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Induttore roller, dubbi

Aperto da qrm assoluto, 26 Marzo 2024, 20:14:24

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qrm assoluto

Citazione di: AZ6108 il 31 Marzo 2024, 13:45:43ma non conviene prendere una barra filettata di teflon, piazzarla parallela all'induttore ed usarla per far scorrere assialmente il contatto strisciante ?!?

È quello che sto facendo. Non di teflon ma di acciaio inox. 
Martedì mi arriva un po' di roba: cuscinetti a sfere, due stepper, tre arduini e una macchina per fare sottovuoto gli alimenti. Ah no quella è della donna. Ogni tanto bisogna cacciare dentro qualcosa anche per lei altrimenti borbotta 🤫😆 


AZ6108

il teflon non è conduttivo...
Presa di terra :
manciata di terriccio che, cosparsa sulle apparecchiature elettroniche, ne migliora il funzionamento

AZ6108

#77
induttore fisso, tubo in pvc di diametro superiore, taglio sul tubo, due "tappi" stampati per le estremità e per supportare una barra filettata in teflon...

Oppure, invece della barra filettata, usi una barra liscia e fai ruotare l'induttore interno, in pratica ti costruisci il tuo roller [emoji1]
Presa di terra :
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qrm assoluto

Fatto.
Movimento ultrapreciso su cuscinetti a sfere, guide in alluminio lucidato a specchio flottanti lungo l'asse verticale con micromolle regolabili per il recupero del gioco, carrello contatti anch'esso con vite di regolazione del gioco, boccola della barra filettata montata su cuscinetto a sfere con recupero del gioco. Mancano solo i contatti striscianti. Silvio mi suggerisce di fare strisciante anche il contatto verso la barra di alluminio e usare questa come conduttore, io ero più propenso a usare un filo volante per solidità e semplicità, alla fine sono solo 10cm di corsa totale. Boh valuto, in tal caso la cosa più semplice è fare la slitta tutta in alluminio ed eliminare i cuscinetti, anche perché ho notato che sono superflui, i todini li ho lucidati così bene che ogni tanto dove c'è la microimperfezione della stampa quando inverte il senso dell'ugello, la rotella si blocca e scivola invece di ruotare. Quindi o lo lascio così ma do una passata di carta vetrata per favorire l'attrito radente ed evitare che la rotella si blocchi o ristampo il carrello con le guide fisse, do un filo di grasso e sono a posto per anni. Tanto non è una cosa che deve andare avanti indietro tutto il giorno tutti i giorni.
Adesso devo montare lo stepper più grosso sull'altro roller quello che farò girare. Poi devo inventarmi qualcosa per le scatole.




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qrm assoluto

L'app si è mangiata le foto




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AZ6108

#80
ma quindi, l'iduttanza è fissa ed il finger mobile ?

come fai quando il finger cortocircuita due spire ? Immagino l'accordo sia a bassa potenza, ma anche in quel caso ...
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qrm assoluto

Confermo, induttanza fissa e finger mobile. 
Due spire in corto non mi preoccupano dal punto di vista hot switching. Agli albori della mia carriera di radioamatore, a causa del background di perito elettrotecnico, mi preoccupavano di più le perdite dovute al fatto che in particolari posizioni due spire fossero in corto, ma a quanto pare in RF questo costituisce un non evento. Anzi, è buona pratica mettere in corto le spire delle induttanze non in uso, per evitare sovratensioni sul lato aperto. Ne ho fatto le spese quando non ci ho voluto credere e nei primi esperimenti della mia antenna mobile (vedasi post di qualche anno fa) ho fatto le fiamme. 


AZ6108

mi riferivo più che altro al fatto che il TX (o il lineare) vedrebbero degli "sbalzi"; ma... contento tu...
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r5000

Citazione di: qrm assoluto il 04 Aprile 2024, 22:48:33Confermo, induttanza fissa e finger mobile.
Due spire in corto non mi preoccupano dal punto di vista hot switching. Agli albori della mia carriera di radioamatore, a causa del background di perito elettrotecnico, mi preoccupavano di più le perdite dovute al fatto che in particolari posizioni due spire fossero in corto, ma a quanto pare in RF questo costituisce un non evento. Anzi, è buona pratica mettere in corto le spire delle induttanze non in uso, per evitare sovratensioni sul lato aperto. Ne ho fatto le spese quando non ci ho voluto credere e nei primi esperimenti della mia antenna mobile (vedasi post di qualche anno fa) ho fatto le fiamme.
73 a tutti, esatto, ricordo bene il fuoco e fiamme HI!!! non è ancora "perfetto" ma già così è molto buono con il numero di contatti striscianti al minimo e ci vanno piccole modifiche \ aggiustamenti... non hai incluso nella stampa i fine corsa di sicurezza ( con lo stepper non c'è un motoriduttore in grado di rompere qualcosa...) che è bene mettere con i motoriduttori classici e già immagino la prolunga della barra filettata per utilizzarla con i condensatori variabili sottovuoto, il meccanismo viene buono anche per fare accordatori classici con i condensatori in aria o la sintonia di un loop magnetico con il condensatore variabile sottovuoto, complimenti per il lavoro...
ps: per il pattino utilizzi le pastiglie di argento\platino che ti avevo fatto vedere o la bandella di rame berillio?
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599


trodaf_4912

Un consiglio per esperienza personale, tenere distinte le due masse : quella del circuito accordatore e quella del circuito di comando. Serviranno dei fine corsa con levetta isolata dal contatto NC/NA. Il pratica il centrale del roller che cortocircuita a massa il pezzo dell'induttanza quando preme la la levetta del fine corsa chiude il contatto che e' isolato dall'accordatore. Cosi' l'elettronica di comando potra' alimentare il fine corsa senza mettere in comune le due masse.
73' 
Se qualcuno ti dedica del tempo apprezzalo sempre perché lo toglie al suo per dedicarlo a te

qrm assoluto

Citazione di: trodaf_4912 il 05 Aprile 2024, 16:06:08Un consiglio per esperienza personale, tenere distinte le due masse : quella del circuito accordatore e quella del circuito di comando. Serviranno dei fine corsa con levetta isolata dal contatto NC/NA. Il pratica il centrale del roller che cortocircuita a massa il pezzo dell'induttanza quando preme la la levetta del fine corsa chiude il contatto che e' isolato dall'accordatore. Cosi' l'elettronica di comando potra' alimentare il fine corsa senza mettere in comune le due masse.
73'


mmm allora il roller virtualmente non ha massa, è in serie al polo caldo. La massa potrebbe addirittura rimanere all'esterno della scatola del roller se non fosse che devo mettere quella famosa induttanzina in parallelo e magari proteggerla dalle intemperie. 
Anche i finecorsa saranno isolati da tutto in quanto facenti capo all'arduino. 

AZ6108

#86
Citazione di: qrm assoluto il 05 Aprile 2024, 16:51:38mmm allora il roller virtualmente non ha massa, è in serie al polo caldo. La massa potrebbe addirittura rimanere all'esterno della scatola del roller se non fosse che devo mettere quella famosa induttanzina in parallelo e magari proteggerla dalle intemperie.
Anche i finecorsa saranno isolati da tutto in quanto facenti capo all'arduino.

L'alternativa sarebbe usare dei sensori ottici per il finecorsa, ma forse poi la complicazione sarebbe eccessiva, anche se basterebbe prendere un paio di sensori di quelli usati per le stampanti 3D, a quel punto basterebbe una "paletta" sul cursore



Presa di terra :
manciata di terriccio che, cosparsa sulle apparecchiature elettroniche, ne migliora il funzionamento

trodaf_4912

Potresti, ma tieni conto che se poi si sporcano, vista la applicazione, non e' detto che poi commutino senza garbage. Io purtroppo, poiche' ho il centrale del roller che va a massa, ho dovuto utilizzare due fine corsa commerciali di dimensioni enormi per lo spazio che avevo a disposizione e quindi ho montato una impalcatura per il loro posizionamento che mi fa schifo. Avevo provato anche con una sola vite 3MAcollegata attraverso un pull-up al positivo della logica, ma quando il centrale del roller, che e' a massa dell'adattatore, arrivava al fine corsa, le due masse venivano in contatto. Era sicuramente un metodo semplice ma portava a tale inconveniente. Dico di tenere separato la massa della logica da quella dell'adattatore poiche' sulla calza del coassiale, che e' anche la massa dell'adattatore, durante la fase di accordo si possono trovare residui di corrente RF.
Complimenti per la realizzazione, hai a disposizione una bella officina con stampante 3D e tornio, non c'e' che dire.
Se qualcuno ti dedica del tempo apprezzalo sempre perché lo toglie al suo per dedicarlo a te


r5000

Citazione di: trodaf_4912 il 05 Aprile 2024, 19:05:15Potresti, ma tieni conto che se poi si sporcano, vista la applicazione, non e' detto che poi commutino senza garbage. Io purtroppo, poiche' ho il centrale del roller che va a massa, ho dovuto utilizzare due fine corsa commerciali di dimensioni enormi per lo spazio che avevo a disposizione e quindi ho montato una impalcatura per il loro posizionamento che mi fa schifo. Avevo provato anche con una sola vite 3MAcollegata attraverso un pull-up al positivo della logica, ma quando il centrale del roller, che e' a massa dell'adattatore, arrivava al fine corsa, le due masse venivano in contatto. Era sicuramente un metodo semplice ma portava a tale inconveniente. Dico di tenere separato la massa della logica da quella dell'adattatore poiche' sulla calza del coassiale, che e' anche la massa dell'adattatore, durante la fase di accordo si possono trovare residui di corrente RF.
Complimenti per la realizzazione, hai a disposizione una bella officina con stampante 3D e tornio, non c'e' che dire.
73 a tutti, se ti riferisci ai microswitch dell'accordatore che avevi postato non mi sembra uno schifo, certamente un pò "grezzo" con i microswitch diversi e fissati con le barre filettate invece che un bel supporto preciso ma Leo sulle rifiniture si impegna molto e fà cose molto curate nei minimi dettagli, io per il tempo necessario e perchè non mi interessa l'estetica più tanto (io uso le scatolette del tonno, lui stampa le scatole...) non arrivo a tanto e mi basta che funziona bene e che sia affidabile, sul discorso massa  e problemi rf penso che utilizzerà i fine corsa solo per avere lo zero all'accensione e poi conta i giri dello stepper per memorizzare la posizione o cercare il migliore accordo, chiaramente devono funzionare anche da fine corsa nel caso và in tilt il µprocessore e per questo filtri e massa vanno studiati per bene, con lo stepper da solo non si possono fare danni, anche se và a fine corsa il roller o un condensatore sottovuoto la coppia non è sufficiente a rompere nulla ma se si utilizzano motoriduttori i finecorsa devono funzionare perfettamente...
non dare da mangiare al troll    https://www.rogerk.net/forum/index.php?msg=858599

trodaf_4912

No , mi riferivo ai fine corsa ottici.
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qrm assoluto

Vi ringrazio per le belle parole 😚

Non ve l'ho ancora detto ma cercherò di adattare questo progetto:


https://www.instructables.com/Magnetic-Loop-Controller-for-4-Antennas/

La parte più difficile personalmente è lo sketch di Arduino ma grazie al collega spagnolo è fatto. Occorrerà solo modificarlo leggermente e possibilmente fare in modo che legga la banda dalla porta ACC dell'857, visto che applica algebra booleana a 4 piedini per dirti su che banda siamo ed è facile darlo in pasto all'Arduino. 

trodaf_4912

Quando ero in Olivetti alla progettazione dei micromovimenti del sistema carrello, alzata nastro, interlinea delle macchine da scrivere elettroniche professionali l'uso di step motor era consuetudine. Occorre porre molta attenzione nel fare lavorare lo step motor all'interno della curva di coppia come da sue specifiche altrimenti si rischia di perdere passi e avere un erroneo posizionamento. Occorre per prima cosa scegliere il motore in modo che la sua coppia sia superiore a quella necessaria di "stacco iniziale" del carico e, poiche' la coppia e' in pratica una retta con pendenza negativa (coppia-rpm), non superare il numero max di giri corrispondente alla coppia richiesta.
Inoltre, quando si raggiunge la posizione e la si vuole mantenere occorre alimentare lo step motor con una tensione chopperata attraverso un PWM poiche' se non lo si alimenta il suo rotore e' libero mentre se si continua ad alimentarlo (a motore fermo) alla tensione nominale la corrente richiesta diventa elevata in quando non c'e' altro se non la resistenza molto bassa degli avvolgimenti del motore che la limitano.
In genere per raggiungere una posizione lontana da quella attuale si utilizza forma trapezoidale composta da una rampa di accelerazione, un periodo a velocita' costante e una di decelerazione. Tutto questo viene eseguito da una modulazione della frequenza degli interrupt delle fasi di alimentazione. Per fare questo si utilizzava anche un encoder incrementale calettato sull'albero motore e il microcontrollore leggeva gli interrupt generati dalle fasi A e B dell'encoder.
Se non serve precisione consiglio l'uso di un SAA1027 Philips che aziona motori a 2 fasi con controllo UP e DOWN attraverso due pulsanti. 
Ovviamente tali motori devono essere compatibili come assorbimento per fase in relazione alla max corrente che il chip puo' fornire. Il problema rimarra' per mantenere la posizione se non si usa un riduttore in quanto il rotore rimane libero. Viceversa con l'uso di un riduttore la coppia inversa del riduttore permettera' al rotore di non muoversi anche se le fasi del motore non saranno alimentate. 
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qrm assoluto

Molto interessante. Tutte le funzioni che hai citato, come la rampa di start-stop, la corrente a riposo, il reset a zero ecc se ne occupa l'arduino e il suo driver. Per il roller fisso e contatto strisciante non ci sono problemi di coppia e ho preso lo stepper piccolo mentre per quello che deve ruotare ho misurato la coppia necessaria per muoverlo e ho preso lo stepper medio che ha quattro volte la coppia necessaria quindi dovrei essere a posto.
Dai una occhiata al link dello spagnolo se hai voglia [emoji6]


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AZ6108

ma un sistema con ingranaggio e vite senza fine, no ?
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trodaf_4912

AZ, hai ragione, lo step-motor, collegato ad una vite senza file e a un ingranaggio calettato sull'albero del roller ti permetterebbe di non parzializzare l'alimentazione in condizioni di stop e nel contempo disporre di una coppia inversa elevata che manterrebbe in posizione il contatto. Ad esempio la mia Isoloop funziona cosi' con l'elettronica di comando basata su un SAA1027. Semplice ed economico per quello che deve fare senza la necessita' di spaccare il capello in quattro.
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qrm assoluto

Ma per girare il roller o per muovere il contatto? Perché sono due i roller che sto preparando...


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AZ6108

lo puoi usare per entrambe le cose, si usa anche per i rotori...
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AZ6108

tra l'altro si potrebbe calettare l'encoder all'ingranaggio per ottenere le info sul posizionamento
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qrm assoluto

Beh ovvio si usa per milioni di applicazioni, ne ho anche costruito uno io miniatura per muovere micrometricamente il variabile di una loop magnetica portatile, ma non ne vedo l'utilità visto che il progetto così come è prevede la corrente di riposo, inoltre anche se non la prevedesse, il roller è già duro di suo ed è impossibile che si muova per contro la barra filettata è corta e leggera e non subisce forze dall'esterno che la possano muovere. Inoltre se tutto ciò dovesse non bastare, il programma dello spagnolo fa sì che si azzeri ogni volta che si accende (nel senso che torna in posizione iniziale e poi va alla frequenza selezionata).
Riguardo i driver l'SAA1027 mi sembra roba abbastanza antiquata oltre che sottodimensionata, mi pare 500mA massimo. Adesso usano l'A4988 che è rated 2A. Lo stepper che ho preso è 1,5A.
Cosa mi serve un encoder? Uso un arduino e uno sketch. Ti linko un video dove l'autore spiega il funzionamento:

https://youtu.be/od0Ufq2bn04?si=khcZTmVFU0BkaYGD


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qrm assoluto

Off topic. Chiedo scusa ai moderatori.








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