Troubleshooting nuova installazione (Sirio Gain Master)

Aperto da MaggiorTom, 07 Dicembre 2023, 19:27:13

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MaggiorTom

#275
@sirbone considerando la lunghezza e le tante complicazioni del 3d (a volte superflue, a volte inevitabili vista la mia non grande dimestichezza con gli argomenti) vedo le ragioni di quello che dici. Purtroppo molti, molti 3d che ho letto sono così e quelli che non lo sono solitamente non contenevano alcuna informazione che mi sia poi tornata utile.
Magari toglierei il nome dell'antenna dal titolo del 3d visto che lo riporto spesso in cima alla lista delle discussioni, e visto che si sta estendendo in una direzione che non riguarda più direttamente la GM. Oppure visto che le info iniziali del 3d possono tornare utili a qualcun altro, potrei continuare la discussione sui dettagli, utili o futili che siano ma che mi fanno acquisire esperienza e conoscenza, in altro 3d.
Ciò non toglie che interventi critici come quello di ieri risultano pesanti alla lettura.
Sono stato invitato a sperimentare col choke, e se rileggi vedrai che mi è stato prospettato sin dall'inizio un miglioramento marginale. Ho accettato di farlo per cercare di capire cosa cambia, come cambia e perchè


MaggiorTom

Mi chiedevate che conclusioni ne ho tratto. Beh, che devo andarmi a studiare le correnti di modo comune, reattanza e componenti induttiva e capacitiva e alla luce di questo andare a riguardare i dati vna dei cavi, e... vorrei sapere da chi è esperto, in sintesi, se e quanto può cambiare l'impedenza in un cavo coassiale avvolgendo spire

Marcello

#277
Guarda sono l'ultimo di questo forum nel risponderti, credo che tecnici e professori vari ti hanno risposto, io senza sapere né leggere né scrivere, voglio credere che un cavo coassiale, se fatto bene,  non possa/debba cambiare impedenza, sicuramente ci saranno fattori che possono un po' influenzarlo,ma  altrimenti avrò buttato i miei soldi nel cestino.

Non mi interessano i calcoli né le simulazioni, voglio una certezza almeno quella, perchè più si va a fondo e più tutto sembra essere messo in discussione, quindi preferisco l'ignoranza a volte e quella certezza/speranza che l'impedenza non cambi.


AZ6108

@Marcello

il coassiale non è nuovo

https://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=81661.msg861828#msg861828

per cui, sino a che non venga effettuato un controllo con il VNA...

Per il resto, basterebbe avere la pazienza di rileggere la discussione dall'inizio per rendersi conto che, nella maggioranza dei casi, i contributi forniti sono stati tutt'altro che inutili o campati im aria, come vorrebbe far credere qualcuno.
Presa di terra :
manciata di terriccio che, cosparsa sulle apparecchiature elettroniche, ne migliora il funzionamento


trodaf_4912

#279
Marcello, in teoria se il coassiale non subisce schiacciamenti con conseguente deformazione del dielettrico mantiene l'impedenza caratteristica Zc, anche se viene avvolto a mo' di spira.
Per ogni coassiale viene fornito inoltre il raggio di curvatura minimo al di sotto del quale e' bene non andare pena la deformazione del dielettrico.
Mi ero riproposto di non intervenire piu' poiche' si dovrebbe partire dalle basi ma questo e' un forum e non un corso di studi.
Buona giornata
Se qualcuno ti dedica del tempo apprezzalo sempre perché lo toglie al suo per dedicarlo a te

sirbone

un caro amico diceva sempre: "ciascheduno è libero di scieglie'si la frusta pe' 'l su' cu*o"
@MaggiorTom mi spiace che non ci si riesca a comprendere, le critiche, se pure ci sono state, credimi, non erano mai dirette a te e alle tue ottime intenzioni.

Citazione di: MaggiorTom il 27 Febbraio 2024, 12:36:18Ho accettato di farlo per cercare di capire cosa cambia, come cambia e perchè


MaggiorTom

#281
Si, il punto è quello, il cavo è tutt'altro che nuovo. Problemi che impediscono un normale uso della stazione... quelli sono risolti, giá da un pò. Perciò? Sono OT?
Io penso che ulteriori approfondimenti su stato e resa del cavo e sul comportamento dell'antenna accoppiata a questo cavo, al fine di una ulteriore ottimizzazione ci possano stare, senza perciò debordare troppo OT. Magari sbaglio


Aros

#282
A voler cercare di risolvere strumentalmente problemi di radiofrequenza legati a propagazione, geometrie dei lobi irradiati, efficienza delle antenne relative alla potenza e alle risonanze, etc , è un tentativo che fanno in tanti.
È  un campo ancora da scoprire nonostante gli anni che ci dividono dagli esperimenti di Marconi siano tanti, d'altra parte anche lui è riuscito a saltare l'oceano per la propagazione che nemmeno lui sapeva esistesse.😜
L'importante è  non crederci troppo, visto che le prove strumentali troppo spesso vengono sbugiardate da prove sul campo anche se difficile da capire.
Complimenti comunque a chi ha l'ispirazione di provarci sempre e in tutti modi, ma sempre con il dubbio fino ad aver dimostrato inequivocabilmente in tutte le situazioni oltre ai numeri.
La  materia è  molto complessa e la preparazione deve ovviamente essere a livelli molto alti che si divide equamente fra capacità  di calcoli e sperimentazione

l'ignoranza è peggio del covid

AZ6108

#283
@Aros

sulla propagazione non c'è controllo, ma sulla corretta installazione del sistema di antenna, invece, c'è e si puo fare molto, non mescolare argomenti in questo modo, per favore, specie generalizzando in quel modo, non gioca a favore dell'intelligenza, e ritengo tu sia una persona intelligente

Presa di terra :
manciata di terriccio che, cosparsa sulle apparecchiature elettroniche, ne migliora il funzionamento


Aros

#284
Scusa AZ, quello che voglio o non voglio mescolare lo decido io, per favore non cominciamo a disquisire su concetti altrui, siamo su un forum e non al CERN, quindi si fanno affermazioni che derivano dalle proprie esperienze, senza affossare quelle di altri, c'è  sempre il punto 4 che andrebbe riletto più  volte, nella radio non esistono dogmi.
l'ignoranza è peggio del covid

AZ6108

#285
bene, allora mettici anche la chimica e l'astrologia, tanto decidi tu

P.S.

@Marcello

QED
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manciata di terriccio che, cosparsa sulle apparecchiature elettroniche, ne migliora il funzionamento

Aros

l'ignoranza è peggio del covid

AZ6108

#287
certo, certo.

@Marcello

si riesce a tornare in topic, o credi sia necessario "sbragare" anche questa discussione ?
Presa di terra :
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Marcello

non c'e' bisogno di chiuderla, non vedo problemi di ordine, sicuramente si é esaurita naturalmente, io chiudo e passo ad altre discussioni, buon continuo.

MaggiorTom

#289
Per come sento il vento fuori qua finisce che lo Scirocco me la sbatte giù e mi tocca aprire un 3d su eventuale recupero e reinstallazione 😳
La previsione lo dà per continuativo per più di 15 ore filate, con raffiche fra i 70 e i 90km/h

trodaf_4912

#290
Finche' ci sono vi mostro cosa implica un adattatore tra due connessioni.
Focalizziamoci sul Return Loss e ricordo che sul nanovna avevamo la seguente situazione, dopo la calibrazione, terminando la porta DUT con il tappo da 50 OHm in dotazione


L'intervallo di frequenza e' sempre lo stesso : da 20 a 30 MHz.
Come si vede e come ricorderete in un mio post precedente, il Retun Loss era -70dB.

Bene, adesso inseriamo 4 adattatori in sequenza :
1. SMA maschio -> BNC femmina
2. BNC maschio -BNC maschio
3. BNC femmina -> BNC femmina
4. BNC maschio -> SMA femmina
E termino con il tappo da 50 OHm di prima
Vediamo che succede al Return Loss


Vediamo che e' salito a -50dB. Perche' ?
La risposta e' che abbiamo spostato il piano di rferimento di misura senza aggiornare i parametri di calibrazione. Ogni adattatore, ripeto ogni adattatore, implica un salto di impedenza che se non va tenuto in conto nella calibrazione oltre a portare, come abbiamo visto, una riduzione del Return Loss, produce una variazione della fase.

Pertanto, anche quando volete giuntare due cavi intestati con PL259 utilizzando un adattatore femmina-femmina SO239, introducete un salto di impedenza. Meglio usare fin dall'inizio un cavo piu' lungo.
Nel caso dell'esempio ho voluto enfatizzare il fenomeno utilizzando 4 adattatori.
Bene termino qui sapendo essere andato OT ma ho preferito rimanere in questo 3D e non aprirne uno nuovo visto che avevamo parlato in una delle precedenti pagine di Return Loss.
Priviet Dasvidania

Se qualcuno ti dedica del tempo apprezzalo sempre perché lo toglie al suo per dedicarlo a te

MaggiorTom

Allora forse mi conviene tarare su questi. Nel pl ci sono 2 resistenze da 100ohm in parallelo, vicino a dove il centrale dell'RG entra nel beccuccio.
Corto e aperto li faccio con altri pl

AZ6108

Citazione di: MaggiorTom il 28 Febbraio 2024, 15:40:54Allora forse mi conviene tarare su questi. Nel pl ci sono 2 resistenze da 100ohm in parallelo, vicino a dove il centrale dell'RG entra nel beccuccio

Resistenze NON induttive ?
Presa di terra :
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MaggiorTom

Mi chiedo però se usare un adattatore come questo comporti differenze determinanti


MaggiorTom

Citazione di: AZ6108 il 28 Febbraio 2024, 15:42:19Resistenze NON induttive ?

Normali resistenze a film, ma piccole, corte, con i reofori quasi azzerati e schermate dalla scocca del pl

MaggiorTom

#295
Avevo provato anche qualcosa del genere, ma si rompono avvitando il cavo nel pl. Cosa che avrei dovuto prevedere prima di provarci 😏

MaggiorTom

Forse è il caso di aprire un 3d dedicato alla calibrazione del vna

MaggiorTom

#297
Citazione di: AZ6108 il 28 Febbraio 2024, 15:42:19Resistenze NON induttive ?

...In alternativa...
Ma serve il barilotto poi per collegare il cavo

AZ6108

Citazione di: trodaf_4912 il 28 Febbraio 2024, 11:55:36La risposta e' che abbiamo spostato il piano di rferimento di misura senza aggiornare i parametri di
calibrazione.
[...]

Tutto corretto, per carità, solo che... visto che si parlava di rilevare i parametri della discesa in coassiale (dal tetto alla stazione), volendo calibrare il VNA e misurare tale tratta di cavo (che come già scritto non è nuovo e potrebbe avere problemi, es. infiltrazioni o altro), tu come procederesti [emoji56] ?
Presa di terra :
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trodaf_4912

Una volta mi ero costruito un generatore di impulsi con un 555 e 4 porte nand in parallelo che iniettavano il segnale nel cavo e poi usavo l'oscilloscopio nel punto di iniezione per verificare se il cavo era interrotto o era in corto o aveva subito schiacciamenti tali da modificarne l'impedenza. Poi alla fine del cavo mettevo un potenziometro a carbone da 100 OHm e lo regolavo fino a che non ci fosse alcun segnale riflesso. Misuravo poi la resistenza e ottenevo l'impedenza del cavo.
Adesso che c'e' il nanovna esiste la misura TDR (Time Dominion Reflection) che non solo mostra gli impulsi riflessi  ma anche la distanza tra quello in partenza e quello di ritorno. Fa gia' il calcolo del tempo diviso per 2. Si puo' anche impostare il fattore di velocita'.
Io comunque utilizzo il metodo in allegato per caratterizzare un coassiale sconosciuto.
salam aleikum
Se qualcuno ti dedica del tempo apprezzalo sempre perché lo toglie al suo per dedicarlo a te