Autore Topic: Riportare Lineare vhf111 modificato per banda civile su banda radioamatore  (Letto 3860 volte)

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Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Salve a tutti, ho acquistato un vhf111 che ho scoperto solo dopo essere stato modificato per funzionare nelle frequenze intorno ai 156 mhz.

Prima di iniziare una battaglia con il venditore per farmi ridare indietro i soldi, volevo sapere se qualcuno sapeva darmi qualche indicazione su come riportare il lineare a funzionare su banda radioamatoriale 144-146 mhz.

Grazie in anticipo

73 e buon 2013


MarioB

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Se riesci a trovare lo schema elettrico se ne può parlare, io ho provato a dare un'occhiata con San Google ma non ho trovato niente!

Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Qui c'è il manuale con lo schema

http://www.bias.sm/files/Vhf111_man.pdf



Offline acquario58

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Qui c'è il manuale con lo schema

http://www.bias.sm/files/Vhf111_man.pdf

verifica con lo schema se sul tuo riscontri valori diversi di componenti ( condensatori) rispetto allo schema originale

Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Riportare Lineare vhf111 modificato per banda civile su banda radioamatore
« Risposta #4 il: 01 Gennaio 2013, 14:33:22 »
Grazie acquario, avevo iniziato a fare proprio quello ma i componenti non sono pochi. Non siriesce a capire quali possano essere i componenti o la zona impattata con maggiore probabilità così da fare una verifica più mirata?


Offline acquario58

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Grazie acquario, avevo iniziato a fare proprio quello ma i componenti non sono pochi. Non siriesce a capire quali possano essere i componenti o la zona impattata con maggiore probabilità così da fare una verifica più mirata?

i componenti intorno a T4 e T5  ....... seguendo lo schema la zona da  C5 (ingresso) a C31(uscita)
il resto é di contorno

MarioB

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Non è difficile!
Hai i componenti coi relativi valori, bisogna leggere i valori ad occhio e con la dovuta strumentazione e risolvi.


Offline r5000

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73 a tutti, quanta potenza eroga ora in banda radioamatore? ritararlo è sempre possibile ma non è nemmeno detto che sia necessario, se la modifica è stata per ottimizzare l'uso in banda civile facilmente è solo da ritoccare i compensatori del pgreco e dello stadio d'ingresso...

Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Grazie a tutti per le dritte. Ho controllato i componenti e sembrerebbero essere tutti a posto. I condensatori variabili hanno addirittura la cera lacca sopra intattata, quindi penso non siano stati toccati.

La cosa strana mi è successa ieri, durante lo IAC, ho avuto modo di fare dei test con un paio di interlocutori.
Ho trasmesso in SSB prima senza lineare, con i 5 watt dell'817, e successivamente con i lineare: risultato due punti S di differenza che farebbe pensare ad un corretto funzionamento del lineare.

A questo punto le cose che non tornano sono due:
la prima è il mio wattmetro che non mi segna più di 10 watt sia in FM che in SSB;
la seconda è il perchè il ros pari a 2 in ingresso all'ampli.

Per quanto riguarda il problema del ros, ho letto sul libretto di istruzioni che, per un migliore adattamento, devo usare un cavo lungo 120cm, invece io ne sto utilizzando uno di 90cm. In teoria ci starebbe anche, il cavo funge da trasformatore di impedenza ed essendo più corto sposta la frequenza di risonanza più in alto. Anche se ad essere sincero non mi era mai capitato con altri lineari.

Voi che ne pensate?


MarioB

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Bisogna vedere che wattmetro usi, se è adatto a leggere le VHF , poi le misure andrebbero fatte su carico fittizio per avere una lettura + precisa, infine il ros pari a 1:2 non è una tragedia calcola che con 5 watt andresti a perdere 200 milliwatt (speriamo di non essermi sbagliato sui calcoli  :mrgreen:) e comunque questo disadattamento lo trovo alquanto strano in quanto se l'ingresso del lineare ha 50 ohm di impedenza qualsiasi lunghezza del cavo non và ad inficiare sul rapporto delle onde stazionarie, (tranne le perdite intrinseche per attenuazione del cavo usato).
Comunque se hai un carico fittizio ed un buon wattmetro, una volta inserito l'attenuatore in ingresso dell'ampli (visto che esci con 5 watt) potresti ottimizzare l'accordo del lineare agendo sui condensatori variabili C8 per lo stadio d'ingresso C17-C26 per l'adattamento tra il primo TR ed il secondo, infine il C30 per i 50 ohm dell'antenna.
C27 e C28 insieme alle bobine L9 ed L10 sembrerebbe essere un filtro per le armoniche che inevitabilmente ci sono, quindi regola C27 e C28 fino a leggere la massima potenza in uscita.
Certo che per essere precisi (mi riferisco ai soli C27 e C28) bisognerebbe avere un analizzatore di spettro però credo vada bene anche una taratura di cui sopra. 

Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Ciao MarioB,

grazie per l'aiuto. Allora le misurazioni sono state fatte con un wattmetro per vhf/uhf, ovviamente roba economica da 50 euro ma che comunque non giustificherebbe un errore di ben 30 watt mancanti. Inoltre ho utilizzato un carico fittizio che arriva fino alle microonde e collegato direttamente al wattmetro.

Se ho capito bene devo lavorare sul c8 fino ad avere il ros minimo e ripetere l'operazione sul c17 e sul c26 e infine sul c30, corretto?

Per quanto riguarda il filtro in uscita preferirei non toccarlo sia perchè non ho un oscillatore sia perchè non mi fido del wattmetro. Al limite martedi lo porto in sezione e provo ad utilizzare la strumentazione che c'è lì.

Se avete altri consigli sono ben accetti.

73


MarioB

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Tutti i condensatori sono da tarare in modo da ottenere la massima lettura in uscita del tuo wattmetro (ti posizioni a centro banda ovviamente) senza badare al ros in ingresso perchè più avrai potenza in uscita meglio sarà accordato il tuo ampli, ingresso compreso.
Per C27 e C28 vale quanto sopra, questo filtro lo accorderai sulla frequenza su cui trasmetti (non hai bisogno di alcun oscillatore in quanto la tua radio già trasmette sulla frequenza interessata) facendo in modo da leggere la massima potenza in uscita, automaticamente si accorderà sulla frequenza su cui trasmetti "tagliando" le armoniche in modo ottimale (secondo la pendenza del filtro)
 

Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Uah Mario, sei un grande!!! funziona!!!

Allora ho ritoccato un pochetto tutti i condensatori,il ros è scomparso e la potenza passata da 15 watt a poco più di 30 watt. Non male.

Ho solo un paio di dubbi:
il c27 e il c28 ho notato che non cambia molto come regolazione, ritarandoli la potenza varia di qualche watt non  di più,  sai se c'è un altro  modo per capire se la loro regolazione è corretta?

Inoltre ho visto che hanno messo la cera lacca anche sui due potenziometri r12 e r14 che sono vicino al t6 e t7. Pensi che vadano ritoccati anche quelli? O rischio di fare danni?


Offline acquario58

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 :up: :up: :up: Mario, R5000 e moltissimi altri.......sempre pronti é disponibili con i loro consigli ..........
solo un nome...un nik...questo dimostra che non é un nominativo radioamatore da sbandierare che distanzia le conoscenze come la pensano altrove....
ma la passione comune x questo hobby.......
complimenti....a tutti...
« Ultima modifica: 02 Gennaio 2013, 23:23:34 da acquario58 »

Offline r5000

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73  a tutti, i trimmer NON sono da toccare, è la regolazione del bias dei transistor e rischi di bruciarli oltre a distorcere il segnale (armoniche e spurie a 1000...) c27 e c28  sintonizzano le armoniche per attenuarle, la procedura corretta è regolare per la massima potenza (come ha scritto MarioB) c8,c17,c26,c30 e poi regolare c27 e c28 per attenuare le armoniche ma questo lo puoi fare solo se hai un'analizzatore di spettro altrimenti con il wattmetro vedi ridurre la potenza (misura tutto assieme) ma senza analizzatore di spettro non sai se stai attenuando un'armonica e sopratutto quale...) il tutto sarebbe da fare tenendo sotto controllo il ros in uscita verso il carico fittizio e in ingresso verso il trasmettitore, quando è tutto tarato hai la massima potenza senza ros in ingresso e in uscita, se hai solo un rosmetro usalo in uscita e poi controllerai in ingresso ma non farti problemi se il ros verso l'apparato è 1:1.5 o lì vicino... tieni anche sotto controllo il consumo in corrente, di regola devi avere la massima uscita con il consumo minore, se sale  o è in saturazione  o sono autooscillazioni, fai tutte le prove con la minima potenza d'ingresso e poi quando è tarato alzi, 5 watt secondo me sono troppi e facilmente comprime, scendi a 1.5watt e vedrai un maggior guadagno (pout\pin) in linea con le specifiche dei transistor...


Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Eh acquario, mai pensato diversamente, anzi ribadisco i miei ringraziamenti a tutto il forum per il costante supporto  che mi è stato dato da quando mi sono avvicinato al mondo della radio.

Ritornando in topic, le regolazioni le ho fatte collegando il rosmetro/wattmetro tra ampli e carico fittizio. Ad essere onesto ros in uscita non ne ho mai avuto, si è sempre tenuto basso. Invece in ingresso prendevo come riferimento il rosmetro interno dell'817. In realtà ho semplicemente regolato il primo condensatore C8 per la massima uscita in potenza e il ros in ingresso è andato a posto da solo. Ho poi ricontrollato mettendo  il rosmetro all'ingresso per effettuare una misura più precisa ma era quasi ad uno. Gli altri condensatori hanno avuto bisogno giusto di una ritoccatina. Piuttosto ho paura di aver incasinato il c27 e il c28. A questo punto martedi lo porto in sezione e finisco di tararlo lì scroccando la strumentazione, sperando che qualche anima pia mi spieghi come farlo, non vorrei tediarvi ulteriormente.

Per il discorso dei watt in ingresso, c'è l'attenuatore interno inserito, ecco perchè sto andando con i 5 watt.

MarioB

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Quoto al 100% quanto detto da Silvio, come accennavo nei posts precedenti c'è la necessità di un analizzatore di spettro per sintonizzare bene il filtro C27 C28 L9 L10 ma questo non influenza la max potenza in uscita sulla fondamentale,quindi non curartene troppo, forse potresti disturbare la TV ai limiti di banda in VHF ed in UHF intorno ai 440 Mhz ma è una cosa da verificare e se succede, ripeto solo se succede, potresti intervenire smanettando sui C27 e C28, cercando di far sparire i disturbi senza attenuare la potenza in uscita.I trimmer come ha detto Silvio regolano il bias che sarebbe il punto di lavoro o polarizzazione dei transistor, se li tocchi senza sapere cosa stai facendo potresti cuocerli, anche se una regolazione mirata porterebbe ad un piccolo miglioramento dell'ampli.
Se come hai detto i tuoi corrispondenti ti hanno segnalato un aumento di segnale di due punti santiago (compatibili con i 15 watt da te dichiarati) ora con 30 watt dovresti aumentare di  3 punti.


Offline r5000

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73 a tutti, il ros in uscita resta basso perchè c'è il carico fittizio che è una resistenza pura e quindi  se regoli male il pgreco disadatti il finale (aumenta la corrente assorbita) riduci la potenza d'uscita ma il ros è minimo sempre che non disadatti tanto, il rosmetro in ingresso invece indica il disadattamento tra tx e ampli perchè un transistor non è un carico puramente resistivo ma ha componenti reattive che adatti con lo stadio d'ingresso, infatti la configurazione ottimale sarebbe con un rosmetro tra tx e ampli e un wattmetro tra ampli e carico fittizio, poi se usi un secondo rosmetro come wattmetro è perfetto ed è quello che intendevo io... per c27 e c28 al massimo esci con un contenuto armonico maggiore rispetto alle specifice e visto la potenza in gioco  potresti usare l'antenna esterna come  test, in trasmissione il ros sarà maggiore rispetto al carico fittizio perchè l'antenna non risuona sulla seconda armonica (ad essere precisi risuona ma ha un'elevata impedenza e quindi ros elevato...) e ritoccando c27 riporti il ros a 1:1 come con il  carico fittizio, idem con c28 ma diventa difficile capire se ad esempio usi una ground plane o una bibanda che risuona  con un'impedenza  vicina ai 50 ohm e quindi non è detto che vedi differenze mentre con l'analizzatore di spettro (oppure un misuratore di campo...) riesci ad attenuare al meglio sia le seconda che la terza armonica...

Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Vi ringrazio per le spiegazioni a corredo, per me sono preziose visto che non ho interesse a fare le cose senza capire cosa sto facendo.

Ad essere sincero mi piacerebbe riuscire a tarare anche gli ultimi due condensatori perchè indipendentemente dai disturbi è doveroso da parte mia usare strumenti che non sparino sporcizia in aria.

Purtoppo avendo la x30 il trucchetto di r5000 non mi funziona, però potrei usare un dipolo a mezz'onda per le vhf che mi sono autocostruito. Lì il discorso del ros alto dovrebbe valere giusto?

Ad ogni modo sono quasi felice che sto lineare mi sia arrivato tarato sulla banda civile, mi ha permesso di mettere mano per la prima volta sulle tarature dei circuiti e mi ha dato modo di vedere un bel po' di cosette.

Son contento

Grazie ancora e buona notte
73
« Ultima modifica: 03 Gennaio 2013, 00:49:34 da Brian »


Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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Salve a tutti, ennesimo capitolo di questa telenovela.

Stamane spulciando in rete ho letto che gli amplificatori push-pull attenuano da sè la seconda armonica di 50 db, è vera questa cosa?

Vi chiedo questo in quanto oggi ho collegato un dipolo per i 2 metri all'ampli ed ho misurato il ros in uscita con e senza lineare. Il ros è rimasto invariato, però se la seconda armonica è già attenuata di suo per la terza armonica il test non vale in quanto il dipolo è risonante anche lì e sono punto e d'accapo o sbaglio?


marcolino

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Salve a tutti...si, Brian..è vero..che sono attenuate di circa 50 dB...e la terza di soli 10/11 dB....pero' il tuo ampli non è un push-pull....

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Salve a tutti...si, Brian..è vero..che sono attenuate di circa 50 dB...e la terza di soli 10/11 dB....pero' il tuo ampli non è un push-pull....

E pure hai ragione! Non so dove me lo sono sognato che avevo letto che era push-pull.

Offline r5000

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73 a tutti, la modesta attenuazione delle armoniche è dovuta alla semplicità costruttiva, se invece di due LC c'era un filtro passa basso a più celle l'attenuazione migliora ma diventa ingombrante e più costoso, di certo è stato progettato per l'uso mobile o temporaneo, non è paragonabile a un'amplificatore ad uso continuativo tipo broadcasting o professionale...


Offline Vincenzo IZ2WMW (Brian)

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73 a tutti, la modesta attenuazione delle armoniche è dovuta alla semplicità costruttiva, se invece di due LC c'era un filtro passa basso a più celle l'attenuazione migliora ma diventa ingombrante e più costoso, di certo è stato progettato per l'uso mobile o temporaneo, non è paragonabile a un'amplificatore ad uso continuativo tipo broadcasting o professionale...

Ciao Silvio,
in realtà da specifiche questo ampli dovrebbe attenuare 50 db le armoniche superiori. Lo so che non bisogna credere a tutto quello che scrivono i costruttori, ma sul link dello schema ci sono tanto di foto dell'analizzatore di spettro, insomma sembrerebbe convincente o almeno a me ha convinto :P

Ad ogni modo ho fatto il test che mi dicevi tu usando un dipolo a mezz'onda e  controllando il ros il quale è risultato basso. L'unico dubbio è che provando ad agire sul c27 e il c28 non vedo cambiamenti di sorta nel ros, e i cambiamenti di potenza sono minimi.
Ma siamo sicuri che sti due condensatori agiscono sul filtro in uscita?

Offline r5000

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73 a tutti, se c27 e c28 funzionano lo puoi vedere solo con l'analizzatore di spettro, se il finale lavora in zona lineare le armoniche sono contenute e quindi i -50 dB rispetto alla fondamentale ci possono anche essere, un circuito LC serie è un cortocircuito o quasi per la frequenza di risonanza e il tutto dipende solo dal fattore di merito Q dei componenti, se le bobine sono in rame argentato e il condensatori in ceramica ecc... il fattore di merito è elevato e quindi in teoria ci arrivi anche ma dubito perchè manca una schermatura adeguata (vado a memoria, se poi ci sono gli scatolini ecc... meglio...) ma se i condensatori sono plastici e le bobine in rame smaltato o peggio ricoperto i -50 dB sono solo teorici...