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Post - rebQQtz

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antenne radioamatoriali / Re:Elettromagnetismo ed idraulica
« il: 25 Febbraio 2021, 11:05:59 »
Grazie Grazie Grazie !
(anche a nome di tutti i Peones della RF ;-) ...

Tempo fa avevo lanciato un SOS sulla questione:
https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=76894.msg804366#msg804366
basta rimanere vivi e aspettare e i soccorsi arrivano ;-) ...

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discussione libera / Re:La radio: Marconi o Tesla ?
« il: 24 Febbraio 2021, 19:09:46 »
... La furbata degli americani servì solamente a non pagare le royalties alla società di Marconi
RIcito la citazione, perche' ... e' citabile !

Penso sia chiaro per tutti che una invenzione e' il frutto di conoscenze pregresse che vengono collegate in modo intelligente da chi "mette la ciliegia sulla torta" ...
Le uova, il burro, la farina, la cioccolata e la marmellata c'erano gia, ci ha pensato il signor Sacher a mettere tutto nella giusta correlazione (slurp!) ...

In merito all' oggetto del post, credo siano gia state espresse tutte le possibili tesi pro e contro, e cosi' non mi addentro nel merito ... del merito ;-) ma prendo in considerazione il pensiero espresso da Aquila.


Alle spicciole basterebbe tener conto del fatto che si era appena usciti da una guerra e se ne prospettava una seconda, qualcuno pensa che al governo americano potesse far piacere attribuire ad un "nemico" (seppure "english speaking" ;-) ...) il merito e il diritto di sfruttamento di una tecnologia strategica ?

Tuttavia, in tutt'altro ambito rispetto alla radio,  ho avuto modo di occuparmi di diritto d'autore e brevetti, venendo a conoscenza di quella che era la situazione "radio" in America in quegli anni:
Lo sviluppo della "radio" era frenato da una selva di brevetti che alimentavano scontri legali a non finire, e questo (allora come oggi ...) IMPEDIVA lo sviluppo tecnologico.

Per ovviare a questa situazione di stallo e, in vista della guerra, il governo degli Stati Uniti finanzio' massicciamente la General Electric in modo da acquisire centralmente la pletora di brevetti brevettini e brevettucoli e far confluire tutto quanto nella Radio Company of America (RCA) facendo, fra le altre cose, il gioco delle tre carte con la societa' di Marconi che fu acquistata per poi farla confluire nel megatrust creato per far uscire dallo stallo lo sviluppo della radio ... e cosi' il punto precedente assume un "peso specifico" piu' preciso ;-)

Per chi ha interesse ad approfondire l'argomento ecco, fra i tanti, alcuni link (americani, non complottisti anonimi ;-) ...) che trattano l'argomento ...

AH! e "la radio" l'ha inventata Guglielmo Marconi,
poche storie ! ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ...


https://eh.net/encyclopedia/the-history-of-the-radio-industry-in-the-united-states-to-1940/
https://www.sjsu.edu/faculty/watkins/radio.htm
https://www.jdsupra.com/legalnews/the-top-ten-patent-wars-radio-9-71087/
https://en.wikipedia.org/wiki/RCA#Establishment_by_General_Electric

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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 20 Febbraio 2021, 17:58:03 »
... rebQQtz La modifica che mi hai suggerito non funge ...

Si, i valori delle resistenze sono da aggiustare per far saturare  i transistor, (come notato da Franco ;-) ...)

io ho buttato li l'idea  senza fare tanti conti, pero' se metti la base del transistor sul pin 5 collegando a massa l'emettitore e lo strumento al collettore dovrebe funzionare molto meglio, dando anche un po' di sollievo al 76810 (magari con una resistenzina fra il pin 5 e la base ...)

Probabilmente salteranno fuori altre grane per quello che riguarda le temporizzazioni corrette che saranno da adattare ad un regime di giri che NE non aveva previsto e alla "balistica" del milliamperometro Honda

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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 20 Febbraio 2021, 11:20:07 »

Negli anni, dai colleghi piu' "analogici" di me, ho ricevuto piu' volte "tirate di orecchi" riguardo a questo tema ;-) ;-) ;-)

ic2 e' un chip "dedicato" a fare il contagiri (c'e' il datasheet nel mio primo post ...)
Ho inteso conservare l'idea originale di Enrico che si e' servito di un kit di NE del 1977, io ci avrei messo un 555 ;-) ...

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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 19 Febbraio 2021, 23:52:35 »
... Scusa se mi sono permesso di intervenire.
Al contrario ...
davvero mi sarei sentito mortificato se tu avessi preferito *NON* intervenire, non so se mi spiego ;-) ...

Nella mia interpretazione "unozeristica" il primo transistor dovrebbe sempre essere in conduzione tramite le resistenze, mantenendo interdetto il secondo, poi, quando si attiva il pin 5 dovrebbe "chiudersi" facendo condurre il secondo tramite la resistenza verso il positivo ...

Peraltro condivido la tua "visione dei fatti" perche' oltre che essere "stilisticamente" piu' coerente col resto del progetto, e' realizzabile con un minor numero di componenti e, notoriamente, "quello che non c'e' non si rompe" ...

E mo ? ... la palla ad Enrico che, penso, non avra' difficolta' nel mettere in pratica la modifica

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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 19 Febbraio 2021, 17:21:37 »
Ma scherzi ;-) ? ... benvenuto !!!

Ottima considerazione, infatti se guardi il datasheet illeggibile del 75810 vedi che lo stadio di uscita e' collegato proprio in darlington ... (pag 4)

Allora, considerato che l'uscita del 75810 e', di fatto, un open collector, ho ragionato "digitale" (mi riesce meglio ;-) ... ) e, nell'idea di disturbare il meno possibile il funzionamento del 75810, ho sostituito lo strumento con una resistenza pull-up, andando a pescare un ipotetico "segnale" sul pin 5 ...

In pratica i due transistor li ho considerati come due inverter, mantenendo l'uscita open collector verso il milliamperometro

Nella visione "analogica" (correggimi se sbaglio) sarebbe piu' opportuno collegare lo stadio esterno in cascata sul pin 6 e, ignorando la R3 del circuito di NE, collegarne una equivalente sull' emettitore del darlington che pilota lo strumento ...

Purtroppo ho sempre ragionato di "segnali attivi bassi" ;-) e, come dice il proverbio ... "se tutto cio che possiedi e' un martello, ogni problema avra' un chiodo ..."
ti ringrazio per la annotazione e per ogni ulteriore considerazione vorrai fare

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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 19 Febbraio 2021, 13:54:33 »
cavolo !!!!! hai spedito il post alle 2,30 di notte ? 

;-) E' un orario abbastanza normale per me, a quell'ora nessuno telefona, nessuno lavora, e posso fare tutte le operazioni di assistenza ai vari server o pc che ho sparso per il mondo ... L'attuale orgia di "smart working" ha generato una pari ondata di "smart fankazzing" ;-)

Grazie per l'aiuto, quando il mostro sarà pronto ti invierò una foto.
Enrico

E anche un MP3 delle prove motore !!!

ma questo circuito ... ...  non è in grado di muovere l'ago del contagiri.

Non ti preoccupare, se qualcosa va storto tiriamo via tutto e ci mettiamo un 555 ... non ha mai tradito nessuno ;-)

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Autocostruzione / Re:Reverse engineering PCB
« il: 19 Febbraio 2021, 13:39:48 »
Se il layout dello stampato e' critico e lo vuoi riprodurre "esattamente" allora non ti rimane che riprodurlo "fotografandolo"

Se te ne freghi del layout e ti basta fare uno stampato per lo schema che hai allora riproduci (o fai riprodurre) lo schema  cartaceo su un CAD e poi, aiutandoti anche con la disposizione originale dei componenti, tiri (o fai tirare) le piste necessarie, in questo modo avrai anche tutti i file di produzione che ti servono.

Le aziende di produzione circuiti stampati, partendo dal solo schema su file CAD ti offrono la sbrogliatura ma, la definizione del tracciato delle alimentazioni, la disposizione dei piani di massa, dei condensatori di disaccoppiamento, i percorsi dei segnali e quant'altro ti possa venire in mente, richiedono esperienza e conoscenza del prodotto da realizzare ...

A mio avviso, a meno che non si tratti di un circuito assolutamente banale, lascia perdere la realizzazione "a la chinoise"  ;-) o con le funzioni di autorouting dei vari CAD ...

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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 19 Febbraio 2021, 02:24:57 »
ACC!!! buccia di banana, 500 MICRO amp :-(

Per rimediare alla brutta figura mi sono impegnato con la grafica di come arrangerei le cose ...

Ducati eh ? ... massimo rispetto ma e' un'altra musica, direi rock_metal vs latin_jazz ;-)

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Autocostruzione / Re:Reverse engineering PCB
« il: 19 Febbraio 2021, 00:46:41 »
avete esperienze di ditte o qualcuno che fa reverse engineering di pcb ?
Perdona le precisazioni ;-) ...

Per "reverse engineering" normalmente si intende "prendo l'apparecchio e, all'indietro, dai componenti e dalle tracce del circuito stampato ricostruisco lo schema"

Per "engineering" invece si intende "ho lo schema e, dal nulla, creo un circuito stampato per la produzione"

In questo secondo caso ci sono fior di aziende che fanno l'operazione e ti producono i file (gerber, excellon, ecc ...) necessari per la produzione, lo puoi fare sia da un qualche cad (Eagle, ad esempio ...) o con, costi molto maggiori, da uno schema elettrico cartaceo.

Invece, se ti interessa capire l'apparecchio e riprodurlo, modificandolo o meno, ti occorre smontare tutti i componenti e, con l'ausilio di foto (fatte prima ;-) ...) e di un tester (col buzzer) replicare tutti i collegamenti, poi rifai lo schema col CAD e sei al punto precedente ...

Infine, se vuoi riprodurre beceramente l'apparecchio, ti fai sempre lo foto, tante ... poi smonti tutti i componenti, levighi via il solder resist mettendo a nudo il rame,
opzionalmente annerisci il rame con qualche agente chimico (solfuri vari, ammoniaca, ecc ... googla ...)
poi passi lo stampato nello scanner a piu' alta risoluzione possibile, correggi pazientemente la bitmap e voila' ...

Ovviamente in questo ultimo caso non hai nessun file di produzione ma solo una bitmap che potrai usare per la fotoincisione e un file di foratura che, la prima volta, ti dovrai generare a mano ...

Se davvero sei incline alla pirateria esistono anche metodi per riconoscere i componenti limati ;-) ma mi auguro che tu abbia messo soltanto un "reverse" di troppo nella domanda ...

A proposito ... dopo adeguato reverse engineering pare che i mujahidin afgani si facessero in proprio gli AK47 con lima e martello ...

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discussione libera / Re:Server dell power edge 850-installazione
« il: 19 Febbraio 2021, 00:08:00 »
... al momento, però, non sono riuscito a risolvere il BIOS...

Se la tastiera originale di quella macchina era PS2 e adesso ci hai messo una USB questo puo' essere la fonte del problema ...
Dovresti impostare le opzioni del BIOS che controllano l' avvio in modo da ignorare gli errori relativi a monitor e tastiera ...

la famosa opzione "F.I.C.T. e tira avanti" ;-)

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discussione libera / Re:Server dell power edge 850-installazione
« il: 18 Febbraio 2021, 17:44:42 »
... I Sistemi Operativi vanno in Inglese ...
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discussione libera / Re:schema per contagiri analogico
« il: 18 Febbraio 2021, 17:33:56 »
Ciao ... permetti una domanda:

La moto dovrebbe avere una batteria a 6 volt ... massimo 12 :-( ma lo schema di NE prevede una alimentazione a 16! volt ...

I 16 volt vanno ad alimentare un regolatore (zener da 8V) interno al sn76810, se abbassi la tensione di alimentazione occorrerebbe ridimensionare la R11 in modo che scorrano un centinaio di milliampere e che a monte sia presente una tensione di 8 volt ...
se la moto ha l'impianto "vintage" a 6 Volt, siamo fritti ;-) ...

NE, a pagina 392, dichiara che:
"lo strumento piu' idoneo a tale circuito risulta da da 500 mA ..."
se l'onorevole contagiri ne ha 85 di fondo scala il circuito di NE dovrebbe essere ampiamente in grado di pilotarlo, altrimenti bastera' mettere un paio di transistorini per tirare fuori piu' corrente.

Per inciso ... che moto e' ? ... avevo dieci anni quando mi portavano a vedere in diretta gli scontri fra Ago e MikeTheBike e piu' tardi ho considerato il suono delle valvole delle "four" uno dei rumori piu' sexy dell' universo ;-) ;-) ;-)

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discussione libera / Re:Kenwood ts 50
« il: 17 Febbraio 2021, 23:37:49 »
No, no, questa non e' "la tecnica", questa e' "la pratica" ;-) ...

Quando sei alla caccia di un falso contatto, una saldatura fredda, un componente arrivato alla canna del gas, ecc ecc ...
riscaldare e/o raffreddare una certa zona del circuito oppure un componente e battere (piano !!!) sul circuito stampato e sui componenti sospetti  ti servono ad individuare proprio il tipo di problema che hai lamentato sul tuo apparecchio (considerato che hai detto che con una spruzzata di disossidante qualcosa e' cambiato ...)
Ovviamente le operazioni sono da condurre con mano da neurochirurgo, con ottima illuminazione e una lente potente sottomano e ... funzionano

Ti rinnovo l' "in bocca al lupo" con l'invito a provarci, perche' molte volte resuscitare un apparecchio morto (o soltanto svenuto ;-) ...) da piu' soddisfazione che costruirne uno dal nulla

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discussione libera / Re:Kenwood ts 50
« il: 17 Febbraio 2021, 11:10:51 »
Questa e' La Strada Canonica ;-) :

... cerca sullo schema il percorso del segnale che ti manca, vedi sulla radio dove si interrompe e lo hai riparato....

Oppure usi la strada di Mago Merlino ;-) :

bomboletta del freddo, phon per il caldo, qualche colpetto qui e la col manico del cacciavite e con un po' di QLO trovi il componente/collegamento infingardo

Che la Forza sia con te!

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discussione libera / Re:Mediaglobe con pagamento PayPal
« il: 16 Febbraio 2021, 11:08:21 »
Lungi da me l'idea di difendere i venditori ;-)
Ma, pur concordando, per esperienza diretta, sul fatto che i "fratelli del costo" (pay/bay) si ciuccino delle quote *astronomiche* sulle vendite, se si guarda la dichiarazione riportata sul negozio ebbai del venditore in questione, questo fa riferimento ad una pratica ahime' molto in voga che e' quella di approfittare della "tutela" incondizionata del compratore dichiarando falsamente oggetti difettosi, non ricevuti, ecc ecc ...
Pur nel disagio di non poter comperare con pp, non mi sento di dargli tutti i torti ;-)

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discussione libera / Re:Server dell power edge 850-installazione
« il: 14 Febbraio 2021, 12:20:27 »
Ciao ...
Se vuoi usarlo come server, ti sconsiglierei vivamente di installare un sistema operativo "server" mICRO$OFT su una macchina di 15 anni fa, sia per le prestazioni, sia per le rogne di driver alle quali andrai senza meno incontro (per tacer delle licenze ;-) ...)

Se vuoi utilizzarlo come NAS (consigliato) e non te la cavi con *X penso non dovresti avere grossa difficolta' ad utilizzare FreeNAS / TrueNAS ...
https://www.google.com/search?q=freenas
https://www.google.com/search?q=truenas

L'installazione e' abbastanza guidata e, oltre alla mutua assistenza ... c'e' documentazione a bizzeffe in giro per la rete, lo metti su e te lo dimentichi ;-) ...

Utilizzo una decina di quella macchine presso un provider, con FreeBSD installato e, in una dozzina di anni di servizio 24/24, ho dovuto soltanto sostituire un paio di dischi e la batteria di un controller RAID ... meraviglioso ;-)

La foto del "Premi F1" e' quella gia pubblicata ?
dopo un tempo biblico dovrebbe comunque andare avanti da solo ... hai provato ad aspettare ?

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antenne radioamatoriali / Re:LongWire
« il: 14 Febbraio 2021, 12:01:08 »
Non so se hai consultato questi link:
https://udel.edu/~mm/ham/randomWire/
https://www.hamuniverse.com/randomwireantennalengths.html

Direi che per i tuoi "10 metri di filo" ci sono delle notizie incoraggianti, perche' nel tabellone delle "lunghezze proibite" (ocio! ... la tabella e' in "piedi" ...)  10 metri sono l' ultima lunghezza "corta" in grado di essere utilizzata un po' su tutte le bande ;-) ...

Il rendimento sulle bande basse sara' quel che sara', ma intanto si puo' giocare ;-)

Ovviamente alla tua domanda iniziale hai gia risposto giusto tu stesso, quello che ti posso dire e' che io ho provato sia col contrappeso "fluttuante" sia con il contrappeso a terra senza trovare (a occhio) differenze apprezzabili e il choke (ferrite 43) l'ho messo in cima, direttamente collegato subito sotto il trasformatore.

Se tu puoi farlo (io non riesco a tornare sul tetto ...) proverei a non mettere in comune la massa dei due avvolgimenti del trasformatore, lasciando il contrappeso flottante e mettendo a terra la calza del cavo in cima al palo ... auguri ;-)

se hai dei dubbi riguardo alle configurazioni, trasf/chok/contrapp questo link (insieme a un po' di sano voodoo ...) potra' essere illuminante:
https://www.nonstopsystems.com/radio/frank_radio_antenna_multiband_end-fed.htm

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antenne radioamatoriali / Re:LongWire
« il: 13 Febbraio 2021, 17:26:01 »
Lo sospettavo ;-) ... grazie per la cortese risposta,

mentre aspetto il toroide cerco ancora per un po' di farmi male con la bobina in aria ...
(credo che la rogna stia nel basso coefficiente di ... accoppamento ;-) fra il primario e il secondario in aria ...)

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antenne radioamatoriali / Re:LongWire
« il: 13 Febbraio 2021, 13:16:25 »
Se puo' essere utile riporto la mia esperienza:

* 54 metri di filo ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ...
* altezza variabile fra i 3 e i 7 metri e (anche se pare impossibile) a causa della conformazione del terreno, i 7 metri sono nel mezzo ...
* Trasformatore 9:1 al palo
* Accordatore alla fine del cavo
* Contrappeso messo a terra

Risultati:
RF a spasso per la stazione :-( ...
ROS 1:1 su tutte le bande, misurati al TX
ROS ATOMICI misurati fra l'uscita dell'accordatore e il cavo di alimentazione
Collegamenti dagli Urali all'Islanda all' Arabia Saudita con 50W ;-) ...

E'chiaro che non tutti hanno 50 metri liberi dietro casa, ma il filo puo' essere variamente sagomato/appeso/rigirato cosi' da farcene stare il piu' possibile in modo da poter lavorare in qualche modo anche le bande basse, tanto i lobi di irradiazione sono ben poco prevedibili con questo tipo di antenna ...
in ogni caso, se vuoi lavorare in 80, penso ti faranno comodo almeno una trentina di metri di filo, evitando una delle lunghezze "risonanti".

In proposito cerca "random wire length" su google, e sei a posto fino a Natale ...
il trasformatore fallo con ferrite (FT240/43) invece che con polveri (T200/2) come trovi spesso indicato e ... auguri!

@pesciolino73:

Sto facendo a pugni con la end fed per la 27 ;-) ...
Mi sono incaponito a non usare un toroide ma ad alimentarla con una bobina in aria ma non ne vengo a capo :-( ...
dopo aver letto tutto lo scibile che sono riuscito a trovare in giro per la rete, sono partito dalle indicazioni di "TUNEHALF.EXE"
http://www.zerobeat.net/G4FGQ/page3.html#S301
ma poi mi sono perso nei meandri della follia

Se hai qualche indicazione da darmi a proposito della ... EFHWCB probabilmente mi risparmi il manicomio ;-) ...
Grazie, a presto ...

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Autocostruzione / Re:Generatore 100KHz-1.1GHz NE LX1300
« il: 03 Febbraio 2021, 20:24:07 »
Si, e' cosi' ... stiamo dicendo la stessa cosa ;-)

Soltanto dal punto di vista concettuale (visto che non si tratta di ingressi "logici" ma di "segnali di comando verso le celle di attenuazione") mi sembra piu' appropriato ragionare in termini "differenziali" "01" "10" piuttosto che parlare di stati logici che porterebbero a 256 le combinazioni mentre invece sono solo 16 ... ( 2^(8/2) per dirla in matematichese ;-) ...)

... Ne ho dedotto che ogni cella viene attivata se al rispettivo piedino si fornisce tensione negativa.

Io direi "alla rispettiva COPPIA di ingressi di comando viene assegnato uno stato che inserisce (10) o disinserisce (01) la cella di attenuazione"

Gli stati "00" e "11" non sono neanche presi in considerazione e questo, per un datasheet "serio", mi sembra una mancanza grave ...
(ma tanto il Nobel l'hanno gia vinto ;-) ;-) ;-) ...)

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Autocostruzione / Re:Generatore 100KHz-1.1GHz NE LX1300
« il: 03 Febbraio 2021, 12:35:12 »
Credo di aver risolto l'arcano dell' AT-220 ...

;-) ... Anche io credo di averlo risolto, anche se in modo un po' diverso ...

Da paleoelettronico logico quale sono, di primo acchito, ho considerato gli OTTO ingressi del ragno come semplici input logici e mi sono alquanto meravigliato anche della configurazione circuitale fatta da NE ...

Grazie alla tua considerazione sulla tavola della verita' del dispositivo ... ho visto la luce ;-) ... e qui credo che alla MACOM debba essere indiscutibilmente assegnato il premio Nobel per la CriptoDocumentazioneElusiva !!!
(oltre che quello per gli errori di stampa ;-) ...)

Il circuito di NE, non lascia spazio a dubbi:
sulle linee di controllo o c'e' zero volt o c'e' 5 volt quindi, secondo me, la nota:
"3. 0 = -0.2 V to 0 V, 1 = -8 V to -5 V."
sotto la tavola della verita' e *sbagliata* e deve essere, in accordo con i parametri massimi assoluti, indicati piu' indietro:
"3. 0 = -0.2 V to 0 V, 1 = -8 V to 5 V."

Questo starebbe a significare che l'AT-220 (che  *NON* e' un circuto logico) vuoi per considerazioni di efficienza circuitale, vuoi per semplice follia progettuale ;-) ... ha QUATTRO funzioni "VC*" pilotate da OTTO ingressi di controllo che funzionano in qualche modo "differenziale" ...

Una funzione "VCx" e' attivata/disattivata da una configurazione "zero_volt"/"non_zero_volt" dove "non_zero_volt" significa: "qualcosa maggiore di zero volt o minore di -0.2 volt"

Tradotto in italiano si dice:
Per controllare una cella di attenuazione "x" devi applicare *contemporaneamente* ai due ingressi VCx una tensione "zeroV" su uno e una tensione "NONzeroV" sull' altro.

Indicare con "1" lo stato di "zero_volt" e' stata l'efferatezza che ha fatto pendere la bilancia per l'assegnazione del Nobel ;-)

Questo spiega anche l'insolita configurazione del bus di controllo fatta da NE ... un circuito TTL in stato "zero logico" presenta una tensione che puo' arrivare fin quasi ad 1 volt, cosa che l'AT-220 considera "non_zero_volt" ... per presentare uno "zerovero" ;-) all' AT-220 ci hanno messo una bella resistenza verso massa e bon a le' ...

Il datasheet dell'AT-220, nella nota 2 alle specifiche tecniche, spiega anche che pilotarlo con tensioni negative ( < -0.2 ) e' meglio

Se controlli in contemporanea gli ingressi dell AT-220 vedrai che i segnali di pilotaggio vengono invertiti a due a due

A me la soddisfazione di aver letto il peggior datasheet della mia vita, a te, spero, il tuo generatore RF in forma splendida ;-) ...

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discussione libera / Re:Stazioni Mobili
« il: 03 Febbraio 2021, 00:24:57 »
Perdonatemi ... non ho saputo resistere ;-) ;-) ;-)

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Autocostruzione / Re:Generatore 100KHz-1.1GHz NE LX1300
« il: 31 Gennaio 2021, 20:48:52 »
Mah ... sullo schema dell'apparecchio (NE Riv. 186) a pag. 112 manca l'indicazione di quali segnali pilotano gli ingressi dell' AT220, c'e' solo un generico "dalla cpu" riferito solo a 6 linee dell' AT220 non identificate.

A pag. 120, nello schema della CPU, le linee del bus dati sono collegate ai "canonici" TTL 244 e 374 con (cosa anomala ...) delle resistenze pull-down (?) ma, insomma, non si capisce bene chi pilota cosa e come ...

Sul datasheet dell' AT220, effettivamente, pare che le tensioni di controllo siano negative, pero' sullo schema dell'apparecchio non ci sono tensioni di alimentazione negative.

Escluso un qualche "magheggio" di N.E. (che in questo momento non riesco a ipotizzare ...) non credo ci siano in gioco tensioni negative e quindi credo ci sia una indicazione "equivoca" sul datatsheet (la quale, peraltro, viene riportata nello stesso modo in tutti i datasheet similari della MACOM ... )

Considerato che l' AT200 non sembra dotato di latch, presumo che i segnali presenti sui pin di controllo debbano essere stabili, quindi credo tu possa fare agevolmente un test tenendo staccata la scheda attenuatori, provando a selezionare diverse combinazioni dalla parte CPU che, rimanendo attiva, mandera' (in qualche modo) i segnali giusti all' AT220 e misurando le variazioni sul connettore distaccato ...

Anche se non sono riuscito a trovare applicazioni dell' AT220, in definitiva, questo esame dovrebbe toglierti ogni dubbio, visto che comunque, se la parte CPU funziona, i progettisti NE avrammo poi messo le tensioni che servono dove servono ... no ?  ;-) ...

Buone misure !

25
E' arrivato il frequenzimetro ???

Ottimo acquisto ... intanto, mentre aspetti, pensa che aggiungendo soltanto due zeri (quasi ;-) ;-) ...) al prezzo del giocattolino potevi risolvere il problema in una botta soltanto e ...

SI!  I cinesini mi pagano un picoeuro ogni 19 UV5R che gli faccio vendere dimostrando la incredibbbbbile precisione in frequenza del famigerato palmarino ;-)

27
Azz ... e' una saldatrice ;-) ...

L'alimentatore sembra di tutto rispetto, la specifica dice che tollera in ingresso 180/260VAC, quindi, se il gruppo elettrogeno non scende sotto i 180 volt, siamo ancora dentro le specifiche.

Ovviamente questa e' una caratteristica statica, bisogna vedere  come l'alimentatore reagisce dinamicamente ad un calo della tensione  in ingresso pari al 20% che avviene di colpo.

Attacca (e stacca) direttamente al gruppo un bel ferro da stiro, o una stufetta elettrica e guarda come si comporta

Se tutto resta dentro le specifiche non rischi il botto, l'unico inconveniente resta il ronzio, per il quale, come gia detto, escludendo di impregnare l'alimentatore con le apposite resine, la cura resta un bel ... "box_fonoassorbente_pluriventolato" ;-)

AH! ... se hai le caratteristiche del gruppo elettrogeno, pubblicale ... puo' aiutare

@Abusivo: ;-)

28
@i5wnn: L'idea della lampadina (benedetti i filamenti !!!) mi pare molto ok ;-) ...

l'esperimento da rete ha in qualche modo "assolto" l'alimentatore il quale, poverino, se si ritrova 100 volt invece di 220 cerca di fare quel che puo' per mantenere i 28, a costo di schiattare ... se hai accesso alle specifiche dell' alimentatore, ci saranno ben scritte la tensione di ingresso, il range di regolazione sulla linea e sul carico, ecc ecc ...

Il metodo lampadina, se non altro, ti dara' una indicazione visiva del buco di tensione che si crea quando c'e' il picco di assorbimento, picco che puoi (per la pace canina del vicinato ;-) ...) simulare con un bel lotto di lampade auto in serie/parallelo.

Una volta, tanto tempo fa ...
i televisori a valvole/tubocatodico avevano un aggeggio di questo tipo:
https://www.kert.it/it/catalogo/stabilizzatori-di-corrente
ne ho ancora uno che pesa due tonnellate e che uso come reggilibri ;-) ;-) ;-)

siccome la vedo dura "manomettere" il gruppo elettrogeno, se hai un buono sponsor puoi pensare anche ad una soluzione di questo genere.

29
900W ??? ... ti piace vincere facile eh ;-) ;-) ;-)

Ok, credo di poter affermare che il rumore e' quello di un povero avvolgimento dell'alimentatore che manifesta il suo dissenso, la cosa puo' essere facilmente verificata con un attrezzo che tutti hanno in casa ... e cioe' un fonendoscopio ;-) ooook, tutti lo chiamano stetoscopio ma, a parte gli scherzi, se devi dare la caccia a un "rumorino" l'attrezzo e' quello !!!

Se la tensione in uscita dal gruppo elettrogeno va ai il limiti della capacita' di regolazione di linea dell'alimentatore lui prova a fare il suo lavoro ma, disponendo di una tensione minore fa circolare una corrente molto maggiore nel circuito di ingresso il che, per effetto magnetico, fa vibrare una qualche componente di rame ... (si, si, potevo dire "un filo" ;-) ...) e qui, se i 28 volt all'uscita restano accettabili, la cura e' la cassetta insonorizzata.

Pero' potresti aver raggiunto il limite di saturazione del trasformatore di ingresso dell'alimentatore e, in questo caso, il rumore sarebbe gentilmente offerto dalla ferrite che tenta di esplodere ... cambio immediato alimentatore :-( :-( ...

Giustamente dici di provare l'alimentatore sulla rete, il che dovrebbe risolverti il dubbio:
rumore si -> alimentatore al limite
rumore no -> prestazioni gruppo insufficienti

Visto che, immagino, avrai ben fatto i tuoi conti nella scelta dell'alimentatore occorre tener conto che, in generale, i gruppi elettrogeni "da casa" sono certamente fatti per erogare la potenza in modo continuo ma che, se sottoposti ad un picco intenso di assorbimento, come puo' essere l'avvio di un motore elettrico o 1KW di SSB, vadano in crisi.

In questi casi, per la tensione di rete, si usano sistemi di rifasamento, ma qui mi fermo perche' l'elettrotecnica per me e' una cosa molto simile al voodoo ...

Prova a testare separatemente alimentatore e gruppo e vedi un po' i risultati, in bocca al lupo ...


30
... il gruppo accelera ma per 1-2sec ho un calo di tensione che fa emettere un rumoraccio all alimentatore..... rogerKapp mobile

Se ho capito bene, il tuo setup dovrebbe essere:
Benza ;-) --> Gruppo -- (220v) --> SMPS -- (28v) --> Radio
giusto ?

Ho ipotizzato un alimentatore switching perche' immagino che con un lineare, a parte il volume fisico, non dovresti avere rogne ...

A questo punto ... chi e' che fa il "rumore" ? ... lo capti in radio o e' un rumore di tipo "meccanico" che esce dall' alimentatore ?

Se i 28V restano accettabili e non hai un megabuco sul picco SSB, in questo caso probabilmente si tratta di un avvolgimento "ballerino" dentro l'alimentatore :-( ...
credo che ci sia poco da fare salvo ... chiuderlo in una cassetta insonorizzata ;-) ;-) ;-)

Diversamente, se le tensioni in e out dall'alimentatore scendono a livelli inaccettabili allora c'e' un "anello debole" che, giustamente, si lamenta

Invece se si tratta di un rumore elettrico, condotto o irradiato e' un altro discorso, da  affrontare con filtri e messe a terra

Continua ;-) ...


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discussione libera / Re:Condensatore variabile help
« il: 25 Gennaio 2021, 00:24:38 »
Confermo ...
un variabile come quello, un loop di un metro, la potenza di un cb OMOLOGATO e ...
mi sembrava di partecipare agli esperimenti di Tesla ;-) ;-) ;-) ...

32
Ciao  ... risposta "spannometrica" ;-) ...

Considerato che il gruppo elettrogeno avra' un suo sistema di regolazione della tensione/corrente, penso che se si tratta di roba analogica, qualche tentativo si possa ipotizzare (schemi alla mano ...)  invece se c'e' di mezzo un microcontroller la vedo un po' come una "mission impossible" :-(

Peraltro un sistema molto in voga per risolvere un problema e' ... cambiare il problema:

cosa ne pensi di un bel regolatore buck/boost, entrata 8/40 volt uscita 13.8 rock solid (mi scappa da ridere solo a scriverlo ;-) ...)
tipo questo:
https://www.joom.com/en/products/5ee201ef8b2c370101fd9637
piazzato a monte del ... problema ?

si trovano anche su altri siti di vendita online
se non esci con qualche KW potrebbe funzionare ... potrebbe

33
discussione libera / Re:il VRIL
« il: 19 Gennaio 2021, 11:52:05 »
Massa di increduli, certo che il VRIL esiste !!! ...

Come pensate che viaggi la slitta di Babbo Natale ???
E, per favore, nessuno mi venga a dire che crede alla favola che B.N.
e' solo una trovata pubblicitaria della famigerata multinazionale,

e' tutta disinformazione ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-) ;-)

34
antenne radioamatoriali / Re:SOS MMANA
« il: 10 Gennaio 2021, 14:02:18 »
@ik2cnf
Quella e' la pagina ufficiale dell'help online ;-) ...

Boh ... secondo il manuale gli "HF tools" dovrebbero precalcolarti i parametri specifici del carico che intendi usare e andare a valorizzarli nei posti giusti ...

Mentre impostando i parametri per un carico reattivo e una frequenza tutto pare funzionare ok, tutto quello che riesco ad ottenere, nel caso dello stub, e' una L o una C  piu' una resistenza, ma poi la sezione dei carichi viene tutta a zeri e, magari anche solo manualmente, poi non so dove mettere i parametri calcolati :-( ...

Probabilmente vale l' antico detto di Gallifrey:
"Non basta avere un cacciavite sonico ... occorre sapere cosa farsene ..." ;-) ;-) ;-)

La ricerca continua ...

35
antenne radioamatoriali / Re:SOS MMANA
« il: 09 Gennaio 2021, 17:09:02 »
Ah ... ti ringrazio per la cortese risposta ;-)
tutto quel che so di MMANA viene da quel tutorial ma, purtroppo, vengono presi in considerazione solo i carichi LC (sezione 2) e non si parla degli stub ...

Colgo l'occasione per correggere il mio post: col termine "buonanima" intendevo "persona gentile" ...
per farsi dare consiglio dalle "buonanime" occorrono le sedute spiritiche non i post su RK ;-) ;-) ;-)

36
antenne radioamatoriali / SOS MMANA
« il: 09 Gennaio 2021, 14:12:25 »
Salve a tutti,

sto cercando di imparare ad usare MMANA
(EZNEC e' ancora troppo fuori tiro per me ;-) ... ) e non riesco a capire come simulare uno stub, nonostante che il programma offra il tool per calcolarlo  ...

Ho dato un'occhiata ai vari post qui sul forum ma non ho trovato niente di specifico, ricerca google manco a parlarne, e il manuale di MMANA e' alquanto vago in proposito :-(

C'e' qualche buonanima che possa darmi una dritta per cavarmi d'impaccio ? Grazie !!!

37
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 09 Gennaio 2021, 01:03:32 »
@M74
I link che hai riportato sono, per l'appunto, quelli a cui mi riferivo quando dicevo che la reale natura della GM era oggetto di controversia ...

Evviva la sperimentazione ma, almeno per partire, penso che mi atterro' alla (altrui) esperienza consolidata poi, siccome tra "non sapere perche' funziona" e "sapere perche' non funziona" scelgo la seconda, sicuramente ci rimettero' le mani ;-) ...
per ora aspetto le tue esperienze, magari su un bel topic apposito: "La mia GainMaster"  ...

... ho solo un rosmetro polacco da 12€ ...
Hai gia due grossi vantaggi ...
Anche Darek e' polacco e io ho solo un rosmetro cinese da 8 euro :-) :-) :-) ...

38
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 08 Gennaio 2021, 12:27:45 »
Con un po' di fantasia riesco a far stare anche un paio di manicotti in ferrite prima e dopo la bobina del choke, è da un po' che mi frulla in testa l'idea di fare un choke così e potrebbe avere un suo perché.
"DOPO"  si/forse ... ma "PRIMA" occhio perche' e' assai controverso che la bobina alla base della GM sia "solo" un choke ...

39
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 08 Gennaio 2021, 11:32:43 »
In questo filmato (mi spiace ma e' in tedesco ;-) ...)

nel diagramma mostrato all' inizio si vede chiaramente che la misura di 3.45
e' calcolata tenendo conto del condensatore ...

L'importante e' che ci siano tre metri e 45 dal punto dove peli il cavo per fare il condensatore e la cima dell'antenna, se saldi vicino alla spellatura, la calza del condensatore e' "in parallelo" al radiatore e, ai fini pratici, non irradia, invece se saldi dall'altra parte risulta "in serie" al radiatore, quindi occorre accorciarlo facendo si che dalla spellatura alla cima saltino fuori i 3.45 ...

Col metodo Darek, se cambi il tipo di cavo col quale fai il condensatore, non ti preoccupi della lunghezza del radiatore che e' sempre 345, col metodo DL6KA devi regolare anche il radiatore :-( ...  esteticamente piu' pulito, ma meno pratico se vuoi tarare il cap.

40
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 07 Gennaio 2021, 16:15:09 »
Come gia detto, anche io ero stato molto tentato dalla versione "sleeve", nella errata convinzione che la calza "sgusciata" fosse un radiatore ... (le menti semplici sono affascinate dalla simmetria  [emoji12] [emoji12] [emoji12]  ...)

Il concetto della "sleeve" e' chiarito molto bene qui:
https://incompliancemag.com/article/sleeve-dipole-antenna-design-and-build/
e, evidentemente, funziona ... ma sono convinto che la realizzazione in solo cavo e per le bande HF sia affetta da complicazioni che la rendono estremamente critica da realizzare in quel modo, e inutilizzabile come antenna di fortuna, con i mezzi del povero radioaficionado.

Passiamo ad altro ... GainMaster ? ...
In proposito ci sono un sacco di bei post di Darek, qui su RK, ma questo filmato da lui realizzato, secondo me taglia la testa al toro ...



Oltre alla chiarezza cristallina dell'esposizione, fra l'altro ho scoperto che e' un ... paesano, quindi seguiro' alla lettera le sue indicazioni !!!

41
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 06 Gennaio 2021, 13:47:11 »
Per non fare un post chilometrico, potrei riassumere i risultati del test sul campo in questo modo:

T2LT/Cobra -> e' andata "di botta" con le indicazioni di BarboneNet ... e basta !!!
Sleeve/Bazooka/Banana -> se avete un nemico convincetelo a farsela ;-)  ;-)  ;-)

Le prove sono state fatte in cima a un cocuzzolo,
con il primo ostacolo significativo a decine di km di distanza (RSM) ...
appendendo le antenne ad una canna di fibra lunga 10 metri,
punto piu' basso dell'antenna circa 5 metri da terra.

Il ROS e' stato misurato sia alla base dell'antenna che all'ingresso del rtx
lunghezza del cavo di raccordo ?  ... esattamente "boh" metri

A parte la leggera regolata alla lunghezza (che era prevista)
con la T2LT ros sotto 1.5 su tutta la banda e 2 QSO di 40 e 60 Km
appena chiamato ...

Spostando il choke da dove sta' le prestazioni peggiorano
(come era da aspettarsi)

Per l'altra occorre fare una premessa:
ero sempre stato tentato dall'idea che fosse un dipolo verticale e che la calza rivoltata
costituisse un braccio del dipolo ... sbagliavo

La calza rivoltata viene a costituire una linea coassiale che dovrebbe servire ad adattare l'impedenza dell'antenna ai 50 ohm del cavo ma, in pratica, mi e' stato impossibile ottenere un qualche risultato senza mettere il choke (ros stellari, ritorni RF ...)

Una volta messo il choke, sposta su, sposta giu, quando l'ho piazzato a L/4 dal punto di alimentazione ho ottenuto praticamente una t2lt ... peggiorata.

Spostare la calza lungo il cavo non ha dato risultati apprezzabili :-( ...
la qualita' non eccelsa del cavo potrebbe essere una causa ma sono piu' portato a pensare che una realizzazione simile non sia adatta alle HF anche perche' ...
guardate un po' la  foto di quello che ho trovato dentro l'antennino del mio access point USRobotics di 15 anni fa dopo che la gomma che lo ricopriva e' passata a miglior vita ... la cosa mi aveva definitivamente istigato alla realizzazione ;-)

Detto questo ringrazio tutti quelli che hanno contribuito alla discussione,
e ringrazio pure quelli che non hanno contribuito, perche mi hanno costretto ad arrangiarmi per reperire info su tutta la questione, qui sotto le piu' significative:

https://www.hamuniverse.com/ve3vdc2mvertbazooka.html
https://officinahf.jimdofree.com/antenne-cb-11m/cb-t2lt/
http://www.dl5up.de/DL5UP_Antennas.html
https://www.ece.mcmaster.ca/faculty/nikolova/antenna_dload/current_lectures/L11_Match.pdf
https://ham.stackexchange.com/questions/7048/how-does-the-length-of-a-metal-sleeve-around-a-shieled-coax-cable-affect-anten
http://www.antentop.org/005html/005_p39.htm
https://incompliancemag.com/article/sleeve-dipole-antenna-design-and-build/
https://www.hfkits.com/common-mode-chokes/

42
Autocostruzione / Re:Trasmettitore QRP
« il: 06 Gennaio 2021, 12:23:50 »
La butto la:
Finale in classe C ... nessun filtro passa basso ...
siamo sicuri che il mezzo watt in piu' non sia fatto di armoniche ?

Il blues non c'entra niente ;-) ...
anche le armoniche sono RF, e il wattmetro misura anche quelle ...

Con lo "scopio" butta un' occhio a 50 Mhz ...

per il resto, invidio la tua realizzazione "chiodata"
io non ho mai avuto il coraggio di fare montaggi cosi' ;-)

43
discussione libera / Re:Batterie per ... uso esterno
« il: 03 Gennaio 2021, 13:09:06 »
Grazie per le risposte, la mia domanda, infatti, nasce proprio dal doppio dubbio:

... Non capisco come fanno ad avere prezzi così bassi!
Forse avranno risparmiato sul circuito di BMS, boh ...

... senza contare che non essendo LI-PO di marca, come quelle dei modellisti
la probabilità che si "gonfino" alla prima ricarica è discretamente alta.

Salve le considerazioni "monetarie" (che purtroppo conosco bene) sugli acquisti dalla Cina, una previsione di spesa di 75*2 -> 150 euro sarebbe ancora inferiore all'acquisto di una buona batteria ciclica da 150/200 Ah che, se ti "accontenti" di +0-  12.5 Volt, non ti abbandonera' di certo e, in caso di necessita' , potrai spremere ulteriormente senza che ti esploda ;-) o si danneggi ...

Per ora, se proprio sei un "dannato" del 13.8Vcc, forse la soluzione e' questa:
https://www.joom.com/en/products/5ee201ef8b2c370101fd9637

Certo che,  2/3 Kg contro 20/25 sono una bella differenza da portare a spasso :-) ...

44
discussione libera / Batterie per ... uso esterno
« il: 02 Gennaio 2021, 12:25:59 »
Salve a tutti,
Mi sono imbattuto in un paio di siti come questo:
https://ita.grandado.com/products/3s8p-12v-30000mah-ricaricabile-ad-alta-capacita-li-ion-battery-pack-12v-caricatore
che offrono batterie al litio di ogni genere e prezzo ...

Qualcuno ha esperienza d'uso di batterie simili, al posto delle "classiche" batterie da macchina, per alimentare RTX postazione mobile ?

Le capacita' indicate sono le solite capacita' "cinesi" (300A/ps ;-) ...) o hanno un qualche fondamento ?

Partire da 36/24 Volt e disporre di un bel 13.6 20A stabilizzati per un paio d'ore mi pare una prospettiva molto allettante ...

45
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 17 Dicembre 2020, 01:08:06 »
Beh ...
visto che l'aggeggio ha una volumetria considerevole, per ora mi sono limitato a metterlo solo alla base dell'antenna ...

Ho provato solo la t2lt/cobra e, come c'era da aspettarsi, spostare il choke piu' in basso modifica anche la risonanza, perche' spostandolo viene ad allungarsi il tratto di calza del cavo, che fa da secondo braccio del dipolo verticale.

Qualcuno piu esperto di me e' sicuramente in grado di spiegare per bene cosa succede, io ci provo alla luce della documentazione (tutta roba sul web, poi posto i link) che mi sono sciroppato per tentare di capirci qualcosa:

La rf viaggia lungo il cavo in modo differenziale (centale/interno calza) fintanto che la calza non finisce ... qui una parte prosegue per il radiatore (EVVIVA!) mentre quella che viaggiava interno calza va a cercare il suo karma, e l'unica strada che ha e' l'esterno calza ...

A questo punto il choke la "tosa" a un quarto d'onda, impedendole (per quanto possibile) di continuare a scendere per l'esterno del cavo e la fisica fa il resto, facendo partire il nostro segnale nello spazio ...

Sposti il choke in basso ?  ahi ahi ahi ...

A presto il test sulla bazooka

46
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 16 Dicembre 2020, 20:41:37 »
@ugo ;-)
Beh, visto il tuo avatar, non lasci davvero spazio ai dubbi ...
e' da mettere ... esattamente al centro ;-) ;-) ;-)

47
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 13 Dicembre 2020, 13:00:10 »
Ciao ...
Riporto il link gia citato da BarboneNet
http://www.dl5up.de/DL5UP_Antennas.html
dove e' detto chiaramente che si tratta di una:
"Tuned Transmission Line Trap" -> TTLT -> T2LT ;-)

Il circuito alla base del dipolo di DL5UP non e' solo un choke ma e' a tutti gli effetti una trappola accordata la quale, dato che il condensatore e' saldato solo sulla calza del cavo, agisce solo sulle correnti di ritorno.

Se qualcuno non mi corregge (e lo spero ;-) ...) questo "choke vitaminizzato" lo puoi mettere un po' dove ti pare, mentre il solo "classico ugly" lo aiuti se lo metti in un punto dove si formi un massimo di corrente ...

L'accordo alla base della "vera t2lt" sposta il mio dubbio iniziale che riguardava la "t2lt light" ;-) che e' poi quella che, con ottimi risultati, fanno tutti ...

Se ci sto capendo qualcosa, la versione senza accordo "gabba" la rf utilizzando la corrente che gira sull' esterno della calza come "specchio" di quella presente sul radiatore ;-) ...

in questo caso la posizione del choke diventa significativa perche' determina a tutti gli effetti la lunghezza (elettrica e non) del secondo braccio del dipolo.


Ho preparato le 2 ... il cielo e' sereno, se trovo un amico disposto a patire un po' di freddo le provo facendo "scorrere" il choke lungo il cavo e, se trovo un compensatore carino, provo anche la versione con la trappola accordabile ...



48
antenne per CB / Re:[Guida] T2LT Antenna
« il: 09 Dicembre 2020, 01:57:40 »
Grazie! lavoro ben fatto e ...
il post capita proprio a fagiolo ;-)
https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=76894

49
Autocostruzione / Re:Beacon rtty con Arduino
« il: 09 Dicembre 2020, 01:38:43 »
Ciao ...
Scusami ma non ho capito bene ;-) ... vuoi:

periodicamente "pompare" una stringa variabile dentro al tuo beacon ?

controllare la trasmissione di un testo fisso predefinito inviando una stringa di comando temporizzata tramite un controller esterno ?

dare un comando esterno per definire la temporizzazione del testo predefinito ?

Potrebbe aiutare anche il riferimento allo sketch che hai utilizzato/adattato ;-) ...

50
antenne per CB / Re:Il choke ... dove lo metto ?
« il: 09 Dicembre 2020, 01:06:26 »
Ciao, grazie per le risposte ;-) ...

Il dubbio me lo ha messo in testa la lettura di questo articolo:
https://hamwaves.com/chokes/en/index.html
nella parte in cui dice che il choke va messo in un punto di massima corrente ...

Per un dipolo ... di traverso, questo punto (spero di non sbagliare)
e' proprio nel punto di alimentazione, (e in tutti i posti distanti L/2 da li ...)

Quindi ho ragionato che se metti il dipolo "per il lungo" e gli rivolti la calza, il punto di alimentazione (e di massima corrente) sta sempre al centro, ma all'uscita della linea di alimentazione dalla calza (che dista L/4 dal centro ...) ci casca un bel minimo ... di conseguenza vatti a cercare un massimo L/4 piu' sotto e metti li il choke.

Non sono bravo con EZNEC e MMana quindi penso che utilizzero' ... il metodo galileiano, facendo "scorrere" il choke su e giu' per il cavo e andando a misurare il ritorno di rf ... cosi' mi tolgo lo sfizio ;-)

AH!!! nell'articolo sopracitato si distingue fra correnti di modo comune CONDOTTE e INDOTTE (nomi ben noti a chi si occupa di compatibilita' elettromagnetica) e, se ho capito bene, per non farsi mancare niente, finisce col mettere 2 choke distanti L/4

51
discussione libera / Re:ricerca simulatore
« il: 07 Dicembre 2020, 13:06:31 »
Ciao ...
io li ho usati un po' tutti, ma alla fine mi sono fermato su LTSpice,
mai provato ?
https://www.analog.com/en/design-center/design-tools-and-calculators/ltspice-simulator.html

In aggiunta ai componenti Linear forniti col giocattolo si trovano un sacco di librerie aggiuntive di componenti,  in particolare il team di italiani ;-) che sviluppa "Theremino" ne ha una gigante e "italianizzata"
https://www.theremino.com/

Per inciso hanno anche un programma SDR
che, secondo me, ha un sacco di belle cosine ;-)
https://www.theremino.com/downloads/automation#sdr
Quanto a RFSim non si discute.

52
antenne per CB / Il choke ... dove lo metto ?
« il: 07 Dicembre 2020, 12:38:52 »
Salve a tutti,
Ho per le mani una matassa di cavo acquistata tempo fa per errore
(succede ;-) ... )
visto il periodo di feste e coprifuochi ho deciso di mettermi a giocare un po' con qualche ... antenna del cavo* tipo T2LT o Bazooka (o come si voglia chiamare qualcosa fatto rivoltando indietro un pezzo di calza sul cavo ...)

Mentre per la T2LT mi e' abbastanza chiaro dove e perche' vada messo il choke (la calza interna fa sia da alimentazione che da secondo braccio del dipolo, alimentato da un lato) nell'altro caso, considerato che e' la calza rivoltata che fa da "secondo braccio del dipolo" e che Dio solo sa cosa succede fra "l'interno della calza esterna" e "l'esterno dalla calza interna" mi viene da pensare che il choke vada messo da qualche parte (L/4 ??? ...) piuttosto che subito sotto al dipolo ...

Suggerimenti, idee, solide motivazioni tecniche, semplici superstizioni e quant'altro faccia ... ROS, sono benvenuti
(tanto, poi, faccio una GM ;-) ... )

Un caro saluto a tutti

53
discussione libera / Re:Kenwood ts 440
« il: 18 Novembre 2020, 18:20:11 »
Io ne ho due ;-) ...

Possibili rogne:

A) Batteria tampone memorie che se ne va
(il display sfarfalla,  la parte digitale "non parte" e bippa all'impazzata)

B) Materiale di bloccaggio componenti VFO che "imputridisce" e diventa conduttivo
Puntini sul display, non trasmette/riceve

C) Se e' stata mooooolto spenta, elettrolitici kaputt

Considerato che sono inconvenienti che si manifestano col non uso e dopo almeno una trentina di anni, non me la sento di considerarli DifettiDiFabbrica

Per il problema A ce la fai anche da solo:
tagli senza pieta' i pin della batteria vecchia, con due filini rosso/nero ci saldi una clip per batterie da pc, ci metti una normale batteria al litio a bottone e sei a posto per la vita (la radio va resettata a fine operazioni)

Per il problema B ci vuole un po' di fegato:
occorre asportare con pazienza tutto il materiale marcio
da/attorno/sotto i componenti dei VFO e poi va di nuovo come un violino
I bravi bravi bravi smontano i componenti, ripuliscono, montano componenti nuovi e RIALLINEANO (io non faccio parte di questi ;-) ...)
Trovi tutte le istruzioni in giro per la rete (TS440 dreaded dots ;-) ...)

Problema C ... e' un po' una pippa ... io non l'ho mai avuto
ma se non hai esperienza e laboratorio lascia stare

Considera che a metterci le mani ti ci vogliono cifre attorno ai 150 euro
esclusi spedizioni, viaggi e telefonate ...

se hai qualche garanzia, il suo mic originale da tavolo, e l'accordatore interno puoi anche arrivare anche a 400, alltrimenti ... caveat emptor ;-)  non oltre 300

Non e' difficile trovarla, ma nel caso ti servisse ho tutta la documentazione,
Ciao!

54
Anch'io Anch'io Anch'io ;-) ;-) ;-) ...
Quoto tutti quelli che hanno partecipato al topic !!! ...

Dai, lasciamo giocare anche gli amici "professionisti" del contest,
purche' non siano troppo invadenti ...
Il mio primo QSO l'ho fatto nel 1972 ;-) ...
(11 metri, GP hand made, TX 2n2222+2n1711, RX ZN414 N.E. )
Non ho mai piu' provato la stessa sensazione che mi ha fatto inforcare il motorino
per arrivare fin sotto casa del Felix e vedere quanta strada avevo fatto ...

I soldi ??? ... se penso a tutto quello che, negli anni,
ho speso in strumentazione, componenti, riviste, TEMPO  ...
Ma ... dai, lasciamo giocare anche loro, anche se rompono i C*

55
Grazie al post "focused" di DMZ penso proprio che la "bua" stia proprio li ...

Con una certa apprensione da parte dell'amico al quale ho sbudellato il 440 sul tavolo di cucina, ho verificato che la "mother board" invia correttamente i segnali di cambio banda al tuner, che i rele' del tuner "ciccano" se gli arriva il segnale di comando ... restano solo le bobine (o i contatti dei rele)

Adesso che l'universo e' un po' piu' in ordine resta da vedere chi buttera' il saldatore dentro la radio visto che l'amico ... ventisettaro un po' se ne frega ;-) ;-) ;-)

Ringrazio ancora una volta tutti quelli che hanno contribuito alla discussione sia perche' grazie a loro mi e' stato possibile circoscrivere la "grana" sia per il considerevole aumento di intelligenza ;-) che ne e' conseguito ...

73 ! Paolo ik4upy

56
Grazie per le risposte lampo ;-) ... riassumo:

* I manuali ce li ho tutti perche anche io ho un 440 ;-)
* L'unica cosa che sono riuscito a reperire e' lo schema dell'accordatore a pagg. 79/80 del service manual ma niente di piu' specifico
* L'antenna e' un filo lungo con  9:1 + choke che, a mano, riesco sempre ad adattare
* il carico e' uno quegli Ericsson (ex telefonia cellulare ?) che qualche anno fa hanno invaso bancarelle di fiere e web commerce
* l' RF gain del 440 e' a ore 12 (anche troppo, forse ...)
* l'accordatore, sotto i 24MHz non "accorda" neanche il carico fittizio ...

Bene bene ... ho postato l'help per capire se qualcuno avesse avuto una grana simile perche' mi ero fatto l'idea che si trattasse di una questione diciamo cosi' "software" ma adesso, riguardando bene lo schema dell' ATU in cerca di RAM,Flash,Eprom, CPU e diavoleria simile
(EHI!!!! C'e' un 555 !!!)
vedo che in basso a sin. ci sta una bella schiera di rele' che attua la bobina ... ma vuoi proprio vedere che ...

Adesso l'apparecchio non l'ho piu' con me ma penso proprio che gli faro' una visitina (sempre per il fatto dell' Universo ;-) ...)  grazie ancora !

73 Paolo ik4upy

57
Salve a tutti,

Ho per le mani il Kenwood TS440 di un amico che l'ha sempre usato sulla 27  (gli piace vincere facile ;-) ...)

Ho provato per curiosita ad attaccarlo alla mia filare per vedere come se la cavava l'accordatore interno e ... sorpresona !!! non se la cavava :-( ...

o meglio ... accordava solo gli undici metri o poco piu' giu', diciamo da 24 MHz in su ...

A scanso di equivoci ho collegato un carico fittizio al posto dell' antenna e ... stesso risultato,
accordo solo da 24 in su ...

Mi riesce difficile pensare che la radio si sia "affezionata" alle bande alte ;-) per cui ho pensato a un difetto (tiro a indovinare) di "saturazione" di un qualche tipo di memoria dove l'accordatore possa registrare i setup per poi  recuperarli rapidamente e quindi ho seguito la procedura -> smontaggio e rimontaggio dopo qualche ora dell' ATU + reset completo del 440 (descritta in un post qui su rogerk ) senza ottenere risultato ...

Documentazione specifica dell'accordatore non riesco a trovarne (AT-440  pn X57-1150-00 ...) e anche sul service manual del 440, a proposito dell accordatore c'e' scritto poco o niente ...

Per il resto la radio e' un gioello e, accordandola con un accordatore esterno, ho fatto collegamenti su tutte le bande ... qualcuno ha incocciato una grana simile o ha qualche idea di cosa possa trattarsi ?

Siamo ... d' accordo (battutona!!!), l'amico continuera' ad usarla sulla 27, ma nella mia testa bacata, la cosa ... disturba l'ordine dell' universo ;-) ;-) ;-) ...

73 pensierosi ...
Paolo ik4upy

58
Autocostruzione / Re:Romanof Balun 9a1
« il: 02 Agosto 2020, 12:03:17 »
Miei cari, grazie infinite per le chiarissime delucidazioni ;-) ...

Non appena sara' disponibile l'amico che mando in giro per i tetti (mi costa un patrimonio in birra !!!) mettero' sicuramente in atto i vostri suggerimenti.

Grazie ancora e a presto ...
Paolo ik4upy

@Arnaldo: conosco bene l'azienda che fa quei misuratori di terra, anni fa gli feci il software di gestione di alcune apparecchiature, bei tempi ...

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Autocostruzione / Re:Romanof Balun 9a1
« il: 01 Agosto 2020, 20:09:26 »
Paolo,

dovresti specificare meglio come sei messo nella tua installazione, per cercare una soluzione ...


AH! pensavo di essere un poveraccio invece vedo che "mal comune male doppio ..." anche tu non scherzavi con la sistemazione di una volta quindi non mi faccio piu tanti patemi (anche perche' se chiamo mi rispondono ;-) ...)

Almeno il mio filo e' lungo 54 metri ;-) ;-) ;-) ma per il resto e' un disastro, il mio "setup" e':

Terra ??? in Ohm ??? posso solo misurarla in ... metri
Aggancio a tutta la grondaia, grande, tutto in rame, molti tubi che finiscono nei relativi pozzetti, ma niente di piu'
Cavo 20/25 Metri M&P praticamente senza curve

Con le ferriti ho risolto la maggior parte dei problemi, e se riesco a piantare un paio di fittoni dovrei essere a cavallo.

La mia questione riguardava l'opportunita' di "intercettare" verso terra le correnti di modo comune nel punto piu' opportuno, e cioe':

* Prima del choke
* Fra il choke e il 9:1
* Direttamente dopo il 9:1, al posto del contrappeso

Ovviamente la risposta e' "PROVACI!" ma le mie dimensioni non mi permettono di svolazzare facilmente fra i coppi e, comunque, un po' di sano confronto fa sempre bene, anche solo per sentirsi confermare quello che si sa gia ...

73, Paolo

AH!!! magnifico il rack "marina militare" ;-)

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Autocostruzione / Re:Romanof Balun 9a1
« il: 01 Agosto 2020, 19:48:02 »
Sto sior Armando pararia braveto e anca elegantin magari l'è nato chel saveva sà tuto  [emoji341]  [emoji1]

Grazie del commento ... goldoniano ;-)
(pero' se megio che vaga a informarme se ti te me ga ciapa' par ... hihihihi ...)

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