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Beta hfe : Consiglio per acquisto transistor

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Mattia IU5MMJ:
Mi sono sempre chiesto in caso di sostituzione di transistor in quale range di beta/hfe stare.

Prendiamo un lineare con 2 MRF455 in rete trovo transistor marchiati E/F/G e anche H/J con prezzi diversi ovviamente.

È chiaro che l'idea è quella di avere più watt puliti senza stressare il transistor. Il dubbio è che più è alto il beta e meno sono robusti in caso di maltrattamenti.

Fatemi sapere come vi siete trovati con vari beta, grazie.

inviato SM-A530F using rogerKapp mobile

maxastuto IU8MLV:
non c'è  una regola: non significa che più  è alto il beta di un transistor e migliore sia. Ogni transistor ha il  suo valore specifico.  Diciamo  che come riferimento bisogna prendere il datasheet originale  del transistor e poi confrontarlo con altri di altre case produttrici. Il punto è qual'è la marca progettista  tra gli originali? Ad esempio per il MRF 477 sappiamo che è la Motorola  ma ciò  non toglie che al  di là delle cineserie ci sono anche SGS, Philips, Vishay, Infineon, STMicroelectronics,ecc.ecc che sono marche di tutto rispetto ,  ma non le progettiste. Quindi in linea di massima bisognerebbe avere il datasheet del produttore-progettista e confrontarlo  con quello di altri produttori seri cinesi esclusi.
PS un beta più alto    non significa che il transistor è più delicato

r5000:
73 a tutti, il beta serve quando vuoi utilizzare più transistor che devono essere uguali tra loro, se l'amplificatore utilizza un solo transistor non serve nemmeno sapere il beta, alla peggio ci saranno differenze (minime) tra un'amplificatore e l'altro quando cerchi di pilotarli al minimo della potenza  mentre è importante avere due transistor (o più) uguali quando parliamo di amplificatori push pull ecc... dove si cerca la minore distorsione e prodotti d'intermodulazione e maggiore affidabilità, quando il circuito di bias è progettato a economia (lineari cb...) avere transistor diversi come beta porta a maggiore distorsione e minore affidabilità perchè un transistor deriva prima dell'altro e se lavora al limite salta prima dell'altro...

maxastuto IU8MLV:
E' vero quello che dici però anche in circuito con un solo transistor è bene conoscere il beta di quello originale: ad esempio una volta ho confrontato l'hFE di un transistor 2SC2078 originale ed aveva un beta di un certo valore, uno falso cinese ad esempio aveva meno di un quarto di valore del hFE o beta e difatti usciva max 1,5 watt.

Aquila Fr:
La linea di produzione di un tipo di transistor è unica. Poi vengono selezionati in base alle caratteristiche. La principale è proprio l' hfe. Questo perché il processo di produzione di questo tipo di semiconduttori non è assolutamente perfetto e anche una infinitesima differenza di drogaggio o impurità spuria può determinare una differente risposta. In fase di post produzione vengono selezionati principalmente in base al guadagno e marcati in vari modi a seconda del produttore. Per alcuni con un punto colorato per altri con una lettera. Ma il maggiore guadagno puó determinare maggiore debolezza solo perché ovviamente il transistor farebbe passare maggiore corrente di collettore con la stessa corrente di base con maggiore sviluppo di calore. Ma se si tiene conto dei parametri del costruttore e si usa un adeguato dissipatore un maggior guadagno è solo una cosa positiva.

inviato M2004J19C using rogerKapp mobile

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