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Post - r5000

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Certo. Però per esperienza moderativa di altri forum, quello era proprio il classico esempio base di Spammer.
Come se ci fosse un vademecum di come diventare spammer. Ecco, quella tecnica era a pagina 1, riga 1.  [emoji1]
73 a tutti, può essere tutto ma non ne sono convinto, di troll ne blocchiamo tutti i giorni e difficilmente usano mail  reali, difficilmente creano un topic tanto particolare da creare attenzione ma cercano di confondersi con gli utenti normali e lo scrivere in arabo non mi sembra confondersi tra gli utenti, poi si sarebbe capito tutto con un minimo di post, così non lo sapremo mai...

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73 a tutti, questo disegno trovato in rete è preciso come proporzioni sul come vanno installate correttamente le varie versioni del dipolo, ovviamente più alto è  meglio ma se guardi le proporzioni il braccio inferiore è distante dal terreno 1\4 d'onda, il cavo orizzontale è lungo 1\4 d'onda e poi scende parallelo all'antenna, in questo caso il supporto è una pianta ma potrebbe anche essere un palo metallico se rispetti le proporzioni, con la tua staffa corta il cavo risulta vicino al braccio inferiore e ne deforma il lobo d'irradiazione da omnidirezionale a "quasi" omnidirezionale , funziona comunque ma se ruoti il palo troverai una differenza a seconda della posizione...


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73 a tutti, sì, il cavo che parte dal connettore e poi scende dal palo di supporto risulta orizzontale al terreno e quindi perpendicolare al dipolo verticale, ANCHE la staffa orizzontale dovrà essere lunga qualche metro,fino al palo metallico che pure lui partecipa alla deformazione del lobo d'irradiazione se troppo vicino, tipicamente il dipolo verticale non dovrebbe aver nessun oggetto metallico vicino abbastanza grande da interagire con il lobo d'irradiazione, sotto il 1\4 d'onda l'interazione è massima oltre la 1\2 onda diventa trascurabile e quindi a 27 mhz direi di fare il braccio di sostegno lungo almeno 3 mt oppure usare un palo isolante che sostiene il dipolo e far scendere il cavo coassiale lontano ( orizzontale al terreno) almeno 5 mt, ti serve un'altro palo che può essere metallico per far scendere il cavo coassiale lontano dal dipolo verticale, solo così hai l'antenna omnidirezionale, se lasci il palo metallico vicino con il braccio di sostegno corto ottieni una direttività che può anche essere comoda da avere se predisponi un rotore o giri a mano il palo, è sicuramente da provare se vuoi divertirti con le antenne, a seconda della distanza e della lunghezza del palo puoi sfruttare al massimo l'interazione e ottieni di fatto una direttiva a 2 elementi con il guadagno e lobo d'irradiazione come da teoria anche se metà antenna è il palo stesso...
ps: im questa configurazione il balun choke non si usa ai morsetti del dipolo ma alla base del palo perchè anche il cavo partipa al funzionamento come direttiva 2 elementi...

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Ragazzi, ma cosa è successo? Il post che diceva alla fine?

inviato WAS-LX1A using rogerKapp mobile
73 a tutti, nulla, chiedeva solo se parliamo arabo, visto le risposte ha pensato bene di cancellarsi dal forum,l'ham spirit è merce sempre più rara...

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73 a tutti, più alto da terra lo installi meglio è, altezza minima direi 1 mt ma dipende anche da che tipo di terreno hai, se prato umido devi stare sicuramente più distante rispetto alla ghiaia e pietra, comunque la cosa più importante è tenere il cavo di discesa perpendicolare all'antenna per almeno qualche metro, se scendi vicino al braccio inferiore perdi il lobo omnidirezionale teorico e l'antenna non sarà più un dipolo verticale...

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73 a tutti, concordo sul fare i fori precisi con il trapano a colonna, poi sul filettare a mano con i tre maschi o con il singolo preferisco decisamente il singolo lubrificato con l'alcool, da quando li uso non ho più rotto maschi e anche gli inserti durano di più perchè l'alcool evaporando raffredda più dell'olio da taglio ecc... ovviamente quando se ne usa poco, giusto quello che resta sul maschio o sull'utensile, con l'olio e acqua a getto continuo funzionano i macchinari industriali ma per l'hobbista diventa impegnativo se non c'è un locale dedicato a officina meccanica...

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Autocostruzione / Re:Quanta Potenza su Toroide ??
« il: 09 Luglio 2019, 14:22:40 »
73 a tutti, la prova del dito è l'unica in grado di dirti se il tuo balun choke nel tuo impianto resta freddo o si scalda, a terra puoi anche collegarci gli strumenti e misurare tensione e corrente ma non sarà il test del tuo impianto operativo, se poi è difficile andare a toccare il toroide sul palo io ci metto un pezzo di cera e se resta fisso vuol dire che il toroide non si è scaldato eccessivamente, certo sarebbe perfetto avere una termocamera e vederlo in diretta senza dover far scendere l'antenna  ma non si può avere tutto... riguardo al mettere più toroidi accoppiati per aumentare la potenza totale si fà a patto di mettere i toroidi uguali, è come mettere in parallelo due resistenze, se identiche la corrente si divide in due parti uguali ma se sono differenti una dissipa più dell'altra...

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73 a tutti, un'antenna dedicata in rx la si può usare con tutti gli apparati rtx, anche se dotati di singola presa d'antenna, anzi, con gli apparati economici o anche di gamma media si apprezza di più la ricezione migliore rispetto ai top di gamma che propio per l'elevato costo montano di serie preselettori e filtri migliori e quindi si apprezza meno l'utilizzo di un'antenna rx, ci sarà da mettere in conto una commutazione esterna (relè coassiale) e quindi un sequencer per il ptt in modo che si trasmette nell'antenna giusta e non serve altro, aggiungo anche che visto il costo abbordabile dei ricevitori sdr si può anche pensare di utilizzare un vecchio rtx in trasmissione e l'sdr in ricezione, stesso circuito per il ptt e resterà solo da trasmettere sulla stessa frequenza di ricezione, bisogna abituarsi a un minimo di latenza per il segnale elaborato dall'sdr ma è ben poca cosa rispetto al poter sfruttare la potenzialità dei filtri rispetto ad esempio a quello che monta di serie il 706, ormai il volume del 706 è sempre a zero ed è anche simpatico dover fare la sintonia come una volta quando la linea separata rx\tx imponeva più passaggi per sintonizzare sia l'rx che il tx...

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Autocostruzione / Re:Quanta Potenza su Toroide ??
« il: 07 Luglio 2019, 17:25:38 »
73 a tutti, ottimo, se l'amperometro rf indica appena la presenza di corrente rf sul cavo vuol dire che il tuo balun choke funziona e giusto per togliersi tutti i dubbi prova la corrente di modo comune senza balun choke, se anche così indica poco vuol dire che nella tua installazione il cavo non presenta corrente di modo comune, vuoi perchè l'antenna l'hai installata come da manuale e con i suoi radiali è bilanciata o che per combinazione vede un piano di terra favorevole e lo preferisce al cavo coassiale, se invece senza balun choke hai una corrente di modo comune elevata o comunque significativa vuol dire che l'antenna è sbilanciata e il balun choke blocca la corrente di modo comune, probabilmente c'è da perfezionare il piano di massa o radiali... poi tornando alla potenza che può sopportare un balun choke (da non confondere con il balun in tensione o un trasformatore d'adattamento unun...) non importa quanta corrente e quindi potenza circola nel cavo coassiale, conta solo la corrente di modo comune che interagisce con il nucleo magnetico e solo se hai misurato una corrente di modo comune elevata senza balun choke avrai potenza elevata dissipata dal toroide, per intuire quanto realmente dissipa è semplice, toccando il toroide se è freddo non dissipa potenza, se tiepido chiaramente dissipa potenza, se scotta è sicuramente troppo ma fin che resta tiepido non rischi rotture ecc... però due misure si possono anche fare, se parti dal presupposto che il balun choke è una bobina dove applichi tensione e circola corrente risali anche alla potenza dissipata dal circuito, quindi se voglio sapere quanto stà dissipando il mio balun choke devo per forza di cose misurare la tensione ai suoi capi con un voltmetro rf, oscilloscopio ecc... e misurare la corrente circolante con l'amperometro rf, con questi due valori e la legge di ohm sai esattamente quanta potenza dissipa nel tuo circuito ma  basta toccare il toroide e se resta freddo non serve misurare i milliwatt persi quando trasmetti con 100 watt...

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Autocostruzione / Re:Quanta Potenza su Toroide ??
« il: 04 Luglio 2019, 22:39:07 »
73 a tutti, il software mini ring core calculator è ottimo, certo è da studiare un'attimo ma è veramente ben fatto, per calcolare il balun choke e attenuare il più possibile la corrente di modo comune e quindi rientri rf , interferenze in ricezione ecc... và  utilizzato come per fare un'induttanza (in questo caso impedenza visto che serve per NON far scorrere corrente sul cavo coassiale...) e a seconda della tipologia di antenna serve una reattanza diversa ma più è grande male non fà, basta che non ottieni risonanze in banda utile e la prova finale con l'amperometro rf dice se il balun choke è efficace o meno... poi con la tua antenna non ho idea se ha bisogno o meno del balun choke  ma il bello di fare il radioamatore è sperimentare e quindi ha sempre senso provare soluzioni e vedere quanto funzionano, tornando al software con l'antenna a bassa impedenza (dipolo, ground plane e verticali più corte del 1\4 d'onda) direi che il valore di reattanza da provare può essere 10 volte l'impedenza caratteristica dell'antenna e quindi sui 500 ohm, ovviamente alla frequenza minima perchè se calcoli i 500 ohm a 14 mhz sono meno a 3 mhz e probabilmente non basta, con antenne ad alta impedenza direi che bisogna usare 1000-2000 ohm ma anche meno se parliamo di una jpole che di suo interagisce poco con il cavo di discesa, vale sempre la prova dell'amperometro rf per sapere prima quanto un'antenna utilizza il cavo di discesa come contrappeso...

questa è la schermata di una bobina (balun choke) fatta con 10 spire su ft240-43 , ottieni 2104 ohm di reattanza e quindi attenuera' molto la corrente di modo comune sul cavo di discesa , con 5 spire si ottengono 542 ohm di reattanza e se parliamo di ground plane o dipolo può bastare ma se parliamo di canna da pesca e unun con pochi radiali sicuramente non blocca la corrente di modo comune ma dipende tutto dal sito d'installazione, radiali ecc... poi cambiando mescola e frequenza di lavoro il software calcola anche il flusso magnetico e risali all potenza applicabile anche se si parla di volt, visto che calcola induttanze dici al software quanti volt applichi alla bobina e poi di conseguenza sapendo la reattanza e i volt applicati risali alla potenza massima prima che il numero della casella flusso diventa rosso e quindi fuori specifiche, macchinoso ma nemmeno più di tanto...

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Autocostruzione / Re:Quanta Potenza su Toroide ??
« il: 03 Luglio 2019, 01:54:12 »
Salve,

stavo cercando una tabella esplicativa o qualche semplice formula
che mi dia una indicazione su quanta potenza posso applicare su uno specifico toroide
o barretta di ferrite.

Avete info a riguardo ?

Saluti'73
Alessandro
73 a tutti, difficile se non impossibile trovare una semplice formula da applicare a materiali "ignoti" e o utilizzati diversamente dal produttore, spesso in rete trovi il t200 usato come balun choke quando ha una permeabilità troppo bassa mentre è corretto (fatto apposta per quel lavoro dal produttore) utilizzarlo per fare filtri e balun in tensione per antenne monobanda , tipico caso il balun 4:1 per un dipolo ripiegato, poi c'è chi lo usa come balun choke e unun con la canna da pesca e dice che và bene ma guardando le caratteriste del produttore non dovrebbe funzionare... il motivo principale del perchè ci sono pareri e esperienze diverse è che ogni antenna e installazione ha talmente tante variabili che può dare risultati diversi e rendere impossibile un confronto, poi se vogliamo spendere tempo e risorse l'unica via possibile è provare e confrontare di persona le varie mescole e tipi senza però alterare le condizioni dei test, quindi stessa antenna,sito e anche stesso clima perchè se proviamo la classica verticale con la canna da pesca e unun e il terreno è umido funziona in un certo modo, come diventa secco l'antenna interagisce e cambia le prestazioni ecc... idem se proviamo con il classico dipolo installato come si riesce e non alto e libero da ostacoli come dovrebbe essere ma difficile se non impossibile da attuare ( fare un dipolo per i 40 mt vuol dire avere almeno due pali o supporti alti 20 mt minimo, difficile per quasi la totalità dei radioamatori...) poi se vogliamo fare tutte le hf con un filo semplice, basso e magari pure corto i compromessi e le variabili diventano talmente tanti che diventa impossibile capire quanto e se funziona, certamente i collegamenti si fanno lo stesso, probabilmente se si guarda solo il rosmetro si trova anche un buon compromesso e l'apparato trasmette senza andare in protezione ma serve a poco o nulla vedere ros 1:1 da 1 a 50 mhz se poi parliamo di 9 mt di filo e un toroide dalla mescola "miracolosa", parlo per esperienza, con un toroide recuperato da un'alimentatore pc giocando con il minivna e qualche filo con la solita canna da pesca ho visto il ros praticamente piatto per buona parte delle hf ma collegato l'817 già in ricezione si è capito che l'antenna fatta così di miracoloso non ha nulla, segnali deboli tra il rumore tranne le solite broadcasting che si ascoltano anche con il gommino vhf, in trasmissione già con 1 watt il toroide si scalda, con 5 watt diventa rovente e si squaglia l'isolante dell'avvolgimento e il misuratore di campo posizionato sempre alla stessa distanza mostra che irradia pure meno rf...  morale della storia il toroide bianco giallo usato negli alimentatori con il minivna sembra utilizzabile ben oltre i 30 mhz ma in pratica è fatto per i 150 khz degli alimentatori e non per fare le antenne...
ps:tolto il toroide  bianco giallo e sostituito con vari toroidi non porta a miglioramenti sostanziali, con alcuni si riesce a trasmettere in alcune bande con altri ne fai meno anche con toroidi freddi o appena tiepidi, comunque sempre peggio rispetto all'antenna che uso come paragone... (lo stesso stilo verticale con l'accordatore alla base dell'antenna) detto questo consiglio sempre e comunque di provare la canna da pesca con l'unun ecc... perchè è innegabile che funziona e nonostante i limiti del sistema ci si diverte, di più quando la propagazione aiuta meno quando assente e non è una questione di watt, tipo di toroide o lunghezze  precise, si possono utilizzare tutte le mescole e avere gli stessi risultati deludenti se la propagazione è assente, si sbaglia orario o si piazza l'antenna vicino a fonti di rumore, però quando c'è propagazione funziona tutto...

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Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 24 Giugno 2019, 23:09:34 »
73 a tutti, SoDiRa sdr è il software che usavo sul vecchio pc e funzionava propio con la radio francese che diceva Ik2nbu e con studiox, ci ascoltavo anche un'altra emittente in onde corte ma non ricordo se tedesca o olandese, dovrei recuperare l'hd del vecchio pc per essere più preciso... propio ora sono sintonizzato a 1584 khz, musica e assenza di pubblicità mi ricordano studiox ma si tratta di  radio diffusione europea da Trieste, non sò se è un'altra stazione o ha cambiato nome...
ps: curioso il dare l'ora esatta alle 23:04 e non alle 23:00 ma almeno ho ascoltato il jingle...

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Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 24 Giugno 2019, 15:41:44 »
73 a tutti, quando di parla di comprensibilità al limite del rumore di fondo \ qrm è  utile stringere la banda passante audio e concentrare la potenza trasmessa sui toni medi della voce attenuando i toni bassi e gli acuti,(vale per tutti i modi, non solo per l'ssb o l'am...) poi con l'uso del processore\compressore si modifica l'inviluppo distorcendolo quanto basta per avere la maggiore comprensibilità, quando ho scritto che il cervello valuta più forte un segnale distorto rispetto al segnale puro fà questo, non fà caso ai limiti di banda ma si focalizza sui toni medi e compensa dando un senso al discorso magari frammentato e interferito, l'orecchio allenato di chi fà dx riesce a tirar fuori il corrispondente mentre chi è abituato a segnali forti e puliti sentirà solo rumore perchè non è allenato abbastanza al tirar fuori segnali al limite. a volte riascolto le registrazioni fatte durante i qso e mi stupisco della fatica per riascoltare il corrispondente quando al momento mentre facevo il collegamento non mi sembrava così difficile, è una questione di concentrazione, massima durante il collegamento e minima quando da rilassato riascolto le registazioni fatte tempo prima, per capire il discorso bisogna fare qualche prova e trovo assolutamente utile questo programma, http://www.dxatlas.com/VShaper/ si registra la propria voce o quello che si vuole e si riascolta aggiungendo qrm\qrn e si capisce che alcune sillabe passano forti e chiare mentre altre peggio e aggiustando la banda passante con l'equalizzatore, i parametri del compressore ecc... si ottiene una comprensibilità maggiore o minore e le sorprese non mancano, ad esempio se si esagera togliendo troppo i toni bassi la comprensibiltà crolla, se si esagera aggiungendo troppo i toni acuti diventa sgradevole e irritante come se si esagera con i toni bassi, tutto per dire che c'è un "mondo" dietro al semplice microfono usato per modulare il segnale radio, poi che sia in ssb (ad ora la modalità analogica più efficiente) o in fm o ampiezza modulata questo aspetto è fondamentale, negli apparati radioamatoriali provvisti di ampiezza modulata tutti sanno che escono bassi di modulazione rispetto ai cb ma regolando opportunamente per bene il processore audio ecc... non sfigurano rispetto agli apparati cb, chiaro che se spengo il processore, lascio tutto piatto l'equalizzatore ecc... avrò un modulazione in ampiezza pulita e piacevole se i segnali sono più che robusti, con i segnali bassi al limite si perde comprensibilità rispetto all'apparato cb ma se stringo appena la banda passante microfonica, attivo il compressore quanto basta ecc... ecco che la modulazione dell'apparato hf si avvicina o supera  quella dell'apparato cb (che di suo è più distorta per la semplicità del circuito adottato) e aumento la comprensibilità con segnali bassi al limite...

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Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 23 Giugno 2019, 22:24:26 »
Quest'argomento m'incuriosisce particolarmente.
Si può avere qualche nozione in più?
Grazie anticipatamente.
73 a tutti, un vero ricevitore am stereo mi manca, in tanti anni ne ho visto uno solo e non ho potuto provarlo, cercando in rete qualcosa si trova usato ma nei negozi niente di nuovo propio perchè come ha scritto IK2NBU non erano commercializzati in italia, poi per le trasmissioni ho usato un software sdr  che permetteva l'ascolto di stazioni am stereo e poi ho un pò abbandonato l'ascolto delle broadcasting e ogni tanto ci ritorno ma non più come all'inizio quando la facilità d'ascolto con apparati comuni e autocostruiti (si torna alla semplicità costruttiva di un ricevitore a reazione o a singola conversione) passavo le serate tra le broadcasting in onde lunghe, medie e corte...
quì c'è il link del software http://www.mediasuk.org/iw0hk/sodira_amstero.htm usato a suo tempo per il dmr e l'am stereo...

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Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 23 Giugno 2019, 20:06:23 »
73 a tutti, concordo su tutto quanto avete scritto, l'ssb è sempre più efficiente rispetto alla modulazione d'ampiezza perchè occupa metà banda e per alti livelli di potenza semplifica la costruzione del trasmettitore, basta mantenere gli stadi lineari e non serve altro rispetto ai pochi watt, in modulazione d'ampiezza fin che si parla di bassa potenza e apparati economici ha assolutamente senso (vedi gli apparati cb) ma con il salire di potenza a livelli broadcasting la complessità , manutenzione ecc... ha portato lo sviluppo della modulazione di frequenza e quindi (purtroppo...) la modulazione in ampiezza è passata in secondo piano e sempre purtroppo le broadcasting hanno abbandonato le onde medie e corte a favore dell'fm 88\108 che verrà dismessa pure lei a favore del digitale... comunque tornando al fascino della modulazione d'ampiezza non ci piove, è tutto il giorno che ho acceso una radio in banda cb e arrivano un sacco di stazioni sia in am che fm e ovviamente in ssb ma le più piacevoli da ascoltare a mio parere sono in ampiezza modulata con appena il microfono amplificato ed eco al minimo, nulla di sparato a 1000 tipo binario 45 ma sentire due brasiliani che parlano in sotto fondo tra loro con apparati normali e le ondate di propagazione è il massimo quando c'è la propagazione buona...

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Autocostruzione / Re:AM questa sconosciuta...
« il: 23 Giugno 2019, 03:38:32 »
73 a tutti, concordo sul semplificare al massimo ma qualche precisazione tecnica và fatta, la foto della schermata con i tre picchi (portante o carrier e bande laterali usb e lsb) è ottenuta con l'analizzatore di spettro, quindi si vede il livello dei segnali alle varie frequenze, non è da confondere \ associare con la seconda foto presa da un'oscilloscopio dove si vede la forma d'onda (inviluppo) di un segnale elettrico nel tempo, chiaramente c'è una relazione se guardo contemporaneamente i due strumenti (analizzatore di spettro e oscilloscopio) perchè se modifico il livello di segnale audio vedo cosa succede nel tempo e alle varie frequenze ma con un solo strumento (analizzatore di spettro) quei pochi dB di differenza tra la modulazione del 50% e del 100% si apprezzano solo conoscendo bene i dB e cosa vuol dire aumentare 6 dB quando con l'oscilloscopio vedo immediatamente la squadratura della forma d'onda del segnale modulato nel momento che raggiungo il 100% di percentuale di modulazione, poi senza analizzatore di spettro non saprò mai "quanto" e dove trasmetto disturbi alle varie frequenze ma volendo basta non raggiungere il 100% della modulazione per contenere le interferenze da splatter ecc...
 per questo motivo gli apparati radioamatoriali non raggiungono il 100 % della modulazione, rispettano le direttive di progetto che limitano al massimo la produzione di interferenze e disturbi, poi se arriva il mago di turno che altera i parametri nel service menu'o modifica il circuito per ottenere qualche watt in più fregandosi del risultato visto con l'analizzatore di spettro lo sentiamo in radio ...  riguardo alla modulazione in ampiezza  negativa è stato già scritto che succede quando si supera il 100% di modulazione e si eroga meno potenza rispetto al 100%, è vero e vale per la totalità dei cb che utilizzano il trasformatore di modulazione mentre con altri circuiti modulatori il vedere la modulazione negativa fà parte del normale funzionamento, ad esempio alcuni cb dotati di ssb utilizzano un transistor come modulatore d'ampiezza e a seconda della potenza d'uscita posso ottenere una modulazione d'ampiezza modulata al 100% con i picchi negativi rispetto alla portante (carrier), caso tipico con alcune galaxy o l'alan 88 dove per avere la massima potenza d'uscita si modifica il punto di lavoro del transistor modulatore fino alla saturazione (massima potenza carrier) e l'inviluppo di modulazione massimo si ha con la potenza minima di carrier, di fatto è l'esatto contrario di quello che si fà con il trasformatore di modulazione con il risultato che si ottiene comunque il 100 % di modulazione con il parlato pur vedendo dei vistosi picchi negativi con il wattmetro e di conseguenza nello smeter del corrispondente, riducendo la potenza d'uscita a metà il transistor modulatore lavora nella parte lineare della curva di carico e non vedo più i picchi negativi ma ottengo comunque il 100 % della modulazione, se si riduce ulteriormente la potenza d'uscita (carrier) faccio lavorare il transistor modulatore nella parte iniziale della curva di carico e ottengo l'inviluppo di modulazione con i famosi picchi positivi tipo portante a 0.5 watt e 5 watt con il fischio, se misurati con lo strumento sbagliato (come già scritto è fatto per l'ssb) si vedono potenze di picco fantastiche ma con l'errore di metodo di misura, poi si dovrebbe parlare della distorsione introdotta dal modulatore che fà comodo per espandere l'inviluppo di modulazione e dare l'impressione di maggiore potenza... (un segnale sinusoidale puro con lo stesso livello di un segnale distorto "sembra" ad orecchio più basso di livello del segnale compresso perchè ha un contenuto armonico minore e il cervello li distingue ma non è in grado di valutare l'esatto livello che invece si misura con gli strumenti tipo oscilloscopio, voltmetro selettivo ecc...)

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73 a tutti, il primo tipo cioè  trasformatore di modulazione, finale rf in classe C è il circuito più semplice per modulare in ampiezza modulata un piccolo trasmettitore, non a caso tutti gli apparati cb omologati (5 watt) senza ssb usano questo sistema, quando si tratta di apparati con maggiore potenza e o dotati di ssb non è più conveniente usare il trasformatore e relativo amplificatore audio di potenza, per l'ssb  c'è l'apposito modulatore  che funziona benissimo anche per la modulazione d'ampiezza, per potenze elevate serve un trasformatore di potenza adeguata e relativo amplificatore audio, per i 100 watt di un trasmettitore hf serve un trasformatore di potenza in grado di sopportare  la corrente continua dei finali rf senza saturarsi, i 20 Ampere tipici di un rtx hf non sono facili da gestire come i 2 Ampere  che girano in tutti i cb omologati, infatti nessun rtx hf moderno utilizza questo tipo di circuito per modulare in ampiezza il segnale rf, detto questo si passa ai modulatori a basso livello (più tipologie costruttive...) e relativi pro e contro, sicuramente è un'argomento interessante ma bisogna avere un minimo di preparazione tecnica per capire di cosa si parla, mixer, modulatori bilanciati ecc...  esistono in tutti gli apparati rtx radiomatoriali ma ben pochi radioamatori conoscono i circuiti e se và bene sanno più o meno a cosa servono ma spesso non vanno oltre allo schema a blocchi, tutti sanno che un'apparato rtx radioamatoriale in am si sente più basso (tranne alcune eccezioni) rispetto ai cb (se poi  sono modificati e c'è pure un microfono amplificato c'è un'enorme differenza) ma il perchè non è semplice da spiegare a chi non ha già un'infarinatura minima di radiotecnica, è per questo  che si ascoltano sempre meno qso tecnici, vuoi per la minor necessità ( comprare un'apparato è alla portata di tutti,  anni fà costavano molto di più e ci si arrangiava con l'autocostruzione...) mancanza di tempo e spazio per farsi un piccolo laboratorio e sopratutto altri interessi la radiotecnica è sempre meno argomento di qso comuni, chiaro che si ascoltano ancora qso molto tecnici e si aprono discussioni interessanti, nel limite del possibile cerchiamo di semplificare l'argomento anche se si potrebbe scrivere un libro nel descrivere il funzionamento dei vari circuiti... 

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discussione libera / Re:baracchino sconosciuto
« il: 09 Giugno 2019, 21:52:02 »
73 a tutti, l'induttanza vicino al trasformatore di modulazione non mi sembra messa bene, sicuramente surriscaldata e probabilmente da riavvolgere \ cambiare, hai trovato un condensatore in perdita, controlla anche gli altri, per primo l'altro condensatore grande uguale che si vede in foto, per esperienza tutti i condensatori dello stesso tipo non sono messi bene se ne trovi uno in dispersione, comunque complimenti  per il recupero e sopratutto per l'utilizzo di un'alimentatore limitato in corrente, è fondamentale per non fare danni durante i test o le riparazioni, MAI usare l'alimentatore di stazione  che anche se ci metti il fusibile adatto all'apparato fà disastri prima che fonde il fusibile...

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Autocostruzione / Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente
« il: 03 Giugno 2019, 15:23:50 »
73 a tutti, concordo che per il costo puro dei componenti un circuito come quello del link vince facile e non ha senso autocostruire un'alimentatore ma c'è sempre la soddisfazione personale nel farsi i propi circuiti e non bisogna aspettare 30 giorni minimo, detto questo un paio di lm317 usati uno per regolare la tensione e l'altro la corrente (a step con un commutatore rotativo o in continua con un potenziometro di potenza) non costa molto di più del circuito del link e se Microonda ha già in casa un paio di lm317 in un'ora l'alimentatore è pronto...  poi si potrebbe utilizzare l'l200 sempre se disponibile nei cassettini o passare a circuiti a transistor, il costo sarà comunque minimo anche se la complessità del circuito porta via più tempo per la costruzione, ha senso se il tempo libero non manca, per pochi mA di consumo non serve scomodare circuiti complessi ma come consiglio dico di non sottovalutare mai la qualità dell'alimentatore, in particolare la stabilità e il basso rumore sono necessari per evitare fallimenti e perdita di tempo nel testare circuiti che funzionano male solo ed unicamente per colpa dell'alimentatore scadente, quando il circuito di sintonia è a varicap o comunque c'è un'oscillatore libero è fondamentale stabilizzare e filtrare molto bene le alimentazioni disaccoppiando stadi ecc...
https://www.airspringsoftware.com/p/1549884584175420/
http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/prereg3.html#prereg317
http://www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/L200.html
https://www.ne555.it/alimentatore-a-tensione-e-corrente-regolabile/

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discussione libera / Re:carico fittizio
« il: 25 Maggio 2019, 00:53:30 »
73 a tutti, aggiungo a quanto già scritto che il carico fittizio dovrebbe essere uno strumento molto più diffuso, al pari del rosmetro \ wattmetro che da solo è uno strumento incompleto senza un'antenna di riferimento sicuramente funzionante, spesso si legge di potenze o ros diversi se misurati con apparati differenti, con un carico fittizio da 50 ohm tutti i rosmetri devono indicare ros 1:1 e se non è così vanno ritarati meglio, poi per chi vuole controllare e tarare apparati ecc... sono molto utili anche valori diversi, 75 ohm (ros 1:1.5) e 100 ohm (ros 1:2), sempre fatti con resistenze non induttive di potenza adatta al trasmettitore e se serve controllare l'intervento della protezione servono anche i 150 ohm per avere ros 1:3 che è il valore tipico per gli apparati dotati di protezione da ros elevato, poi per provare l'integrità di cavi, connettori e giunte varie e come già scritto per regolare i settaggi tx senza farlo sapere al mondo intero...

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Autocostruzione / Re:ricevitori in superreazione
« il: 23 Maggio 2019, 00:04:50 »
73 a tutti, "sono andato a vedere i link proposti , ma sono troppo complicati almeno per me" non penso, anzi sono sicuro che troverai più di qualche schema adatto, certo sono tantissimi e alcuni sono inutilizzabili per componenti particolari o complicati ma se li guardi con calma trovi anche circuiti semplici assolutamente validi per fare esperimenti, poi sul discorso mhz più o meno per vedere il circuito funzionare non è un problema, lo diventa quando vorresti usarlo per parlare con qualcuno e nessuno risponde, la banda cb si stà ripopolando e se è vero che servono antenne abbastanza lunghe per un'apparato portatile si può pensare a qualcosa di leggermente diverso, ad esempio un'apparato piccolo collegato a un dipolo, tipo l'elecraft kx3 o il mitico 817 e dipolo collegato direttamente all'apparato come in questo video...

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Autocostruzione / Re:ricevitori in superreazione
« il: 22 Maggio 2019, 00:16:44 »
73 a tutti, quì trovi un pò di schemi, https://www.qsl.net/va3iul/Homebrew_RF_Circuit_Design_Ideas/Homebrew_RF_Circuit_Design_Ideas.htm
in particolare guarda gli oscillatori a quarzo e vedi che sono differenti a seconda del tipo di quarzo da utilizzare, purtroppo non puoi distinguere i quarzi dal profilo o dalla dimensione, bisogna provarli per capire se sono quarzi in fondamentale o in overtone e che tipo di risonanza hanno, possono essere del tipo serie o paralello e non lo capisci dal contenitore, o risali alle caratteristiche del produttore o li provi in pratica e a seconda del circuito utilizzato scopri se risuonano solo in fondamentale o sono in 3a o 5a armonica ecc... la quasi totalità dei quarzi comuni è in 3a armonica e facilmente oscilla in fondamentale ma difficilmente un quarzo tagliato per la fondamentale lavora in armonica e senza stadi moltiplicatori (la soluzione per avere tutte le armoniche disponibili...) ci fai poco, con il classico oscillatore Colpitts fai oscillare quasi tutti i quarzi, quelli che non oscillano o faticano probabilmente sono più critici e vogliono un circuito dedicato con impedenza di carico maggiore (oscillatori digitali cmos o mosfet), in pratica conviene provare i quarzi con più oscillatori differenti se non hai la strumentazione specifica, vuol dire un banco di misura fatto con generatore rf e voltmetro rf o analizzatore di spettro con il traking o un vna o un Qmetro ecc... che spesso vengono usati propio per selezionare i quarzi con caratteristiche simili per fare i filtri ladder...
ps: la scelta della frequenza finale per un rtx secondo me dovrebbe cadere tra le bande utilizzate da altri appassionati, banda cb, pmr o radioamatoriale, sperare di fare un collegamento ad esempio a 60 mhz o qualsiasi altra frequenza fuori dalle bande assegnate è utopia perchè non ci sarà nessuno che risponde a 60 mhz, o ci si mette d'accordo in due amici \ parenti o si deve scegliere una frequenza usata da altri e quindi prima di tutto si decide la frequenza e poi si trova il quarzo e non il contrario altrimenti sarà una bella esperienza costruire l'rtx ma senza avere la soddisfazione finale di collegare qualcuno che non ti aspetti...

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discussione libera / Re:schema alimentatore MIcroset
« il: 17 Maggio 2019, 23:16:09 »
73 a tutti, non ho capito bene ma se il problema è il foro da 8 mm nel mobile non puoi risolvere con una o due rondelle con il foro giusto e metterci un potenziometro standard da 6 mm? poi volendo fare i precisini la rondella forata la riduci in modo che entra nel foro da 8 mm e non fà spessore sotto la manopola ma direi propio che se non stai restaurando un pezzo storico se la manopola si solleva di 2 mm dal frontale è più che accettabile...

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Radio Ascolto / Re:giro d'italia radiocorsa frequenze radio
« il: 15 Maggio 2019, 23:04:53 »
73 a tutti, la regia per la telecronaca passa dal ponte aereo ed è molto interessante ascoltare le prove tecniche prima della partenza  quando allineano le antenne verso le telecamere montate sulle moto, provano le inquadrature ecc... e poi ci sono le frequenze usate per l'assistenza alla corsa che sono in diretta tra loro ma la vhf a 149.850 mhz e le varie uhf passano sicuramente dal ponte aereo,  in portata ottica si ascoltano molte frequenze attive, se la corsa è in un fondo valle passa solo il ponte aereo ma in pianura è possibile ascoltare molte frequenze assegnate alla corsa...

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antenne per CB / Re:antenna cb autocostruita
« il: 15 Maggio 2019, 22:47:08 »
Per aggiungere altre info su questa bislacca antennina, oggi ho fatto un'ulteriore misurazione.
Sono affascinato da questa tipologia di antenna, che va oltre la solita immagine dello stilo verticale, ad esempio quella che più mi attira è la magnetic loop.
L'anno scorso ho costruito con successo una mini magnetic loop, ma non l'ho poi più usata da quando ne ho misurato la forza del campo elettromagnetico che generava durante l'emissione della portante. Un forno a microonde genera meno inquinamento RF!
Oggi ho misurato forza RF della isotron: su FM con 4W a terra distante 8m ho rilevato 133,2mW/m2 (vedi foto)

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magius
73 a tutti, complimenti per le antenne autocostruite e ben documentate, riguardo alla perdita\ efficienza dell'antenna isotron  rispetto alla 5\8 o alla loop magnetica ecc... la misura nel campo vicino (tipicamente 1\2 onda) può dare indicazioni poco utili, cioè và bene per ottenere la massima resa durante la taratura ma non puoi sapere "quanto" un'antenna guadagna o perde rispetto all'altra, la misura corretta da fare è provare ad alcune lunghezze d'onda di distanza dall'antenna sotto test, tipicamente 10 lunghezze d'onda per vedere il lobo d'irradiazione già formato ma non avere la misura falsata dagli effetti della propagazione, riflessioni multiple ecc... poi sul fatto di misurare un campo elettromagnetico elevato vicino al loop magnetico è propio il motivo del perchè funziona e nonostante la dimensione minima è utilizzata anche in qrp,  la isotron ovviamente non guadagna ma perde dB rispetto alla 5\8, considera che il cavo coassiale è parte dell'antenna (prova con l'amperometro rf la corrente di modo comune) e quindi a seconda dell'altezza e disposizione irradia più o meno come l'EH ma l'importante è costruire e provare, poi il qso è fattibile sempre se la propagazione è favorevole, quando capita anche l'isotron funziona, 10-20 dB di differenza dalla 5\8 sono tanti ma la propagazione aggiunge e toglie molto di più...

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Autocostruzione / Re:Diplexer VHF-UHF...un paio di domande
« il: 08 Maggio 2019, 00:48:50 »
73 a tutti, per togliersi il dubbio prova con due circuiti identici, uno con la scatola metallica e l'altro no, servono pochi componenti e ti togli il dubbio, io l'ho fatto giusto per toccare con mano e ho capito che c'è il pro e contro anche per un circuito semplice che comunque non è mai banale, un minimo di massa serve poi che la scatolina sia saldata ermeticamente o senza coperchio cambia la forma della curva nei filtri ma all'atto pratico con la radio non c'è differenza in alcune condizioni, in altre invece cambia tutto, tipo se il diplexer viene usato per collegare l'rtx a due antenne e lo piazzi sul tetto con una discesa unica cambia poco o nulla se la scatola metallica è aperta o chiusa, se come ho fatto io collego un'antenna bibanda a un veicolare con due prese antenna separate che tengo a fianco del monitor ti assicuro che c'è un'enorme differenza tra avere la scatola aperta o ben chiusa, tra battimenti e rumori vari a seconda dell'immagine le vhf sono molto disturbate, le uhf meno ma anche lì qualche portante c'è e sparisce solo se la scatolina è perfettamente chiusa...

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Autocostruzione / Re:Potenza dissipata dall'accordatore
« il: 08 Maggio 2019, 00:19:55 »
73 a tutti, il risultato della misura di Iz1pny con il suo accordatore è corretto e valido per farsi un'idea di massima sulla qualità dell'accordatore, nello specifico il fattore di merito "Q" della bobina usata nel circuito a T determina la perdita d'inserzione dell'accordatore, se c'è una bobina fatta con filo argentato di sezione notevole avvolta in aria o su supporto di ceramica il fattore di merito Q è elevato (100 nella simulazione) la perdita è insignificante, se il Q è molto basso (5 e 10 nella simulazione) perchè ad esempio si usa il filo di rame molto sottile o un supporto di plastica poco adatto alla radiofrequenza o il caso tipico di toroidi dalla mescola "sbagliata" le perdite diventano significative, accettabili o meno a seconda dei casi, chiaramente con l'antenna che funziona con ros 1:1 l'accordatore non serve, se voglio trasmettere in 40 mt ma l'antenna a mia disposizione ha ros elevato poco importa se perdo 0.1 dB ma anche 1 dB o più se non ho modo di fare un'antenna specifica per i 40 mt,  in fin dei conti siamo abituati a pensare che l'antenna irradia tutta la potenza dell'apparato ma in pratica i collegamenti si fanno anche con meno potenza e la prova evidente è nel qrp dove con pochi watt e antenne efficienti i collegamenti si fanno comunque, poi anche se uso un'antenna corta e accordatore che perde 3 dB il collegamento lo faccio comunque, chiaro che se al posto dello stilo di 5 mt metto un dipolo và meglio e posso usare 20 watt al posto di 100 watt ma se non ho spazio ecc... uso lo stilo con l'accordatore e mi diverto, poi andando avanti nel discorso le perdite dell'accordatore sono una parte delle perdite del sistema antenna, probabilmente le meno significative rispetto ad altre dovute all'installazione dell'antenna stessa, l'altezza dal suolo, ostacoli e oggetti vicini all'antenna ecc... "pesano" ben più dell'accordatore ma le scopri solo quando cambi in modo significativo l'impianto...
ps: notare nelle simulazioni che i valori dei componenti sono identici, cambia solo il fattore di merito Q propio per dimostrare quanto influisce sulla qualità dell'accordatore...

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Autocostruzione / Re:Diplexer VHF-UHF...un paio di domande
« il: 07 Maggio 2019, 01:04:41 »
73 a tutti, per velocizzare e semplificare l'installazione usa un contenitore senza coperchio e montalo in modo che non entra acqua, lo fissi al palo con una fascetta metallica stringitubo, con delle fascette in nylon fissi i cavi al palo in modo che la scatola metallica resta protetta dall'acqua, in pratica conviene usare un contenitore (secchio o simile) alto il doppio della scatolina metallica che non prenderà mai acqua diretta e anche i connettori restano asciutti,resta il problema umidità, salsedine ecc... e quindi và prevista comunque una protezione sui connettori, io uso sempre il nastro autoagglomerante e silicone anche per i connettori ermetici ecc... ma dipende, per l'antenna che uso nel periodo di ferie o che smonto in giornata basta il nastro isolante o nemmeno quello, per l'installazione sul tetto definitiva o anche provvisoria (che resta lì mesi...) nastro e silicone sono la regola, nel caso specifico delle scatolette del tonno una verniciata con lo zinco spray o plastidip risolvono velocemente ...

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Autocostruzione / Re:Diplexer VHF-UHF...un paio di domande
« il: 06 Maggio 2019, 22:53:01 »
73 a tutti, visto che usi i pl che non sono ermetici puoi mettere tutto il connettore dentro alla scatola di plastica che deve essere più grande della scatolina metallica, poi con il silicone fai una sorta di pressa cavo tra il coperchio e la scatola di plastica che buchi in modo di avere il cavo vicino al coperchio, ovviamente tutto questo sotto per evitare l'infiltrazione di acqua, puoi anche usare la scatola al contrario con il coperchio sotto sempre se non raccoglie acqua, alla fine poi se resta qualche foro o fessura sotto và comunque bene per evitare la condensa e proteggere dalla pioggia diretta...

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antenne radioamatoriali / Re:T 200-2.... E RG 58.....
« il: 30 Aprile 2019, 14:47:49 »
Salve

Una domanda se costruisco un choke su toroide ft240-43 12 spire di h155 anzichè rg-58 ottengo più o meno i valori di isolamento della tabella di g3txq?

Grazie
73 a tutti, se riesci a fare le stesse spire hai lo stesso risultato, il vero problema è piegare così stretto un cavo con dielettrico foam come l'h155, o fai spire larghe e non completamente aderenti al toroide o "spigoli" il cavo e anche se non te ne accorgi nelle bande basse è tutto da vedere in 10 e 6 mt...
ps: potresti risolvere con cavi in teflon tipo l'rg142 o anche l'rg400, notare il test sulla flessibilità...
https://www.rf-microwave.com/it/qaxial/rg400-u/cavo-coassiale-in-teflon-flessibile-non/rg400/

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discussione libera / Re:Tiranti Sirio 827
« il: 29 Aprile 2019, 15:52:24 »
73 a tutti, sì, il mastrant sembra fatto apposta, l'ho comprato sottile a Montichiari per issare le filari ecc... e và bene, io ho sempre usato la cordina dei fucili subaquei ma ho visto questo che è simile e lo provo, come tiranti leggeri  è ok, per un traliccio servono diametri maggiori e il costo lievita, resta il problema dei nodi (fatti bene reggono sempre la metà del carico di rottura) dell'assorbimento dell'acqua che interagisce con le antenne quando piove ecc... ma rispetto a una corda nautica "anonima" è specificato il carico di rottura utilizzato come tirante e non come corda da ormeggio...

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discussione libera / Re:Tiranti Sirio 827
« il: 29 Aprile 2019, 14:52:12 »
73 a tutti, Iz1pny ha scritto "Il Bayco è nato per scopi agricoli, per sostegni vari ad uso proprietario.
Se, si stringe troppo si sfilaccia e schiaccia...anche se molti O.M. lo usano, poi notano nel tempo l'allungamento e nei punti di torsione lo smembramento.
Su questo cordino agricolo ne abbiamo parlato a iosa su altro forum.

Lo puoi quindi trovate nei consorzi agrari.

Io uso corda nautica da 6/8, mai avuto in 45 anni,è problemi, con ralle a 3 punti." e ha ragione ma anche la corda nautica è nata per le barche e non per le antenne, il punto del discorso che poi è diventato una guerra di religione o tifo calcistico sul bayco è che viene montato da chi lo vede la prima volta come per la corda nautica dove fare i nodi è un'arte e non ci si improvvisa marinai, quindi và bene tutto a patto che sia montato correttamente rispettando i materiali e quì nasce il problema, non è il bayco ad essere il problema ma chi lo utilizza, idem per la corda ma anche per il fil di ferro, se non utilizzi le redance o stingi troppo (o troppo poco) i morsetti e sopratutto ti dimentichi di controllare i tiranti annualmente poi succedono i disastri, sia con il bayco che la corda nautica o il parafil che è poi l'unica fune utilizzata in ambiente professionale per i tralicci oltre alla corda d'acciaio e relativi isolatori, io uso per le mie antenne il bayco perchè costa poco e non degrada nel tempo ma ispeziono i tiranti tutte le volte che abbasso il carrello e nel caso vedessi una screpolatura lo sostituirei subito, ho la matassa pronta ma propio perchè montato con criterio e sopratutto faccio manutenzione penso propio che userò la matassa tra qualche anno quando anche senza evidenti segni di usura cambierò i tiranti, 10 anni è ad esempio un tempo consigliato per la sostituzione, presumo che anche le corde nautiche con gli uv e inquinanti non durano in eterno e quindi è bene prevedere la sostituzione ogni tot anni anche se a vista sembrano perfette, dove non è possibile fare manutenzione l'unica è la corda d'acciaio ma anche lì non è eterna e senza manutenzione và prevista comunque la sostituzione prima che crolla tutto, tutto questo per un'antenna cb è probabilmente superfluo perchè magari dopo pochi anni passi ad antenne radioamatoriali ecc... ma comunque sia è buona regola fare una manutenzione annuale o almeno un'ispezione da vicino per valutare l'usura ed evitare disastri...

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Radio Ascolto / Re:Maledetto QRM
« il: 29 Aprile 2019, 14:15:28 »
73 a tutti, che radio utilizzi per rilevare senza antenna un segnale a 9+20? di disturbi sporadici e random c'è pieno ed è difficile risalire alla causa ma se il disturbo è continuativo non è difficile scovarlo, poi per risolvere è un'altro discorso ma almeno capire... l'antenna loop amplificata non fà miracoli, se il disturbo è vicino o diffuso (ad esempio con i lampioni a led...) in qualsiasi direzione giri ti becca una nuova fonte di disturbo e ne annulla un'altra, però i lampioni sono temporizzati e quindi di giorno non dovrebbero disturbare, almeno quelli che hanno installato quì disturbano solo da accesi... resta qualcosa attivo h24, router, pc ecc... di qualche vicino e bisognerebbe  far spegnere i dispositivi per togliersi il dubbio, se sintonizzi il disturbo con la classica radiolina in onde medie puoi provare a girare nel palazzo e avvicinarti agli appartamenti, giusto per incuriosire gli inquilini e magari  staccano pure il contatore...

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73 a tutti, se ho capito bene la geometria dell'antenna è un tratto verticale di 10 mt e poi il resto a scendere inclinato verso il basso e non in orizzontale, parli di balun ma penso intendi l'unun piazzato a 8mt di quota con il cavo di discesa , se così non ho idea del risultato, sicuramente il tratto verticale di cavo coassiale sarà parte attiva nell'antenna e l'angolo tra il tratto verticale e inclinato rende difficile prevedere il lobo d'irradiazione, probabilmente avrai una direzione prevalente tipica delle sloper ma può anche essere che ottieni un nullo più o meno accentuato, difficile prevedere anche l'impedenza e la resa,l'unica è provare...
ps: io con 18 mt di palo farei antenne verticali classiche con l'adattatore di impedenza in basso, però ci stà anche sperimentare configurazioni atipiche e per questo io in cima al palo metterei tassativamente una carrucola o almeno un'anello per issare e abbassare il sistema d'antenna senza dover richiudere il palo tutte le volte che bisogna modificare qualcosa, lo faccio anche con la canna da pesca autoportante da 5 mt figuriamoci con 18 mt e più ordini di tiranti...

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antenne banda Civile / Re:antenna 43 mhz
« il: 29 Aprile 2019, 01:40:46 »
73 a tutti , per i portatili c'è poco da fare oltre al gommino di serie, per la frequenza utilizzata non si può far altro che usare antenne molto caricate a meno che non fai un supporto tipo zaino o utilizzi il portatile da fermo  e monti un'antenna per poi smontarla quando ti muovi, in questo caso una jpole sorretta da una canna da pesca da 5 mt è perfetta ma anche il classico dipolo ecc... come stazione fissa con l'antenna sul tetto si può fare un pò di tutto, dalla gp alla 5\8 e anche direttive, le dimensioni permettono anche più elementi ma dipende anche dai collegamenti che intendi fare, se punto punto o omnidirezionale, per i veicolari direi che un'antenna cb con la bobina smontabile (quasi tutte...) si adatta alla perfezione, il 1\4 d'onda è circa 170 cm quindi se trovi un'antenna cb così lunga cortocircuiti la bobina, se più corta dovrai ritoccare di conseguenza il numero di spire della bobina... 

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discussione libera / Re:145.575 IPER DI SERIATE ...
« il: 26 Aprile 2019, 23:14:40 »
Ma a che fine attiverebbero questi transponder?
73 a tutti, è una domanda che resta senza risposte, me lo sono sempre chiesto e salvo la prova involontaria della funzione quando hai la radio nuova e non sai come funziona e la lasci attiva senza subtoni ecc... tutto il resto è voluto e ingiustificabile ma vuoi per chi sperimenta le apparecchiature o che vuole fare un citofono a lunga distanza senza tener conto che le vhf\uhf vanno ben oltre i pochi km che gli servono e che se metti l'apparato ad esempio nella casa di montagna copri tutta la pianura padana e se aggiungiamo chi lo fà con il solo scopo di far danni non c'è motivazione che tiene, è come per chi tira i sassi dal cavalcavia, non saprai mai il perchè, qualsiasi risposta che puoi ottenere è inconcepibile per un sano di mente...

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Radio Ascolto / Re:Broadcasting LW in LSB??
« il: 26 Aprile 2019, 22:47:26 »
73 a tutti, non mi è mai successo con i ricevitori supereterodina, solo con il reflex e il superreazione ma perchè si spinge al massimo il guadagno e l'innesco fà il resto, prova comunque un piccolo attenuatore tra l'antenna e il ricevitore, anche un filtro passa basso centrato a 500 khz potrebbe attenuare le onde medie ma fai sicuramente prima con un potenziometro da 470 ohm o un paio di resistenze, giusto per ridurre il segnale quanto basta, in onde lunghe ci sono molte stazioni francesi e nord africane ma nessuna italiana...

38
discussione libera / Re:145.575 IPER DI SERIATE ...
« il: 26 Aprile 2019, 22:37:44 »
73 a tutti, purtroppo non è l'unico transponder a infestare lo spettro rf, per questo motivo oltre a dire spesso il nominativo ripeto sempre anche la frequenza di trasmissione, è capitato che venivano traslate le trasmissioni radioamatoriali altrove con conseguente "visita di cortesia" al malcapitato radioamatore che ha tribolato non poco per scagionarsi,  basta spazzolare le vhf\uhf per rendersi conto di quanto questo fenomeno è diffuso...

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Radio Ascolto / Re:Broadcasting LW in LSB??
« il: 26 Aprile 2019, 22:22:48 »
73 a tutti, l'antenna a telaio è passiva o amplificata? penso sia difficile saturare il ricevitore con un'antenna a telaio passiva ma se è attiva è facile e bisogna ridurre il guadagno o attenuare il segnale tra l'antenna e il ricevitore, spesso non servono attenuazioni elevate ma proverei almeno 3 dB...

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Radio Ascolto / Re:FM OIRT
« il: 26 Aprile 2019, 22:17:25 »
73 a tutti, questo http://home.iprimus.com.au/toddemslie/Band1_notch_filters.html è lo schema di un filtro adatto allo scopo, poi sempre nel sito http://home.iprimus.com.au/toddemslie/dx-articles.html ci sono un sacco di vecchi articoli e link che purtroppo non funzionano quasi più ma erano una vera miniera di info per ricevere le stazioni radio e tv quando non esisteva il digitale terrestre e tutti gli anni tra maggio e giugno si potevano ricevere facilmente...

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Radio Ascolto / Re:Broadcasting LW in LSB??
« il: 26 Aprile 2019, 21:48:13 »
73 a tutti, io ascolto (come sempre) le stazioni francesi in onde lunghe, a 216 khz c'è radio montecarlo in ampiezza modulata, secondo me il preampli o il ricevitore stesso soffre il sovraccarico e ci ascolti la rai ma è un prodotto d'intermodulazione...

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Radio Ascolto / Re:FM OIRT
« il: 26 Aprile 2019, 14:50:18 »
73 a tutti, un filtro notch 88\108 mhz aiuta tantissimo se usi scanner portatili o comunque ricevitori che soffrono il sovraccarico dello stadio d'ingresso, si può anche pensare a un filtro passa banda 60\70 mhz ma per cominciare basta un'antenna, se hai ancora sul tetto l'antenna tv per la banda I usata a suo tempo per rai uno in analogico è perfetta, la orienti a est e con le classiche aperture vedrai e sentirai un sacco di segnali, chiaro che così senti solo da quella direzione ma o costruisci un'antenna verticale (dipolo verticale, ground plane, jpole ecc...) o usi quello che hai, posso dire che i segnali si ricevono anche con la gp vhf ma funziona meglio se fatta per i 6 mt, poi se la costruisci apposta la tari per i 68 mhz...

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73 a tutti, prova con la el504, considera che l'anodo è sopra e bisogna vedere il diametro dello zoccolo ma a naso non è diverso... poi guardando il circuito stampato stagnato direi che è stato fatto a livello industriale, resta sempre il dubbio se venduto come kit di montaggio o prototipo pre serie, ricava lo schema elettrico e poi valuti se finirlo o trasformarlo, essendo già modificato forse conviene lasciarlo "incompiuto" o ripristinarlo senza ulteriori modifiche ma ripulito, quel 7812 senza dissipatore e condensatori di bypass non si può propio vedere, io non mi fiderei ad alimentare nulla con quel 12 volt, magari funziona benissimo ma và contro tutte le raccomandazioni scritte nei datasheet, anelli di massa, schermi e filtri inesistenti e corrente rf non vanno d'accordo...

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Radio Ascolto / Re:Strani ascolti sugli 860Mhz
« il: 23 Aprile 2019, 22:55:15 »
73 a tutti, queste cuffie senza filo https://www.sony.it/electronics/support/res/manuals/4529/25579cb27bc561972f81fa2d6f38aed5/45299093M.pdf  analogiche usano sicuramente queste frequenze, 863-865 mhz e si ascoltano ben oltre i 100 mt dichiarati se ricevuti con l'antenna esterna...

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Radio Ascolto / Re:FM OIRT
« il: 23 Aprile 2019, 00:33:35 »
73 a tutti, manca poco, di solito a maggio ci sono aperture  evidenti e si ascoltano  emittenti in russo dall'ucraina ecc... e anche se non ci sono più le emittenti scandinave è sempre un piacere, io per questi ascolti tengo acceso l'rz1...

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73 a tutti, il loop ha bisogno del rotore ma bastano 90° di rotazione e quindi non c'è bisogno di montare per forza un palo separato con il rotore, volendo funziona anche fisso, se monti un braccio  che allontana il loop dal palo e dall'antenna verticale và per buona parte dei segnali , considera che spesso per i segnali NVIS non cambia nulla ruotare l'antenna mentre per i segnali per onda di terra ha i nulli marcati e questo pregio viene comodo per attenuare i disturbi provenienti da una direzione precisa (elettrodotto, fabbrica ecc...) poi se ci sono più disturbi in tutte le direzioni c'è poco da fare... per una filare orizzontale a 2 mt dal tetto di lamiera sono pochi ma conviene sempre provare perchè a volte pensi che è scarsa e invece scopri che migliori il rapporto segnale\rumore, vale lo stesso discorso con le antenne interne, sono sempre da provare anche se ovviamente ricevono meno di un'antenna alta e libera da ostacoli ma possono fare la differenza comunque...

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73 a tutti, non la conosco personalmente ma guardando le caratteristiche si capisce che utilizza un preampli ad alta dinamica che consuma 40 mA, bene, vuol dire che effettivamente non è la classica antenna amplificata ma qualcosa di più curato e quindi "dovrebbe" funzionare bene ma considera che non esistono antenne miracolose quindi non si può sapere se  nella tua situazione hai grandi o modesti miglioramenti, qui https://www.fenu-radio.ch/en-index1.htm ne hanno provato di tutti i tipi con risultati ottimi ma un conto è fare radio in quel posto e un conto è farlo in citta... personalmente penso sia una versione migliorata della miniwhip ma non spenderei mai 200 € a meno che voler provare a tutti i costi quell'antenna, con pochi € si costruisce una miniwhip o un loop amplificato e  c'è sempre spazio a migliorie tipo preselettori e filtri dedicati, alla fine forse spendi anche più di 200 € ma ci arrivi ottimizzando piano piano e non comprando un prodotto che poi scopri non adeguato alla tua installazione...
ps:questo loop https://www.qsl.net/m0ayf/active-loop-receiving-antenna.html è una buona partenza, sicuramente migliorabile a seconda del ricevitore utilizzato e dell'installazione, se lontano da fonti di rumore è paragonabile a un'antenna filare alta e libera da ostacoli, se lo metti a fianco del pc, tv ecc... non sarà meglio di qualsiasi antenna interna troppo vicina a fonti di disturbo...

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discussione libera / Re:Buona Pasqua
« il: 21 Aprile 2019, 19:11:41 »
Auguri e Buona Pasqua a tutti...

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 73 a tutti, lineare mai visto ma può essere tutto, da un pre serie a un'autocostruzione completa o più facilmente parziale, può essere che lo smeter ha all'interno una pellicola aggiunta, l'ho visto in amplificatori audio dove oltre al solito logo stampato sul frontale inserivano una pellicola all'interno dei vumeter che poi nel tempo si scollava e bloccava il funzionamento del vumeter, quindi se parliamo di produzioni artigianali anni 70 (con il boom della cb ,discoteche e radio locali...)c'erano moltissimi artigiani e piccole industrie che assemblavano conto terzi e sarà difficile trovare risposte, però se smonti il circuito stampato si dovrebbe capire se fatto con il pennarello o trasferibili o fotoincisione, poi se sei fortunato sul trasformatore  c'è la targa del produttore giusto per capire se è lo stesso che c'è nello smeter...
ps: secondo me alimentatore da banco e lineare nello stesso mobile è una scelta "azzardata" che nessun progettista farebbe volontariamente, sarebbe interessante ricavare lo schema e vedere se sono previste protezioni e filtri rfi o nulla, già così si capisce se è stato modificato dal propietario precedente...

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antenne per CB / Re:costruzione antenna T2LT 11 metri
« il: 19 Aprile 2019, 14:53:04 »
73 a tutti,"(assolutamente non rosso o giallo altrimenti IZ2UUF ci fulmina)"no, in questo caso i toroidi amidon rosso o giallo sono "buoni", quando serve un'induttanza per un filtro o una trappola è preferibile rispetto alla mescola 43 ecc... che è invece preferibile per fare i balun choke, unun largabanda o  induttanze con un basso fattore di merito, per un'antenna monobanda dove la trappola deve avere un Q elevato o si fà in aria o si usano toroidi rossi sotto i 15 mhz e gialli sopra i 15 mhz...
ps: in questo caso dove si usa lo stesso cavo coassiale direi che è più comodo fare la bobina in aria...

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73 a tutti, quanto è lunga la tua canna da pesca?

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73 a tutti, penso sia meglio cambiare il circuito adattatore perchè così sarà molto difficile far quadrare i conti... prova il circuito del link https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=68156.msg723953#msg723953 e risolvi, in pratica il condensatore variabile e la bobina sono in parallelo tra loro con un capo collegato allo stilo lungo 1\2 d'onda e l'altro capo collegato alla massa del cavo, il centrale del cavo coassiale è  da collegare a una presa intermedia della bobina,tipicamente 2-3 spire contando da massa, la procedura per la taratura è usare il filo lungo 1\2 onda (tenendo conto del fattore di velocità se il filo è ricoperto con la guaina...) e regolare per la risonanza il circuito LC (regolando il condensatore variabile e se necessario riducendo il numero di spire della bobina) con il centrale del cavo coassiale collegato provvisoriamente alla 4-5 spira, trovata la risonanza si sposta la presa intermedia e si arriva ad adattare perfettamente l'impedenza, alla fine si ottiene ros 1:1 ma prima si deve trovare il punto che indica la risonanza del circuito LC, se lo calcoli con le formule del link ci vuole veramente poco tempo per la taratura, senza calcoli ci vuole molto più tempo per la taratura, il condensatore variabile è da ruotare lentamente perchè basta poco per spostare la risonanza sopratutto quando la capacità è molto grande, sicuramente i 300 pF del tuo condensatore sono troppi per i 27 mhz, indicativamente serviranno 1µH (9 spire diametro 30 mm lunga 60 mm) e 33 pF con la presa intermedia tra seconda e terza spira ma si può fare con ampio margine di valori , tipo 5 spire e un condensatore da 100 pF ma in questo caso bisogna spostare la presa intermedia di pochi mm per ottimizzare l'adattamento ...

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Autocostruzione / Re:500 watt HF Upgrade
« il: 14 Aprile 2019, 22:50:58 »
73 a tutti, ottimo come sempre ma non riuscivi a fissare l'accoppiatore direzionale al mobile senza usare la prolunga? chiaramente và bene così ma secondo me si poteva risparmiare il codino...

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antenne radioamatoriali / Re:Stealth Loop
« il: 12 Aprile 2019, 23:00:01 »
73 a tutti, concordo, l'importante è raccontarla, poi tutto il resto passa in secondo piano, per provare l'antenna c'è tempo, prima la convalescenza e poi la radio, auguri...

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antenne radioamatoriali / Re:Stealth Loop
« il: 12 Aprile 2019, 14:34:16 »
73 a tutti, considerazioni molto valide sul rapporto prezzo \ qualità e funzionalità ma la cosa che più mi incuriosisce è su come rende, cioè hai già fatto dei qso per capire se il modello schiacciato è equivalente alla classica loop magnetica tonda? chiaro poi che se tramite CAT fà da sola la sintonia nell'utilizzo è come avere una qualsiasi antenna perchè non hai più bisogno di fare la sintonia manuale all'antenna, questo semplifica al massimo l'utilizzo...

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73 a tutti, riguardo alla statica che muove l'ago dei vumeter analogici io ho sempre risolto con il semplice soffio, basta un poco di vapore acqueo \ alito e il problema si risolve,però ricordo benissimo un rosmetro cb che bastava passare con la mano vicino allo strumento per muovere l'ago tanto era sensibile, aperto e lavato lo schermo più volte e alla fine l'ho spostato di posto, dalla prima mensola a fianco del cb l'ho spostato due mensole sopra, un poco più scomodo da usare ma non l'ho più aperto... riguardo al montare indicatori digitali al posto degli analogici io l'ho fatto solo dove c'era rotto il gruppo mobile e (spesso la colpa è della lampadina sostituita con un modello troppo potente che fonde e deforma la plastica...)e non era disponibile il ricambio dello stesso tipo, ora con internet e i prezzi veramente ridicoli di questi circuiti https://it.aliexpress.com/item/0-28-pollice-Digitale-DC-Voltmetro-Amperometro-4-Bit-5-Fili-DC-200-v-10A-Tester/32835291456.html?spm=a2g0y.search0302.3.108.480325a5L28aCQ&ws_ab_test=searchweb0_0%2Csearchweb201602_0_453_454_10618_536_317_537_319_10059_10696_10084_10083_10304_10821_10843_10887_10307_321_322_10065_10068_10103_10884_10820_10302%2Csearchweb201603_0%2CppcSwitch_0&algo_pvid=ab0ef97a-de00-4cda-b472-a70b0a1b1877&algo_expid=ab0ef97a-de00-4cda-b472-a70b0a1b1877-12 già pronti non ha molto senso costruirli a meno che si vuol fare per pura soddisfazione, in tal caso anche se spendi di più non importa...

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discussione libera / Re:Antenna President Himalaya
« il: 09 Aprile 2019, 01:59:32 »
bensentito R5000 e ti ringrazio per questo consiglio. Riguardo a quest'antenna cosa mi sai dire?
73 a tutti, vista solo in rete e non ho sentito nessuno che la usa ma dalle poche foto che ho visto sembra fatta bene con materiali idonei ma è solo un'impressione guardando foto e video, sul funzionamento c'è poco da dire visto che è un'antenna 1\2 onda già tarata di suo e quindi rende come una qualsiasi 1\2 onda anche se  visto l'ampia banda passante escludo che usa un'adattatore LC classico con bobina e condensatore (ben più stretto di banda), è probabile un'adattatore in cavo coassiale, ma fin che non si vedono le foto di un'antenna sezionata è solo una supposizione ma è anche la più logica per ottenere una banda passante ampia in un'antenna 1\2 onda...

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discussione libera / Re:Antenna President Himalaya
« il: 08 Aprile 2019, 22:00:26 »
73 a tutti, in cima alla montagna aperto a 360° non serve nemmeno il palo di 2 mt, sarà sempre meglio rispetto alla villetta in pianura con tutti i palazzi in giro anche montata su un palo di 10 mt, non ha senso complicarsi la vita per alzarsi pochi metri anche in un fondo valle, si usa il palo lungo quanto basta, poi se c'è il prato umido l'antenna verticale avrà un'ottimo piano di massa e renderà al massimo, sulle rocce o ghiaia renderà poco meno per la tipologia del terreno ma la maggiore quota e lo spazio libero a 360° sono meglio e non ha senso aggiungere 2 o più mt di palo...

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Yaesu / Re:YAESU FT-991 NON TIENE L'ORA
« il: 07 Aprile 2019, 18:35:44 »
Credo che tu abbia letto la modifica eseguita sull'ICOM 7300 per la perdita data/ora. Sull'FT991 non ho letto niente.
73'
73 a tutti, può essere, ricordo di aver letto un problema di questo tipo in un'apparato recente ma non ricordo se Yaesu o Icom, ricordo solo il pensiero che è inconcepibile che un'apparato moderno perde l'ora quando una batteria al litio risolve e c'è poco di ecologico nel non utilizzarla se poi devo tenere alimentato l'apparato per evitare che si cancellano le memorie...

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Autocostruzione / Re:TX CB "mosca 5"
« il: 07 Aprile 2019, 16:37:59 »
73 a tutti, quando si parla di carico fittizio in olio è consigliabile  prevedere un secondo contenitore di sicurezza perchè se capita (fidatevi che capita...) che perde non è bello ripulire l'olio da scaffali e strumentazione varia, meglio un contenitore grande, io uso un secchio ex pittura murale e relativo coperchio che tolgo per collegarci i cavi e smaltire il calore ma poi richiudo e ripongo sotto al banco...

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