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impedenza/tx

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microonda:
Ciao matteo_ . Sto cercando di capire cosa vorresti fare . Da quello che ho potuto capire vorresti fare un tx a 14 mhz . Ora vorrei sapere , se la domanda non è indiscreta , i componenti elettronici in tuo possesso . E cioè transistor , quarzi , resistenze e condensatori , compensatori , filo di rame , supporti per bobine ecc. e poi sapere se vuoi modulare in fm o am . Così possiamo fare uno schema semplice e montarlo e vedere se funziona . Conviene andare sul pratico

matteo_:

--- Citazione da: microonda - 15 Agosto 2021, 21:50:01 ---Ciao matteo_ . Sto cercando di capire cosa vorresti fare . Da quello che ho potuto capire vorresti fare un tx a 14 mhz . Ora vorrei sapere , se la domanda non è indiscreta , i componenti elettronici in tuo possesso . E cioè transistor , quarzi , resistenze e condensatori , compensatori , filo di rame , supporti per bobine ecc. e poi sapere se vuoi modulare in fm o am . Così possiamo fare uno schema semplice e montarlo e vedere se funziona . Conviene andare sul pratico

--- Termina citazione ---

ciao, scusami se non ho risposto all’altro messaggio ma credo che hai risposto più meno allo stesso momento mio, rimanendo sopra del mio e mi sono accorto più tardi che avevi risposto anche tu, comunque nulla di particolare, non voglio trasmettere, volevo solo far delle prove per capir un attimo la impedenza e i vari valori, corrente, tensione e frequenza, la modulazione e AM, ovvero non e modulato, perché e solo un oscillazione a determinata frequenza senza audio ne niente

volevo mettere in pratica e capire un attimo l’impedenza capacitiva che si oppone al aumentate di frequenza e la capacita in impedenza induttiva che aumenta col aumentare della frequenza, perché nelle radio e in generale si usa 50 ohm, e quali sono i migliori rapporti per trasmettere il meglio consumando poco ma raggiungendo lunghe distanze


poi volevo anche capire quanto influisce impedenza del vuoto (376.73ohm)nel momento in cui trasmettiamo e se anche essa vari in base alla nostra impedenza di partenza


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matteo_:

--- Citazione da: r5000 - 15 Agosto 2021, 19:25:10 ---73 a tutti, questo link https://nt7s.com/files/QRPHomebuilder.pdf  è da scaricare e tenere per bene... se parliamo di amplificatori è sempre valida la regola della massima uscita con il minimo consumo, chiaro che i valori saranno maggiori rispetto all'oscillatore a un transistor ma la regola è la stessa, se aumentano gli Ampere erogati dall'alimentatore e non aumenta la potenza d'uscita è chiaro che lo stadio lavora in compressione \ distorsione e anche senza strumentazione adeguata (analizzatore di spettro e oscilloscopio) capisco che è peggio di quando regolando i compensatori di accoppiamento aumenta la potenza d'uscita riducendo il consumo, ovviamente mi fermo prima del punto dove aumenta il consumo senza aumentare la potenza d'uscita, poi se parliamo di oscillatori quarzati dove il transistor oscillatore è anche il finale di trasmissione l'accoppiamento dell'antenna al transistor sarà sempre da regolare per la massima uscita con il minimo consumo, poi che sia una spira di accoppiamento da spostare sulla bobina dell'oscillatore o una coppia di condensatori alla fine è lo stesso, meno consumo massima uscita...
ps: l'oscillatore quarzato "tollera" meglio un'antenna e tutte le variabili rispetto all'oscillatore libero e per questo è d'obbligo l'uso di stadi separatori propio per minimizzare l'effetto dell'antenna sull'oscillatore, ovviamente dipende dalla frequenza di lavoro e la stabilità che si vuole ottenere, sempre per migliorare la stabilità in frequenza prima del pll ecc... si usava un'oscillatore libero a bassa frequenza molto ben schermato e filtrato seguito da più stadi separatori che moltiplicavano la frequenza d'uscita, in questo modo è meno facile interferire con l'oscillatore libero che lavorando a frequenza bassa è meno perturbato dalle armoniche rispetto alla fondamentale...

--- Termina citazione ---

si sto usando dei quarzi, ed in certi casi effettivamente, modificando dei valori, ho visto che con l’aumentare della corrente non varia o peggiora scaldando inutilmente il transitor, ed con alcuni accorgimenti lo migliori per via anche delle correnti alla base ecc che anche quelle sono fondamentali perché non è altro che un interruttore comandato dal quarzo, per quanto riguarda LC, per ora non ho provato stando attento  come questo, ma ho provato tempo indietro per altre cose ed effettivamente e molto instabile, innanzi tutto crea armoniche debolissime ovunque, varia di molto se appunto non separi bene antenne ecc, ed consuma un po di più e rende meno col transistor dandoti meno db, ma questo dipende anche dal circuito ed sopratutto come saldi i componenti, anche senza strumentazione bisognerebbe carta e penna e calcolarsi i valori giusti per avere un buon risultato, comunque devo leggere con calma tutto cosi metti che magari riesca ad avere un ottica maggiore un po di tutto, dopo alla fine e mia curiosità, non mi metto a fare dx, ma solo per capire i concetti fondamentali


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matteo_:
ops, mi sono accorto ora di aver scritto mAh abituato alle batterie


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matteo_:
poi un altra cosa, se piloto un triodo mantenendo il rapporto tra griglia e base, con la tensione in uscita dovrei generare maggior campo magnetico, ma ce il il rischio che la bassa impedenza che ho attualmente faccia tanta resistenza alla valvola, ma se sto attento, una valvola è in grado di trasmettere più forte, o alta impedenza per la corrente ho gli stessi risultati in microwatt? 


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