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Post - yeti

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antenne radioamatoriali / Re:Antenna HF da Interno x Yaesu FT450
« il: 08 Ottobre 2019, 13:27:40 »
73 a tutti.
ripeto: non installare l'antenna dove potrebbe venire in contatto con persone o animali. Con 100w in alcune configurazioni ci sono delle tensioni elevate e c'é il rischio di bruciature a RF...
in caso contrario devi averla sempre sott'occhio!

just my 2 centsK

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antenne radioamatoriali / Re:Antenna HF da Interno x Yaesu FT450
« il: 08 Ottobre 2019, 01:06:32 »
73 a tutti,
 Metodo 1 : palo da 5-6 m, antenna TV sopra, funzionante, dipolo mascherato da tiranti per il palo.
 Metodo 2 : long wire con filo smaltato il più sottile possibile e posto il più lontano ed in alto possibile. Isolatore: bottone per camicia, tirante in nylon da pesca. Invisibile. Usare al massimo 15 w sennò effetto joule..
 Metodo 3 : palo con faretti per illiminare il prato, alto almeno 4-5 m. Fare una antenna tipo windom con il braccio lungo come da metodo 2 e quello corto verso il palo.
Attenzione a NON montare antenne in posizioni ove le persone possano entrare in contatto con esse. 100w su di un'antenna generano, in determinate condizioni, delle tensioni elevate e possono causare bruciature a RF; qualsiasi posto SOTTO i 3 m in aree dove possono accedere altre persone oltre l'operatore è da considerare a rischio.

Non capisco questa ostinazione contro le antenne. In fondo con poca attenzione si stendono in maniera quasi invisibile. A tal proposito qui il link di una soluzione che gli Americani usano nelle zone con restrizioni per le antenne.
https://www.sgcworld.com/Publications/Manuals/stealthman.pdf
"The amateur radio user who is struggling with Homeowners’ “Covenants, Conditions & Restrictions”. A stealth antenna can be installed with no visible signs of its presence, in developments where erected antennas are forbidden"

Just my 2 cents

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discussione libera / Re:Supporto con ventosa
« il: 30 Settembre 2019, 17:01:44 »
73 a tutti,
 Ottima idea! magari non solo per il veicolare, ma anche per i portatili che con un mike esterno e l'adattatore di alimentazione possono essere messi comodi comodi per l'uso...

just my 2 cents....

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73 a tutti,
Anche il mio è  il nero con batteria,cavi e custodia in plastica. Ho preso dei cavetti sma-bnc e degli adattatori per collegarlo ad antenne e altro. Con il suo software funziona bene a patto di settare la lingua in inglese, alternativamente nanovna saver; per i calcoli sim smith http://harriman.ddns.net/Smith_Charts.html permette di calcolare gli adattatori. http://harriman.ddns.net/Papers_files/QRParticle.pdf I files salvati dalle due applicazioni per nanovna sono in formato touchstone per cui vengono letti dal software di cui sopra.
Per il momento mi sembra che sia stato un ottimo acquisto.
Just my 2 cents

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Autocostruzione / Re:Connettori Professionali made in Cina
« il: 28 Settembre 2019, 18:50:44 »
73 a  tutti, riconosco gli N che trovo su altro negozio online. Prezzo bassissimo e qualità ottima. I pigtail son semplicemente spettacolari, li ho pagati quasi quanto il solo cavo qui in negozio. Tenuto conto che io li ho presi sfusi in più  volte non oso pensare al prezzo direttamente in Cina...
Gli SMA son dei bei connettori davvero.

Just my 2 cents

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discussione libera / Re:dubbio su cavo coassiale
« il: 22 Settembre 2019, 21:52:20 »
73 a tutti,
L'unico motivo per usare quel cavo è  passare nel camino di una caldaia a gas o cucina. Regge 200°C.

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discussione libera / Re:dubbio su cavo coassiale
« il: 22 Settembre 2019, 02:57:52 »
Ciao Glioi,
ci sono moltissimi tipi di cavi che si differenziano per caratteristiche meccaniche, potenza massima, attenuazione. Alcuni richiedono connettori particolari, altri sono "standard" e non tutti sono di facile reperibilità. Importantissima la gamma di frequenze in uso per decidere.
Comunque cavi di prestazioni sovrapponibili all'RG-213 (che è 10mm di diametro) con diametri minori sono per esempio il Belden H-155 (5.4 mm di diametro) ,  Shuner spuma_240 (6.15 mm diametro ) e LMR-240 della TMS ( 6.10 mm). Questo è materiale (Shuner specialmente) che si utilizza verso le fq più alte. Ogni cavo richiede il suo connettore dedicato,sia per i diametri dei conduttori e delle guaine che per il dielettrico in espanso di alcuni in quanto connettori non stagni potrebbero accelerare il deterioramento del cavo ; quasi tutti i connettori sono a crimpare.
Ora, se non hai esigenze particolari, un qualsiasi RG-213 Mil-C-17 intestato con PL-259 a saldare va ottimamente fino alle vhf e per discese fino a 30 metri, oltre inizia ad essere un poco più laborioso trovare il giusto compromesso.
Nel caso ti serva meno attenuazione e/o più potenza devi andare su cavi più grandi e lo step successivo son i 1/2 pollice (che poi non sono 12,7 ma 15,8-16mm) molto più performanti e costosi.
Facci sapere.
Just my 2 cents.

8
discussione libera / Re:Quale rapporto con i pirati
« il: 30 Luglio 2019, 17:01:32 »
73 a tutti...
bene, vedo che sono riuscito a fare discutere. Preciso che il paragone è fra gli hacker ( Mitnick e Chiesa agirono in periodi in cui c'era una "vacatio legis", oggi sarebbero dei cracker ) intesi come sviluppatori ( Linus Torsvald è senza dubbio un hacker) e quelli che fanno danni e vedono la potenzialità di "weaponizing" delle scoperte altrui. Il pirata radio che trasla roba sulle frequenze in uso ai servizi o usa scientemente per fare danno le frequenze aeronautiche provoca potenzialmente un danno grave ed è un cracker mentre chi cerca di inventarsi nuovi modi di emissione o apparati più efficienti è un hacker.
Hacker non è un termine dispregiativo.
Molti giovani arrivano alla radio attraverso le Maker Fair o gli hackmeeting , che sono dei raduni di hacker... ( https://hackmeeting.org/hackit16/images/photos/IMG_0574.jpg ), anche all'estero: https://wiki.london.hackspace.org.uk/view/Projects guardate la lista dei progetti!
Ripeto l'osservazione: sono ambiti amatoriali ma in cui numericamente gli amatori sono significativi rispetto ai professionisti, spesso tanto da mescolarsi, vedi marconisti navali con nominativo HAM e informatici al soldo delle case produttrici che contribuiscono a progetti open source.
Chi è a Milano può provare ad andare a
https://www.museoscienza.org/tinkering-zone/maker-space.asp per farsi un'idea o cercare un fablab nel resto d'Italia per capire le potenzialità.
Questi spazi forniscono la preparazione per l'uso delle macchine, l'uso stesso delle macchine ed un supporto agli hobbisti. Un poco come le sezioni ARI per i radioamatori.
Per questo dico che ci sono più punti di contatto che differenze e che una grossa parte del nostro futuro come radioamatori potrebbe provenire da qui.
Con buona pace dei pirati, che non sono hacker.

Just my 2 cents.

9
discussione libera / Re:Quale rapporto con i pirati
« il: 29 Luglio 2019, 17:40:55 »
73 a tutti,
 personalmente ritengo che la patente serva come insieme di istruzioni di base per evitare di far danni anche se purtroppo ci sono gli equivalenti del contromano in autostrada anche in radio.
Premesso questo, osservo che la fenomenologia del "pirata", così come descritta in codesto thread,  è molto simile a quella dei cosiddetti pirati informatici, con i cracker o scriptkiddies che cercano di imparare come fare danni o vogliono farsi belli ed in questo caso equivalenti ai "portantari ruttolomei pontistici" o ai "creatori di reti per parlare con gli amici  degli amici e menefrago di dove trasmetto "
Ben altre persone sono gli hacker intesi come coloro che cercano di capire come funzionano i sistemi e le reti usando metodi anche non ortodossi e che raramente provocano danni: sono paragonabili ai trasmettitori di programmi radio pirata, agli "sperimentatori smanettoni modificatori frankensteiniani e sventratori di PMR" e ai tanti"in attesa di patentarmi ma quanto mi prude il saldatore".
Ovviamente ci sono poi i punti "legalizzati" quindi DIA per CB, PMR o patente HAM che permette di effettuare molte sperimentazioni
Ora, può sembrare una generalizzazione magari non pertinente, ma sia la radiotecnica che l'informatica sono ambiti particolari in cui l'autoistruzione gioca un ruolo importante e quindi esiste un un numero di persone appassionate (amatori) molto elevato in rapporto al numero di professionisti. Chi vuole comunicare a voce compera un telefono , non certo una radio, così come chi vuole scrivere una lettera usa il famoso sistema operativo a pagamento (finestre) e il notissimo software di videoscrittura (parola). Chi vuole provare a capire come funzionano le comunicazioni compera o costruisce una stazione radio, così come chi vuole avere il controllo sul proprio PC utilizza Linux e altri software per scrivere... ed il bello è questo! Che esista ancora la possibilità di giocare, anche con le cose più complesse, però sempre con lo stesso spirito e la stessa capacità di stupirsi che hanno i bimbi quando giocano...*

* questa è in realtà una citazione di un articolo che lessi quanche decina di anni fa in cui un radioamatore descriveva come si faceva radio nell'immediato dopoguerra. Purtroppo non lo ricordo benssimo e non ricordo l'autore,  ma mi sovviene spesso questa frase specie quando riesco a completare qualche collegamento, costruisco qualche antenna o sto provando qualche accorcchio nel mio limitato tempo libero, e allora sorrido.

10
discussione libera / Relatività, quanti e Luna
« il: 22 Luglio 2019, 02:02:29 »
73 a tutti,
heheh... "orizzonte degli eventi" per i buchi neri. L'attrazione gravitazionale è talmente forte che non permette alla luce di uscire. Il tempo per un oggetto che entra nel buco nero si dilata a tal punto che la caduta diviene infinita. Scherzi della relatività... un altro scherzetto interessante ha attinenza con un fenomeno con cui abbiamo avuto a che fare durante le tarature delle antenne o la loro costruzione : il fattore di velocità delle linee di trasmissione. Un'onda elettromagnetica si muove in una mezzo ad una frazione della velocità che avrebbe nel vuoto. L'evidenza sperimentale è, per esempio, il taglio della linea di accordo a 75 ohm di una delta loop dove si calcola la lunghezza in base alla frequenza e al fattore di velocità. Pensate che in determinate condizioni, ottenibili per ora solo in laboratorio, si può diminuire il fattore di velocità di un paricolare mezzo fin quasi a zero, e, dato che anche la luce è un'onda elettromagnetica, la si può  fermare. Sembra fantascienza? No, è il condensato di Bose-Einstein. http://www.lescienze.it/news/2001/08/01/news/fermare_la_luce-590965/

Per tornare in tema: ci furono persone che furono fondamentali per la conquista della luna:
https://it.wikipedia.org/wiki/Rocco_Petrone
Se a qualcuno interessa provare il computer di controllo di cui ha parlato Davide : https://svtsim.com/moonjs/agc.html


just my 2 cents...

11
73 a tutti,
  scusami se ho capito male; so che il microfono si trova come parte di ricambio QHM-05 Speaker Microphone AnyTone. Credo che l'apparato sia commercializzato sotto differenti marchi ( retevis rt-95 per esempio ) ma lo produca AnyTone. Il sito è anytone.net potresti chiedere lo schema a loro..

Just my 2 cents.

12
73 a tutti:

se vedi nelle inserzioni di vendita di un noto sito oltre alla foto dell'apparato c'è la piedinatura... ( il link sarebbe ad un venditore quindi non posso metterlo).

Just my 2 cents.

13

73 a tutti
 sono d'accordo LuckyLuciano®, la cosa strana è il registrarsi ed il deregistrarsi in una lingua e comunque postare in un'altra. Per esperienza personale su IRC anni 80-90 ( IRC operator in network con server a Londra ) i troll li trovi sempre e comunque quando meno te li aspetti. Prima era più "facile" perché il character set era quasi sempre solo quello latino, non c'erano cinese, cirillico, arabo o altro. Moderare o perlomeno salvare il salvabile è un compito ingrato, non si riesce mai ad accontentare il 100% ( altrimenti non si dovrebbe interventire ).
Quindi ringraziamo i moderatori per quel che fanno.

Forse sarebbe meglio inserire nelle regole la richiesta di postare "preferibilmente" in italiano e avvertire che per le altre lingue i tempi potrebbero essere... molto lunghi!

just my 2 cents

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discussione libera / Re:Simulazione copertura ponte radio
« il: 11 Luglio 2019, 22:47:04 »
buonasera e 73 a tutti.
 un software gratuito che permette di simulare la copertura di un ponte radio è SPLAT!
https://www.qsl.net/kd2bd/splat.html
Gira sotto Linux ed è a linea di comando. Necessita delle mappe 3d che sono scaricabili dal sito della NASA e la conversione in formato .srtm . Una volta impostati i parametri di antenna, tipo di suolo e macroclima puoi generare mappe o lucidi georeferenziati in formato .kml apribili da Google Maps.
Secondo alcuni è meno precio di radiomobile però è gratuito e le volte che lo ho utilizzato i dati forniti erano compatibili con la situzione reale.
Ti serve anche https://www.itu.int/dms_pubrec/itu-r/rec/p/R-REC-P.832-2-199907-S!!PDF-E.pdf
pagina 19 figura 15 con l'avvertenza che , a meno di valori molto elevati, non è che ti cambi molto il diagramma di irradiazione.

https://www.onetransistor.eu/2016/11/radio-coverage-splat-itm-longley-rice.html
versione ricompliata per windows (io uso linux...) http://www.ve3ncq.ca/wordpress/?page_id=62

Altro sistema derivato da splat! https://cloudrf.com/

73 e buon lavoro!

15
Autocostruzione / Re:Quanta Potenza su Toroide ??
« il: 03 Luglio 2019, 12:18:39 »
73 a tutti,
 ciao CipCip
 innanzitutto che cosa devi fare? Ti serve davvero un toroide oppure puo' andare bene qualcosa in aria come questo (http://www.hamuniverse.com/balun.html ) che ha dei limiti di potenza molto alti. In caso tu debba realizzare anche una trasformazione di impedenza ( 4:1  o simili ) esistono dei progetti ottimizzati basati su prodotti specifici delle note case (Amidon, Fair-Rite etc..).

Tanto per avere un'idea:
http://www.introni.it/pdf/Amidon%20-%20Transmission%20Line%20Transformers%20Handbook.pdf
A disposizione.

Just my 2 cents

16
Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 24 Giugno 2019, 21:13:13 »
73 a tutti,
beh.. tornando sull'argomento am stereo, c'era una radio , Radio Studio X che aveva ( o forse ha ancora ) un emissione in onde medie in AM stereo. Se non ricordo male la loro modulazione si riceve tranquillamente in am con un ricevitore normale.  Secondo https://www.radiostudiox.it/frequenze/ è ancora attiva su 1584 KHz in am stereo. Aveva (una volta ) 10 Kw per cui si ascoltava abbastanza distante.
palinsesto: https://www.radiostudiox.it/palinsesto/
Programma che piacerà a parecchi: https://www.radiostudiox.it/vintage-radio-show/
https://www.facebook.com/thevintageradioshow/

Il link sito del del museo con decine di foto di trasmettitori d'epoca è , secondo me, molto bello.
Il software per am stereo magari funziona su quella frequenza?
HO trovato una registrazione del 2003 di un SWL su You tube :

Grazie ad Arnaldo che ha "acceso la miccia" su un modo di emissione che diamo per scontato ma che comunque riserva molte sorprese.

Just my 2 cents.

P.S. Ecco il link al sw per la decodifica dell' AM stereo (c-quam). Mi sa che sia un poco laborioso da mettere in opera. http://www.dsp4swls.de/indexeng.html

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Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 22 Giugno 2019, 20:23:12 »
73 a tutti,
 tutto chiarissimo, infatti andare oltre il 100% genera splatter che consumano potenza invece che aumentarla...

Just my 2 cents

18
discussione libera / Re:LPD e PMR sono i nuovi CB?
« il: 05 Giugno 2019, 11:42:27 »
73 a tutti
  no, non sono i nuovi CB.
Prima di tutto esisteranno solo i PMR, perchè gli LPD sono in fase di dismissione da anni. Ammesso ( e non concesso) che li si adoperi in una zona non densamente popolata in modo da non aver disturbi o traffico sui canali, sono limitati per progetto ad avere antenna fissa e 500 mW. Data la frequenza funzionano benissimo in ottica anche a distanze notevoli. Se non si è in ottica vanno ma solo se relativamente vicini. Muri, abitacoli delle auto e ostacoli naturali attenuanao fortissimamente il segnale.
Vanno bene solo per comunicazioni "tattiche".
CB: antenna sostituibile oppure direttamente esterna, lunghezza d'onda "importante", 11 metri. Su lunghezze di antenna da portatili l'efficienza è minima, d'altra parte funzionano in una banda che unisce caratteristiche HF (riflessione ionosferica, onda di terra) a caratteristiche VHF (basso rumore naturale, fenomeni di e-sporadico ). I modelli disponibili sono sia portatili che veicolari o base, diciamo che da una base a casa con antenna sul tetto ed un veicolare, entrambi omologati, si dovrebbero coprire un 25-30 KM in assenza di disturbi; una decina di KM se non in ottica (la CB passa le colline). 40 canali, modi di emissione AM e FM ma si trovano apparati con le bande laterali omologati, che permettono di aumentare il raggio di comunicazione. E' più vicina alla radio da radioamatore in quanto per sfruttarla richiede conoscenze e malizie che si apprendono con il tempo e l'esperienza. Per dare un'idea le dimensioni dell'antenna per veicolare  è sul metro e mezzo- due, la base su casa usa antenne alte fino a 7 metri.

Just my 2 cents.

19
discussione libera / Re:Consiglio per un aquisto radio
« il: 25 Maggio 2019, 18:57:40 »
73 a tutti,
<EDIT> mentre scrivevo quanto di seguito ha risposto Davide che ha illustrato ottimamente quanto avviene in Lombardia. I PMR446 sono apparati ormai maturi e dalle ottime prestazioni ed autonomia. Se in un futuro si passasse poi alle radio  civili UHF o VHF con relativo ponte queste radioline possono comunque essere molto utili per le comunicazioni locali. Posto che ogni regione ha la sua propria metodologia e modulistica per le PMR in uso alle associazioni vale senz'altro la pena di informarsi presso il compartimenti del MISE di competenza.

A seguire  una informazione a carattere generale:

ciao, vorrei integrare le informazioni.
Per chi svolge attività di Protezione Civile le radio sono indispensabili. Però vale la pena di decidere a priori che servizio si eroga, su quale territorio, con quante persone, con quali mezzi e con che referenza isitituzionale. Fermarsi un attimo e fare questo è importante. La differenza fra le comunicazioni dei radioamatori e quelle degli utilizzatori professionali ( sì, anche gli operatori della P.C. vi rientrano) è che , mentre quelle dei radioamatori sono puntate alla sperimentazione, le comunicazioni "professionali" prevedono degli accorgimenti tecnici per assicurare l'operatività all'interno di una zona ben precisa. Quindi apparati, frequenze, antenne e stazioni ripetitrici devono essre approvate dal Ministero.
L'analisi degli obiettivi serve a dimensionare la maglia radio e a decidere cosa acquistare, passando poi per i giusti canali per conseguire l'autorizzazione generale.
Questo per evitare di spendere denaro inutilmente e/o di finire sanzionati, se non peggio, per utilizzo di apparati senza i necessari titoli/permessi.
Un ultima cosa: sappiate che la patente da radioamatore autorizza solo ed esclusivamente ad operare sule frequenze assegnate ai radioamatori, NON ad operare sui canali PMR,CB o su frequenze CIVILI o di Protezione Civile quindi anche con il "patentino" non si va sulle frequenze della P.C. o di altro.
A disposizione per ulteriori chiarimenti.

Just my 2 cents.

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antenne radioamatoriali / Re:Parere su cavetto per antenna
« il: 23 Maggio 2019, 11:29:01 »
73 a tutti,
Ottimo il cavo telefonico militare.
Alternativamente se trovi una matassa di "bronzino" ovvero il cavo usato da TIM per le tratte fra le cabine e le case dovrebbe anche quello andare bene.

Just my 2 cents.

21
73 a tutti,
no Pieschy, non metto in dubbio la necessità del foglio di autorizzazione. Ho solo avuto una curiosità relativa ad un caso particolare che potrebbe verificarsi dato lo status particolare del CB "uso libero" ma non troppo...
Nel caso da te prospettato del diniego, una volta espletati i controlli la dichiarazione mendace probabilmente verrà a galla, magari posteriormente.All'atto del controllo vengono registrati gli estremi identificativi del soggetto.. se poi i dati vengano trascritti e verificati in automatico non saprei.

just my 2 cents...

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73 a tutti,
 chiedo scusa, forse mi son espresso male nel posto precedente: cercherò di rimediare. Poniamo il caso , del tutto teorico, che i VVUU abbiano rilevato l' apparato sintonizzato in ricezione sulle loro frequenze (reato di intercettazione). Rimozione dell'apparato che è molto vecchio e ha le memorie su RAM alimentata da batteria tampone defunta, attive per via della batteria dell' auto. Riaccensione in sede di incidente probatorio con apparato completamente azzerato o che non si accende più. In questo caso cosa succede?

Just my 2 cents.

23
73 a tutti,
Ciao PNY, in effetti l'art. 102 del cod.comunicazioni sanziona le difformità d' uso o la mancanza delle concessioni di frequenze o autorizzazioni generali.
La logica dell'articolo si riferisce a tutte quelle operazioni via radio per cui si necessita dei titoli di cui sopra, quindi ponti radio , teleallarmi, radiocomandi, reti dati  e quant'altro simile a titolo privato. La cosa che mi lascia stupito è il fatto che si possa procedere da parte di personale non MISE allo smontaggio e al sequestro di un impianto ancorché veicolare e non di un portatile. I commi 7 e 8 parlano di Ministero , non di FFOO generiche, per altro sapevo che in caso di controllo su reti civili deve essere verbalizzato modello marca e matricola dell' apparato e che comunque il controllo di conformità lo esegue il personale MISE se presente proprio per motivi tecnici legati alla utilizzabilità della prova.  Per esempio anni fa alla Fiera di Genova (MARC) giravano in due, un agente di P.S. e un tecnico del MISE che procedevano al controllo della autorizzazione radioamatoriale e alla verifica dei banchi di memoria dei portaili, con pessime sorprese per gli incauti ascoltoni.
A tutt'oggi sostengo che non è assolutamente una buona idea aver memorizzato fq PMR LPD o peggio sugli apparati HAM.

Just my 2 cents.

24
73 a tutti,
Ciao Pieschy; il CB non è più soggetto ad autorizzazione generale,è un libero uso sottoposto solo a dichiarazione di inizio attività e al versamento del contributo (non canone) di 12 euro.
La domanda sorge spontanea: se viene sanzionata la mancanza dell'autorizzazione il CB, che non è tenuto ad averla, non viene sanzionato? Oppure viene sanzionato per i mancati versamenti?
Nota: posto che il CB sia omologato e conforme alle specifiche ( non taroccato/espanso )

Just my 2 cents.

25
73 a tutti,
Fermo restando che in caso di violazione poi segue la sanzione non ho capito alcune cose:
il documento postato da PNY fa riferimento all' Art. 102 comma 2, (violazione degli obblighi) per il caso di mancanza della autorizzazione generale (radioamatoriale ).

Lo stesso articolo 102 comma 8 :  L'accertamento delle violazioni e l'applicazione delle sanzioni di cui al presente articolo, spetta al Ministero. In questo particolare caso, i VVUU hanno chiesto al Mise e poi han verbalizzato,la autorizzazione dell'OM era scaduta? (non dovrebbero aver titolo a far altro se non segnalare gli estremi identificativi dell' apparato )

Se si fosse trattato di un CB, come veniva sanzionato? Il CB è in regime di libero uso salvo una dichiarazione (NON autorizzazione: art. 145) e un contributo di 12 euro annui.
Se qualche (ex) dipendente MISE iscritto al forum, magari già nei GTOM potesse spiegare qualcosa in più...

Just my 2 cents

26
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 06 Maggio 2019, 01:29:05 »
73 a tutti,
 Ciao Cooper, beh.. complimenti! Con l'analizzatore di antenna puoi fare molto di più che con il solo rosmetro e anche misurare capacità e induttanze. Sarei curioso di sapere se poi hai controllato la continuità della calza ed eventualmente rifatto il PL; nel caso dovresti aver letture differenti delle stazionarie.
Per quel che concerne la 1/2 onda ci sono due tipi di circuito di accordo: quello a trasformatore e l' autotrasformatore. Io ho usato il secondo metodo e, pur avendo fatto dei calcoli empirici , il risultato è stato più che soddisfacente. Nel caso tu abbia un condensatore variabile in aria puoi sintonizzare l'antenna, toglierlo dal circuito , misurare la capacità e sostituire col pezzetto di coassiale esattamente equivalente.

Facci sapere dei tuoi progressi!

Just my 2 cents

27
antenne per CB / Re:consiglio per antenna
« il: 04 Maggio 2019, 22:20:06 »
73 a tutti,
Ciao Cooper
 per quel che riguarda le dimensioni se leggi il thread ci sono in un post più avanti.
Un dettaglio dello schema e del funzionamento lo trovi qui
https://iw2mxe.jimdo.com/autocostruzione/antenna-efhwa/
 ( è unsistema ad autotrasformatore ); la mia antenna è volutamente costruita con materiali "poveri" a parte il condensatore.

Inizia a veder se ti funziona la scobydoo, poi semmai passa a qualcosa di più sostanzioso.
Chiedi pure, tutti siamo partiti da zero, più o meno....

Just my 2 cents.

28
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 21:33:18 »
Ecco, se lo schema è corretto, la calza del cavo coassiale E la ghiera esterna devono essere in corto. Prova a risaldare il PL in modo che toccando con il tester l'esterno del PL e la calza del cavo coassiale ci sia continuità.
A questo punto poi colleghi il CB ed il rosmetro e verifichi se le cose son migliorate.
Prova a vedere se la calza vicino al PL e quella a metà dell'antenna sono in continuiTà.

SUGGERIMENTO:


Just my 2 cents

29
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 21:11:11 »
calza ed esterno PL in corto?

30
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 20:42:53 »
73, bene, il PL ha il centrale del cavo saldato correttamente. Esegui gli altri test.

a dopo

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antenne per CB / Re:consiglio per antenna
« il: 04 Maggio 2019, 20:14:24 »
73 a tutti,
ciao Cooper, presumo che tu abbia visto la scatolina che ho realizzato.
Lista della spesa:
1 scatola di caratteristiche IP65 di dimensioni adeguate( meglio più grossa che più piccola)
2 bulloni Vite TE UNI 5739/DIN 933 INOX A2 M4x30 , 4 dadi, 8 rondelle, un connettore SO-239 da pannello, viterie per fissarlo,  fascette, colla a caldo, del filo di rame rigido per i collegamenti, un condensatore in aria da 50-100 Pf e viteria di fissaggio, saldatore, stagno, pazienza.
Il radiatore andrà spellato, avvolto intorno al bullone per dare la forma, saldato per creare un occhiello che andrà serrato fra le rondelle. Idem per il cavo che arriva dalla bobina/condensatore la sequenza è questa: <testa del bullone> <rondella><cavo interno> <rondella><parete della scatola><dado><rondella><occhiello del radiatore><rondella><dado>
Dalla foto vedi cosa si è messo nella scatola.Stessa cosa per il radiale. Se non fai uscire all'esterno l' albero (pomello) del variabile procura di metterlo in modo da azionarlo senza toccare le altre parti quando tari l'antenna: pizzica anche con 5 w.
La scatola ha un punto di uscita con dado passante su cui si avvita un occhiello saldato al filo (5,50 metri  ) che rimane steso lungo la canna da pesca ed è il radiatore. La bobina è in filo normale avvolta su tubo per impianti elettrici e fascettata, con punto di alimentazione alla seconda spira , spellato e saldato. il condensatore è parallelo alla bobina e, nel tuo caso , va regolato una volta sola in fase di taratura. Sarebbe opportuno avere un pezzettino di filo lungo 1 metro circa collegato alla presa del radiale.
Puoi metter un so-239 ( femmina da pannello del pl) nella scatola al posto del BNC che ho usato io. Con un CB non dovresti aver problemi di potenza.
Taratura: muovi il variabile per il massimo rumore ricevuto. Poi vai in trasmissione A BREVI TRATTI e con un rosmetro collegato cerca il punto di stazionarie minime sul canale centrale ruotando il centrale del condensatore. Chiudi e fissa la scatola, verifica che la taratura abbia tenuto. La colla a caldo la usi come guarnizione sugli intorni del SO-239 sennò va bene anche altro, basta che chiuda.
Leggi con attenzione il thread e trovi le descrizioni di montaggio e le variazioni sul tema.
Il condensatore èil pezzo più difficile da trovare.

Just my 2 cents

32
Autocostruzione / Re:Nuovo Driver 5 watt HF ( sempre in classe A)
« il: 04 Maggio 2019, 19:06:18 »
73 a tutti,
grazie, da "zappatore circuitale" non ne ero sicurissimo. Bella realizzazione, il 455 va anche dissipato? Complimenti e grazie di condividere le tue creazioni!
Just my 2 cents

33
antenne per CB / Re:consiglio per antenna
« il: 04 Maggio 2019, 18:57:00 »
73 a tutti,
Ciao Cooper, vedi questa discussione :
https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=37516.0

se lasci l'antenna fissa esterna prendi una scatola stagna

Just my 2 cents.

34
Autocostruzione / Re:Nuovo Driver 5 watt HF ( sempre in classe A)
« il: 04 Maggio 2019, 18:35:21 »
73 a tutti
Le gocce servono perché è una vetronite doppia faccia e in corrispondenza ad esse ci sono dei fori per connettere i due piani di rame?

Just my 2 cents

35
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 18:31:23 »
73 a tutti,
se trovo il tempo entro la fine del mese vorrei farne una per i 6 metri (50 MHz) e ,dato che  elettricamente mi sembra simile alla professionale K 55262x della Kathrein, forse ne vale la pena.
Dato che ho la 1/2 onda per i 6 m vorrei vedere se ci son differenze apprezzabili.
Qualche formula, accorgimento costruttivo o altro?
Questa antenna è bella anche perché è anche mimetizzabile ;-)
Nello stesso spazio puoi costruirti una 1/2 onda, ma per installazioni da balcone forse questa è meglio?

Just my 2 cents..

36
Autocostruzione / Re:SW per progettare filtri microonde
« il: 04 Maggio 2019, 02:21:56 »
73 a tutti,
Ciao, ci dovrebbero essere due software:

PUFF con documentazione

https://www.qsl.net/yo4hfu/PUFF.html

e la versione free di Sonnet Lite
http://www.sonnetsoftware.com/products/lite/
richiede la registrazione gratuita se si supera il limite di dimensione

Nota che sul link di Sonnet trovi il filmato con la progettazione di filtri che forse fa al caso tuo.

Just my 2 cents

37
antenne radioamatoriali / Re:la canna da pesca
« il: 04 Maggio 2019, 01:55:50 »
73 a tutti,
la canna da pesca la ho trovata comoda per molti usi; ci si fanno antenne, non solo le rybakov (che vuol dire pescatore in russo se non sbaglio) , con un occhiello sulla cima si calano i fili di nylon sulle forcelle degli alberi per tirare i dipoli, si mette un raccoglifrutta  sui primi tre-quattro elementi e si prendono le ciliege, si usa come sostegno per il centrale dei dipoli, per bacchettare le antenne filari cariche di neve, per togliere le ragnatele dai muri esterni di casa, per metterci la bandiera (il 25 aprile e il 2 giugno ) e anche per pescare ( ma quelle migliori per pescare non van bene per farci le antenne... son di fibra di carbonio!).
Effettivamente è un attrezzo misconosciuto e poliedrico, tanto che un solerte guardiaparco mi tenne fermo per 40 minuti buoni dato che non capiva che io la canna da pesca in cima ad un monte non la avrei utilizzata per pratiche proibite ( pesca o caccia di frodo )ma bensì per parlare con la radio e pertanto non ero pazzo come pensava.

Just my 2 cents.

38
attività radioamatoriale / Re:sondaggio per gli amanti delle hf
« il: 04 Maggio 2019, 01:41:02 »
73 a tutti,
 20 metri, 17 e 15... non sai mai quello che potresti ascoltare.

just my 2 cents

39
antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 04 Maggio 2019, 01:36:26 »
73 a tutti,
 Ciao Cooper, potresti per favore verificare se c'è continuità fra il centrale del PL e la punta dell' antenna, stessa cosa fra la calza del cavo e l'esterno del PL e che non ci sia continuità fra centrale e esterno del PL.

just my 2 cents...

40
73 a tutti,
il  bello di essere in radio è che, sia da CB che da HAM, si trova sempre qualcosa di nuovo.
Veniamo tutti da ambiti differenti, pochi son quelli che di lavoro hanno a che fare con la radio, ci sono musicisti, informatici,meccanici, medici, avvocati, operai, insegnanti, contadini, studenti... uno spaccato della società, per questo ci sono tanti modi diversi di vedere e vivere la radio.
Una volta che hai patente ed autorizzazione puoi partecipare secondo i tuoi interessi; come ho scritto sopra l' esame è il minimo indispensabile per non fare danni con le radio, il resto è patrimonio di conoscenze che andrebbero acquisite e trasmesse da chi ne sa di più ( che non necessariamente è più anziano radiantisticamente parlando...) con i tempi e gli scopi individuali: per esempio se ti interessa trasmettere dalla macchina cercherai informazioni su quell'argomento, così come per i satelliti , sui 160 metri e più in basso, sul CW etc... il tutto con i tempi propri ( non siamo a scuola dove c'è un programma da seguire e un tempo limite) e non ci sono voti ( e nessuno dovrebbe permettersi di darne ).
L'unica cosa richiesta è il rispetto delle procedure operative

http://www.ari.it/images/stories/pdf/10-Eth-Operating-ITALIAN-june2010.pdf

Buon divertimento, perché, alla fine, è proprio questo ciò che importa.

just my 2 cents

41
73 a tutti, 
quando sono andato a prendere la patente ( di guida ) chiesi all'istruttore perché non ci faceva vedere come cambiare la ruota in caso di foratura. " Non c'è nel programma ministeriale e comunque NON ve lo chiederanno". Perfetto, però il mettere la marcia e tirare il freno a mano prima di usare il cric mica tutti lo fanno. Lo fai perché qualcuno te lo spiega al di fuori. Le patenti servono per evitare che qualcuno faccia cose dannose per la comunità provocando incidenti, compresa quella da radioamatore. Non ti danno tutto lo scibile.
La figura del radiomatore era, 40 anni e più fa, la stessa che oggi viene definita "hacker", perché la conoscenza del funzionamento delle cose portava a sfruttarle al massimo per i propri scopi; la tecnologia su cui si operava era il massimo disponibile o perlomeno molto avanzata. Ambiente molto stimolante, regole certe e apprendimento = crescita individuale e collettiva.
Oggi ci sono dei progetti interessanti, delle persone interessanti in aria, delle occasioni di leggere sui forum e su internet spiegazioni e resoconti di sperimentazioni. Ci son poi pochi che non hanno capito l'essenza di provare, evolvere e divertirsi che dovrebbe essere alla base del radiantismo. Questa grossa minoranza è ancorata al passato da cui derivano gli atteggiamenti di nonnismo verso chi è appena arrivato e il rifiuto del nuovo sia esso radio o modo di emissione, spesso senza fondamento.
Ovvio che non è più possibile costruirsi la radio in casa come facevano 40 anni nello stesso modo in cui non è possibile fabbricarsi i circuiti integrati in cucina. Si possono comperare i moduli e divertirsi lo stesso.
https://sites.google.com/site/rshfiqtransceiver/home/iq64-sdr-transceiver
Date un occhiata qui sopra.. se le cose vanno bene sarà uno dei miei prossimi acquisti ( dopo il sistema di antenna da mettere in opera )
Un ultima cosa: mi è capitato di trovare in parecchi makerspace dei radioamatori:
https://dallasmakerspace.org/wiki/Amateur_Radio_SIG
https://makezine.com/2015/06/30/a-makers-introduction-to-ham-radio/
https://wiki.london.hackspace.org.uk/view/London_Hackspace
https://wiki.london.hackspace.org.uk/view/Group:Amateur_Radio  stazione M0HSL

Parecchi ragazzi stanno appassionandosi passando per questo canale quindi la nuova frontiera per l'autocostruzione si sta spostando!

Ora, l'importante non è essere degli Einstein ma esserci, partecipare e divertirsi. In caso contrario: mica ve lo ha ordinato il medico!

Just my 2 cents


P.S. Grossa minoranza è una citazione di Mario Silvestri. Indica un ridotto gruppo di persone in grado di aver un "peso" apparentemente elevato e sproporzionato alla effettiva consistenza numerica. Il libro è Caporetto: una battaglia e un enigma - Mario Silvestri

42
73 a tutti,
beh, rispetto ai "tempi d'oro" della CB ( e anche degli HAM) la differenza c'è eccome e non è solo propagazione. Il lavoro porta via molto tempo e se si vuol seguire la famiglia come merita ne va via ancora di più. Gente che parla in radio poca e pieno di complottisti scio-chimici o terrapiattisti e anche tutti gli altri che son attaccati al telefonino, se ti vedono lo spillone V/U ti puntano male. La parte bella è che c'è meno traffico, si va più lontano e ci son delle grosse fette di banda che sono libere. in 10 non c'è quasi mai nessuno, in 12 nemmeno. In 6 ci son 2 megahertz di cui uno almeno è pulito. 144 e 430 a parte quelli che parlano in FM sull'area destinata alla SSB mi sembra il deserto. Oggettivamente lo spazio c'è. Si trovano delle belle canne da pesca su cui appoggiare le mezz'onde di filo ( vedi gli articoli su questo forum per costruire l'accordatore). Bastano dai 5 ai 20 w per fare qso locali, diciamo entro i 100 KM.
Nessuno ha detto che sia facile portare a casa il collegamento, ma i 12, i 10, i 6 metri son frequenze dove una antenna monobanda anche con un certo guadagno è facilmente costruibile. Sui 144 e 430 idem, sulla canna da pesca si possono alzare moxon, biquad, appendere yagi a 4 elementi ultraleggere. C'è lo IAC http://www.ari.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5600&Itemid=343&lang=it , ci possono essere altre occasioni e si può organizzare un appuntamento via forum.
Chi ha la fortuna di aver una collinetta vicino può con poco divertirsi molto, basta aver tempo. Chi non ha molto tempo può stare in ascolto, prima o poi qualcuno per fare qso lo trova..
Mai mollare!

just my 2 cents

43
discussione libera / 27 aprile - IMD (international Marconi Day )
« il: 27 Aprile 2019, 01:58:21 »
73 a tutti,

sabato dalle 00 alle 24 Z , come da link:
http://gx4crc.com/gb4imd/

Elenco delle stazioni operative:
http://gx4crc.com/imd-stations/

Suggerimento: se cercate su QRZ i nominativi spesso trovate le frequenze in cui opereranno durante la manifestazione.

Good Dxing

44
73 a tutti,
esprimo la mia opinione: purtroppo ho pochissimo tempo da dedicare alla radio causa lavoro e famiglia. Come HAM se son a casa da solo ( raro ) tengo acceso il portatile sul ponte locale e qualche qso ci scappa. Quando avevo su le filari HF prendevo qualche decina di minuti per esplorare le bande, magari guardando i cluster, ma il DX è una cosa diversa dalle 4 chiacchiere locali.
Da CB ,se si cerca di sentirsi via radio l' unica cosa da fare è tener acceso l' apparato CB su un canale e aspettare, magari chiamando ogni tanto. Un baracco acceso ha più possibilità di ascoltare qualcuno che un baracco spento.
Se si è in due o tre iniziare a fare qso sempre alla stessa ora e sullo stesso canale, magari al mattino mentre si va al lavoro oppure quando si torna nel pomeriggio. Nei festivi idem, vedete voi. Ogni tanto chiedete a eventuali ascoltatori se vogliono provare il collegamento e lasciate 20 secondi di pausa per ascoltare le chiamate: magari non c'è nessuno però se c'è e risponde siete uno in più.  Se si è abbastanza persistenti è facile che prima o poi si aggiunga qualcuno. Ogni tanto andate in altura per fare il solito qso, si arriva più lontano e magari chi ascolta casualmente poi prova da casa ( tantissimi hanno il CB in fuoristrada o nel camper ma a casa ,se hanno ancora qualcosa, non accendono ).
Eventualmente se qualcuno ha la voglia e le capacità con una pennetta SDR da 15 euro, un pezzo di filo, un raspberry ed una ADSL si fa il ricevitore condiviso; ha senso se poi non ci son problemi a partire con la B/M o a mettersi in radio nel momento in cui si ascolta qualcuno.
Partite localmente. Pensate distante.
In bocca al lupo!
Just my 2 cents.

46
Buonasera a tutti,
nei giorni 27 e 28 aprile gli operatori australiani di apparati radio ex militari saranno in aria sugi 80 e 40 metri. E' prevista anche una stazione speciale in 27 MHz CB da intercettare che farà le parti di una "axis staion" ovvero una stazione radio operata da forze dell' asse.

Australian_Military_Radio_Operators_weekend

Info e frequenze qui:

http://users.on.net/~tosty/WIRELESS/Australian_Military_Radio_Operators_weekend__.htm

Sarà dura, ma magari qualcosa si può ascoltare.

73

47
antenne per CB / Re:Consiglio su acquisto antenna 5/8 base
« il: 16 Aprile 2019, 17:26:46 »
73 a tutti,
ciao Khadas, benvenuto; ti espongo il mio parere personale: sulle antenne verticali hai tre possibilità cioè le antenne a 1/4 d'onda, quelle a 1/2 onda e le 5/8 d' onda. Le prestazioni dipendono principalmente dal tipo di antenna, in misura minore da come vengono costruite ( qualità dei materiali e lavorazione). Per mia esperienza la differenza si vede fra 1/4 e 1/2 onda, la 5/8 ha un poco in più della 1/2 onda. La 1/4 d' onda , chiamata anche GP da Ground Plane, appunto per i radiali che sono parte essenziale di essa, ha un ingombro verticale poco minore della 1/2 onda , viene alimentata direttamente con il cavo coassiale in quanto ha 50 Ohm di impedenza e ha la banda passante  ( numero di canali utilizzabili con ros basso ) maggiore. Se ben realizzata ( cerca skylab GP su Google ) è un ottima antenna. Va montata ad 1/4 d'onda dal tetto/suolo almeno .
La 1/2  onda ha un impedenza elevata per cui c'è un circuito d'accordo alla base, ha una larghezza di banda teorica minore della 1/4 d'onda ma ha l'enorme vantaggio di funzionare bene anche montata bassa rispetto al tetto o a terra, per cui la si può installare sul tetto ed avere un ingombro minore di una GP con maggior guadagno.
La 5/8 è la più grande, ha dei radiali che variano per numero e lunghezza, a seconda del produttore, alla base dello stilo e , se realizzata bene, è l' antenna con il guadagno maggiore ( ma di poco ) delle tre. Anche lei ha un circuito di accordo alla base per via dell' impedenza elevata, può avere i radiali per migliorare le prestazioni ma alcuni modelli li danno come optional. Richiede una installazione a 1/4 d' onda almeno dal tetto ( non per tutti i modelli) e di avere orizzonte libero attorno. Deve essere costruita in modo impeccabile. E' la scelta se si ha spazio e pali di sostegno non banali: su 9 metri di palo la punta è a 16 metri al suolo....
Io avevo una Mantova turbo, antenna estremamente ben costruita ( a 40 anni dal boom della CB ce ne sono ancora molte sui tetti ) e che mi ha dato molte soddisfazioni.
Nota che  andrai sicuramente a spendere di più per il sostegno che per l'antenna.


Just my 2 cents.

'73

48
73 a tutti,
 in bocca al lupo a Lucius 63 per l'esame, ricordo i manuali, i miei con la copertina grigia, che ebbi in prestito dal Maresciallo addetto RT.
Un'osservazione: Negli USA le pubblicazioni tecniche edite dal governo , a meno che non trattino argomenti riservati, sono pubbliche in quanto create con il denaro dei contribuenti. Qui un esempio: https://maritime.org/doc/#train
Nella fattispecie italiana, trattandosi di pubblicazioni che personalmente considero ben realizzate, è un peccato che non siano di pubblico dominio.

Just my 2 cents

49
73 a tutti,
quando ho letto l'articolo segnalato da KZ la prima cosa che ho pensato è stato: Rigopiano? ma non è successo un bel po' di tempo fa? La seconda è stato che chi ha scritto l'articolo sembrava un pubblicitario. Ho poi trovato il link al manuale d'uso del dispositivo, che ha chiarito alcuni dubbi. Mi sembra di aver letto che per il funzionamento sotto le macerie abbiano installato delle antenne agli imbocchi dei passaggi. Ribadisco che IMHO si tratta di un prodotto specialistico che fa una cosa sola ed è utile nell' ottica della semplificazione delle comunicazioni in emergenza.
Mi sono concentrato sull'aspetto pratico e non su quello squisitamente commerciale dato che ormai faccio automaticamente la tara agli articoli "tecnici" che trovo in rete: chiunque abbia letto Byte negli anni 90 o una rivista di radiantismo degli stessi anni sa di che cosa parlo.
Nel campo delle comunicazioni degli "enti" l'evoluzione degli apparati ha portato a nascondere la complessità del sistema sotto una programmazione che rende l'apparato utilizzabile dopo un corso molto breve, rendendolo la curva di apprendimento paragonabile a quella di un PMR446 o di un cellulare prima generazione. Il rischio è quello che un mio collega chiama "effetto Asimov" ("per un umano una tecnologia molto avanzata è indistinguibile dalla magia ") per cui si pretende che la radio abbia, in emergenza, la stessa affidabilità e copertura del cellulare in un giorno tranquillo. La mancanza di quella che io chiamo la cultura della radio porta poi a considerare le prestazioni degli apparati contro quelle dei telefonini, quindi a paragonare bulloni e pere.
Ho sperimentato l' utilizzo dei PMR446 ( ovviamente materiale decente, perfettamente in regola e autorizzato dal MISE ) per creare delle sottomaglie radio locali durante esercitazioni ed eventi: il risultato è stato ottimo, riducendo il traffico sulla maglia VHF principale ai soli messaggi di interesse.
Pieschy: durante le alluvioni in Liguria e nel basso Piemonte alcuni ponti locali V e U sono stati utilizzati come backup per le comunicazioni e vi si ascoltavano messaggi di servizio fra i vari COC e COM smistati da operatori con nominativo.
Non sono d'accordo sul permettere l'uso dei ponti HAM a chi non ha la patente, non per cattiveria ma proprio perché la complessità delle comunicazioni radioamatoriali  emergerebbe: cosa ne sa un operatore di P.C. se l' echolink è attivo o del fatto che il ponte trasmette l' indicativo ogni 5 minuti? come si interfaccerebbe con un OM? la procedura radio è abbastanza differente da provocare confusione. Meglio piuttosto un operatore HAM in COM o COC per i collegamenti con altri radioamatori nei Comuni e nei COC anche solo come scorta.

Just my 2 cents.

50
73 a tutti,
ciao tre-ciclo, ciao KZ, ciao inge_simo,
  aggiungo alcuni pensieri, a titolo personale, relativi alle attività radio in contesto di emergenza; iniziamo con il fatto che le frequenze utilizzabili sono un bene limitato e quindi da impiegare con oculatezza e difficili da ottenere in autorizzazione. Il dispositivo di cui parliamo è utile per questo.
A seguire il fatto che ogni associazione ha il suo sistema per cui l'associazione A non può parlare direttamente con l'associazione B ma deve passare attraverso il terminale radio in sala COC o COM. 5 associazioni, 5 postazioni radio. Non è che mi piaccia molto la situazione, ci vorrebbero , oltre ai canali delle associazioni, dei canali comuni per tutti gli aventi titolo; il COC ed il COM non si aprono tanto facilmente, mentre in caso di incidente o di incendio boschivo, per esempio, parlare fra l'ambulanza e la polizia municipale o fra la squadra antincendio e i volontari di supporto sarebbe molto utile ma spesso è impossibile.
Come ultimo la fede cieca nell'omologato e nel professionale: non è che un apparato abbia delle prestazioni mostruose perché è omologato; ha almeno le prestazioni che vengono dichiarate ( e per cui viene omologato ). Un apparato da 4 soldi, in ottica con il ripetitore o con il corrispondente, ha lo stesso effetto di un apparato blasonato o professionale, al netto delle differenze di condizioni limite al contorno ( impermeabilità, tolleranza alle temperature, all'umidità, robustezza dei finali etc..). Non è che se sei in un buco con il Motorola prendi e con il Baofeng no. A mio personale parere per coprire 200 metri o un chilometro un apparato PMR446 è più che adeguato, non dovrei passare su ponti e altro per comunicare; in sintesi sarebbe opportuno adeguare il tipo di apparato all'esigenza per questioni di risparmio di frequenze ( vedi primo punto ) e di efficienza operativa; attualmente si usa la radio civile per tutto e spesso è come sparare ad un passero con un bazooka...
Per ultimo l'addestramento degli operatori: una cultura della radio aiuta a risolvere e non deve essere vista come un peso inutile.
Scusate se la ho fatta lunga.
Just my 2 cents.

51
73 a tutti,
Ciao KZ, io ho cercato e ho trovato questo: https://www.01net.it/hotel-rigopiano-elte-rapid-emergency-solution/ da cui si passa a https://e.huawei.com/it/material/onLineView?MaterialID=5a4edf3ac34740a090a1ead22c87c2da che è il manuale del dispositivo.
Da una veloce scorsa si nota la compatibilità con TETRA ed un " universal PMR Gateway " (PMR= Personal Mobile Radio, quelle che qui si chiamano radio civili ). In effetti non ci sono istruzioni per la connessione alla rete "esterna" quindi non so dire, gli articoli sostengono che sia interoperabile con satellite e altri dispositivi di connessione a Internet.
Un "coso" del genere potrebbe funzionare stand-alone ma sarebbe sottoutilizzato.
Rimane il fatto che l'unica ragion d'essere di un apparato del genere è per operazioni in aree ridotte con limitato numero di partecipanti (trovi le specifiche del numero delle connessioni e della banda) quindi un'emergenza "concentrata". Il suo impiego libera delle risorse che altrimenti sarebbero bloccate su di un'area ben più vasta come ho scritto sopra. 
Just my 2 cents.

52
Buonasera & 73 a tutti,
non sapevo che avessero costruito un aggeggino del genere. Estremamente interessante, rimane solo da capire come questa cella si interconnette al resto della rete, immagino con un sistema satellitare dotato di sufficiente banda.
Mi permetto un'osservazione: questo è senz'altro un sistema validissimo in caso di disastri "concentrati", infatti si parla di "bolla",  mentre per casi di malfunzionamenti diffusi ( disalimentazione di più BTS per diversi motivi, ghiaccio, terremoto, incendio ) non lo vedo così utile. E' comunque significativo che si creino dei dispositivi mirati a coprire esigenze particolari dato che troppo spesso ci si trova a operare in zone territorialmente ristrette utilizzando radio via ponte che impegnalo le frequenze per decine di km; ben vengano metodi e strumenti mirati !
Alcuni tipi di radio che si interfacciano : https://radio-tone.com/  (che sembrano quelle dell'articolo)  e http://www.icomamerica.com/en/products/network/wlan/ip100h/default.aspx (solo Wi-FI).
i secondi (icom) erano stati valutati anni fa per l'uso nei campi di accoglienza post-emergenza in quanto le comunicazioni restano cifrate all' interno della rete WI-FI e non avrebbero sottratto risorse alle comunicazioni "veramente" via radio. E' poco simpatico dire via PMR in FM che Tizia deve avere la visita ginecologica e Caio necessita di pannoloni perché incontinente. Questo sistema richiede in più un  ridotto numero di access point wi-fi configurati in MESH ( area di 200 x 200 metri con 4 access point ) o connessi fra loro via cavo di rete. Oggi ci sono app per i cellulari android che hanno le stesse funzioni.

Just my 2 cents.

53
antenne per CB / Re:Consigli Antenne CB Base
« il: 20 Febbraio 2019, 18:54:00 »
73 a tutti, 
le ringo della LEMM si trovano sui 55-60 euro in rete, il modello più "robusto" della KJK ( KjK ringo 27 ) sotto ai 100 euro. Aggiungi cavo coassiale q.b. e 2 PL per antenna.
Altezza delle antenne : 5.5 metri e funzionano anche se poco distanti dal tetto.
Diciamo che sui 100 euro a impianto sei tirato ma ci dovresti stare.

Non dimenticare di pagare i 12 euro e dare la DIA

Buon divertimento!!!

54
LPD - PMR - SRD / Re:Portatile per escursione in montagna
« il: 25 Dicembre 2018, 19:41:59 »
73 a tutti,
 io ho utilizzato per un periodo degli anni 90 un Intek SY-101 con una antenna a nastro (simile a quella delle RV-3 per chi ha fatto il militare) lunga circa un metro; la radio e l'antenna erano fissate al lato dello zaino in modo che sporgessero i 2/3 del nastro.La radio aveva il microfono-altoparlante. Nel mio caso si riusciva a collegare stazioni fisse anche non in ottica nel raggio di 6-7 km, in altura si andava moolto lontano, ricordo che Bergamo dal monte Tobbio non era raro da collegare.
Per il mio uso riuscivo quasi sempre a parlare con casa (antenna 1/2 onda sul tetto ). Batterie ricaricabili che non duravano molto (oggi ci sono pacchi che hanno almeno 4 volte la capacità degli originali) per cui il 90% delle trasmissioni avveniva in low (poco meno di 1 watt). Quando salivo oltre i 600 metri sull'Appennino ligure arrivavo quasi in tutto il Piemonte. Oggi penso che ci sarebbero meno disturbi.
Le antenne che ho provato erano la nastro della sigma e la CB-Flex entrambe con BNC con prestazioni pressoché uguali.
Just my 2 cents.

55
discussione libera / Re:Accordatore automatico antenna
« il: 20 Novembre 2018, 10:41:11 »
73 a tutti,
Ciao Inge_Simo, l' ICOM AT-120 lo ho visto da un radioamatore, deriva da una famiglia di tuner navali per gestire proprio le verticali o le antenne "Marconi". Con adeguati fili di contrappeso, ammesso che sia in ordine,un filo verticale appeso alla canna da pesca lo accordi senza problemi.
Vedi qui di seguito:
http://www.catlog.net/_Descarregas/Manuals/01-Icom/Icom%20AT-120_Service_Manual.pdf
>Verifica che la scatola e le guarnizioni siano in buono stato <


Dimenticavo: per funzionare con uno Yaesu devi interfacciarlo, vedi nel manuale!!
Alternativamente ( ma non so chi lo venda ) https://www.sgcworld.com/239ProductPage.html
che dovrai poi inscatolare..
manuale: https://www.sgcworld.com/Publications/Manuals/239man.pdf


Just my 2 cents.

56
discussione libera / Re:Per il Luca che fa le prove :-)
« il: 27 Settembre 2018, 12:32:29 »
73 a tutti,
 mi permetto di aggiungere un mio personale pensiero: i 100 radioamatori tecnicamente preparati, che provvedono a sperimentare qualcosa di nuovo oppure quando operano dalle loro stazioni sono proceduralmente esemplari , sono poi gli stessi che diffondono e divulgano la cultura radiantistica ai rimanenti 10.000.
Il radioamatore? E' un autodidatta. Ci sono dei paletti, che sono le norme tecniche ed i regolamenti, c'è l' esame che dovrebbe impedire l'accesso a chi non le conosce non per cattiveria, ma solo per impedire di fare danni. Al di fuori dei paletti il resto è aperto perché, in teoria, non si dovrebbe mai smettere di imparare..
I 10.000 sono quelli che ricevono le trasmissioni dei 100 più avanzati, verificano le possibilità dei collegamenti, li ripetono fra di loro, danno una misura di quello che fanno i 100. Pensate all' FT8 o al WSJT : sono un passo avanti nell'efficienza delle trasmissioni, e moltissimi li adoperano, dando la misura dell' efficacia. Se non ci fossero i 10.000 le sperimentazioni e le prove sarebbero molto più difficili e lunghe in mancanza di dati e di riscontri.

Anche se si è (come me) nei 10.000, è  bello cercare di aumentare le proprie competenze e aver la possibilità di imparare dai 100, ripetendo gli esperimenti.

Just my 2 cents (come dicono gli americani...)
73

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73 a tutti e ciao a Antizale - Ciuffettino

L'antenna "canna da pesca"  è costituita da un tratto verticale in cavo conduttore , che è fissato alla canna da pesca vera e propria, e uno o più tratti dello stesso cavo che costituiscono i radiali. Il collegamento fra il conduttore verticale e i radiali avviene attraverso la scatola che contiene il circuito di adattamento, dove trovi il connettore per collegare il coassiale. Queste sono le parti che dovresti avere a disposizione.
Una cosa che può non essere chiara per i neofiti è che sulla stessa struttura ( canna da pesca, radiali e scatolina di adattamento ) cambiando la scatolina di adattamento posso ottenere fondamentalmente tre tipi di antenna:
1) antenna ground-plane (GP )1/4 d'onda  tratto verticale e almeno tre radiali , monobanda (funziona su una sola banda ) di rendimento unitario pari al dipolo
2) antenna 1/2 onda , tratto verticale e un piccolo radiale , si chiama anche  EFHWA (End Feed Half Wave Antenna),monobanda, di rendimento superiore alla Ground-plane
3) Antenna non risonante, tratto verticale e radiali di diversa lunghezza, multibanda, con scatolina di adattamento passiva ( di solito un trasformatore 4:1 ) e accordatore in stazione, rendimento in base alla frequenza e alla lunghezza
3a) Antenna non risonante, tratto verticale e radiali di diversa lunghezza, multibanda, con scatolina di adattamento attiva (accordatore remoto alla base dell' antenna), rendimento in base alla frequenza, un poco meglio della precedente.

E' l' antenna che abbiamo usato tutti all'inizio, perché semplice da costruire e da installare. la 2) si utilizza molto in portatile dai 20 ai 6 metri cambiando il tratto verticale per le buone prestazioni in rapporto al peso e dimensioni.

L'avvolgimento a spirale se fatto con spirali larghe tipo una decina di giri su tutta la lunghezza della canna non dovrebbe dare problemi.
Per i radiali non esiste una regola assoluta, dipende dal tipo di scatola di adattamento e dal posto in cui installi l' antenna.

Parole chiave per ricerca da inserire in Google (tutta la riga, una per volta )

ground plane hf antenna
EFHWA
rybakov antenna
remote antenna tuner external

buon divertimento
73

58
73 a tutti,
 ciao Pieschy, per il macintosh purtroppo non c'è molto. Per il DAB c'è welle.io (io lo uso sotto win10) che è stato compilato da qualcuno sotto mac, ci vogliono Homebrew o MacPorts .
Per usare la chiavetta come ricevitore radio c'è cubicsdr https://cubicsdr.com/ o gqrx http://gqrx.dk/download . Una menzione va a questo software (ma non ho più avuto modo di provarlo...): http://fyngyrz.com/?p=915 funziona fino al 10.11 e dovrebbe supportare la tua chiavetta, leggi le istruzioni.
Ci sarebbe anche Linrad ma è decisamente complesso da configurare.
Chiaramente nell'ambiente Apple non c'è un grosso interesse dal momento che le radio DAB possono essere ricevute anche via internet, mentre in ambito ham ci sono pochi software ma decisamente funzionali.
http://www.blackcatsystems.com/ storico produttore di software ha una sezione dedicata all' Ham Radio che potrebbe tornarti utile.

Nota: welle.io lo ho usato in diversi posti ( Savona, la zona dell' Appennino Ligure, a Bolzano e in Abruzzo) con una chiavetta e l' antenna bibanda 144/430; al massimo riuscivo a ricevere uno o due gruppi di stazioni; l' audio non mi è parso così mostruosamente migliore di una FM modulata a dovere...

Just my 2 cents.


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Ciao,
Integro rispetto al messaggio precedente:
questo , in inglese, ha anche il download del driver...
http://www.totalcardiagnostics.com/support/Knowledgebase/Article/View/92/20/prolific-usb-to-serial-fix-official-solution-to-code-10-error
Sostanzialmente devi impedire l'aggiornamento del driver alla versione non funzionante, non dovresti aver problemi tanto la velocità è molto bassa.

Saluti

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