Autore Topic: Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A  (Letto 1724 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline ri-"ottone"

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 340
  • Applausi 28
  • Sesso: Maschio
  • CortoCircuito ergo sum! 73 - Max, Roma.
    • Mostra profilo
    • E-mail
  • Nominativo: iz0yza
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #25 il: 10 Aprile 2020, 16:20:46 »
Circa 20 anni orsono pubblicai su CQ Elettronica un progetto di un alimentatore da 30A heavy duty.
...cut...
73' Franco

Ah ma eri tu il Franco Balestrazzi dei CQ Elettronica...!!
Complimenti Franco, (grande!)
tra te, Corradino Di Pietro I0DP, Roberto Galletti IK0ORG, Maurizio dalle parti di Sant'Arcangelo della Romagna che aveva una rubrica dedicata tutti i mesi su CQ da una vita (prima come CB can barbone, etc..) e del quale non ricordo il nominativo, più tanti altri che scrivevano cose interessantissime,
con i vostri scritti mi ci sono fatto una vera cultura radiotecnica... complimenti.  [emoji106]  [emoji106] 

73 - Max iz0yza
La minaccia alcolica!


Franco Balestrazzi

  • Visitatore
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #26 il: 10 Aprile 2020, 16:32:21 »
Si, ero io, quando ero piu' giovane e meno "svogliato" di ora. In questo momento sono piu' orientato verso gli strumenti di misura mentre le "radio" sono passate in secondo piano. Inoltre, con questo problema che mi costringe a rimanere tappato in casa perche' sono stato operato al cuore 3 volte, mi hanno rimosso lo stomaco ed ho avuto due emorragie polmonari, sarebbe da incoscenti uscire anche solo per una passeggiata. Tra l'altro ieri sera mi hanno comunicato che mia cugina e' deceduta per questo stramaledetto virus. Il problema e' che mi sto rompendo le scatole e non lavorando senza incassare, mi fa "incassare" ancora di piu'. Peraltro ultimamente il mio umore si puo' assimilare alla carta vetrata e quindi anche nelle risposte puo' comparirne un po. Vi prego di scusarmi, ma come scusa ho la vecchiaia. Se si vuole sapere qualcosa di me basta andare su QRZ e li c'e' tutta la mia storia radiantistica che inizia a 16 anni con nominativo IW4APT.
Portate pazienza se potete.
73' Franco
« Ultima modifica: 10 Aprile 2020, 16:35:02 da IK4MDZ-Franco »

Offline kz

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 4189
  • Applausi 160
    • Mostra profilo
  • Nominativo: RRM TANGO34
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #27 il: 10 Aprile 2020, 16:47:17 »
Ah ma eri tu il Franco Balestrazzi dei CQ Elettronica...!!
Complimenti Franco, (grande!)
tra te, Corradino Di Pietro I0DP, Roberto Galletti IK0ORG, Maurizio dalle parti di Sant'Arcangelo della Romagna che aveva una rubrica dedicata tutti i mesi su CQ da una vita (prima come CB can barbone, etc..)
Maurizio Mazzotti! I4KOZ

Portate pazienza se potete.
tutta la pazienza del mondo, tu intanto continua a consigliarci e correggerci.
daje Franco!


Offline Abusivo

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 4845
  • Applausi 183
  • Sesso: Maschio
  • qth l'Aquila
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #28 il: 10 Aprile 2020, 19:38:26 »
Molto gradito l'intervento di IK4MDZ-Franco.
Non ho ancora letto tutto l'articolo ma mi sembra che lo schema in questione non abbia il limitatore di corrente.
Oppure mi sbaglio?

Offline Aquila IU0OGA

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 2528
  • Applausi 138
  • Sesso: Maschio
  • cave ab homine unius libri
    • Mostra profilo
    • E-mail
  • Nominativo: IU0OGA
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #29 il: 10 Aprile 2020, 20:10:06 »
I miei amici leggevano TEX Diabolik e Kriminal, io CQ elettronica e Alan Ford [emoji1]. Senza alcun dubbio la mia rivista preferita, ne ho qualche scatolone pieno in cantina...
qrz.com nihil iuris habeat valorem


Offline Abusivo

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 4845
  • Applausi 183
  • Sesso: Maschio
  • qth l'Aquila
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #30 il: 10 Aprile 2020, 20:45:09 »
...io CQ elettronica e Alan Ford...
Aggiungo anche Nuova Elettronica.
La cosa che mi sconvolge è che anche io leggevo Alan Ford di cui posseggo i primi 200 numeri!

Franco Balestrazzi

  • Visitatore
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #31 il: 10 Aprile 2020, 20:55:41 »
No, la limitazione in corrente per il cortocircuito c'e' solo che non e' foldback ma e' classica, leggi l'articolo. Dopo la descrizione della limitazione normale e foldback, ho scritto che ho optato per quella normale anche perche' la capacita' di dissipazione e' surdimensionata (sono 6x2N3055 disposti su due barre alettate ali lati del contenitore (3 per barra di raffreddamento). Come ho detto c'e' da farsi venire un'ernia per spostarlo. Non e' provvisto di ventola in quanto non necessaria. E' un "boat anchor". Mi scuso per il montaggio in quanto e' un po' aggrovigliato ma e' stato messo insieme da pezzi di recupero mentre la scatola con i fori per gli strumenti e gli strumenti stessi mi furono regalate da un CB di Biella che aveva una ditta di lavorazioni meccaniche nel 1984 o 1985 quando abitavo a Ivrea.
73' Franco


Franco Balestrazzi

  • Visitatore
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #32 il: 10 Aprile 2020, 21:30:08 »
Io Alan Ford lo leggevo alle scuole medie tra l'Iliade e L'Odissea ed ho conservato tutti i numeri originali. Che risate.  Ho anche la collezione degli originali di Tex Willer, quella di Buck Danny e di Tin Tin di Herge' e la band dessinee. Quando ero giovincello leggevo avidamente Black Macigno e Capitan Miki. A 15 anni acquistai un testo "gli enigmi della sfinge" che era un estratto da un libro di Champollion sull'antico Egitto che mi permise, zoppicando, di imparare i rudimenti per la lettura dei geroglifici e fece crescere in me un notevole interesse verso tale cultura. Per mia fortuna in questi anni ho stretto amicizia con un collega di lavoro di origine Etiope che parla correttamente l'Aramaico che e' la lingua alla quale Champollion si ispiro' per la fonetica dell'alfabeto egizio. Io amo moltissimo la cultura Egizia relativa all'anciens Égyptiens. Quando abitai a Parigi per 4 anni ogni fine settimana ero sempre al Louvre per visitare il padiglione egizio. Prima quando ero a Ivrea ero quasi sempre in visita al museo egizio di Torino. Per fortuna che anche a mia moglie piace tale cultura e quindi non si e' mai annoiata.
Lo so, non e' comune avere certi interessi e lo capisco, pero' a me interessa molto e, per fortuna, sapendo parlare e scrivere in Francese e Inglese ovunque andassi mi sono sempre adattato bene. Una cosa devo sottolineare, nel periodo passato nei USA mi sono accorto quanto sono ignoranti nella conoscenza della storia. Sono andati sulla luna ma non conoscono le radici della civilta', specialmente negli stati del centro e del sud, il Texas poi ... .
Scusate l'OT, mi sono lasciato trasportare e se il moderatore vorra' bannarmi lo capiro' bene.
73' Franco.
« Ultima modifica: 10 Aprile 2020, 21:32:35 da IK4MDZ-Franco »

Offline Aquila IU0OGA

  • Radio Operatore
  • *******
  • Post: 2528
  • Applausi 138
  • Sesso: Maschio
  • cave ab homine unius libri
    • Mostra profilo
    • E-mail
  • Nominativo: IU0OGA
Re:Alimentatore variabile in tensione e corrente 10A
« Risposta #33 il: 10 Aprile 2020, 22:55:43 »
Io Alan Ford lo leggevo alle scuole medie tra l'Iliade e L'Odissea ed ho conservato tutti i numeri originali. Che risate.  Ho anche la collezione degli originali di Tex Willer, quella di Buck Danny e di Tin Tin di Herge' e la band dessinee. Quando ero giovincello leggevo avidamente Black Macigno e Capitan Miki. A 15 anni acquistai un testo "gli enigmi della sfinge" che era un estratto da un libro di Champollion sull'antico Egitto che mi permise, zoppicando, di imparare i rudimenti per la lettura dei geroglifici e fece crescere in me un notevole interesse verso tale cultura. Per mia fortuna in questi anni ho stretto amicizia con un collega di lavoro di origine Etiope che parla correttamente l'Aramaico che e' la lingua alla quale Champollion si ispiro' per la fonetica dell'alfabeto egizio. Io amo moltissimo la cultura Egizia relativa all'anciens Égyptiens. Quando abitai a Parigi per 4 anni ogni fine settimana ero sempre al Louvre per visitare il padiglione egizio. Prima quando ero a Ivrea ero quasi sempre in visita al museo egizio di Torino. Per fortuna che anche a mia moglie piace tale cultura e quindi non si e' mai annoiata.
Lo so, non e' comune avere certi interessi e lo capisco, pero' a me interessa molto e, per fortuna, sapendo parlare e scrivere in Francese e Inglese ovunque andassi mi sono sempre adattato bene. Una cosa devo sottolineare, nel periodo passato nei USA mi sono accorto quanto sono ignoranti nella conoscenza della storia. Sono andati sulla luna ma non conoscono le radici della civilta', specialmente negli stati del centro e del sud, il Texas poi ... .
Scusate l'OT, mi sono lasciato trasportare e se il moderatore vorra' bannarmi lo capiro' bene.
73' Franco.

Ci banneranno in due allora [emoji1]


Annate di Archeo e Archeologia Viva rilegate






Il resto sta in cantina (insieme a CQ  [emoji1] )
qrz.com nihil iuris habeat valorem