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PErdita di potenza: soluzioni?

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Ottone:

--- Citazione da: nizoo - 02 Aprile 2009, 15:38:33 ---
Ma... scusa la mia ignoranza  :allah: però non sono sicuro che quello che ho realizzato sia un dipolo semplice. Il segnale, nel mio caso, entra al centro dalla calza (interrotta), arriva ad un estremo percorrendo 1/4 lambda, qui cortocircuita nel polo caldo, percorre tutto il conduttore, riesce dall'altro estremo per ritornare sulla calza fino al centro dove "rientra" nella linea. I due bracci sono lunghi ciascuno 1/4 lambda per un totale di 5m e qualcosa... (1/2 lambda), non mi pare uguale ad un dipolo con gli estremi liberi.
Infatti leggevo che in questo caso, i due estremi possono essere anche messi a terra...
Il problema è che devo farmi una mega cultura sulla teoria delle antenne, cosa che ho COLPEVOLMENTE trascurato in questi anni  :sfiga:
Per il carico adattato si... non c'è problema, devo solo trovare una trasizione adatta per il connettore  :rool:

--- Termina citazione ---

Non pensare che io ne sappia tanto più di te, chiacchiero solo di più.  :mrgreen:
Relativamente all'antenna (e purtroppo siamo OT da un bel pezzo), la verità è che mi devo documentare di più sul dipolo ripiegato realizzato con coassiale. Tuttavia sapevo che aveva vantaggi (guadagno) sul dipolo semplice, solo in caso che la sua lunghezza complessiva fosse maggiore di 1/2 lambda (escludendo le parti "ripegate" ; cioè, tutto sviluppato verrebbe fuori una lunghezza di maggiore di 1 lambda, 11 metri per intenderci ;-)  ).
E comunque la sua impedenza è diversa da 50 ohm o simili (si parla di circa 300 ohms per lunghezze di 1/2 lambda, per cui servirebbe un balun 6:1)

Qualcosa a rigaurdo la puoi trovare in questo documento pdf, alla pagina 20:
http://www.ik0ziz.it/Cap04.pdf

Relativamente al Jackson (non che mi dispiaccia parlare di antenne, ma siamo in off topic), cerca di fare le prove su carico fittizio appena possibile e facci sapere se la potenza è la stessa e, come suppongo, cala lo stesso dopo qualche istante. Speriamo che il finale RF sia sano, quindi occhio.  ;)

nizoo:

--- Citazione da: Ottone - 02 Aprile 2009, 16:12:48 ---
--- Citazione da: nizoo - 02 Aprile 2009, 15:38:33 ---
Ma... scusa la mia ignoranza  :allah: però non sono sicuro che quello che ho realizzato sia un dipolo semplice. Il segnale, nel mio caso, entra al centro dalla calza (interrotta), arriva ad un estremo percorrendo 1/4 lambda, qui cortocircuita nel polo caldo, percorre tutto il conduttore, riesce dall'altro estremo per ritornare sulla calza fino al centro dove "rientra" nella linea. I due bracci sono lunghi ciascuno 1/4 lambda per un totale di 5m e qualcosa... (1/2 lambda), non mi pare uguale ad un dipolo con gli estremi liberi.
Infatti leggevo che in questo caso, i due estremi possono essere anche messi a terra...
Il problema è che devo farmi una mega cultura sulla teoria delle antenne, cosa che ho COLPEVOLMENTE trascurato in questi anni  :sfiga:
Per il carico adattato si... non c'è problema, devo solo trovare una trasizione adatta per il connettore  :rool:

--- Termina citazione ---


Relativamente al Jackson (non che mi dispiaccia parlare di antenne, ma siamo in off topic), cerca di fare le prove su carico fittizio appena possibile e facci sapere se la potenza è la stessa e, come suppongo, cala lo stesso dopo qualche istante. Speriamo che il finale RF sia sano, quindi occhio.  ;)

--- Termina citazione ---

ciao
ho fatto qualche prova. con il carico fittizio a 50 ohm è uguale, stessa storia.
allora ho aperto la macchina e ho guardato il finale (in realtà ci sono due componenti attaccati all'aletta, uno piccolo in fondo a destra e uno più grande, a sinistra). il finale vero e proprio credo sia quello più piccolo, l'MRF477 (se non sbaglio), e ho notato che in effetti la pasta siliconica era tutta sui bordi, e svitandolo dall'aletta è risultato a contatto con essa :down:. allora lo ho cosparso di abbondante pasta e riavvitato. provato in TX, nulla da fare: dissipatore che scalda come un drago.
altra prova, ho nuovamente distanziato fisicamente il transistore dall'aletta e ho provato a dare mezzo secondo di portante per vedere se era un problema di contatto a massa, e nulla, max 5w...
ho notato che l'altro componente che sta sull'aletta, quello più grandicello, ha un pezzetto di mica isolante che lo divide dal dissipatore: perchè? o meglio, perchè l'MRF non ce l'ha?  :( per isolarlo... secondo me è obbligatorio interporre una mica, quindi immagino che se non c'è, quel finale non necessita di essere isolato!  8O
ho richiuso tutto e in quel momento mi hanno chiamato in frequenza. ho cominciato un qso con un mio amico e, parlando... dopo un po' il baracco scaldava veramente molto. ad un tratto, schiaccio la portante e la vedo schizzare a 8W... poi, dopo pochi secondi, scendere di colpo a 2W. ma checc**zzo!!!  :sfiga:
diciamolo, non ci sto capendo molto.
io credo che se il finale fosse cotto: a) non uscirei per niente, nemmeno con 1W b) quantomeno uscirei distorto/con ronzii/saturazioni/casini vari - invece il mio amico mi copia con ottima radio. ergo, non credo sia morto del tutto, ma non so come risolvere.
ma poi, che componente è quell'altro transistore attaccato all'aletta?
HELPA!  :allah:

hafrico:
PErdita di potenza: soluzioni? ........... sì.......  VIAGRA.....IHIHIHHIIHHI  :grin: :grin: abbraccino

TecnoA:

--- Citazione da: nizoo - 02 Aprile 2009, 21:16:15 ---
--- Citazione da: Ottone - 02 Aprile 2009, 16:12:48 ---
--- Citazione da: nizoo - 02 Aprile 2009, 15:38:33 ---
Ma... scusa la mia ignoranza  :allah: però non sono sicuro che quello che ho realizzato sia un dipolo semplice. Il segnale, nel mio caso, entra al centro dalla calza (interrotta), arriva ad un estremo percorrendo 1/4 lambda, qui cortocircuita nel polo caldo, percorre tutto il conduttore, riesce dall'altro estremo per ritornare sulla calza fino al centro dove "rientra" nella linea. I due bracci sono lunghi ciascuno 1/4 lambda per un totale di 5m e qualcosa... (1/2 lambda), non mi pare uguale ad un dipolo con gli estremi liberi.
Infatti leggevo che in questo caso, i due estremi possono essere anche messi a terra...
Il problema è che devo farmi una mega cultura sulla teoria delle antenne, cosa che ho COLPEVOLMENTE trascurato in questi anni  :sfiga:
Per il carico adattato si... non c'è problema, devo solo trovare una trasizione adatta per il connettore  :rool:

--- Termina citazione ---


Relativamente al Jackson (non che mi dispiaccia parlare di antenne, ma siamo in off topic), cerca di fare le prove su carico fittizio appena possibile e facci sapere se la potenza è la stessa e, come suppongo, cala lo stesso dopo qualche istante. Speriamo che il finale RF sia sano, quindi occhio.  ;)

--- Termina citazione ---

ciao
ho fatto qualche prova. con il carico fittizio a 50 ohm è uguale, stessa storia.
allora ho aperto la macchina e ho guardato il finale (in realtà ci sono due componenti attaccati all'aletta, uno piccolo in fondo a destra e uno più grande, a sinistra). il finale vero e proprio credo sia quello più piccolo, l'MRF477 (se non sbaglio), e ho notato che in effetti la pasta siliconica era tutta sui bordi, e svitandolo dall'aletta è risultato a contatto con essa :down:. allora lo ho cosparso di abbondante pasta e riavvitato. provato in TX, nulla da fare: dissipatore che scalda come un drago.
altra prova, ho nuovamente distanziato fisicamente il transistore dall'aletta e ho provato a dare mezzo secondo di portante per vedere se era un problema di contatto a massa, e nulla, max 5w...
ho notato che l'altro componente che sta sull'aletta, quello più grandicello, ha un pezzetto di mica isolante che lo divide dal dissipatore: perchè? o meglio, perchè l'MRF non ce l'ha?  :( per isolarlo... secondo me è obbligatorio interporre una mica, quindi immagino che se non c'è, quel finale non necessita di essere isolato!  8O
ho richiuso tutto e in quel momento mi hanno chiamato in frequenza. ho cominciato un qso con un mio amico e, parlando... dopo un po' il baracco scaldava veramente molto. ad un tratto, schiaccio la portante e la vedo schizzare a 8W... poi, dopo pochi secondi, scendere di colpo a 2W. ma checc**zzo!!!  :sfiga:
diciamolo, non ci sto capendo molto.
io credo che se il finale fosse cotto: a) non uscirei per niente, nemmeno con 1W b) quantomeno uscirei distorto/con ronzii/saturazioni/casini vari - invece il mio amico mi copia con ottima radio. ergo, non credo sia morto del tutto, ma non so come risolvere.
ma poi, che componente è quell'altro transistore attaccato all'aletta?
HELPA!  :allah:

--- Termina citazione ---

Ciao a tutti
Il problema serio (non prolungato con l'antenna autocostruita = ha fatto bene e non centra nulla in quanto anche con fittizio è risultato la stessa cosa.)
risiede al 100% in qualche (anche più di 1) condensatori elettrolitici in perdita,
anzi scomparsi nelle loro rispettive capacità. I condensatori elettrolitici all'interno hanno olio, col passar del tempo specialmente senza tensione, l'olio evapora oppure si disperde tra i fori attorno ai 2 terminali. 
nizzo devi cercare anche a fiuto qualche condensatore in perdita, potrai notare sotto il cond. stesso qualche macchia diversa da altri, n.b. soprattutto col fiuto i condensatori che hanno perso olio per strada, puzzano di pesce fritto! non è ovviamente una battuta ma è realtà. Quindi mi raccomando fiuto...
cerca che trovi.
Ciao fammi sapere
 

Ottone:

--- Citazione da: nizoo - 02 Aprile 2009, 21:16:15 ---
ciao
ho fatto qualche prova. con il carico fittizio a 50 ohm è uguale, stessa storia.
allora ho aperto la macchina e ho guardato il finale (in realtà ci sono due componenti attaccati all'aletta, uno piccolo in fondo a destra e uno più grande, a sinistra). il finale vero e proprio credo sia quello più piccolo, l'MRF477 (se non sbaglio), e ho notato che in effetti la pasta siliconica era tutta sui bordi, e svitandolo dall'aletta è risultato a contatto con essa :down:. allora lo ho cosparso di abbondante pasta e riavvitato. provato in TX, nulla da fare: dissipatore che scalda come un drago.
altra prova, ho nuovamente distanziato fisicamente il transistore dall'aletta e ho provato a dare mezzo secondo di portante per vedere se era un problema di contatto a massa, e nulla, max 5w...
ho notato che l'altro componente che sta sull'aletta, quello più grandicello, ha un pezzetto di mica isolante che lo divide dal dissipatore: perchè? o meglio, perchè l'MRF non ce l'ha?  :( per isolarlo... secondo me è obbligatorio interporre una mica, quindi immagino che se non c'è, quel finale non necessita di essere isolato!  8O
ho richiuso tutto e in quel momento mi hanno chiamato in frequenza. ho cominciato un qso con un mio amico e, parlando... dopo un po' il baracco scaldava veramente molto. ad un tratto, schiaccio la portante e la vedo schizzare a 8W... poi, dopo pochi secondi, scendere di colpo a 2W. ma checc**zzo!!!  :sfiga:
diciamolo, non ci sto capendo molto.
io credo che se il finale fosse cotto: a) non uscirei per niente, nemmeno con 1W b) quantomeno uscirei distorto/con ronzii/saturazioni/casini vari - invece il mio amico mi copia con ottima radio. ergo, non credo sia morto del tutto, ma non so come risolvere.
ma poi, che componente è quell'altro transistore attaccato all'aletta?
HELPA!  :allah:

--- Termina citazione ---

Fugato definitivamente il dubbio che l'antenna potesse entrarci qualcosa nel problema (dal momento che col carico fittizio è la stessa cosa), si punta l'attenzione sullo stadio RF e quanto gli sta intorno.
Fai in modo che tra il driver 2SC2166 e il dissi ci sia la mica isolante (o ceramica che sia) e lo stesso tra il finale (MRF477) e la sua parte di dissi. Il fatto che l'aletta posteriore scaldi molto, intanto è indice che la dissipazione avvien più o meno correttamente.
Verifica le correnti di bias (anche se con tutta probabilità il problema non è quello, ma intanto controlla), correnti che potrai regolare con i due trimmer appositi posti in vicinanza dei finali: VR10 regola la corrente del driver e VR9 regola quella del finale, rispettivamente 20 mA e 50-70 mA misurati in SSB con mike completamente chiuso (chiudi il mic gain del tutto) con il milliamperometro posto tra i piedini TP8 e TP6 per il driver e TP8 e TP7 per la corrente del finale (ovviamente sfila temporaneamente il ponticello).

Fatto questo, considera che un transistor prima di bruciarsi, può andare "in perdita", ma non sembra il tuo caso.

Verifica L30 ed L31, controlla anche che i loro piedini non abbiano falsi contatti, saldature fredde o che si siano rovinate le piste per problemi di traszione meccanica.
Potrebbero essere anche i condensatori ceramici del filtro pi-greco di uscita, ma questi solitamente si rovinano quando l'apparato lavora a lungo con stazionarie elevate.
Dal mio punto di vista, indagherei sullo stadio passivo dopo i finali, potrebbe essere lì il problema.

In SSB quanti watts ti da?
E quanto assorbe in tx sia in AM che in SSB?
Hai provato a sfiorare il trimmer AM PWR (VR11) per vedere se in seguito a smanettamenti selvaggi (non conosco la storia pregressa della radio) si fosse rovinato? Verifica che la potenza non oscilli bruscamente non appena si tocca il trimmer, magari è solo un po' di polvere (che non spiegherebbe però l'eccessivo riscaldarsi dello stadio finale).

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