiega  (facendo leva sul fatto che parecchi acquirenti non sanno neanche cosa sia) come interpretare il grafico della risposta in frequenza.
Il produttore del sub da 13 cm non ti spiega perchè sul grafico della risposta in frequenza  cosa sia quella linea zigzagante che parte da 20 Hz fino a 150Hz.
Non ti spiega che 50 Hz (corrispondente sulla scala all'asse X del grafico) c'è il picco sull'asse Y (scala dell'efficienza in dB) a - 20 db.
Che a seguire a  a 70 Hz il picco è a - 10 dB e che solamente a 120Hz corrisponde a 0 dB (cioe frequenza audio nè attenuata nè enfatizzata). Viceversa un sub da 40 cm  a 50 Hz ha già l'efficienza a 0dB cosi come a 40 Hz per poi verso i 30 ed i 20 scendere a tot  -dB.
Tutto ciò vuol dire che tutti e due suonano i 50Hz , ma con efficienze diverse cioè il sub più grande  da 40 cm  "urla" i 50 Hz ed il più piccolo da 13 cm "sussurra" i 50Hz : però i realta tutti e due li trasducono! E' il rendimento che fà la differenza.
Stessa cosa per le antenne. Il fattore dB di guadagno è un valore di riferimento per far capire il rendimento dell'antenna  in riferimento ad un campione : un antenna X avrà un tot guadagno in dB rispetto al dipolo isotropico (la sfera) che è la peggiore antenna che possa esistere. Avra un tot valore in dB rispetto ad un dipolo classico a mezz'onda. Questi sono almeno gli standard utilizzati per il riferimento delle antenne, poi ilcostruttore se spara dB in riferimento al suo cesso di inizio serie allora dice la verita (magari l'antennina di base da 40 cm della sua produzione ha un guadagno reale da  - 16 db iso ) usandola come riferimento e dandole guadagno 0  come conseguenza le altre da 1,5 - 2 metri è vero  quanto dichiarato che avranno 4 o 5 db.(però in riferimento ad uno suo standard).
Se per misurare il mio terreno da vendere uso una verga che è lunga 1 metro e la interpreto come se fosse 3 metri; su 10000 metri reali di terreno dirò che ne ho 30000 , e quando viene l'acquirente ad acquistare se non effettua la misura neanche riesce ad accorgersi della differenza e magari da fesso la compra cosi come dichiarato al costo di 30000 metri.
Questa sarebbe una truffa bel ae buona, ma se si vuole speculare e giocare sugli standard di misura e conversioni pur restando entra il legale, s'indica la misura reale del terreno ma con altre unita di misura che magari essendo frazioni del metro in conversione avrebbero una risultante con numeroni, il polo potrebbe credere di avere chissà quanti metri di terreno ed acquistare in sovraprezzo più del valore reale del terreno.

 

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 21 Agosto 2018, 10:57:51 »
Ragazzi scusatemi ma si sta facendo tanta confusione: io ho solamente trattato l'argomento del piano di massa, punto! Qui ci si distoglie dall'argomento del titolo   trattando argomenti differenti: se l'antenna è o non è una 5/8, se il guadagno reale è o non è quello dichiarato ecc.ecc. Questo accade perche c'è gente che non risponde ai post all'argomento relativo al titolo; ma parla di altre caratteristiche , forse perche non sa trattare quell'argomento, forse perche vuole fare un pò il professore. Per non riperete quello che già ho detto in un altro post circa le caratteristiche generali di una antenna cb veicolare al rigurado la configurazione e i db dichiarati dal costruttore: questo è quello che rispondevo qui:       https://www.rogerk.net/forum/antenne-per-cb/consiglio-antenna-per-barra-mobile/msg750818/?topicseen#new
"   :embarrassed: Purtroppo mi dispiace dirlo , ma come dice già Lucky Luciano, uno stilo alto 2,75 metri (cioè il 1/4 d'onda) ha guadagno reale 0. Tutto il resto ha guadagni con il - davanti: che siano la snake 27 da 60 cm o le Avanti o la  P5000. E' purtroppo ahimè una condizione dal punto di vista assolutamente fisico: se sei alto un metro e mezzo non puoi avvitare una lampadina  ad un lampadario posto a 3 metri al soffitto! Puoi usare un surrogato cioè una scala o  una pinza da presa per scaffali ad aiutarti, ci riesci ad avvitarla a volte si a volte no, ma pur sempre con difficoltà.E' un esempio un pò bizzarro ma ti rende l'idea! Il caricamento che si fa in base ( le bobine di carica) è atto ad allungare "elettricamente" lo stilo da max 2 metri a 1/4 d'onda se si vuole arrivare a 2,75 metri, a 5,5 metri se si vuole ottenere la risposta elettrica di una mezz'onda, a 7 metri se si vuole ottenere una 5/8 d'onda  e 9,7 metri se si vuole ottenere una 7/8 d'onda. Li leggiamo questi dati su antenne veicolari, ma in realtà è solo un dato che rispecchia il lato elettrico dell'antenna dal punto di vista di risonanza!Il rendimento è un 'altra cosa!Perche purtroppo sia in rx che in tx la parte realmente "attiva" in materia di traduzione del segnale elettrico in onda elettromagnetica in ricezione e  trasmisisone è lo stilo con i suoi 2 metri massimi!In una cassa acustica la bobina dell'altoparlante è la bobina appunto posta nel cilindro magnetico, lo stilo è la mebrana di cartone, prolipropilene, fibra di carbonio ecc. Ma è solo e sempre la membrana!  La bobina dell'antenna permette una perfetta risonanza cioè 50 ohm di adattamento e quindi ros nullo o quasi, ma non significa lo stesso rendimento di una vera 5/8. Il dato che mette il produttore purtroppo è vero, guai a contestarlo! Si perderebbe la causa!!! Se si svolge una bobina di una veicolare dichiarata su datasheet per configurazione 7/8 d'onda  e si misura il filo sommato allo stilo, la misura darà realmente 9,7 metri circa! Il fatto è che ad esempio se noi abbiamo una grossa vasca rettangolare 5m x 5 metri da riempire ad acqua con un diffusore a 3 uggelli disposti su un telaio rettangolare da 5x5, metri avremmo un accordamento perfettamente risonante tra i due componenti (5x5metri) quindi non si perderebbe nessuna goccia d'acqua per disadattamento dovuto a diversità dimensionali o di forma (polarizzazione), ma il traferimento sarebbe effettuabile da distanza maggiore data da una pressione (ICS)  relativa a 3 soli uggelli ( lobi di radiazione):
Immaginiamo le stesse condizioni con solamente che  invece che 3 ugelli , ad esempio utilizzassimo 50 ugelli (50 lobi di radiazione diversi e posti in posizioni non identiche tra di loro) a parità di pressione si avrebbe lo stesso trasferimento della stessa quantità di acqua nello stesso tempo e senza perdite ma a distanze molto minori a causa della pressione diversa ad ogni ugello ( e qui entrerebbe in gioco il discorso delle direttive). Anche una rete metallica (vecchia brandina da materasso) potrebbe essere risonante o accordabile perfettamente e trasmettere con 0 stazionarie, ma in ch emodo ma con che   lobi  d'irradiazione? L'area di cattura? La polarizzazione? Ovviamente sarebbero tutti sballati e scarsamente efficienti!! Penso che i paragoni anche se bizzarri siano stati molto esaustivi!
Altra cosa invece è la sezione del filo della bobina, la sezione dello stilo, i materiali impiegati per la bobina e  per lo stilo, l'altezza e lo spessore della bobina, se bobina cortocircuitata o antenna aperta: questi sono parametri che fanno invece la differenza tra antenna ed antenna di produttori differenti;  sulla possibilità della potenza di trasmissione, la larghezza di banda, Fattore Q di merito ecc.ecc.Cioè su quanta potenza l'antenna puo trasmettere, su che banda di frequenza risuona e con quali parametri d'impedenza, reattanza ed altro.
Quindi se la tua scelta è puramente relazionata al guadagno in ricezione ed in tx a parita di lunghezza dello stilo, sono tutte le stesse, se invece miri a larghezze di banda maggiori, fattore Q migliore, e trasmettibilità di potenze maggiori, allora da marchio a marchio e modello c'è differenza. A volte per scarsa capacità produttiva del costruttore a volte solamente per richiesta prestazionale del cliente :( se uno viaggia in autostrada si compra una station wagon ad alta cilindrata,  se uno invece si reca solo al lavoro a 5 km da casa, acquista una citycar che sicuramente avrà prestazioni minori rispetto alla sorella maggiore della stessa casa produttrice  ma ciò non toglie di cattiva qualità in quanto avente lo stesso marchio di produzione solo che modello di base prodotto per esigenze minori).  cq
"
 
Di certo è che i radialini costituiscono un piano di massa, poi che sia di rendimento minore o maggiore al tetto di un auto o che unitamente a questo contribuisca a rafforzarlo è un dato di fatto , poi in che misura in termini di rendimento lo svolga, bisognerebbe misurarlo, per questo motivo ho aperto il topic per vedere se vi era gente che aveva avuto esperienze dirette e  serie e non per sentito dire o aleatorie. (Vi posso garantire che con VNA alla mano ho scoperto misurando (perche i riscontri oggettivi e seri si hanno solo misurando) che parecchie antenne date per cessi funzionano alla grande o meglio hanno riscontri elettrici (larghezza di banda Fattore Q , THeta°   Xs) ottimi; altre invece date per top  sono solo discrete antenne.Ovviamente ribadisco che tutte le antenne veicolari essendo sotto il quarto d'onda reale , hanno guadagni sotto lo 0 db che è il guadagno del  dipolo isotropico di riferimento (la sfera ad antenna per intenderci) Forse i costruttori usano come riferimento a db 0 l'antenna più scarsa della serie che mettono in commercio e le successive di caratteristiche superiori le quantificano in riferimento a quella  e non al dipolo isotropico o al dipolo classico a mezz'onda che dovrebbe essere lo standad unificato.Poi vedo che c'è gente che menziona 1/4 d'onda 5/8 onda ecc.ecc. cosi per sentito dire ma se gli chiedi se un'antenna ad 1/4 d'onda è alimentata in tensione o corrente non lo sà. Stessa cosa per una 1/2 onda ed una 5/8.
Oppure non lo sanno cosa rispondere se gli chiedi che angolo d'irraggiamento e relativi lobi  hanno i rispettivi 1/4 1/2 e 5/8 (in riferimento alla giusta distanza dal terreno onde evitare l'influenza di quest'ultimo) oppure  quali tra queste configurazioni rende di meglio in tx su onda di terra o in propagazione, quando una 1/2 onda rende di più di una 5/8 ecc.ecc) .
Purtroppo la 27 mHz cosi come le altre frequenze hanno dei limiti fisici di cui non si può fare nulla di più di quanto le leggi fisiche t'impongono. Tutto quello che c'era da scoprire è gia stato scoperto da decenni. Diceva il grande Ing. Renato Giussani (ricercatore e progettista della ESB e padre di una serie di casse acustiche HIFi il cui brevetto è stato acquistato in tutto il mondo): "è inutile che tanti produttori di casse hifi si sforzino a progettare e creare tweeter adoperandosi alla corsa del raggiungimento della soglia di risposta khz più alti! l'orecchio umano al massimo del rendimento (18 -20 anni di età ) della larghezza di banda di ascolto dei suoni più sopra di 18.000 hz non riesce ad udirli perchè sono ultrasuoni!! E' inutile che creino tweeter a nastro da 30Khz! Se si tratta di ascolto in HI-END (oltre L'HI-FI per intenderci) è inutile indirizzare la ricerca e la progettazione di tweeter con risposte in frequenza assurde, quando in HI-END dove la musica vera e non artificiale( sintetizzatori, campionatori che creano onde quadre, trunagolari a dente di sega ecc con frequenze ultrasoniche) è quella prodotta da un orchestra "sinfonica" che è completa di  tutte le frequenze  audio udibili da orecchio umano dal Timpano per le frequenze ultrabasse e dal triangolo che è la massima espressione delle frequenze acute ( se la gioca con i violini primi ) che non raggiunge i 9000 Hz. E' solo marketing per i fissati dei numeri"
Credo di aver reso l'idea del tema del topic!
Di sicuro l'idea dei radialini è stata abbandonata perchè il fattore estetico unito al fatto che comunque come piano di massa c'è il telaio dell'auto, ha contribuito a rendere le vendite scarse ma non per un discorso di fallimento prestazionale dal punto di vista elettrico.

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 20 Agosto 2018, 22:49:07 »
i radiali non sono inutili, sono rapportati alla lunghezza dello stilo: una 5/8 reale con stilo di quasi 7 metri ha i radiali di quasi un metro una veicolare con stilo da meno di 2 metri ha i radiali rapportati. E' avvitata ad una base magnetica non necessariamente, semmai la base magnetica  rafforza il piano di massa e viceversa. Ma solitamente sono antenne montate su base magnetica per essere smontabili dato che sul piano estetico sono brutte; ecco perchè quasi sempre non sono montate con il foro  o con la staffa (installazioni permanenti)

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 20 Agosto 2018, 21:14:07 »
Si è vero niente di che in termini di lunghezza dello stilo però se consideriamo il fatto del piano di massa che è il fattore determinante su di un camper ove il tetto e di vetroresina...

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 20 Agosto 2018, 20:51:04 »
Si Ugo la tua è un ottima idea, il problema mio è che non posso stendere una canna da pesca da oltre 6 metri

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 20 Agosto 2018, 20:49:37 »
Si! un'antenna del genere! Non capisco perchè ridicola. Forse su auto si ma su camper o barche o su balcone ove non vi è la minima possibilità di avere un piano di massa, dovrebbe andare meglio delle veicolari con base magnetica o con staffe. comunque per le Wilson 1000 e 5000 c'è un kit  aggiuntivo ad 8 radialini in acciaio e ghiera di metallo con presa femmina uhf 239

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 20 Agosto 2018, 19:20:01 »
ora vediamo che posso combinare, grazie comunque

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antenne per CB / Re:Radialini ground plane antenne cb veicolari
« il: 20 Agosto 2018, 18:22:13 »
Si lo so, però quello della nagoya è ottimizzato per la 144 e 430 ( se non vado errato il kit componibile  comprende con due serie d 3i radiali di dimensioni differenti appunto per il vhf ed il uhf) A me invece interesserebbe sapere dovre trovarne uno per la 27 Mhz

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antenne per CB / Re:Consiglio antenna per barra mobile
« il: 20 Agosto 2018, 11:51:45 »
 :embarrassed: Purtroppo mi dispiace dirlo , ma come dice già Lucky Luciano, uno stilo alto 2,75 metri (cioè il 1/4 d'onda) ha guadagno reale 0. Tutto il resto ha guadagni con il - davanti: che siano la snake 27 da 60 cm o le Avanti o la  P5000. E' purtroppo ahimè una condizione dal punto di vista assolutamente fisico: se sei alto un metro e mezzo non puoi avvitare una lampadina  ad un lampadario posto a 3 metri al soffitto! Puoi usare un surrogato cioè uan scala o  una pinza da presa per scaffali ad aiutarti, ci riesci ad avvitarla a volte si a volte no ma pur sempre con difficoltà.E' un esempio un pò bizzarro ma ti rende l'idea! Il caricamento che si fa in base ( le bobine di carica) è atto ad allungare "elettricamente" lo stilo da max 2 metri a 1/4 d'onda se si vuole arrivare a 2,75 metri, a 5,5 metri se si vuole ottenere la risposta elettrica di una mezz'onda, a 7 metri se si vuole ottenere una 5/8 d'onda  e 9,7 metri se si vuole ottenere una 7/8 d'onda. Li leggiamo questi dati su antenne veicolari, ma in realtà è solo un dato che rispecchia il lato elettrico dell'antenna dal punto di vista di risonanza!Il rendimento è un 'altra cosa!Perche purtroppo sia in rx che in tx la parte realmente "attiva" in materia di traduzione del segnale elettrico in onda elettromagnetica in ricezione e  trasmisisone è lo stilo con i suoi 2 metri massimi!In una cassa acustica la bobina dell'altoparlante è la bobina appunto posta nel cilindro magnetico, lo stilo è la mebrana di cartone, prolipropilene, fibra di carbonuio ecc. Ma è solo e sempre la membrana!  La bobina permette una perfetta risonanza cioè 50 ohm di adattamento e quindi ros nullo o quasi, ma non significa lo stesso rendimento di una vera 5/8.Il dato che mette il produttore purtroppo è vero, guai a contestarlo! Si perderebbe la causa!!! Se si svolge una bobina di una veicolare dichiarata su datasheet per configurazione 7/8 d'onda  e si misura il filo sommato allo stilo, la misura darà realmente 9,7 metri circa! Il fatto è che ad esempio se noi abbiamo una grossa vasca rettangolare 5m x 5 metri da riempire ad acqua con un diffusore a 3 uggelli disposti su un telaio rettangolare da 5x5, metri avremmo un accordamento perfettamente risonante tra i due componenti (5x5metri) quindi non si perderebbe nessuna goccia d'acqua per disadattamento dovuto a diversità dimensionali o di forma (polarizzazione), ma il traferimento sarebbe effettuabile da distanza maggiore data da una pressione (ICS) ma relativa a 3 uggelli ( lobi di radiazione):
Immaginiamo le stesse condizioni con solamente invece che 3 ugelli , ad esempio 50 ugelli (50 lobi di radiazione diversi e posti in posizioni non identiche tra di loro) a parità di pressione si avrebbe lo stesso trasferimento della stessa quantità di acqua nello stesso tempo e senza perdite ma a distanze molto minori a causa della pressione diversa ad ogni ugello ( e qui entrerebbe in gioco il discorso delle direttive). Anche una rete metallica (vecchia brandina da materasso) potrebbe essere risonante o accordabile perfettamente e trasmettere con 0 stazionarie ma i lobi  d'irradiazione? L'area di cattura? La polarizzazione? Ovviamente sarebbero tutti sballati o scarsamente efficienti!! Penso che i paragoni anche se bizzarri siano molto esaustivi!
Altra cosa invece è la sezione del filo della bobina, la sezione dello stilo,i materiali impiegati per la bobina e  per lo stilo, l'altezza e lo spessore della bobina, se bobina cortocircuitata o antenna aperta: questi sono parametri che fanno invece la differenza tra antenna ed antenna di produttori differenti;  su possibilità della potenza di trasmissione, la larghezza di banda, Fattore Q di merito ecc.ecc.Cioè su quanta potenza l'antenna puo trasmettere, su che banda di frequenza risuona e con quali parametri d'impedenza, reattanza ed altro.
Quindi se la tua scelta è puramente relazionata al guadagno in ricezione ed in tx a parita di lunghezza dello stilo, sono tutte le stesse, se invece miri a larghezze di banda maggiori, fattore Q migliore, e trasmettibilità di potenze maggiori, allora da marchio a marchio e modello c'è differenza. A volte per scarsa capacità produttiva del costruttore a volte solamente per richiesta prestazionale del cliente :( se uno viaggia in autostrada si compra una station wagon ad alta cilindrata,  se uno invece si reca solo al lavoro a 5 km da casa, acquista una citycar che sicuramente avrà prestazioni minori rispetto alla sorella maggiore della stessa casa produttrice  ma ciò non toglie di cattiva qualità in quanto avente lo stesso marchio di produzione solo che modello di base prodotto per esigenze minori). cq     



           

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