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domanda sul rapporto tra corrente e tensione e larghezza si banda

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matteo_:
ciao a tutti, mi chiedevo, che rapporto ce tra la corrente e la tensione in un oscillatore fatto a transistor e la larghezza di banda, nel senso, la più semplice modulazione con pochi componenti e AM, che viene modulata in ampiezza, ma se io volessi invece gestire il transistor in larghezza di banda, cosa devo calcolare per fare un circuito largo per esempio 50khz o 90 khz con inviluppo costante, e tra tensione e corrente cosa si misurerebbe? per esempio i fulmini, i relè ecc, con sdr in frequenze basse, fanno delle linee in tutta quasi le onde lunge medie ecc, come si può gestire a livello matematico la larghezza di banda in un circuito? non mi interessa la modulazione, ma solo capire la differenza dei due campi magnetici e differenza di corrente e tensione essendo che poi alla stessa frequenza apre e chiude alla stessa velocità

ovviamente ho fatto come esempio sdr, che mostra tutto in tempo reale, quando poi si posso rappresentare in maniera diversa come vettori, noi per nostra comodità rappresentiamo con delle onde, ma e solo un modo rafigurativo di rappresentarlo 

io volevo capirne la natura, forse è più fisica ed elettronica assieme, e non so se riesco a spiegarmi bene, ma non saprei nella mia ignoranza a chiedere di comprendere bene questo rapporto


se faccio dei semplici corti circuiti con dei micro controller e mosfet a determinate frequenze genero  un disturbatore in tutta le hf, ma cosi è puramente casuale 

come posso gestire invece il tutto?

matteo_:
il mio obbiettivo è capire il rapporto il larghezza a livello per creare dei circuiti precisi, ed volevo fare un esperimento, scrivere delle lettere sullo spettro con dei transistor e magari Arduino o meglio il computer, ma questo viene dopo, e solo capire bene tutta la teoria per far progetti sempre più precisi


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Geremia:
Ti sei dimenticato anche di relazionare il tutto in base alla disposizione dei pianeti e alle macchie solari
Scusa ma non ho saputo resistere.

matteo_:
si, effettivamente a volte cerco di andare nel tutto per tutto, ed è neanche 1/4 di quello che vorrei sapere ed penso, ma non credo di essere un caso raro(visto che utilizziamo cose progettate e calcolate al dettaglio),  e non lo chiedo perchè se no annoirei e scriverei dei poemi inutili, considerando che esistono integrati come generatori di onde di ogni tipo che puoi determinare offset, la modulazione i volt pico pico ecc ecc, determinati parametri si posso calcolare, penso che si possa gestire e comprendere sia in circuito chiuso e quello che voglio sapere sopratutto in aria cosa si va a modificare per gestirlo

se prendo un triodo ed lavora a 110 volt, e con un colpitts faccio un semplice cw col pulsante, il transistor che lavora a 9 volt fa lo stesso, idem per AM con i due, e parliamo di poca corrente, ma presumo con le stesse potenze in watt, ma un circuito invece, per trasmettere un segnale vbi usa gli stessi assorbimenti ma e più ampio in ampiezza, e come consumi in corrente elettrica?


con il transistor come posso decidere ampiezza e la forma dell’onda e la forza?


una volta, le tv a tubo catodico quelle a valvole, riuscivano a demodulare e ricreare il segnale nel avvolgimento dell’orizzontale e il verticale facendo oscillare il raggio cosi veloce da creare immagine al nostro occhio


questo tutto analogicamente tramite segnale vbi



come si fa a gestire il campo magnetico che trasmetti?

il QAM16 32 ecc ecc, usa una mega fetta, anche quello pero con ordine e un senso logico
 


inviato iPhone using rogerKapp mobile

listener:
La forma d'onda che trasmetti sarà sempre una sinusoide, non puoi mica trasmettere una portante ad onda quadra, puoi solo modurlarla come vuoi in ampiezza o in frequenza digitale ook. L'onda elettromagnetica quella è e rimane. La frequenza la decidi con l'oscillatore che utilizzi. Se usi un generatore di alta tensione trasmetterai di tutto e di più perchè semplicemente non hai un oscillatore preciso e perchè non filtri l'uscita. La potenza in uscita dovrebbe dipendere unicamente dalla tensione.

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