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Gli "utili idioti" della pratica senza teoria...

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Skypperman:
Vedo sempre più spesso sul web, gruppi di persone (tra cui qualche radioamatore oltre che CB) che si accaniscono a rifiutare la teoria, sostenendo che conta solo la pratica... che la teoria non serve a nulla, in quanto la pratica è diversa... conta solo la mera "tecnica" etc.
Sono ovviamente discorsi da bar, di gente che non conosce approfonditamente le basi teoriche della radiotecnica e che è talmente pigra da non studiarle ed approfondirle, ma che cerca ostinatamente di fare proseliti alla stregua dei "terrapiattisti".

Il punto del discorso, è che ultimamente sul forum ci siamo occupati di discorsi molto tecnici basati soprattutto sia sulla teoria che sulla "simulazione" software di determinati fenomeni riguardanti antenne, circuiti LC, linee, amplificazione, propagazione etc...

La cosa più soddisfacente è stato constatare quanto i modelli reali siano assolutamente simili se non identici a quelli matematici, il che dimostra che la "ricetta" usata nei vari calcoli era esatta e non ometteva nessuna variabile.

Un esempio è stato quelle delle ultime discussioni sulle antenne tipo "dipolo verticale" e simili, che hanno mostrato quanto i modelli realizzati in 4NEC2 e MMANA abbiano dato risultati assolutamente verosimili su modelli reali di antenne.

Ringrazio AZ6158, Nic, R5000 e tutti gli altri (lungo elenco) che hanno partecipato e sostenuto talune discussioni.

AZ6108:
grazie a te, Alex, di aver reso possibili tali discussioni, permettendo che le stesse si evolvessero

Per quanto riguarda il discorso simulazioni, premettendo che non possono sostituire i test reali, ritengo che permettano di sviluppare un'idea ed avere un'utile valutazione di tale idea che permetta di decidere se portare avanti il tutto ed arrivare ad un test reale o se l'idea iniziale non sia poi così valida, non solo, ma funzionano anche al contrario, ossia per ottimizzare un modello reale permettendo di massimizzarne le prestazioni o di adattarlo a determinati requisiti

detto ... anzi, scritto quanto sopra, mi hai fatto sorgere la curiosità riguardo al cosa (non chi; quello non mi interessa) ti abbia portato a questo tuo post

ciao, Andrea.

HAWK:
<Copio e incollo una cosa giustissima:
premettendo che non possono sostituire i test reali

Di fatti è la mia teoria.
Nel mio piccolo, sono un sostenitore che, non in merito agli studi, i quali servono e sono utili per capire quello che si vuole e si deve fare, trovando le risposte alle molteplici domande,  le prove in test set, i grafici e le iperbole dei programmi e software, non sono nella realtà il vero.

Ho sempre pensato a ragion veduta di esperienza sul campo che, tutto quello che sulla carta funziona, realizzando in pratica diventa un colpo di fortuna se è in copia esatta, in test set o software, non ci sono alberi, orografie territoriali proibitive, piani inefficienti, colline, montagne ed altro che pone un anche non pensato problema al voluto ideale.

O, per avere una vera realtà di funzionamento su test set /software, dobbiamo immettere tutte le varianti casuali e personalizzare il calcolo, con tutte le varianti del luogo di collocazione, NON  è corretto fare una diagnosi standard per tutto e per tutti i luoghi.
E stabilire che funzionerà così.

Diventa a mio parere sempre, un pochetto presuntuoso.

Il modello matematico, è un calcolo sulla carta di condizioni ideali, non possono essere precisi e gemelli del modello reale, o vivremmo nel virtuale e non reale, a copia e incolla.

Sicuramente ogni uno di Noi parla per sua esperienza personale ci stà,
uno scambio di idee è proficuo e saggio, nessuno dice cose astruse, da tutti sideve prendere il buono ed istruttivo.
Ma non facciamo una profusione di indicazioni poco reali e fin troppo teorici, in tal caso, ESEMPIO, la Svizzera, fiore all' occhiello di perfezione sociale, per antonomasia, matematicamente deve abolire, VV.FF., FF.OO., Nettezza Urbana, ed altre strutture diventate inutili per calcolo matematico dei costumi di quel paese.

Nelle mie professionalità, se avessi usato il calcolo matematico, come modello, applicandolo nella vita reale, sarei già defunto da molto tempo.

Bè non sarei stato quì a rompere...è vero.

Tanto è.

@ Skipperman, se ricordo bene hai un titolo di studio uguale al mio, ma tu lo persegui, io l' ho usato diversamente.

AZ6108:
Hawk, credo tu stia generalizzando troppo; evitiamo di parlare della svizzera o di altro, e restiamo in argomento, per favore; che un software di simulazione abbia dei limiti, credo sia chiaro a tutti, ma tali limiti, nel tempo, si sono allontanati talmente tanto da permettere, oggi, di arrivare a simulazioni che rispecchiano con percentuali elevate, ciò che si andrebbe/andrà a riscontrare nella realtà, per tale motivo, usare un software di simulazione, nel caso di antenne e linee, permette di capire, ancor prima di arrivare ad un prototipo se una data idea sia valida o meno, oppure, di contro, partendo da un prototipo, di capire se e come sia possibile migliorarlo; il resto, perdonami, ma non ritengo sia rilevante nel merito dell'argomento in discussione.

nic:
Salve Alex,AZ, e Hawk , comunque ce sempre uno studio dietro qualsiasi tipo di antenna con delle formule gia fatte che ci agevola nella costruzione e' poi spetta a noi migliorarla , il mio parere e che bisogna studiare sempre , io mi ricordo il mio sperimento di costruire un Jpole con ladder line per 27mhz , riuscito bene ma aveva poco bandwidth solo 350khz ,molto efficiente ma per me poco ,purtroppo non sono ancora riuscito a studiare bene come usare 4nec2 perche stavo preparando per l'inverno ,conserve,legna , e studiando per l'esame ,73s to all nic.

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