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Post - yeti

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discussione libera / Re: i cb non si sono estinti
« il: 04 Settembre 2012, 12:06:01 »
73 a tutti,
Non credo che sia necessario essere un ricercatore per sperimentare o per ripetere degli esperimenti a scopo didattico.
Il servizio di Radioamatore viene definito dalla ITU come metodo per l' autoistruzione. Ora, è chiaro che esistono pochissimi radioamatori che possiedono le competenze per progettare dal nulla un apparato ma è anche vero che ce ne sono almeno 100 volte tanti che sono in grado di assemblare un kit e 1000 volte tanti che sanno usare il kit assemblato da qualcun altro.
Questo non vuol dire che esistono dei radioamatori di serie A e di serie B ma che , come nella vita normale ,ci sono persone più preparate di altre che condividono la loro conoscenza ma ,a differenza della vita normale, lo fanno gratis et amore dei. Ricordo che si tratta di un servizio di istruzione individuale quindi la possibilità di circolazione delle informazioni è essenziale e funzionale allo scopo didattico. Quello che per il radioamatore è l' essenza della radio ( si fa radio per la radio stessa, per comprenderla) per il CB è un mezzo ( si fa radio per confrontarsi con altri individui, si parla di argomenti non strettamente legati alla tecnica ) e la tecnologia coinvolta è quella sufficiente per impiantare la stazione CB e sostenere una conversazione. Entrambi  (radioamatore e CB) necessitano di un protocollo di trasmissione in grado di disciplinare le comunicazioni ( che poi detto terra terra è il modo in cui si parla in radio, con il passo , il kappa, l' alfabeto ICAO,i livelli di segnale etc..) per sfruttare al massimo il canale di comunicazione e apparentemente le comunicazioni sono simili, ma , ripeto, cambia o dovrebbe cambiare il contenuto.
Riassumendo: il radioamatore nasce come sperimentatore, il CB come utilizzatore. Per restare in tema, ci sono nuovi CB fra i fuoristradisti , ho visto delle GP nuove sui tetti di alcune case di campagna, leggo qui ed ascolto talvolta dei nomi nuovi per la mia zona. Credo che ci siano dei segnali di ripopolamento della banda CB ma  30 anni fa quando i mentori della CB erano stati già radioamatori e il modus operandi era mutuato da essi o dalla procedura rt appresa a naja, i nuovi venivano invitati ad operare correttamente, oggi non so chi possa ricoprire questo importatne ruolo di formazione.

Grazie per l'attenzione,

182
antenne per CB / Re: Miglioramento se l'antenna viene toccata
« il: 28 Agosto 2012, 19:23:12 »
73 a tutti
Ciao Andrea, da quello che hai detto prima hai messo in corto l' antenna.. lo snodo è connesso allo stilo per cui se lo metti a massa cortocircuiti brutalmente l' antenna.
Prima di fare danni procurati un rosmetro ed un tester.. l' antenna dovrebbe essere una frusta a carico distribuito quindi ti consiglio di provare nell 'ordine:
- Complesso PL - cavo - connettore; smonti il coassiale dall' antenna e verifichi che non ci sia continuità fra parte esterna e perno centrale del PL , poi che ci sia continuità fra il il centrale del PL e l' attacco della base dello stilo, idem per la calza del cavo e gli estremi dove essa è collegata.
- Base dell' antenna : va verificato che la parte connessa alla calza del cavo sia collegata alla carrozzeria/lastra metallica.
L' antenna montata può essere in cortocircuito per cui conviene provare le singole parti.
Se conosci il modello o posti una foto forse qualcuno può passarti il foglio di montaggio.

Buona serata

183
Autocostruzione / Re: Antenna verticale 27mhz
« il: 27 Agosto 2012, 20:09:57 »
73 a tutti
la cdp con toroide nasce come antenna aperiodica. Nel caso specifico serve una monobanda.E' possibile realizzare lo stilo con una canna da pesca che sostiene un filo lungo mezz' onda e poi usare il sistema di accordo tipo ringo oppure realizzare una 1/2 onda con circuito lc alla base ( vedi thread di Skypperman ).
Cordiali saluti

184
discussione libera / Re: i cb non si sono estinti
« il: 27 Luglio 2012, 23:38:59 »
73 a tutti,
mah.. alcuni per la maturità hanno costruito un ascensore con le elettroniche di controllo ( ovviamente in scala ) , altri cercano di approfondire le reti cellulari.. ci saranno gli idioti, d' accordo, però 7 su 10 fra quelli che mi sono capitati non sono degli stupidi ( e lo sanno in partenza che se vengono per cazzeggare escono con un giudizio negativo quindi niente credito ) e perlomeno sanno tenere in mano un saldatore ( si , alcuni cavi glieli faccio saldare per curiosità ).
Quelli che venivano dall' arte e mestieri  poi si sono dati da fare.. magari non nel campo informatico ma il lavoro lo hanno trovato..  Ora, mettiamo che mi sia arrivata della gente selezionata, non il primo ragazzino.. resta il fatto che qualcuno interessato alla radio lo ho trovato; se sono rose fioriranno!

Buona serata

185
discussione libera / Re: i cb non si sono estinti
« il: 27 Luglio 2012, 18:13:32 »
73 a tutti,
io ho pochi punti di riferimento rispetto ai ragazzini, vedo quelli dai 16 ai 20 anni quando arrivano qui da me a fare stage.
Grazie ad un accordo con due istituti mi arrivano sia futuri periti in TLC che ragazzi dell' arte e mestieri. Il 70% una volta "messo in quadro" inizia a funzionare , per il restante 30% stendiamo un velo pietoso. Diciamo che nel momento in cui si dimostrano tecnologie come il VoIP o  come funziona un firewall ( segandogli l' accesso a Facebook ) l' attenzione si rialza.
Fare vedere come funziona la comunicazione del pc verso l' esterno e spiegare come è strutturata internet arriva quasi sempre alla frase : ma bella! lo usavo e non lo sapevo... il 30% di cui sopra : ma tanto quando esco di qui funziona di nuovo...
Diciamo che spesso quando parlo di protocolli tiro fuori dal cilindro il codice Q , quello ICAO e la procedura radiotelefonica come esempi applicabili  agli umani di protocolli di comunicazione. Non dimentichiamo che poi gli stagisti dell' ITIS possono avere la patente senza esame e tre o quattro la richiederanno....

Cordiali saluti


186
discussione libera / Re: Aiuto per acquisto bicicletta MTB
« il: 17 Luglio 2012, 09:57:06 »
73 a tutti..

se trovi ancora una sintesi 707 hai un bel ciclo.

ciao

Paolo

187
73 a tutti
attenzione a non confondere le PMR ( personal mobile radio ) con i PMR 446 che sono due cose ben distinte.
Prima di fare qualcosa chiedere sempre al compartimento per evitare spiacevoli sorprese...


Buona giornata a tutti!

188
73 a tutti,
L' apparato radio per uso di P.C.  è sottoposto ad autorizzazione generale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico - Comunicazioni. L' autorizzazione riporta gli estremi identificativi delle radio che si possono utilizzare ( modello e matricola) e le coordinate geografiche  delle stazioni ripetitrici e fisse. Gli apparati radio di tipo omologato per utilizzo civile ( p.es. Motorola GP380)  DEVONO essere programmati in conformità all'autorizzazione e non devono avere dei canali estranei.
NON sono ammesse altre radio. Il fatto di essere radioamatore o possedere la patente di operatore di stazione di radioamatore NON autorizza all' uso degli apparati sulle frequenze di P.C. ( rischiate il nominativo....).
Il porto della radio di P.C. autorizzata è concesso solo se in servizio (quindi in divisa).
Nota: i PMR 446 sono autorizzabili personalmente , per usarli come associazione ci vuole un tipo differente di autorizzazione. Quindi non va bene se uno " fa la concessione" e poi le radio le usano in 3 o 4.
Occhio che le multe sono salate.....

Buona giornata

189
antenne radioamatoriali / Re: udite udite.....
« il: 11 Luglio 2012, 13:06:43 »
73 a tutti,
io proverei a fare un 6:1 : al massimo rimetti il 4:1 e lasci così.
Il top è vedere dove risuona l' antenna con un analizzatore in modo da tararla perfettamente.

Scusa per il ritardo ma ho visto solo ora il thread..

Fammi sapere  se hai risolto..

Ciao

190
discussione libera / Re: i cb non si sono estinti
« il: 09 Luglio 2012, 10:43:33 »
73 a tutti.
La settimana scorsa ho tenuto un corso di telecomunicazioni nell' ambito del progetto Campi Scuola 2012 - Anch'io sono la Protezione Civile
 http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_dossier.wp;jsessionid=6BB1193B6CDE258DAC6A0A8A2AEB5E0D?contentId=DOS33693
Stavolta ho iniziato spiegandogli come funziona , a grandi linee , l infrastruttura che distribuisce internet e la telefonia cellulare. Poi ho spiegato il motivo per cui utilizziamo le radio. Avevo le slide con i PMR , i CB le radio HAM e quelle militari.Ho spiegato cosa sono i ripetitori, come facciamo a simulare le coperture radio, perchè abbiamo più tipi di radio..
Sono seguite prove pratiche con dei normali PMR per simulare due squadre che si mantengono in contatto e ricevono rifornimenti dalla base.
L' interesse è stato fortissimo , molti hanno chiesto come comperare le radio e presumo che parecchi si doteranno di PMR..

Just my 2 cents...

191
73 a tutti,
 quasi vero , Skipperman: il bagnetto in cera serve per evitare l' ossidazione di calza e centrale ( si sa mai...) se si lascia l' antenna fuori  o se si mette il bullone di plastica esterno...

73

192
73 a tutti,
nulla vieta di usare un bullone di plastica al cui interno stia una ferrite.. si regola L ;
alternativamente una volta raggiunto l'accordo con un variabile in aria lo si scollega e lo si misura per sostituirlo con un pezzetto di coax. Impermeabilizzazione: basta fare sciogliere cera o colla a caldo in una tazzina da caffè a bagnomaria e immergere quindi il coassiale due o tre volte..

Buon divertimento

193
73 a tutti,
L' idea di utilizzare una frequenza (o due) nei 40 omologati non è per nulla male.. anzi, in nome dei vecchi tempi proporrei di utilizzare due canali: il 15 per AM/FM ed il 16 per la SSB.
Motivo: sono canali presenti su tutti gli apparati a 23 canali, a 34 e a 40, anche vintage; sono contigui sulla manopola ma con un alfa in mezzo (quindi ci si va da 27.135 a 27.155) che basta per ridurre i disturbi reciproci. Storicamente il 16 era il canale della SSB ai tempi del CTE 350 e delle primissime concessioni CB. Con un poco di buon senso ci si può divertire moltissimo...

just my 2 cents....

194
discussione libera / Re: Radio omologate
« il: 12 Giugno 2012, 11:48:21 »
73 a tutti,
purtroppo le apparecchiature radio civili hanno un iter differente dai baracchini o dalle radio per uso HAM
innanzitutto l' omologazione non è "a vita" ma dura , a seconda dei modelli, per un certo numero di anni.Scaduta quella non è possibile inserire in autorizzazione ulteriori apparati di quel tipo e , se viene ritoccata per modifiche ( tipo aggiungere altri apparati di differente modello ) gli apparati scaduti devono essere rimossi.
La concessione in uso delle frequenze dell' impianto avviene a nome dell' associazione/ente che provvede a distribuire gli apparati agli associati per i servizi previsti. L' autorizzazione generale segue l'  allegato n. 14 (art. 107) del Codice delle Comunicazioni  che contiene fra le altre cose, il progetto tecnico del radiocollegamento in cui sono le schede descrittive delle stazioni (le radio ).
Per inserire un apparato in un impianto radiomobile terrestre privato ( definizione del Ministero) occorre cedere in prestito d' uso l'apparato all' associazione, programmarlo in conformità alle specifiche ( NO CANALI EXTRA ) ed inserirlo (modello e matricola) nella documentazione. A questo punto è possibile l' utilizzo.
Cordiali saluti

195
antenne radioamatoriali / Re: udite udite.....
« il: 25 Maggio 2012, 11:49:39 »
73 a tutti,
Grazie, i 15 metri danno stazionarie alte perché il punto di alimentazione non è quello corretto per la frequenza.
Un 4:1 serve se stai più basso dell' altezza consigliata perché l' antenna  presenta meno dei 300 Ohm previsti.
Nel tuo caso dovresti misurare il ROS alle varie frequenze in modo da farti un grafico e decidere come tagliare la Windom.
Io ho 1:1 a 28.350 e a 14:220.
Per fare i 15 metri e i 30 senza accordatore puoi aggiungere due fili a 90° ( io non lo ho fatto)  in modo da avere una croce: Il riferimento è
http://n9wn.com/data%20files/OCF%20Dipole.pdf  (in inglese). Quello che ho avuto modo di capire (io opero in qrp) è che le antenne reali non hanno quasi mai ros bassi in bande larghissime, quello che abbassa il ros sono le perdite, quindi vale la pena di essere accurati nel costruire i balun e gli unun.

Cordiali 73

196
antenne radioamatoriali / Re: udite udite.....
« il: 24 Maggio 2012, 12:27:49 »
73 a tutti,
aggiungo un link ad un immagine ( spero che funzioni)

tratto da un noto sito.
Mostra la relazione fra lunghezza dell' antenna e lunghezza d'onda delle bande ham.
Il punto di alimentazione della windom viene scelto in modo che l' impedenza sia circa 300 ohm che poi viene riportata a 50 attraverso il trasformatore.
Aggiungo i link che ho usato nello sviluppo della mia antenna:
http://www.w8ji.com/windom_off_center_fed.htm
http://www.iw7ehc.altervista.org/I7SWXwindomIT.htm <- adattatore su bacchetta ferrite

Cordialità

197
antenne radioamatoriali / Re: udite udite.....
« il: 21 Maggio 2012, 19:32:48 »
73 a tutti,
Interessante osservazione. Ci sono due tipi di antenne: quelle risonanti e quelle non risonanti ( o aperiodiche )
Un antenna risuona per motivi fisici legati alla lunghezza del radiatore e alla velocità delle onde elettromagnetiche L= c/f e quindi irradia la maggior quantità possibile di  energia. In pratica puoi vederla come un trasformatore che adatta i 50 Ohm di impedenza di uscita dell' rtx con l' impedenza dello spazio libero (circa 377 Ohm). L' antenna in questione è La cosiddetta ground plane o il dipolo con angolo di 120°. Se un sistema di antenna è risonante ( quindi ROS vicino a 1:1) si ha il minimo di perdite di trasformazione. Se un antenna non è risonante (o risuona in modalità 1/2 o 5/8 d' onda) occorre adattare l' impedenza dell' antenna con la linea di alimentazione altrimenti il RTX vede le stazionarie. Le 1/2 onda e  le 5/8 hanno dei circuiti di trasformazione monobanda calcolati per la minima perdita, che comunque viene compensata dal maggior guadagno. Se si tratta di un antenna periodica come la windom essa presenta alcuni punti di risonanza in corrispondenza dei 40, 20 e 10 metri e l' adattatore (il 4:1 o il 6:1 ) riporta le stazionarie a livelli usabili. Al di fuori di questi intervalli le stazionarie sono molto elevate ma questo non vuol dire che l' antenna non irradi/riceva! semplicemente ci sono più perdite dovute al sistema che lavora fuori risonanza e quindi alle trasformazioni di impedenza (accordo) ma comunque funziona.
Un esempio: uno stilo verticale di 8 metri viene accordato mettendo alla base un ATU da 3,5 a 30 Mhz, con efficienza proporzionale alla frazione di lunghezza d' onda impegnata.
Nel caso citato sospetto che il balun della verticale abbia qualche leggera perdita e comunque la verticale stessa non abbia radiali  adatti.

Just my 2 cents

Buona serata

198
Ricetrasmettitori banda Civile / Re: Il sistema TETRA!!
« il: 18 Maggio 2012, 18:27:05 »
73 a tutti
non si tratta di polemiche; Come ho già detto prima Tetra ha senso e conviene se il traffico che viene generato sull' infrastruttura è molto e quindi se ospita sia i servizi di sicurezza, di emergenza e quelli utility ( acquedotti, rete elettrica p. es.).Questo perché il costo dell' infrastruttura per dare una copertura al territorio è fisso e viene suddiviso fra gli utenti. Ripeto , ha senso solo se si obbligano tutti ad entrare con un canone annuo di manutenzione! Se ci sono  molti utenti la quota cala sennò qualcuno deve coprire le spese, non per nulla nei paesi del Nord Europa viene gestita come una rete telefonica. TETRA non è un sistema per le macroemergenze (terremoti, alluvioni ) ma per le microemergenze ( incidenti, sorveglianza, controllo territorio).
Tetra non riutilizza nulla della rete precedente: se si deve migrare  da analogico a digitale le strade sono altre.
In Piemonte dopo l' esperienza con TETRA  su 7000 terminali durante le olimpiadi invernali del 2006 il sistema è stato mantenuto (vigili urbani) ma per la rete di emergenza si è scelta un altra strada :
http://www.regione.piemonte.it/protezionecivile/tlc.html
c' è anche il TETRA ma però:
"La Regione Piemonte dispone 4 stazioni radio base Tetra in configurazione da trasporto (valigia
preassemblata contenente oltre alla stazione radioripetitrice un centralino telefonico VoIP e un
Gateway verso le reti GSM), che saranno prioritariamente impiegate in abbinamento con i mezzi
TLC mobili. Sull’Unità mobile di Telecomunicazioni è disponibile un transpoder Tetra/Analogico per
l’integrazione delle reti mobili col sistema radio regionale di Protezione Civile."
In sostanza si forniscono i Tetra solo a chi ha bisogno di riservatezza ( Polizia Municipale/ soccorso etc..).

Per chiarire meglio :
http://www.radioactivity-tlc.it/documenti/ITB26-Confronto%20DMR-TETRA.pdf
non sono completamente d' accordo ma è una buona analisi..
L' alternativa :
http://www.bpg.it/index.php?section=simulcast

73 cordiali.

199
73 a tutti,
Le antenne per la banda civile devono rispettare le disposizioni tecniche della concessione.
Al 90% puoi usare solo una 1/4 d' onda.
Alcune antenne a 1/4 d' onda per i 144 hanno una tabella di taratura con i tagli per risuonare fino a 175 MHz. (p. es la colibrì 144 inox)
Prova a vedere un  po in internet.
NON farti pescare con antenne a 5/8 sennò rischi la multa.

73 cordiali

200
Ricetrasmettitori banda Civile / Re: Il sistema TETRA!!
« il: 14 Maggio 2012, 18:58:48 »
73 a tutti,
 come ho detto prima i sistemi professionali sono progettati con esigenze  completamente diverse dalle comunicazioni amatoriali. Il tetra nasce per i servizi di emergenza intesi come polizie , ambulanze e vv.ff.
Il target era comunicazioni affidabili e criptate , con il bonus di permettere un accesso dati ai terminali e di poter incapsulare altri protocolli a livello di centrale. Questo vuol dire che è possibile, in linea teorica, abilitare i terminali tetra a effettuare chiamate verso i gsm oppure trasferire alcune linee telefoniche da una centrale ad un altra usando l' infrastruttura tetra o usare la radiolocalizzazione . La possibilità di avere una connessione dati serve per il terminale usato per verificare i documenti o per mandare la videata del dispositivo di rianimazione sull' ambulanza verso l' ospedale o per i vv.ff per visualizzare le posizioni della rete idranti. Questi erano i "plus" dell' infrastruttura e , quando era stata studiata, erano parecchio. Per questo i sistemi tetra attualmente sono usati specialmente in zone dove non c'è una grande densità abitativa o ci sono grosse zone scoperte da rete cellulare e dati: li la capacità di portare voce e dati è competitiva con le reti gsm.
Grazie per l'attenzione.


201
Ricetrasmettitori banda Civile / Re: Il sistema TETRA!!
« il: 10 Maggio 2012, 18:34:37 »
73 a tutti.
Il rivenditore italiano della Motorola ha in catalogo un sistema TETRA
http://www.bpg.it/index.php?section=tetra
cliccare sulle voci Dimetra e Rohill
lo stesso vende anche i dispositivi digitali DMR
http://www.bpg.it/index.php?section=dmr_is#

*** Per i moderatori: è l' unico posto dove c'è della documentazione su apparati TETRA  e DMR reali quindi in questo caso chiederei una deroga sul non citare rivenditori anche perché non si tratta di apparati per CB/OM***


Rete radiomobile di emergenza: possono non essere tutti d' accordo ma è possibile realizzarla al limite anche con dei CB.
Quello che è necessario sono la copertura , l' affidabilità (% del tempo in cui il collegamento è possibile) e la procedura radio cioè la catena delle operazioni necessarie per trasmettere un informazione puntuale (messaggio dal punto A al punto B ) oppure disseminare il messaggio a tutte le stazioni della rete. Nel caso si saturi il sistema è possibile una maglia radio da affiancare , interconnessa nel centro operativo. Questo è il metodo che si usava fino agli anni 80.
Funziona davvero con tutto dal CB all ' HF  basta che ci sia il personale addestrato. Il problema di base è il costo delle persone che fanno esclusivamente il radiofonista, costo inteso come formazione ed esercizio per mantenerli in forma.
Con il passare del tempo si è modificato il parco radio per usi civili e si è cercato di automatizzare le competenze dei radiofonisti; la scheda delle selettive la pago una volta per radio , poi è banale da usare e serve moltissimo ( la radio chiamata risponde da sola alla centrale e si mette a suonare come un telefono...). Ripetitori, portatili VHF ed UHF hanno reso facile effettuare connessioni affidabili anche su centinaia di chilometri eliminando la necessità di avere personale particolarmente addestrato. Le radio analogiche presenti attualmente sul mercato sono programmabili in modo da rendere la vita facile all' utente.. le radio TETRA e le ultime radio DMR
 (vedi qui http://www.bpg.it/index.php?section=portatili_digital_mot  il modello SL4000 )
   hanno una forma che ricorda un cellulare ,anche per sottolineare la facilità d'uso: quello che ho definito "intelligenza della rete" cioè che l' apparato è in grado, entro certi limiti , di effettuare le operazioni di connessione e sintonia senza che l' operatore se ne accorga. Per dirla con il markenting, la rete è "trasparente all' utente" che ne ricava un esperienza d'uso simile ad un cellulare ( e questo è l' obiettivo!!) e quindi elimina la figura del radiofonista.
Anche la Valle d' Aosta avrà un sistema TETRA nuovo, ma nel loro caso è plausibile data l' orografia del territorio e l' organizzazione, ora, se il sistema che avete in Emilia Romagna funziona ed i costi di esercizio sono coperti non c'è motivo di toglierla, anzi! Il problema si pone nel caso si debba migrare da analogico a digitale dove un sistema DMR è senza dubbio meno doloroso a livello finanziario..

Buona lettura

202
Ricetrasmettitori banda Civile / Re: Il sistema TETRA!!
« il: 10 Maggio 2012, 16:52:04 »
73 a tutti,
Ciao IW4BJG, il progetto del tetra prevedeva differenti moduli rtx in grado di coprire diverse gamme ( qui da noi 380-390 e 462  fino a 900MHz nel nord europa). E' un errore mio, quando parlo di qualità della scheda intendevo gamma, non banda! La banda a cui mi riferisco quando parlo di "consumo" è intesa come quantità di informazione che è possibile trasferire per unità di tempo.  Forse per capirci meglio conviene aggiungere qualche informazione:tu dici che il sistema è nato come GSM semplificato e questo è vero; in effetti è un compromesso per ottenere delle celle molto più ampie che quelle della telefonia cellulare : il raggio viene aumentato ma la trasmissione dati è meno veloce ( ognuno dei 4 slotTDMA di un canale è 7.2Kbit/s e sono combinabili tutti i 4 slot di un canale a 25 Khz quindi un 28.8Kbit/s). Quando è stato progettato il TETRA c'erano delle limitazioni nell' elettronica digitale e in quel che si poteva fare stare nelle radio per cui l' "intelligenza" della rete  era nell' infrastruttura.. non c'erano alternative allora : parliamo del 1995! Attualmente è possibile inserire nello spazio di un portatile oltre che l' rtx digitale anche CPU e software quindi la maggior parte dell' "intelligenza" di rete, semplificando l' infrastruttura.
Attenzione che , come dicevo prima , il gioco vale la candela se ci sono abbastanza "clienti" per gestire una infrastruttura simile o identica a quella cellulare: attualmente alcuni paesi fra cui il Regno Unito la Norvegia e l' Italia stanno dismettendo la rete TETRA per gli impieghi istituzionali,mentre in altri paesi dove c'è un gestore unico (israele, Germania, Finlandia, Danimarca, Grecia) il sistema è ancora vivo e vegeto. Non so quale sia il punto di pareggio per una rete TETRA, però calcola che le utenze  dove c'è il gestore unico comprendono i servizi di emergenza, le forze armate e di polizia, oltre che i vari sistemi di controllo trasporti e dogane e c'è stato un forte impulso a uniformare il tutto.
Just my 2 cents

203
Ricetrasmettitori banda Civile / Re: Il sistema TETRA!!
« il: 10 Maggio 2012, 12:24:39 »
73 a tutti
 l' idea di base è ottima ma oramai il TETRA è "quasi" superato come tecnologia ed è molto caro. L' apparato viene definito "terminale" proprio perchè la fonia è un utilizzo marginale o quasi del sistema stesso. In sostanza un apparato tetra è composto da un rtx digitale ( immaginate una scheda wifi un po più sofisticata, ) che accede ad una rete
 che è simile alla ethernet ( semplifico molto). In base alla qualità della scheda ( quali bande copre, quanti dati fa transitare etc) posso avere un oggetto come un pager ( che al momento non esiste) per ricevere messaggi testo, una radio che funziona in digitale ( come il telefono di Skype ) o che ha capacità maggiori ( stream video, accesso remoto a sw etc..).
Quando un TETRA viene acceso inizia la procedura di registrazione, quindi , esattamente come il PC che si connette in WiFi, cerca una rete e spedisce le sue credenziali di accesso. Una volta loggato il terminale , in base ai priviliegi che la centrale riconosce esso potrà accedere a canali e servizi. Ora, se si andava tutti, dalle FF.OO. ai volontari delle Croci su tetra la cosa avrebbe avuto un senso in quanto il tetra "consuma" parecchia banda e necessita di una attenta pianificazione delle celle ma il gioco poteva valere la candela, specie per i bonus supplementari possibili. I contro sono che il numero massimo di terminali gestibili da una cella è limitato ( consumi traffico anche se sei in ascolto , devi autenticarti periodicamente ) , ci vuole un C.O. che gestisca la rete , il traffico di servizio ( quello necessario per mantenere l' infrastruttura attiva ) deve comunque svolgersi e che l' infrastruttura stessa è più "delicata" e molto costosa, in sostanza unisce gli svantaggi di una rete radio agli svantaggi di una rete GSM...
Un alternativa che permette al 90% di replicarene le funzioni sono i sistemi digitali tipo mototrbo o d-star che sono più "robusti", economici , si inseriscono su maglie radio esistenti  e  possono essere interfacciati con altre reti se necessario.

just my 2 cents.

204
73 a tutti,
ciao utr, vale quanto detto nel primo post che riguarda le antenne "commerciali" (1/2 onda e 5/8); in sostanza la differenza c'è in installazioni non troppo alte dal suolo a favore della 5/8, mentre in altre posizioni più elevate sembra che vada meglio la 1/2 onda. Vedi a quanto devi installare la tua antenna e regolati di conseguenza: le differenze comunque sono minime...

Ciao ;-)

205
discussione libera / Re: Disciplinare per radio cb, esiste ancora?
« il: 22 Aprile 2012, 19:07:08 »
73 a tutti,
 che io sappia la DIA si presenta solo nel caso che un traliccio venga posto in giardino oppure sul tetto, in quanto il plinto o l' opera muraria sul tetto non possono considerarsi parte dell' antenna.
Comunque le regole sono le stesse delle antenne TV che nel 90% dei casi non sono a norma (in genere mancanza di messa a terra separata d aquella dell' impianto elettrico).
La potenza massima è 5W ma, dal momento che in AM occorre tenere conto del picco di modilazione, la portante in genere è intorno ai 3,5 - 4 w che poi diventano 5 modulati (al 60%). In FM invece ci sono tutti i 5 w.

buona serata

206
discussione libera / Re: Disciplinare per radio cb, esiste ancora?
« il: 19 Aprile 2012, 18:27:27 »
73 a tutti,
il disciplinare ( che ho da qualche parte a casa ) è simile a questo:
http://www.brescialeonessa.it/cultura/cbradio/discipli.htm
ogni compartimento ti faceva avere il foglio con la concessione e pinzato il disciplinare.
Nel mio ricordo che "l'apparato deve essere connesso direttamente all' antenna , eccezion fatta per gli strumenti di misura e filtri ".
Oggi siamo più sul fine.. la legge non ammette ignoranza e quindi: apparato omologato con microfono originale e antenna NON direttiva. Filtri e strumenti di misura (rosmetro) permessi.

207
73 a tutti,
Il carbonio è conduttore e interferisce con il radiatore, per questo si preferisce la fibra di vetro. Io metto il filo avvolto a spirale (due giri almeno) così se l' antenna oscilla non va in trazione. Con una canna del Decathlon risolvi il problema con pochissimi euro.  Con 30 w basta un conduttore del cavo per allarmi ( vedi post precedenti). La parte del condensatore variabile dove c'è la manopola (rotore) preferibilmente va connessa al lato "freddo", la parte fissa al lato "caldo" (stilo antenna). Se la usi in base fissa tieni il condensatore all' interno della scatola e una volta regolato non lo tocchi più.

Cordiali saluti

208
73 a tutti,
imho se mette una 1/2 onda su un palo di 3 metri va già bene.. intanto può trasmettere.
ricordiamoci che palo + antenna sono una leva, più è leggera e sottile l'antenna tanto meglio.

saluti

209
antenne per CB / Re: Ancora info sulla gain master
« il: 12 Aprile 2012, 00:19:37 »
73 a tutti,
ma dallo schema del sito a me non sembra una 5/8 quanto piuttosto un dipolo verticale con i bracci allungati(più di 1/4 d'onda), il che torna con la larghezza di banda. Esiste un prodotto commerciale della GAP , la mono gap che probabilmente funziona in modo simile. Una discussione molto accesa si è verificata anche qui :
http://www.worldwidedx.com/cb-antennas/76970-new-antenna-sirio-gain-master.html (sono 80 pagine) ma sono quasi tutti concordi nel ritenere che l'antenna funzioni bene.  Qualcuno ha provato a simularla per capire come funziona??


Cordiali saluti

210
73 a tutti,
la mia bobina è costitutita di 11 avvolgimenti di cavo per impianti elettrici diametro 3.5 mm (non è il diametro del rame; è rame + isolante) avvolti su un supporto da 1 pollice ( 25 mm ) di diametro fissato con fascette. La presa è sulla seconda spira, non è particolarmente critica, occorre spellare il filo e stagnarlo appena . Il materiale utilizzato permette la perfetta replica dell' autotrasformatore.
La parte radiante è alimentata in un punto ad alta impedenza, quindi le tensioni in gioco sono elevate ma d'altra parte, essendo una antenna a1/2 onda le perdite dovute al piano di terra sono basse. Il radiale a quarto d'onda è un trucco per avere un punto a bassa impedenza nei pressi del condensatore di accordo in modo da minimizzare l' influenza della mano.

Cordiali saluti.

211
73 a tutti,
grazie skypperman, è la seconda mia realizzazione, la bobina ha quelle dimensioni perché pensavo di inserire due barrette di ferrite all' interno per aumentare l' induttanza e accordare più in basso ma poi per i 30 e i 40 metri uso il quarto d'onda senza la scatola. Non uso il choke perchè il tutto è alimentato via rg-58 con bnc e in /p  qualche volta mi capitava di accordare e poi togliendo la mano vedere il ros ballare; con i radiali questo non succede ( perlomeno non a livello misurabile dal rosmetro dell' 817) mentre con il choke si ( accordi e tocchi a monte del medesimo ).    Secondo me è abbastanza silenziosa, meno di una loop ma più di una 1/2 onda commerciale. Prova in qualche posto più silenzioso ellettromagneticamente.
Se vuoi farti i radiali e i centrali  prendi il cavo per allarmi ( due fili più grossi rosso e nero e altri colorati per i segnali)  separa  i conduttori per fare le 1/2 onde; sono molto flessibili e sottili, ottimi per le canne da pesca.

Buoni Dx


212
73 a tutti,
in effetti se poi si prendono alcuni pezzi di filo un po più lunghi (sempre a 1/2 onda) accorda pure sui 21, 18, 14 MHz. Io la uso da due anni , più o meno simile a quella di Skypperman, ho in più una presa di terra per aggiungere un radiale nel caso mi "pizzichi" il telaio dell' 817. Funziona bene anche sui 50 Mhz.
la mia realizzazione (a parte il variabile in aria il resto è reperibilissimo)
Attacco BNC e passanti in Inox



Particolare dell' uscita



Cordiali saluti

213
73 a tutti... io faccio parte della generazione COMPUTER INTERNET FACEBOOK ecc ecc ecc... sono programmatore informatico e le schede madri le mangio a colazione!!!!

Sto studiando per la patente e gli esami li faccio a giugno!!!  :abballa:

non è un problema di generazione o giovani... i giovani e le generazioni di oggi nn sanno neanche che significa internet!!! vedono il pc=chat e socialnetwork, i cellulari=sms,chiamate,numero da chiedere alla ragazza che vuoi rimorchiare... ma nn anno la piu pallida idea di come tutto cio funziona!! figuriamoci entrare nel mondo delle radio!!!
E' un problema di IGNORANZA, i miei coetanei pensano a Calcio, donne e canne!!! non hanno stimoli Hobby o interesi Veri!! e come loro tanti altri...
Un mio amico quando dalla strada ha visto la mia antenna sul tetto mi ha guardato ed ha detto "Ma ce parli co la NASA??" ed io... :candela:

a voi le conclusioni!!!! la mia opinione è Meglio pochi ma Buoni!!!!


73 a tutti, non ci crederai BlacknJay ma un gruppetto di ragazzi mi ha chiesto se parlavo con la NASA mentre ero in macchina a fare attività in altura  sabato 29 gennaio 2011.. io ho girato a 145.800 e gli ho chiesto come facevano a saperlo; gli ho fatto sentire IR0ISS e gli ho detto di cercare su internet quel nominativo : ci sono rimasti piuttosto male...

214
antenne per CB / Re: Antenna Ringo 27
« il: 06 Aprile 2012, 10:02:59 »
73 a tutti,
Grydo, è una antenna 1/2 onda della Lemm. Ne abbiamo una identica in sede Protezione Civile, era stata acquistata perchè si poteva montare e smontare più volte grazie alle ghiere. Sugli elementi telescopici ci sono dei riferimenti per la lunghezza di estrazione. Il tappo in cima è troncoconico grigio chiaro. L' utilizzo primario era di collegare i CB dei fuoristradisti.  Montata durante una esercitazione a Saluzzo, la taratura si fa con il ponticello ma pochi mm per volta (risuona con 1.3:1 ai limiti dei 40 canali). 
Taratura:  estrarre lo stilo fino ai riferimenti per la frequenza. controllare ed annotare le stazionarie su ch 1 ch 21 ch 40.
se il ros su ch1 < ros ch21 < ros ch40 l' antenna è lunga (risuona in basso) se ros ch1>ros ch21> ros ch40 l' antenna è corta (risuona in alto) se ros ch1 >ros ch 21< ros ch 40 fra il canale 1 ed il 40 dovresti trovare un canale dove il ros è minimo. Per aggiustare il ROS agire sul punto di attacco sulla spira di pochi mm per volta. Verificare dopo ogni spostamento l' effetto. NON TOCCARE se in trasmissione.
In produzione c'è ancora questo modello
http://www.lemm.it/p/a/ringolemm_1_2
che dovrebbe essere simile come accordo.. se qualcuno avesse il manuale..

Per inciso quella antenna è progettata per sopportare ripetuti montaggi e smontaggi, è molto robusta e sopporta delle potenze molto elevate, il filo ce va al ponticello è il centrale di un RG-213 con il suo isolante, il venditore mi aveva detto che arriva a sopportare 5 KW (forse la ha sparata ma è davvero massiccia)


Saluti

215
73 a tutti,
l' argomento è interessante, ci sono tuttavia alcune cose da mettere in chiaro:
La CB nasce in Italia negli anni 70. cresce e si sviluppa perché permette un contatto paritario fra persone: non importa chi è dietro al microfono, ha eguale diritto di parlare. Le ruote durano ore e ognuno può dire la sua. Un po come oggi i forum.
Ci sono degli operatori "anziani" equivalenti ai moderatori che insegnno come comportarsi (come la netiquette nel forum).
Con la crescita del fenomeno e la sua regolarizzazione, aumentano gli utenti e quindi i problemi di sovraffollamento.
Contemporaneamente si verifica la sparizione degli operatori più interessati passati ai 40 canali sopra e poi alla patente..
a metà degli anni 80 iniziano ad esserci sempre meno "moderatori" e sempre più affollamento, con la conseguenza che la capacità operativa scade ed inizia il declino: in alcune zone ci sono guerre a suon di kwatt che allontanano gli utenti verso la nuova tecnologia : il PC.
Cosa spingeva a diventare CB? sicuramente la possibilità di usare una tecnologia percepita come avanzata, la disponibilità degli altri utenti, il poter fare 4 chiacchiere e conoscere nuovi amici. Spesso si cercavano e trovavano risposte (google non c'era ancora) perchè magari io avevo un libro che tu non avevi e potevo fotocopiare le pagine su un certo argomento e portartele  a casa.. non era infrequente sentire due ragazzini confrontare i compiti via radio. Il telefono era costoso e fisso , il "baracco" sulla BM già c'era: spesso si sentiva "tizio, tua moglie dice di telefonare a casa" : alla prima cabina SIP era fatta!
Tanti vantaggi compreso il fatto che se il meteo faceva le bizze era possibile sapere se le strade erano aperte ( tanti spazzaneve avevano il CB a bordo e anche qualche mezzo della provincia oltre che i carri attrezzi) e se c'era qualche incidente o dove era la data via. Oggi per fare le stesse cose servono un cellulare connesso ad internet e un TomTom che costano ben più di 15.000 lire all' anno.
Quindi la maggior parte degli operatori Cb era attratta da una serie di vantaggi che oggi non sono più presenti.

Oggi avere una radio CB a casa e/o in auto ha perso molto del suo fascino, nonostante tutto penso che sia possibile interessare un congruo numero di persone di tutte le età sia con la componente "salottiera" della CB che con quella relativa al traffico; i vantaggi ci sarebbero:
Costo ridotto: canone di 12 euro all' anno , stazione fissa o mobile intorno ai 100 - 120 euro per l' acquisto;
unico media indipendente da infrastrutture esterne e quindi NON si blocca durante le calamità e NON è censurabile ( devono venire fisicamente a staccarti l' antenna); La rete che porta Internet , la TV e la rete telefonica tradizionale e cellulare sono spegnibili o danneggiabili, quindi quando gli altri sono fermi si può comunicare , a breve raggio, ma si riesce!


per Alfa40: l' esame per la patente di radioamatore non è assolutamente difficile, essere radioamatori non significa appartenere ad un club elitario, la differenza fra CB e Radioamatore è che per il CB la radio è un mezzo, per il radioamatore è lo scopo. Se vuoi usare la radio per capire come funziona allora sei un radioamatore, se la vuoi usare per parlare con più gente, allora sei un CB.. ma è perfettamente lecito voler entrambe le cose. La patente c'è come c'è quella dell' auto, ci sono alcune regole da rispettare per evitare di fare dei danni e farsi male. Lo Stato pretende che l' operatore di stazione sia in grado di maneggiare tensioni e potenze che possono uccidere  e contemporaneamente che non arrechi disturbi a servizi essenziali.
73  cordiali

216
discussione libera / Re: telefono Voip
« il: 03 Aprile 2012, 11:18:17 »
73
prendi uno smartphone android che supporti Skype ed una card con traffico dati. Chiedi esplicitamente prima di stipulare il contratto se il traffico VoIP è permesso . Lo smartphone a casa lo usi come cordless skype , in giro usi la connessione dati, in più puoi riceverci le chiamate dei cellulari e ricevere e spedire mail.


Buona giornata!

217
73 a tutti ,
il nome corretto del fenomeno è vorticità. Si tratta di una proprietà fisica già nota per i fluidi che è stata confermata anche per le onde elettromagnetiche. E' possibile codificare ed estrarre informazioni in un canale radio attraverso la vorticità contemporaneamente su due (come sperimentato) o più (fino a 10) stati di vorticità moltiplicando la banda passante.
Come per l' AM esistono le due bande laterali (USB e LSB)che possono avere contenuti differenti allo stesso modo si può pensare di usare i gradi di vorticità per portare più modulazioni in maniera concettualmente analoga.
Applicazioni pratiche: miglior sistema di mux e demux per frequenze radio e ottiche (fibra ottica)con conseguente aumento della banda , ricadute sui sensori in vari campi..

Articoli correlati
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/14-febbraio-2011/precario-veneziano-rivoluziona-astrofisica-19014416097.shtml
http://arxiv.org/pdf/1107.2348 <- articolo con la descrizione dell' esperimento. A pagina 8 nei riconoscimenti:
We also acknowledge the support of ARI - Venice (Italian Radio Amateur association)

73

218
discussione libera / Re: Strana portante fissa
« il: 28 Marzo 2012, 18:12:28 »
73 a tutti,

la portante c'è sempre? io ho un rumore a S7 largo circa 8 KHz in 10m, dovrebbe essere un TV plasma..

saluti

219
antenne radioamatoriali / Re: ANNTENNA MOBILE PER DX
« il: 15 Marzo 2012, 19:18:41 »
73 a tutti,
l' antenna filosofale non esiste.
Occorre sempre scendere a compromessi , per questo un setup molto ridotto che funziona discretamente è l' antenna a 1/2 onda verticale (risente poco dell' altezza a cui la si monta e del tipo di terreno sopra a cui la si installa.
D' altra parte la loop fatta con due canne da pesca , un po di filo sottile e un pezzo di cavo tv per l' adattamento di impedenza non si comporta male se montata anche bassa sul bordo di una scarpata.
Attrezzature più performanti come la skypper richiedono una quantità d tempo maggiore per il montaggio a fronte di prestazioni maggiori.
Se vuoi fare collegamenti in diretta ( p.es. se vai in altura) allora usa la 1/2 onda, se vuoi fare DX allora pensa alla skypper o alla delta (però in filo! pesa ed ingombra meno). Per ultimo potresti usare il supporto per antenne basato sulla automobile
http://www.radioclubtigullio.it/pag_piantana_ruota.html  e usare un telescopico di 3 metri...
buon divertimento

220
discussione libera / Re: MI E' SUCCESSA UNA COSA STRANA......
« il: 15 Marzo 2012, 16:56:55 »
http://forum.zeusnews.com/viewtopic.php?t=58405

per rimozione:
cerca il virus guardia di finanza  la procedura è la stessa.

Buona giornata

221
73 a tutti,
per motivi "storici" gli apparati HF arrivano fino a 30 MHz perchè lì è il limite delle HF.
I Ranger arrivavano ai 32 MHz, le caratteristiche propagative sono simili ai 10 metri, probabilmente arriva qualche servizio dall' estero.. qui in Italia sono frequenze del Ministero della Difesa

73 cordiali

222
antenne radioamatoriali / Re: Tutto sul TVI
« il: 06 Marzo 2012, 11:56:24 »
73 a tutti,
ciao SamuTd, le tre impedenze vanno a massa.

Buona giornata

223
73 a tutti,
ok. grazie. Calcola che il telefono non esce a potenza fissa, di solito in casa in paese o città c'è campo quindi il tx va a 1/4 o 1/8 della potenza. La massima emissione del telefono la ottieni quando sei lontano dal ripetitore.
Il V/m che leggi ha un valore di SAR differente a seconda della frequenza in uso.

Per esempio  http://www.ewg.org/cellphoneradiation/Get-a-Safer-Phone/Apple/iPhone+3G/
(per inciso, qui trovi i livelli di SAR di tutti i telefoni in commercio  http://www.ewg.org/cellphoneradiation/Get-a-Safer-Phone?allavailable=1 )

Se ti può interessare qui trovi un po di informazioni:
http://www.associazionemarconi.com/rds/tabelle1.htm
e qui hai accesso alla mappa della emissioni em in Emilia Romagna (molto ben fatto IMHO)
http://www.arpa.emr.it/cem/
Cordiali saluti

224
73 a tutti,
aggiungo alcune informazioni per capire meglio quel che succede oltralpe.
E' vero che in Francia esiste dal 1992 UNA frequenza di emergenza dedicata esclusivamente al volo libero.
http://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do?cidTexte=JORFTEXT000000545062
http://pmr446.free.fr/index_vol-libre.htm

143,9875 Mhz  è appena sotto alle frequenze dedicate ai radioamatori e appena sopra le frequenze dell' aeronautica francese. Scelta intelligente, che permette di usare apparati ed antenne commerciali.

Però in Francia per esercitare il volo a vela, parapendio o paracadutismo ci vuole una licenza. Chi ottiene la licenza è autorizzato ad utilizzare una radio portatile solo sulla frequenza di 143,9875 ( parrebbe che non si possano caricare le memorie con altre frequenze) e solo per emergenza. L' uso è consentito solo al titolare della licenza.

Cordiali saluti

225
73 a tutti,
grazie psoul per le risposte. Per curiosità, un cellulare in chiamata a quanto arriva?

Grazie per l'attenzione

226
73 a tutti,
ciao psoul, vorrei alcune informazioni; hai scritto: per curiosita' mi son comprato uno di quei tester che rilevano le HF
ok, ma che cosa è e che cosa misura?

grazie per l'attenzione

227
discussione libera / Re: Adesso mi chiamo anche IZ5WWB :-)
« il: 28 Febbraio 2012, 18:58:11 »
73 cordiali e complimenti , di cuore!
spero che ci sentiremo on air.

Buon divertimento!!

228
DX su banda cittadina / Re: Qrn assente in pianura
« il: 28 Febbraio 2012, 09:45:51 »
73 a tutti,
confermo che in determinate zone il qrm è basso; io ho in ft-817 che uso in /p ; ho visto che è sufficiente mettersi a 5-6 KM dai centri abitati e distanti dalle linee elettriche per beneficiare di una riduzione di rumore notevole. Vale la pena localizzare alcune posizioni "comode" da sfruttare per fare qso o ascolto, è sorprendente cosa si possa ascoltare con una piccola antenna se sotto non c'è rumore..



229
73 a tutti,
per il divieto di utilizzo in /mobile aeronautico c'è nel codice delle comunicazioni, specifico per i radioamatori.
Per una radio professionale ovvero "mattone" di discreto peso ma buone caratteristiche, la differenza rispetto ad un portatile insacchettato è minima finché le cose vanno bene, nel caso si finisca in uno stagno o si atterri sulla radio e  ci si faccia male la professionale ha più possibilità di rimanere funzionante. Basta vedere come è costruita la GP360 della motorola per capirci..
In ambito PMR esistono degli apparati "pro" tipo il    Icom IC-F27SR ma i costi sono proporzionali alle prestazioni e alla "blindatura"; il peso del giocattolo è di quasi tre etti.

Just my 2 cents

230
discussione libera / Re: Non ricevo bene
« il: 05 Febbraio 2012, 09:35:46 »
73 a tutti,
ciao Tom e benvenuto,
credo che ci sia un problema di fondo. Tu hai un antenna che va benissimo , ma il posto dove la hai installata è in mezzo ai monti. Questo è importante poichè ci sono tre tipi di propagazione delle onde radio che interessano il CB. Il primo è per onda di terra e purtroppo ci fai poca strada ( 20 km circa, dipende fortemente dal tipo di suolo) , il secondo è per onda diretta (diciamo le antenne in vista o quasi) e qui arriveresti abbastanza distante , dipende dall' orizzonte che hai , se sei in una valle non puoi fare molta strada... il terzo è per riflessione ionosferica, e con questo puoi letteralmente fare il giro del mondo, quando c'è lo strato ionizzato in atmosfera (  c'è di giorno ma non sempre ). Potresti provare a installare un dipolo, orizzontale o a v invertita orientato est-ovest da usare in caso di propagazione , spesso permette di avere meno rumore e di sfruttare i segnali bassi. Vedi questo topic : http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=135.220
Cordiali saluti

231
73 a tutti,
come spiegato prima, non è consentito l' uso degli apparati radioamatoriali dal "mobile aeronautico", così come non è possibile utilizzare gli apparati radioamatoriali sulle frequenze civili. Questo perché il ministero dello sviluppo economico omologa ( quindi stabilisce che un apparato risponde alle specifiche minime richieste per il servizio ) gli apparati per utilizzo civile , per utilizzo nautico e per utilizzo aeronautico ( in cui si usa ancora la AM ). Nel caso fosse concessa una o più frequenze nel campo vhf civile, le radio concesse sarebbero degli oggetti di peso e dimensioni paragonabili alle radio in 43 MHz proprio perché in ambito professionale non si scende a compromessi Un apparato aeronautico omologato tipo il IC-A22E è 57*153*35 mm e pesa 1/2 kg. .
Se avete una associazione a livello nazionale è possibile andare dal ministero e cercare di risolvere il problema e . ripeto , questo è l ' unico modo per arrivare a qualcosa. Da un punto di vista legale qualsiasi altra soluzione (radio ham fuori frequenza o simili ) è sanzionabile dagli organi preposti.
La sigla del collega IZ... è un identificativo unico rilasciato dal ministero , proprio come le matricole tipo I-AAAA degli aeromobili, questo perché quando andiamo in trasmissione dobbiamo essere identificabili  dal personale addetto al controllo e dagli altri radioamatori.

Cordiali saluti

232
73 a tutti,
 beh.. è una GP  (cerca su google : Ground plane ) ma i radiali sono inferiori al 1/4 d' onda. Probabilmente la calza del cavo coassiale fa in parte da contrappeso e premette di avere un ROS accettabile.

Se funziona e ti diverti hai raggiunto l' obiettivo

Cordiali 73

233
73 a tutti,
per curiosità , nel resto d' europa come ci si regola? Il problema non è nelle frequenze che i radioamatori non utilizzano ( ma che sono state assegnate a livello mondiale dalla ITU al servizio di radioamatore) ma nella mancanza di leggi che normano questo aspetto. In teoria sarebbe possibile installare degli apparati in 43 MHz o CB intestandoli al club o all' aerosuperficie che li lascia in uso ai soci e avere anche una antenna decente e fissa a terra e sull ULM  un buon portatile o un veicolare ( che poi sono piccoli ). Resta da vedere se legalmente si possano installare degli apparati CB o 43 MHz,  (non gli apparati radiomatoriali nemmeno se si ha la patente in quanto a noi OM italiani è vietato il mobile aeronautico art. 134 comma 2 2. Al di fuori della sede dell'impianto l'attività di cui al comma 1 può essere svolta con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo..
Una soluzione sarebbe richiedere delle frequenze dirette al ministero , come confederazione di aviosuperfici ed effettuare la trafila per apparati professionali programmati con i canali stabiliti.

73 a tutti

234
73 a tutti,
ma siamo sicuri che a mettere i cavi in parallelo si dimezzino le perdite? se 25 metri di cavo perdono 10 db, se prendo due calate di cavo da 25 metri perdo comunque 10 dB per calata; il fatto di collegarle assieme mi da sempre.. 10 dB di attenuazione! Questo perché comunque il segnale sia che percorra un cavo da una parte o dall' altra ha sempre e comunque 10 dB di attenuazione.
I dB di attenuazione sono una caratteristica fisica del cavo; a pari costo è possibile acquistare un cavo sat senz' altro migliore con attenuazione ridotta.
Le stazionarie: il singolo cavo da 75 ohm porta 1.5 di stazionarie dovute al disadattamento di impedenza, i cavi appaiati portano a 1,42 di stazionarie che danno 0.05 dB di perdita in meno che presumo sia trascurabile. Rif:
 http://www.antennex.com/preview/vswr.htm
In realtà non avrai quasi mai 1.5 di stazionarie;  è possibile , giocando sulla lunghezza del cavo , fare vedere al rtx un rapporto di swr minimo ,esattamente uguale a quello in antenna, utilizzando una linea lunga  multipli di una mezz' onda ( (lunghezza d' onda/2) * fattore di velocità del cavo) che per i 435 MHz sono circa 28 cm con un fattore di velocità di 0.83. In questo caso ci sarà solo la perdita di disadattamento ( 0,18 dB ) oppure , essendo particolarmente sfortunati, mettere il connettore nel punto di massimo disadattamento ( 2.25:1 ) con perdita di disadattamento di  0,68 dB.
Negli USA ove viene usato il coassiale a 75 Ohm per la TV via cavo  che ha caratteristiche e costi davvero interessanti ci sono parecchie informazioni:
http://www.qsl.net/n9zia/wireless/75_ohm_hardline.html
Un ultima osservazione: ho trovato dei bnc a saldare economici presso i negozi di audio-video ( alcuni monitor hanno il bnc per le componenti RGB ) che vanno bene sui cavi coax satellitari. é meglio però aggiungere un trattino di termoretraibile per irrigidire il tutto.

73 cordiali

235
ricetrasmettitori banda cittadina / Re: Antenne a norma?
« il: 23 Dicembre 2011, 19:08:10 »
73 a tutti,
Alex, c'è un po di confusione, infatti le antenne ( ed i loro supporti) sono sottoposti a diversi obblighi di legge variabili da regione a regione. In alcuni casi specifici vengono esentate specificatamente le installazioni dei radioamatori ed equiparati. In caso di patente o autorizzazione generale in possesso del presunto trasgressore l' ente preposto al controllo è il Ministero dello Sviluppo Economico - DIPARTIMENTO PER LE COMUNICAZIONI. Arpa, vigili e quant' altro devono richiedere la presenza della vecchia "escopost" per l' effettuazione del controllo che viene effettuato in maniera congiunta. In caso l' ispezione abbia esito negativo (nessuna contestazione di irregolarità) il radioamatore avrà una annotazione con timbro e firma degli ispettori sul log di stazione, mentre il richiedente si vedrà addebitata l' uscita della squadra di controllo. In caso contario sanzione e addebito spese a carico del controllato.

236
ricetrasmettitori banda cittadina / Re: Antenne a norma?
« il: 23 Dicembre 2011, 17:37:31 »
73 a tutti,
 risposta telegrafica:
- Un antenna scollegata o in ricezione NON irradia.
- Un antenna non altera la probabilità di fulminazione se non dell' edificio stesso e le sue immediate vicinanze ( distanza pari all' altezza dell' antenna dal suolo).  
- Le norme per la messa a terra si applicano nello stesso modo delle antenne TV.
- Legalmente le antenne si possono installare ; il comma 4 dell' art. 134 del dlgs 259/03 recita :4. E' libera l'attività di solo ascolto sulla gamma di frequenze attribuita al servizio di radioamatore.

A disposizione per ulteriori chiarimenti.


Cordiali saluti

237
ricetrasmettitori banda cittadina / Re: voglia di riprovare
« il: 21 Dicembre 2011, 17:55:52 »
73 a tutti,
Prima di tutto grazie per la descrizione della stazione. Alcune misure da effettuare:
Alimentatore : prendi il tester e verifica che la tensione erogata sia fra 12,6 e 13,8 V Questo per essere sicuro che il baracchino sia alimentato correttamente.
- Stacca e controlla il cavetto che usi per collegare il baracchino al rosmetro continuità polo caldo - polo caldo  e calza -calza, circuito aperto fra polo caldo e calza. Stessa cosa dovresti aver fatto per il cavo che va all' antenna.
- Misurazione delle stazionarie: Non ho trovato una illustrazione del tuo rosmetro; credo sia una versione ridotta del HQ 2300 per cui mi baso sui comandi di quest' ultimo; se è differente non fare nulla. se hai le istruzioni seguile
<generico>  collega il PL che va all' antenna alla presa ant del rosmetro, poi il cavetto che colleghi al baracchino sulla porta RTX; accendi il baracchino e posiziona il commutatore del rosmetro su "set". premi la portante e fai in modo che la lancetta arrivi sull' inidcazione "set" sulla scala. Commuta su SWR e dai portante. Leggi il valore risultante sulla scala del ros. Dovrebbe essere inferiore a 2.

A questo punto hai verificato che l'alimentazione è corretta, che i cavi sono a posto e che le stazionarie sono basse, quindi l' antenna bene o male funziona.
Ultima verifica che mi viene in mente: nei CB ALAN la BF passa all' altoparlante via microfono ( se stacchi il mike non senti + nulla) quindi togli e rimetti 2 -3 volte il microfono per eliminare eventuale ossido, idem aziona le manopole ed interruttori un po di volte..

Buon Natale!


238
ricetrasmettitori banda cittadina / Re: voglia di riprovare
« il: 20 Dicembre 2011, 17:33:56 »
73 a tutti
Ciao robyn, una prova che puoi fare è di portare il CB dal tuo amico e metterlo sotto la sua antenna.
Se porti anche il tuo rosmetro-watttmetro  puoi confrontarlo con quello del tuo amico e vedere se è a posto.
Così inizi a classificare quel che funziona e quel che non funziona.
Potresti per favore descrivere la stazione radio in tuo possesso?
-Alimentatore
-Microfono
-Baracchino
-Rosmetro

239
73 a tutti,
che bella domanda... se deve stare in una valigia io porterei un CODAN 2110 dotato di scheda ALE 4.7kg con le batterie con le sue antenne in kit e il caricabatterie solare. http://www.codanradio.com/portals/5/publications/hfradio/2110series_data.pdf
La radio ha già il GPS e c'è il caricabatteria solare in dotazione opzionale
Complementare il telefono iridium extreme http://www.iridium.com/products/IridiumExtremesatellitephone.aspx che copre il 100% del globo..
Un aggiunta interessante il baofeng bibanda per le V e le U (ovviamente imbustato per evitare umidità) e uno scanner palmare di buona qualità.
Il tutto dovrebbe stare nei 10 - 12 kg
Serve anche la connessione internet?

73

240
antenne radioamatoriali / Re: Antenna vhf per protezione civile
« il: 30 Novembre 2011, 17:57:22 »
73 a tutti;
solo una piccola osservazione: le radio civili professionali sono inserite in autorizzazione generale come apparato(marca e modello) + frequenze+antenne permesse. NON E' possibile utilizzare apparati non presenti in autorizzazione e nemmeno antenne DIFFERENTI da quelle indicate e per finire non è possibile impiantare stazioni base se non segnalate in autorizzazione.
Quindi: - non si usano radio da radioamatore - non si usano antenne diverse dal quarto d' onda ( perlomeno nel mio caso..) anche perché le frequenze assegnate in genere sono ben spaziate e distribuite su 5 Mhz. - non si mettono antenne a caso.
Se vi pescano scatta la sanzione per il volontario col palmare ham e per il responsabile struttura, nel caso l' antenna non conforme sia collegata ad un apparato conforme.
Le radio digitali hanno bisogno anche del segnale GPS.. ci vuole un antenna particolare ( Motorola, vero? )
Per le antenne qui c'è il catalogo : http://www.leagroup.it/rac-lea-company-catalogue.asp
roger23 , se puoi dirmi di quale associazione fai parte, anche in pvt, forse posso aiutarti

Cordiali saluti

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