Autore Topic: Finalmente è arrivato  (Letto 628 volte)

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iz0eyj

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Finalmente è arrivato
« il: 31 Agosto 2021, 16:39:51 »
È qui, me lo hanno consegnato verso l'ora di pranzo... il tempo di una rapida ispezione, trovare un altoparlante, collegare l'antenna e dare corrente... fantastico!
È come nuovo non solo nell'estetica ma anche nella ricezione, con tutti i suoi pregi ed i piccoli difetti che esistono in ogni progetto.
È sublime ragazzi, adesso sono di diritto nella ristrettissima cerchia dei possessori di questo gioiello!


Offline HAWK

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #1 il: 01 Settembre 2021, 17:28:07 »
Carino e vintage lo è, se questo.
[emoji106]
« Ultima modifica: 01 Settembre 2021, 17:29:57 da HAWK »

iz0eyj

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #2 il: 01 Settembre 2021, 18:58:28 »
Carino e vintage lo è, se questo.
[emoji106]
Se non vado errato quella che hai postato è la foto del prototipo, comunque sì, è quello.
È un ricevitore molto particolare sotto tanti aspetti, a partire dalla sua genesi, ed è anche piuttosto ricercato sia per le ottime caratteristiche che per il fatto che ne vennero prodotti meno di 12.500 pezzi.
Fu anche uno dei più longevi prodotti Collins, restò a catalogo fino al 1982, quando già da moltissimo tempo le radio erano "solid state".
Il mio ha anche un'altra particolarità, appartiene ad un ristrettissimo lotto di 124 pezzi prodotti nel 1975 i cui seriali vennero per così dire recuperati da un buco di serial numbers che, nessuno sa perché, restarono inutilizzati alla fine del decennio precedente.

Ho anche avuto una piacevole sorpresa, perché nonostante le caratteristiche tecniche lo diano come 200KHz - 30MHz  in realtà riceve già discretamente a partire da 15KHz.
« Ultima modifica: 01 Settembre 2021, 19:00:03 da iz0eyj »


Offline HAWK

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #3 il: 01 Settembre 2021, 19:06:24 »
A questo punto, ci aspettiamo un bel video...almeno lo vediamo dal vivo... [emoji56] [emoji106]
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iz0eyj

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #4 il: 01 Settembre 2021, 19:24:54 »
Non mi piacciono i video, temo che dovrai accontentarti delle foto.
La radio è quasi indistinguibile dal nuovo sia all'interno che all'esterno.
Sistemazione provvisoria, quando arriverà il coperchio avrà un mobiletto dedicato.







iz0eyj

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #5 il: 01 Settembre 2021, 19:52:52 »
Xxx

Offline IK3OCA

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #6 il: 08 Settembre 2021, 12:59:10 »
Salve per curiosità, alla prova pratica va meglio degli apparati moderni? O è ancora presto perchè ti pronunci?
73 Rosario


iz0eyj

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #7 il: 08 Settembre 2021, 16:03:31 »
Salve per curiosità, alla prova pratica va meglio degli apparati moderni? O è ancora presto perchè ti pronunci?
73 Rosario

No Rosario, non è presto, però è veramente difficile rispondere a questa domanda.
Innanzitutto per questo tipo di radio bisogna essere abituati al lavoro nel loro interno.
Ad esempio qualche precedente proprietario aveva sostituito dei condensatori elettrolitici, ma con componenti moderni che andranno tolti e sostituiti con elementi del corretto periodo (nel mio caso 1975).
Secondo poi è si è resa necessaria una veloce opera di primo riallineamento, perché erano completamente fuori i quarzi di conversione, del BFO e perfino quello del calibratore (!).
Per finire si è reso necessario un primo allineamento di alcuni circuiti sintonizzati.
Tutto ciò non ha richiesto lo smontaggio di coperchi e meccanica.
A questo punto il ricevitore è diventato discretamente funzionante.
Quando avrò tempo tirerò via il coperchio che protegge il tamburo con i wafer dell'enorme commutatore di banda e procederò alla correzione della frequenza di tutti i singoli quarzi di banda, che comprensibilmente per una radio di quarantasei anni sono un po' fuori, ed una controllata ai circuiti sintonizzati del follower frontend e della media frequenza variabile.
Quest'ultima operazione non è strettamente necessaria ma serve semplicemente a riportarlo alle condizioni di fabbrica.

Comunque attualmente ho un ricevitore che, sebbene non calibrato in modo approfondito, può considerarsi discretamente funzionante e quindi sono possibili dei confronti.
Bene, con cosa lo confrontiamo? con le radio per radioamatori?
Certamente no, perché non è una radio hobbistica e la sua operatività è tipicamente professionale.
Ad esempio il potenziometro RF Gain non è lì per bellezza ma va usato... alcuni radioamatori eseguono una modifica per rallentare l'AGC in fase di rilascio, ma è sbagliato perché in TUTTI gli apparecchi professionali si usa attivamente quel controllo per stabilire la soglia di ricezione.
E ancora, il notch va usato come notch? si e no, il notch è tale all'interno del tratto graduato ma si comporta come regolatore di banda passante al di fuori di esso (ragione per cui il ricevitore veniva fornito con filtri da 2.75 KHz in SSB e 800 Hz in CW).
Quindi, di nuovo, anche quel controllo va usato attivamente.
Ora, come va il 51S-1?
Va come tutte le radio professionali: in caso di segnali forti la voce che esce dall'altoparlante è pressoché indistinguibile da una conversazione di persona, mentre il segnslino DX in 20 metri può anche riceverlo visto che la sensibilità non gli manca, ma decisamente quello non è il suo mestiere.
Se come me hai avuto la fortuna di possedere un 390 dotato di rivelatore a prodotto (senza quello il 390 in SSB fa letteralmente pena) posso dirti che si riescono ad ottenere quasi gli stessi risultati (QUASI!) ma in modo più semplice.
Devi pensare a queste macchine come costruite per lavorare nelle ambasciate, a bordo delle navi o nelle torri di controllo, condizioni nelle quali il problema principale non era il segnale DX ma l'avere la riproduzione perfetta di segnali di frequenza nota aventi buon livello in assenza totale o quasi di disturbi quando i segnali non erano presenti... le capitanerie di porto non fanno DX.
Se lo desideri posso inviarti via WhatsApp un audio che ho registrato agli inizi (quando ancora il 51S-1 non era ben calibrato) dal quale si capisce cosa intendo, perché l'unico modo per capirlo è ascoltare un 51S-1.
« Ultima modifica: 09 Settembre 2021, 00:42:16 da iz0eyj »

Offline ri-"ottone"

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #8 il: 08 Settembre 2021, 19:37:51 »
Complimenti per l'acquisto!
Già solo leggere quanto scrivi a riguardo, fa venir voglia di cercarne subito uno.
Penso che se un giorno decidessi di andare sui Collins, mi orienterei su un KWM-2a, ma so che è molto caro.

Complimenti di nuovo e 73.
La minaccia alcolica!


iz0eyj

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Re:Finalmente è arrivato
« Risposta #9 il: 09 Settembre 2021, 00:21:46 »
Complimenti per l'acquisto!
Già solo leggere quanto scrivi a riguardo, fa venir voglia di cercarne subito uno.
Penso che se un giorno decidessi di andare sui Collins, mi orienterei su un KWM-2a, ma so che è molto caro.

Complimenti di nuovo e 73.
Sono macchine diverse, comunque validissime, i KWM e le S sono apparecchiature per radioamatori, probabilmente più vicine alle necessità delle gamme radioamatoriali.
Quanto al 51S-1 è entusiasmante a partire dalla sua genesi, legata ad un particolare periodo dell'azienda.
Art Collins stava perdendo il controllo dell'azienda, poi acquisita da Rockwell.
Ma proprio in quel momento buio Collins mise in cantiere due pietre miliari della sua storia: questo ricevitore, sul quale inizialmente era stato posto il veto, che venne sviluppato grazie alla caparbietà di due ingegneri che rischiarono il posto di lavoro portandone avanti di nascosto lo sviluppo e che infine si rivelò il più longevo prodotto Collins (21 anni a catalogo, fino al 1981. Questo ricevitore valvolare era ancora a catalogo quando c'erano già le radio a circuiti integrati) ed il progetto TACAMO, nel quale Collins compì un autentico miracolo riuscendo a portare stazioni ripetitrici VLF sugli aereomobili.
Il primo è un oggetto che puoi avere, il secondo è un argomento che se ami la radio dovresti approfondire perché ha dell'incredibile.
Quando ti trovi dinanzi ad un oggetto di questo tipo ti rendi conto di star sì ascoltando un apparecchio perfettamente funzionante che poco ha da invidiare a radio più recenti, ma soprattutto dentro quell'oggetto c'è una storia, sai quali sono gli ingegneri che lo progettarono, perché nacque e quali furono i clienti che lo resero famoso... insomma un pezzo di storia perfettamente funzionante.
Solo in questo contesto si può capire perché nel 2016 un 51S-1 identico al mio ma NOS passò di mano per la cifra record di 5.500 $ (più le spese postali).