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VHF portatile in barca per emergenze

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Pieschy:

--- Citazione da: trevor - 14 Febbraio 2019, 12:29:27 ---Ciao a tutti,
rispondo a pieschy: ni.

Nel senso che, oltre le 50 miglia è opportuno avere a bordo una radio SSB per poter comunicare sulle frequenze di emergenza in HF e per ricevere i dati dei satelliti meteo.

Oltre le 6 miglia è obbligatorio il VHF (che richiede il certificato limitato RTF, rilasciato senza esami).

Poi ci sarebbe tutto il discorso riguardo i natanti (non immatricolati e quindi non battenti alcuna bandiera) che dovessero venir intercettati oltre le 12 miglia (quindi in acque internazionali) da unità militari 

I croati sono persone un po' strane, ovvero molto (troppo) nazionaliste: la consuetudine marinara auspica che entrando nelle acque territoriali di uno stato estero si esponga anche la cosiddetta "bandiera di cortesia" (bandiera dello stato in cui si sta entrando), ma questa  deve essere di dimensioni inferiori ed issata al di sotto della Bandiera di appartenenza (nel nostro caso, la Bandiera italiana della Marina mercantile).
Se fai così in Croazia vieni sanzionato perché pretendono che la bandiera croata venga issata al di sopra di quella di appartenenza.
Pur di far cassa ho visto spesso compiere atti vessatori nei confronti dei diportisti italiani (quindi non mi stupisco che pretendano "cose strane").
Io ho risolto non andando in Croazia... 

--- Termina citazione ---

Azz questa non me l'aspettavo. Grazie si ha sempre da imparare. Io pensavo ...ma ripeto non vado in barca, non ho patente nautica, che il natante batte la bandiera del paese ove è stato registrato. In pratica pensavo, come per le auto, se la mia macchina è italiana e va in Croazia mica devo mettere iniziali o loghi della nazione che visito.
Allucinante! Cioè se io in barca allora giro il mediterraneo dovrei avere tutte le bandierine delle acque territoriali che attraverso?
Ti credo ma non ha senso...specie se si parla di turismo. Se mi fermo in Croazia per 2/3 giorni chissene di avere la loro bandierina :-)
Così per parlare, ho imparato qualcosa di nuovo :-)
Saluti,
Pietro.

vagabondo:

--- Citazione da: lake - 14 Febbraio 2019, 19:56:04 ---non c'entra molto, pero' un poco si... leggendo questo topic mi è tornata in mente la grande spedizione di Fogar del 1974, ve lo ricordate ???? il giro del mondo in solitario su una barca di 12 m
molti di quelli che leggono ora all'epoca non erano ancora nati..., allora si la RADIO con la R maiuscola aveva un significato importante, alla faccia dei telefoni satellitari odierni...
per che volesse rituffarsi nel passato

http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2005/08/27/LN4LE_LN401.html
http://guide.supereva.it/radiantismo/interventi/2005/08/222712.shtml
http://www.arilecce.it/images/articoli/FOGAR.pdf

--- Termina citazione ---


Bellissima storia che tra l'altro non conoscevo soprattutto nella parte radioamatoriale, conoscevo pero' le avventure di Fogar al polo,tramite anche il libro "Verso il polo con Armaduk" e poi altre sue avventure attraverso i media dell'epoca. Comunque un grande,che faceva nella realtà cose che molti di noi si limitano a sognare.

trevor:
La spedizione di Fogar fu epica 



nella foto un moderno apparato HF nautico; da notare lo sportellino rosso "DISTRESS" (disastro) che copre l'interruttore della chiamata automatica GMDSS.
Se è stato attivato il codice MMSI parte in automatico una chiamata di richiesta di soccorso contenente l'ID dell'unità e la posizione (la radio è interfacciata con il GPS). Ci sono 3 livelli di chiamata, che corrispondono al Mayday, Pan Pan e Securitè; la chiamata arriva a tutte le stazioni in ascolto (stazioni costiere sul canale 70 VHF e sui canali specifici in HF) ed a tutte le unità dotate di DSC, sul cui display vengono visualizzati questi dati.

@ Pieschy

Va fatto un distinguo (tutto italiano  ): l'imbarcazione è immatricolata, ovvero iscritta nel Registro Navale di competenza; è soggetta alle visite periodiche (l'equivalente della revisione degli autoveicoli), batte bandiera (quindi è territorio dello Stato dove è registrata) ed a bordo di essa valgono le leggi dello Stato.
L'Autorità unica è il Comandante (nelle navi da crociera, ad esempio, può celebrare un matrimonio al pari dell'ufficiale di Stato Civile a terra).

Esiste poi il "natante", ovvero imbarcazione non registrata, che tipicamente è la barchetta da diporto lunga meno di 10 metri (oltre diventa automaticamente imbarcazione - nave se supera i 24 metri). Non ha una nazionalità dimostrabile (solo il possesso) e quindi non può oltrepassare il limite delle acque territoriali, o meglio... Lo fa a suo rischio e pericolo (il Comandante, sempre e solo lui), perché anche se è certificata per "altura" o "senza limiti", rischia di essere fermata da qualunque unità militare (prova a gironzolare al largo di Mazara del Vallo su un natante e a spiegare alla MV tunisina che sei italiano e non stai trasportando 15 kg di cocaina...)

Le bandiere di cortesia sono appunto una forma di cortesia, non vi è un obbligo formale... Però è anche vero che quando si programma una crociera, con la propria barca (o più spesso con un charter a noleggio), ci si procura le bandiere dei paesi che si intende visitare.

... però devi averne a bordo altre, obbligatorie... Ad esempio quella gialla (richiesta di libera pratica), che va issata quando si entra nelle acque territoriali di uno stato extra CEE ed indica che si richiede di fare dogana al porto più vicino. Non farlo normalmente ha come conseguenza essere intercettati da una MV che ti punta un cannoncino addosso 
Le bandiere sono state in uso fino all'avvento della radio per comunicare: richiedere aiuto medico, informare di epidemie a bordo o del trasporto di merci pericolose, mantenersi lontano perché sono in avaria e non governo...
Ad oggi sono tutt'ora in uso, anche perché esulano dalle lingue parlate dai vari equipaggi e non si guastano...

... per lo stesso motivo, oltre le 12 miglia è obbligatorio avere a bordo le carte nautiche.
Possono essere in formato elettronico (charplotter GPS), ma è sempre meglio avere quelle di carta, con compasso e squadrette per fare correttamente il punto-nave anche se ci siamo fumati le batterie 


Perdonate la lungaggine,

buon vento,
  Comandante Trevor

kz:
Grazie Lake per aver ricordato una grande impresa ottenuta anche grazie all'aiuto e al sostegno dei radioamatori.
E grazie Trevor per il ripasso sugli usi nautici.
Una domanda: ma si trovano foto e specifiche dell'apparato usato da Fogar nel 1974?
L'articolo dice SS-200 ma senza altre informazioni
Edit: trovato!
http://www.rigpix.com/swan/ss200a.htm

lake:

--- Citazione da: vagabondo - 15 Febbraio 2019, 11:16:10 ---

Bellissima storia che tra l'altro non conoscevo soprattutto nella parte radioamatoriale, conoscevo pero' le avventure di Fogar al polo,tramite anche il libro "Verso il polo con Armaduk" e poi altre sue avventure attraverso i media dell'epoca. Comunque un grande,che faceva nella realtà cose che molti di noi si limitano a sognare.

--- Termina citazione ---
si luigi, un grande... nonostante le polemiche feroci (parlo della spedizione al polo) è stato un "esploratore-avventuriero" moderno, poi finito sulla sedia a rotelle  x l'incidente nel rally e poi anche abbandonato dalla moglie.... va beh....

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