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Tensione e Potenza in trasmissione

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PapaGolf:
Buongiorno a tutti,
sto cercando di capire il discorso tensione di alimentazione più alta = più potenza in uscita.
La premessa è che non sono un tecnico elettronico, sto studiando per l'esame di radioamatore ma sono un CHIMICO, quindi perdonate se scrivo castronerie.
Allora, da sempre, nel mondo CB circola il dogma che tutti gli apparati dovrebbero essere alimentati alla max tensione possibile e cioè in genere a 13.8V per avere la massima potenza erogabile in trasmissione. Tant'è vero che gli alimentatori sono tutti tarati a 13,8V.

Allora però, probabilmente, il mio dubbio "matematico" è legato al fatto che non conosco come funziona il trasfrmatore di potenza dalla 12V continua alla 4W erogata in alternata (27MH) dei CB e più in generale delle radio.

Sono infatti fermo al concetto che: P = V x I e quindi se faccio il calcolo per il mio CB scopro che (da manuale tecnico) questo utilizza in trasmissione circa 39.6W di potenza (il manuale dice infatti 3A a 13.2V). Se lo alimentassi a 12.8V (dovute a batteria scarica e cadute di tensione sui cavi, per avere una pari potenza otterrei un assorbimento di 3.09A (Infatti I=P/V). Se quest'ultimo assorbimento è tollerato dalla radio la potenza in ingresso sarebbe la stessa e quindi la domanda è: perchè mai devo affannosamente ricercare i 13.8V quando invece in un range tra 12.5 e 13.5 riesco ad ottenere potenze in ingresso uguali e costanti? A potenza in ingresso uguale non otterrei potenze in uscita uguali e costanti? (i famosi 4W AM o 12W SSB).

Mi spiegate la questione?

Dove è che non capisco?

Grazie e tutti e spero sia un argomento interessante ed istruttivo per tutti!

Grazie,
Gianluca

Aquila Fr:
La potenza di uscita è calcolata sempre sulla tensione stabilita dal costruttore e su carico fittizio calibrato. Se hai un buon wattmetro puoi osservare che se diminuisci la tensione di alimentazione diminuisce anche la potenza di uscita. La Res. in ingresso dell' apparato varia pochissimo al variare della tensione di alim. quindi la corrente assorbita varia solo in funzione della tensione di alim.

HAWK:
Se mi posso permettere, mi hai ricordato una sovente esposizione, ascoltata nei QSO da fior di O.M.

Della serie, alimento le ie radio a 12,5 volt come da decenni e mai un problema.

Ora, tu la poni su una radio CB la quale ha pochi circuiti e settori, da alimentare rispetto alle radio semi professionali HF ad esempio amatoriali.

Queste radio, nelle moderne relative, ad esempio, fatte di schede, ogni scheda per funzionare deve vedere in ingresso una tensione.

Una vuole gli 8 volt, una vuole i 9, l'altra i 12 volt, poi di nuovo mettiamo 5 volt...

Quindi, non si può tenere i 12,5 secolari di un tempo, in quanto nelle radio moderne, ma anche di 25 ad interim anni a questa parte, tra assorbimenti per la potenza in TX e varie parti, in alcune schede, potrebbe ed arrivano dei voltaggi minori e non sufficienti.

Un esempio eclatante è l' ICOM IC7000, tale radio è la bandiera del mio scritto, se si alimenta con i 12,5 ci sono circuiti che non funzionano, o vanno in modo ridotto...dando i 13,8 VERI, tutto funziona.
Arrivano le tensioni giuste alle schede, di fatti chi si lamentava di mal funzionamenti, si accorgeva che con i veri 13,8 in ingresso, tutto funzionava alla grande.
Ci sono in rete 3D che ne parlano su Google.

A merito di ciò, è da molto tempo, da post CB,  una mia abitudine, basandomi sulla tolleranza in ingresso della tensione, taro gli alimentatori a 13,8 NON IN RX, ma in trasmissione...passando in RX mi da quel volt o volt e mezzo in più, si ma è previsto e tollerato.

Oggi i 12,5 sono a volte un problema...affermazione domanda.

73'.

PapaGolf:
OK, passo alla domanda successiva:
perché accade che la potenza erogata sia dipendente dal voltaggio in ingresso?

Il manuale tecnico (allego) della mia radio dice:

Power supply
13,2V/26,4V (from10,8V to 31,2V)

Da scheda a blocchi vedo che effettivamente esistono dei trasformatori interni per le tensioni 3.6V, 5V, 8V, 12V (e già qui il dubbio, come posso avere una tensione di 12V se la alimento a 10.8V).

Però a sentire loro la radio funziona con tensioni comprese tra 10.8V a 31.2V. Se fosso come detto fino ad ora se la alimento a 31.2V ottengo Mega-watt in uscita?

Sono sempre più confuso!




kz:

--- Citazione da: PapaGolf - 22 Agosto 2022, 11:58:46 ---Sono sempre più confuso!

--- Termina citazione ---

stai ragionando per induzione: dal particolare al generale.

il mckinley accetta la doppia alimentazione 12/24 volt, per questo l'intervallo tra 10,8V e 31,2V, ma è un caso particolare.

le tensioni di alimentazione dichiarate sono quelle perché sono il minimo e il massimo cui sia possibile alimentare l'apparato ottenendone le prestazioni dichiarate o qualcosa di analogo.
sotto o sopra quei valori magari l'apparato si accende ma non trasmette oppure si rompe qualcosa.

se pure alimentassi il tuo apparato a 31,2V, probabilmente otterresti gli stessi watt in uscita che alimentandolo a 15,6V; dico probabilmente perché non ci ho mai provato, ma solitamente è così quando si tratta di apparati a doppia alimentazione.

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