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Post - IU0HYR - Oscar3 (Omega3)

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antenne per CB / Sirio Hi-Power 4000 vs Performer 5000
« il: 26 Maggio 2020, 14:15:29 »
Premesso che non andrei in queste antenne mobili con piu di 250 Watt SSB e che devo andare per forza di base magnetica PL (a tre magneti) ....

Sono antenne prossime ai due metri se non di più, sicuramente su un SUV fanno una impressione, su una Panda un'altra, e quà credo siamo d'accordo.
Il discorso è che mi piace la 27 ma sono anche radioamatore, quindi se si potesse tarare per la cb un pò alta e usarla pure in 10 metri (fino a 28.700, per dire) la cosa non dispiacerebbe.

A parte le potenze, come qualità costruttiva siamo là, ma dal datasheet delle due si evince che la Performer 5000 c'ha 2 MHz di banda passante entro 2:1 di ros mentre la Hi-Power arriva a 2.85 MHz.
Sarà vero?
Nel caso sia vero, la scelta è automatica volendola usare come bibanda 10-11.

Chiedo a voi se le conoscete, come vanno e un consiglio tra le due.

Grazie.

2
Non mi ritiro da niente, il fatto è che se volevo discutere di come funziona una antenna postavo su ANTENNE, non su AUTOCOSTRUZIONE.
Ho ribadito piu volte che l'oggetto del contendere è che, su questo tipo di replica di antenna, ho trovato un sistema di ottimizzare l' AUTOCOSTRUZIONE. Punto.
Giustamente domandare è lecito e rispondere è cortesia, poi l'argomento mi piace, quindi nei limiti del topic ho risposto attivamente, ma poi si arriva a un punto di non ritorno.
Scalda? Ho fatto le prove e dimostrato che il filo fino CAUSA PERDITA.
Funziona? Ho postato il grafico di ROS e detto che funziona con 200 Watt FM.
Rende? Ho smontato la vecchia e messo la nuova, a parte la goduria di vedere il frustone in aria, nessuna differenza in termini di ricezione e tx.
Satura la ferrite? Cazzarola, possibile che l'unico al mondo che c'ha l'amperometro RF sulla linea per avere uno strumento in piu di sicurezza sono io? Se non frena me ne accorgo.

Non credo che ci sia altro da aggiungere.

3
Come ammazzare un thread.
Per me stiamo a posto così, saluti.

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Il sensore LM35 converte la temperatura del suo case in ragione di 10 mV/°C , giusto per informazione.



...

5
Ho fatto la prova, collegato il choke gemello tra un alimentatore e una lampadina che assorbe 2.3 Ampere.
Dopo 10 minuti circa la temperatura del choke si è alzata da 16.7 °C, temperatura ambiente, a 24.2 °C
Sono quasi 8 gradi di differenza e dovuti al solo attraversamento della corrente e quindi a perdita del cavo.
Mi aspetto che con la RF la situazione sia leggermente peggiore a causa dell'effetto pelle.
Comunque ho dimostrato che la perdita è dovuta solo al cavo.
Sensore utilizzato per le misure: LM35

..



6
No, Franco, non credo. Sul carico fittizio non ci sono correnti reattive, quindi tutta la potenza si dissipa sul carico. In quelle condizioni la ferrite non lavora.
Lavora solo quando torna indietro RF sulla calza esterna del cavo, quindi in presenza di un carico complesso come potrebbe essere, appunto, il sistema di antenna.
Considera(te) che il centrale del RG316 è da mezzo millimetro e che 200W su 50 Ohm di carico sono 2 Ampere in corrente.
2 Ampere di corrente su un filetto di mezzo millimetro lungo un metro e mezzo mi sà che lo scaldano non poco.....
Se ho un attimo faccio un test in continua con un choke pressochè identico che ho in lab, sono sicuro al 99% che il risultato in termini di dissipazione del cavo sarà quasi identico (certo, una RF non una CC, proprio uguale non sarà, ma vediamo che dice tutta quella corrente nel filo fino).

7
Citazione
ma può essere che il cavo sotto test non è Pasternak e simili ma qualcosa di più economico,
forse avvolgere il cavo concentra il calore invece che disperderlo e quindi si intiepidisce di più,
nulla di problematico visto che regge temperature ben più elevate e ha senso utilizzarlo con potenze "normali",
con un lineare direi propio di passare all'rg142 ma dipende dal lineare,
2 kw li regge oltre no e si deve passare a cavi da 10 mm minimo

Esatto, l'ho preso online, la qualità sembra buona ma che ne sò? Usare un cavo piu grande però pregiudicherebbe l'oggetto del thread che,
non dimentichiamolo, è quello di mettere il choke dentro l'antenna e non fuori.


Citazione
Veramente la Sirio, almeno all'inizio, diceva che si tratta di un dipolo 5/8 alimentato al centro,
per via della capacità che spezza (secondo loro) il radiatore in due parti.
Questo almeno scrivevano all'inizio, non ho più letto l'opuscolo (cfr. il sito web dedicato),
ma con questa cosa dell'alimentazione al centro, la Sirio giustificava l'angolo basso all'orizzonte
(come se fosse appunto un dipolo a mezz'onda alimentato al centro e montato in verticale, vedi Sigma GP84M o CTE Skylab)
e i ventilati vantaggi che danno rispetto ad una 5/8 GP che ha dalla sua angoli bassi, ma sempre più elevati della Gain Master.
Chiaro, per come è costruita e per questa storia delle forti correnti parassite, che la Gain Master non sia quindi un'antenna
alimentata al centro, è altrettanto ovviamente si vede come viene alimentata attraverso il choke alla base, quindi end fed.

Citazione
se è chiaro che è un'antenna sbilanciata e altrettanto chiaro lo è che anche la Ringo sia un'antenna end fed e sbilanciata,
perchè la Gain Master ha questo viscerale bisogno del choke e una Ringo no?
Non è che quel choke scalda non solo per la potenza massima del cavo, ma perchè in qualche modo quel choke assolve
qualche funzione di adattamento di impedenza?
E' davvero solo un semplice choke?

Se togli condensatore e stub e lasci solo choke, coassiale e filo libero, allora hai un dipolo verticale coassiale.
La differenza tra questo e l'antenna hertziana vera, cioè due fili alimentati al centro, è che l'alimentazione arriva si da una parte,
ma viaggia nel coassiale fino a che la calza non finisce. A quel punto, un braccio diventa il filo libero e l'altro braccio
LA PARTE ESTERNA DELLA CALZA DEL CAVO COASSIALE FINO AL CHOKE CHE LO TERMINA ELETTRICAMENTE.
Il choke è un choke, blocca la RF in quel punto così il braccio inferiore ha una sua lunghezza precisa per la RF.
Un dipolo verticale coassiale funziona così, altre antenne avranno un funzionamento diverso.
E tanto per dirne una, i dipoli che a suo tempo ho messo sul tetto (20m, 10m e 6m), li ho fatti tutti così.
Sono di una comodità sconcertante, li puoi mettere in orizzontale (e si comportano come un dipolo classico) ma hanno il FED
di lato, così in mezzo non hai peso e lo stendi tra due pali. Magari la taratura non è facile, quello si.

Col VNA ho fatto un esperimento. Mentre costruivo l'antenna ho sostituito il braccio libero e condensatore con un potenziometro a carbone
da 470 Ohm, per vedere che impedenza teorica si sarebbe presentata al punto di FED al massimo accordo.
Beh, l' 1:1 l'ho ottenuto con circa 300 Ohm resistivi.
Se quello che ho imparato è giusto, allora significa che il braccio libero è piu lungo del 1/4 d'onda, e quindi reattanza induttiva,
e il condensatore serie serve a compensare la parte induttiva dell'impedenza e a riportare la serie L (braccio) e C (cond.) in risonanza (J=0) ad una certa frequenza.



Citazione
perché e percome la gainmaster riesca ad avere prestazioni così elevate non l'ho mai capito.

Nemmeno io, sto cercando di farlo.

Comunque non porterei la discussione sul funzionamento dell'antenna, ci sono altri thread che lo hanno fatto.

8
bellissimi spunti.
stasera sono lesso, domani mattina commentiamo insieme.

9
Citazione
egli ha sostituito il choke che nella gain-master è in RG-58 e all'esterno della canna in vetroresina con un choke in RG-316 all'interno della canna.
una gain master senza choke non credo che funzionerebbe granché.

La Sirio Gain Master 5/8 è un dipolo verticale COASSIALE appunto a 5/8 d'onda con compensazione dell'impedenza di fed tramite stub e condensatore.
E' una antenna sbilanciata, senza choke non funziona una cippa, il braccio "freddo" (esterno calza del cavo dal fed a scendere) non avrebbe una lunghezza elettrica definita.
Come dice il buon KZ, il choke della gain master è quel babbocchione di avvolgimento che si nota nei pressi dell'alimentazione.
Io ho solo pensato di metterlo dentro la canna e trovare una corrispondenza in termini di performances (come freno RF, come portata in potenza non ci siamo, ma questo l'ho ammesso e scritto col sangue).
Ho un sacco di colleghi che hanno l'originale e/o autocostruite, con un minimo di manualità e rispetto delle quote in stazione non ritorna nulla, lo posso assicurare, anzi, lo assicurano i due amperometri RF che ho  [emoji4]  [emoji4]


...

10
Scalda perchè l' RG316 non  un cavo adatto a tenere potenza. Ho dimenticato di scrivere che su quell'antenna conto di non farci arrivare piu di 200 Watt in SSB, per capire che succedeva ce ne ho mandati 200 in FM per 10 minuti e alla fine era caldo, credo sui 40°,pur se tutto l'avvolgimento richiede poco filo, circa un metro e mezzo. E sul fittizio, con 200 W in entrata, ne arrivavano tra i 190 e i 195, non saprei dirti con precisione perchè lo strumento è analogico e non brilla a risoluzione. Comunque si, con quel cavo così fino hai delle perdite (e quindi calore), che però personalmente giudico infime; sfido chiunque a distanza a capire che hai abbassato la potenza di trasmissione da 200 a 190 Watt.
Il cavo è in teflon e regge fino a 200° (il range di utilizzo dell' RG316 è da -70 a +200°).
Nel mio caso non scaldava per la riflessa ma per la diretta. Sulla riflessa il cavo non dovrebbe scaldare perchè è una induttanza avvolta, quindi corrente e tensione sono fuori fare e non dovrebbe generarsi calore.
Altro è la bacchetta che potrebbe saturare, ma ad oggi non ho avuto problemi. Dato che chi vende la parte non fornisce specifiche, non ho idea del flusso di saturazione di quella ferrite e me la tengo così come è.
Infine, per i miei standard l'antenna va piu che bene, metto la curva di ROS ricavata col VNA sul bocchettone di ingresso con mezza onda di cavo di collegamento.

Ciao.

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Quella che hanno su hamradioshop divisa a metà
Esattamente a metà avvolgo qualche giro di nastro isolante, col seghetto a ferro intacco tutta la circonferenza, quando sono penetrato qualche millimetro piego la barretta e si spezza perfettamente senza scheggie.
Certo, non è un choke che userei con piu di 200 watt continui, ma vista la leggerezza, la compattezza e il fatto che funziona benissimo (minimo 30 dB di attenuazione) dai 7 MHz fino ai 50 senza risuonare ... beh ...

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Ciao.
Un paio di mesi fa ho acquistato il nanovna e ho cominciato a giocarci facendo misure un pò su tutto quello che avevo in sospeso, compresi diversi choke.
Uno di questi è quello che di solito si realizza per la gain master replica, 16 spire rg58 su diametro 64.
Questo choke l'ho usato da sempre su questo tipo di antenne e mi ha sempre dato buoni risultati in termini di freno RF.
Ho potuto verificare che fatto in quel modo, il choke è RISONANTE e la risonanza massima ce l'ha a circa 31 MHz, offrendo una attenuazione di 35-40 dB in banda utile (26-30 MHz, purtroppo ho perso il plot del nanovna).
Giocando quà e là, ho alla fine realizzato un choke su barretta di ferrite da 10 cm di lunghezza e circa 12 mm di diametro, cavo RG316.
In gamma utile attenua il ritorno RF tra i 38 e i 40 dB.
L'ho provato con fittizio e 200 Watt continui per circa 10 minuti, si è leggermente scaldato e nulla piu.
A quel punto ci ho realizzato una gain master replica su canna da pesca da 8 metri e il choke ha trovato posto dentro la canna stessa.
Meno buchi sulla canna, meno superficie e meno componenti esposti al vento e all'acqua.

Spero di aver fatto cosa gradita condividendo la cosa.

Ciao a tutti.

13
Non ricordo se ho messo il mio, ad ogni modo:

Paolo IU0HYR
locator jn61ht

Cia.

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attività radioamatoriale / Per i Romani e dintorni: qso mattinieri
« il: 21 Gennaio 2020, 13:04:58 »
A settembre ernia espulsa L4/L5 che ancora non regredisce, niente scooter e pure con la macchina bisogna fare attenzione ....

Insomma, per qualche mese ancora dovrò andare al lavoro con la macchina e sto organizzando per mettere la radio U/V fissa.

Su quali ponti oppure dirette c'è traffico la mattina diciamo tra le 6.50 e le 7.40 ? Piuttosto che sentire i broadcast mi piacerebbe sfruttare la situazione per fare qso e magari conoscere qualche nuovo collega, ma mettermi a gingillare con la radio mentre guido non mi piace, quindi sapere dove trovare qualcuno in anticipo mi farebbe comodo.

Grazie e 73 a tutti.

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attività radioamatoriale / Re:R7a IR0AAJ Monte Guadagnolo (Roma)
« il: 21 Gennaio 2020, 12:58:58 »
Stasera lo provo, ciao e grazie per quello che fai per noi.

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antenne radioamatoriali / Re:amperometro rf e ritorno sul cavo
« il: 03 Giugno 2019, 21:17:52 »
Giusto per chiudere il discorso, ringrazio Davide di vero cuore e questa è la situazione in stazione a 28.4 MHz con circa 300 Watt in antenna e 30 metri di discesa M&P 10 mm, direi che sono a posto:

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antenne radioamatoriali / Re:amperometro rf e ritorno sul cavo
« il: 30 Maggio 2019, 17:59:56 »
Grande Davide, sei uno dei miei spunti di studio preferiti, il tuo uccidere miti è puro godimento !!
Grazie mille per la risposta.



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antenne radioamatoriali / amperometro rf e ritorno sul cavo
« il: 30 Maggio 2019, 17:02:12 »
Ho costruito e tarato per 5 Watt l'amperometro RF di IZ2UUF, serve sempre in stazione.
Ora, le mie antenne HF le ho sempre autocostruite e al momento ho su una Gain Master replica.
Non ho mai fatto prove sui ritorni rf, ma sono quì piu che altro per un parere da chi invece li misura ed è piu esperto di me.
In pratica alimentando l'antenna con 120 W in 28.4 Mhz, scorrendo lungo il cavo in prossimità dell'antenna ho misurato un picco di metà scala.
Metà scala significa metà corrente e quindi 1/4 del fondo scala, cioè 1.25 watt circa irradiati dal cavo.

Volevo sapere da voi se tale valore, che riferito in percentuale alla potenza entrante vale circa l' 1%, è da considerarsi irrisorio, normale oppure elevato.

I choke li ho sempre fatti ma mai misurati, quindi non so dire nel caso specifico se sono in una buona situazione.

Grazie.

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Grazie per la risposta, ma non è quello che voglio fare (meglio, capire)
Di verticali bibanda trappolate ne ho fatte diverse, volevo sperimentare una tipologia diversa, in questo caso mettere una bobina o un condensatore sullo stesso stilo a seconda della banda che voglio usare.

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Senza entrare troppo in dettaglio, diciamo che vorrei realizzare una quarto d'onda per 40 e i 20 metri.
Supponendo di avere uno stilo di 5 metri, vado "dritto" sullo stilo per i 20 metri mentre per i 40 metri dovrò mettere una bobina sul fed dell'antenna per recuperare la parte capacitiva che si viene a creare sulle antenne piu corte di 1/4 lambda.
In rete si trovano miriadi di articoli su come calcolare e realizzare tale bobina.
Volendo recuperare un pò di efficienza in 40 metri, potrei usare uno stilo lungo 7.5 metri e quindi accorciare l'antenna del 25% invece del 50%, sempre una bobina ci vorrà, come sopra.
Solo che 7.5 metri sono piu lunghi di 1/4 lambda in 20 metri, quindi l'antenna presenterà una componente INDUTTIVA.
Supposto che sia corretto quanto esposto (ditemi voi guru), in via teorica potrei rendere risonante a 1/4 d'onda in 20 metri questo stilo da 7.5 metri inserendo in serie al punto di fed UNA CAPACITA' che compensi la componente induttiva.

Ho cercato in rete ma non ho trovato niente in merito.
E' pieno di articoli per accorciare le antenne ma non trovo da nessuna parte come rendere elettricamente risonante a 1/4 lambda una antenna fisicamente più lunga.

Qualcuno mi sa indicare formule, testi o altro materiale di studio? Grazie.

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President / Re:potenziometro doppio president jackson
« il: 14 Gennaio 2019, 13:16:48 »
una domanda viene spontanea... [emoji54]  [emoji54]  perchè non hai usato o sostituito uno degli altri potenziometri invece di usare quello molto utile  [emoji35] e dedicato al Fine /coarse?

perchè ho completamente modificato il circuito che arriva al varicap di shift ssb; dato che i +-5KHz del COARSE non mi servivano a nulla (non solo, ma pure la stabilità era fortemente segnata dalla deriva di quel potenziometro), la sezione COARSE l'ho usata per regolare la potenza in SSB così da eventualmente pilotare in sicurezza (e senza problemi di saturazione) un lineare esterno, mentre il FINE avrebbe spostato di +- 500 Hz il tx e rx agganciati insieme. Gli altri potenziometri mi servono tutti, però penso di sacrificare quello dell' RF GAIN (che è uguale a quello del FINE) qualora non trovassi il ricambio.

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President / potenziometro doppio president jackson
« il: 14 Gennaio 2019, 10:05:41 »
Ho un president jackson nero sul quale ho fatto una serie di modifiche e mi accingevo a fare l'ultima, cioè agganciare lo shift di tx e rx in banda.
Purtroppo mi sono accorto che il potenziometro doppio del FINE è difettoso e va in corto, non posso utilizzare quello del COARSE perchè l'ho usato per regolare la potenza di uscita in SSB da 0 al max.
Mi dà fastidio l'idea di portarlo fuori dalla radio su una scatoletta ....

Qualcuno ce l'ha da vendere oppure mi sa dire dove potrei reperirlo?

Grazie mille.

23
Hmm, ma una loop con forma triangolare (vertice in basso) con lati di lambda/3 l'hai mai ipotizzata ? Non credo cambi molto rispetto al dipolo a V che volevi fare.....

Assolutamente si, il problema è che dovrei usare canne da da pesca di almeno 7 metri invece di quelle da 4 metri (che con una modifica faccio arrivare a 5) con problemi di peso e ingombro.

24
Mi permetto di suggerirti una delta loop per i 20 metri, le antenne elettricamente chiuse sono più silenziose e nel tuo caso credo sia un fattore determinante

Gia fatto. Purtroppo per logistica devo scendere dal tetto verso il terreno, rendimento scarso, inoltre i condomini me l'hanno fatta togliere. Dicevano che dava fastidio e che chiamava gli UFO....

25
Allora, faccio tantissimo ascolto quindi quello che dice Fox lo so bene.

Con l' FT8 in particolare non hai problemi di pile up, tenti di collegare una stazione e se per caso qualcuno ha gia impegnato il corrispondente, il TX viene messo in stop, quindi piu democratico di cosi ...
Sterile da morire, fa quasi tutto lui, però .... sempre due radio con due antenne vie etere collega, non è che passi per internet o menate simili.

Ad oggi, col qrn che ho FISSO notte e giorno, con qualsiasi antenna abbia provato (in IPO mode con FT-991a):

- 9+10 in 80 metri
- 9+5 in 40 metri
- 7 in 20 metri
- da 5 a 3 nelle altre bande fino ai 10 metri

o parlo solo in CB e 10 metri oppure per togliermi qualche soddisfazione in HF vado di modi digitali.

Da buon radioamatore amante della sperimentazione e autocostruzione, voglio provare qualche soluzione diversa dal solito filaccione o la verticale, nella speranza di potermi trovare a "fare a cazzotti" su qualche pile up.

Giusto per concludere.....il produttore prevede un tubolare di sezione minima 42 mm per gran parte dei suoi dipoli a V (i morsetti non credo arrivino a stringere un 35 mm)

L'antenna me la faccio da solo, monobanda, so gia con cosa e la mia dovrebbe risultare molto piu leggera, non mi metto di certo a spendere tempo e risorse (economiche) per una prova che non so che risultati mi dia; grazie comunque per la info

Tornando on topic, aspetto con piacere che qualcuno risponda alle mie domande.

Grazie mille.


edit: leggendomi sembro incazzato  :angry: :angry: , ma non è cosi, è che sto in ufficio e sono concentrato su dieci cose insieme .... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

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Io ti posso dire da ex possessore di dipolo a V  commerciale che 3 metri da terra son mediamente pochi per ambire a traffico internazionale (poi dipende dagli obiettivi che ognuno si prefigge e da come sei messo a livello orografico) sulla la banda dei 20 m : l'angolo ottimale di irradiazione e ricezione è piuttosto alto  il che non facilita le cose purtroppo......ma sicuramente troverai giovamento rispetto ad un dipolo a V inv disposto con vertice alla stessa altezza ;-) :up:

Potendo alzare poco io penserei più ad una buona verticale

La verticale ce l'ho gia (7.7 metri di filo + accordatore da palo CG-3000 che funziona bene dai 40 ai 15 metri); avendo fatto il Cile in FT8, volevo qualcosa di pseudo-direttivo e meno rumoroso per tentare distanze magari simili anche in fonia.

Un nostro produttore, quello della cornuta, (pro...tel) scrive testualmente sul sito:

Per un funzionamento ottimale, si consiglia di montarlo ad un altezza di almeno 4-5m da terra.
Funziona comunque bene anche a 2m da terra


Avrei optato per la V anche a fronte di questa cosa, poi se come al solito hanno scritto delle boiate, beh, accanno tutto e mi tengo la verticale.
Il dipolo standard a tre metri di altezza per fare i 20 so in partenza che sarebbe tempo sprecato, non parliamo poi del V inverted ....

edit: giusto per chiarire: non posso salire piu di 3-4 metri perchè il posto per l'antenna è obbligato, non posso usare un mast di diametro maggiore di 35 mm e non c'è possibilità di controventare



27
La banda dove sto ottenendo le maggiori soddisfazioni sono i 20 metri e pensavo di costruire un dipolo dedicato.
Avrei scelto di fare un dipolo a V dopo aver letto molto e anche perchè non posso alzarlo a piu di tre metri.
Ho letto in rete diverse opinioni di colleghi e sembrerebbe che in caso non si possa alzare molto il dipolo (standard e inverted V) conviene ripiegare sul V (o "cornuto").
Quello che vorrei sapere da voi esperti sono essenzialmente due cose:

1) quale è l'angolo migliore tra i bracci per avere direttamente i 50 Ohm di impedenza?
2) le formule per il calcolo del dipolo a V sono le stesse dell'Inverted V, e cioè (da Nerio Neri):

Formula dipolo orizzontale lunghezza ½ onda=142,590/frequenza;

formula a 90°lunghezza ½ onda=141,2/frequenza;

formula a 120° lunghezza ½ onda=141,9/frequenza.

Grazie mille.


28
antenne radioamatoriali / Re:terra artificiale
« il: 03 Novembre 2017, 18:50:10 »
Non vorrei andare controcorrente, ma la mia stazione è al piano terra e dà sul giardino; ho piantato nella terra dove stanno le siepi (quindi sempre umida) un metro e mezzo di tubo di rame del 12 mm e da quello ho preso la terra per la stazione con 4 metri di filo di rame da 20 mm quadri.
L'apparato, collegato o meno a sta terra, sempre S9 di qrm in 40 metri ha.
Perchè la terra virtuale dovrebbe essere meglio di una terra vera? O forse sbaglio qualcosa io?

29
Prendo l'autorizzazione generale un anno fa circa, ho fatto ascolto fino a tre-quattro anni fa pur avendo la SWL dal 1985, ma lo scorso anno mi son deciso a prendere la patente.
Mi compro l' FT450D, lo attacco ad uno spezzone di filo di circa 10 metri e inizia la sorpresa:



In 40 metri ho 9 - 9+5 fisso di QRM, provati anche altri apparati e il risultato è sempre quello, a qualsiasi ora di qualsiasi giorno.
Questo mi ha tarpato le ali sul nascere, come faccio a fare radio con un tappeto di rumore del genere?
Infatti, ad oggi, la mia attività è stata principalmente sui 10 -11 metri e in vhf, dove non ho problemi.
Sul tetto ho il fotovoltaico, quindi devo stare attento a non creare ombre oltre ad essere costretto a montare le antenne non come vorrei.
Questo per dire che le frequenze piu basse ho deciso di affrontarle con calma e senza pretese.
Poi a maggio un fulmine mi colpisce il palo della Gain Master, un sacco di soldi di danni e ho quasi chiuso la stazione, ma la passione è stata piu forte.
Ho ritirato su quello che potevo e poco tempo fa ho capito che i tempi erano maturi per iniziare attività HF.

Che antenna ci metto?
In verità ne ho provate tante, dalla delta loop al filaccione, con risultati decenti ma non mi hanno convinto.
Ok, metto una verticale.
Random? Boh ... ci vuole il 4:1 come minimo, sicuramente aumentano le perdite, almeno ci vogliono 10 metri ....
Inizialmente ho pensato di fare un paio di antenne da cambiare all'occorrenza, una per i 20 e una per i 40 metri, quella dei 40 accorciata.
Perchè accorciata?
Beh, non essendo certo dei risultati volevo spendere il meno possibile e a 15 euro, da Decathlon, ci prendi la canna in VTR da 7 metri.
Con quella avrei fatto le mie antenne.
Solo che risulta scomodo; vai in terrazza, sfila l'antenna, metti l'altra .... dai, due palle ....
Comincio a pensare diversamente e provo a fare due calcoli per vedere se su 7 metri ci potevo mettere una bibanda.
Si può, ma mai fatta una trappola in vita mia, anche perchè non ho (anzi, non avevo) lo strumento per verificarla.
Alla fine l'antenna (il prototipo) è funzionante e operativa, provata ieri con buona soddisfazione in 40 metri, in 20 accorda pure meglio (il ros è 1:1 a 14.175 MHz, 1:1.2 a 7.1 MHz) ma non ci ho ancora fatto qso, ieri non avevo voglia di parlare in inglese  :mrgreen: :mrgreen:




Per buona soddisfazione intendo che ci ho fatto dei qso con stazioni che arrivavano almeno 9+5, a livello del qrm, ma che fatica a capire, con i filtri della radio attivati la situazione è migliorata, ma la comprensibilità non è mai come vorrei.
Alla faccia dei 6 metri dove faccio qso con stazioni che arrivano S0 R5 .....
Vabbè, ce lo facciamo andare bene lo stesso.
Dicevo, l'antenna ...
L'antenna in versione finale è una bibanda verticale risonante (quindi 1/4 d'onda) con una carica per i 20 metri che porta il radiatore a circa 3.9 metri invece dei 5 metri non caricati, poi la trappola per i 20 metri, poi il braccio finale che è di 3.15 metri.
Ma come? La somma è piu di 7 metri, come hai fatto?
Beh, la canna del Deca è taroccata  :culo:
Non so in quanti se ne siano accorti, ma la canna in oggetto è perfettamente compatibile, come diametro, con i tubi in pvc da 31.5 per uso elettrico:



Quindi ne ho preso un metro, mezzo dentro una canna, mezzo dentro un'altra, ho aggiunto insieme due basi con abbondante silicone antimuffa:



Ho quindi 7.2 metri circa di canna e sopratutto l'ultimo elemento, il cimino, l'ho dato al gatto.
La seconda canna, quella senza il primo elemento, la riutilizzerò per altri scopi, non ultimo andarci a pesca  :pazze153:
I calcoli che ho eseguito per l'antenna sono quelli indicati nel manuale delle antenne di Nuova Elettronica, ve li risparmio.
Prendendo spunto dal manuale ho calcolato la bobina di carica per i 20 metri e la relativa lunghezza del radiatore per quella banda:



A seguire la trappola, fatta in coassiale RG58:



A proposito della trappola....
Dicevo che non ne avevo mai realizzata una; in coassiale, poi, manco a parlarne.
E quà viene in aiuto il buon collega tetesco di cermania DK7ZB.
Sul suo sito (http://www.qsl.net/dk7zb/start1.htm), cliccando nel menu a sinistra "Traps", mostra come costruirsi con estrema facilità un grid dip meter, oltre a dare il link ad un programmino di VE6YP chiamato "coaxtrap.exe" con il quale calcolare la trappola.
Dai valori ottenuti il Q di quelle trappole dovrebbe valere circa 20-25, ottimale per la banda che deve trappolare nel mio caso.
Beh, ieri con un paio d'ore di lavoro sono riuscito a costruire il jeeg del tedesco e a realizzare la trappola, favoloso:






Nota importante: l'aggeggio costruito come indica DK7ZB mi mandava in protezione la radio.
Ho dovuto mettere un attenuatore da 6 dB in mezzo, si vede bene nelle foto; in quel modo funziona da paura.
Spaziando opportunamente le spire del coassiale sono riuscito a sintonizzare il trappolone:



Sarà che sono nuovo a ste trappole, ma madonna santa se sono critiche .....
Basta che il filo si sposta leggermente sul supporto e l'accordo cambia un bel po, quindi mi raccomando, una volta tarata dategli di colla, silicone, resina, quello che volete MA IMMOBILIZZATE IL CAVO sul supporto.
Che succeda poi col caldo/freddo (e quindi con il cavo che una piccola modifica strutturale con la temperatura ce l'ha) non mi è dato di saperlo e faccio finta di niente.

Il radiatore per i 40 metri ....
Manca quello.
A seguire il manuale di Nuova Elettronica dovrebbe valere: B in metri = (72 : MHz) x 0,83
Quindi tutta l'antenna dovrebbe essere lunga 8.3 metri, invece viene piu corta.
Un pò la bobina di carica alla base, anche se calcolata per i 20 metri, l'accorcia di suo, poi c'è la trappola che anche essa contribuisce a falsare l'impedenza nel punto dove è messa creando un effetto di accorciamento.
Morale della favola, come detto, dopo la trappola ho accordato i 7.1 MHz con 3.15 metri di filo, quindi tutta l'antenna misura 7.05 metri.
Questo è vero con il mio setup e sul posto dove ho messo l'antenna, mi aspetto che in altra installazione le misure cambino, magari non tanto, ma cambiano di sicuro.
A proposito del posto, purtroppo non è il massimo, ma come ho detto non posso fare come mi pare, quindi quello c'ho e quello mi tengo:



La ringhiera è ovviamente il piano di terra dell'antenna, però, come ricordo di aver scritto altrove, i supporti sono saldati all'armatura del cemento della terrazza, quindi il piano di terra tanto schifo non fà.
Il supporto è un metro di tubo di pvc per impianti elettrici, sempre quello da 31.5 esterno, nel quale ho inserito una barra di faggio per irrobustirlo (ci va perfetta, trovate tutto da Leroy Merlin); silicone sopra e sotto a proteggere dall'umidità ed ecco realizzato un ottimo supporto isolato sul quale la canna del Decathlon si innesta alla perfezione:





Il collegamento è fatto usando delle banane, molto rustico ma funzionale.
Ne ho messa anche una per la terra, nella versione finale voglio mettere una resistenza da 220 KOhm tra l'alimentazione e la terra per scaricare la statica, oltre a delle copertura per l'acqua.
Il cavo usato al momento è un H155 per 40 metri circa, ma a breve lo sostituirò col 7 mm della Messi e Paoloni.



Mi pare di aver detto tutto, quindi un bel 73 a voi che avete avuto la pazienza di leggere sto post.

Ringrazio e cito per dovere:

- la fu Nuova Elettronica e il suo manuale Le Antenne Trasmittenti e Riceventi
- DK7ZB per il suo sito e la condivisione del suo know-how
- IW2FND per il suo articolo LA NOBILE ARTE DI COSTRUIRE LE TRAPPOLE HF che consiglio di leggere perchè è veramente interessante.

Seventy three  .......  :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

30
attività radioamatoriale / Re:Domani, 9 ottobre 2017
« il: 10 Ottobre 2017, 09:43:26 »
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti, al culmine del qso una decina eravamo   abbraccino ..... e diversi S0 R5   8O 8O , favolosi sti 6 metri

31
Ciao
Ma sono due canne in serie?

73


Si, quelle del prototipo si.
Ho aggiunto l'elemento piu grande di due canne, con un pezzo di tubo in pvc da 30 mm e abbondante silicone,  per arrivare a 8 metri.
Quel supporto lo uso per i prototipi e le ricerche.

32
Qualora dovesse interessare ....
Ho grossi problemi logistici sul tetto e non posso stendere filari, ma qualcosa per i 40 metri che non fosse la solita rybakov volevo metterla.
Ho optato per una verticale 1/4 lambda accorciata, montata su canna da pesca in vtr del Decathlon, quella da 7 metri.
Ottimizzato quanto risultava dai calcoli, sulla base della canna vanno avvolte 18 spire serrate di filo da 1.5 mm per impianti elettrici, a seguire il radiatore misura dai 6.4 ai 6.5 metri per 7.1 MHz di accordo.
La massa è collegata direttamente alla ringhiera con un bullone su foro passante filettato 6 MA per un miglior contatto (non ho grattato via la vernice della ringhiera); i sostegni della ringhiera sono saldati all'armatura del solaio e quindi dovrei disporre di un piano di terra ottimale.
Con l'accordo certosino, togliendo un paio di cm alla volta al radiatore, ho ottenuto 1:1 di ROS da 7.0 a 7.2 MHz (NELLE MIE CONDIZIONI E COL MIO SETUP) e i risultati sono piu che soddisfacenti, almeno con lo skip corto sul territorio nazionale.
Collegato Friuli, Piemonte e Sicilia con ottimi rapporti, con 35 metri di cavo H155 tra la radio e l'antenna, nessun choke utilizzato e 50 Watt in antenna, l'accordatore della radio ovviamente non utilizzato.
Non ho ancora avuto modo di provarla in trasmissione con DX esteri ma la ricezione c'è.
NON RISUONA SUI 15 METRI.
L'antenna si sfila e rimette sul supporto in 5 secondi, per cui credo che proverò a realizzare altre antenne risonanti magari per i 20 metri, per poi cambiarle all'occorrenza.
Du palle, è vero, ma credo che funzioneranno meglio di una multibanda di pari dimensioni.

Il supporto dell'antenna è totalmente isolato e realizzato con canna in pvc da 30 mm di 1,1 metri nella quale ho inserito 1 metro di tondino di faggio siliconato in testa e in basso per evitare infiltrazioni di umidità.
E' rigido ma flessibile, sono contento di aver trovato questa soluzione.
Canna e tondino li trovate da Leroy Merlin, almeno io li ho presi là.

Bye and 73, a seguire qualche foto del prototipo.












33
attività radioamatoriale / Re:Domani, 9 ottobre 2017
« il: 09 Ottobre 2017, 00:31:00 »
In 6 metri ho sperimentato R5 con segnali pari a S zero, vedrai che qualcuno ti sente .....  cq cq

34
attività radioamatoriale / Re:Domani, 9 ottobre 2017
« il: 09 Ottobre 2017, 00:09:38 »
(Inutile) Appello al buon senso e all'educazione: per favore, astenersi perditempo, pirati, portanti e generatori di QRM. La banda è sottoutilizzata, per la nostra zona potrebbe essere un kick off ...

35
attività radioamatoriale / Domani, 9 ottobre 2017
« il: 08 Ottobre 2017, 23:46:22 »
Stupidata ....
Il 9 ottobre 2017, ore 22.00 - 22.15, lo scrivente IU0HYR e sicuramente i colleghi IU0JGC, IZ0FBN saremo presenti sui 51.410 FM simplex in zona Roma Sud e Roma Centro, polarizzazione verticale.
Siamo ognuno al QTH, non ci sono persone in montagna o attivazioni strane, solo un invito in 6 metri per chi ha voglia di fare due chiacchiere da salotto in locale e chi ha le direttive per arrivare a Roma senza propagazione.
Io ci sono senza  meno.
Per chi vuole .....

36
73 a tutti, il circuito LC è il sistema più comodo ed efficiente per adattare l'impedenza del cavo coassiale all'antenna, puoi anche usare un trasformatore con il rapporto di trasformazione corretto e il toroide adatto ma poco o tanto perde sempre più dell'aria, il "meglio" è la bobina autoportante cioè senza supporto, se c'è un supporto di plastica o ceramica ecc... hai perdite nel dielettrico e lo stesso vale per il condensatore, se in aria o in porcellana ecc... è meglio della ceramica o fibra di vetro, nylon ecc... 

Ok, quindi ci stiamo dicendo che il circuito di accordo serve ad accordare il radiatore, a prescindere dalla presenza o meno del contrappeso. Regolando opportunamente il condensatore si accorda il circuito in modo da avere meno perdite possibile, in quanto col trasformatore "secco" non si riuscirà mai ad avere una trasformazione precisa dell'impedenza e le perdite saranno sempre maggiori che col circuito volano.
Col trasformatore puoi regolare le stazionarie solo con l'accordatore della radio o comunque all'ingresso, mentre col volano riesci a far risuonare il radiatore.

Se intendevi questo, allora la cosa ha senso.

Sarebbe interessante se qualcuno indicasse le formule per il calcolo completo, oppure la conferma che queste gia postate altrove su questo forum sono corrette.
Grazie.


Questo progetto di IW2MXE fornisce importanti dettagli sulla realizzazione del Circuito L/c

Induttanza L : in aria fatta con rame argentato del Ø=2mm 10 turns su diametro Ø=35mm con lunghezza di 50mm per un valore indicativo di 2μH

Capacità C : 2 banchi da 100+200 pF uniti in parallelo per fare circa 300 pF come max. capacità.

 Il link a massa è fatto con un coccodrillo in modo tale da cercare la posizione con minimo ROS quando la si trova si puo' anche saldare direttamente sulla spira.

Progetto


Cito la fonte
http://iw2mxe.jimdo.com/autocostruzione/antenna-efhwa/

37
Buongiorno,
ieri sera dopo aver dato una bella sistemata all'antenna  ascoltavo con il mio ricevitore le bande u/vhf e mi sono accorto che ci sono  almeno un paio di qso per banda in cui i partecipanti dichiarano di essere radioamatori ma non dicono mai il loro nominativo.  Siccome erano parecchi anni che non ascoltavo queste frequenze mi chiedevo se mi sono perso qualcosa...
MI sembra di capire che ci siano dei partecipanti non radioamatori ed altri patentati; parlano tutti senza nominativo ma chiamandosi per nome.
Alla fine si parla del più e del meno ma anche di argomenti tecnici, in modo molto educato e questo mi fa piacere.
Ho appena superato l'esame e sto piano piano mettendo su qualche antenna; la mia idea era quella iniziare con i 2m e i 70cm ma se per farmi due chiacchiere mi dovrò fingere pirata la cosa mi lascia abbastanza perplesso.
Comunque nella mia zona c'è un minimo di attività e questo mi fa davvero piacere;  sulla 27 ci sono almeno 10 stazioni attive, sui 2m e i 70cm ancora non so dirlo con precisione ma penso che alla fine ci saranno almeno una 30 di radioamatori attivi nel raggio di 20km.

Io sono radioamatore ma pago anche per la CB e PMR, perchè il cazzeggio vero lo fai là.
Quelli che hai ascoltato tu mi sa che li conosco bene, la frequenza dovrebbe essere 145.xxx, ci vado spesso anche io a fare QSO.
Personalmente il nominativo lo dico spesso e ovunque, ma in effetti ci sono dei QSO particolari dove questa cosa è sentita meno e onestamente a me non piace fare il policeman di turno.
Avendo preso da poco la patente e avendo studiato bene l'etica, a me non dispiace mai presentarmi col nominativo e una su due dire il fatidico "IU0HYR riprendendo ..."
Ad ogni modo, il nominativo ogni 5-10 minuti dovrebbe servire in primis alle autorità di controllo.
Le autorità di controllo che dovrebbero cazziare quelli che mettono le portanti oppure fanno le pernacchie, ma quando mai?

38
Ok, ma al quesito non risponde nessuno.

39
Beh, perché l'impedenza che una 1/2 onda presenta ad un estremo è molto bassa

E' molto bassa? 1800-5000 Ohm sono una impedenza bassa?
Scusa, nulla di personale, ma ho idea che non hai chiaro qualcosa, comunque grazie per la risposta.

40
Ciao a tutti.
Faccio una premessa: sono di Roma Sud e circa 40-50 giorni fa un temporale di quelli pesanti (mai visto in 50 anni che abito qua) ha colpito la mia zona, allagando tutto e colpendo il mio tetto con un fulmine.
Danni inenarrabili al condominio e alla mia abitazione in termini di materiale elettronico. In stazione i cavi erano staccati, quasi tutto si è salvato.
Le due antenne verticali autocostruite, messe alte e lunghe di loro, aperte come cozze.
Questo avvenimento, unito all'ignoranza del condominio che ha subito additato il problema alle mie antenne, non sapendo che il fulmine aveva deciso di colpire noi e basta, mi ha visto a rivedere parzialmente il parco antenne.
Al momento mi trovo benissimo con un dipolo multibanda 20-10-6 metri autocostruito seguendo le specifiche del Stanford Research Institute (http://www.hamuniverse.com/multidipole.html), al quale ho aggiunto una ulteriore banda, quella dei 40 metri.
Va bene ma tutte ste bande lo hanno un po reso sordo, rimane comunque molto silenzioso, ma non è questo l'argomento.
Diciamo che traffico abbastanza anche in CB e onestamente una verticale comincia a farsi sentire necessaria; ho scelto di fare una mezza onda verticale, per questioni di ottimo compromesso altezza/prestazioni/no radiali; finisce qua la premessa.

Sono rientrato in frequenza ormai un anno fa e mentre attendevo la patente ho realizzato la mezza onda di Skipper per andare di CB: http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=37516.0
All'epoca non mi sono fatto tanti problemi, l'ho tirata su e basta, funzionava molto bene.
Poi sono passato ad una Gain Master, sempre autocostruita, piu o meno era la la stessa cosa, ma è stata cotta dal fulmine.

Ho preso la costruzione dell'antenna, stavolta, un pochino piu seriamente in quanto in un anno ho realizzato e studiato tanto, la radio per me prima di tutto è conoscenza.
Sono quindi diversi giorni che sto studiando l'antenna half wave end fed, ma ci sono delle cose che non riesco a capire.
Sui principi generali, cioè alta impedenza e quindi bassa corrente, relativa influenza del piano di terra, ecc, non ho avuto problemi di comprensione.
Mi resta però un grosso dubbio:

perchè queste antenne hanno bisogno di un circuito L/C ???

Forse perchè è banale, ma su tutto quello che ho letto questa cosa sembra data per scontata/conosciuta/necessaria, ma nessuno spiega il perchè.
Ad esempio, il buon IZ8XOV, su questo stesso forum, scrive:

Citazione
IZ8XOV scrive: Questa è un'antenna interessante che funziona al pari di un dipolo 1/2 onda con la differenza che essendo alimentata ad un capo presenta un'impedenza elevata perché lavora in tensione quindi va adoperato un circuito adattatore L/c

ma non ne spiega il perchè.

Uno degli articoli che ho trovato molto interessante è quello scritto da Steve Yates - AA5TB; Steve fa una trattazione abbastanza seria e circonstanziata (tra l'altro è stata ripresa da una pletora di gente senza neanche dargli il riferimento) sulle mezza onda.
Una cosa fighissima è la spiegazione dell'importanza del contrappeso (counterpoise) e di come varia la l'impedenza teorica dell'antenna in base alla lunghezza del contrappeso stesso:

http://www.aa5tb.com/efha.html

Volendo prendere sul serio questo articolo, si evince un fatto: si ha una parte reattiva dell'impedenza pari a zero per una lunghezza del contrappeso pari a 0.05 lambda oppure 0.47 lambda.
Peccato che a 0.05 lambda l'impedenza reale sembra essere di 1800 Ohm mentre a 0.47 lambda essa è di quasi 5000 ohm.
Se la matematica non è una opinione, piu si riesce a stare bassi con l'impedenza e minore sarà la tensione del volano L/C, quindi a 1800 Ohm potrò spingere in potenza di piu che con 4700 Ohm qualora sul circuito L/C vi sia un condensatore variabile, per dire, da 500 V.

Dalla tabella presa dal sito di Steve; Figure 3 - Impedance versus "Counterpoise" Length for an End Fed Half Wave Free Space Antenna

e tentando di ragionarci, credo sia pure vero che realizzando un trasformatore di impedenza pari a 36:1 (1800/50), quindi con un rapporto spire di 6:1, costruendo l'antenna con le specifiche per quella impedenza, cioè 0.47 lambda il radiatore e 0.05 lambda il contrappeso, dovrebbe funzionare tutto lo stesso.

Torno quindi alla domanda scopo del thread:

perchè su questa tipologia di antenne viene usato un circuito L/C ??? 

Scusate la lunghezza e eventuali imprecisioni.

41
riparazione radio CB / Re:2SD880 al posto dell'introvabile 2SC1969
« il: 02 Maggio 2017, 10:34:08 »
Ottimo, Skipper, e grazie di aver condiviso.
Una cosa: 240 mA di bias?
Se non ricordo male, su quell'apparato non andava a 80 mA il bias?

Ciao.

42
ricetrasmettitori radioamatoriali / Re:Transverter VHF/HF
« il: 30 Aprile 2017, 22:46:26 »
Io resto perplesso per una cosa. Tu dici che hai realizzato un transverter ucraino (che non conosco, se poi lo linki possiamo valutarlo), che non risponde bene in SSB a causa della stabilità. Ma guarda che un qualunque quarzo non termostabilizzato, un quarzo da CB di 50 anni fa, o un quarzo trovato nelle patatine ha intrinsecamente una stabilità molto più che sufficiente per una ottima sintonia in SSB. Non troppi anni fa c'erano ricevitori a VFO e la SSB si riceveva ottimissimamente. Esempio Drake, Collins, Yaesu, ICOM anni '70. Quindi non riesco a capire l'instabilità del tuo kit.

Eh .... neanche io. Purtroppo quando ricevo in banda devo stare in continuazione a ruotare la sintonia, spesso succede che la ricezione "squaqquarella" con segnali nemmeno troppo forti, quindi non saprei a cosa imputare la cosa se non al transverter e alla sua stabilità. Lo Yaesu Ft450 in mio possesso in banda è una bomba, quando ci attacco sto coso si perde per strada. Un collega che
 ha anche lui preso il trans ha, anzi , aveva (gli si è bruciato per errata manovra) lo stesso problema.

43
antenne radioamatoriali / Re:Antenna tribanda per barra mobile
« il: 30 Aprile 2017, 20:59:18 »
Oggi pomeriggio l'ho provata in VHF salendo su al Tuscolo; una cosa estemporanea da morire, non avevo da fare e i ragazzi facevano i compiti, mi annoiavo e sono salito in macchina alla volta di una altura. L'apparato per i 6 metri è rimasto a casa, ho portato solo il TM-V71.
Gli amici Leo e Antonino mi hanno dato supporto dal loro qth, abbiamo verificato che in VHF perde circa 6 dB rispetto al quarto d'onda che vedete nella prima foto.
Ma questo non significa nulla dato che non ho potuto trovare un posto come dicevo io, cioè in discesa in modo che il lobo di radiazione "sparasse" leggermente verso il basso, dato che la usavo in locale e non per dx.
Infatti, recandomi poi in mezzo al campo che sta davanti all' Ericsson, sull' Anagnina,altezza circa 80 metri slm, ho collegato Ostia e Castelnuovo di Porto con i 10 Watt del Kenwood.
Non ricordo, purtroppo,le sigle dei corrispondenti, ma in 145.275 l'amico di Ostia, con la quarto d'onda, mi sentiva a malapena.
Montata questa antenna, si è fatto giorno.
Ostia mi riceveva S3 invece di S0 e anche a Castelnuovo di Porto sono passato da S5 a S8.
Usando tutti i 50 Watt del Kenwood .... vabbè, altra storia.
Questa semplice prova mi ha dato una bella soddisfazione.

44
ricetrasmettitori radioamatoriali / Re:Transverter VHF/HF
« il: 30 Aprile 2017, 19:57:47 »
Ciao Acquario, grazie mille.
Quindi dici che varrebbe la pena di comprare un apparato tipo l' IC 211 che ho visto in vetrina in un noto negozio a Roma ?
In effetti mi attizza da paura quell'ICOM ...

45
ricetrasmettitori radioamatoriali / Transverter VHF/HF
« il: 30 Aprile 2017, 15:53:50 »
Si avvicina l'anno di patente, la centrale elettrica a 100 metri da casa mi impedisce lavori in HF con i suoi 9+5 - 9+10 fissi di qrm, notte e giorno.
Ho collegato un paio di francesi, dei colleghi in Sicilia (in 40 metri), ma niente di piu, i segnali piu forti non sentivano me e la mia antenna delta loop messa come potevo.
Vorrei quindi piegare verso le VHF, diversi colleghi fanno attività in banda laterale sui 144 e mi hanno detto che la cosa è molto interessante.
Ora, un apparato che abbia le bande laterali in VHF costa (nuovo) un boato.
Ho capito che trovare un usato non smanettato è molto difficile e onestamente un quadribanda nuovo non me lo posso permettere.
Per le U/V e l' FM ho il mio Kenwood TM-V71 che trovo vada molto bene e non vorrei cambiarlo.
Mi rimane lo Yaesu 450D che ha tutti i modi e .....

PERCHè NON METTERCI UN TRANSVERTER VHF/HF??

In verità ne ho realizzato uno con un kit proveniente dall'ucraina.
Funziona bene in FM, ma in banda è inutilizzabile per via della bassa stabilità in frequenza.
Impossibile termostatare il quarzo in quanto piccolissimo e non trovo nulla di quelle dimensioni che lo possa scaldare.

Siete a conoscenza di transverter commerciali decenti (vanno bene anche qrp, 10-15 Watt) e con la necessaria stabilità?


Grazie.

46
antenne radioamatoriali / Antenna tribanda per barra mobile
« il: 30 Aprile 2017, 15:32:54 »
Non so se questo thread vada qua oppure nella sezione antenne.
Moderatore, pensaci tu ....
:mrgreen: :mrgreen:


Sulla mia fidata Panda ho messo un connettore PL femmina con cavo al posto dell'antenna radio originale che ho spostato sul lunotto termico:



Al momento vado in giro con una antennina autocostruita per le U/V (1/4 λ in V e 3/4 λ in U) che va niente male:



In ottica di attivazioni, ho pensato di realizzare una serie di antenne da mettere sul PL in modo da usare la radio direttamente dalla vettura.
Lo so, il posizionamento non è ottimale in quanto non a centro tetto, ma la leggera direttività data dal posto arretrato sul tetto magari può essere utile in qualche situazione.
Fatta la U/V, ne ho realizzata una per le decametriche a un quarto d'onda, 2.6 metri di antenna da usare tassativamente da fermo.
Immagino a causa del fatto che la macchina è piccolina, con questa le stazionarie non scendono a meno di 1.4, ma rimangono comunque contenute a 28 e 30 MHz non salendo a piu di 1.5
In 27 MHz arrivano a 1.7, piu o meno, ma data l'idea di portarmi dietro lo Yaesu 450D, una botta di accordatore e passa la paura.
Mi sono quindi messo a calcolare e realizzare una antenna sempre 1/4 λ per i 6 metri.
Realizzata l'antenna, ho rifatto un paio di calcoli e ho capito che con pochi cm di lunghezza in piu (in teoria 7 cm) l'antenna poteva essere usata anche in 145 MHz e in 70 cm.
Sarebbe stata una 3/4 λ in V e una 9/4 λ in Uhf.
Non so esattamente perchè, ma l'antenna che segue, CON IL MIO SETUP (VETTURA, ATTACCO, CAVO, ECC) funziona benissimo anche in U e V senza ritoccare la lunghezza.
Le stazionarie rimangono molto contenute in tutte e tre le bande, con il minimo in 6 metri e massimo un 1.3 in UHF sui 446 (pmr).
Regge sicuramente 100 Watt (il massimo delle Yaesu), ma credo che anche 200 Watt gli possano fare un gran solletico.
Propongo la realizzazione, magari può interessare qualcuno.
E' fatta con i rimasugli delle varie canne da pesca usate per altre antenne, tubi in pvc per uso elettrico, termorestringente, un pezzo di RG213 (il solo conduttore rivestito del dielettrico) e un pezzo di filo di rame rigido da 2 mm preso da un trasformatore inutilizzato.
Il costo è veramente irrisorio e a 2000 metri di altezza penso possa dire la sua.
Ciao.

Antenna montata sulla vettura:




Antenna e ingombro:




Antenna smontata:




Particolare di montaggio del PL sulla canna:




Quote dell'antenna:





Nota: l'isolante nero che si vede uscire dal PL nell'ultima foto è totalmente privo di calza, l'ho messo solo per fare spessore tra l'anima del cavo 213 e il connettore PL che è chiaramente piu largo, insomma, un semplice spessore.

47
antenne radioamatoriali / Re:Comet GP6 e statica
« il: 28 Aprile 2017, 10:06:07 »
Ho ovviamente cercato male, c'è un topic proprio su questo forum:

http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=29123.0

E quindi la GP6 non è cortocircuitata.  Devo provvedere .....

48
antenne radioamatoriali / Comet GP6 e statica
« il: 27 Aprile 2017, 22:37:21 »
Stasera tira vento forte, piove a sprazzi e ogni tanto qualche fulmine casca qua intorno.
Ad un certo punto sono stato costretto a staccare tutto perchè le calate hanno iniziato a crepitare per la statica e dentro il supply del lineare per le deca sentivo chiaramente degli archi scoccare.
TUTTI gli apparati sono connessi ad una terra dedicata, un palo di rame da 1.5 metri nella terra nuda, perchè mi deve succedere sta cosa? Tra l'altro, sarà la seconda volta che capita.
Misuro le antenne, tutte in corto per la CC (quelle autocostruite da me, almeno) ..... azz, la Comet GP6 non da segni di continuità in CC.
Le stazionarie sono a 1, quindi l'interfacciamento è OK.

Ne devo dedurre che la Comet GP6, una antenna da 130 euro, non ha il cortocircuito per la CC statica? Non trovo nulla in rete, mi sapete dire se sta Comet è effettivamente in corto per la CC?
Grazie.

49
riparazione radio CB / Re:Tristar 790 DX: allineamento
« il: 19 Aprile 2017, 20:04:33 »
Ho visto.
Acquario, che dire, grazie un milione a nome dell'amico, sei un grande.

50
riparazione radio CB / Tristar 790 DX: allineamento
« il: 19 Aprile 2017, 18:42:16 »
Un carissimo amico mi ha dato da guardare l'apparato in oggetto, che poi non è altro che l' Alan 7001 con l'aggiunta di un amplificatore interno che porta la potenza di uscita in banda a quasi 100 W, io ne ho misurati 90 sul canale 20.
E' disallineato in banda laterale, in AM/FM va bene, gli ho fatto le cose classiche (pulizia potenziometri, interruttori, ecc).
Ho lo schema elettrico ma non riesco a capire esattamente quali sono gli step per la taratura in frequenza di USB/LSB in TX/RX
Sapete dove posso reperire il service manual ?
Nel caso, se qualcuno lo ha gia fatto, mi sa dire quali sono i compensatori da tarare e in che ordine?
Grazie mille.

51
discussione libera / Re:In 27 Mhz Roma e dintorni
« il: 31 Marzo 2017, 12:23:02 »
Fatti sentire sul canale 1 stasera, noi siamo del tuscolano/anagnina e la sera quasi sempre usciamo. Dove stai tu?
In alternativa il canale 27 è molto attivo anche di giorno, ci sono un paio di colleghi parecchio lontani ( Viterbo e Palestrina ), il buon Sanpietrino da Guadagnolo in genere sente sempre tutti a Roma ....

52
Che bello, complimenti, dimmi anche a me chi è Franco che me lo faccio spedire  ;)

Eh, sulla storia dei negozi online non sò se posso postare.
Al limite ci pensa il moderatore ad oscurare, comunque considerando velocità, disponibilità e il fatto che credo ci sia solo lui in questo genere di ricambi ....
Diciamo che .... con queste chiavi di ricerca su google mi è uscito subito:  franco display alan 48

Occhio che sul jackson i due anodi del display sono uniti. Devi tagliare la pista che li collega al +8V e col dremel separare le due piazzole per poi alimentarle separatamente, se sei pratico dovresti gia aver capito.
Se lo monti secco così, senza modifiche, è solo rosso. Addirittura avevo pensato ad un flip-flop che alimentava i due anodi a qualche centinaio di Hertz, in quel modo avresti un display di colore viola ....

Ciao.

53
[...] il fatto che sia verde può essere anche una nota di colore diversa dal solito   :mrgreen: :mrgreen:

Sul mio Jackson del 1992 dopo anni di spegnimento in cantina non andavano più un paio di barrette e ci ho messo il display di un Alan 48 old. Confermo che col display verde è proprio bello.  :up:

Il mio è piu bello ....  :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Ho capito chi era Franco e mi sono fatto mandare un bicolore per l'alan48.
Un paio di piccole modifiche sullo stampato di supporto del display per separare gli anodi e ho il display che cambia colore tra rx e tx ...








54
Si trovano .... si trovano.... vai da Franco  un nome una garanzia. 😉

inviato SM-A310F using rogerKapp mobile



Se lo vuoi rosso, fai coma ha consigliato Diavolaccio.
Se ti accontenti di quello verde originale del 48, te ne posso regalare uno.
Saluti

Ringrazio entrambi.
Diavolaccio, non so chi sia il Franco di cui parli, al limite fammi sapere in privato.

Lucky, ti ringrazio, ma eventualmente una cosa simbolica piu la spedizione mi sembra il minimo, se ti va mi puoi contattare via email, [email protected], il fatto che sia verde può essere anche una nota di colore diversa dal solito   :mrgreen: :mrgreen:

55
Lo so che è compatibile con quello del 48, ma non so dove trovare pure quello.
Possibile che devo prendere un apparato completo per sostituire un display?
Ringrazio anche diavolaccio, ma credo di essere stato chiaro:

Citazione
avendo fatto prove e misure

cioè ho smontato il display e l'ho provato al banco per ogni singolo segmento, uno non si accende.

56
Sono piu che certo, avendo fatto prove e misure, che un segmento del display canale del mio fidato Jackson si sia bruciato.

Sapete indicarmi dove reperire il ricambio?

Grazie.

57

Una quindicina di anni fa, per gli stampati lavati col freon o la nitro antinebbia, esisteva una vernice protettiva semitrasparente che rendeva tutto omogeneo e all'apparenza nuovo di fabbrica.

Ho un jackson e un alan 68s che ho rimediato e sistemato con calma e precisone, vanno da dio e vorrei fare il lavaggio accurato del PCB per poi verniciarlo con un trasparente che gli ridia la parvenza di nuovo e immacolato.

Che vernice uso? Le frequenze non sono alte e credo che un trasparente standard di buona qualità possa servire bene allo scopo, ma sapete di vernici specifiche per questo scopo?

Ciao e grazie.

58
Ho rimesso tutto a posto ma una cosa me la sono tenuta.
Ripristinato il filtro audio, alle volte in AM è  comodo, mentre ho usato l'interruttore dell' ANL (che ho lasciato inserito ) per commutare i canali dopo il 26 da quelli positivi a quelli negativi.
Confermo che per questo apparato la perdita del canale 24 è by design.

Grazie a tutti.

59
L'ho trovato poco prima del tuo post analizzando le saldature con la lente, le poche cose che sono state fatte su questo alan sono state eseguite da mano esperta e sapiente, non si nota nulla.
Grazie, sei stato comunque utilissimo.

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X riportarlo in origine il filo che va dall'interuttore alla schedina dei ch, va saldato sul circuito dove posizionato il commutatore dei ch....

Sullo schema il terminale che dici, sulla basetta del commutatore canali, è identificato come 23-34 CH (sullo schema non si legge bene).

Sto tentando di trovarlo sulla basetta del commutatore canali ma non si vede ....

Mi sai indicare dove sta esattamente?

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