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Post - GAMMAtre

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Un saluto a tutti.
Tutto giusto quanto già detto in precedenza, però è opportuno che tu approfondisca un argomento attualissimo, ovvero il "PFC". Il PFC, a mio avviso potrebbe essere l'unico ostacolo all'utilizzo di un inverter ad onda sinusoidale approssimata. Ormai, quasi tutte le apparecchiature elettroniche (non a basso costo) come per esempio il televisore, hanno un alimentatore con PFC attivo. Pertanto, se ritieni di alimentare solo lampadine e piccoli elettrodomestici non hai bisogno dell'onda sinusoidale pura, altrimenti in tutti gli altri casi di apparecchi, in cui è presente un alimentatore con PFC attivo, potrebbero essere danneggiati.
Se ti interessa l'argomento, puoi dare un'occhiata ai seguenti link:

http://www.istitutoamsicora.gov.it/amsicora/attachments/article/208/Come%20scegliere%20un%20gruppo%20di%20continuità_Estratto.pdf

(n.b.:se cliccando sul precedente link non viene scaricato il documento, copiare l'intera stringa e incollarla nella barra degli indirizzi del browser e ovviamente, premere "invio")

https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=1&t=68025

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ricetrasmettitori radioamatoriali / Re:Info Noise Gate
« il: 03 Dicembre 2015, 14:42:38 »
Questo è ridotto all'osso ed è economico (circa 25€ euro):

http://www.music-group.com/Categories/Behringer/Guitar/Guitar-Stompboxes/NR300/p/P0595

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Autocostruzione / Re:Luce OnAir costruire il circuito
« il: 24 Novembre 2015, 21:30:18 »
La piedinatura è giusta anche perché ho effettuato il controllo sulla salute del fet con questo progettino della buonanima di Nova Elettronica costruito secoli fa e che ho usato nelle rarissime occasioni di utilizzo dei fet.



Come già detto, la mia intenzione era di veder funzionare il progettino "OnAir" con il fet in quanto con i transistor non ci sono mai stati problemi...
Tirando le somme, sembra che sia il mio fet a non fare il suo dovere e pertanto resto la cosa in sospeso, quando mi capita fare un ordine di materiale elettronico inserisco una 10a di questi fet e così ci riprovo, sia in BF che AF.

Intanto se qualcuno ha i fet e vuole sperimentare, ci fa piacere conoscere i risultati ottenuti.

Saluti a tutti.


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Autocostruzione / Re:Luce OnAir costruire il circuito
« il: 24 Novembre 2015, 15:08:48 »
Ciao Rommel,
poiché temo, che si è creata confusione in questo thread, cerco di sintetizzare i tratti salienti:
1. Tutto inizia da questo progetto che funziona sulle UHF ma non si riesce a farlo funzionare sulla CB e sulle HF


2. Ho suggerito di togliere i componenti di accordo per avere una larghissima banda al fine di verificare anche la bontà dei componenti attivi del circuito.



3. Ho provato a mettere in pratica la modifica suggerita che è risultato funzionante in VHF e UHF ma non in HF. Cosa da risultare indigesta. Ecco un esempio del prototipo testato


4. Successivamente ho smanettato il circuito per cercarne il motivo, ma ho rilevato che il fet non svolgeva il suo compito e pertanto ho provato a migliorarne le prestazione introducendo le modifiche (suggerite anche da te), ma nessuna ha portato risultati apprezzabili.
5. Ho scoperto che il fet non solo, non apportava alcuna amplificazione, ma senza di esso il circuito funzionava meglio. I motivi possono essere imputabili anche al fet scadente che purtroppo non posso verificare in quanto non ne possiedo altri. A tal proposito, devo dire che ho moltissimi altri componenti perchè li utilizzo abitualmente ma con i fet ho avuto rare occasioni di "incontro". Ecco il prototipo "dimagrito", privato del fet e che funziona bene dalle HF alle UHF e forse oltre:


A questo punto solo una considerazione: Il mio obiettivo iniziale non era quello di realizzare uno sniffer RF, in quanto ne è piena la rete con progetti di vario tipo. Tant'è, che circa 15 anni fa, per un amico, ne ho realizzato uno con solo operazionale che ha funzionato subito in modo eccellente (lo schema se non sbaglio, l'ho preso da Elektor). Volevo solo contribuire al funzionamento del progetto origine del topic senza stravolgere troppo, quanto già realizzato dal suo autore. Comunque, chi ha dei fet di questo tipo e ha voglia di giocarci può tentare praticamente l'impresa e farci sapere i risultati ottenuti...

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Autocostruzione / Re:Luce OnAir costruire il circuito
« il: 24 Novembre 2015, 03:37:22 »
Data l'ora...Buongiorno a tutti.
In effetti dopo vari smanettamenti con fet difettosi e indisponibilità di componenti, quali diodi al germanio, ho postato frettolosamente il circuito perché rispondeva abbastanza bene sulle VHF e VHF. Questo, nonostante l'assenza del diodo al germanio tra il condensatore da 4700 pf e l'antenna...

Ho letto i suggerimenti e le giuste osservazioni e poiché non avevo ancora demolito il prototipo in questione ho voluto approfondire le anomalie e procedere con gli aggiustamenti.

Purtroppo dalle modifiche introdotte non ho ottenuto risultati apprezzabili, forse perchè l'unico fet sano in mio possesso è funzionante ma di scarsa qualità, chissà...

Sono passato a svelare l'arcano del comportamento anomalo sulle varie frequenze e soprattutto del suo funzionamento nonostante il condensatore da 4700 pF.
Il fet , non solo, non amplificava, ma attenuava il segnale proveniente dall'antenna. Infatti, il segnale RF, di forte intensità, scavalcava il fet e nonostante l'attenuazione riusciva a provocare l'accensione del led. E così, ho eliminato il fet con i componenti ad esso collegati e adesso va decisamente molto meglio di prima.
E' possibile migliorarlo ulteriormente, perché anche questa volta gli ho dedicato poco tempo... ho sfoltito il superfluo e forse c'è ancora qualcosa da togliere... Però, devo dire che adesso funziona nella stessa maniera su tutte le frequenze ed ovviamente con maggiore sensibilità.

Partendo da qui, può anche essere inserito un circuito di accordo tra i diodi e l'antenna, o altro...
Segue lo schema discusso.



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discussione libera / Re:80v di tensione anche ad interruttore spento
« il: 22 Novembre 2015, 22:10:33 »
Ti suggerisco di leggere sul suo involucro la potenza e di acquistarlo identico, di qualsiasi marca.  Di recente, un reattore da 36/40W l'ho pagato 4 euro. Il prezzo però può arrivare fino a 6 euro, dipende dal negozio...
Ciao.

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Autocostruzione / Re:Luce OnAir costruire il circuito
« il: 22 Novembre 2015, 21:57:02 »
Buona sera e buon week-end a tutti.
... Siamo qui per sperimentare...

Ciao, disponendo di un po' di tempo ho voluto mettere in pratica la modifica da me suggerita...
Non mi è stato possibile reperire diodi al germanio e pertanto ho utilizzato gli 1N4148, i fet in casa mia sono una rarità, tant'è che ne ho trovati solo 3. Poiché 2 si sono rifiutati di funzionare, li ho esaminati con il "Provafet & Mosfet" (LX.563) della buonanima di nuova elettronica e sono risultati difettosi.

Ho omesso il relè e le luci in quanto, il mio obiettivo è quello di svolgere dei test e pertanto è sufficiente il led di segnalazione.
Nella modifica da me suggerita avevo dimenticato di indicare la capacità del condensatore siglato C2 che deve essere di 4700 pF anziché 220 pF, come riportato nello schema originale. Inoltre, ho eliminato il diodo collegato al Gate del fet e provato a variare la resistenza posta tra il Gate del 2N3819, con 1 Mohm il circuito risulta più sensibile.

Comunque, riporto di seguito lo schema del prototipo realizzato. C'è da dire che anche con questa soluzione stranamente c'è una buona sensibilità in VHF e UHF ed una bassissima e inaccettabile sulla banda CB, in quanto per fare accendere il led devo avvolgere il filo intorno all'antenna del portatile che dovrebbe erogare circa 2-3watt. Poiché non dispongo di altri fet, appena possibile intendo rifare il prototipo con un transistor oppure con un operazionale...





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discussione libera / Re:80v di tensione anche ad interruttore spento
« il: 22 Novembre 2015, 21:29:49 »
.... Questo scorrere insieme ad altri fili sotto tensione, a causa dell'effetto induzione, fa nascere sulla fase scollegata una tensione indotta, un pò come avviene nei trasformatori...

Buonasera a tutti.

Concordo con questa spiegazione...,
Infatti, la piccolissima corrente che scorre nel circuito elettrico anche quando l'interruttore è aperto se dotato di spia luminosa o attraverso la capacità che si crea tra i conduttori dell' impianto elettrico, va a caricare lentamente il condensatore elettrolitico posto all'interno della lampada fluorescente o a led.

Quando, l'energia immagazzinata raggiunge la soglia d'innesco della lampada essa accenna ad illuminarsi per spegnersi immediatamente in quanto la poca energia disponibile si esaurisce rapidamente. A questo punto, ricomincia il ciclo di ricarica già descritto  e pertanto questi ripetuti processi di accensione e spegnimento causano il classico sfarfallio che si nota al buio.

E' eliminabile semplicemente installando un condensatore in poliestere da 1,5uF-400V in parallelo ai cavi che alimentano la lampada (o il gruppo di lampade) a risparmio energetico. Non è necessario recarsi nei negozio di materiale elettronico perché, questo condensatore è venduto nei negozi di forniture elettriche, già pronto all'uso dotato di piedini più lunghi del solito, costituiti da filo elettrico flessibile (costo circa 2 euro).

Per completezza di informazione, c'è da dire che questo condensatore, quando si accendono le lampade, ovvero quando è presente la 230volt sui suoi terminali, aggiunge un piccolo consumo di energia.

Caratteristiche del condensatore in poliestere:
FINDER Adatt. Pulsanti luminosi S. 20/26
ICEL MABA02 SH PO 1.5uF K
320V A 400V

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Autocostruzione / Re:Luce OnAir costruire il circuito
« il: 18 Novembre 2015, 15:44:29 »
Saluti a tutti.
Prova a modificare il circuito come mostrato nella seguente immagine, è a banda larghissima e pertanto funziona con qualsiasi frequenza.  Nel caso fosse troppo sensibile puoi inserire un trimmer da circa 100k tra i punti A e B del circuito.
   


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Autocostruzione / Re:Caricabatteria Baofeng UV-5R
« il: 04 Novembre 2015, 01:13:02 »
... La batteria della Baofeng ha 3 contatti. Oltre al classico "+" e "-" ha anche un contatto denominato "T"...
Inizio con un saluto a tutti i frequentatori del forum e la premessa che non sono un esperto di queste batterie ma un utilizzatore informato, nel senso che per utilizzarle al meglio mi sono documentato nel tempo per conoscere le peculiarità e gli eventuali difetti. Detto questo, provo a fare un ragionamento, supportato dalla documentazione allegata, sulle modalità di funzionamento del caricabatteria e relativa batteria a seguito.
Come mostrato nei datasheet, il terzo contatto presente sulla batteria siglato con la "T" è quello del Thermistor NTC presente nella batteria insieme all'elettronica di controllo della temperatura finalizzato alla sicurezza, più altre funzioni implementate dai vari produttori che vanno viste caso per caso.

Come mostrato nelle tue foto, il terzo contatto, cioè quello "T", non è utilizzato  dal caricabatteria e pertanto il controllo della temperatura è demandato totalmente all'elettronica di controllo già citata, presente nella batteria. Il chip carbonizzato, per il controllo della carica è un SC6038, implementa un algoritmo di carica che difficilmente può causare l'intervento della protezione all'interno della batteria per overvoltage o del superamento di temperatura. Pertanto, un diverso caricabatteria a cui viene collegato anche il contatto "T", potrebbe interpretare differentemente i valori della NTC e fornire una risposta inadeguata rispetto al reale stato della batteria. Inoltre, va da se, che in assenza di altri contatti sul caricabatteria, oltre al positivo, negativo e Thermistor, tutti i vari controlli di bilanciamento ecc.. dovrebbero già essere svolti dall'elettronica presente nella batteria.
Detto questo, allego la documentazione che ritengo utile a questa situazione.
Buona lettura, seguirò con interesse gli eventuali sviluppi che ci saranno.

Antonio.
Datasheet sc6038: http://monitor.net.ru/forum/download.php?id=275182
Utile a fini didattici:
EMC5042-Linear Li-Ion Charger (two-cell)  http://www.micro-bridge.com/news/news.asp?id=852
Datasheet  EMC5042:   http://www.micro-bridge.com/data/EMP/EMC5042.pdf
EUP8207 Switch Mode Li-Ion_Polymer Battery Charger: http://monitor.net.ru/forum/download.php?id=275186
http://www.elio.org/iw2bsf/litio_batt.pdf


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De nada,
hasta la vista y suerte ...

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Per evitare il problema da te segnalato devi effettuare i collegamenti come indicati nel seguente schema in cui, come puoi vedere, è omessa la connessione della massa del jack più grande (identificato come punto "A" e dalla dicitura "Non collegare").

C'è da dire, che questo schema mostra solo la giusta modalità di collegamento, ma per realizzare un'interfaccia degna di questo nome occorre aggiungere qualche altro componente per realizzare l'automatismo dei passaggi ricezione e trasmissione, pilotato dal software dedicato che gestisce tale funzionalità attraverso la modalità più semplice della porta RS232 o la più complessa attraverso la porta USB.



Poiché un esempio vale più di mille parole, al seguente link la prima immagine riporta uno schema abbastanza semplice di una completa interfaccia che funziona anche con il software di echolink. Tutti i componenti sono di facile reperibilità ed economici. Il transistor indicato può essere sostituito con un qualsiasi NPN, per esempio BC546, BC547, BC548, BC549 ecc...

http://www.radioamatoripeligni.it/i6ibe/packet_vx/packet_vx.htm

Nel caso volessi realizzare un'interfaccia di maggiore qualità e conseguentemente più impegnativa, devi cercare (anche in rogerk) quelle che consentono di avere la separazione tra la massa della radio da quella del PC. A tal fine vengono utilizzate soluzioni miste con optoisolatori e piccoli trasformatori con rapporto 1:1 (solitamente primario 600 ohm e secondario 600 ohm).

Adesso hai tutte le informazioni per procedere con la soluzione più confacente alle tue esigenze...

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no ovvio pass diverse, ma basta richidermele...no problem! 73

E' "ovvio" come per me impensabile richiedere una password per ogni documento da consultare...
Comunque, sarebbe stato più corretto fornire già da subito l'informazione completa con il particolare della password...

scaricabile GRATUITAMENTE qui:
http://rodolfo-parisio.jimdo.com/nuovi-articoli-2016/

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salve a tutti, ho creato questa breve guida sulla riparazione dei TV LCD
che ne pensate magari di darmi una mano a integrarla con altri casi  e guasti possibili che sicuramente mi saranno sfuggiti ? ...

Ciao, ho dato un'occhiata al sito che tratta molti argomenti interessanti ma i file sono protetti da password, pertanto non ho potuto accedere ai contenuti. Ho letto che bisogna chiederti la password e la mia domanda è questa: Ogni documento ha una sua password personale oppure c'è una chiave che vale per tutti?
Comunque, ottima idea quella della guida...   

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Elettronica & Radiotecnica / Re:OT: telecomando cancello non va piu ?
« il: 22 Settembre 2015, 11:04:58 »
Tutte le saldature sono PERFETTE !... il quarzo meno male pare sia ok, con oscilloscopio leggo una forma d'onda a 20 mS ..

Da quello che dici sembra che il circuito non abbia subito danni a seguito della caduta. Per esclusione quindi, dovrebbe essere una questione di taratura. E' probabile che la caduta abbia provocato lo spostamento di posizione di uno o più microswitch e già questo bastava a non fargli azionare il cancello. Poi, se hai mosso sia il nucleo della bobina che il compensatore, con l'intento di ripristinare il funzionamento hai aggiunto un ulteriore staratura, pertanto io ti suggerisco, se possibile, prioritariamente di individuare la posizione esatta dei microswitch, magari rilevata dal telecomando di un altro condomino e poi procedere alla taratura degli altri elementi che è abbastanza semplice. Basta avvicinarsi al cancello ed agire gradualmente sul compensatore e sul nucleo della bobina e poi allontanarsi sempre di più fino a trovare le posizioni di taratura che ti consentono di azionare il cancello dalla massima distanza...

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Accidenti, che lavoro!. Se qualche magnate dell'elettronica cinese dovesse leggere questo thread cercherà a tutti i costi di assumerti nella sua azienda!.
Le foto sono bellissime ad ultra alta risoluzione tant'è che si vede perfino qualche pelo qua e là...
Questo, per salutarti cordialmente e augurarti una buona e proficua sperimentazione,

Antonio.

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riparazione radio CB / Re:Riparazione Ranger RCI-2970
« il: 15 Settembre 2015, 02:07:16 »
Ok, abbiamo esaminato alcune delle possibili cause che possono generare quel tipo di malfunzionamento, di facile verifica e di facile soluzione. Purtroppo è andata male, ma era un tentativo da fare in quanto, ci ha permesso di escludere le cause più importanti che impediscono ai chip di svolgere il proprio compito e questo aumenta fortemente le probabilità che è proprio uno di essi ad essere guasto.
Il microprocessore non può essere sostituito direttamente con uno nuovo, poiché quello presente sull'apparato è programmato in fabbrica prima dell'assemblaggio. Pertanto, anche se fosse possibile reperirlo in commercio, non funzionerebbe salvo recuperarne uno già programmato, magari recuperato da un altro apparato rottamato, questo a prescindere dalla complessità della sua sostituzione in considerazione delle particolarità del componente.
E' anche vero che ci sarebbe ancora qualche controllo da fare, però in considerazione della complessità dell'apparato è già difficile esaminarlo direttamente, figuriamoci a distanza con queste modalità... Forse potresti provare a vedere se oscilla il quarzo siglato X601 (4 Mhz), ma per farlo occorre un oscilloscopio o un frequenzimetro...

Mi piacerebbe solo sapere se l'apparato ha mai funzionato regolarmente in mano tua.

Detto questo, non ho altre indicazioni da aggiungere e concludo con un saluto a te e agli amici del forum,

Antonio.

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riparazione radio CB / Re:Riparazione Ranger RCI-2970
« il: 13 Settembre 2015, 15:19:46 »
Allora ho novità.  Ho i 5 volt tra i Pin 1 e 11 dell'integrato IC701. Ma non riesco a trovare l'uscita dell'Ic612, più o meno dove si trova?
La misura sull'IC612 serviva a me per avere un quadro completo nel caso che la tensione sull'IC701 non fosse presente, ma poiché c'è a questo punto non ha più importanza rilevarla. Comunque, se ti interessa saperlo, ecco come identificare i pin:



Verifica anche che siano presenti +5 Volt sul pin 26 dell'IC601 ed a circuito spento accertati (portata ohm) che il pin 47 sia elettricamente collegato a massa... 

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riparazione radio CB / Re:Riparazione Ranger RCI-2970
« il: 12 Settembre 2015, 22:23:31 »
Prova a fare le seguenti verifiche:
1. Presenza della tensione di +5 volt sull'uscita dell'IC612 siglato 7805
2. Misurare la tensione sull'IC701 siglato HD61602, mettendo il puntale positivo del tester sul piedino 1 ed il negativo sul pin. 11
facci sapere,
good luck.




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Autocostruzione / Re:Come inscatolare
« il: 09 Settembre 2015, 22:43:55 »
Io utilizzo il seguente metodo:
1. Abbozzo a matita l'idea su di un foglio di carta
2. Sviluppo il disegno al pc
3. Stampo in monocromatico per verificare le proporzioni
4. Produco un pdf e lo porto a stampare con laser a colori (costo 0,50€ formato A4)
5. Lo plastifico
6. Lo incollo al frontale del contenitore con nastro biadesivo
 
Riporto di seguito una foto, fatta velocemente con il cellulare, di un prototipo realizzato con le modalità indicate. In realtà è meglio di come la foto mostra, in quanto i colori sono diversi da quelli originali ed è anche un po' sfocata, ma per quello che serve va bene.

Il contenitore non brilla per eleganza ma in compenso è robustissimo, stile anni 80-90. Ho comprato una rimanenza di varie misure, ricoperti  da uno stato di polvere che non lasciava capire il colore, il negoziante li ha fortemente svenduti pur di toglierseli di torno.


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...Funk Keller a 35 euro + spedizione ma non ricordo quant'è...

Spedisce con corriere DHL, costo 16,50 €
http://www.funkkeller-weissach.de/shop_content.php/coID/1/content/Liefer-und-Versandkosten

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Ne è saltato fuori un altro della cucciolata, ecco la lista aggiornata:

- QYT KT8900
- Juentai JT-6188
- Waccom Mini-8900
- Zastone MP-300
- Luiton LT-825UV
- Megaxun MT-8600PLUS

Inoltre, questo è il nuovo modello plus precedentemente citato:
Waccom Mini-8900 (Scrambler + Fan add version)

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riparazione radio CB / Re:problema con intek m100
« il: 17 Agosto 2015, 09:14:30 »
Salve, ho un problema con il mio intek m100 che funziona solo in trasmissione in fm e non trasmette in am e non riesco a sentire nulla in ricezione...

Verifica che non sia bloccato il tasto AM/FM.



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discussione libera / Re:info su venditore e-bay
« il: 10 Agosto 2015, 10:41:12 »
Il venditore offre anche la spedizione raccomandata con con tracking number:
http://stores.ebay.com/jk-parts-store

We combine shipping, that means you just need to pay shipping cost one time if you order multiple items. If you want tracking number, please select "standard flat rate shipping", few dollars will be charged accordingly. In general,it will takes 7-15 working days from China to USA by e-packet of China Post (with tracking number), 15-30 days to Europe, other conturies for 30-45 days. Any problems, please contact us first instead of open case or negative/neutral feedback, it will be solved very well! 100% customer satisfaction always be our goal!!! Welcome to my eBay Store. Please add me to your list of favorite sellers and visit often. Thank you for your business.

In particolare dice:
Se si desidera il numero di traccciamento, occorre selezionare "standard flat rate shipping ("trasporto standard forfettario"), di conseguenza sarà addebitato qualche dollaro.

Se si è interessati a tale soluzione conviene sempre scrivere per avere l'idea del costo della spedizione raccomandata in quanto ogni venditore fa come gli pare.

Purtroppo si serve di China Post, la peggiore. Con Singapore Post e Hong Kong Post la merce parte il giorno dopo la spedizione con Cin a Post anche dopo 15 giorni. A questo occorre aggiungere il tempo di smistamento in dogana a Milano.

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discussione libera / Re:info su venditore e-bay
« il: 10 Agosto 2015, 01:04:47 »
Non conosco questo rivenditore ma finora quello che ho comprato in Cina non ha mai presentato sorprese e comunque in questo caso i Feedback sono prevalentemente positivi. Io preferisco la spedizione raccomandata con tracking code e spesso con una spesa media di 16 $ tale modalità viene aggiunta gratuitamente. Dove non fosse indicata questa possibilità, contatto il venditore per accordi e male che vada con qualche euro si ottiene.

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discussione libera / Re:info su venditore e-bay
« il: 10 Agosto 2015, 00:42:49 »
Ho dato un'occhiata al sito ed ho trovato interessante il seguente strumento che costa circa 11 euro:
VC921 VICTOR Mini DMM Integrated Handheld Pocket Digital Frequency Multimeter

DC Voltage Range: 400mV/4V/40V/400V/600V Accuracy: ±(0.5%+4)
AC Voltage Range: 400mV/4V/40V/400V/600V  Accuracy: ±(0.8%+6)
Resistance Range: 400Ω/4kΩ/40kΩ/400kΩ/4MΩ/40MΩ Accuracy: ±(0.8%+4)
Capacitance:40nF/400nF/4uF/200uF ± (3.5% +8)
Features:100Hz/1kHz/10kHz/100kHz/1MHz/10MHz ± (0.5% +4)
Max display: 3999
Size:117 × 80 × 19mm

Ci sto facendo un pensiero per acquistarlo.



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Autocostruzione / Re:Alimentatore switch trimmer
« il: 09 Agosto 2015, 20:20:31 »
Come spesso viene detto nel forum, l'alimentatore non dovrebbe mai essere la componente sulla quale risparmiare. Questo significa che un alimentatore di qualità non è economico però ci preserva dalle sorprese nell'utilizzo con gli apparati radioamatoriali proprio perché progettato per questo scopo. Io, per esempio ho un Nissei PS30SWII, pagato a suo tempo circa 80 euro.

Si parla spesso di alimentatori e pertanto puoi trovare altre indicazioni da parte di utenti utilizzatori, ognuno con loro esperienza e preferenza anche in funzione del prezzo. Dai un occhiata e scegli la soluzione che ritieni più adatta alle tue esigenze.

Puoi partire da qui:
Topic: dubbio alimentatori switching http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=60358.0
Topic: Alimentatore  http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=60253.0   

28
LPD - PMR - SRD / Re:1 metro cavo
« il: 09 Agosto 2015, 19:10:37 »
http://www.mpxelettronica.com//index.php?main_page=product_info&cPath=116_118_128&products_id=2619&zenid=gb25t7smtdmftpf7kttu9bqaq7
MB-WCMS STAFFA PER FINESTRINO - CONNETTORE SMA

Ottima idea :up: Con questa soluzione è possibile utilizzare le antenne SMA già disponibili. Il cavo di 3 metri è abbondante  ma è facile accorciarlo alla lunghezza utile e crimpare il connettore SMA complementare all'attacco della radio. 

29
Ricetrasmettitori banda Civile / Re:Baofeng UV 9R HP
« il: 09 Agosto 2015, 18:36:03 »
Non ho questa radio ma sembra una copia dell'UV-5R, pertanto prova a fare così:
1. premi il tasto BAND in modo da posizionarti sul range di frequenze UHF (sopra i 400 mHz), non importa la frequenza che trovi impostata.
2. premi il tasto MENU, cerca la voce STEP e seleziona 6.25
3. digita con la tastiera la frequenza 44605625.

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Autocostruzione / Re:Alimentatore switch trimmer
« il: 08 Agosto 2015, 20:16:38 »
Gli alimentatori sono fondamentalmente di tre tipi:
1.   alimentatori lineari  non stabilizzati
2.   alimentatori lineari stabilizzati
3.   alimentatori a commutazione ovvero switching  ovvero SMPS (switched mode power supply)


Nella sua forma più comune l’alimentatore lineare non stabilizzato è costituito da un trasformatore, da un raddrizzatore e da un filtro capacitivo (condensatore elettrolitico).  In questo caso,  la tensione alternata di rete 230 volt viene prima ridotta al valore voluto dal trasformatore, poi raddrizzata e successivamente filtrata. Però, la tensione di uscita non è stabile sia per le fluttuazioni della tensione di rete sia per le fluttuazioni di assorbimento di corrente del carico applicato. Inoltre, la tensione continua in uscita non è perfettamente livellata (come ad esempio quella di una batteria) ma è accompagnata da una modesta ondulazione, chiamata ripple, che aumenta proporzionalmente all’assorbimento di corrente da parte del carico.
In alcuni casi, come per esempio gli amplificatori finali audio, si possono utilizzare tranquillamente alimentatori lineari non stabilizzati senza alcun problema.

L’alimentatore lineare stabilizzato è costituito essenzialmente, come quello non stabilizzato, da un trasformatore, da un raddrizzatore e da un filtro sia capacitivo che a transistor o mosfet. In questo caso, la tensione di uscita è perfettamente stabile, insensibile sia alle fluttuazioni della tensione di rete, sia alle fluttuazioni di assorbimento di corrente del carico applicato ed è quasi perfettamente livellata,  accompagnata solo da una modestissima ondulazione (ripple).
Questo è per tutti gli usi.

L’alimentatore switching  stabilizzato,  come principio di funzionamento è totalmente differente ai due visti in precedenza, basta dire che nei confronti di un alimentatore lineare ha alcuni vantaggi, quali:
• rendimento molto elevato (energia consumata e quella trasferita) intorno al 90%,
• poco ingombrante,
• più economico,
• sviluppa meno calore.

Ha  anche degli svantaggi:

• Un segnale ad alta frequenza (che sarebbe quello di commutazione)  è  sovrapposto alla  tensione continua di uscita che può essere piuttosto consistente negli alimentatori più economici e di modesta entità in quelli di qualità.
• Elettronica di gestione molto più complessa.

L'alimentatore "trimmer" a cui ti riferisci non esiste come tipologia. Però, tale definizione è utilizzata negli alimentatori switching economici per segnalare che c'è la possibilità di effettuare piccoli aggiustamenti della tensione fissa di uscita tramite il trimmer, che è in realtà una resistenza variabile.

Questo a grandi linee…

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ricetrasmettitori cinesi / Re:Baofeng uv-b5
« il: 04 Agosto 2015, 22:27:45 »
A più di 2 anni di distanza dall'esordio su questo forum del Baofeng UV-B5 con il topic aperto da Carmelo iw9gyy, oggi l'ho acquistato anch'io...

E' arrivato questa mattina.  In serata ho svolto e completato le verifiche più importanti per individuare eventuali difettosità di fabbrica, che fortunatamente non ho riscontrato. La versione è l'ultima con 27 menu.

Non è più tempo di recensioni in quanto si è detto già tutto di questo apparato. Voglio solo dire che a me piace (toglierei volentieri il pulsante di allarme), pagato 26 euro potrei paragonarlo come performance ad un altro apparato in mio possesso il Wouxun KG-UV2D costato a suo tempo, circa 5 volte l'UV-B5.  Ho fatto delle rapide prove di trasmissione con un referente situato molto distante dalla mia posizione, la sensibilità di ricezione dell'UV-B5 è risultata identica al Wouxun KG-UV2D ma inferiore ai miei UV-3R (Mark I & Mark II) e la Baofeng BF-528 siglata anche BF-V6.

Mi aspettavo qualcosa di più, in termini di sensibilità, da questo apparato che tutto sommato mi offre, ad un costo d'acquisto modestissimo, le stesse prestazioni e anche di più, del Wouxun citato. Ho già proceduto all'acquisto del battery eliminator e di altre cose utili con una manciata di euro, nonostante ormai la quasi parità nei confronti del dollaro. Un altro aspetto da non sottovalutare è la disponibilità degli accessori e ricambi, di questi apparati, a prezzi modesti che invogliano all'acquisto.

Comunque, nei giorni a seguire intendo svolgere altri test più approfonditi sulla di ricezione di questo apparato, il resto mi sta bene così.

Saluti a tutti.     

32
ricetrasmettitori banda cittadina / Re:Alimentatore
« il: 30 Luglio 2015, 12:15:44 »
L'aspetto non è malvagio ma spesso tale accuratezza estetica è fatta per ingannare e indurre ad  immaginare di identica qualità anche ciò che non si vede. Ma se vuoi, tu puoi aprirlo e fare un po’ di foto possibilmente a fuoco, in tal modo possiamo farci un'idea sulla qualità di questo alimentatore più rispondente alla realtà .

Nei casi in cui l’elettronica non fosse troppo scadente e non fosse troppo tirata all’osso potrebbe anche essere tecnicamente possibile risolvere il problema ma non economicamente conveniente salvo utilizzare componenti di recupero. Infatti, un buon alimentatore non ha costi proibitivi e sarebbe meglio per te acquistarlo anziché impiegare risorse per cercare di ottenerlo modificando il modello economico in tuo possesso.

Altra cosa da non trascurare  è,  che occorre avere le competenze per mettere le mani su un apparecchio che lavora a 230 volt alternati e 330 volt continui con una corrente di 30 ampere sulla bassa tensione. Se ritieni di poter procedere, puoi provare la seguente soluzione che è la più indolore per le tasche e la meno invasiva possibile: http://www.radioamatoripeligni.it/i6ibe/filtro/filtro.htm, www.radioamatoripeligni.it/i6ibe/pdf/filtrirfi.pdf, sperando che l’irradiazione di disturbo da te lamentata, rientra nella casistica trattata nell'articolo.

Tale operazione potrebbe essere a costo zero in quanto il filtro descritto può anche essere recuperato, se possibile,  da un alimentatore di un vecchio pc.  8)

33
ricetrasmettitori cinesi / Re:Baofeng uv-b5
« il: 28 Luglio 2015, 23:34:00 »
E ci hai messo due anni per convincerti? Ahahahah un caro saluto .....
P.s. anche io l ho ricomperato .... E' un ottimo apparecchio .!

Devo mettere un freno altrimenti, rischio di trasformare la casa in un negozio di ricetrasmittenti... :mrgreen:

34
... mentre controllavo i regolatori microscopici un maldestro movimento ho mandato in corto qualcosa e si è fuso un non meglio identificato regolatore...

Leggo che mi hai preso in parola… ma al contrario:

.... Ritorna su queste pagine con una buona notizia e non con una fumata nera dal sapore acre di componenti carbonizzati…       

Peccato però, perché  l’assenza  di tensione sull’oscillatore stabilizzato da te riscontrata, conferma la prima ipotesi fatta in merito al chip U9 e forse  poteva anche non essere guasto ma dissaldato, cosa che non sapremo mai visto che è andato in fumo.

I “danni collaterali” sono spesso rognosi da riparare e pertanto salvo intervento della signora fortuna, questo UV-3R lo vedo candidato al cassetto dei pezzi di ricambio…

35
Ciao Titano, il mio è stato un intervento abbastanza  lungo ma in realtà le verifiche   suggerite sono  solo due e portano via un massimo di 5 minuti.  Tutto il resto, descrive il funzionamento delle principali componenti, la causa del malfunzionamento ipotizzato e l’eventuale soluzione.

Tutto questo, a distanza, senza  esaminare personalmente l’apparecchio ma mettendo in relazione lo schema elettrico con le informazioni ricevute in merito al suo stato attuale di funzionamento. C’è da dire che l’unico schema elettrico reperibile è quello della prima versione dell’ UV-3R, pertanto anche se il principio di funzionamento è identico anche nelle versioni successive, la disposizione dei componenti e la codifica di riferimento potrebbero essere cambiare e quindi una buona spiegazione crea le condizioni per superare queste differenze. Inoltre chi legge, anche se non è direttamente interessato alla riparazione, può trarne spunto per suggerimenti o avere una traccia da seguire per problematiche simili.

L’UV-3R io continuo a considerarlo un ottimo palmare, spartano e forse un po’ bruttino ma con delle caratteristiche tecniche eccellenti, pertanto se posso contribuire a salvarlo dalla rottamazione, non può che farmi piacere, anche se non è il mio.
E’ anche vero che un tecnico non potrebbe mai prendere in considerazione di riparalo in quando il solo preventivo supererebbe il valore del suo costo d’acquisto, però se il tentativo di riparazione viene fatto in “casa”, male che vada, l’operazione va a beneficio dell’esperienza, se invece va a buon fine magari cavandosela anche buon mercato, oltre all'apparecchio riparato e all’esperienza fatta si aggiunge anche la soddisfazione.

Quindi, io personalmente non ritengo a priori che spandere tanto sudore sia  sprecato perché alla fine non porterà a niente, concedo sempre una possibilità cercando di risolvere in tempi congrui, ovviamente quando i ricambi sono reperibili ed il loro costo accettabile.

Nel nostro caso,  solo il danneggiamento  dell’ RDA1846  può precludere la riparazione ma, per le ragioni già esposte,  non credo che ciò si sia verificato…

Io ho impiegato circa trenta minuti per scrivere il mio precedente intervento in quanto, ho dovuto esaminare il circuito, estrapolare le immagini di  supporto e cercare di rendere comprensiva e utile quanto più possibile la spiegazione. Cose che richiedono molto più tempo a scriverle che metterle in pratica…
 
In ogni caso, come sempre accade c’è chi effettua volentieri queste operazioni e chi invece preferisce rinunciare e impiegare il tempo diversamente, nessuno dei due sbaglia perché  entrambi fanno la cosa ritenuta più appropriata...

Ricambio la birrata.  :birra:

36
Con le verifiche da te svolte faccio il seguente ragionamento:
Non è un problema dell’alimentazione principale (B+), in quanto il finale di bf  dà segni di vita e gli altri elementi che sono collegati ad essa direttamente, lo fanno tramite le sole piste del circuito stampato che non possono essersi danneggiate contemporaneamente.

Il funzionamento del display, dei pulsanti e della manopola di controllo  ci dicono che la   U3 (MCU siglata MC81F8816) svolge correttamente il suo lavoro e di conseguenza anche  la catena che fornisce la sua alimentazione a 3 volt, costituita dal riduttore di tensione U10 (TCR5SB30) e da B+.

Ma, se il finale di bassa frequenza funziona, il circuito di governo U3 funziona, come mai la radio 88/108Mhz non funziona? 

Cerchiamo di capire il perché. La radio 88/108Mhz pur essendo ben controllata nelle sue funzioni da U3, per poter funzionare ha anche bisogno di essere alimentata  e  lo schema mostra che non è U10 che assolve questo compito ma U9 (TCR5SB30) che guarda caso alimenta anche l’oscillatore stabilizzato dell’RDA1846. E’ inutile entrare nel dettaglio dei suoi compiti ma basta dire che l’RDA1846 è un completo ricetrasmettitore di bassa potenza e pertanto se per qualche motivo non funziona, la radio non riceve e non trasmette né in VHF né in UHF . Quindi, l’imputato n. 1  è il chip U9 che può essere guasto, dissaldato o c’è qualche motivo che ne impedisce il corretto funzionamento.
 
Il chip TCR5SB30 è uno stabilizzatore 3 volt/150 milliampere e da solo non può  soddisfare la richiesta energetica di tutte le sezioni dell’apparato, funzionanti a 3 volt. Per questa ragione, vengono utilizzati più chip.

Il chip U4 (RDA5802E) se alimentato con 3Volt sui piedini 12 e 13 ecc… regolarmente sintonizzato su una frequenza 88/108Mhz  visibile su display,  dovrebbe inviare il segnale audio al finale di Bassa Frequenza che sarà riprodotto amplificato nell’altoparlante.  Da notare che questo chip è stato sensibilizzato con un preamplificatore d’antenna Q13 (2SC4226) che è un SMD siglato R25 con il quale, condivide l’alimentazione e pertanto lo stesso destino se essa dovesse mancare. Quindi, fornendo l’alimentazione precedentemente indicata anche quest’ultimo sarà alimentato.

C’è da dire, che questo test è molto delicato da svolgere ed in caso di errori si rischia di  danneggiare il circuito, pertanto quanto detto è al solo scopo documentativo per far comprendere meglio la causa ipotizzata del problema, la possibile soluzione ed il funzionamento della sezione radio 88/108Mhz.

Concludendo, misurare la tensione sul piedino 5 di U9, se manca verificare quella in ingresso sul pin 1.  Se entra e non esce tensione il chip è danneggiato.
In caso che il chip fosse danneggiato, dopo la rimozione dello stesso,  è possibile verificare il funzionamento di tutto l’apparato fornendo una tensione stabilizzata di 3 volt nel punto del circuito dove era collocato il pin 5 di U9.
Infine, controllare anche la tensione sui pin indicati dalle frecce dell’RDA1846.

Questo è tutto. In allegato ci sono le immagini si supporto. Invece, per seguire il ragionamento fatto ti occorre lo schema dell’UV-3R che puoi scaricare dalla rete.

Ritorna su queste pagine con una buona notizia e non con una fumata nera dal sapore acre di componenti carbonizzati…       





37
Buongiorno a tutti.
Non ho seguito tutto il thread ma ho fatto una ricerca con parola chiave e non ci sono stati risultati, pertanto ritengo che la seguente info non sia di II mano.  Oltre ai già noti QYT KT8900 e Juentai JT-6188 c'è anche il Waccom Mini-8900 presso il noto sito 409xxx. Il prezzo del modello black è di circa 86€ mentre color puffo 81€, entrambi i prezzi sono comprensivi delle spese di spedizione da H.K. con codice di tracciabilità.

Saluti.

E' nato da poco, ma forse con un parto gemellare 8O ...  perché di tanto in tanto ne salta fuori uno  :mrgreen: , eccone altri due:

Zastone MP-300
Luiton LT-825UV

Chissà, se tra tutti questi marchi con cui si esibisce il "nostro ultimo pupillo"  c'è quello che corrisponde alla sua vera identità?   :candela:

38
Buongiorno a tutti.
Non ho seguito tutto il thread ma ho fatto una ricerca con parola chiave e non ci sono stati risultati, pertanto ritengo che la seguente info non sia di II mano.  Oltre ai già noti QYT KT8900 e Juentai JT-6188 c'è anche il Waccom Mini-8900 presso il noto sito 409xxx. Il prezzo del modello black è di circa 86€ mentre color puffo 81€, entrambi i prezzi sono comprensivi delle spese di spedizione da H.K. con codice di tracciabilità.

Saluti.

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IZ0QQF (ex IW0CII) ricambio il saluto e l’augurio che tu possa trarre dagli altri interessi a cui ti dedicherai pienamente,  le soddisfazioni ed il piacere che nell’ambiente radiantistico ti sono mancati.  Non conosco le ragioni che ti hanno portato ad esternare le tue laconiche e malinconiche righe di commiato ma forse il tuo (io la  vedo così) è solo un rispettoso ed ultimo saluto alle persone con cui hai condiviso una passione, con tutti i suoi pregi ed i suoi difetti.

Questo tuo commiato, ha suscitato molte risposte, tutte molto interessanti, ma devo dire che adesso, il mio punto di vista si avvicina a quanto detto da Marcello IW9HLI, e se non le avesse già scritto lui quelle parole lo avrei fatto io con qualcosa di simile.

Nel forum, alla radio o in altro ambiente e nella società in genere, troverai sempre tutte le sfumature della natura umana, nel bene e nel male. Pertanto, per non ripetere quanto già detto, aggiungo solo che non bisogna mai permettere a nessuno di pilotare le nostre scelte ma avere il carattere di farle senza interferenze, anche nelle amicizie, con l’attenzione a discriminare quanto di buono possa esserci e possa farci sentire bene. Ci sarebbe molto altro da dire ma è meglio ritornare alle tematiche tecniche...

Una forte stretta di mano da un membro di questo forum.




40
ricetrasmettitori banda cittadina / Re:PROBLEMA STAZIONARIE?
« il: 20 Luglio 2015, 20:46:08 »
Ciao, Rino. Non te la prendere... La tua spiegazione ed il suggerimento, in fondo alla prima pagina, sono chiarissimi. Semplice e veloce mettere in pratica la tua indicazione, ma chissà perché non è stato fatto subito questo semplice test. Generalmente accade il contrario, tant'è che avevo dato per scontato che fosse stato fatto ma che non avesse risolto il problema, e così sono passato ad esaminate altre cause di maggiore gravità che fortunatamente per l'apparato non erano esistenti.
 
Per quanto riguarda la considerazione in merito al tuo lavoro io penso che il tuo sia stato solo uno sfogo, in quanto le capacità, l'intuizione le conoscenze, la disponibilità ecc. possono esserci a prescindere da qualsiasi lavoro che si faccia. Comunque, un complimento a te per l'intuizione (esposta chiaramente) e a coloro che successivamente l'hanno sostenuta.

Comunque, si può dire che sono state vagliate tutte le possibili cause e pertanto questo thread può rappresentare una traccia da seguire nella ricerca di una soluzione, in caso di problematiche analoghe.

Una "birrata" collettiva...
 


41
ricetrasmettitori cinesi / Re:Baofeng uv-b5
« il: 20 Luglio 2015, 14:56:14 »
A più di 2 anni di distanza dall'esordio su questo forum del Baofeng UV-B5 con il topic aperto da Carmelo iw9gyy, oggi l'ho acquistato anch'io. Devo ammettere che spesso mi sono trovato sul punto di farlo, ma ciò che mi ha trattenuto è stato il pensiero degli altri palmari già posseduti ed il necessario mantenimento dello stato di carica delle batterie, per evitarne il danneggiamento in caso di azzeramento della tensione a seguito di inutilizzo prolungato.

Il tarlo dell'acquisto ha continuato ad esserci, ma questa volta ho ceduto per la combinazione del buon prezzo e la spedizione dall'Olanda  (salvo sorprese) tramite raccomandata con codice di tracciamento, di cui ho chiesto e ricevuto conferma dal rivenditore tramite posta trasmessa attraverso eBay.

A presto (spero) su queste pagine, con l'UV-B5.  8)

42
73 a tutti,
un amico mi ha portato un uv-3r mark II ...non trasmette e non riceve... la frequenza viene visualizzata, premendo il ptt si accende il led rosso, tutto regolare...

Ciao, cerco di darti una mano con il solo schema reperibile in rete, che corrisponde al primo modello dell' UV-3R. Tanto per intenderci, quello che visualizza una sola banda per volta...
Devo chiarire due cose:

1. Premendo il PTT dell'UV-3R, in un altro apparecchio ricevente non si sente nulla ma, arriva la portante?
2. Premendo il PTT di un'altra radio, la UV-3R non riceve ma l'S-Meter come si comporta, va a fondo scala o che altro?

Questo è il punto di partenza e quando arrivano le risposte ti farò sapere qualcosa.

Ho letto che sei riuscito ad arrivare al parrot del Laceno e ti è ritornato un segnale di poco superiore al rumore di fondo. Peccato... con qualche tacchetta di segnale in più, potevamo fare la riparazione in diretta...   :mrgreen:

43
ricetrasmettitori banda cittadina / Re:PROBLEMA STAZIONARIE?
« il: 18 Luglio 2015, 13:16:10 »
Io credo non sia normale nemmeno il ragionamento del 48 starato e mi spiego...

Innanzitutto, mi piacerebbe  sapere come possa essere fatto un ragionamento normale…

Siamo su un forum tecnico dove ognuno partecipa con le proprie conoscenze ed esperienze che talvolta possono servire a chiarire direttamente un problema o diversamente, non essere risolutive ma da stimolo ad altri ragionamenti. Talvolta, queste occasioni permettono di avere una panoramica, su un argomento, più estesa, grazie all’apporto  dei vari punti di vista dei partecipanti.

Ritornando a quanto detto nella mia risposta non ho affermato con certezza che l’apparato sia starato (dovrei avere una sfera di cristallo). Forse per come scritto posso non essere stato chiaro ed allora prova a comporlo diversamente, ...quindi secondo il mio parere può essere imputabile ad una delle seguenti cause:

1. l'apparato è starato per un componente guasto
2. l'apparato è starato un componente guasto e produce delle armoniche
3  l'apparato è starato per manomissioni
4  l'apparato è starato per manomissioni e produce delle armoniche
5. l'apparato produce delle armoniche (per cause da definire)

Per guasto intendo dire, che può essersi alterato  (o cedere solo in particolari condizioni) qualche componente di filtro, dovuto all’incremento di potenza apportato dalla modifica.

Per manomissione, intendo dire, che può essere stata ritoccata la posizione di qualche nucleo per raggiungere il massimo della potenza. Obiettivo raggiunto, ma come effetto collaterale causa il problema segnalato.

Di risposte ce ne sono state tante e pertanto provarle tutte non costa nulla.

Saluti. 

44
ricetrasmettitori banda cittadina / Re:PROBLEMA STAZIONARIE?
« il: 17 Luglio 2015, 15:32:40 »
...president jackson (15 watt in am),ros/watt/accordatore hp1000.fin qui tutto nella normalità,ovvero stazionarie quasi nulle(1:1)sulla banda cittadina,
... quando uso l'altro cb modificato alan 48 con doppio modulatore con 35/40 watt in am, le stazionarie salgono in modo esagerato 3 o 4...

Questi due casi, così come esposti, indicano quanto segue:

1. L'antenna, cavo coassiale e president Jackson hanno tutti la medesima impedenza intorno ai 50 ohm.
2. L'antenna, cavo coassiale hanno la medesima impedenza intorno ai 50 ohm e l'alan 48 presenta un'impedenza diversa.

In considerazione che l'alan 48 in origine non presenta questo problema si deduce che l'apparato è starato per guasto o manomissioni e/o produce delle armoniche che essendo di frequenza diversa dalla fondamentale, su cui l'antenna è correttamente tarata, ritornano in parte all'apparato come potenza riflessa. Inoltre esse alterano la precisione dello strumento di misura e pertanto i valori di ROS rilevati possono essere superiori rispetto alla realtà. Potendo disporre di un analizzatore di spettro si potrebbe verificare la presenza delle armoniche, l'ampiezza e la frequenza

Ciao.

45
Anche se ci sono stato per poco...molto bello il QSO tra me, irpinox e GAMMAtre....a presto ;)

Piacere reciproco. :birra:

Purtroppo, a causa di una coincidenza sfavorevole ad Avellino, della presenza di altre trasmissioni sul medesimo canale utilizzato da noi, nella fase iniziale non è stato possibile gestire il Qso e si è creato un po' di confusione. C'è da dire però, che il segnale del parrot mi è giunto accompagnato da un leggero fruscio, con entrambe modulazioni di irpinox e di AntonioJuniorMel, chiare e comprensibili. Tutto sommato, nel complesso, il sistema può essere considerato valido anche per  alcuni punti di Avellino o forse dell'intera città, nonostante la sua posizione sfavorevole rispetto al luogo dove è posizionato il parrot.

Dopo le difficoltà iniziali è stato possibile condurre una conversazione con una qualità accettabile ed effettuare anche dei confronti sulle prestazioni del materiale utilizzato.

A risentirci, appena possibile,  sulla solita frequenza

saluti a tutti  :birra:

46
Bene. Ormai non ci sono più dubbi, sembra incredibile, ma da Avellino centro ho agganciato il tuo parrot. Complimenti, ottimo lavoro nel complesso. Oggi tra fruscio ed interruzioni a causa mista dove anche io ho contribuito con alcuni passaggi che hanno sforato i 60 secondi canonici, purtroppo ho capito molto poco di quanto detto.
La prossima volta, la mia parte cercherò dei farla bene, pertanto sarò telegrafico con la collaborazione di un cronometro. :mrgreen:

Ho notato che dopo le ore 18 il segnale migliora. Infatti, oggi ho effettuato alcune chiamate di test ad ogni ora  ed ho constatato un progressivo miglioramento dopo le ore 18  fino alle 19. Non sono andato oltre. Detto questo, anche se è poco per fare statistica, IrpinoX ti propongo di sentirci tra le 18 e le 19. Ovviamente, l'invito è esteso a tutti coloro che sono interessati ad effettuare il collegamento e poiché l'area coperta dal parrot è molto vasta confido in un risultato positivo.

IrpinoX, mi rendo conto che così all'ultimo momento potresti anche non leggere questo messaggio in tempo, o magari avere altri impegni. Se così fosse, ci sentiamo in settimana sempre nella fascia oraria proposta.
 
Allora a domani, per chi è interessato a questo test ed ovviamente ha la disponibilità di tempo per poterlo fare.

Saluti e buona domenica a tutti,  :birra:
Antonio.

47
Novità da Avellino città. Questa sera, ore 19:00 ho provato ad agganciare il parrot in questione e ci sono riuscito. Il ritorno della mia chiamata è stato quasi immediato con una modulazione chiara e fedele accompagnata solo da un leggero fruscio di sottofondo. Questo a dispetto di tutte le previsioni e plan vari che collocano Avellino fuori area di copertura.

Purtroppo a quell'ora non c'era nessuno in frequenza e pertanto non ho potuto aver riscontro sulla bontà del collegamento e sull'effettivo raggiungimento di quella postazione e non di qualcos'altro, sintonizzato sulla stessa frequenza e tono, posto in un punto intermedio da qualche buontempone di turno.

Spero, in futuro di avere questo riscontro...


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discussione libera / Re:È pericoloso tenere una batteria in casa?
« il: 07 Luglio 2015, 23:11:26 »
Fai attenzione a come utilizzi l'UPS. E' progettato per sostenere solo per un periodo limitato di tempo il carico indicato in etichetta Pertanto, la batteria di cui è dotato è di modesto amperaggio e non permette, a prescindere dal controllo elettronico incorporato, di superare i limiti di progetto. In genere, non si superano i 15 minuti e comunque è in relazione al carico applicato. Quanto più basso è il carico, rispetto alle specifiche di etichetta, più lungo è il mantenimento in funzione delle apparecchiature alimentate durante il black-out. 

Per esempio, un carico di 400 watt scarica una batteria di 7 ampere in circa 4,7 minuti:

400 watt / 12 volt = 33,33 Ampere/Ora
33,33 Ampere / 7 Ampere (capacità della batteria) = 4,7 minuti

Questo calcolo non considera il consumo di energia del circuito elettronico dell'UPS.

Volendolo utilizzare come inverter per tempi lunghi, occorre adeguare il sistema di raffreddamento per la dissipazione del calore generato, altrimenti i Mosfet faranno una brutta fine. Quanto essi dureranno con il  sistema di raffreddamento originale, dipende dalla qualità dell'UPS... 


 

49
LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 07 Luglio 2015, 21:59:47 »

Questa è la terza volta che scrivo il seguente post. Ad Avellino, ci sono stati due Blackout  >:D

@Ludasia.  :up: tocca brindare con un po' di vino della tua produzione... Hai contagiato Microonda, ne vuole prendere 2 di  moduli  :mrgreen:

@Microonda. A completamento di quanto già detto, in merito alla riduzione dei tempi di registrazione, ti ho confezionato altre due soluzioni. La prima, ti evita di rimuovere la resistenza originale. La seconda ti permette di regolare, con un trimmer, i tempi su qualsiasi valore da 20 a 60 secondi, in questo caso la resistenza originale deve essere rimossa.
A te la scelta.



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Modifiche apparati CB / Re:PACE 8030 - A I U T O!
« il: 07 Luglio 2015, 11:42:23 »
Gli apparecchi vecchi hanno il grosso vantaggio si essere elementari nelle loro funzioni, costituiti prevalentemente da componenti singoli facili da verificare, da sostituire, intercambiabili. L’inesperienza porta però a svolgere le operazioni di riparazione per tentativi, esaminando i singoli componenti con la speranza di incappare, prima o poi, in quello guasto. Tale metodo di ricerca, se si è fortunati, può portare rapidamente alla soluzione, ma il più delle volte accade il contrario, che si danneggiano le delicate piste del circuito, che si aggiungono altri danni, si fanno spese inutili per sostituzioni di componentistica sana.

Avere esperienza invece, non significa effettuare riparazioni rapide con esito sempre positivo. Significa, operare con metodo evitando di dissaldare i componenti a caso, verificare il funzionamento degli stadi in quanto, a prescindere dalla tecnologia utilizzata il principio è sempre lo stesso, impiegare tempo nell’esame del PCB per sapere dove mettere le mani in caso di irreperibilità dello schema elettrico ecc.

A volta capita che l’apparato smette di funzionare non per guasto dei componenti ma per una sciocchezza, come un falso contatto nelle prese jack, interruzioni di fili, dissaldature e così via. Poi, ci sono le casistiche di guasto che capitano più frequentemente, quelle più rare, tutto questo contribuisce a svolgere la riparazione con più serenità, senza stressare se stessi o l’apparato, in economia di tempo e di denaro.

Io, francamente ho cercato di avviarti per la strada del metodo ma credo di non esserci riuscito. Probabilmente sei stanco per le troppe ore impiegate nel tentativo di riparare questo apparato e demoralizzato per lo scarso risultato ottenuto. Devi però riflettere sul fatto che, chi ha esperienza e competenza, l’ha maturata investendo tantissimo tempo nelle riparazioni, nella formazione, negli aggiornamenti, spesso  anche nello sviluppo di progetti teorici e realizzazioni di circuiti elettronici ecc., insomma un mix di tante cose. Ognuna in proporzioni diverse, che insieme alla specificità,  caratterizzano un tecnico da un altro.  Quindi, non credere che ciò che stai facendo sia una "passeggiata", tutt’altro.

Che altro dire? Segui il consiglio di r5000, vai in vacanza ti rilassi, fai un po’ di letture sulla teoria di funzionamento di questi apparati. Così, in autunno, ormai  ritemprato puoi riprendere tester e saldatore ed affrontare con più ottimismo il Pace 8030 :up:.
Buon proseguimento…  :birra:

Antonio.

51
LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 07 Luglio 2015, 01:08:50 »
Ciao Microonda, la resistenza può essere sostituita con una classica da 82 Kohm per circa 30 secondi di registrazione, meglio se da 1/8 di watt per le sue ridotte dimensioni. Per quanto riguarda il numero dei moduli, forse è opportuno prenderne uno per testare nella pratica se soddisfa pienamente le tue aspettative. Inoltre, poiché a te piace smanettare è sempre possibile realizzarne uno completo di microcontroller che dovrai programmare. Occorre solo acquistare un economico programmatore che ti potrà essere utile anche in altre occasioni e non ti  devi preoccupare del software, in quanto lo trovi disponibile nel web già pronto per vari microcontroller. Poi, nel tempo puoi sempre imparare un po' di programmazione e modificare le istruzioni di questo software, non solo a scopo didattico ma anche pratico per avere una tua realizzazione personalizzata.   

52
Ciao Microonda, sto seguendo con interesse lo sviluppo di questo prototipo e vorrei fare un elogio alla tenacia e all'impegno con cui ne stai curando gli step evoluti senza farti fermare dalle difficoltà.... Complimenti.

Mi fermo qui altrimenti divento nostalgico perché mi fai ricordare i tempi in cui, preso dalla febbre dell'elettronica e dalla passione per la radiotrasmissione facevo un po' come te. Però, a quei tempi non esisteva il millefori e occorreva pertanto, procurarsi il PCB con pennino, vernice, vetronite, acido, minitrapano e tanto lavoro...

53
LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 06 Luglio 2015, 12:16:56 »
Lo schema elettrico del modulino siglato simplex repeater controller V4.0 è un classico. La struttura del PCB ha un layout pulito ed ordinato, considerando che è un prodotto di nicchia, quindi poco commerciale, direi che è stato fatto un buon lavoro, offerto ad un prezzo decisamente conveniente.
E’ ampiamente documentato con  guida all’uso ed uno schema elettrico chiaro. E’ stata abbassata al massimo la banda passante a 4 Khz per raggiungere la massima durata di registrazione consentita di 60 secondi, che per l’uso a cui è destinato, la fedeltà dell’audio non rappresenta un requisito fondamentale costituito più dal risparmio che deve sempre preservare le finalità del sistema e garantirne il buon funzionamento nel tempo (furto permettendo).

Lo schema elettrico del modulino riporta R11 con un valore di 56k che corrisponde (secondo il datasheet dell’ISD1730 allegato) ad una banda passante di 12 khz ed una  durata di registrazione del messaggio vocale solo di 20 secondi (pochini).  Sul modulo simplex repeater  però, il produttore ha messo una  R11 di  150k per i motivi già detti.

Detto questo, lo ritengo un buon acquisto, forse occorre solo aggiungere un piccolo contenitore di metallo per schermare il modulo, effettuare i collegamenti così come indicato nel mio precedente intervento e se necessario, far passare il cavetto più sensibile attraverso un anello o toroide di ferrite per impedire alla RF di entrare nel sistema radio-repeater.

Problemi già visti con il Baofeng UV-3R quando utilizzato con l’auricolare esterno, in quel caso è stato sufficiente fare solo qualche nodo al suo cavetto, per impedire alla RF di entrare nell’apparato.



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riparazione radio CB / Re:Danno all'Albrecht AE5890EU
« il: 06 Luglio 2015, 05:33:40 »
E' incredibile sostituire tutta la scheda solo per un microcontroller guasto. Il prezzo, credo, sarà salato forse anche per disincentivare l'impresa. Comunque, come già detto Skypperman, fino ad una massimo di 100 € conviene, soprattutto in considerazione che ti rimane un altro PCB pieno di componenti di ricambio...

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Modifiche apparati CB / Re:PACE 8030 - A I U T O!
« il: 06 Luglio 2015, 04:53:00 »
Quando incontriamo dei problemi e ci troviamo in difficoltà spendiamo molte energie nella ricerca della soluzione. Siamo spinti a superare la pigrizia ad imparare cose nuove, magari complicate, difficili.
Da questi momenti abbiamo la possibilità di trarre insegnamenti che difficilmente saranno dimenticati. Più complicato è il problema, più sudore si è spanto, maggiore sarà la soddisfazione per aver trovato la soluzione, destinata a restare perennemente impressa nella mente come le cose imparate lungo il percorso di ricerca.

Pertanto, anche una situazione come quella in questione, può avere risvolti positivi per quanto detto sopra. Inoltre, provando e riprovando con tenacia, caparbietà, metodo, facendo attenzione a non aggiungere altri danni a quelli presenti, anche se disperata può evolversi nella conclusione favorevole con la riparazione del guasto. Cimabue, con la sua risposta n.4 ti ha fornito un ottimo punto di partenza, che in considerazione dell’assenza totale di altro materiale di supporto, direi che non è poco.

Per quanto riguarda le tue perplessità circa l’interpretazione dell’esito delle tue ultime misurazioni devo concordare con te quando dici che sei andato in confusione. Le tue due ultime misure in entrambi i casi, non rilevano un transistor bruciato (anche se a te farebbe piacere che lo fosse) ma, nella prima, un  transistor PNP sano e nella seconda,     un  transistor NPN sano. Non ritengo che il transistor possa mutare polarità né tantomeno il tester darti questo risultato dopo aver invertito i puntali e più avanti ti spiego il perché.

Nel precedente intervento ho sottolineato la necessità di testare anche un transistor PNP ed ho fornito congiuntamente, la spiegazione dettagliata per identificarlo prima della verifica. Questo, al fine di accertare la modalità di misura dello strumento con una verifica completa di un transistor PNP ed NPN,  per poi poterlo utilizzare correttamente.  Pertanto, se vuoi uscire dalla confusione, occorre prioritariamente conoscere bene lo strumento che stai utilizzando e questo consente a chi, a distanza, cerca di aiutarti, di farlo nel migliore dei modi. Resta a te mettere in pratica quanto suggerito.
 
Detto questo, vediamo cosa accade quando si invertono i puntali del tester e lascio a te le conclusioni.

Fai conto che non ti interessa sapere se il transistor che devi misurare è un P-N-P oppure un N-P-N,  ma vuoi solo conoscere se è difettoso o buono.
Per fare ciò, ho paragonato il tester ad un lavandino, che un idraulico distratto ha installato con i rubinetti invertiti rispetto allo standard, secondo cui, a sinistra c’è l’acqua acqua calda ed a destra quella fredda. Anche così, l’impianto funziona, ma occorre prestare attenzione, almeno agli inizi, al colore delle manopole per evitare che l’abitudine possa farci aprire il rubinetto  sbagliato.
Se Invertiamo i tappi delle manopole spostando quello azzurro a destra e quello rosso a sinistra, il risultato non cambia, perché a sinistra continua ad uscire acqua fredda ed a destra quella calda. Per cambiare la disposizione dell’acqua calda con la fredda dovremmo smontare i flessibili o le cannette e rimontarli nel modo voluto. Solo così, ha un senso che il tappo azzurro stia sul rubinetto di  destra perché corrisponde realmente all’acqua fredda ed il rosso sul rubinetto di sinistra da cui fuoriesce acqua calda.
Ugualmente accade con il tuo tester, invertendo il puntale rosso con il nero la sostanza non cambia, in quanto nelle boccole in cui vengono inseriti i puntali la polarità della tensione rimane sempre la stessa, come mostrato nelle due tabelle dell'immagine sottostante. Anche se non l'ho indicato per non creare confusione, la misura è riferita casualmente ad un transistor PNP, ma il ragionamento è identico anche per un NPN.



Non credo ci sia altro da dire, voglio solo aggiungere questo link nel caso volessi approfondire le conoscenze dei transistor:

http://www.ltpaobserverproject.com/uploads/3/0/2/0/3020041/conoscere_i_transistor_bjt.pdf

Buongiorno e buona settimana a tutti.

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LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 05 Luglio 2015, 00:31:21 »
Mi puoi dire quanti fili hai collegato al jack verde?

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LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 04 Luglio 2015, 15:10:15 »
Rifai i collegamenti tra il controller e la radio seguendo lo schema riportato di seguito and go on the air without much hassle.

Ciao e buon week



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LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 04 Luglio 2015, 14:48:48 »
Ciao ludasia, ho dato un'occhiata allo schema elettrico che per la sua semplicità non dovrebbe presentare particolari difficoltà nella ricerca della causa del problema da te segnalato. Cominciamo con appurare chi o cosa innesca la portante,  pertanto comincia con  lo  scollegare il jack audio in (quello rosa) al momento dell'innesco e verificare se si interrompe...

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LPD - PMR - SRD / Re:Atx2000
« il: 04 Luglio 2015, 14:03:34 »
Bella rogna! Quale dei due modelli è il tuo? Scrivi la sigla.

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Modifiche apparati CB / Re:PACE 8030 - A I U T O!
« il: 04 Luglio 2015, 02:00:42 »
Comprendo lo scoramento dovuto al transistor redivivo che rimette in discussione tutto, anche perché la convinzione che fosse danneggiato ti ha portato ad ordinarne uno nuovo e coltivare l'illusione di aver risolto il problema.  Mi rendo conto della grossa difficoltà che stai incontrando (ma chiunque incontrerebbe) ad operare e localizzare il guasto in assenza dello schema elettrico con l'aiuto di un tester e saldatore ma, come già detto, devi stabilire inequivocabilmente la giusta interpretazione dei risultati delle misure effettuate ai transistor con il tuo tester, questo è importante per l'attendibilità delle misura già fatte e di quelle future. A tal fine, basta trovare tra i componenti recuperati un qualsiasi transistor PNP e misuralo con le modalità precedentemente dette. Per selezionare un transistore PNP tra quelli recuperati,  basta leggere le sigle e scriverle, una per volta, nella finestra di Google per cercare il suo datasheet (che è la sua carta d'identità) in cui è presente detta informazione.
Tanto per fare un esempio, se vogliamo informazioni del 2SC710, occorre scrivere: Datasheet  2SC710
il risultato della ricerca è un documento PDF di cui riporto una parte con le informazioni che ci interessano, evidenziate:
 


A questo punto, con i risultati ottenuti dalle misure dei transistor NPN e PNP è facile trarne le conclusioni e comportarsi di conseguenza nell'esaminare altri componenti attivi ripetendo il metodo già descritto.

Detto questo, inutile procedere con altre indicazioni senza avere la certezza dell'affidabilità degli strumenti che si hanno disposizione. Facci sapere i risultati.

Buon prosieguo...

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