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Post - r5000

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antenne radioamatoriali / Re:Prosistel 1524TV
« il: 04 Ottobre 2022, 23:56:41 »
73 a tutti, come già scritto dipende dal tetto, se grande abbastanza è preferibile fare una cerniera alla base e con un palo e carrucola (falcone) ribalti il palo con l'antenna sopra e con l'antenna orizzontale vai a ritoccare la taratura, se invece non c'è spazio si usa un crick con due morsetti che blocchi e sposti ogni 50 cm circa ( dipende dalla lunghezza della barra filettata ) http://www.arifidenza.it/Forum/pop_printer_friendly.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=191516 e quando hai abbassato tutto il palo telescopico devi smontare l'antenna per averla orizzontale e ritoccare la taratura oppure pensare a una cerniera provvisoria  per piegare l'antenna e fare la taratura e poi riposizionarla verticale e alzare il palo telescopico, una faticata che non auguro a nessuno...

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discussione libera / Re:Kenwood R-5000
« il: 04 Ottobre 2022, 21:38:27 »
73 a tutti, diciamo che lo smeter non è mai stato luminosissimo di suo ma con un minimo di luce soffusa và bene così, allego la foto con e senza led accesi ma considera che dal telefono i led sembrano molto più luminosi di quello che sono in realtà, dovrei sostituirli con led a luce calda ma questi sono molto piatti e ne ho in abbondanza...

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discussione libera / Re:Kenwood R-5000
« il: 04 Ottobre 2022, 02:24:42 »
Salve a tutti, ho il ricevitore che ha una illuminazione dello smeter e della frequenza piuttosto bassa e schiacciando il tasto dim diminuisce ulteriormente. Ho guardato sul service manual ma non ho trovato o non ho capito se vi è qualche trim che regola questa tensione. Dispongo anche di un Kenwood Ts140s che ha più o meno lo stesso smeter e lo stesso visore della frequenza ma è bello chiaro e illuminato rispetto il 5000. Chiedo cortesemente se qualcuno sa darmi una indicazione per migliorare l'illuminazione.
Saluto cordialmente e ringrazio.
Ivan.
73 a tutti, non ricordo nessun trimmer, il tasto dimmer comanda la luminosità delle lampadine e la luminosità del display nixie che con il tempo si sporca di polvere e diventa scuro, il mio in 30 anni l'ho pulito più volte per colpa dell'aria buona che respiriamo (leggi smog e polveri sottili...) e potrebbe essere che anche il tuo è da ripulire per bene, potrebbe anche essere che si è esaurito e adesso è meno luminoso (capitava spesso con i vcr e dvd sempre accesi per l'orologio...) o che ha un guasto all'inverter che alimenta i filamenti ma  prima di pensare a guasti una pulizia smontando il frontale è da fare, poi se l'hai già fatta và seguito il circuito dal tasto alle lampadine che potrebbero anche essere annerite se l'hai sempre usato al massimo della luminosità, il mio è sempre acceso con la luminosità al minimo e le lampadine si sono un pò annerite ma non sono mai bruciate...

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antenne radioamatoriali / Re:Prosistel 1524TV
« il: 04 Ottobre 2022, 01:39:47 »
73 a tutti, vi chiedo un consiglio, ho una Prosistel 1524TV su palo 40mm da 4m circa, tiranti in acciaio (qualcuno mi sgriderà, devo sostituire con del Bayco).

Come primo step la accordai a terra partendo dalla banda più bassa fino ai 10m, chiaramente quando l’ho montata sul tetto i 40m sono peggiorati mentre 10-15-20 più o meno sono li.

Ora visto che per montarla sul tetto ho faticato molto, in 40m vado di accordatore ma mi sta prendendo la fissa di rismontarla e riaccordare. Esiste qualcosa di commerciale da applicare al palo da 40 per alzarla e abbassarla senza spendere un’eresia?

Grazie
73 a tutti, se c'è abbastanza spazio conviene usare una cerniera e ribaltare il palo e antenna con l'aiuto di un falcone, se invece non c'è spazio e bisogna chiudere e riaprire il palo telescopico bisogna usare una specie di crik ma è comunque un lavoro lungo e faticoso, se poi la taratura è da fare smontando l'antenna per arrivare alle punte è  tutta fatica...
ps: io un'antenna del genere a 4 mt dal tetto la monterei solo su palo carrellato o almeno con la cerniera, 12 kg di antenna più palo telescopico da 4 mt (se il cimino è 40 mm la base sarà da 80 mm e alla fine sono 40 kg da alzare e abbassare...) sul discorso tiranti in ferro  di sicuro danno fastidio al lobo d'irradiazione ma ripropongono la taratura  fatta bassa sul tetto quindi se alzando l'antenna il ros aumenta non penso sia colpa dei tiranti, con attenzione prova a sganciarli dai supporti e avvicinali al palo e vedi se il ros cambia , ovviamente prima di toglierli  fissa tre corde provvisorie a metà palo, metti che la sfiga vuole che mentre hai il palo non tirantato arriva vento forte ti ritrovi l'antenna per strada...

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73 a tutti, se trovi il flat cable originale in pochi minuti hai finito, se non lo trovi con tanta calma e pazienza sostituisci filo per filo, alla fine funziona uguale...

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Ciao ...secondo me , come gli altri cb di quei tempi 100 /200 Hrz di deriva dopo l accensione sono normali .
73 a tutti, esatto, succedeva anche anni fa' che più radio non erano in isofrequenza ma ognuna usava il clarifier e nessuno si lamentava, adesso basta essere spostati di 40 hz e già diventa un problema ( perché non sanno usare il clarifier con le radio moderne?) comunque insistere per avere un cb che spacca l'hz è tempo perso, la tolleranza di tutti i componenti, alimentazione ecc... non aiutano e in breve tempo i 100 hz li perdi, ricordo un service manual dove la tolleranza di 500 hz era scritta...

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tranquillo, per lo switch-off delle frequenze FM ci vorrà ancora qualche anno.
teoricamente i ricevitori FM in vendita in UE dovrebbero avere anche il ricevitore DAB, ma ovviamente la stragrande maggioranza di questi è quasi inutilizzabile per le persone abituate a scorrere la sintonia con una rotella e un indicatore mobile su una scala.
lo switch-off nel 2022 ha riguardato le frequenze di Radio RAI in AM, se tuo padre era abituato a utilizzare la FM non avrà alcun fastidio.
73 a tutti, concordo, qualche anno ma non tanti, il problema sono i siti di trasmissione che con il DAB sono troppo distanti per avere una copertura capillare e comunque ci arriveremo prima o poi, intanto c'è l'obbligo di vendere apparati riceventi  provvisti di DAB ma non è da escludere che il sistema DAB resterà come ora (copertura  a macchia di leopardo...) e si sposterà tutto in rete, adesso se vuoi ascoltare i canali rai "consigliano" di usare l'hbbtv  , peccato che non tutti i TV possono sintonizzare i canali hbbtv ma solo i TV smart e non importa a nessuno se il bonus TV permette di comprare qualsiasi TV (anche non smart...) per poi scoprire che non è adatto a sintonizzare i canali radio dal 700 in poi...

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Autocostruzione / Re:Costruzione antenna verticale 148 - 175 MHz
« il: 27 Settembre 2022, 14:13:59 »
Buongiorno, volevo cimentarmi nella costruzione di una antenna verticale con range di trasmissione 148 - 175 MHz. Qualcuno sa indicarmi qualche sito dove trovare suggerimenti ?
Grazie.
73 a tutti se cerchi in rete antenna bicono e discone trovi le antenne fatte apposta per avere una banda passante  larga decine di MHz .in VHF/UHF... dipolo, ground plane  ecc...sono antenne semplici ma la banda passante è contenuta a pochi MHz...

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antenne per CB / Re:La mezza onda facile per la 27
« il: 27 Settembre 2022, 01:05:54 »
73 a tutti, il fattore di merito di un condensatore fatto con il cavo coassiale tipo rg58 è peggio del fattore di merito di un condensatore sotto vuoto o anche in aria ma nel caso specifico (antenna per i 27 mhz) probabilmente è preferibile, se tra le caratteristiche dell'antenna si guarda la banda passante e la si confronta con una gain master (indovinate perchè l'ho scelta come esempio...) penso che vedere ros basso per meno di 40 ch rispetto a un'antenna che ne fà 120 come minimo fà scegliere l'antenna più larga anche se la più stretta "guadagna" 1 dB in più, poi se deve reggere anche i kw allora non ci siamo ma fino a 100 watt basta isolare con silicone e il centrale del cavo o farlo più lungo della calza...

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antenne per CB / Re:La mezza onda facile per la 27
« il: 26 Settembre 2022, 13:37:14 »
73 a tutti, concordo, per il portatile è utile il condensatore variabile con la manopola, per l'installazione fissa si può fare con un condensatore tarato una volta e non lo tocchi più...  Trovo molto buoni i tubi di alluminio rivestito per impianti idraulici, l'isolante interno aumenta molto l'isolamento tra le armature e si può usare un tubo interno appena verniciato e non serve nemmeno la scatola stagna, basta una vaschetta come copertura per l'acqua ecc...

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antenne per CB / Re:La mezza onda facile per la 27
« il: 26 Settembre 2022, 12:01:01 »
Considerando l'uso in sola "27" sarebbe interessante vedere se si riesce a realizzare il condensatore utilizzando uno spezzone di coassiale (insieme ad un normale condensatore fisso), sarebbe meno "compatto" del variabile in aria, ma permetterebbe di realizzare il circuito di accordo dell'antenna in modo semplice ed economico

73 a tutti, nella discussione linkata da MauroZona3 ci sono più utenti che hanno fatto il condensatore con il cavo coassiale e funziona , c'è il limite che non sposti di sintonia comodamente con una manopola e bisogna rifare il condensatore (  ma leggendo tutti i post avevo scritto che si può anche ritoccare l'accordo spostando dentro e fuori il centrale del cavo coassiale e tarare di fino ) senza tagliare il cavo se però si isola bene il filo centrale che di solito si lascia più lungo della calza per isolarlo ma così ha una capacità fissa mentre se scorre all'interno della calza si riduce a quanto serve e se vai oltre inserisci più cavo nella calza...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 23 Settembre 2022, 01:11:47 »
73 a tutti, sono punti di vista personali, è vero che se vai in qrp ogni milliwatt conta e l'antenna è fondamentale (dopo la propagazione, senza puoi anche avere direttiva e traliccio e non ci fai nulla di buono...) ma se parti con l'antenna dei 20 mt  e c'è da fare qso in 40 mt come fai con l'antenna monobanda? rinunci oppure ti fai qualcosa di improvvisato che non sarà comunque performante e  perdi tempo, con l'accordatore  perderai anche una parte della potenza trasmessa e non sarà nemmeno il massimo in ricezione ma fai qso in 40 mt o qualsiasi altra banda che in quel momento è trafficata e non avevi previsto di usare , nessuno dice che l'accordatore automatico nella radio è meglio di un'antenna performante ma è un buon compromesso per fare qso anche con antenne improvvisate,  anche in qrp è meglio poco che nulla... 
Ps: mi viene in mente il video di Iz2dqa con l'817 in mano dove ha allungato l'antenna con dei pezzi di lattina per passare dai 12 ai 15 mt, adesso con la stessa antenna e accordatore interno del kx3 saltiamo da una banda all'altra in un secondo (lui, io ci metto più tempo a sintonizzare la steppir...) e si trova la banda migliore del momento...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 22 Settembre 2022, 13:59:56 »
73 a tutti, anch'io in giro mi  porto la 1/2 onda con l'adattatore lc per i 20 mt e accorciando il filo funziona anche in 15 mt senza compromessi ma se vuoi fare qualche qso in 80 mt o in 10 mt perché senti che c'è traffico ecco che l'accordatore automatico ha senso e basta collegarlo al filo della 1/2 onda ( 10 mt di filo di rame smaltato...) e un'altro filo come contrappeso ma a volte nemmeno quello se c'è una ringhiera  o parapetto e velocemente si è operativi, ovvio che se faccio radio da casa e riesco a montare antenne decenti è meglio ma se interessa spazzolare tra le varie bande dopo aver provato la classica canna da pesca e unun se provi un'accordatore al posto dell'unun funziona meglio e non sei limitato a una singola banda che in quel momento  non c'è propagazione...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 21 Settembre 2022, 01:14:43 »
Il problema, con MFJ è che se io e te prendessimo lo stesso prodotto, uno dei due potrebbe dire che è una schifezza, con saldature malfatte, parti che rotolano all'interno etc... mentre l'altro potrebbe dire che funziona benissimo e non ha un problema; ossia, in pratica, la progettazione va anche bene, purtroppo però la realizzazione non è costante, ossia sembra non esserci un controllo di qualità degno di questo nome, ed è per questo che, anche se MFJ ha dei modelli di accordatore più che dignitosi, per dire

https://mfjenterprises.com/collections/tuners/products/mfj-962d

https://mfjenterprises.com/collections/tuners/products/mfj-989d

quelli sopra non sono male, purtroppo però può capitare (troppo di frequente) quello "costruito male", a quel punto, se uno è disposto ad aprire il box e correggere quanto necessario (di solito è poca cosa), il prodotto offrirà prestazioni più che dignitose, ma in caso contrario, torniamo alla casistica "uno va, l'altro no" descritta sopra

ti dirò, sto seguendo i progressi di un amico (radioamatore Greco) che sta pian piano mettendo insieme un "Fri Match" remoto, ossia controllato tramite una coppia di motorini "per modelli R/C" e sinceramente, guardando ai risultati ad oggi, credo che il gioco valga la candela; certo, il costo non è irrisorio e, ad oggi, non è facile procurarsi dei variabili decenti (per QRO), in compenso il risultato di norma è qualcosa di superiore a quanto disponibile (oggi) in commercio; per dire l'unità della quale parlo, ha l'intero "accordatore" piazzato direttamente "in antenna" e controllato tramite un cavo CAT-5 dalla stazione (accordatore remoto a controllo manuale), il bello del tutto è che siccome il "Fri Match" non ha commutazioni (tranne DUE, ossia il rovesciamento I/O ed il bypass - gestibili tramite una coppia di relay) il tutto è molto più semplice rispetto ad altre tipologie di reti di adattamento (L, T, Pi...)
73 a tutti, sul controllo qualità non mi pronuncio altrimenti mi devo bannare da solo, mi capita di vedere cose che almeno fino a pochi anni fà erano inconcepibili e intollerabili, ora purtroppo sono la regola...  sul discorso accordatore remoto partendo da un manuale bisogna avere le competenze per costruirselo e se non consideriamo il tempo per farlo ok, sono io il primo che valuto l'autocostruzione  come prima scelta e solo se non sono in grado o il prodotto commerciale costa molto meno dei componenti valuto l'acquisto, infatti l'ATU-100 l'ho preso perchè ero curioso di vedere come andava veramente e così piccolo e portatile fà sempre comodo, una volta provato sia in macchina che in ferie l'ho trasformato perchè ho preso il 705 e in macchina non ce la faceva ma posso sempre ripristinare il circuito originale se ne ho la necessità, scollego una manciata di connettori e ci rimetto i relè, sul "fri match" ho letto qualcosa di contraddittorio ma non l'ho mai provato (ho provato lo z match) per dire se ha limiti accettabili o meno, ogni configurazione ha pregi e difetti, il non avere molte commutazioni è sicuramente vantaggioso ma bisogna vedere l'efficienza e il range di funzionamento, lo "zmatch" ad esempio funziona con due prese d'antenna distinte per le bande basse e alte, non riesce a fare tutto con una sola bobina, presumo che il "fri match" è simile ma non l'ho ancora fatto quindi posso anche sbagliare...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 20 Settembre 2022, 23:05:27 »
è vero, ma costava 30 euro in scatola di montaggio, ho pagato 80 euro la versione semiassemblata da palo, non è che si possa pretendere più di tanto.
inoltre se usato in QRP, QRP vero sotto i 5w, va modificato.
non ci sono molte alternative a quel prezzo.
73 a tutti, esatto, io ho fatto arrivare il kit da montare al costo di 23€ e poi visto che era duro da far funzionare con l'817 l'ho modificato per accordare con 1 watt e funziona bene nonostante quello che costa ma ha un range d'accordo  limitato, con l'antenna in macchina lunga 150 cm accorda a fatica i 20 mt mentre se lo stilo lo faccio più lungo riesce anche in 40 mt ma poi l'ho modificato in modo drastico, invece di utilizzare le bobine e i condensatori del circuito a L utilizzo i relè per commutare più circuiti accordati per banda già tarati ( in pratica l'ho trasformato in un commutatore di banda automatico ) perchè l'Icom 705 non ha più l'uscita apposita per i commutatori di banda che usavo sia co l'817 che il 706 , purtroppo ha  tutto e di più ma manca la presa acc e ha una sola presa d'antenna, non capisco il motivo di queste mancanze  ma fin che Icom non rende disponibile una qualche interfaccia per adattare le vecchie periferiche con gli apparati nuovi bisogna arrangiarsi... comunque tornando sull'accordatore ATU-100 e simili funzionano e li consiglio se c'è un'antenna abbastanza grande mentre con antenne molto corte non fà miracoli ma è ovvio, con 14 componenti da combinare non ha la versatilità di un'accordatore manuale magari dotato di roller per fare l'accordo preciso  ma se consideriamo che il costo del solo roller è più di questo accordatore e poi bisogna aggiungere tutto il resto conviene sempre fare un dipolo il più lungo possibile e questo accordatore economico risolve con poco...
ps:l'unico "problema" è che funziona solo se ci trasmetti, a differenza degli accordatori automatici  di marca interni o da palo non ha memorie e non è comandato dal ricevitore quindi bisogna trasmettere ogni volta che si cambia banda con la radio perchè se l'accordatore è impostato ad esempio per i 20 mt attenua tutte le altre bande...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 20 Settembre 2022, 14:03:46 »
73 a tutti, concordo, sia il paragone delle gomme per l'auto ecc...  non esiste un accordatore buono per tutte le situazioni e se è previsto un range di funzionamento molto grande il prezzo lievita anche se marchiato MFJ che non sono fatti male ma nemmeno eccelsi, anche perché se costruiamo un accordatore  e usiamo componenti  nuovi di qualità il prezzo dell'autocostruito lievita e finisce che costa anche molto più dell'MFJ che tutto sommato come rapporto prezzo prestazioni  ci stá, gli accordatori automatici cinesi basati sull'at100 funzionano ma hanno un range di funzionamento limitato, se c'è un dipolo dei 40 mt  riesce ad accordare in 80 mt ma non se ne parla in 160 mt, idem in 20 mt a meno che piazzarlo direttamente in antenna o usare la scaletta al posto del cavo coassiale...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 19 Settembre 2022, 01:45:36 »
rettifico:un accordatore manuale dalle caratteristiche che riesce ad accordare più  ohm
73 a tutti, quindi senza sapere quale antenna intendi collegare e  senza sapere se c'è di mezzo una scaletta o cavo coassiale? gli accordatori commerciali più versatili come impedenza  e collegamenti utilizzano un circuito a T con più condensatori variabili e un roller, balun 1:1 in ingresso (tra accordatore e rtx) https://www.dj0ip.de/antenna-matchboxes/a-n-n-e-c-k-e/differential-transmatch/  questo si trova più facilmente ma ha il balun in uscita https://mfjenterprises.com/products/mfj-974hb poi esistono anche con la bobina commutata meno ingombrante del roller che di solito non viene utilizzato negli accordatori qrp per questioni di ingombro, peso e costo, ma il range di impedenza non è pari ai modelli con il roller...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 19 Settembre 2022, 01:01:15 »
remoto NON implica automatico.

73 a tutti, non mi risulta che in commercio si trovano accordatori remoti non automatici, certamente si può modificare o costruire completamente un'accordatore remotizzato  aggiungendo i motori al circuito di un'accordatore manuale ma la richiesta iniziale del post è di comprare e non costruire, comunque per scegliere meglio l'accordatore sarebbe utile una descrizione dell'antenna e impianto , per il qrp non servono componenti dimensionati per l'alta potenza (unico punto chiaro) e se serve in campagna con un pezzo di filo random per l'817 direi che quasi tutti gli accordatori manuali bastano ma se parliamo di antenne sul tetto con il cavo coassiale ecc... o di un'ipotetico accordatore buono per tutto perchè non si sà che antenna si monterà in futuro non è la stessa cosa...

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antenne radioamatoriali / Re:accordatore automatico o manuale?
« il: 18 Settembre 2022, 19:41:56 »
Chiedo consiglio per acquisto accordatore ad uso HF di poca potenza per QRP. Escluso quelli incorporati nella radio , è  meglio un accordatore automatico o uno manuale che comunque riesca ad accordare anche impedenze elevate ( tipo 1000-  2000 ohm)?
73 a tutti, è solo una questione di soldi, se spendi poco non accorderai 2000 ohm , se poi lo fai remoto e quindi automatico costa più dell'accordatore  manuale che comunque non accorda 2000 ohm se tra antenna e accordatore ci metti un cavo coassiale, quindi bisogna anche considerare che antenna vuoi usare, se arrivi fino alla stazione o c'è una discesa in cavo coassiale o scaletta...
Ps: con l'autocostruzione si può risparmiare abbastanza per l'accordatore manuale mentre per l'automatico alla fine dei conti non risparmi molto rispetto al commerciale...

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antenne radioamatoriali / Re:La loop in guerra
« il: 17 Settembre 2022, 00:32:54 »
Caro amico Geremia, lo avevo visto dove sai, secondo me è interessante, datosi che poi tutto passa al civile.
Deve funzionare bene, o almeno discretamente, sarebbe da provare in fisso attività on field...

Al solito, come sempre, uno dei censori auto proclamatesi, di dove sai si erge a dirigente e critica tutto e tutti, quel personaggio non merita, ne ha il carattere di far parte di un forum.
Pr me vale ZERO...come persona e come O.M.

Di poco intelletto e usato male, leggi, mi darai conferma.
Grazie per la nota, cmq. molto interessante.
73 a tutti, quando si tratta di antenne militari le caratteristiche sono un "poco" diverse dall'utilizzo radioamatoriale, la prima differenza è la sintonia continua rispetto alle bande radioamatoriali, aggiungo anche il cambio deve essere molto veloce, la mia Steppir a confronto è una lumaca, poi per l'utilizzo radioamatoriale le antenne devono reggere molta potenza, in ambito militare si usa la minor potenza necessaria per fare il collegamento punto punto e non andare oltre, quindi non usano mai 2000 watt se bastano 20 watt e quando parliamo di NVIS le potenze necessarie per fare meno di 500 km sono nell'ordine delle decine di watt e non di più, poi c'è la solidità e affidabilità che viene prima di tutto e in ultimo il guadagno dell'antenna propio l'opposto dei prodotti commerciali per radioamatori dove il guadagno è sempre "fantastico" e ben pubblicizzato mentre sulla robustezza a volte nemmeno scrivono quanto vento regge prima di rompersi...

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Radio Ascolto / Re:Stop trasmissioni Rai onde medie
« il: 17 Settembre 2022, 00:17:00 »
stavo solo sottolineando il fatto che il giornalista che ha scritto "impianti energivori e inquinanti" ha volutamente trascurato, per ignoranza o per dolo,di dire che le alternative sono assai più inquinanti dei trasmettitori in onde medie.
quanto alla qualità..non è che gli altri mezzi siano al massimo.Per esempio non sono ancora riuscito ad ascoltare Rai Radio3 in automobile nel mio tragitto abituale nonostante antenne lunghe e preamplificatori. il DAB sembra essere un mito. La telefonia cellulare si interrompe continuamente (guarda caso da quando non ci lavoro più...strano..).
Almeno le onde medie mi facevano compagnia...
73 a tutti, concordo, purtroppo il dab è ancora scarso in buona parte del territorio... quì  https://www.italradio.org/portale/index.php?module=News&func=display&sid=4679  c'è una spiegazione che mi sà tanto di scusa bella e buona ma viene dalla Rai quindi dal costo degli impianti (irrisorio rispetto a quanto raccolgono con il canone...) e poco interesse (con il palinsesto degli ultimi tempi non poteva essere altrimenti...) che comunque è falso perchè le onde medie erano seguite ma questo poco importa ai dirigenti RAI e infatti anche oggi ho dovuto dire a un cliente che il gazzettino padano non si ascolta più con l'autoradio e anche se la cambia per ora non si sente con il DAB e la scusa è che mancano le frequenze che saranno disponibili con il cambio del sistema tv in T2 che non è assolutamente vero visto che il DAB utilizza le frequenze in banda III che non sono interessate dal cambio di sistema in T2 ma poi c'è la scusa che sono fuori limiti per le emissioni elettromagnetiche, se fosse vero dovevano spegnere gli impianti anni fà e invece non hanno detto nulla e adesso prendono scuse ma la reale  motivazione dello spegnimento e dismissione degli impianti di trasmissione (cosa assolutamente sbagliatissima) non è stata divulgata...

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Radio Ascolto / Re:Stop trasmissioni Rai onde medie
« il: 13 Settembre 2022, 19:36:21 »
gli ascoltatori delle trasmissioni in onde medie sfuggono dai rilevamenti statistici, in parte perché in gran numero sono molto anziani, in parte perché sono ascoltatori marginali (c'era una bellissima vignetta di Sergio Staino risalente a quando cessarono le trasmissioni in onde medie di radio3).
inoltre la radiodiffusione in onde medie (e in SW e LW) è strumento di politica estera e come tale andrebbe trattato, siccome in Italia la politica è un oggetto ignoto almeno dagli inizi degli anni '90, è ovvio che l'emissione in AM venga vista solo come un costo e uno spreco.
che poi voglio proprio vedere come verranno reinvestiti i "risparmi" derivanti dallo spegnimento dei trasmettitori AM, in una stagione di furore?
73 a tutti, concordo, l'ascoltatore  tipo delle onde medie non scrive sui forum e non usa smartphone e non perché gli piace sentire male la musica ma è ( meglio dire era...) il modo più semplice per avere notizie e compagnia, oggi già in tre mi hanno chiesto perché non và più la radio, giusto per dire che quei 1000 ascoltatori saranno almeno 100000 ma l'età media è 70 anni e a spiegare che ora devono cambiare la radiolina da 10€ con la DAB da 70€ o devono usare  il TV  non è bello e se ne vanno sconsolati...

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Radio Ascolto / Re:Stop trasmissioni Rai onde medie
« il: 12 Settembre 2022, 20:43:36 »
Scusatemi la cattiveria riporto quanto letto su Repubblica...solo esempi: Pisa=fino a 100KW, Cagliari 60, Milano 50 ed a scendere..ne elencano gli ultimi 12.
Allora lasciamo stare l'inquinamento elettromagnetico che ovviamente sottovaluterete anche se scommetto che sotto sotto ci saranno fra noi anche i "no 5G"..lasciamo stare ma dico io praticamente ci faremmo l'inverno al freddo vista la crisi energetica e ci preoccupiamo se un pugno di amici non sente più RADIO1 (era l'unica rimasta) fino alle 24?
Quasi solo notizie...insomma esiste anche lo streaming da qualche decennio ....vero che risparmiando quell'energia di sicuro non ci sconteranno le bollette dell'elettricità però...insomma piangerci sopra addirittura...ci son cose ben fin troppo più serie di Radio1 in AM.
73 a tutti, vai a vedere cosa consumano i trasmettitori DAB e FM e poi moltiplicalo per tutti i trasmettitori e ne riparliamo... Consumano molto di più e hanno meno copertura delle onde medie ma poi replichi che le onde medie non hanno la qualità musicale e avanti così bastian contrario...

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Radio Ascolto / Re:Stop trasmissioni Rai onde medie
« il: 12 Settembre 2022, 19:39:55 »
La Rai spegne le onde medie, mossa azzardata per la sicurezza nazionale
Senza comunicazioni ufficiali, spento da oggi il modo più ecologico
e affidabile di ascoltare la radio.
Un azzardo per una nazione esposta a calamità naturali e blackout

https://www.nicolaporro.it/atlanticoquotidiano/quotidiano/media/la-rai-spegne-le-onde-medie-mossa-azzardata-per-la-sicurezza-nazionale/?fbclid=IwAR3e3flXXtKgO04BcDv1wlgJabPfBb0ORSobVBDvZsvyaQj60gc0G3bK6Ik
73 a tutti, concordo, l'avevo anche scritto, pessima scelta ,la cigliegina sulla torta poi è stata la modalità di spegnimento,  il segnale troncato come se si rubavano i cavi... Non dico di fare una trasmissione apposta che raccontava la storia e tutti i gli eventi passati da quelle antenne ma così è il peggio che potevano fare... Assolutamente disgustato da questo modo di fare e purtroppo è solo il primo tassello...

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Radio Ascolto / Re:TVDX
« il: 12 Settembre 2022, 00:25:56 »
73 a tutti, sicuramente la televisione analogica esiste ancora, sempre di meno (l'indonesia ad agosto stava facendo lo switch off) non a caso anche il più scarso dei tv nuovi ha ancora la modalità analogica, per lavoro sapevo che i tv per il mercato italiano potevano non avere più la modalità analogica ma ai produttori fà comodo lasciarla perchè c'è ancora mercato anche se nella comunità europea ormai è tutto digitale ma in africa, asia e sud america ci sono ancora trasmissioni analogiche, questa estate io ho ricevuto ancora una trasmissione in banda tv (47 mhz) ma non ho riconosciuto la stazione, penso africa o medio oriente, probabile che sia la Siria o l'Iran ma niente di riconoscibile per dire che è quella stazione, di sicuro avevo l'antenna orientata a sud ovest ed è sparito il segnale prima di orientare e sintonizzare precisa la Steppir che in quel momento era sintonizzata in 10 mt, anni fà era regolare avere disturbi su rai1 e girando l'antenna ti vedevi perfettamente la svezia o la spagna ma non solo, polonia, slovenia, albania, marocco ecc... li ho visti innumerevoli volte almeno fino al 2000 , poi sempre meno, di italiano c'è ancora un segnale che mi arriva orientando un'antenna direttiva uhf verso la val trompia, sicuramente è un vecchio ponte di trasferimento ancora attivo ma dubito che sia ancora utilizzato perchè ha l'audio molto rumoroso e quindi inservibile...
ps:allego il link che ho nei preferiti da sempre, ormai è storia ma quì c'è tutto e di più sul dx tv e non solo...
http://home.iprimus.com.au/toddemslie/dx-links.html

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discussione libera / Re:ANTENNE MOSTRUOSE!!!
« il: 07 Settembre 2022, 23:17:01 »
73 a tutti, considera che non è un'istallazione recente ma ha qualche anno e i telefoni non erano quelli di adesso, certamente meritava una troupe televisiva con riprese professionali ma Giovannini è fatto così, se guardi i suoi video capisci benissimo che non è uno yutuber ma di professione fà antenne e tralicci e se monta un LUSO è perchè serve quel tipo di materiale per quell'installazione...

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discussione libera / Re:IK3OCA Rosario
« il: 07 Settembre 2022, 23:03:19 »
questo è il genere di topic che non vorrei mai leggere, purtroppo la vita è anche questo, condoglianze alla famiglia...

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discussione libera / Re:ANTENNE MOSTRUOSE!!!
« il: 07 Settembre 2022, 22:58:09 »
beh dalla foto si vede un gran bel campo verde, se il collega ha un bel possedimento di proprietà e si trova distante da cittadine, non credo che debba aver fatto chissà quali richieste per alzare quei tralicci nella sua privata proprietà [emoji6]


in ogni caso credo che i5jva sia l'unico radioamatore italiano, ad aver installato correttamente un dipolo per i 160m a mezz'onda dal suolo... [emoji23]
beato lui!

'73 Luca

in questo video la sua descrizione del parco antenne


73 a tutti, concordo e aggiungo che non è un'installazione improvvisata ma d'esempio e tutti i radioamatori dovrebbero seguire alla lettera  quanto dice I5JVA sul discorso sicurezza anche se non c'è un campo da calcio disponibile e bisogna accontentarsi del tetto di casa, in rete si trovano alcune videolezioni davvero molto interessanti...

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antenne radioamatoriali / Re:Bobina stampata 3D
« il: 05 Settembre 2022, 21:15:39 »
Buonasera
Infatti se leggete per intero il mio post avevo appunto menzionato sia la mfj 2286
Sia la PAC 12
Pac 12 la trovo valida per chi va per monti
Lunghezza 410 cm
La bobina stampata è esattamente uguale a quella proposta da eco
Stampata da un amico ho abbassato il costo (vivo all estero ,spedizioni ecc non ha senso)
Tale bobina con CDP si comporta come una gp quindi sono previsti radiali
La CDP senza radiali è un altro progetto ed utilizza un toroide ,il suo ideatore è Ribakow
Personalmente la Ribakow non mi piace
In campagna non è un problema stendere almeno 5 radiali in 2 minuti si è operativi
Mi auguro sabato non piova per effettuare le prime prove
Grazie a tutti coloro hanno letto e dato i loro consigli ecc

inviato 21081111RG using rogerKapp mobile


73 a tutti, concordo, se si possono usare radiali sollevati da terra l'antenna sarà più efficiente , senza radiali se c'è una buona messa a terra siamo a livello dei radiali sollevati ma se parliamo di installazioni provvisorie portatili anche un radiale solo sollevato è veloce da montare e a seconda della direzione del radiale hai un minimo di direttività utile per attenuare segnali indesiderati...

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antenne radioamatoriali / Re:Bobina stampata 3D
« il: 05 Settembre 2022, 01:26:43 »
73 a tutti, con il qrp non è necessario cortocircuitare le spire della bobina ma basta collegare la spira che adatta meglio e se ci riesci senza usare l'accordatore della radio vuol dire che sia la lunghezza dello stilo che dei contrappesi è corretta e non serve altro...  poi se per questioni pratiche non utilizzi contrappesi sarà necessario anche l'accordatore della radio e bisogna scendere a compromessi ma utilizza almeno un cavo coassiale lungo che appoggiato sull'asfalto aiuta e anche se non è un radiale risonante sollevato da terra aiuta... poi se riesci a collegare la massa a qualche ringhiera, guardrail ecc... aiutano parecchio e se invece vai per prati  fili di rame nudo e picchetti alla base dell'antenna risolvono...

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antenne radioamatoriali / Re:Bobina stampata 3D
« il: 04 Settembre 2022, 02:53:01 »
73 a tutti, ora le foto si vedono, la bobina alla base è fatta bene quindi le perdite saranno contenute, poi che utilizzi parte della bobina cortocircuitando la parte non utilizzata o lasciando aperta la parte di bobina non utilizzata è uguale per l'efficienza del sistema che dipende maggiormente dai radiali o contrappesi,in genere si cortocircuita quando si usa potenza che genera alta tensione alla fine della bobina, in qrp e penso anche con i 100 watt degli apparati non dovrebbe scaricare nulla ma può farlo con un lineare quindi la scelta di lasciare aperta o chiusa la bobina dipende dalla spaziatura delle spire e isolamento, se noti differenze tra la bobina cortocircuitata e aperta in ricezione penso più al fattore di merito Q e capacità parassite che cambiano la forma del filtro e in tx noti una banda passante diversa (stretta con il fattore di merito elevato e larga con fattore di merito basso) che dipende anche da come fai le connessioni, saldature e filo argentato grosso o con coccodrilli di lamierino e filo sottile e  non sono la stessa cosa...

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antenne radioamatoriali / Re:Bobina stampata 3D
« il: 03 Settembre 2022, 22:03:45 »
73 a tutti, così come hai scritto è poco chiaro (almeno per me...) un disegno o foto sarebbe d'aiuto ma anche una descrizione più precisa, la bobina dove la posizioni? alla base, al centro o in punta allo stilo? utilizzi radiali o contrappesi ? poi le altre configurazioni (random, g5rv ecc...) penso siano il paragone rispetto alla verticale con bobina ma spiega meglio, "presumo" che stai facendo qualcosa di simile alla PAC12 e quindi bobina centrale...

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discussione libera / Re:SULA (Small Unidirectional Loop Antenna)
« il: 02 Settembre 2022, 12:43:44 »
ah ok, avevo capito che volessi fare il loop quadrato, scusa per l'incomprensione; il telaio quadrato sembra una buona idea se non devi trasportare l'antenna, basta che sia in materiale non conduttivo

73 a tutti, avevo capito che non avevi capito... Il telaio è più grande perché l'avevo fatto per la flag e con 4 canne da 2 mt andava bene ma troppo ingombrante da tenere in giardino, togliendo le canne a misura di siamo, sono dei tubi di plastica e legno e l'unico problema è che è dietro a una montagna di materiale da spostare...

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discussione libera / Re:SULA (Small Unidirectional Loop Antenna)
« il: 02 Settembre 2022, 10:40:29 »
quadrato... il pattern cambia e non è una SULA, ma una "flag" con tutto quel che ne consegue, la resistenza dovrà avere valore diverso, idem per l'altezza, e le prestazioni caleranno drasticamente al di sopra di circa 7MHz, al contrario la SULA non ha problemi di tal genere, ripeto, il disegno attuale della SULA non è nato per caso o per capriccio, è stata un'evoluzione fatta di modellazione e sperimentazione sino ad arrivare ai parametri attuali che risultano ottimali, leggendo qui

https://swling.net/viewtopic.php?t=47

vedrai una parte (minima) di quanto abbiamo testato nel tempo

73 a tutti, quadrato è il supporto, ( ce l'ho, già fatto a suo tempo..) e all'interno posiziono l'antenna a rombo, il cavo verrà fissato al supporto e mantiene la forma prevista, proprio per vedere la differenza rispetto alla vecchia antenna terminata che funzionava ma aveva il lobo con il fronte retro scarso...

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discussione libera / Re:SULA (Small Unidirectional Loop Antenna)
« il: 02 Settembre 2022, 09:25:53 »
73 a tutti, ovvio che per provare la SULA farò le stesse misure che hai indicato ma il telaio di supporto sarà più grande e quadrato invece di una semplice crociera e cavo a penzoloni, il discorso altezza è da sperimentare sul posto a seconda del terreno ecc... altro punto da sperimentare è il choke sul cavo di discesa e l'interazione del cavo stesso (ruotando l'antenna te  lo parallelo e perpendicolare) e questo a 3 mt di distanza è da mettere in conto...

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discussione libera / Re:SULA (Small Unidirectional Loop Antenna)
« il: 02 Settembre 2022, 00:07:36 »
73 a tutti, ok per il cavo ma così non mi piace, farò un telaio  quadrato più grande e blocco il cavo perchè non lo lascio a penzoloni... certamente la flag è molto più grande  e infatti l'ho tolta dal giardino perchè troppo ingombrante ma se funziona sul traliccio basta che non supero gli 8 mt e ci stà senza sconfinare, l'incognita (molto grossa...) è se vale la pena provare con tutto il ferro e alluminio all'interno del loop che anche se isolato da canne in fibra di vetro è comunque nel campo vicino dell'antenna, tra mast, crociera e boom è tanta roba, è vero che le antenne in ferrite  sfruttano la ferrite all'interno della bobina ma il loop terminato è un'altra antenna...

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discussione libera / Re:SULA (Small Unidirectional Loop Antenna)
« il: 01 Settembre 2022, 22:31:17 »
73 a tutti, ho intenzione anch'io di costruire una SULA uguale al progetto (anche se non mi piace vedere il cavo a penzoloni...) e provarla, ho già provato altre antenne loop terminate e ho sempre intenzione di montare una flag sul boom della direttiva sul traliccio ma utilizzo anche un loop amplificato largabanda che và molto bene, ci sono pro e contro con qualsiasi antenna e il loop largabanda classico ha due nulli molto marcati utili per ridurre in modo netto il disturbo da una direzione,( si orienta il loop per il minimo disturbo e non per il massimo segnale utile) la SULA sembra avere un nullo meno profondo ma più ampio e questo può essere utile per attenuare contemporaneamente più disturbi anche se in modo meno marcato rispetto al singolo disturbo con il loop classico, è interessante e và provato per bene, questo vuol dire mesi e non ore o giorni di test,  spesso un'antenna che sembra peggiore rispetto ad un'altra poi risulta migliore e alla fine non esiste l'antenna migliore in assoluto ma a seconda del momento conviene avere più antenne e utilizzare quella che in quel momento è meglio...

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antenne radioamatoriali / Re:Palo spiderbeam
« il: 30 Agosto 2022, 22:03:14 »
73 a tutti, ne ho di più... 5 sostengono il loop ad onda intera per gli 80 mt, fissate alla recinzione non avendo un perimetro di 80 mt ho ripiegato il loop all'interno e quindi ho usato 5 canne, una poco più corta (5 mt) è diventata pure lei fissa con un'antenna miniwhip, poi ne uso altre due ( 10 e 8 mt) per fare prove  che monto e smonto finito le prove e le uso in ferie, diciamo che non vado più a pescare da tanto tempo ma le canne da pesca non mi mancano anche se quelle da 12 mt le ho comprate apposta per il loop ad onda intera...

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antenne radioamatoriali / Re:Palo spiderbeam
« il: 30 Agosto 2022, 00:07:53 »
73 a tutti, se vuoi vedere dritto il palo l'unica soluzione è fare la discesa con la scaletta (pesa molto meno del balun e cavo coassiale...) o togliere gli elementi più sottili, visto che intendi montarla fissa io toglierei comunque gli elementi più sottili e alla base aggiungerei un palo metallico per guadagnare altezza se serve, con un tetto spiovente e piccolo se la windom la fai orizzontale 10 mt bastano sicuramente, se invece la monti a v invertita  dipende tutto da quanti metri riesci a sollevare le punte, in particolare quella lunga... sul discorso fascette metalliche servono per evitare la rottura ma se le stringi troppo per non far scendere gli elementi rischi di indebolire i tubi, meglio usare il nastro isolante o resina e stringere il giusto le fascette metalliche, io con le mie ho sempre nastrato le giunte e usato fascette in nylon ricoperte pure loro dal nastro, ne ho 5 in piedi da 12 anni e ora sono curve e sverniciate ma non si sono mai rotte...
ps: se invece di installare il palo verticale riesci a coricarlo intero (fattibile solo su una terrazza o tetto grande ) conviene bloccare le giunte con resina bicomponente, non potrai più smontarle ma non avrai nemmeno bisogno di fare manutenzione, con il nastro è bene sostituirlo ogni qualche anno  (l'ho fatto 2 volte e la prossima primavera cambierò le canne...) e per fissare la canna da pesca al palo usa dei collari tondi della stessa dimensione della canna in modo da distribuire in modo uniforme la pressione, se usi fascette e angolari sicuramente indebolisci la canna che si spezzerà al primo temporale...

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73 a tutti, sì, sono tutti patrioti con l'antenna in giardino e un'alza bandiera è cosa normalissima, da noi un pò meno ma giustificherebbe il palo in giardino, il loop magnetico ha il suo perchè ma è impossibile fare tutte le bande, o fai le bande basse o le alte, quindi una verticale per le bande alte è  da avere e per le bande basse si và con il loop magnetico... però se il giardino lo permette anche una verticale e molti radiali o la rete interrata risolvono, ad esempio una L invertita con il filo orizzontale tra il palo e il tetto ma servono i radiali o la rete interrata...

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Grazie per le risposte e l'aiuto.
Provo a darvi qualche info in più: tetto a spiovente, altezza edificio al colmo c.a. 12 m.
Partendo dal fronte edificio, orientamento sud ovest: strada larga c.a. 35m con edifici di 6 piani sull'altro lato. A destra e sinistra due strade larghe c.a. 20m, con edifici di 4 piani. Sul retro della casa  edifici confinanti della stessa altezza (villino di testa di una serie di ville a schiera). Lunghezza dell'edificio con i villini a schiera c.a. 50 m, poi segue una strada di c.a. 20 m e dall'altro lato un edificio di c.a. 20 piani. Un perfetto cratere ...
Posso mettere antenne dell'altezza tipica di un'antenna televisiva, poi iniziano i guai...
Saluti,
Glau
73 a tutti, che genere di vincoli ci sono se vicino hai palazzi di 6 piani? comunque se non si può fare di più direi una verticale hf e una verticale vhf\uhf, se c'era il giardino con la pianta più grande direi una filare tra il tetto e la pianta ma con il giardino piccolo se la filare è corta non ha senso rispetto alla verticale, per il tipo di verticale visto il tetto spiovente direi una av640 o simili, se poi si possono usare dei radiali filari si pensa ad altro ma se il tetto è piccolo e spiovente conviene orientarsi su antenne con i radiali di serie...
ps: in giardino si potrebbe pensare alla loop magnetica grande per fare gli 80 e 40 mt, 5 mt di diametro su un palo di 3 mt, (ma non ci fai le bande superiori) e un'alzabandiera fatto con un palo isolante lungo almeno 10 mt che sostiene un'antenna verticale ma perchè funzioni decentemente devi fare un'ottimo impianto di terra e se il giardino è già fatto o c'è cemento ecc... non è molto praticabile...

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73 a tutti, visto la premessa direi che cambiare casa con una villa in campagna sarebbe l'ideale ma non penso propio che sia praticabile altrimenti non avresti scritto il topic... detto questo bisogna volare bassi e accettare i vincoli e quindi se per le vhf\ uhf non ci sono particolari problemi direi che una collineare risolve, per le hf restano antenne verticali e dipoli bassi, se il tuo interesse è fare dx si pensa alle verticali, se invece preferisci i qso locali se lo spazio lo permette una filare bassa è da preferire ma a questo punto bisogna sapere quanto spazio hai a disposizione e quanti pali puoi montare, se c'è un tetto spiovente o una terrazza ecc... più informazioni dai sul sito più i consigli saranno mirati e fattibili, il balcone lo lascerei come ultima opzione e bisogna vedere a che piano, se l'ultimo ok ma se è il primo...
ps: quanto possono essere alti i pali \ antenne sul tetto?  quanto è grande il tetto che puoi utilizzare? c'è la possibilità di passare cavi tra l'appartamento e il tetto? c'è un giardino con piante che puoi usare come supporti? risposto a queste domande si vede il da farsi...

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discussione libera / Re:cavo SAT
« il: 14 Agosto 2022, 23:05:00 »
Tipo di questo che ne dite?
https://www.cavel.it/it/prodotti/1/1/04/SAT703B
73 a tutti, ottimo, è tra i pochi che riesci ancora a saldare visto che ha la calza in rame stagnato...

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antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 14 Agosto 2022, 01:46:35 »
Se vuoi pilotare uno step motor semplicemente puoi usare un SAA1027. Soluzione usata dalla A&A per la ISOLOOP. Pilota 4 fasi ed e' semplicissimo da usare. Occorre fornire un clock e un senso di rotazione. Non si puo' esagerare con la corrente del motore (scegliere un motore compatibile con la corrente che gestisce l'SAA1027) perche' una volta raggiunta la posizione l'alimentazione rimane costante e cosi' la corrente che circola in ogni fase se non si parzializza in PWM. Io lo usai nel 1983 in campo biomedicale per il controllo di uno step motor per pompe peristaltiche per l'estrazione dell'urea dal sangue. E' ancora in produzione e questo dimostra la versatilita' di questo chip.
73 a tutti, interessante, pensavo che non si trovava più da anni l'SAA1027 e invece vedo che si trova ancora... ricordo un'antenna amplificata tv che lo usava e permetteva di girare l'antenna a seconda di quanto tenevi premuto a lungo un tasto del telecomando tv, roba anni 80 quando le antenne interne si usavano per le camere dove non c'era la presa tv dell'impianto centralizzato... chissà dove ma dovrei avere ancora la scheda di quell'antenna amplificata...

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discussione libera / Re:cavo SAT
« il: 14 Agosto 2022, 01:30:21 »
Sai che cavo Sat era? Vado un po' ot ma vorrei provare a sostituire il cavo XT2400 che ho con un sat e pensavo ai Cavel Dg100 oppure sat703b...solo x ricezione V/U antenna discone desktop e scanner/ sdr...
73 a tutti, io uso siva, cavel, fmc cavi e bieffe cavi ma adesso è veramente difficile trovare cavi coassiali tv\sat con la calza in rame stagnato e non in allumino, vuoi per il costo del rame tutti i produttori di cavi tv sat ormai vanno verso l'alluminio per la calza esterna e il centrale in ferro ramato, per fortuna questi produttori usano ancora  il centrale in rame e per la calza si và di connettori a crimpare o avvitati ma non si salda più direttamente... e pensare che ci sono ancora in giro cavi con la calza e il centrale in rame argentato, costavano cari ma dopo 30 anni sono ancora  in giro e anche se superati per il dielettrico compatto le perdite sono come da nuovi...
ps: come ricezione problemi non ce ne sono propio..

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discussione libera / Re:cavo SAT
« il: 13 Agosto 2022, 22:10:09 »
73 a tutti, l'idea del condensatore variabile piccolo con in parallelo un condensatore fisso ha senso ed è fattibile per l'ascolto, in trasmissione dove anche i decimi di ohm contano si preferisce il condensatore variabile grande abbastanza per evitare la commutazione, se manuale il problema si risolve costruendo dei sezionatori a coltello appositi, quando và fatto remoto si usano i teleruttori e relè sottovuoto fatti apposta per l'rf e alta tensione (non sono la stessa cosa) con i teleruttori adatti all'alta tensione non è garantito che funzionano altrettanto bene con l'rf, l'effetto pelle  magari non incide molto in 160 mt ma se parliamo di 10 mhz e oltre la storia cambia, giusto per prova si possono provare i relè per auto, i contatti sopportano senza problemi 30A in continua ma se fai un test con il nanovna e provi a 10 mhz già vedi che per come sono costruiti cominciano a perdere come se misuri una resistenza di 1 ohm, se provi a 30 mhz il vna crede di misurare una resistenza di 10 ohm... e mettere 1 ohm in serie al loop che ha una resistenza nell'ordine di decimi di ohm non è buono... l'idea di usare una barra filettata o attuatori lineari per muovere il sezionatori è vincente (anche se ben più complicato del relè sottovuoto) e c'è chi ha isolato in questo modo tutte le antenne da remoto, un lavoro meccanico non da poco ma quando dai 50 cm di distanza tra il connettore d'antenna e la radio "forse" in caso di temporali si salva la radio, pochi mm di spazio tra i contatti di un relè sono ben poca cosa... comuque tornando sul discorso di utilizzare il loop magnetico in rx io ho provato con le ampolle reed e vanno bene perchè in rf fà comunque comodo avere un Q leggermente inferiore che permette di ricevere 10-20 khz, evita di dover sintonizzare continuamente il loop mentre in trasmissione questo vuol dire aggiungere qualche dB in più di perdite oltre al fatto che le ampolle reed non superano i 300 volt di isolamento e questo in trasmissione (anche qrp) è veramente troppo poco, con i relè classici và poco meglio dal lato perdite e il vantaggio è il costo molto inferiore rispetto al relè sottovuoto e considerando che  vuoi usare più condensatori vuol dire spendere un sacco di soldi in relè sottovuoto ma all'esterno i relè normali ossidano e questo nel loop magnetico è da evitare assolutamente, per questo ho provato con successo le ampolle reed, purtroppo non sono adatte alla trasmissione...

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discussione libera / Re:cavo SAT
« il: 13 Agosto 2022, 19:22:34 »
Grazie R5000
allora va bene, al massimo ci butto una 20ina di w.
Quando ho letto il topic di Arnaldo sulla Loop Mag mi ah fatto venire voglia di tirare fuori una delle mie e piazzarla su di un paletto dove vi era la parabola, ed insieme al cavo sat ci faccio pasare anche un multicavo (5+1) per il controllo del condensatore.
Più che altro funzionera in ricezione, ma qualche prova in TX si farà
73 a tutti, 20 watt li tiene anche il cavo sat da 5 mm, ovviamente vale il discorso di prima, se ci metti il loop magnetico che adatti perfettamente (altrimenti non funziona propio...) và benissimo, non è da usare dove bisogna usare l'accordatore in stazione, ros elevato può voler dire forte corrente in alcuni punti del cavo e il centrale sottile scalda fino anche a fondere il dielettrico ma non è propio il caso del loop magnetico che per funzionare bene deve avere ros 1 e già con ros 1.3 hai da sintonizzarlo meglio...

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discussione libera / Re:cavo SAT
« il: 13 Agosto 2022, 18:13:29 »
domanda veloce:
il cavo sat (7 mm di diametro?) quanti W regge  in HF .
grazie
73 a tutti, io ho provato con 100 watt ma sò di chi da dato 500 watt in un delta loop dei 15 mt è ha retto fino a quando gli ho detto che forse erano troppi ma se non lo dicevo non lo cambiava...

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antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 13 Agosto 2022, 14:52:51 »
con i servo non hai tali problemi, in più se vuoi un feedback di posizione lo si può ottenere portando fuori due fili dal servo

73 a tutti, sì, ho provato con i servo utilizzati nelle auto radiocomandate e funzionano  ma se devi fare 10 giri (il condensatore variabile sottovuoto fà come minimo 10 giri ma ci sono anche a 50 giri...) il servo và modificato e non è tanto semplice metterci le mani, meglio un motoriduttore in continua o un motore stepper con tanto di controller ma c'è sempre pro e contro, il motoriduttore in dc è semplice da comandare (basta un pulsante invertitore come quello degli alzacristalli) il motore stepper è in grado di girare pianissimo e facilita molto la sintonia ma serve il controller e devi portare almeno 4 fili al motore, (con il motore dc ne bastano 2) poi servono filtri e schermi perchè l'rf con i controller (e anche servo) non và molto d'accordo e fà dare i numeri alla logica con possibili disastri (rottura del condensatore sottovuoto) quindi c'è sempre da valutare l'insieme e infatti secondo me propio per semplificare il tutto uso un condensatore a farfalla ma se vuoi potenza il condensatore sottovuoto non ha rivali ma si devono usare i finecorsa o la frizione perchè è un'attimo sbagliare e romperlo...
ps: remotizzare il loop magnetico è  necessario se lo monti lontano dalla radio e sul tetto di casa dove non è agevole fare manutenzione bisogna prevere tutti i problemi possibili, per evitarli il più possibile un condensatore in aria batterfly chiuso dentro una scatola dove non possono entrare insetti e polvere comandato da un motoriduttore in continua è la mia soluzione, per avere più potenza in tx si pensa al condensatore sottovuoto ma bisogna prevedere i finecorsa o la frizione o tutti e due con il motoriduttore dc, con lo stepper non sono necessari nell'utilizzo normale ma in caso di problemi al controller se ci sono i finecorsa "salvi" il condensatore sottovuoto, con i servo da modellismo ammesso di modificarli per fare più giri resta il problema in caso di malfunzionamenti al controller e quindi anche lì i finecorsa salvano il condensatore...
ps2: poco tempo fà ho trovato in rete un'idea a dir poco geniale, una frizione magnetica fatta con due calamite abbastanza potenti da far girare l'albero ma che slittano se arrivi a fine corsa, ci proverò sicuramente anche se non è banale trovare delle calamite che permettono questo stacco ma vale la pena lavorarci, è sicuro perchè non influenzato da rf e guasti elettrici e si possono utilizzare i motoriduttori in dc , basta prevedere un poco di spazio tra il giunto isolante e il perno del motoriduttore per inserie questa frizione magnetica...

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antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 13 Agosto 2022, 12:27:09 »
Spero di non essere troppo off topic.

x frabs
si puo' utilizzare un sistema di remotizzazione di un motorino c.c con riduttore utilizzando come elettronica un sol amplificatore in corrente. e un motorino c.c. lato console. L'inconveniente e' che non hai coscienza della posizione assoluta dell'albero del motoriduttore. Ma se il variabile da muovere e' a rotazione continua non ci sono problemi.
Esempio
[color=var(--ytcp-call-to-action)]https://youtu.be/kjjYhDljUvs[/color]
73 a tutti, è il sistema che uso per i condensatori a farfalla, non si può fare con il condensatore sottovuoto e bisogna aggiungere un'indicatore di posizione o dei fine corsa o entrambi se il motore non ha una frizione tarata precisa per non rompere il condensatore variabile... a tal proposito si può fare elettronicamente limitando in modo preciso la corrente del motore, appena poco sopra la corrente che serve per farlo girare ma non oltre per evitare che schiaccia il soffietto del condensatore sottovuoto, in teoria funziona, in pratica mi dava dei blocchi anche con il condensatore a metà (sicuramente vecchio e di dubbia qualità) e bisogna vedere dove risuona l'antenna per capire in che posizione sei, la soluzione è avere a vista il condensatore oppure fare l'indicazione di posizione con un potenziometro e puleggia comandato dal perno del condensatore variabile che farà molti giri e quindi puleggia grande sul condensatore e puleggia piccola sul potenziometro...
ps: per evitare rotture accidentali servono i fine corsa automatici a prova di "distratto" è una complicazione meccanica non da poco ma con quello che costa un condensatore variabile sottovuoto direi che è tempo speso bene...

51
antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 12 Agosto 2022, 22:28:49 »
Ecco il cablaggio finito del condensatore.

La bandelle di rame realizzate a misura, sono spessore 1 mm ed altezza 10 mm.

73
73 a tutti, ok, hai fatto 30 fai anche 31  con le bandelle di rame larghe e lunghe tutte attorno ai tubi del loop, migliori la resistenza di contatto al massimo e sarà ancora meglio di così...
ps: visto la fragilità del condensatore sottovuoto conviene fissare meccanicamente il condesatore alla scatola con delle guarnizioni di gomma (tra il supporto di legno e la bandella di rame) e fare le bandelle  curve e elastiche per evitare che la dilatazione termica diversa dei materiali cricca il vetro...

52
antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 11 Agosto 2022, 13:18:53 »
Mi sono sempre chiesto che durata abbiano i condensatori sottovuoto.  Nel senso che il vuoto si mantiene anche dopo tanti anni?, come fai a verificare che sia ancora sotto vuoto?  Ovviamente non so come sono fatti, non ne ho mai avuto uno in mano.  Ad esempio immagino che l'alberino di comando abbia una guarnizione che deve sostenere il vuoto.
73 a tutti, il punto debole nel condensatore variabile è il soffietto di rame che è elastico ma non è eterno e infatti nelle specifiche del componente ci mettono sempre il numero di azionamenti garantito, poi, durerà sicuramente di più se è stato trattato bene cioè non è stato fatto lavorare al limite dell'escursione, se invece è stato sforzato con motori senza frizione ecc... C'è proprio il rischio che entra aria e scarica perché in origine il vuoto (che poi non è vuoto assoluto ma un gas inerte) stabilisce la capacità e soprattutto la tensione di lavoro, se c'è aria la tensione di lavoro scende dai 10kv a 1kv...

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antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 10 Agosto 2022, 18:53:10 »
Salve a tutti.

Grazie per le informazini sia ad ik2nbu Arnaldo sia a r5000.

In pratica se riuscissi a curare al meglio la conduttività esterna del tubo come consigliato da r5000, potrei in teoria raggiungere un'efficienza del 80 - 85%, mediando un po' tra i valori riportati in tabella e quelli effettivi che avrà la loop.
Potrei anche procurarmi dell'altro nastro di rame non adesivo, quindi conduttivo da entrambe le superfici, per favorire ulteriormente la conduttività interponendolo come strato aggiuntivo in mezzo ai 2 già previsti con le facce conduttive a contatto.

Vedo che Arnaldo è bene attrezzato per fare i vari lavori, cosa che non sarebbe potuta essere diversa visto l'innumerevole quantità di apparecchiature e dispositivi autocostruiti nel tempo.


Saluti a tutti da Alberto
73 a tutti, esatto, diametro più grande e materiale conduttivo migliore anche nelle connessioni del condensatore variabile fanno la differenza, la resistenza del materiale (una vite di ferro ad esempio) toglie percentuali importanti perchè parliamo di resistenze nell'ordine del decimo di ohm e passare da 0.01 a 0.1 cambia tanto,  passi dai -3dB a -6dB in un'attimo, anche il contatto strisciante di un comune condensatore ad aria fà la sua parte tanto che è preferibile il condensatore senza contatti striscianti, il condensatore a farfalla o il consensatore sotto vuoto sono ottimi, i condensatori delle radio a valvole vanno ben SE non usi la piena capacità ma metti in serie le due sezioni in modo che non circola corrente nelle sfere (acciaio...) e aggiungi resistenza in serie al condensatore e quindi al loop, c'è da dire che per la banda cb servirà un condensatore piccolo di capacità e questo aiuta parecchio l'autocostruzione ma và scelto un condensatore con capacità mininima davvero bassa e anche quì il condensatore butterfly si può fare distanziando le armature in modo che la capacità minima si riduce ma sarà sempre proporzionale alla capacità massima e và costruito tenendone conto...

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antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 10 Agosto 2022, 15:01:57 »
Salve a tutti.

Ho in progetto anche io di costruire una loop magnetica per la 27 MHz ed in mancanza di un tubo di rame di forma circolare mi sono attrezzato per realizzarne una con molti pezzi di recupero. Poi fatemi sapere se secondo la vostra opinione è una strada praticabile oppure è solamente tempo perso.

Nella ditta dove lavoro spesso vengono eliminate e smaltite quelle particolari fasce di ferro che servono per fermare il coperchio dei fusti di acciaio (da 200 - 250 litri) di prodotti chimici, quelle che hanno quella specie di chiusura a cerniera che scatta.

Hanno una forma perfetamente circolare di diametro medio di 60 cm, ma non hanno una superficie adatta per fare una loop.

Mi sono procurato uno spezzone di tubo flessibile di plastica (diametro esterno 3,2 cm) del tipo usato per fare passare i fili elettrici sottotraccia (o sotto il pavimento) negli impianti elettrici delle abitazioni e dopo aver tolto dal cerchio di ferro la zona di forma irregolare della cerniera, ho infilato il cerchio all'interno del tubo di plastica, formando in pratica un cerchio di diametro medio 60 cm col tubo da 3,2 cm.

Per bloccare il tubo esterno al cerchio interno ho fatto entrare e distribuire il più possibile all'interno del tubo, una notevole quantità di una speciale vernice che si usa per impregnare i trasformatori a lamierini.

Ora è passato abbastanza tempo per cui la vernice si è sicuramente asciugata, ha bloccato il tubo al cerchio di ferro e probabilmente ha ricoperto anche tutta la superficie del ferro evitando che si possa arrugginire nel tempo ed è questa la situazione in cui mi trovo come avanzamento dei lavori.

Per rendere conduttiva la superficie del tubo, mi sono procurato, sempre dove lavoro, dei nastri adesivi in rame che pensavo di distribuire sulla superficie del tubo con 2 spirali elicoidali, una in un senso l'altra in senso opposto, e mettere dei punti di saldatura a stagno negli incroci tra i 2 strati per garantire il loro collegamento elettrico nel maggior numero possibile di punti.

Mi sono procurato anche uno spezzone di guaina termorestringente per ricoprire il tutto e ridurre al minimo gli effetti delle condizioni atmosferiche.

In pratica le uniche spese che ho fatto fin'ora sono quelle per il tubo flessibile e per la guaina.

Ho anche vari condensatori ad aria con spaziature notevoli (presi nelle fiere dell'elettronica prima del covid) ed anche un motorino demoltiplicato a 12V per i forni con il gira arrosto, quindi rotazioni lente e molta coppia di torsione, per far girare i condensatore di sintonia.

Pensate che la cosa sia fattibile oppure sto perdendo tempo, perlomeno per il discorso efficienza?

Saluti a tutti da Alberto
73 a tutti, tanti anni fà io per la cb avevo fatto il loop magnetico con il tubo di rame degli impianti idraulici (quello dei tubi del gas) e funzionava perfettamente, prima avevo fatto lo stesso loop con uno spezzone di rg213 e non andava altrettanto bene, questo per dire che la superfice del tubo conta e usare del nastro di rame è peggio del tubo di rame ma è sicuramente meglio dell'alluminio o di un cavo di rame piccolo, prova pure con il nastro di rame ma tieni conto che la resistenza di un tubo è inferiore e questo è sempre preferibile...
ps:quello che c'è dentro al tubo non conta quindi l'anello di ferro non dà problemi, sovrapponi il più possibile i nastri di rame senza colla e poi resteranno pressati con la guaina termorestringente, qualche punto di saldatura per evitare che si solleva o giri di nastro isolante fanno uguale, la saldatura a stagno ha maggiore resistenza del contatto rame rame ma và curato tutto per non fare ossidare il rame e quindi non è facilissimo... chiaro che un pezzo di tubo di rame a disposizione sarebbe tanto lavoro in meno ma se vuoi usare il nastro che hai a disposizione fai in modo che le due facce pulite siano bene a contatto tra loro...

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antenne radioamatoriali / Re:Loop Magnetica 14-29 MHz
« il: 09 Agosto 2022, 22:31:18 »
73 a tutti, diciamo che pro e contro ci sono in tutte le antenne e a seconda del sito d'installazione và considerato quale antenna è più adatta, una direttiva sul traliccio alta e libera da ostacoli è sempre preferibile ma se non hai un tetto dove mettere il traliccio si fà altro e il loop magnetico è una delle poche antenne che permette di far radio dove non puoi montare altre antenne o per come sono montate non sono ideali, io un loop magnetico per i 27 mhz lo usavo tanti anni fà quando in fondo alla via c'era un'altro cb e non mi faceva sentire i corrispondenti a 5 km di distanza, fatto il loop io facevo qso e lui non capiva come io riuscivo a fare radio con gli amici mentre lui collegava le canarie con il lineare a palla... chiaro che ad aver spazio si usano antenne separate per banda e magari anche specifiche ma se lo spazio manca una loop magnetica non è da scartare, anzi, è  da provare, poi se si trova scomodo dover fare la sintonia in continuazione (pregio e punto debole della loop magnetica...) o non basta e serve comunque un'altra antenna larga banda giusto per vedere dove c'è propagazione o fare l'swl si pensa ad altro ma una loop magnetico và presa in considerazione anche per le bande superiori e non solo per le bande basse (anche perchè su segnali NVIS il loop magnetico perde davvero tanto rispetto agli angoli più bassi) dove ha molto senso ma non è la soluzione per tutti...

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73 a tutti, adesso con arduinio ecc... si potrebbe fare il circuito che misura il consumo e ti dice l'autonomia residua e magari c'è anche già fatto su aliexpress a 3€ ma 25 anni fà e con la mia scarsa cultura "digitale" ho trovato più semplice la sveglietta che ho sempre usato anche per sapere quanto duravano le batterie nicd della telecamera che scaricavo per poi ricaricare, uno zener in serie alla lampadina che scaricava la batteria era giusto quello che serviva per non scaricare troppo e sommando il tempo d'utilizzo con quello di scarica sapevo se la batteria era buona o meno, poi sono arrivate le batterie al litio con la telecamera che indicava il tempo residuo ecc... ma la sveglietta l'ho sempre tenuta per gli utensili, i portatili ecc.. comunque tornando in topic se ti bastano 20 watt (dipende da che antenna riesci a montare e propagazione del periodo...) e ipotiziamo in una giornata 4 ore rx e 1 ora tx a spanne con 20Ah di batteria ci arrivi e non è completamente scarica, dipende molto anche dal tipo di batteria, se piombo gel non và mai usata per forti correnti ma bisogna stare sotto la metà mentre con le batterie al litio puoi anche chiedere forti correnti per poco tempo, le batterie d'auto invece sono progettate per forti correnti di spunto (accendono il motore) ma non sono fatte per correnti elevate per lungo tempo, 10A li erogano senza problemi ma parliamo di batterie da 50Ah, le batterie più piccole al piombo gel sono un pò al limite massimo quando erogano 10A, prima di comprare conviene guardare le caratteristiche dove oltre alla corrente di carica è indicata anche la corrente d'esercizio, questo vale anche con le batterie al litio ma hanno sicuramente una corrente d'esercizio maggiore, anche per il peso sono meglio ma il costo è ben diverso...

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Autocostruzione / Re:Test Veloce BLF278 Mosfet 2-50 Mhz
« il: 06 Agosto 2022, 21:19:58 »
Sto impazzendo....il BLF278 sente i filtri montati in uscita ed il finale va in crisi...

Inizio a dubitare che il BLF278 montato sia originale [emoji33] , eroga 250 watt SSB ma di sporcizia [emoji31]

Tante radio RTX costruite in 40 anni ed anche PA anche da 600 watt,
e caspiterina non ho mai avuto tutti questi problemi nel filtraggio!

Allego schema PDF coi 6 filtri usati da W6QPL nella sua ultima versione /n.6,

faccio ultimo tentativo...e poi butto nella rumenta. [emoji35]
73 a tutti, io proverei al volo con un filtro passa basso in aria (senza toroidi) giusto per vedere se le spurie sono generate dal finale o dal filtro con toroidi non propio adatti allo scopo...

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73 a tutti, prima di comprare l'ft817 usavo l'ic706 in portatile e anche a bassa potenza serve una batteria in grado di erogare parecchia corrente, le batterie da antifurto non vanno bene... avevo risolto con una batteria piombo gel da 20 Ah che non permette di attivare un contest ma qualche ora in rx e qualche passaggio tx lo fai, però non utilizzando 100 watt ma 10-20 watt, se intendi trasmettere con 100 watt i 20 Ah non bastano e ne servono almeno il doppio, se poi fai passaggi lunghi direi di abbandonare l'idea delle batterie per un piccolo gruppo elettrogeno, ti costa uguale, pesa uguale e ci puoi davvero fare tutta la giornata, giusto per sapere quanto consumi nei tuoi qso fai una tabella dove segni quanto tempo resti in rx e quanto in tx, io l'avevo fatto automatico dando corrente a una sveglia con un contatto del relè tx\rx e con questo sapevo quanti minuti tx e quanto avevo scaricato la batteria, 10A per 30 minuti di trasmissione fanno 5Ah e quindi ne restavano 15Ah per il resto della giornata...

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Autocostruzione / Re:Unire due pali.
« il: 06 Agosto 2022, 15:17:02 »
@r5000

ma alla fine della fiera, alzando in quel modo la 5/8 non è che ci siano tutti questi enormi vantaggi, anzi direi che ci siano parecchi svantaggi

73 a tutti,  c'è sempre  pro e contro in tutte le cose, se sei in pianura con delle case vicine più alte e alzarzi di 6 mt vuol dire guadagnare l'orizzonte ottico ha senso se fai traffico "locale" che non vuol dire dx ma più di 200 km come succede per le stazioni cb che hanno l'orizzonte libero da ostacoli e quindi ha molto senso, se lo scopo è collegare le isole del pacifico è probabile che conviene pensare a una direttiva invece di alzare una 5\8 ma se prevale il traffico locale sul dx la direttiva non è molto adatta e quindi và meglio la 5\8 più alta, ovviamente non è una regola assoluta e và deciso sul posto, propio per questo si sentono pareri discordanti su tutte le antenne, si ragiona solo sul guadagno, banda passante o tenuta di potenza e mai sul dove e come viene installata e questo fà la differenza tra chi ne è contento e chi vuole cambiare... ad esempio pochi pensano alla manutenzione e magari gli và bene per 20 anni e non toccano più l'antenna ( se ha tiranti sovradimensionati che anche dopo 20 anni sono sicuri) ma se parliamo di funi sintetiche,  tetto spiovente o coppi dove guardi rompi ecco che il problema manutenzione è prioritario e secondo me viene prima dell'altezza e efficienza dell'antenna che invece viene prima se c'è un tetto piano comodo...
ps: c'è anche chi fà dx con l'antenna montata contro un muro in giardino o che prende la macchina e và in collina pur di fare radio e basta un soffio di propagazione e si diverte...

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Autocostruzione / Re:Unire due pali.
« il: 06 Agosto 2022, 12:45:51 »
'73 a te, esatto sento l'esigenza di alzare la mia 5/8 d'onda CB per aumentare le prestazioni sia in guadagno che emissione dal momento in cui mi trovo in una "bassa" la mia idea era quella di "rinforzare" il manicotto che funge da giunto ma è chiaro che è un mero punto nevralgico dell'impianto. Sulla tirantatura, non ci sta nessun tipo di problema è impossibile pensare ad un unica ralla penso almeno un paio quindi per un totale di 6-8 tiranti da distribuire su tutta la lunghezza.

73 a tutti, ok ma considera bene quanto già scritto, la 5\8 "rende" se non ha ostacoli sull'orizzonte e puoi sfruttare il basso angolo d'irradiazione, se abiti in un fondo valle alzare l'antenna di 6 o 20 mt non migliora nulla (peggiora a seconda dell'altezza) perchè avrai sempre le montagne che precludono i segnali con gli angoli bassi a filo orizzonte, quindi lavoro inutile e controproducente... se invece abiti in pianura in una villetta a 1 piano e vicino hai i condomini di 3 piani ha senso fare un traliccio e sollevare l'antenna sopra gli ostacoli ma solo nella direzione del condominio, se sei circondato ok ma se è un solo condominio che preclude una zona marginale hai già tutto il resto a vista e quindi lavorabile anche senza alzare l'antenna, come vedi l'antenna alta e libera da ostacoli è sempre meglio ma và sempre valutato nel contesto dell'installazione, 6 mt di palo con sopra la 5\8 sono un'ottima soluzione  buona per quasi tutte le installazioni, poi ci sono le eccezioni e questo è da valutare, vento forte, tetto spiovente ecc... limitano ulteriormente l'installazione ma se ipotiziamo una terrazza grande dove lavorare comodi i 12 mt di palo (con sopra 7 mt di antenna...) si riescono a montare se puoi usare diversi ordini di tiranti, (ogni 3 mt di altezza per la precisione) e la giunta tra i due pali  và rinforzata, come ho già scritto un tubo preciso all'interno fissato al tubo sotto e un ulteriore tubo di diametro maggiore lungo almeno 50 cm sopra al giunto filettato, a questo tubo ci vanno saldati i tre occhielli per fissare i tiranti e 6 bulloni per le viti che bloccano il giunto sui due pali, fatto così è sicuro e regge sempre che i tiranti  sono dimensionati e fissati a dovere...
ps: poi servirà fare manutenzione e questo vuol dire abbattere il palo ogni qualche anno per sostituire i tiranti che  a seconda del materiale degradano nel tempo e questo è da mettere in conto prima di cominciare il lavoro che non è facile come sollevare la 5\8 con un palo di 2 mt, per il giunto esterno si possono evitare le saldature degli anelli usando dei grilli ma le saldature dei bulloni sono da fare ad arte e quindi da un professionista, serve sempre un fabbro...

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