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Motorizzare una loop magnetica: come?

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dattero:
Esistono motori passo passo con riduttore con incorporato il sensore di posizione, con Arduino fai tutto

trodaf_4912:
Se si usa un motore passo passo e ' praticamente inutile il sensore di posizione in quanto se  lo piloti all'interno della curva di coppia e con le tempistiche giuste tra un passo e l'altro, di passi non ne perdera' mai ed e' il microcontrollore che ad ogni passo che fornisce al motore, incrementa un contatore o lo decrementa se il verso e' contrario, quindi conosce sempre la posizione dell'albero motore in base alle caratteristiche del numero di passi per giro.
Io invece ho usato un servomotore (quelli da radiocomandi per intenderci) la cui posizione e' impostata da 0 a 180 gradi  da un potenziometro lineare che viene letto dall'A/D del micro e fornisce al servo il comando fino al raggiungimento della posizione. Questo sistema e' utilizzato dalla azienda spagnola che produce una serie di loop magnetiche. Con un minimo di FW per la conversione da posizione del potenziometro, che e' 270 gradi, a 180 gradi che e' la rotazione del variabile.
In pratica la posizione fisica del potenziometro diventa quella del condensatore e non necessita di visualizzazione.

dattero:

--- Citazione da: trodaf_4912 - 10 Settembre 2021, 10:17:05 ---Se si usa un motore passo passo e ' praticamente inutile il sensore di posizione in quanto se  lo piloti all'interno della curva di coppia e con le tempistiche giuste tra un passo e l'altro, di passi non ne perdera' mai ed e' il microcontrollore che ad ogni passo che fornisce al motore, incrementa un contatore o lo decrementa se il verso e' contrario, quindi conosce sempre la posizione dell'albero motore in base alle caratteristiche del numero di passi per giro.
Io invece ho usato un servomotore (quelli da radiocomandi per intenderci) la cui posizione e' impostata da 0 a 180 gradi  da un potenziometro lineare che viene letto dall'A/D del micro e fornisce al servo il comando fino al raggiungimento della posizione. Questo sistema e' utilizzato dalla azienda spagnola che produce una serie di loop magnetiche. Con un minimo di FW per la conversione da posizione del potenziometro, che e' 270 gradi, a 180 gradi che e' la rotazione del variabile.
In pratica la posizione fisica del potenziometro diventa quella del condensatore.

--- Termina citazione ---
inutile non tanto, è vero che il microcontrollore "conta i passi" del motore , ma quando "spegni" e "riaccendi" non hai la sicurezza di avere a schermo la posizione giusta del variabile. Io mi riferisco a motoRIDUTTORI azionati da un passo passo.
Finche si è bassi di frequenza di lavoro il variabile lavora "largo" ,ma quando si va verso la frequenza più alta di lavoro il tuning del variabile diventa molto millimetrico , ecco il perchè di un motoriduttore con sensore.
Io ne ho fatte alcune (loop mag) un paio anni fa è ho usato quel sistema, mi son trovato benissimo.  Niente farina del mio sacco , che sia chiaro, ho fatto ricerche in rete non conoscendo il arduino e tutto quello che si può fare .
P.S. i variabili che ho usato io erano quelli sotto vuoto, quindi multigiro

trodaf_4912:
Scusa ma non capisco


--- Citazione ---Finche si è alti di frequenza di lavoro il variabile lavora "largo" ,ma quando si va verso la frequenza più bassa di lavoro il tuning del variabile diventa molto millimetrico , ecco il perchè di un motoriduttore con sensore
--- Termina citazione ---

Lo stepping motor ha due condizioni che devono essere rispettate. La prima e' che non si deve uscire dalla curva di coppia se no si perdono i passi, la seconda e' il periodo minimo di aggiornamento del passo che, se diventa troppo basso, il rotore non riesce ad eseguire il comando. Normalmente con un microcontrollore ed una procedura con timing variabile ad interrupt si riesce a costruire rampe di accelerazione, velocita' costante e rampe di decelerazione ottenendo un profilo di raggiungimento della posizione voluta molto preciso sempre rimanendo all'interno della curva caratteristica. Ad ogni accensione si fa un reset facendo girare il motore in senso antiorario sino ad un fine corsa, ottenendo la posizione di zero meccanico. Poiche' allo spegnimento precedente il controllore aveva memorizzato la posizione corrente in passi, comanda il motore per quel numero di passi raggiungendo la precedente posizione che viene mantenuta da un controllo pwm per minimizzare l'assorbimento e  anche per evitare che l'albero ruoti da solo. Infatti se si disalimenta il motore il rotore gira libero. Tutto qui, poi se uno vuole ci puo' mettere un encoder incrementale calettato all'albero per una maggiore sicurezza, ma non e' strettamente necessario. Come vedi non ho parlato di riduttore in quanto lo stepping motor, se scelto oculatamente, ha una coppia sufficiente di suo.
Le macchine da scrivere elettroniche degli anni 80 avevano buona parte dei 5 micromovimenti gestiti in questo modo con Z80 o Z8 ed interrupt priority controller. 
Ma questa gestione mi sembra esagerata per la precisione che ci necessita. Infatti, nel nostro caso, basterebbe un SAA1027 che controlla lo stepping motor attraverso due pulsanti UP e DOWN. Nella ISOLOOP 10-20 metri che io ho, e' cosi' e funzionava benissimo senza appesantire il progetto con display o altro. Il controller e' molto semplice, un commutatore di banda e i due tasti up e down e un uscita di BF verso le cuffie o uno speaker attraverso il quale si trova manualmente la posizione in cui  la ricezione e' massima. poi si rifa' la taratura in trasmissione per centrarla meglio.
Allego il manuale con schema elettrico del controller della ISOLOOP per una maggiore chiarezza.

chio:
Buongiorno e grazie a tutti per gli interventi.
La versione di loop che vorrei motorizzare, non ha bisogno di sapere dove si è posizionato il condensatore...unica condizione è di avere come condensatore di sintonia uno a rotazione continua a 360 gradi. Ruotandolo velocemente (si fa per dire) trovo subito il punto di massimo soffio in cuffia...poi lo si fa avanzare di mm per affinare la sintonia (ovviamente tenendo d'occhio il Rosmetro).
In rete ho trovato un sistema di comando motore  steppir che usa arduino davvero geniale e molto ma molto semplice: due pulsanti avanti e indietro e il motore ruota millimetricamente (uso questo termine forse impropriamente ma per rendere l'iidea) ; solo che in quel progetto premendo i tasti il motore ruota sempre con la stessa  velocità e quindi non realizza la condizione che ho espresso sopra; bisognerebbe modificare lo schema in modo da avere una rotazione (premendo i tasti avanti  e indietro) prima veloce e poi molto più lenta...
Io in sono all'altezza di effettuare queste modifiche...ci vorrebbe qualcuno esperto anche perchè penso oltre alla modifica elettrica occorre  anche la modifica del programma. 
Se qualcuno si facesse carico della modifica metto a disposizione  lo schema trovato nell'interesse di tutti.

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