Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - giorgiofolle

Pagine: [1] 2 ... 10
1
LPD - PMR - SRD / Re:RETE RADIO MONTANA
« il: 01 Agosto 2022, 15:48:25 »
Grazie Hawk della fiducia. Ne capisco qualcosa quello si ma non sono un'esperto.
Allora tanti spunti che mi hanno stimolato a cercare qualcosa. Andiamo al sodo, lasciando stare l'hacking delle reti 5G mi son soffermato sul succo della storia che ci interessa[...]
Sempre un piacere leggerti Pieschy [emoji108] [emoji108]

2
Salve a tutti, mi piacerebbe realizzare delle batterie di alcuni dei palmari piu' comuni in circolazione.

Mi spiego meglio: su Aliexpress ho trovato un circuitino di ricarica microusb/usbc che permette ri ricaricare 2 celle li-ion, ossia le classiche 18650 che ormai possono essere trovate praticamente ovunque
Visto la grande densità energetica di queste celle comparata a quella delle batterie li-po o al nichel cadmio (comuni ancora in alcune radio), mi sarebbe piaciuto realizzare in 3d la struttura che poi in seguito conterrebbe due celle 18650 con il relativo circuito di ricarica e protezione.

Se qualcuno avvezzo di disegno 3d volesse darmi una mano in questo progetto, ne sarei davvero felice. La mia difficoltà principale sta nel disegnare gli agganci del pacco batteria.
Volendo, se qualcuno disponesse di uno scanner 3d, si potrebbe anche provare ad aprire un pacco batteria, fare lo scan e poi semplicemente modificare quello scan in modo da ricavarne un po' piu' di spazio

Ovviamente tutti i progetti e i file stl sarebbero rilasciati sotto licenza GPL e quindi in maniera  assolutamente gratuita, così che ognuno possa costruirsi il suo pacco batteria.

3
ricetrasmettitori cinesi / Re:Jianpai ft-uv78
« il: 20 Maggio 2022, 12:31:07 »
Caratteristiche interessanti. Si può caricare tramite micro usb ?
Qualcuno potrebbe fare dei test in TX su "tutta la banda" ? Perché se ha la possibilità di trasmettere su una banda così ampia, presumo non abbia filtri per ridurre le armoniche

Qual è il prezzo minore al quale lo avete trovato?

Segnalo un post trovato su twitter nel quale si dice che non sia male come radio, monta un processore cortex-M4 sul quale forse, in futuro, sarà possibile far girare un firmware opensource.

Immagine" border="0

Alcune foto..magari riuscite a capirne qualcosa in più




FR1-MZ8-IXs-AEe0-Ln" border="0
FR1-Mc1-YXIAEIvjl" border="0

FR1-Me-Ao-XMAAk28-S" border="0

4

240/48=5 sempre stessa corrente

grazie [emoji1]
Era per dire che lo standard è in continua evoluzione e supporterà anche i 48V

5
Non parlavo del cavo ma del connettore che trovo sia un po minuscolo per sopportare 5A, anche se credo siano valori massimi non continui.
Si certo, 5A è l'erogazione massima, non ho idea di quanto tempo possano reggere a quella corrente, però tieni conto che gli alimentatori per monitor e laptop che vengono alimentati con usb c possono raggiungere quell'amperaggio. Suppongo quindi che il limite di corrente sia leggermente più alto di 5A

Inoltre ora lo standard è stato modificato per supportare anche i 240W a 48V

7
5A su un cavo USB ? Ho come l'impressione che il cavo potrebbe fondersi, anche perché 5Ax20V=100W, stando a questo, a 5V avremmo un amperaggio anche più alto... (20A!)

Attenzione, nessuno ha parlato di un cavo usb!
Si parla di cavi USBC-USBC  quindi USBC da entrambe le parti.
I cavi classici USB-USBC non vanno bene anche perchè gli alimentatori usb danno solo 5V a qualche A.

Mentre i cavi USBC-USBC sono certificati appositamente per 100W

Questi per intenderci
Immagine" />

Poi nel modulo che ho postato l'erogazione di 5A è la massima per ogni tensione, quindi 5A a 5V ma anche 5A a 20V.
NON eroga più di 5A sul cavo, qualunque tensione sia. Magari esistono moduli differenti che volendo potrebbero pure farlo, ma non è il caso di quello che ho postato

8
Recentemente mi sono imbattuto su un interessante video su Youtube in cui l'autore spiega il perché il protocollo/connettore USBC risulti essere così versatile.

In particolare fa notare come nell'USBC ci sia la possibilità di selezionare il PD, ossia il Power Delivery. In pratica il connettore "source" che eroga la tensione riesce a capire quanti volt dare al connettore "sink" ovvero quello connesso all'apparecchio da alimentare con una portata fino a 100W.

E' interessante notare come la cosa risulti essere molto versatile anche nel nostro ambito, in quanto potrebbe "togliere di mezzo" tutti quegli alimentatori ingombranti e ci permetterebbe di alimentare molte delle nostre radio tramite un connettore standard

Inoltre nel video mostra un piccolo modulo acquistabile dalla cina nel quale è possibile selezionare il voltaggio che si vuole (5,9,12,15,20V) con una corrente di 5A.
Il modulo del video lo potete trovare cercando "zy12pdn", ma in commercio ne esistono anche altri, alcuni in cui la tensione è già preimpostata

Immagine" border="0


Cosa ne pensate ? Ovviamente sarebbe da testare la componente disturbi, ma purtroppo io non ho né le competenze né la struemntazione adatta..ma sarebbe interessante provare

9
modi digitali / Re:STANAG 4285 - dubbi e informazioni
« il: 09 Agosto 2021, 22:31:52 »
Grazie mille a entrambi per le risposte.
Ho usato l'FT8 per fare un esempio generico, ma in ambito radioamatoriale esistono modulazioni simili alla 4285 che per caratteristiche come bps, larghezza di banda e resistenza alle interferenze sia simile allo standard in oggetto ?

10
Mi potresti dare un link dove trovarlo?
73

Lo puoi trovare sia su amazon a circa 130 euro, sia su aliexpress a circa 70€, basta che cerchi: "machelite sdr"

11
Mi ci sono imbattuto anche io l'altro giorno, però penso che a quel prezzo convenga più un Machelite, che costa 70 euro e ha anche il waterfall

12
modi digitali / STANAG 4285 - dubbi e informazioni
« il: 08 Agosto 2021, 20:54:44 »
Partendo da presupposto una conoscenza limitata del mondo radioamatoriale, in particolare quello dei modi digitali, vorrei chiarirmi le idee riguardo a questo tipo di emissione e confrontarla con altre emissioni di tipo digitale.

Da quel che ho avuto modo di capire STANAG 4285 è uno STANDARD e quindi un protocollo che si basa su diversi tipi di modulazione a seconda della quantità di dati che è necessario inviare.

Mi pare di capire che la trasmissione può avvenire in due modi, criptata e non.

Ora, che cos'ha di tanto particolare questo standard rispetto ad altri (magari anche radioamatoriali) che si sono venuti a sviluppare nel tempo ?

Non sarebbe preferibile utilizzare un protocollo come ad esempio l'FT8 che risulta più resistente ai segnali ? Eventualmente criptando la trasmissione..

13
ricetrasmettitori cinesi / Re:Acquisto palmare bibanda Baofeng.
« il: 08 Agosto 2021, 14:10:49 »
https://www.ebay.it/itm/144036937341

https://www.ebay.it/itm/154450153317

Sono queste radio/rivenditore?

Si esatto.
A livelli di batteria penso proprio sia il migliore, l'ho dimenticato acceso in monitor su una frequenza e il giorno dopo la batteria non si era mossa di una tacca

14
ricetrasmettitori cinesi / Re:Acquisto palmare bibanda Baofeng.
« il: 08 Agosto 2021, 10:48:25 »
Io di recente ho acquistato su ebay, da un venditore inglese un UV-82 sempre Baofeng e devo dire che ne sono rimasto soddisfatto.

Sono già possessore di un uv5r e un uvb6, quest'ultimo dovrebbe essere il palmarino di Baofeng con le migliori prestazioni, soprattutto nella parte ricevente.
Comparandoli in maniera molto empirica mi sono accorto che anche l'uv82 ha un ricevitore molto buono al contrario del più blasonato uv5r.

Per riassumere, se riesci a trovarlo:
1) UV-B6 miglior radio baofeng in assoluto (rimanendo sui classici palmarini FM) con buona modulazione e un comparto ricevente buono. Unica pecca secondo me è la batteria che avrebbero potuto fare un po' più grande.

2 posto: UV82, secondo me il miglior compromesso, ottimo comparto ricevente, mi sembra lo stesso dell'uvb6 ma questo sarebbe da verificare con lo schema in mano, e ha una batteria davvero ottima.
Buono anche lo speaker.
Ha due PTT che possono sempre essere comodi

3 posto: il classico uv5r, ma a sto punto allo stesso prezzo puoi prendere uno dei due sopra, che mi sembrano la scelta migliore.

Su ebay puoi trovare l'uv82 a 29 euro spedito dall'Italia...

Ti direi di lasciare stare le versioni da 8W e da 10W, con 5W e un'antenna decente arrivi già dove vuoi arrivare

15
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 18:45:16 »
Dattero, per ottenere la versioen gratuita devi iscriverti, ci metti due minuti

Lampo, hai verificato che il tuo indirizzo ip sia cambiato dopo esserti connesso alla vpn ?

16
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 18:17:30 »
In realtà si può anche perché me lo avevi detto tu. [emoji1]

Sto ancora facendo molte prove ma nulla, adesso mi sta pure venendo il dubbio che il problema non sia eolo!

Ah, nemmeno lo sapevo sarà che non la uso mai, comunque buono a sapersi.

Citazione
@LampoVerde  quale hai scaricato?

17
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 17:43:14 »
Dimenticavo, come faccio a dire a Protonvpn di usare solo Echolink e non tutto il software del PC.
Non puoi, quando tu apri ProtonVPN e clicchi su "quick connect" verifica che il tuo indirizzo ip sia cambiato, vai su un sito tipo "myip"
Senza andare troppo nello specifico, le VPN tradizionali funzionano così, ti incanalano TUTTO il traffico del pc attraverso la VPN

Citazione
allora sono io che non trovo la versione gratis!!!

P.S. ora winzoz è spento, sto giocando con Elementary OS, stasera dopo cena cerco meglio.
E' l'unica versione che c'è, ti devi registrare a ProtonVPN e poi hai qualcosa come 5/6 server vpn ai quali connettersi non richiede abbonamento

18
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 17:01:40 »
Pagare che poi non funziona non mi aggrada😋😋

No no, ma è gratis tranquillo

Lampo, c'è qualcosa che non quadra nelle impostazioni allora, se vuoi proviamo a risolvere via chat su Discord perché è impossibile non funzioni

Poi con l'utilizzo di una vpn non passi per Eolo, anzi quello che fa la VPN è proprio renderti "invisibile" agli occhi di Eolo

19
Autocostruzione / Autocostruzione circuito batteria li-ion Baofeng
« il: 13 Luglio 2021, 13:21:51 »
Ho trovato su internet un interessante progetto per la costruzione di una batteria agli ioni di litio utilizzando le celle 18650 (e quindi non le classiche lipo) per il mio Baofeng UV-B6.
Il risultato finale dovrebbe essere questo, con una capacità più che raddoppiata a un prezzo esiguo.



Le istruzioni di per sé non sono comlicatissime, unico problema è che ho dovuto tradurle dal russo.
Potete trovare il post originale tradotto qui: https://translate.google.com/translate?hl=&sl=ru&tl=en&u=https%3A%2F%2Fthundervg.livejournal.com%2F41533.html

Ora, l'utente segnala una problematica relativa alla possibilità di fare andare il caricabatteria in "protezione" e quindi sostituisce un componente nel modulo caricabatterie del circuito il TP5100.

Non sono riuscito a capire bene quale sia il problema in questione nel circuito, inoltre vorrei sapere se questa problematica fosse risolvibile sostituendo il TP5100 con un altro circuito, in particolare con un circuito come questo:



Questo mi permetterebbe di sostituire dal circuito finale 3 componenti ossia la presa micro-usb, il modulo step-up e il circuito di carica li-ion

20
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 12:58:55 »
Sul 10, che purtroppo devo usare per alcuni programmi, c'è sull'impostazioni della. Rete la possibilità della VPN.
Adesso sono fuori a pranzo, nel pomeriggio ci guardo

No, lascia stare quelle impostazioni, quelle servono per configurare a mano alcuni tipi di VPN che utilizzano protocolli Microsoft.
Tu devi utilizzare il client di protonVPN, che fa tutto lui, ti crea l'interfaccia virtuale VPN e in automatico la configurazione..fidati è di una semplicità assurda

21
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 12:14:06 »
Esatto, è difficile che di suo un software abbia integrata la possibilità di girare dietro VPN.
Però se installi il client sul pc allora tutto il traffico di tutti i software installati sul pc viene incanalato nella vpn.

Quello che dici tu di Opera è appunto un caso particolare in cui il software ti permette di effettuare una connessione vpn solo per quanto riguarda l'applicazione

22
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 11:24:05 »
Si, perché puoi configurare la vpn anche da router, ma non è una cosa che ti conviene fare, ti spiego meglio:

Se configuri il Client VPN soltanto sul tuo PC, tutto il traffico del tuo PC verrà convogliato attraverso un tunnel VPN e quindi "uscirai" fuori dalla NAT di Eolo.
Però tutti i tuoi altri dispositivi connessi al router non passeranno attraverso la vpn e quindi continueranno a funzionare come hanno sempre fatto, senza cambiare IP e con una velocità leggermente maggiore (perché comunque la VPN aggiunge un minimo di latenza)

Configurando la VPN direttamente dal router invece, tutti i dispositivi connessi a quel router passeranno attraverso il tuo tunnel VPN.
Questo è sconsigliabile da fare in caso di VPN free, per diversi motivi:

1. latenza maggiore per tutti i dispositivi al posto che avere una latenza maggiore solo sul pc su cui gira il Client VPN
2. sicurezza, nessuno ti regala nulla, quindi alcuni dei dati in uscita verranno analizzati perlopiù per motivi pubblicitari, e a sto punto convine che vengano analizzati solo i dati provenienti da un solo pc piuttosto che quelli provenienti da tutti i dispositivi di casa
3. alcune applicazioni, specialmente dello smartphone, potrebbero avere problemi a girare dietro a una vpn

Conclusioni:
Scarica il client VPN di ProtonVPN, installalo e prova cliccando il tasto "connessione rapida". Vedrai che Echolink funzionerà
Non toccare nulla nel router, rischi di fare casini

23
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 11:08:41 »
Negativo, la VPN la puoi configurare su router oppure direttamente sul dispositivo in uso (come ad esempio il tuo pc)

La differenza sta nel fatto che se l'attivi sul router, il traffico di tutti i tuoi dispositivi sarà convogliato attarverso la VPN - è sconsigliabile fare questa cosa con una vpn free

Se ti connetti alla vpn dal pc allora SOLO il traffico del pc passerà sotto VPN
Fai una prova scaricando il client vpn di ProtonVPN

24
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 10:51:02 »
Si ecco, Hamachi se non ricordo male era un gestore di VPN, permetteva di creare una rete di VPN in maniera semplice per giocare online o qualcosa del genere insomma.

Comunque esistono un sacco di VPN gratuite alle quali ci si può affidare per questo tipo di attività.

25
Radio Ascolto / Re:Scanner con decodifica selettive sul display ?
« il: 13 Luglio 2021, 10:48:20 »
Citazione
mi spiego: le selettive sono autorizzate solo in ambito civile (o peggio istituzionale), quindi in ambiti in cui il radioascolto non è legittimo e la divulgazione vietata.

quindi decodificare le selettive è un'attività di intercettazione abusiva e, per quanto sia una attività semplicissima, non credo sia un'attività degna di essere supportata.


Forse ricordo male io, ma anche per quanto riguarda le comunicazioni istituzionali il radioascolto è sempre consentito, ma non la divulgazione.

Tuttavia non mi porrei nemmeno il problema dell'eventualità di ricevere informazioni sensibili, ormai tutto ciò che è minimamente sensibile è o in digitale (criptato) oppure viene trasmesso per mezzo di altri canali.

26
Radio Ascolto / Re:Scanner con decodifica selettive sul display ?
« il: 13 Luglio 2021, 10:06:12 »
Ciao Dattero, si ogni tanto quando ho tempo torno sui miei passi ahaha
Comunque da quel che ho capito esiste una versione aggiornata che permette l'utilizzo di selettive.

Non si tratta di uno scanner ovviamente, ma al momento è l'unica cosa che mi venga in mente.
Se l'OP vuole fare solo radioascolto a sto punto tanto vale puntare a una chiavetta sdr, sicuramente qualche plugin per la decodifica delle selettive si trova online, tuttavia non ne trovo l'utilità. Come dice Bergio alla fine le selettive sono solo una serie di numeri, se non hai un "registro" che ti faccia corrispondere la selettiva a uno specifico gruppo di radio non ha molto senso decodificarle

27
attività radioamatoriale / Re:Echolink con EOLO non funziona.
« il: 13 Luglio 2021, 09:55:01 »
Hai provato a utilizzare una VPN ?

EDIT (aggiunte): Come hanno già detto, Eolo dovrebbe avere la sua NAT in quanto è simile a un operatore virtuale per le reti fisse.

La cosa può creare qualche grattacapo, ma ti assicuro che il servizio è uno tra i migliori di Italia se non appunto il migliore.

I metodi per "uscire" dalla Nat ci sono, appunto utilizzando una VPN.

Detto questo, anche Vodafone mobile effettua NAT sulla sua rete (da quel che ho capito dipende anche dalla zona e dal ripetitore agganciato)

28
Radio Ascolto / Re:Scanner con decodifica selettive sul display ?
« il: 11 Luglio 2021, 11:35:36 »
Scusate io ricordo male o il PUXING PX-888 ha la possibilità di decodificare le selettive?

29
Radio Ascolto / Re:NEW; number station .... le radio delle spie.
« il: 17 Novembre 2020, 15:04:31 »
Ahahaha sempre e comunque Tuscania! Si può anche cambiare famiglia ma certe cose non cambiano mai.

30
Radio Ascolto / Re:NEW; number station .... le radio delle spie.
« il: 17 Novembre 2020, 14:18:17 »
Ciao PNY, sarebbe possibile avere qualche info in più sulla stazione operante in Angola? Magari qualche link o libro.
Le operazioni cubane in Angola ormai sono roba vecchia, mi chiedo il perché una stazione cubana continui ad operare sul territorio.

31
discussione libera / Re:Radioracconti di Ik2nbu
« il: 10 Novembre 2020, 12:23:51 »
Ottima iniziativa!
Spero di riuscire a partecipare a quella del 29 nov.
Inoltre potrebbe essere utile registrare la conferenza e al limite rilasciarla in forma privata a coloro i quali non dovessero riuscire a collegarsi, ma questa è una decisione che dovresti prendere tu Arnaldo.

EDIT: Come non detto, Arnaldo aveva già considerato questa possibilità. E' tutto scritto nel pdf allegato

32
discussione libera / Re:Absolute_Beginner_Guide_NanoVNA
« il: 10 Novembre 2020, 12:13:56 »
Scusa Franco, ma quante versioni ci sono del nanovna v2?
Perché pure io ne ho uno, ma non ho idea di che versione sia.

E in cosa differiscono le versioni H e SAA?

33
Si si, ho capito solamento dopo a cosa ti riferivi con "530"

Bhe, a dire il vero in inglese non son messo affatto male, senza dubbio posso darti ragione sulla parte radio, in particolare sugli amplificatori che sono qualcosa che non ho mai approfondito

Citazione
Gli amplificatori funzionano in 2 modi alternativi:
a) Vox RF , ovvero "sentono" i tuoi 5 watt arrivare e commutano da soli in TX, per poi ritornare in RX
b) Commutano RX/TX con un comando PTT , solitamente riferito a massa
entrambi i sistemi sono validi, quello con il cavetto PTT è + semplice e non ha bisogno di regolazioni.
Ottimo, ora mi è più chiaro

Il fatto che renda bene fino alla banda dei 40m e poi il rendimento cominci a scendere è dovuto all'utilizzo dei mosfet ?

34
Ciao Arnaldo!
530€ ? dove l'hai visto a questo prezzo?
Sul sito costa sui 160, un centinaio di euro in più rispetto a quello "non migliorato" che si trova su ebay a 60-70€

Quello di Radioddity dovrebbe averlo il filtro, o sbaglio ? Nell'immagine è mostrato chiaramente un low-pass filter (o forse mi sto sbagliando io ?)

Non riesco a comprendere il perché lo switch per il ptt, visto che i comuni ampli non mi sembra lo abbiano, forse serve per quando si trasmette in digitale?

Inoltre, guardando alle differenze, il modello di Radioddity sembra avere qualche ic/diodo in più rispetto a quello cinese, nell'angolo in basso a sinistra in particolare..cosa potrebbe essere?

35
discussione libera / Amplificatori lineari cinesi Radioddity vs ebay
« il: 08 Novembre 2020, 18:09:47 »
L'altra sera visitando il sito di Radioddity mi sono accorto che hanno sfornato un modello di aplificatore RF da 100w dalle dimensioni estremamente contenute.

Conoscendo come lavora Radioddity (prende radio cinesi e le rimarca cercando di migliorarne i circuiti..e da quel che si legge fa un bel lavoro) mi sono incuriosito e con una rapida ricerca su ebay sono andato a vedere su che modello di aplificatore rf cinese si sono basati per costruire il loro

Questo è quello proposto da Radioddity


E questo è quello acquistabile su ebay per circa 70 euro


Domande:
1) Qualcuno ha mai provato uno di questi due dispositivi?
2) Sono compatibili solo con gli Xiegu?
3) Dovrei preferire uno di questi amplificatori o un lineare della stessa fascia di prezzo ma (es.) della Zetagi ? Perché ?

4) Questa domanda è più difficile: Che migliorie pensate abbiano apportato tra uno e l'altro modello?

36
Posto i file relativi a una batteria esterna composta da due celle 1860 per il Baofeng UV-5b/6b.

I file sono stati presi da un forum russo (https://thundervg.livejournal.com/41533.html)

Per chi ha un paio di celle agli ioni di litio da buttare potrebbe essere un bel progetto, senza contare che oltre a raddoppiare la capienza della batteria aggiunge anche un ingresso micro-usb.


Questo è il risultato finale:





Questi invece sono i collegamenti da fare:


I componenti che vedete (batterie a parte) possono essere acquistati tutti su aliexpress a un prezzo a dir poco irrisorio. Trattasi di regolatore di tensione, circuito per la protezione delle batterie agli ioni di litio, connettore micro usb femmina, e circuito di ricarica per batterie li-ion

Potete scaricare i file in 3d a questo indirizzo: Download

37
Allora, necessito di entrambi:
I semi-rigidi per effettuare dei raccordi rigidi (es utilizzarli come supporto in un eventuale illuminatore composto da una leggera antenna patch)

I raccordi da 1m sono sempre utili e sono per un utilizzo generale

La calata i 50mt mi servirebbe per un'eventuale calata in GHz

Principalmente l'utilizzo è in rx, ma può capitare di dover trasmettere (sotto i 2ghz) con una potenza di pochi centinaia di mW per dei test

38
Grazie Arnaldo, ma guardando un po' le tabelle dei coassiali l'RG316 ha un'attenuazione di quasi 200dB rispetto all'RG58 che ne ha un 50 ina.
Come mai dovrei preferire il 316 al più economico rg58?

39
Ciao Arnaldo, ero intenzionato ad acquistare proprio da lui (precedentemente mi sono andato a ripescare il tuo post)

Il punto è: che coassiali consigli ?
io purtroppo ho sempre avuto tra le mani solo i 213 e conosco solo quelli

40
Vorrei fare un acquisto una volta per tutte per standardizzare il mio setup radio, principalmente composto da sdr.
Dovrebbe funzionare fino a una frequenza di 2.5GHz (per frequenze superiori utilizzo gli lnb che mi abbassano la freq)

Essendo composto da sdr, il connettore più usato è sicuramente l'sma, ma ho letto che alcuni preferiscono connettori N o addirittura BNC visto il basso costo.

Come coassiale invece vorrei qualcosa di abbastanza piccolo, insomma non il classico rg213 che è una bestia.
Come metratura massima io direi non più di 50m, inoltre mi serve abbastanza flessibile per eventuali raccordi o pigtail

E per ultimo necessiterei anche di un paio di spezzoni (già assemblati) di coassiale semi rigido, nel caso in cui dovessi utilizzare una qualche antenna patch come illuminatore e mi servisse direzionarla per delle prove; in questo caso potrebbe andare l'rg402 ?

Sbizzarritevi con i consigli, possibilmente motivandole, così da poter capire cosa potrebbe fare al caso mio

41
Grazie XZG, devo solo dare una ritoccata alla struttura del testo in modo tale da renderla un po' più comprensibile.

42
Bhe assolutamente ci si può lavorare su, penso che la sua realizzazione non impiegherebbe più di qualche ora.
Magari potresti procurarti anche uno schermo per il raspy, tempo fa ne comprai uno dalla Cina a 7€ che si connetteva direttamente alle gpio (senza installare nulla, funzionava già di default)

43
Ciao Dattero, è sempre un piacere risentirti.
Quanto alla tua domanda: tutti dipende da come configuri GQRX, è quello che ciuccia le risorse.
Dovresti tenere un sample rate basso

Ma se lo usi con WXtoimg penso sia per la decodifica dei NOAA, in quel caso potresti optare per rtl_tcp che gira da terminale ed è quindi meno avido di risorse.
Se leggi un po' online vedrai che l'utilizzo è davvero semplice e che basta dargli in pasto un paio di parametri per farlo funzionare

Per quanto riguarda il funzionamento di rtl_tcp con Gpredict ho trovato questo link:
https://lucasteske.dev/2016/01/play-with-sdr-and-intel-edison/
Dovrai guardare solo la parte che ti interessa, in quando lui fa la stessa cosa che dovresti fare tu ma sull'Intel Edison, che sarebbe una sorta di Raspberry Pi e quindi in quel caso lui ha dovuto compilare i solrgenti, cosa che tu non dovrai fare in quanto rtl_tcp è installabile tramite apt-get

44
Visto l'interesse mostrato recentemente da alcuni utenti sul forum (nonché dal sottoscritto) riguardo la ricezione satellitare, ho deciso di postare una breve e semplice guida su riguardo l'utilizzo di GQRX (software sdr) e Gpredict (software di previsione satellitare).
Utilizzando questa "combo" sarà possibile sarete di far lavorare in sintonia GQRX con Gpredict in maniera tale da permettere un inseguimento automatico del satellite con la relativa correzione sull'effetto doppler.
Entrambi sono software multi-piattaforma e girano sia su Windows che su GNU/Linux e sono scaricabili ai seguenti indirizzi:

COMINCIAMO:
Dopo aver scaricato e installato entrambi i programmi dovrete per prima cosa aprire Gpredict:
  • Andare su Modifica
  • selezionare interfaccia
  • "add new"



Dopodiché dovrete configurare una nuova interfaccia.
Questo vi consentirà di connettere il vostro programma SDR (nel nostro caso GQRX) a Gpredict, cosicché GQRX possa prendere "comandi" da Gpredict il quale dovrà dirgli su quale frequenza deve spostarsi anche in relazione all'effetto doppler.
Per farlo, configurate la nuova interfaccia nel seguente modo:
L'host da indicare sarà sempre "localhost" a meno di configurazioni sdr remote, le quali però esulano da questa trattazione.
La porta del servizio potrà essere una qualsiasi porta non già utilizzata, di default GQRX utilizza la porta tcp 7356 di conseguenza ho inserito questa


ora passiamo alla configurazione del software SDR GQRX
Come prima cosa dopo aver installato il programma è necessario aprirlo e cliccare sull'icona di configurazione



In linea con quanto detto prima passeremo a configurare la porta sulla quale GQRX si metterà ad ascoltare per prendere i comandi che in questo caso è la porta 7656 (come detto in precedenza)

Piccola nota: Vedete quella stringa ::ffff:127.0.0.1  ?
Questa stringa indica i computer (all'interno della stessa rete) che possono comandare GQRX; in particolare con ::ffff si dice a GQRX di accettare i collegamenti da qualunque indirizzo MAC e non sono da un indirizzo specifico; mentre con 127.0.0.1 indicheremo l'indirizzo ip del computer che è autorizzato a connettersi a GQRX
Vorrei far notare che scrivere localhost o 127.0.0.1 è esattamente la stessa cosa, infatti se sostituissimo uno all'altro non cambierebbe assolutamente nulla, è solo un modo alternativo per chiamare il proprio computer all'interno della rete, potete chiamarlo con nome, e allora lo chiamerete localhost, oppure utilizzando il suo indirizzo, e allora utilizzerete 127.0.0.1




Siamo quasi arrivati alla fine.
Ora non ci resta che confermare e dire a GQRX di mettersi in ascolto su quell'indirizzo e quella porta specificati in precedenza, pronto per "ricevere ordini"
Per farlo clicchiamo l'icona indicata in figura, che metterà il software in ascolto

Ora ultimo passo:
Apriamo Gpredict e selezioniamo la freccia che permetterà di accedere alle diverse opzioni del software
Da lì dovremo selezionare la voce "radio control"




Una volta inserita non dovremo far altro che configurare il ricevitore virtuale come segue:
  • In questo menu a tendina dovremo inserire i dispositivi relativi alle interfacce di TX e RX, nel nostro caso essendo solo un ricevitore sdr dovremo configurarne solo una, che sarà per l'appunto GQRX, la stessa configurata nella seconda immagine
  • per attivare effettivamente il link tra Gpredict e GQRX dovremo cliccare su "engage" e vedrete subito che la frequenza di GQRX si sposterà sulla stessa frequenza del satellite selezionato nel riquadro 3
  • A questo punto selezionerete il satellite che più vi interessa e premendo sul pulsante traccia entrerà in funzione la correzione del dopple


Ovviamente Gpredict permette di fare tante altre cose, che però questa volta non vedremo
Volendo è possibile impostare dei timer che al passaggio del satellite si mettono in automatico in ascolto e addirittura registrano il passaggio
Vi invito a spulciare da voi nelle impostazioni per scoprire nuove possibili configurazione

Con questo spero che questa guida vi sia stata d'aiuto e vi auguro una buona serata
Buon ascolto !

45
Radio Ascolto / Re:Pirati Brasiliani impazziti
« il: 11 Maggio 2020, 07:56:20 »
In questo momento a 256.9500 NFM I soliti pirati brasiliani sul satellite militare stanno trasmettendo a loop continuo la sirena che annunciava i bombardamenti durante la II* guerra mondiale! Mah!

In realtà non penso siano pirati, lo stesso suono era udibile in altre frequenze tra cui alcune di emergenza, ha cominciato a sentirsi il giorno 9, il 10 era ancora presente e oggi sinceramente non saprei. Fatto sta che ripeto, mi sembra strano siano loro.

Bhe.....anche gli italiani si sono ritagliati la loro frequenza sui Satcom. Potete trovare vari video su youtube e la loro frequenza di utilizzo.
I brasiliani la fanno da padrone, a seguire i russi e un bel gruppetto di italiani molto ben attrezzati.
256.950 e' utilizzata dai russi mentre la famosa frequenza 255.550 si è depotenziata dallo scorso anno.
Mi incuriosisce invece questo.. sapresti indicarmi le freq?
So che ci sono pirati russi, ma non usano i satcom uhf (almeno che io sappia) ho sentito di alcuni tedeschi ma sinceramente non ho idea attraverso quale sat trasmettino, ma di italiani non ne ho mai sentito parlare, anche perché da noi non ci dovrebbe essere la copertura da parte di satcom 7 e satcom 8

46
Ciao Tuscania, che piacere risentirti!
Son contento che lo stia ancora utilizzando con soddisfazione.

Non lavoro più su quelle frequenze ahimé ahahahah quindi per il momento mi limito alle nostre V/U  [emoji12] ..però sai com'è la passione e la curiosità rimangono sempre

47
Grazie a IU2MWK per avermi consigliato il sito, sono in fase di approvazione  [emoji106]
Per quanto riguarda la ricerca delle frequenze, proprio oggi facendo un breve scan son riuscito ad ascoltare due persone che parlavano su un ponte (parecchio fuori banda) ma le comunicazioni non erano particolarmente interessanti quindi dopo un po' ho spento la radio.
Il problema dello scan è che 1) bisogna essere sulla frequenza giusta al momento giusto e 2) si trova l'uscita ma è difficile trovare la freq. di entrata


@ik2nbu, grazie mille per il link del tuo sito, davvero interessante. Tra l'altro circa due o tre annetti fa entrai in contatto con un pirata olandese (se non ricordo male) che aveva il suo palinsesto proprio in onde corte..insomma i residui di una cultura underground e ormai dimenticata, peccato

48
Ragazzi non fatevi fregare....non divulgate le frequenze!

Giorgio è un agente infiltrato del segretissimo servizio Escopost, ufficialmente disciolto ma sempre attivo  [emoji61] a Milano.

 [emoji1]  [emoji1]

ahahaha ci manca solo questo  [emoji23]

non capisco perchè un radioamatore dopo aver studiato per avere un titolo che lo definisca tale,debba fare qso fuori banda
Bhe penso che lo si faccia per essere liberi da nominativi e forse è anche un gesto di rispetto per coloro che occupano i ponti "legali".
Ricordo una piacevolissima chiaccherata che ebbi con un ragazzo su un ponte delle zone di Bergamo, universitario, laureando in Fisica e senza nessuna abilitazione. Lui stesso si era sempre fatto problemi ad andare in TX perché essendo un "pirata" gli veniva chiesto gentilmente di non partecipare alle conversazioni.
Quindi insomma, penso sia un po' questo il motivo e con questo spero di non dare avvio a un off-topic non voluto

49
Buongiorno a tutti, ultimamente complice anche la quarantena ho approfittato per riprendere in mano la radio e con enorme delusione mi sono accorto della poca attività residua sui ponti V/U della Lombardia.

In passato ero solito ascoltare le comunicazioni di alcuni Pirati, sicuramente radioamatori, estremamente competenti su di un ponte intorno ai 143 mhz se non ricordo male.
I discorsi erano davvero interessanti, si parlava di attività satellitare in frequenze shf e molto altro.

Essendo, come già detto, stato lontano dalla radio per un po' mi chiedevo se gli amici lombardi fossero a conoscenza di alcuni ponti (pirati e non) sui quali poter ascoltare ancora queste interessanti conversazioni.

Poi, chiunque sia intenzionato a fare una chiaccherata serale, ci si può mettere d'accordo in privato  [emoji2]

50
Allora, il tester mi segna 465
I cavi in totale sono 6, di cui due sono della capsula e una è la calza che proviene dal connettore e che è collegata con il negativo della capsula

photo-2020-04-14-07-45-04" border="0

51
Salve a tutti, posseggo due CB, un CX550 e un Intek 2001, da quando li ho non son mai riuscito a farli funzionare, complice anche la mancanza di tempo che non mi ha permesso di attenzionarli adeguatamente.

L'altro giorno li ho rispolverati un attimo e ho provato a testarne il funzionamento.
Ebbene, entrambi sembrano presentare lo stesso problema: non modulano

La portante in AM e FM esce in entrambi quando premo sul PTT, ma entrambi non modulano in nessuno dei modi AM/FM/SSB.

A cosa può essere dovuto?
Ho pensato subito che il microfono non fosse adatto (un lafayette)
Potreste confermarmi il corretto collegamento dei fili del mic?

In particolare le connessioni sono le seguenti:
PIN 1: Giallo piccolo
PIN 2: Guaina Gilla grande (massa)
PIN 3: Viola
PIN 4: Rosso

E queste sono le connessioni all'interno del mic:

photo-2020-04-09-18-13-10" border="0

52
Arnaldo, grazie per la documentazione, ho letto il PDF in inglese che hai postato. Effettivamente dire che le uhf sono migliori delle vhf in ambiente urbano (in linea generale) non ha chissà quali fondamenti scientifici.
Per chi non avesse avuto modo di leggere il documento in questione, l'autore del testo, effettua un esperimento in ambito urbano circa la distanza di trasmissione nelle vari bande di frequenza a uso libero in partendo dalla banda dei 150mhz.
Poi come dice appunto Arnaldo non metto in dubbio che possano essere stati altri i fattori che hanno influenzato l'utilizzo di una banda rispetto a un'altra.

Ora mi metto a guardare il video postato


inviato iPad using rogerKapp mobile

53
Citazione
Giorgio,

Ci sono dei bei libri da leggere sullla propagazione delle onde in VHF ed UHF (teoria e pratica)

Grazie mille Arnaldo, alcuni li avevo già letti, altri invece no.

Una sola cosa, cosa intendi con:
Citazione
a) come e con quali modalità si sono diffusi i servizi radio nelle varie aree

Inoltre, ritieni che l'amore teoria propagativa tra i 144mhz e i 430 cambi considerevolmente oppure no?

Un saluto!

54
Ultimamente per mia fortuna ho avuto modo di ritornare a divertirmi con il mio hobby preferito e allo stesso tempo ho notato un fatto che non sono riuscito a spiegarmi:
Nonostante secondo Band Plan noi radioamatori siamo a statuto primario in VHF e secondario in UHF, la maggior parte delle conversazioni (e quindi anche dei ponti radio in circolazione) avvengono su frequenze UHF.

Negli Stati Uniti avviene invece l'esatto opposto, la maggior parte delle comunicazioni V/U avviene nella gamma VHF
Leggendo su alcuni forum statunitensi o comunque non europei, la giustificazione che viene data alla "preferenza" nell'utilizzo delle gamme VHF è che le frequenze UHF sono più idonee a un utilizzo cittadino in presenza di muri ed edifici, mentre le VHF sono preferibili per coprire distanze in presenza di ostacoli naturali (ben diversi quindi da edifici in cemento con intelaiature d'acciaio)
Essendo la morfologia degli USA ben diversa da quella europea (sopratutto nel contesto cittadino) le VHF sono preferibili per le comunicazioni

Ora, come mai in ambiente urbano (a parità di potenza) le freq. UHF hanno una maggior penetrazione rispetto alle VHF ?

Io mi son fatto un'idea poi ditemi cosa ne pensate.
Le UHF, avendo una lunghezza d'onda decisamente più piccola rispetto alle VHF sono meno sensibili alle "gabbie di metallo" che vengono utilizzate nella costruzione degli edifici..mi spiego meglio
Se consideriamo un riflettore di quelli a rete (tipo quella in foto) la distanza tra gli steli deve necessariamente essere più piccola della lunghezza d'onda per poter effettivamente riflettere la stessa con efficacia.
Da ciò ne deriva che per riflettere un emissione in VHF sia necessario un riflettore in cui la distanza tra gli steli è inferiore alla lunghezza d'onda <2m .
Stesso discorso vale per le UHF,ma quest'ultime, avendo una lunghezza d'onda minore, vengono riflesse più difficilmente dalle "intelaiature" che compongono gli edifici



Mi scuso in anticipo per la terminologia edile sicuramente scorretta, ma non essendo del settore non sapevo in quale altro modo indicare gli scheletri degli edifici
Per il resto, ditemi se la mia ipotesi è verosimile e sopratutto ditemi le vostre considerazioni..

55
antenne per CB / Re:Dipolo 27
« il: 16 Ottobre 2019, 19:19:29 »
Quoto quanto detto da ik2nbu, il dipolo verticale ha una forte direzionalità (guarda la GIF) e per avere dei buoni risultati dovrebbe essere posto ad altezze elevate rispetto al dipolo a V invertita


Inoltre in tutto questo non prendiamo in considerazione la polarizzazione del segnale, perché se tu trasmettessi con un dipolo verticale, un ipotetico ricevente con dipolo orizzontale riceverebbe il tuo segnale con una perdita considerevole in quanto la polarizzazione risulterebbe sfalsata di 90°...capisci bene che un dipolo a V invertita ridurrebbe questo inconveniente

56
antenne per CB / Re:base metallica
« il: 16 Ottobre 2019, 18:48:56 »
73 anche a te. Da quel che so l'alluminio è un materiale debolmente magnetico e quindi secondo me ti coverrebe cambiare materiale
Inoltre 40cmq mi sembrano un po' pochini come piano di massa. 1m x 1m di piano di massa invece sarebbe più opportuno

Ma comunque attendi risposte dai più esperti, la mia è una considerazione puramente empirica e senza grandi fondamenti tecnici

57
Radio Ascolto / Re:Quale scopo per WebSDR
« il: 19 Agosto 2019, 14:03:21 »
73 Ivo,
penso che l'utilizzo delle web sdr vada oltre l'uso radioamatoriale sfociando perfino nell'ambiente scientifico, mi spiego meglio: talvolta è necessario dover ricevere dei segnali che vuoi per mancanza di condizioni ottimali o per mancanza di strumentazione adeguata allo scopo, risultano difficili se non impossibili da ricevere.

Lo si può fare per motivi di studio del segnale ad esempio. Immaginati un gruppo di ricercatori che cercano di ricevere dei dati di telemetria da un satellite, sebbene questo non sia nel loro "raggio d'azione", grazie ai volontari che mettono a disposizione le loro attrezzature possono ugualmente ricevere il segnale e analizzarlo.

Ma penso possa essere utile anche ai radioamatori che vogliono fare qualche test per verificare l'uscita e la qualità del segnale della loro stazione (ipotesi)

Detto questo, incoraggio fortemente tutti quanti vogliano creare una stazione web sdr per metterla a disposizione della comunità. Esistono molti modi per farlo e addirittura software ad-hoc estremamente semplici da utilizzare. Ora come ora penso che di stazioni web sdr in HF ce ne siano abbastanza, forse bisognerebbe concentrarsi più sulle emissioni UHF/SHF.
Inoltre il tutto è possibile farlo con una spesa molto bassa, una chiavetta rtl-sdr, magari un filtro fm e un LNB per le SHF e superiori, il resto lo fa l'antenna della stazione.

Per concludere, cerca di avere una visione più ampia nei confronti di questa nuova frontiera del mondo radioamatoriale, le web sdr non sono da intendere come "la stazione di un altro" bensì come un'estensione della tua stessa stazione

Un saluto !

58
attività radioamatoriale / Re:LNA - Meglio se vicino all'antenna
« il: 08 Ottobre 2018, 04:12:58 »
Grazie Miller della risposta Silvio!
Effettivamente non avevo pensato al problema LTE, ma purtroppo è vero, ora le grandi potenze si trovano su altre bande, ilronlema di queste trasmissioni è la loro diversa localizzazione nello spettro, presto avremo bisogno di un filtro per ogni banda  :sfiga:

59
Autocostruzione / Re:Satelliti polari-sistema standing alone
« il: 04 Ottobre 2018, 17:09:50 »
Allora, se non sbaglio (ma potrei sbagliarmi) avevo scritto una guida a riguardo.

Per farla breve: installa una distro qualsiasi sul raspi, installa rtl-sdr. Con l'installazione del pacchetto verrà ascaricato anche rtl_tcp che altro non è che un programma che ti permette di controllare la tua chiavetta (solo chiavetta, non l'intero raspi) da remoto con software quali gqrx, sdr# ecc. utilizzando l'opzione rtl_tcp.

In sostanza non dovrai far altro che collegare il tuo raspi al wifi casalingo, configurare (sul raspi) rtl_tcp affinché "trasmetta" tutto su una porta es. 1111 e poi dal computer (all'interno della tua rete wifi locale) potrai connetterti al ricevitore conoscendo la porta sulla quale viene eseguito rtl_tcp, in questo caso la 1111.

Ovviamente qual'ora tu voglia connetterti da una rete esterna, dovrai fare un lavoro di port-fowarding

https://hamradioscience.com/raspberry-pi-as-remote-server-for-rtl2832u-sdr/

60
attività radioamatoriale / Re:LNA - Meglio se vicino all'antenna
« il: 03 Ottobre 2018, 15:34:03 »
Ricevuto !
Si, convertendo il rapporto in dBm sì (breve spiegazione matematica nello spoiler). Infatti non riuscivo a comprendere il perché di quella sottrazione, ma sì, se consideriamo i dBm al posto della ben più comoda ma meno precisa scala adimensionale l'affermazione di 165RGK591 è corretta

Breve spiegazione matematica:
Semplicemente per le proprietà del rapporto dei logaritmi, un rapporto tra due logaritmi si può esprimere anche come una sottrazione
Considerando che P segnale al numeratore e P Rumore al denominatore vengono convertiti in una misula logaritmica (i dBm appunto) possiamo applicare la proprietà sopracitata



Citazione
Nota che la differenza tra due valori in dBm fornisce un valore in dB (cioè un rapporto adimensionale), non un altro valore in dBm!
L'unica cosa che non capisco è questa, come mai da dBm si passa a dB ?

Pagine: [1] 2 ... 10