Elettronica e Radiotecnica > Elettronica & Radiotecnica

il miglior modo di creare schede rf

(1/4) > >>

matteo_:
ciao a tutti, sto facendo vari progetti di schede con vari componenti, trasmettitori e ricevitori e tutti hanno una cosa in comune, un componente che permette di oscillare, con i quarzi, tutto bene, precisi e performanti, ma essendo cose da recupero, nom ho molte frequenze a disposizione,  ora sto provando con induttori e condensatori e le formule per calcolare la frequenza, la prima prova che ho fatto e di trasmettere, sto usando il peggio, una millefori, tra il risultato della formula e la realtà, ci si avvicina, ma basta che mi avvicino o muovo il spezzone di filo che fa da antenna per il test che schizza via in frequenza, se lo lascio stare senza muovermi, è incredibile, ma continua ad andare avanti in frequenza da solo senza nulla che lo va a variare.

come faccio ad evitare interferenze o altro in una scheda che costruisco?

immagino che sia impossibile dalla matematica passare a farlo come risultato senza prima tararlo, perché tutto aiuta ad variare di risultato, ma al meno aver qualcosa di fermo e fisso che non vada a variare per qualsiasi cosa che gli succede attorno e che una volta tarato rimanga cosi com’è?

e che abbia anche gli stessi db se in tx come il quarzo, ma questo dipende credo dal circuito e le resistenze per il transistor, pero la differenza è che con quarzo fa -43 db invece con circuito oscillante fa -55 db


inviato iPhone using rogerKapp mobile

Maurizio Angelini:
Mi sono sempre limitato a costruire semplici circuiti "non critici" in svariati modi:millefori,stampati,a ragno morto e manhattan style.Sò solo che,da svariate letture tratte dal web, quando si parla di circuiti oscillanti/rf,bisogna adottare molte precauzioni,quali la distanza fra le piste (nel c.s.) la schermatura a zone dei punti critici oscillanti,ecc.Ora,aspettiamo qualcuno che sia più ferrato in costruzioni rf.
Comunque complimenti per la buona volontà.

r5000:
73 a tutti, concordo, in ambito rf la disposizione dei componenti e la scelta dei componenti fà la differenza tra un circuito che funziona male o bene, spesso costruendo il circuito in aria funziona perfettamente e quando lo vuoi fare bello con il circuito stampato non funziona più anche utilizzando gli stessi componenti della prova in aria, con l'esperienza poi si arriva a fare il circuito stampato buono ma prima và messo in conto qualche circuito sbagliato...  ora il miglior consiglio è di partire dalle cose semplici a frequenza bassa (onde medie) e poi salire di frequenza, partire subito in vhf è facile con la classica microspia ma è altrettanto facile scoprire problemi e non saperli risolvere, arrivando da circuiti funzionanti in onde corte si riesce a inquadrare meglio le difficoltà costruttive e risolvere con relativa facilità ma se mancano le ore passate sui circuiti hf al primo problema in vhf sei fermo... poi se parliamo di componenti di recupero c'è sempre da mettere in conto un componente guasto o fuori specifiche, per questo un misuratore di condensatori e induttanze non deve mancare è và usato con tutti i componenti prima di montare il circuito, questo https://it.aliexpress.com/item/4001120466568.html?gps-id=pcBridgePPC&scm=1007.20217.224006.0&scm_id=1007.20217.224006.0&scm-url=1007.20217.224006.0&pvid=35e355fc-55f2-4071-92a8-b0b39c10bbe9&_t=gps-id:pcBridgePPC,scm-url:1007.20217.224006.0,pvid:35e355fc-55f2-4071-92a8-b0b39c10bbe9,tpp_buckets:668%230%23131923%2369_668%23888%233325%237_10217%230%23224006%230_668%232846%238108%231977_668%235811%2327190%2393_668%232717%237558%23140__668%233374%2315176%23366&compareFields=formatted_price:%E2%82%AC%2010,02;itemId:4001120466568;freight_formatted_price:null;source:recommend;is_freeshipping:null;trade_order:157 è valido, con pochi soldi riesci a misurare condensatori da pochi pF e induttanze rf, poi sul discorso deriva di frequenza e instabilità c'è un mondo da scoprire, partendo dal contenitore schermato e la disposizione dei componenti si passa alla tensione di alimentazione che deve essere stabilizzata e filtrata il meglio possibile, poi si arriva alla scelta dei componenti con un coefficente di temperatura adatto a compensare la deriva termica e all'utilizzo di circuiti più complessi (pll, dds ecc...) se è richiesta una stabilità elevata rispetto alla normale stabilità degli oscillatori "liberi" che se fatti con i componenti sbagliati (condensatori ceramici non NPO ecc...) è sicuramente fonte di problemi...

matteo_:
ottimo, grazie per tutte le informazioni, mi sono d’aiuto, non ho nessun strumento per il momento, ovvero sto cercando di usare quel che trovo e dalle formule inverse e sdr ricavarne +/- la capacita con componenti siglati e poi con quelli non conosciuti

solo che appunto se basta poche cose ad farmi svariare cosi tanto oscillazione ecc, e molto difficile risalire ai valori

ma vedendo il prezzo di quel strumento mi sa che lo prendo, anche se non ha tutte le scale, va benissimo comunque

per il resto invece grazie ancora, diciamo che sono informazioni valide per i prossimi progetti, per ora comunque sto facendo in hf, anche per i transistor che ho recuperato, arrivano massimo a 100 mhz

di solito vedo che tutti usano una piastra di rame, se io la mille fori, sotto ci metto una piastra conduttiva e saldo il gnd in tutte le parti per tenerla e per portarli il gnd, e saldo tutti i gnd dei componenti su essa, risolvo un po? o non vale neanche la pena provare, eventualmente sono piastre in rame specifiche? come si chiamano per cercarle in internet?



inviato iPhone using rogerKapp mobile

kz:

--- Citazione da: matteo_ - 17 Maggio 2021, 09:43:14 ---eventualmente sono piastre in rame specifiche? come si chiamano per cercarle in internet?

--- Termina citazione ---

vetronite ramata doppia faccia per montaggi dead bug/manhattan
si trova sia in rete che nei negozi specializzati (i pochi rimasti)

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

Vai alla versione completa