Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - trodaf_4912

Pagine: [1] 2 ... 6
2
Ti allego il link :
https://pa0fri.home.xs4all.nl/Ant/X510N/Diamond%20X510N%20modification.htm
Probabilmente sono i condensatori alla base o quelli nella seconda sezione o quelli nella terza sezione che richiedono un controllo. Inoltre, come descritto nel link al termine, un buon isolamento attraverso vernice non conduttiva e nastro agglomerante non puo' fare che bene. In ogni caso devi smontarla e controllare. E' comunque un'antenna non in corto (vedi disposizione del circuito di accordo alla base nella prima sezione).

3
discussione libera / Re:Misteri ... non solo con RF
« il: 01 Maggio 2021, 14:21:28 »
Prova a staccare il magnetotermico che hai un casa isolando l'impianto dalla rete e vedi, misurando con il multimetro, se hai ancora una tensione residua sul portalampade incriminato (ovviamente togliendo la lampada). A me succede di trovare dai 60 agli 80 V in queste condizioni. Questa tensione decade rapidamente ad una decina di volt con le lampade inserite. Questo non si notava con le lampade ad incandescenza in quanto la loro impedenza era bassa, ma con le lampade a risparmio energetico sono sufficienti per avere una fioca accensione. Tutto questo e' prodotto dalla rete dell'appartamento che fa da antenna ricevente per un ripetitore H3G che dista 60 metri da casa mia e io abito alla stessa altezza dei radomi e delle parabole. Fossi piu' in basso questo problema non accadrebbe.

4
Io uso come cavo l'H1000 con entrambre i tipi di N.  Come ho gia detto la tenuta la fa la compressione e con l'Amphenol e' una roccia, mentre con il Marlow e' ballerino. E' dal '77 che lavoro in questo campo  e  credo di avere imparato come si montano tutti i tipi di connettori. Se metto a confronto i due connettori meccanicamente  vedo differenze marcate. L'Amphenol e' piu' massiccio mentre il Marlow sembra ottentro da un processo di stampa ed e' piu' sottile. Questo per il maschio volante, per la femmina e' ancora piu' evidente. Ho visto connettori adattatori maschio/maschio PL259 di origine cinese che introducevano in VHF e ancora di piu' in UHF comportamenti strani. Mi sono voluto cavare la voglia e li ho sezionati longitudinalmente , ebbene i due contatti erano collegati con una spiralina di filo sottilissimo che faceva da induttanza.  Quindi se di ricorda il film "Dalla cina con furore" , in questo caso sarebbe "Dalla cina con fregatura". Ti puo' andare bene o male. Nel dubbio rimango sulla vecchia strada.
L'unico problema e', come dice un mio caro amico che vende componentistica elettronica (siamo cresciuti e laureati assieme) si fa molta fatica a trovarli e costano mentre gli altri li trovi a senza problemi.

5
Le differenze che ho trovato tra connettori "N" Marlow e Amphenol sono di natura costruttiva e non riguardanti attenuazioni o quant'altro. Nei connettori "N" e' solo il centrale ad essere saldato mentre la calza viene "premuta" all'interno del corpo del connettore. E' proprio di questo che parlo, i due connettori hanno un diverso sistema e, a mio parere, quello meccanicamente piu' resistente alla trazione e' l'Amphenol. Nel Marlow esiste un "colletto" che si deve infilare tra il dielettrico e la calza stessa e poi stringendo la vite dovrebbe portate questo "colletto" in battuta all'interno del connettore per fare contatto. Alla trazione questo sistema non mi ha dato affidamento tanto e' che dopo poco tirando il cavo e' fuoriuscito dal connettore. Se quel connettore fosse stato collegato ad un Choke di dimensioni generose, il suo peso avrebbe fatto fuoriuscire il cavo e lasciato avvitato il connettore all'antenna. Montando l'Amphenol, che ha un diverso sistema di bloccaggio della calza, questo non succede.
Mi si puo' contestare che non sono capace di montare cavi su connettori "N" Marlow mentre altri sono piu' bravi di me, e questo puo' anche essere vero, ma sta di fatto che con gli Amphenol non ho mai avuto problemi mentre questa volta, il mio "spacciatore" di connettori mi dato dei Marlow dicendono "vai tranquillo, e' robbba bbuona".
E di anni ne ho passati molti tra fare e disfare.

6
antenne radioamatoriali / Re:Diamond X200 e similari
« il: 28 Gennaio 2018, 18:32:34 »
Antenna vecchia fa buon brodo  ;-)
Nonostante sia un'anticaglia funge, A 143.000 funziona ancora con 1.2.

Comunque se volete vedere la precarieta' della sua installazione basta andare su QRZ.com e dicitate il mio nominativo e vi comparira' oltre la mia biografia anche la label DETAIL dove se abilitate la rappresentazione SATELLITE vedrete il balcone al settimo piano dove si intravede la buonanima montata.
Meglio di cosi' non potevo fare.
Ciao

7
antenne radioamatoriali / Re:Diamond X200 e similari
« il: 28 Gennaio 2018, 15:04:56 »
Allego l'andamento del'SWR in VHF e UHF della mia vetusta X200 Diamond.
Occorre tenere in considerazione il tipo di installazione se , ad esempio e' montata libera e bella su un bel tetto senza alcun ostacolo oppure come nel mio caso montata a pochi metri s sbalzo sul balcone dove le mira sono di cemento armato e sopra ho un altro balcone.
Nel complesso non moi posso lamentare, credo.

8
Avevo bisogno di un connettore N e il rivenditore aveva un Marlow invece dei soliti Amphenol,
Non mi e' piaciuto per niente dal punto di vista meccanico. Il cavo tendeva a ruotare nel corpo del connettore e alla trazione e' uscito dal connettore stesso. Ben divesro l'Amphenol che ho sempre usato con zero problemi. Il costo era la meta' ma valeva di conseguenza.

9
discussione libera / Re:Marcucci e l'araba fenice
« il: 23 Dicembre 2017, 19:14:06 »
No, purtroppo non ne sono al corrente, l'informazione la ho avuta da un mio ex compagno di scuola che vende apparecchiature radioamatoriali e si serviva da Marcucci per ICOM. In ogni caso adesso si stanno ancora organizzando e con l'anno nuovo saranno pronti, cosi' mi ha detto. La garanzia rimane valida.

10
antenne radioamatoriali / Re:Surecom SA-250
« il: 23 Dicembre 2017, 19:07:46 »
Se leggi il manuale troverai un po di difficolta' perche e'una spiegazione alla cinese. Ti consiglio di guardare i video su youtube (che siano per  SA-160 o SA-250 non ha importanza). L'unica differenza tra il 160 e il 250 e' che quest'ultimo ti indica anche la reattanza con il suo segno (capacitiva o induttiva) mentre nel 160 no. In ogni caso ti fanno vedere l'impedenza e la resistenza. Tutto questo in 3 range di scansione oppure in single mode su una frequenza che puoi impostare tu e variare con il pomello del cursore. Lo schermo e' sufficente e i colori sono vividi.
Puoi selezionare lo span prima della scansione premendo il tasto F4 e contemporaneamente ruotando il cursore.

11
antenne radioamatoriali / Re:Surecom SA-250
« il: 23 Dicembre 2017, 18:07:53 »
Si esatto proprio su Amazon. Venduto da GoGoGameIT e spedito da AMAZON. Ordinato lunedi scorso alle 15.00 e spedito martedi dal magazzino Amazon in Spagna. Arrivato ieri. Adesso ho il Surecom SA-160 (HF) e il Surecom SA-250 (VHF/UHF) , il Metrovna , due analizzatori di spettro dotati di tracker e un ponte riflettometrico. L'SA-160 ha un BNC e non ha alcun adattatore nella scatola, l'SA-250 ha un SMA femmina e in dotazione nella scatola ci sono un adattatore maschio SMA - femmina SO239, un SMA maschio-maschio, un adattatore SMA maschio - BNC femmina.
Per entrambe e' in dotazione l'alimentatore da rete e il cavetto per la ricarica.

12
discussione libera / Marcucci e l'araba fenice
« il: 23 Dicembre 2017, 15:59:22 »
Chi si ricorda la leggenda dell'araba fenice che risorge dalle sue ceneri ?. Bene, Marcucci ha chiuso ma.... ha riaperto ridimensionandosi e con un nuovo socio che e' la vecchia GBC e cioe' la COMELCO. Questa nuova realta' ha preso il nome K2M e continuera' ad importare e assistere ICOM cosi' come il nuovo importatore ADVANTEC. Quindi, parafrasando Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo "<<Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi>>".

13
antenne radioamatoriali / Re:Surecom SA-250
« il: 23 Dicembre 2017, 15:50:40 »
Vagando su internet mi sono imbattuto sul sito eham.net dove nelle review ci sono la gran parte delle apparecchiature per radioamatore testate da chi le ha comperate e con un giudizio da 0 a 5. Nella sezione analizzatori di antenna c'e' una sfilza di prodotti che non finisce piu' con il loro giudizio. Nel guardarli sono arrivato all'ultimo : Youkits FCG-01.Ho aperto il link ed ho visto che e' uguale a quello della Surecom che ho acquistato. Ho letto i giudizi e sono rimasto colpito: la media e' di 4.6 su 5. Leggendo poi in dettaglio, chi lo aveva acquistato era contentissimo. Io, senza volere ma solo come prova, ne ho acquistati due, uno per le HF e l'altro per le VHF e UHF e non posso che essere contento infatti, dalle prove fatte , i risultati sono in linea con altri due di costo superiore che ho in laboratorio.  Ora, i giudizi di coloro che hanno acquistato i var iprodotti possono in parte essere viziati da antipatie, prese di posizione etc ..., ma ci sono alcunii analizzatori che hanno un punteggio prossim allo zero. Ovviamente i piu' conosciuti come RigExpert o VNWA3 haanno 5 (il massimo). 

14
antenne radioamatoriali / Surecom SA-250
« il: 22 Dicembre 2017, 19:28:11 »
Mi e' arrivato e devo dire che mi ha meravigliato. Questo analizzatore di antenna mi ha dato delle sorprese analizzando l'impedenza della mia Proxel X50N  VHF/UHF. Questo, a differenza dell'SA-160, legge anche la reattanza con il suo segno e ha 3 range di funzionamento : 132-173MHz, 200-260MHz, 400-519MHz. Ovviamente quella centrale non mi serve ma la prima e l'ultima si. Il display e' a colori ed e' lo stesso di quello HF e il funzionamento e' quasi analogo. Finalmente ho potuto vedere la variazione della R e della X in UHF al variare della frequenza e dell'avvicinamento dell'antenna al muro di casa. Non e' un VNA, ma un SWR meter piu' evoluto. Come VNA ho altri strumenti da laboratorio, questo e' grande come un pacchetto di sigarette e aprendo la confezione mi sono sorpreso di trovare in dotazione anche 3 adatttatori per il connettore di antenna. Mi sono fatto il regalo di Natale  ;-)

15
ricetrasmettitori radioamatoriali / Re:Problema ALINCO DJ-500
« il: 20 Dicembre 2017, 06:42:58 »
Non mi rimane che pensare che la nota generata dal tuo tx non sia a 1750. Anche se di solito i ponti sono di bocca buona sulla nota in ingresso (quelli che non hanno il subtono ma che operano ancora con il singolo tono). Io ho un ponte vicino a dove abito che non riuscivo ad aprire con l'anytone UV5888 e nota a 1750. Messo in narrow non ho piu' avuto problemi. Fai una cosa. esistono delle app  che permettono di verificare  e generare una nota , prova con quelle. Io tempo fa avevo bisogno di un tono particolare e ne ho trovata una che mi permetteva di generarlo sia sull'altoparlante del telefono che sul suo jack audio per le cuffiette.

16
discussione libera / Re:Sono bionico
« il: 19 Dicembre 2017, 18:32:02 »
Grazie, grazie davvero a tutti, non e' per niente doloroso, a parte un lieve fastidio dovuto ai punti per richiudere il punto di inserzione. Tra una decina di giorni me li tolgono e poi via, sempre avanti senza pensarci su. In fin dei conti sono sempre qui a scrivere e raccontare stupidate quindi che problema c'e'. Ho visto persone che stanno davvero molto male e io mi ritengo fortunato. La mia massima e' vivere serenamente ogni giorno dando il giusto peso alle cose. Il resto e' fuffa.
A proposito mi sta per arrivare un analizzatore di antenna per le VHF e le UHF Surecom 250. Se funziona come quello per le HF che ho gia' (Surecom-A160) sara' stato un ottimo acquisto. Quello che deve arrivare indica anche la reattanza con il suo segno. Vi saro' sapere.
Ancora Auguri di Buon Natale e un felice 2018 a voi e tutti i vostri familiari, ma vedrete che ci rileggeremo ancora da ora a fine anno e anche dopo.
73'

17
discussione libera / Re:Sono bionico
« il: 19 Dicembre 2017, 10:30:59 »
Grazie di "cuore" a tutti. Tenete presente che si , la frequenza e' 402MHz,  ma ha una portata limitatissima. Il "gig" che mi hanno impiantato e' unrtx ma con portata di circa 3 metri e colloquia con un protocollo bidirezionale con una centralina che deve essere posizionata entro i 3 metri la quale ogni 24 ore (alle 2 .00 di notte) interroga il gig e si fa spedire tutti i dati delle 24 ore. Dopo, via GSM (rete TIM), invia questi dati acquisiti in forma numerica, all'ospedale dove vengono ricostruiti ed puliti dai vari "rumori di fondo" che il cuore e gli organi li vicino generano. Successivamente viene ricostruito un ECG approfondito e viene analizzato ogni giorno, a meno del sabato e della domenica, dagli specialisti.. In piu' mi e' stato dato un telecomando, che opera sempre a 402MHz, da usare quando sono fuori casa nel caso si manifestino dei problemi cardiaci. Devo porlo a contatto del petto sul punto done mi hanno inserito il gig e premere il suo pulsante. Ci sono 3 led che indicano le varie fasi : handshaking (negoziazione), ready to receive command, end of reception valid or not. In pratica questo telecomando dice al gig di inserire due marker nella memoria che sta utilizzando per la registrazione cardiaca, uno temporalmente prima dell'evento e uno dopo in modo che il giorno dopo gli specialisti, vedendo il posizionamento di questi marker nella storia della registrazione, indagano in dettaglio cosa e' successo e nel casomi telefonano per recarmi in ospedale.
Tutto qui, il prodotto e' un Medicare , azienda molto nota in campo medicale dove tra l'altro ho lavorato (non in questa azienda) appena laureato 35 anni fa come progettista  elettronico di macchine per l'estrazione dell'urea dal sangue e moduli per la circolazione extracorporea.
Buon Natale a tutti e auguro vobis tanta salute e basta.
Io comunque sono vivo e vegeto e continuo a lavorare poiche' la pensione, come tutti sappiamo, ce la mettono, come una carota ad un asino, davanti al muso e la spostano in avanti sempre piu'. Comunquela carota e' sempre meglio averla davanti e non ....

18
ricetrasmettitori radioamatoriali / Re:Problema ALINCO DJ-500
« il: 19 Dicembre 2017, 06:48:28 »
Prova a settare la deviazione in NARROW e non WIDE e dovresti risolvere il problema. E' un problema che ho avuto anche io.

19
Ricetrasmettitori banda Civile / Re:EMC Whisper
« il: 18 Dicembre 2017, 20:44:04 »
Purtroppo la EMC (ex CRC) aveva sede a Modena ed e' fallita almeno 4 anni fa'. Come CRC e' stata la prima in campo CB almeno 45 anni fa' a importare Pearce Simpson e Kriss e Gladding (ambito civile). Poi si e' trasformata in EMC abbndonando il mrcato CB e dedicandosi completamente a quello civile. Tutto il materiale e' stato venduto a pezzi per pagare i fornitori. Non credo che si riesca a trovare alcun ricambio. Tra l'altro il Whisper e' un modello decisamente obsoleto che era gia' stato sostituito da uno piu' recente e con il frontalino remotizzabile. EMC produceva per il civile  ad esempio flotte di radiotaxi e forniva loro anche la centrale.Cosi' come la croce rossa e aziende operanti nell'ambito civile.

20
Ricetrasmettitori banda Civile / Re:EMC Whisper
« il: 18 Dicembre 2017, 20:40:50 »
Purtroppo

21
Autocostruzione / Re:Filtro passa basso
« il: 18 Dicembre 2017, 19:17:42 »
Aggiungendo 11 metri di cavo hai attenuato il segnale diretto sul carico e di conseguenza anche quello riflesso. Il risultato e' che leggi lato trasmettitore un SWR minore perche' e' attenuata anche la componente riflessa. Poi se vuoi essere sicuro che occorra un filtro passa basso a causa di eventuali armoniche generate ti servirebbe una analisi spettrale. In ogni caso un filtro passa basso non fa' mai male. Pero'  se vuoi essere sicuro di quale sia il fenomeno scatenante e' necessario vedere l'uscita con un analizzatore di spettro.

22
discussione libera / Re:Sono bionico
« il: 18 Dicembre 2017, 16:36:44 »
Magari, ho problemi di cuore  Fibrillazione Atriale Randomica con impossibilita' di assumere anticoagulanti perche' mi causano emorragie polmonari. Quindi, prima di prendere  la decisione finale di chiusura della auricola, occorre valutare bene la quantita' e l'entita' delle recidive nonostante i due precedenti interventi al cuore.

23
discussione libera / Sono bionico
« il: 18 Dicembre 2017, 15:05:13 »
Da oggi sono ufficialmente bionico, mi hanno installato sottocutaneo sul cuore un ricetrasmettitore a 402MHz (frequenza assegnata alle apparecchiature elettromedicali) che per 24 ore registra il funzionamento del mio cuore e poi lo invia all'ospedale dove viene ricostruito graficamente e analizzato ogni giorno e tutto questo per 3 anni. Vorrei sapere che razza di batteria e' inserita nel modulo impiantato al mio interno.
Avanti cosi'.

24
Autocostruzione / Re:Filtro passa basso
« il: 17 Dicembre 2017, 23:28:05 »
Dipende sempre da quanti dB sono sotto la fondamentale , specialmente la terza armonica che di solito e' un poì piu' alta della seconda. Se sono -40dB puoi stare tranquillo se no occorre effettivamente un filtro. In ogni caso controllerei bene il modo di funzionamento del tuo PA a Mosfet che lavori inzona lineare e con il giusto bias.

25
Autocostruzione / Re:Filtro passa basso
« il: 17 Dicembre 2017, 17:03:09 »
Cerca sulla rete il "radioutilitario.exe" di I4JHG e li trovi tante cose tra cui filtri RF e BF per la frequenza che ti serve.
Ricordati che se vuoi una Ft=27MHz occorre inserire nei parametri una Ft leggermente maggiore, intorno a 30-35MHz, per sicurezza. Sono formule pratiche, se vuoi verificare il risultato puoi usare Microcap8 e simulare il tuo filtro calcolato e vedere come si comporta.

26
Yaesu / Re:YAESU FT-3000DX
« il: 16 Dicembre 2017, 18:18:50 »
Il 3000dx coptre la gamma HF e VHF limitatamente ai 6 metri mentre l'FT991A copre la gamma HF, la gamma VHF (6 metr e 144) e UHF (430 MHz).

27
antenne radioamatoriali / Problema su MetroVna
« il: 15 Dicembre 2017, 18:50:27 »
Mi sono accorto che la funzione CABMTR del MetroVna che in teoria dovrebbe misurare la lunghezza di un cavo coassiale produce un errore significativo. Ho provato tre release FW sino all'ultima la 3.40 ma i risultati sono i medesimi. In sintesi prendendo un cavo di 12 metri misurati con precisione di RG213 (fattore velocita' 0,66), il MetroVna calcola 16,44 metri. Questo e' uno scarto notevole. Allora ho provato a misurare il cavo per via indiretta e cioe' andando a vedere graficamente su quale frequenza compare la prima inversione della reattanza X che corrisponde al LAMBDA/4 (dovrebbe invertirsi ma sul MetroVna che non calcola il segno e' sempre positiva con la conseguenza che si vedono due iperboli positive (quasi una parabola molto stretta). Cambiando span ogni tanto combinava qualche "casino" nel misurare tale punto, poi finalmente spegnendo e riaccendendolo ho trovato che la frequenza era 4MHz, Kilohertz piu' o meno. A questo punto conoscendo la velocita' della luce che e' 299792458 m/sec e il fattore di velocita' del cavo = 0,66 posso calcolare la velocita' reale nel cavo che risulta dalla moltiplicazione della velocita' della luce per il fattore di velocita' : 299792458*0.66=197863022m/sec.  Avendo questo dato se lo divido per la frequenza corrispondente ala prima inversione di reattanza (LAMBDA/4) = 4MHz e lo divido per 4 ottengo la lunghezza fisica del cavo che risulta 12.3 metri che, con un errore accettabilissimo, e' quella del mio cavo campione misurato con il metro all'inizio.
Pertanto mi viene da pensare che la procedura di calcolo relativa alla funzione CABMTR abbia qualche problema, almeno nel mio MetroVna.
C'e' qualcuno che ne possiede uno per fare una misura comparativa?
PS: ho fatto altre prove con lunghezze di cavo diverse e sembra che lo scarto aumenti proporzionalmente all'aumentare della lunghezza del cavo che si vuole misurare.
Grazie

28
riparazione ricetrasmittenti radioamatoriali / Re:Richiesta INFO BBE
« il: 15 Dicembre 2017, 08:10:58 »
Perbacco ce ne sono in giro ancora !. Sono da collezione, complimenti sia per l'rtx che per l'Y27S.
Non modificateli e teneteli in una teca.

29
riparazione ricetrasmittenti radioamatoriali / Re:Richiesta INFO BBE
« il: 14 Dicembre 2017, 20:51:16 »
Vecchi tempi. La BBE di Biella era conosciuta negli anni 70 per l'amplificatore BBE Y27 con una EL519 per il mondo CB.  Quello che  hai e' il loro rtx a sintonia continua sempre in ambito CB. Il contenitore era il medesimo ed era della TEKO. Altro non mi ricordo ma era, insieme alla ERE e la STE una delle poche aziende italiane a produrre materiale di questo tipo. Poi c'era Gianni Vecchietti che produceva moduli per l'audio e a ruota segui' la CTE con il famoso SPEEDY che ricordo molto bene in quanto ero uno di quelle terze parti che li montava e guadagnava 1000lire per ogni amplificatore montato che per uno studente come me erano tanti. La CTE era solo un marchio poi vi era una miriade di altre aziendine che lavoravano per loro e che subappaltavano il montaggio di questi aggeggi. Erano tempi gloriosi !

30
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 13 Dicembre 2017, 18:48:17 »
Mi era stato chiesto di condividere il progetto del mio autocostruito. Bene, ho rimesso insieme i vari foglietti e ho completato uno schema leggibile che allego. Occorre un chiarimento. Il microcontrollore e' quello di Arduino, il FW e' scritto in C-IAR ed e' stato sviluppato con l'ICE MK3 della ATMEL. Ho usato questo microcontroller perche' e' molto diffuso proprio a causa della diffusione di Arduino. Inoltre ho ricavato dalla rete una libreria per pilotare il display grafico LCD-5110 della Nokia. Il sistema e' costituito da vari blocchi : il controllore che sovraintende le operazioni di interfaccia utente grazie al display e all'encoder incrementale dotato di pulsante, il modulo DDS AD9851 commerciale acquistato in rete, il modulo del rivelatore autocostruito basato su un doppio operazionale della Microchip, due diodi Schottky AA-143 selezionati per avere una coppia con la medesima Vf, e un ponte resistivo a 50 Ohm. Il modulo rivelatore genera le due tensioni diretta (VFWD) e riflessa (VREF) che vengono lette dal A/D del microcontroller e convertite in forma numerica usando come tensione di riferimento quella interna al micro. Il display funziona a 3V e quindi ho inserito un regolatore che li genera. Come si vede dallo schema il microcontrollore e' alimentato a 5V e quindi ho dovuto utilizzare dei buffer CD4050 come traslatori di livello logico per pilotare il display. Ho utilizzato anche un 40106 che contiene sei Schmitt trigger con un minimo di isteresi per pulire i segnali dell'encoder e del pulsante. A monte vi e' un regolatore 7805 (TO220) che genera i +5V.
Due parole sui problemi che ho trovato durante la messa a punto. Ho usato due diodi di questo tipo perche' hanno una Vf estremamente bassa e nonostante tutto durante lo sviluppo mi sono accorto che i diodi non lavoravano nella zona lineare perche' il segnale generato dal modulo DDS era troppo basso per superare decentemente la loro soglia. Ho quindipreso in esame due alternative : la prima usare un MMIC per amplificare il segnale del DDS, la seconda fare erogare al modulo DDS una potenza maggiore. Le ho realizzate entrambe ma la prima risultava difficile da inserire sulla scheda gia' montata e non c'era spazio, ho quindi modificato la resistenza da 3.9K presente sul modulo DDS sostituendola con una da 2.2K (smd). Con questa soluzione molto economica  il funzionamento e' decisamente migliorato. In ogni caso occorre sottolineare che i valori di VSWR ottenuti dal calcolo matematico si discostano un po da quelli che si dovrebbero avere nella realta' e quindi ho dovuto inserire una calibrazione su 4 punti di adattamento : R=50 Ohm, 100 Ohm, 150 Ohm, 200 Ohm. In pratica ho suddiviso la banda HF in 10 segmenti e su ogni segmento ho eseguito la misura dell'VSWR calcolata dal sistema per ogni valore resistivo indicato. Ho ottenuto cosi' una tabella di numeri, 4 per ogni segmento di frequenza,  che ho utilizzato all'interno di un foglio di calcolo EXCEL dove per ogni segmento di frequenza ho creato un grafico che metteva in relazione i valori di VSWR misurati con quelli teorici e cioe' VSWR=1.0, 2.0,3.0,4.0. Ho interpolato i punti con una funzione logaritmica ottenendo per ogni segmento di frequenza una formula matematica di questo tipo : A*log(VSWR_misurato)+B = VSWR_corretto. I valori A e B me li ha forniti il grafico su EXCEL.
A questo punto ho inserito queste 10 relazioni matematiche nel mio fw in modo che quando impostavo una frequenza o un range il fw andava a pescare la formula relativa ed eseguiva loa correzione sul valore misurato. Probabilmente se avessi utilizzato il MMIC mi sarei spinto decisamente in zona lineare e non avrei avuto necessita' di eseguire questo tipo di operazione. In ogni caso cosi' funziona e, messo a confronto con il SURECOM A-160 o con il METROVNA in modalita' SWR non ci sono differenze apprezzabili. Ribadisco che questo che ho realizzato altro non e' che un"rosmetro" con funzione grafica, lungi dal descriverlo come VNA perche' non lo e'. Ultima nota per chi volesse realizzarlo, occorre eseguire il processo di calibrazione e ricavare le formule matematiche poiche' le  mie inserite nel mio fw sono adatte per i miei diodi e il mio DDS in questa configurazione di potenza di uscita.

31
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 04 Dicembre 2017, 11:52:32 »
Ok per lo show all ma non credo sia grafico ma solo rappresentando con barre orizzontali i segmenti di frequenza. Almeno così ho capito. In ogni caso è molto utile.

32
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 04 Dicembre 2017, 10:24:48 »
Ok per lo show all ma non credo sia grafico ma solo rappresentando con barre orizzontali i segmenti di frequenza. Almeno così ho capito. In ogni caso è molto utile.

33
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 03 Dicembre 2017, 19:26:00 »
Non ho capito pero' se la serie RIGEXPERT dal 54 in su ripete la scansione visualizzandola graficamente sul display una volta che e' arrivata alla fine del segmento di frequenza programmato. Dico graficamente perche' sicuramente in multimodo la fa ma a me interessa sapere se la evidenzia graficamente in modo ciclico e senza attese o interventi manuali. Bello il 1000 che ha la possibilita' di visualizzare la carta di Smith.Quando , 37 anni orsono diedi l'esame di campi elettromagnetici e circuiti avevamo solo un foglio A4 con la fotocopia della carta e sopra quello dovevamo fare i calcoli grafici per gli adattamenti. Pensare che adesso ci sono programmi che rendono disponibili questi strumenti facilitandone enormemente lo studio mi fa versare qualche lacrima di commozione (anche perche' ero piu' giovane).
Pensate che a quel tempo i programmi li scrivevo in Fortran iV con le punching machine IBM e passavo il pacchetto delle schede ad uno sportello del centro di calcolo che faceva girare i programmi degli studenti durante la notte quando il mainframe era piu' libero. Sono proprio vecchio , non c'e' niente da fare, infatti mia figlia non passa giorno che me lo ricorda. Scusate l'off topic.

34
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 03 Dicembre 2017, 16:48:19 »
Occhio perche', come mi sembra di avere capito, il RIGEXPERT non fa la scansione continua.

35
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 03 Dicembre 2017, 12:15:02 »
Ognuno di noi ha i suoi punti di vista, ci mancherebbe. Io ad esempio in uno strumento di questo tipo ricerco la possibilita' di vedere, in tempo reale, la variazione della rappresentazione grafica in un range di frequenza predeterminato al variare della messa a punto del sistema irradiante senza necessariamente rilanciare la scansione manualmente. Inoltre la graficazione su un display, senza necessariamente collegarlo ad un PC, per me e' importante. Ad esempio analizzatori come il RIGEXPERT AA-30 mi sembra necessitino di riarmare la scansione e non da' la visione complessiva sulle bande HF. Se si vuole questo occorre l'AA-54 che pero' mantiene la caratteristica di scansione manuale. Anche il Surecom sa-160 ha questa caratteristica che trovo poco entusiasmante, mentre il metrovna e' sempre in sweep e con una frequenza di refresh molto alta. Da qui, se modifichi qualcosa, vedi immediatamente il risultato sul grafico anziche' lanciare una nuova scansione ed attendere il completamento della graficazione, poi anche lui ha i suoi problemucci adesso in parte risolti con la nuova release FW. E' chiaro che stiamo parlando di oggetti con prezzi diversi di almeno una grandezza rispetto al MINI60. Ho visto un video su youtube sull'utilizzo dell'AA-30 e ho notato che, a meno che sia un problema del video, una lentezza notevole nella graficazione sul display. Per esempio, proprio perche' per me e' importante una graficazione veloce sul display, nel prototipo che ho fatto ho realizzato in assembler la parte di calcolo della frequenza e la sua programmazione sul DSS, quella di misura (media di 10 campioni per acquisizione per singola frequenza) e la parte di graficazione sul display, ottenendo, rispetto alle stesse scritte in c e facendo uso delle librerie che circolano in rete un deciso miglioramento, non come sul metrovna, ma ci sono andato vicino, e tutto questo usando un microcontrollore a 8 bit con l'utilizzo di dati di tipo double. Avrei potuto ulteriormente aumentare la velocita' nella programmazione del DDS utilizzado una programmazione parallela anziche' seriale ma non avevo pin disponibili sul micro che e' un ATMEL ATMEGA328, lo stesso che usa la piattaforma Arduino e che si trova comodamente. Sulle differenze tra uno strumento e l'altro e' chiaro che ci sono ma devono essere contenute.
Questo ovviamente e' il mio punto di vista. Consiglio per chi si cimenta nell'uso del modulo DDS AD9850 o AD9851, abbassare la resistenza collegata al pin I/R da 3,9K a 2.2K ottenendo un deciso aumento della potenza di  uscita dal modulo in modo da fare lavorare i diodi del rivelatore vicini alla zona lineare.

36
antenne per CB / Re:Quale antenna scegliere se...?
« il: 02 Dicembre 2017, 21:01:50 »
Se trovi una antenna tipo "ringo" non hai bisogno di alcun piano di massa. E' solo uno stilo con un adattatore nel punto di alimentazione costituito da una  o due spire non ricordo bene sulla quale muovere ilpunto di alimentazione  per ottenere l'adattamento. E' lunga 5.5 metri. Dubito pero' che si riesca a trovare ancora in commercio. In caso contrario puoi usare la classica GP con i suoi 4 radiali che da sempre e' un classico, economica e semplice da installare.

37
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 01 Dicembre 2017, 14:03:19 »
Questo e' quello autocostruito. La barra verticale e' il cursore che, ruotando l'encoder, si sposta a dx o sx fornendo la frequenza e l'swr in quel punto.

38
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 01 Dicembre 2017, 10:56:55 »
Hai perfettamente ragione. Se metti insieme il costo dei componenti e del tempo per realizzarlo ti avvicini a modelli commerciali di fascia bassa. Nel mio caso non ne avevo bisogno poiché ne avevo già due portatili e due in laboratorio (con funzioni più complesse ma c'erano). È stata la voglia di cimentarmi anche perché avevo già in laboratorio un modulo dds per un vfo digitale, la scheda a microcontrollore, il passivame. Mancava solo il display che con una decina di euro mi sono fatto spedire. Poi il "divertimento" di costruirlo e metterlo a punto risolvendo di volta in volta i problemi che si presentavano. Alla fine vedere che il grafico che si presentava era praticamente uguale a quello dei due portatili mi ha gratificato. Nonostante l'età la testa funziona ancora.

39
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 01 Dicembre 2017, 00:24:55 »
Esatto proprio perche' sei su un tetto e stai verificando una antenna multibanda occorre uno strumento semplice da usarsi ma con una visione grafica di insieme senza dovere andare a cercare su ogni range di frequenza il suo punto di funzionamento. Tanto e' che se si usa una antenna multibanda nel mettere a punto una frequenza magari si spostano le altre e quindi una visione globale e' molto utile. Per quelli da laboratorio, stanno esattamente in laboratorio dove eseguo misure piu' precise ma su altri dispositivi. L'usare uno strumento che mi fornisce l'SWR e la Z su una frequenza singola e poi manualmente spostare la sua sintonia per vedere come si comporta sugli altri segmenti di gamma, specialmente se sei su un tetto, io lo trovo scomodo. Questo per me ha senso usarlo con antenne monobanda. Per quanto riguarda 1OHm + o - posso essere in accordo con te pero' questo da gia' una visione della qualita' del prodotto.  Se su un carico perfettamente adattato mi fornisce questo errore, allora in altre condizioni su quale affidabilita' posso contare ?.

40
antenne radioamatoriali / Re:Analizzatore (super) economico
« il: 30 Novembre 2017, 21:12:37 »
Mi sembra che quelli postati siano poco piu' di un rosmetro e niente di piu'. Tra l'altro il bangood visualizza SWR=1 con Z=49OHm e non 50. Non riesco a vederne l'utilita'. Diverso e' invece quando puoi vedere graficamente su un range di frequenza piu' o meno ampio l'andamento del sistema di antenna.
Io ho acquistato su Amazon Italia (ordinato alla domenica e consegnato il martedi') un Surecom SA-160 per le sole HF. E' grafico e funziona bene. Permette misure solo S11, e' un singola porta non come un'altro che ho  e cioe' il Metrovna PRO che funziona fino a 250MHz e ha due porte DUT e DET e permette misure S11 e S21. Questi sono strumentini portatili poi ho due veri analizzatori di spettro con tracking e con ponte riflettometrico : il primo un HP e il secondo un Rigol che pero' sono fissi in laboratorio. La visione grafica dell'andamento dell'SWR, della Z e dell'RL e' molto comoda soprattutto su una porzione di banda. Non mi sono mai trovato bene con analizzatori tipo MFj con il solo display a 2 righe 16 colonne perche' non riescono a darmi una visione d'insieme del comportamento dell'antenna. Per divertimento ne ho costruito uno singola porta che si basa su un display grafico che la Nokia usava nei suoi cellulari (LCD-5110), ho usato un modulo DDS basato sull'AD9851 e come diodi rivelatori due shottky scelti con le stesse caratteristiche e il sw lo ho scritto per avere un range da 1 a 30MHz in quanto oltre l'uscita del modulo DDS tende a non rimanere piu' costante e cala fino al limite che i diodi non lavorano piu' in regione lineare. In ogni caso lo ho calibrato per ogni range di frequenza radioamatoriale su 4 punti (50, 100,150,200 OHm ) e ho usato una interpolazione logaritmica ad hoc per ogni segmento di banda HF. Devo dire che , a meno di piccole differenze sui 28MHz dove si fa sentire di piu' la costruzione della scheda, i risultati sono gli stessi.

41
Modifiche apparati CB / Re:Alimentatore Proxel 832NFAR
« il: 30 Novembre 2017, 20:43:15 »
Molto strano perche' il produttore e' lo stesso nonostante i vari marchi. Nel mio dentro la scatoletta metallica da aprire con cura, posta subito dietro al frontale, ci sono 3 trimmer . Uno regola la tensione max , uno regola la corrente visualizzata sullo strumento, un'altro regola la corrente di corto circuito.

42
Modifiche apparati CB / Re:Alimentatore Proxel 832NFAR
« il: 30 Novembre 2017, 12:43:51 »
Scusa ma hai effettivamente misurato la corrente con un amperometro esterno in serie al carico ? Prima di fare qualsiasi cosa devi essere sicuro del valore di corrente che viene erogata al carico a tensione costante. Poi la confronti con il valore letto sullo strumento. Fai la misura con una corrente che raggiunga almeno il centro scala dello strumento in quanto, io ho il modello 830NFA, e ti assicuro che poiche' il FS e' 30A a valori bassi di corrente e' un po impreciso. Attenzione pero', se lo apri c'e' una scatoletta di metallo che contiene i trimmer di regolazione e uno di questi regola il FS. Se muovi quello per leggere 4A poi ti ritrovi il FS sbagliato.

43
Yaesu / Re:Accordatore esterno yaesu ft-450d...quale scegliere ?
« il: 28 Novembre 2017, 16:47:03 »
Io utilizzo una sloper raccorciata sul balcone. Da qui l'utilizzo di un adattatore di impedenta 4:1. Poi ho utilizzato un choke balun avvolto in aria espressamente calcolato peri 40 metri che ha migliorato e, e non di poco, il funzionamento del sistema. Ho utilizzato la tabella allegata per realizzare il choke adatto. 25T RG58 on 4.25" air cored. Significa 25 spire di RG58 su un supporto da 4.25 pollici (circa 10,8 cm). Io ho utilizzato un pezzo di tubo arancione (quelli da scarico acque nere) da 12.5cm. Come si evince dalla tabella allegata l'RS e' max da 8 a 11 MHz ma anche intorno ai 7MHz e' molto buona. In ogni caso per un dipolo a V invertita l'angolo tra i due bracci deve essere 90 gradi (45+45) per avere circa 52 OHm di impedenza. Dopo devi usare un Balun 1:1 in quanto il dipolo e' una antenna bilanciata mentre la linea che lo alimenta e' sbilanciata. Riassumeno . dipolo con geometria corretta, balun 1:1 e poi un choke balun subito sotto al primo.
In ogni caso ti consiglio, come hanno fatto chi mi ha preceduto, l'utilizzo di un semplice antenna analyzer che puo' renderti piu' semplice la vita. Senza andare su cifre elevate o su sistemi doppia porta ti consiglio i Surecom SA-160 che funzion da 0.5MHz a 60MHz. Aiuta molto ed e' abbordabile. Sui siti lo trovi a circa 240euro ma su Amazon.it dove lo ho acquistato io e' venduto a 160euro. E' inteso che copre solo quel range di frequenza. Per altre misure piu' dettagliate ho due analizzatori di spettro da laboratorio, un HP e un Rigol con ponte riflettometrico. Ho anche un Metrovna che e'comodo per misure sul campo (come il Surecom) ma che in piu' e' dotato di Bluetooth per remotizzarlo e gestirlo da smartphone. Inoltre e' un doppia porta e arriva a 250MHz. ma costa leggermente piu' caro del Surecom.

44
Io ho l'FT450D ed e'' noto che l'accordatore interno dell'FT450D e' un po' stretto di manica , ma d'altronde non puoi aspettarti le stesse caratteristiche di un Magnum MT3000.
Ci sono due possibili soluzioni :
MFJ-914 auto tuner extender che estende il range dell'accordatore automatico interno/esterno. Supporta 300w dichiarati. prezzo circa 80$. In questo caso devi prima ricercare manualmente l'accordo migliore senza usare l'accordatore interno.
LDG RC-100MK2 accordatore da palo max 120W e  RT-100 che alimenta attraverso il cavo coassiale l'accordatore posto sotto l'antenna. Sono venduti assieme. Prezzo dai 250 ai 300euro. In ques'altro caso basta premere un pulsante (alle volte lo fa al cambiamento di banda) e lui ricerca il punto migliore di accordo.
Io ho scelto quest'ultimo perche' l'accordo e' fatto direttamente sotto l'antenna senza coinvolgere il cavo coax. In 40 metri accordando la mia half slooper raccorciata /4,3 metri sul balcone) ottengo 1:1.7 di stazionarie che poi affino con l'accordatore interno. Il mio e' un caso limite perche' pretendere di fare bene i 10/15/20/40 e warc e' quasi impossibile, magari accordi tutto ma non ti sente nessuno. In ogni caso il consiglio che ti hanno dato per un analizzatore di antenna (ce ne sono per tutte le tasche) e' ottimo. Io me lo sono costruito e posso vedere dove cade la risonanza da 1.5 a 30MHz con un'ottima approssimazione in quanto come display uso l'LCD-5110 che la Nokia usava nei suoi primi cellulari.
Un ultimo cosiglio , utilizza un choke per i 40metri ed ho ottenuto una decisa attenuazione delle correnti di modo comune che hanno reso la vita del mio accordatore piu' semplice e veloce.

45
Probabilmente ti sei confuso. L'alinco DJ-500 non e' un SDR ma un rtx classico bibanda. Se guardi lo schema di A/D non ne trovi l'ombra.
Ti allego lo schema a blocchi.

46
antenne radioamatoriali / Re:terra artificiale
« il: 03 Novembre 2017, 20:45:13 »
Aggiungo anche che, nonostante la mia antenna (filo) sul balcone risuaona sui 10,15,20 abbastanza e 40 abbastanza, ho voluto provare a realizzare un circuito di terra virtuale per gli 80 e 160 metri dove il qrm e' a livello di 9e passa. In 40 metri cercando di accordarlo ho ottenuto una riduzione del qrm da 9 a 7 mentre in 160 manco a parlarne. Pertanto desumo anche che sia importante che l'antenna risuoni sulle frequenze in esame se non ciao.
Secondo le prove ed i risultati ottenuti l'accoppiata giusta e' un buon chkoe balun perla frequenza incriminata e l'accordatore di terra artificiale. Il choke balun impedisce alle correnti di modo comune di rientrare attraverso l'esterno della caza del coax in stazione variando la terra della stazione, la terra artificiale porta una buona terra vicino alla stazione.

47
antenne radioamatoriali / Re:terra artificiale
« il: 03 Novembre 2017, 20:25:52 »
Forse la tua terra non e' delle migliori. Ci sono strumenti che posono eseguire la misura della resistenza verso terra.
Non e' la sola puntazza piantata nel terreno che assicura una buona terra. Nel mio caso specifico utilizzo un filo di 4,3 metri alimentato ad una estremita' con un balun 4:1 e sotto per sicurezza ho posizionato un chocke balun costruito in aria per la frequenza dei 40 metri che, misurato con un analizzatore di spettro dotato di tracking, introduce una attenuazione di circa 35-40dB in 40 metri attenuando le correnti di modo comune e l'RFI.
Allego 2 foto eseguite a distanza di pochi secondi tra loro e sulla stessa frequenza : la prima senza filo di terra virtuale, la seconda con il filo.Ti posso assicurare che il qrm era sparito o quasi nel secondo caso. Ho dovuto lavorarci un po sia sulla lunghezza del filo di rame che sul choke ma alla fine con l'accrocchio dell'accordo del filo di terra virtuale il risultato c'e' stato.

48
antenne radioamatoriali / Re:terra artificiale
« il: 03 Novembre 2017, 12:55:13 »
Per Trevor, quello e' lo schema originale di W1FB che MFJ ha replicato. In realta' il punto di massima corrente e' leggermente spostato da quello di minimo QRM. Dico questo perche' avendo in casa da almeno 20 anni un MFj-931 ho riscontrato tale piccola differenza. Avendo cambiato QTH dove prima avevo una KLM KT34A, dipoli per 40 e 80 metri e un amplificatore valvoare Henry 2KD classic e adesso sono costretto ad utilizzare una half sloper alimentata ad una estremita' la musica e' cambiata e non ascolto molti corrispondenti. Ma in 40 metri dove ero abituato ad ascoltare l'Italia ed il resto d'Europa, con il QRM attuale era impossibile ricevere segnali decenti oltre all'8/9. Tutto il resto era un tappeto di QRM non distinto. Ho fatto la prova con l'MF-931 e la situazione e' cambiata come dal giorno alla notte in 40 metri. SU 20,15,10 non avevo problemi. Quindi ho ne realizzato uno con solo un gruppo LC accordato in serie per i 40 metri. Ricordate che fissato il valore dell'induttanza a 16uH si ha l'accordo a piu' o meno 30pF. se si scende come capacita' la risonanza sale.
La formula di calcolo e' semplicissima :
             1
f=--------------------
    2*3.14* SQR(LC)

fissata L e sapendo F=7.1MHz , si ottiene il valore SQR(LC).  Lo elevo al quadrato e ottemgo LC . Fissata L (nel mio caso 16uH) ottengo C. Ovviamente utilizzero' un condensatore variabile che sia superiore a quello calcolato e con una capacita' minima non elevata.
Esiste anche un modello MFj-934 che ha all'interno un accordatore di antenna per le HF e integrato il sistema di terra artificiale giuso per avere meno carabattole sulla scrivania. Uno strumento a doppio ago che indica l'accordo , in un caso, e nell'altro la corrente sul filo di terra artificiale. I controlli dell'accordatore sono separati da quelli del sistema di terra artificiale.
A proposito sapete cosa serve il connettore posteriore posto sul retro del contenitore metallico del vostro rtx o accordatore di antenna con la scritta GROUND ?. Un perché ci sarà.

49
antenne radioamatoriali / Re:terra artificiale
« il: 03 Novembre 2017, 07:36:38 »
Il sistema adottato non niente di miracoloso ma si basa solamente sulla fisica e tra l'altro anche abbastaza vecchiotta.
Il problema nasce dalla disponibilita' di una buona terra a pochi metri dalla stazione. Questo e' quasi impossibile da ottenere per chi non abita in una abitazione singola. Per chi abita in condominio e per di piu' al settimo piano una buona terra se la puo' scordare. Pertanto l'utilizzo di una terra artificiale diventa necessario indipendentemente dal tipo di antenna che si usa.Il potenziale del telaio della stazione deve essere riferito a terra in modo ottimale e quindi ho optato per questa soluzione che, seppure vecchia, e' sempre funzionale.
Il filo di terra artificiale accordato alla frequenza di 7MHz ha il capo terminale libero anzi nastrato perche in quel punto si ha una tensione elevata. Il principio e' quello espresso da Rommel : e' un LC serie che accorda un filo che rappresenta la terra virtuale in modo da avere il telaio della stazione "freddo" nei confronti dell'RF. E Un circuito che ha molti anni ideato da W1FB e appparso su QST nel lontano 1987 e poi ripreso pari pari dalla MFJ e funziona per le bande HF. Ora poiche' il QRM lo avevo in 40 metri mi e' sembrato inutile realizzare una induttanza multiprese allora in base alla frequenza ho definito un valore di induttanza e poi ho calcolato la capacita' con la classica formula della risonanza. Tutto qui. Attenzione, non sto parlando del contrappeso della half sloper ma di un filo di contrappeso per mettere a terra la carcassa della stazione. Sono due cose diverse.
dal canto mio posso affermare che il QRM che avevoin 40 metri e' scomparso accordando il filo di terra artificiale. Sulle altre frequenze il problema del QRM si manifesta in modo molto piu' lieve e non impatta sull'ascolto.

50
antenne radioamatoriali / Re:terra artificiale
« il: 02 Novembre 2017, 23:38:16 »
Non necessariamente , il sistema serve per "portare" una terra decente al sistema radio per coloro che non hanno la possibilità di averla vicino.  Guarda su YouTube i video relativi al sistema di terra artificiale e vedrai le differenze con e senza attivo tale sistema. Nel mio caso specifico adesso posso ascoltare in 40 metri senza problemi.

51
antenne radioamatoriali / terra artificiale
« il: 02 Novembre 2017, 20:09:38 »
Poiche' ho montato una half sloper e relativo balun  molto raccorciata sul balcone mi sono trovato un funzionamento decente sui 10,15,20 metri mentre sui 40 metri avevo stazionare intorno al 3 e oltre. Ho montato un filo di contrappeso sul balun e ho visto che sui 40 diminuivano le stazionarie ma in compenso aumentavano in 20 metri ho cominciato a tagliarlo sino a raggiungere un compromesso tra le due bande. Fino a qui tutto ok. Il problema nasceva in 40 metri dove avevo un rumore di fondo intorno a S8/9 e quindi impossibile ascoltare nulla. Mi sono venute in mente due cose : la prima realizzare un choke balun per tale banda in quanto toccando le manopole dell'rtx vedevo che i valori dell'SWR indicati dallo strumento esterno (daiwa cn620) cambiavano. Mi sono affidato all'esperienza di G3TXQ ed ho realizzato un choke con 25 spire di RG58 su un supporto da 12.5cm ed il problema e' sparito. Rimaneva il QRM sui 40 metri ed allora ho usato una terra artificiale come da un progetto MFj-931. Poiche' mi bastava che operasse solo sui 40 metri ho realizzato una induttanza da 16uH con in serie un condensatore variabile da 10-50pF completamente isolato (i supporti devono essere isolati dall'alberino). A questo ho collegato un contrappeso che sara' lungo 6metri circa ed iol tutto collegato alla varcassa dell'rtx. Se uno ha anche un accordatore di antenna deve collegarlo alla sua carcassa attraverso il galletto che e' sempre presente nella parte posteriore. Allego lo schema. Regolando il condensatore variabile ho ridotto a 1 (si proprio 1) il QRM con la possibilita' di avere la banda silenziosa. Sembra uno scherzo ma e' cosi'. Pertanto per coloro che avessero problemi di QRM alto in 40 metri consiglio di fare questa prova, in fondo e' molto economica. Se uno vuolee si puo' scaricare il manuale e lo schema dell'MFJ-931 dal sito MFj. Io ho omesso di realizzare quello che non mi serviva e comunque c'e' in rete su youtube un video di un radioamatore brasiliano che mostra l'efficacia in 40 metri di tale soluzione.

52
Kenwood / Re:Kenwood TS-680S
« il: 30 Ottobre 2017, 13:40:43 »
Ti faccio alcune domande :
1. Questo problema ti e' comparso in questi ultimi tempi o lo avevi gia' dall'inizio
2. Hai apportato modifiche all'impianto di stazione
3. Se disponi di un carico fittizio fai la prova utilizzando quello invece dell'antenna
4. Verifica come si comporta la tensione di uscita dall'alimentatore quando avviene il problema in tx.

Per il punto 1 se il problema e' comparso adesso allora domandati se e' avvenuto qualcosa in stazione in relazione al punto 2. Se su carico fittizio non si manifesta il problema allora e' un rientro di RF e li occorre lavorare sull'alimentatore e sui cavi di alimentazione avvolgendo entrambe i cavi di alimentazione su ferriti ed eventualmente inserire un choke balun sotto l'antenna per ridurre le correnti di modo comune che ti rientrano sull'esterno della calza del cavo coassiale in stazione. Se la tensione crolla anche su carico fittizio allora puo' essere l'alimentatore che e' passato a migliore vita o ha un problema di regolazione. L'alimentatore in oggetto, come da specifiche, dovrebbe essere dotato di accorgimenti per eliminare o ridurre gli effetti di sensibilita' a rientri di RF. Cosi' e' scritto ma bisogna poi vedere come sono fatti.
Questo in sintesi sono i punti ai quali io mi dedicherei.
PS: Su quale frequenza ti fa questo problema ?
Tinici informati
Saluti

 

53
Hai provato a 30MHz quanto è il RL a piena potenza ?.
Tieni presente che all'aumento della temperatura non dell'olio ma del film con cui è costruita la resistenza  si ha un derating del valore della stessa.

54
Sono due trasformatori 1:1 da 600Ohm, un optoisolatore e l'interfaccia USB commerciale e il connettorame vario. Non ci sono molti componenti. Ma non voglio disquisire sul fattore circuitale ma su quello delle parole. Quando mi si dice  che i dati di spedizione me li manda entro il giorno dopo io lo prendo in parola e aspetto anche qualche giorno in piu'. Ma quando non arrivano e li richiedo e continuo a non riceverli nonostante gli accordi, mi meraviglio. Poi se era impegnato, non aveva i componenti in casa, aveva altro da fare, basta dirlo e finisce li la storia e io non lo disturbo e attendo fiducioso.
E' solo una questione di forma. Non ho dubbi sul fatto che sia una persona seria , proprio per questo mi sono meravigliato.

55
Mi assicurava che li avrebbe mandato subito o il giorno dopo. Poi mi disse che dove era non c'era connessione internet, allora gli suggerito di inviarli per SMS ma niente mai inviato. Comunque arrivata ma senza alcuna istruzione.  Diverso è stato il caso con iw2endove non ho fatto a tempo a fare il trasferimento di danaro che avevo già i dati di spedizione e dopo 4 gg l'antenna con le istruzioni e consigli per l'installazione.

56
Yaesu / Re:Differenza yaesu ft-450at e 450d. HELPPPP!!!!!!!
« il: 27 Ottobre 2017, 13:40:24 »
 Per il problema dell'accordatore ho risolto acquistando il prodotto MFJ-914 Auto Tuner Extender che permette di adattare l'impedenza di antenna da 160 a 10 metri a valori piu' accettabili all'FT450D. Certo avrei potuto fare come te utilizzando un secondo accordatore di antenna ma quello che io ho e' un Magnum MT3000A che solo lui mi occupa mezza scrivania. Ho optato per qualcosa di piu' piccolo che comunque regge, secondo le loro specifiche, fino a 300w.
Tra l'altro ha una uscita anche per il dummy load (come peraltro anche il Magnum). Il suo costo si aggira intorno a 80$ quindi non e' particolarmente esoso. Io mi trovo bene in quei rari casi in cui l'accordatore interno non ce la fa, tanto e' che adesso lo uso in ogni caso.

57
Yaesu / Re:Differenza yaesu ft-450at e 450d. HELPPPP!!!!!!!
« il: 27 Ottobre 2017, 12:01:18 »
Il primo aspetto è che sull'at non puoi aggiornare il fw mentre sul d si, inoltre , ha il dsp in IF,  i pulsanti retroilluminati e i filtri cw da 300 e 500 Hz.  Almeno mi pare di ricordare. Ne approfitto per rettificare una inesattezza presente nel mio precedente post. Swr 3:1 max è per le antenne sbilanciate.

58
Yaesu / Re:Differenza yaesu ft-450at e 450d. HELPPPP!!!!!!!
« il: 27 Ottobre 2017, 00:08:55 »
Nel mio caso e' stata una occasione in quanto chi lo vendeva era a 3 Km da  casa mia e quindi sono andato da lui con i contanti in mano e gli ho detto prendere o lasciare. In questo caso non ci sono state spese di spedizione e quindi abbiamo risparmiato entrambe. Unica cosa, una volta sul banco strumenti,mi sono accorto che era da ritoccare il TCXO che su gli FT450 e' notoriamente un po "economico". Ma e' stata una cosa di un minuto ed era fuori di pochi Hz. Se fosse sato un AT forse non lo avrei preso in considerazione per quel prezzo, tieni presente che nuovo si trova intorno a 670euro o anche meno da un rivenditore del sud che importa dalla Germania.

59
Sai quante volte lo ho chiamato e gli ho inviato sms e  email ?. Non c'e' stato verso di farsi rispondere tanto e' che la avevo gia' data per persa. Comunque e' arrivata.

60
All'improvviso oggi è arrivata. In ogni caso mai avuto risposte da Mimmo per i dati di spedizione.

Pagine: [1] 2 ... 6