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forum radioamatori => discussione libera => Discussione aperta da: IW2OGQ il 08 Gennaio 2020, 19:09:03

Titolo: Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: IW2OGQ il 08 Gennaio 2020, 19:09:03
Un saluto a tutto il forum,
Apro questo "post",  si chiama così vero, spero di si, per non contaminare altre discussioni in merito.
Una cosa mi ha lasciato del tutto allibito, leggendo i vari messaggi, ovvero :
che nella Banda Cittadina non è più consentito il collegamento con colleghi stranieri.

Mi auguro di aver letto male e di aver scritto il solito mio sproposito.

Ricordo, ma si parla degli 1974, anni difficili, poi a Milano e a tutte le grandi città lascio a Voi tutte le considerazioni di quegli anni, la legislazione proibiva l'uso di antenne direttive e la canonica potenza di quei 4/5 W.
Allora il permesso rilasciato, almeno nel mio caso, dalla Questura di Milano tramite il commissariato di Lambrate, dopo oltre un anno dall'inoltro di tutte le carte, era chiamato "la Concessione".
Sentivo alla radio quelli che venivano chiamati i mao-mao.
Infatti le emissioni SSB ascoltati in ua radio AM, come tutti sapete generava e genera questo di sonorità.
Ma chi operava in banda laterale collegava tranquillamente Brasile e Spagna.....
Io all'epoca "lavoravo" con un Sanyo AM a 23 canali, sicuramente sintetizzato e di seconda mano.
Spurie  a tutta birra, poi il filtro anti TV dell'Amtron fece il suo piccolo miracolo.
Poi il seguito, se Vi interesserà sarà in un prossimo "post".
Scusatemi ma mi sono fatto prendere...un po la mano...l'età.
73 de Rick
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Abusivo il 08 Gennaio 2020, 19:23:17
Citazione di: IW2OGQ il 08 Gennaio 2020, 19:09:03
...Scusatemi ma mi sono fatto prendere...un po la mano...
E perché mai dovresti scusarti?!?!
E' lecito porsi tali problematiche.
Citazione di: IW2OGQ il 08 Gennaio 2020, 19:09:03
...Poi il seguito, se Vi interesserà sarà in un prossimo "post"...
Certo che interessa!
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 19:23:51
Citazione di: IW2OGQ il 08 Gennaio 2020, 19:09:03....che nella Banda Cittadina non è più consentito il collegamento con colleghi stranieri

Beh, saresti dovuto rimanere allibito già da molto tempo in quanto a livello di normativa ciò non è MAI stato concesso, basta andare a leggersi il Codice comunicazioni elettroniche art. 105 settore che riguarda l'attività CB, sta scritto in modo chiaro senza mezzi termini

Che poi quasi nessuno fra i Cb.isti rispetti e abbia mai rispettato la normativa (chiaramente a proprio rischio e pericolo) è altra questione, lo si sa ed è cosa sotto gli occhi di tutti  
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: IW2OGQ il 08 Gennaio 2020, 19:30:10
Grazie e rispondo della mia ignoranza.
Sapevo di certi limiti ma questo proprio non lo avevo, all'epoca, considerato.
Grazie del chiarimento.
Poi, se ci sono altri limiti, secondo me, "astrusi" sarei contento di conoscerli.
Buona serata.
73 de rick
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 08 Gennaio 2020, 20:01:33
semplicemente e "all'italiana":
usare le frequenze e le radio CB per i collegamento con l'estero è sempre stato vietatissimo ma non è mai stato sanzionato nessuno
la famosa "illegalità di massa"

ps: ci interessa eccome il seguito
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Abusivo il 08 Gennaio 2020, 20:07:17
Citazione di: kz il 08 Gennaio 2020, 20:01:33
..."illegalità di massa"...
La mia fede!
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: dattero il 08 Gennaio 2020, 20:43:58
Citazione di: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 19:23:51
Beh, saresti dovuto rimanere allibito già da molto tempo in quanto a livello di normativa ciò non è MAI stato concesso, basta andare a leggersi il Codice comunicazioni elettroniche art. 105 settore che riguarda l'attività CB, sta scritto in modo chiaro senza mezzi termini

Che poi quasi nessuno fra i Cb.isti rispetti e abbia mai rispettato la normativa (chiaramente a proprio rischio e pericolo) è altra questione, lo si sa ed è cosa sotto gli occhi di tutti  

hai ragione a 90%, mi spiego meglio
quando iniziai anch'io con la CB mi ricordo perfettamente che nel art. 105 vi era proprio scritto "divieto assoluto di collegamenti internazionali e uso di antenne direttive", ma ultimamente sono andato a rivedere l'art. ma non vi è più menzionato, almeno che non mi è sfuggito.

anzi scusate , ricordavo male , nel 2015 c'era scritto cosi nel art.105:

p) apparati per comunicazioni in "banda cittadina - CB" o assimilate, sempre che per queste ultime
risultino escluse la possibilità di chiamata selettiva e l'adozione di congegni e sistemi atti a rendere
non intercettabili da terzi le notizie scambiate; sussiste il divieto di effettuare comunicazioni
internazionali e trasmissione di programmi o comunicati destinati alla generalità degli ascoltatori.
Rimane fermo l'obbligo di rendere la dichiarazione di cui all'articolo 145.


viene menzionato il divieto di collegamenti internazionali ma non delle direttive
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: HAWK il 08 Gennaio 2020, 20:58:44
   

Credo che non è ignoranza, hai fatto un esame, ci sarebbe da farti rifare la revisione della patente.

Ma un neofita, cosa e come può prendere ad insegnamento i tuoi suggerimenti, superficiale a suo tempo come CB, mancante di nozioni obbligatorie da Radioamatore.

Scusa il mio francesismo,dire le cose chiare e dirette.

Ma non c'è scusante se non ridare indietro la patente, sarebbe più dignitoso e onorevole.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 21:03:52
Citazione di: dattero il 08 Gennaio 2020, 20:43:58
hai ragione a 90%, mi spiego meglio
quando iniziai anch'io con la CB mi ricordo perfettamente che nel art. 105 vi era proprio scritto "divieto assoluto di collegamenti internazionali e uso di antenne direttive", ma ultimamente sono andato a rivedere l'art. ma non vi è più menzionato, almeno che non mi è sfuggito.

anzi scusate , ricordavo male , nel 2015 c'era scritto cosi nel art.105:

p) apparati per comunicazioni in "banda cittadina - CB" o assimilate, sempre che per queste ultime
risultino escluse la possibilità di chiamata selettiva e l'adozione di congegni e sistemi atti a rendere
non intercettabili da terzi le notizie scambiate; sussiste il divieto di effettuare comunicazioni
internazionali e trasmissione di programmi o comunicati destinati alla generalità degli ascoltatori.
Rimane fermo l'obbligo di rendere la dichiarazione di cui all'articolo 145.


viene menzionato il divieto di collegamenti internazionali ma non delle direttive

Infatti così come pure nell'ultimo aggiornamento che ha subito il testo del codice delle comunicazioni elettroniche aggiornato con le novità introdotte dal D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificazioni, dalla L. 14 giugno 2019, n. 55

Mi risulta che il punto p) dell' Art.105 rimanga ancora tale e quale.......non saprei cosa dire per il discorso utilizzo di antenne direttive, in quanto non ricordo di aver mai letto da nessuna parte che la parte sia stata abrogata, semplicemente l'articolo è stato modificato più o meno intenzionalmente (dimenticanza?   )









Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: dattero il 08 Gennaio 2020, 21:04:43
Citazione di: IZ1PNY il 08 Gennaio 2020, 20:58:44
   

Credo che non è ignoranza, hai fatto un esame, ci sarebbe da farti rifare la revisione della patente.

Ma un neofita, cosa e come può prendere ad insegnamento i tuoi suggerimenti, superficiale a suo tempo come CB, mancante di nozioni obbligatorie da Radioamatore.

Scusa il mio francesismo,dire le cose chiare e dirette.

Ma non c'è scusante se non ridare indietro la patente, sarebbe più dignitoso e onorevole.
carissimo PNY ,scusami ma stavolta non ti ho capito!?!?

cosa c'entra l'aver sostenuto l'esame da radioamatore con l'attività CB???
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 08 Gennaio 2020, 21:06:31
scusate però, state confondendo la norma contenuta nel codice attuale con una situazione risalente al 1974.
erano vietate le comunicazioni internazionali anche nel 1974 ma in forza del codice delle comunicazioni che nel 1973 aveva riconosciuto la legittimità dell'uso di frequenze e apparati CB:
DPR 156 29 marzo 1973, art. 334 n. 8
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1973/05/03/073U0156/sg

ps: allo stato attuale non sussiste alcun esplicito divieto di antenne direttive, però le leggi "vecchie" quando non completamente abrogate rimangono comunque vigenti.
mi pare di ricordare di aver letto proprio qui su rogerk una comunicazione ufficiale di un ispettorato territoriale che chiariva che il dipolo non fosse un'antenna direttiva, quindi per l'amministrazione probabilmente le direttive rimangono vietate
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: dattero il 08 Gennaio 2020, 21:12:52
Citazione di: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 21:03:52
Infatti così come pure nell'ultimo aggiornamento che ha subito il testo del codice delle comunicazioni elettroniche aggiornato con le novità introdotte dal D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificazioni, dalla L. 14 giugno 2019, n. 55

Mi risulta che il punto p) dell' Art.105 rimanga ancora tale e quale.......non saprei cosa dire per il discorso utilizzo di antenne direttive, in quanto non ricordo di aver mai letto da nessuna parte che la parte sia stata abrogata, semplicemente l'articolo è stato modificato più o meno intenzionalmente (dimenticanza?   )

ecco il tuo 90% ed  il mio 10%, non è che mi interessi più di tanto per i miei fini, però avere un chiarezza non sarebbe male,
se un novizio decide di iniziare con la CB e si va informando sulle leggi odierne arriva a leggere l'art 105 di oggi, e ne deduce che gli viene negato di effettuare comunicazioni internazionali . ma preso atto di questo decide di installare una direttiva 5 elementi (gli è stata regalata e non vuole spendere altri soldi), ordunque chi glielo vieta??
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: HAWK il 08 Gennaio 2020, 21:13:26
Ciao dattero, c'entra nella misura in cui, è a suo dire un CB a Milano, quindi neanche il disciplinare avrà letto a suo tempo, inoltre per un patentato è il minimo sapere certe regole, allora che facciamo, il collega non sa neanche che come O.M. deve andare in PMR e CB con DIA apposita, o usa tutte le bande del PNRF con la patente di O.M. ?

Scusami ma per le mie idee, rimango a bocca aperta, non dico che bisogna condividere il mio pensiero.
Come in altro 3D, non c'è stata la capacità di capire che in un epistolare di una sezione ARI, c'era un vizio di forma di scrittura...continuo a rimanere perplesso.

Con rispetto delle idee di tutti, ma anche della mia penso.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: cherubenzo il 08 Gennaio 2020, 21:13:42
Forse io "la faccio facile" ma secondo me la faccenda fà parte delle leggi/regole ingiuste.
(e ce ne sono una infinità)
Se ho un apparato omologato e quindi con dei requisiti elettrici idonei, PERCHE' non posso fare collegamenti a distanza se le leggi fisiche del pianeta dove vivo lo permettono?  devo parlare per forza con il mio vicino di casa?
Come sarebbe bello vivere senza alcuni leqacci imposti da ottusa gente stitica.

V
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: HAWK il 08 Gennaio 2020, 21:17:26
@KZ...cito,
ps: allo stato attuale non sussiste alcun esplicito divieto di antenne direttive, però le leggi "vecchie" quando non completamente abrogate rimangono comunque vigenti.

Guarda amico mi conforta leggerti, come sempre hai il buon senso e la saggezza.

Ragazzi parliamo di Old Man...OLD MAN...sono rimasto all'antica.

Autorizzare  una direttiva, non implicita autorizzare a fare collegamenti internazionali, in modo legale e chiaro.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 08 Gennaio 2020, 21:34:50
Citazione di: cherubenzo il 08 Gennaio 2020, 21:13:42
Se ho un apparato omologato e quindi con dei requisiti elettrici idonei, PERCHE' non posso fare collegamenti a distanza se le leggi fisiche del pianeta dove vivo lo permettono?  devo parlare per forza con il mio vicino di casa?

perché la norma è questa, poi, nella realtà, accade tuttaltro.
infatti, come tutte le norme non applicabili (occorrerebbe un apparato repressivo capillare, ben organizzato e con capacità di intervento tempestivo), "si fa finta": i cittadini fanno finta di seguire la legge e lo stato fa finta di applicarla, all'italiana.

Citazione di: IZ1PNY il 08 Gennaio 2020, 21:17:26
hai il buon senso e la saggezza

troppo buono.
sembro così quando scrivo, nella realtà sono un vero cialtrone.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 21:37:29
Citazione di: kz il 08 Gennaio 2020, 21:06:31
ps: allo stato attuale non sussiste alcun esplicito divieto di antenne direttive, però le leggi "vecchie" quando non completamente abrogate rimangono comunque vigenti

Ma infatti, normalmente è così....da qua la mia perplessità.... Si ipotizza quindi che non essendo stata abrogata tale frase, il divieto sia ancora in vigore

Pensiero della prima serata:  ma visto e considerato che la normativa (in particolare l' Art.105) è tale è quale da anni.....cosa costava al legislatore mantenere in modo chiaro  tale frase  onde evitare interpretazioni  varie più o meno di comodo?  Mahhh ??    

Lo so che le onde radio non si comandano ed arrivano dove (e da dove) vogliono....ma ciò non giustifica il fatto che un CB.ista risponda ad una chiamata proveniente dall'estero, SE questo prevede la normativa.....i CB sono apparati nati per comunicare su corte distanze, quello è il loro uso e per questo sono così normati

Per fare chiamate (e rispondere a tali) internazionali viene data la possibilità di diventare OM 







 



Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 08 Gennaio 2020, 21:58:02
Citazione di: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 21:37:29
Pensiero della prima serata:  ma visto e considerato che la normativa (in particolare l' Art.105) è tale è quale da anni.....cosa costava al legislatore mantenere in modo chiaro  tale frase  onde evitare interpretazioni  varie più o meno di comodo?

confronta la norma del 1973 con quella del 2003 (e successive integrazioni) e troverai differenze notevoli.
rimane immutato il divieto di comunicare con l'estero, nota bene le parole che si usano nella norma più recente, fanno chiaramente riferimento a norme in vigore: "sussiste"

lo stesso MISE fa riferimento alla legislazione originaria nel 1973:
https://www.mise.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2001524&idmenu=1008&andor=AND&idarea2=593

"CB [...]

Sono tali gli apparati:

    per comunicazioni in banda cittadina (C.B.) - art. 105, comma 1, punto p) del Codice delle comunicazioni elettroniche - ex punto 8 dell'art. 334 del D.P.R. 156/73 [...]"

per quanto riguarda il pensiero sul legislatore: purtroppo sono decenni che per il legislatore vale la parodia di gasparri fatta da neri marcoré: "questa legge non l'ho scritta e non l'ho neppure letta"
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 22:07:51
Citazione di: kz il 08 Gennaio 2020, 21:58:02
confronta la norma del 1973 con quella del 2003 (e successive integrazioni) e troverai differenze notevoli.
rimane immutato il divieto di comunicare con l'estero, nota bene le parole che si usano nella norma più recente, fanno chiaramente riferimento a norme in vigore: "sussiste"

Si, verissimo.....variazioni alla normativa ci sono state (e ci mancherebbe) ma l'Art. 105 è complessivamente cambiato poco nel corsi degli anni

Si capisce che il legislatore fa riferimento alle normative precedenti, magari poteva come detto mantenere giusto quella frase in più per non lasciare spazio a dubbi o interpretazioni 

Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 08 Gennaio 2020, 22:49:27
Citazione di: FoxG7 il 08 Gennaio 2020, 22:07:51
magari poteva come detto mantenere giusto quella frase in più per non lasciare spazio a dubbi o interpretazioni 

eh, ma ricordi quando lamentavo l'assurdità che deriva dall'avere tante interpretazioni della norma quanti sono gli ispettorati territoriali?
rispondesti che nella tua professione è normale avere a che fare con enti locali che hanno norme differenti.
nello stesso modo, polemica antica di secoli, se la norma fosse chiara non ci sarebbe bisogno di chi la interpreti.
probabilmente è un retaggio culturale cattolico.

ps: comunque, già negli anni '70, secondo le cronache e le memorie dei protagonisti del tempo, chi voleva fare uso di direttive chiedeva la concessione della licenza SWL e poi "faceva finta".
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: lake il 09 Gennaio 2020, 08:22:41
Premetto che quanto è stato detto è tutto corretto. Se esistono delle norme (non entro nel merito) che pur essendo oggi anacronistiche, sono ancora in vigore e vietano i collegamenti internazionali nella cb, allora la diligenza del buon padre di famiglia imporrebbe  di rispettarle e chi non lo fa se ne assume tutte le responsabilita' in quanto giustamente l'ignoranza o il far finta di niente non è una scusa, quindi è giusto farlo presente a chi si affaccia per la 1° volta.
Pero' volevo fare solo una semplice considerazione: praticamente TUTTI i radioamatori che praticano attivamente le HF (per i pontaroli v e u e i 40metristi dei 7.070 è un altro discorso) provengono dalla cb ssb in quanto hanno "assaggiato" i collegamenti internazionali che si possono fare in questa banda ed avendo ancora appetito hanno deciso di concedersi un pasto completo...
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: IW4BJG il 09 Gennaio 2020, 10:53:17
ormai tutti i collegamenti internazionali che ho fatto negli anni 80 in CB saranno caduti in prescrizione..

ma che ci potevo fare? io chiamavo,mi rispondevano,facevamo due chiacchere in italiano perchè non conoscevo altre lingue.

Che ne sapevo io che erano all'estero? Dovevano dirlo prima.

73
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: nyalic il 10 Gennaio 2020, 13:27:02
Premessa: le leggi servono, ci sono, e vanno rispettate.

Però come siete fiscali. In due 3D ho letto più post sulla legislazione che non altro.
Però le leggi, per quanto giuste e necessarie, non sono mai tutte rispettabili, e, più ce ne sono e più non si riesce a rispettarle tutte.
D'altronde se fosse diversamente da così allora saremo sotto regime, con una continua repressione e sansione.

Questo per arrivare a dire cosa ? Ma credete che per la CB ci abbiano concesso la 27MHz perchè non avevano altro da fare ?
La 27 per sua natura e struttura (fisica) non permette collegamenti in DX, punto.
A volte, date le congiunzioni tra atmsofera, ionosfera, tempeste solari e tutto il resto, si ha la propagazione che casualmente permette qualche DX, ma sono eccezioni che capitano ogni tanto e per durata breve, punto.
Non serviva neppure la legge.
Però una regolamentazione ci voleva, proprio per evitare lineari (improbabili) da 1000W su antenne improbabili che come risultato avrebbero dato (e danno) solo interferenze con le bande radiotelevisive e citofoni, perchè se la propagazione non c'è ai voglia a mettere direttive in 27.
Che poi, vista la situazione, una tantum si riesce a fare collegamenti a lunga distanza, si chiude un occhio, tanto nella migliore delle ipotesi la propagazione che permette questo dura quanto ? Un'ora ? Due? Mezza giornata? ogni quanto ? 5 Volte l'anno ?

Comunque (forse già c'è) mettiamo un posto, una sezione dove ci si mettono dentro le normative da leggere.

Del mio, nel mio piccolo sapevo che non era possibile fare chiamata DX e tutto il resto (anche perchè ci sono delle frequenze atte a questo e guarda casono suono fuori dalla 27. Altre cose mi saranno sfuggite e me ne dispiace.

Che poi la risposta all'estero o la chiamata all'estero la facciamo in molti è un'altra storia, ma che ci vogliamo fare ? Alla fine ditemi uno solo che in città non ha mai superato i 50Km/h.

73



Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Tetris il 10 Gennaio 2020, 13:44:29
Citazione di: nyalic il 10 Gennaio 2020, 13:27:02
Premessa: le leggi servono, ci sono, e vanno rispettate.

Però come siete fiscali. In due 3D ho letto più post sulla legislazione che non altro.
Però le leggi, per quanto giuste e necessarie, non sono mai tutte rispettabili, e, più ce ne sono e più non si riesce a rispettarle tutte.
D'altronde se fosse diversamente da così allora saremo sotto regime, con una continua repressione e sansione.

Questo per arrivare a dire cosa ? Ma credete che per la CB ci abbiano concesso la 27MHz perchè non avevano altro da fare ?
La 27 per sua natura e struttura (fisica) non permette collegamenti in DX, punto.
A volte, date le congiunzioni tra atmsofera, ionosfera, tempeste solari e tutto il resto, si ha la propagazione che casualmente permette qualche DX, ma sono eccezioni che capitano ogni tanto e per durata breve, punto.
Non serviva neppure la legge.
Però una regolamentazione ci voleva, proprio per evitare lineari (improbabili) da 1000W su antenne improbabili che come risultato avrebbero dato (e danno) solo interferenze con le bande radiotelevisive e citofoni, perchè se la propagazione non c'è ai voglia a mettere direttive in 27.
Che poi, vista la situazione, una tantum si riesce a fare collegamenti a lunga distanza, si chiude un occhio, tanto nella migliore delle ipotesi la propagazione che permette questo dura quanto ? Un'ora ? Due? Mezza giornata? ogni quanto ? 5 Volte l'anno ?

Comunque (forse già c'è) mettiamo un posto, una sezione dove ci si mettono dentro le normative da leggere.

Del mio, nel mio piccolo sapevo che non era possibile fare chiamata DX e tutto il resto (anche perchè ci sono delle frequenze atte a questo e guarda casono suono fuori dalla 27. Altre cose mi saranno sfuggite e me ne dispiace.

Che poi la risposta all'estero o la chiamata all'estero la facciamo in molti è un'altra storia, ma che ci vogliamo fare ? Alla fine ditemi uno solo che in città non ha mai superato i 50Km/h.

73

...come si fa ad applaudire?????? quotone!
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: IW4BJG il 10 Gennaio 2020, 15:59:23
Citazione di: nyalic il 10 Gennaio 2020, 13:27:02
Premessa: le leggi servono, ci sono, e vanno rispettate.




A volte, date le congiunzioni tra atmsofera, ionosfera, tempeste solari e tutto il resto, si ha la propagazione che casualmente permette qualche DX, ma sono eccezioni che capitano ogni tanto e per durata breve, punto.

Che poi, vista la situazione, una tantum si riesce a fare collegamenti a lunga distanza, si chiude un occhio, tanto nella migliore delle ipotesi la propagazione che permette questo dura quanto ? Un'ora ? Due? Mezza giornata? ogni quanto ? 5 Volte l'anno ?


73


secondo me stai esagerando. nei tempi della massima attività solare era impossibile NON fare DX.anzi erano impossibili i collegamenti locali perchè coperti da stazioni situate dall altra parte del mondo.
ricordo di avere fatto qso più volte con sudamericani dalla automobile mentre tentavo di parlare con casa.ancora un pò di pazienza e torneremo al massimo della attività solare e la propagazione durerà giorni settimane mesi.
e la questione si ripropone:io parlo con qualcuno.se questo qualcuno non mi ha detto di essere all'estero mi fanno la multa?  se gli chiedo da dove trasmette e mi risponde di essere fuori italia chiudo il qso?...inutile, in tal caso sono già multabile perchè ho già fatto qso per il solo fatto di chiedergli dove sei e sentire la risposta.

una delle leggi più assurde e più difficilmente rispettabili...
73
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: lake il 10 Gennaio 2020, 17:53:59
Citazione di: IW4BJG il 10 Gennaio 2020, 15:59:23

secondo me stai esagerando. nei tempi della massima attività solare era impossibile NON fare DX.anzi erano impossibili i collegamenti locali perchè coperti da stazioni situate dall altra parte del mondo.

chiaramente avrai usufruito di una congiunzione astrale o del passaggio di uno sciame di comete...
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Marco De Caprios il 10 Gennaio 2020, 18:17:54
Sono assolutamente daccordo con IW4BJG. La propagazione dipende dai famosi cicli undecennali. Adesso sta attraversando i suoi minimi e non ne usciremo che tra due cicli perchè anche i prossimi saranno molto scarsi per quanto riguarda la propagazione delle onde radio. Ma negli anni 80 c'è stato un massimo incredibile e fare conversazioni con stazioni d' oltremanica (per es.) era facilissimo e costante.
Ho letto poi di portate massime di 4 o 5Km con 5W in 27Mhz e sinceramente anche qua mi sembra una cosa un po esagerata in negativo. Bisogna sempre riferirsi alle condizioni e alla localizzazione. Un Baracchino con una buona antenna e senza grossi ostacoli ne fa 30 40 di KM. Se poi si sta in un posto con una buona altitudine capita anche di fare QSO con stazioni distanti 90Km (in SSB per la precisione) con una antenna montata sul tetto dell' auto e con i watt regolari dell' apparato.

La norma del divieto di collegare stazioni estere nasce dallo stretto controllo a cui erano sottoposti i veri radioamatori OM (non si potevano concedere privilegi a stazioni che non erano tenute a fare diari di stazione ne a rivelare identità personali) e anche dalla situazione politica internazionale degli anni in cui è stata pensata la norma. La guerra fredda non è stata una trovata pubblicitaria di una fabbrica di surgelati...
È ovvio che oggi una tale norma non ha più nessuna ragione di esistere perchè le comunicazioni interpersonali hanno preso la strada dei cavi transoceanici oppure dei satelliti, ormai internet ha sconfitto le comunicazioni radio in quanto a capacità di veicolare informazioni.
Il tutto ovviamente IMHO.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: IW4BJG il 10 Gennaio 2020, 22:30:42
Citazione di: lake il 10 Gennaio 2020, 17:53:59
chiaramente avrai usufruito di una congiunzione astrale o del passaggio di uno sciame di comete...
dalla risposta deduco che tu non eri attivo in cb negli anni 80
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: lake il 11 Gennaio 2020, 07:12:22
Citazione di: IW4BJG il 10 Gennaio 2020, 22:30:42
dalla risposta deduco che tu non eri attivo in cb negli anni 80
non hai capito il senso della mia frase... che era ironico ,non per niente avevo scritto cosi:

Citazione da: nyalic - 10 Gennaio 2020, 12:36:57
1 - Che intendi per DX ?
Tieni presente che la 27Mhz per sua natura non permette DX. E' una cosa intrinseca alla gamma di frequenza stessa.
Senza se e senza ma.
Che poi, in un determinato giorno, grazie a qualche strana congiunzione astrale che permette al capricorno di andare d'accordo con l'ariete, si riescano a fare collegamenti internazionali o nazionali a lunga distanza (Milano Roma ? CHe vuoi intendere con DX ?) è un'altra storia ma dipende dalla fortuna, non è questa la frequenza per colmare certe distanze.
./quote]
beh dai non sarei cosi' drastico altrimenti si ammoscia....
non è assolutamente vero che gli 11 m (a me l'espressione LA 27 proprio non piace..) non permette i dx, gli 11 m sono i fratelli dei 10 m e specialmente durante la stagione estiva quando c'è un po' di propagazione su queste bande si riescono a fare ottimi collegamenti anche outside europe... quindi lasciamo perdere la congiunzione astrale...

p.s.
ovviamente parlo di 11 m in ssb con antenna sul tetto
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 11 Gennaio 2020, 08:54:12
Citazione di: nyalic il 10 Gennaio 2020, 13:27:02
In due 3D ho letto più post sulla legislazione che non altro.
Però le leggi, per quanto giuste e necessarie, non sono mai tutte rispettabili, e, più ce ne sono e più non si riesce a rispettarle tutte.
[...]
Questo per arrivare a dire cosa ? Ma credete che per la CB ci abbiano concesso la 27MHz perchè non avevano altro da fare ?
[...]
Alla fine ditemi uno solo che in città non ha mai superato i 50Km/h.

la CB è stata concessa più o meno neno negli stessi tempi in quasi tutta l'europa occidentale: In Italia perché c'era un vastissimo d'opinione a favore della legalizzazione dell'uso pubblico della frequenza e perché la pirateria era talmente diffusa da non poter essere repressa, siamo in fondo il paese dei condoni, no?

riguardo a scopi e caratteristiche delle comunicazioni in 11 metri, vale la pena di ricordare che la lunghezza d'onda è molto vicina ai 10 metri radioamatoriali.
lake lo ha scritto molto meglio di me.

se in un forum di auto chiedi come poter elaborare una fiat 126 sicuramente troverai degli appassionati che ti sapranno dare degli ottimi consigli, ma se dichiari che la vorrai usare per fare gare di accelerazione ai semafori o i testacoda nei parcheggi probabilmente ti diranno che non si può fare per via della normativa vigente.

ps: se si sollevano dubbi sulla norma si va a vedere la norma, non si improvvisa perché "le leggi sono troppe e non tutte rispettabili" o perché ci fa comodo pensare così. se le leggi sono sbagliate si combatte per farle cambiare. se si fa la scelta di non rispettare la normativa vale comunque la pena sapere a cosa si può andare incontro.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 11 Gennaio 2020, 09:25:04
Citazione di: TW 71 il 10 Gennaio 2020, 18:17:54È ovvio che oggi una tale norma non ha più nessuna ragione di esistere ...

Personalmente, parlando a livello generale, non sono propriamente d'accordo sul tuo pensiero:  SE una legge c'è per quanto assurda la si possa ritenere, va rispettata (o si cerca di farla cambiare) punto e basta...se non lo si fa  oltre a dimostrare scarso rispetto vers i colleghi appassionati che la rispettano, si deve essere consapevoli di poter andare incontro a pesanti sanzioni

Sarebbe come dire traslando un attimo sul mondo OM che:  bene....la Max potenza concessa in Italia è di 500 W...mentre in altri paesi è stata aumentata a 1000-2000-2500 W.... "io" OM, siccome la cosa non ha senso, mi prendo un amplificatore da 4 kW e lo uso a piena potenza.....tanto in altri paesi europei è concesso....  

I CB.isti hanno fatto giusto " due conti" di quanto incide passare (in dB) dai 4 W concessi all'uso di un amplificatore "medio" da 400 W ?     E quanto questo comporta in termini di disturbi e co in banda 27 Mhz?  Forse si, ma qualcuno dirrà....tanto non ci sta più nessuno e nessuno controlla....  

Nessuno dice che è "reato mortale" superare i 50 km/h in centro abitato o i 130 km/h in autostrada, ma penso che il buon senso  debba essere sempre tenuto in prima linea in ogni cosa
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 11 Gennaio 2020, 11:20:30
Il nemico della CB in ambito urbano di chiama QRM: negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale, è lì che vedi la differenza tra i 4 e i 400 watt, è la differenza tra superare la soglia del rumore e rimanerci sotto.
Poi smettiamola con i paragoni stradali: se vado oltre il limite di velocità, tranne che in pochissimi caso molto circoscritti, la possibilità che ci rimetta la vita qualcuno è molto alta; se si va un poco fuori banda in 11 m. o si usano potenze fuorilegge è estremamente difficile fare dei danni seri.
I paragoni con i limiti stradali o alla legislazione e giurisprudenza sulle armi sono una sorta di "reductio ad hitler" di qualsiasi discussione sulle norme: con le radio è abbastanza difficile ammazzare qualcuno o fare grossi danni.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 11 Gennaio 2020, 11:39:48
Citazione di: kz il 11 Gennaio 2020, 11:20:30
Il nemico della CB in ambito urbano di chiama QRM: negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale, è lì che vedi la differenza tra i 4 e i 400 watt, è la differenza tra superare la soglia del rumore e rimanerci sotto

E allora ?  Pensi che gli OM non abbiano QRM soprattutto in bande tipo 80/160 metri ?  Via andiamo.......    







Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 11 Gennaio 2020, 15:06:11
Citazione di: FoxG7 il 11 Gennaio 2020, 11:39:48
E allora ?  Pensi che gli OM non abbiano QRM soprattutto in bande tipo 80/160 metri ?  Via andiamo.......    

Non capisco.
Perché ti stai contraddicendo?
Chi usa il lineare sappia cosa fa, sappia cosa eventualmente rischia e que se vaya con dios
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 11 Gennaio 2020, 15:30:09
Citazione di: kz il 11 Gennaio 2020, 15:06:11
Non capisco.
Perché ti stai contraddicendo?

Non mi sto contraddicendo, assolutamente.....volevo esprimere semplicemente questo concetto:

Visto che te "giustifichi" l'utilizzo dell'ampli da 400 W in CB, ti dico....anche agli OM farebbe molto comodo poter utilizzare 4-5 kW per far fronte al QRM invadente in 80/160 m (molto più che in 11 metri) e fare collegamenti in più, MA la maggior parte di essi (rispettando le regole) si limita a non oltrepassare i 500 W concessi e fare quel che può

Tutto qua, del resto gli OM son "fessi".....cosa ci vuoi fare     



Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 11 Gennaio 2020, 16:37:15
non ho giustificato nulla, ho riportato "sulla terra" il paragone 4-400 watt e l'ho collegato alla realtà.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Marco De Caprios il 11 Gennaio 2020, 19:15:05
Citazione di: FoxG7 il 11 Gennaio 2020, 09:25:04
Personalmente, parlando a livello generale, non sono propriamente d'accordo sul tuo pensiero:  SE una legge c'è per quanto assurda la si possa ritenere, va rispettata (o si cerca di farla cambiare) punto e basta...se non lo si fa  oltre a dimostrare scarso rispetto vers i colleghi appassionati che la rispettano, si deve essere consapevoli di poter andare incontro a pesanti sanzioni

Sarebbe come dire traslando un attimo sul mondo OM che:  bene....la Max potenza concessa in Italia è di 500 W...mentre in altri paesi è stata aumentata a 1000-2000-2500 W.... "io" OM, siccome la cosa non ha senso, mi prendo un amplificatore da 4 kW e lo uso a piena potenza.....tanto in altri paesi europei è concesso....  

I CB.isti hanno fatto giusto " due conti" di quanto incide passare (in dB) dai 4 W concessi all'uso di un amplificatore "medio" da 400 W ?     E quanto questo comporta in termini di disturbi e co in banda 27 Mhz?  Forse si, ma qualcuno dirrà....tanto non ci sta più nessuno e nessuno controlla....  

Nessuno dice che è "reato mortale" superare i 50 km/h in centro abitato o i 130 km/h in autostrada, ma penso che il buon senso  debba essere sempre tenuto in prima linea in ogni cosa

Non ho capito perchè tu abbia traslato un tuo pensiero attribuendolo a me. Dove ho scritto che non bisogna rispettare una norma o una legge ?
Prendere atto che una legge è datata e superata dall' evolvere della società civile e dalla tecnologia non significa assolutamente che si stia incitando a trasgredirla. Penso sia chiaro che siano due cose assolutamente diverse.
E questo non vale solo per questa norma. 
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Pieschy il 12 Gennaio 2020, 09:20:23
A prescindere che è copia di quanto si parlava in un'altro thread ad alla quale ho risposto con i miei soliti messaggi chilometrici. Però fra tutto quello che dall'altra parte avevo scritto nessuno ha saputo rispondere ad un mio interrogativo o meglio hanno risposto confondendo le idee ancora di più. Fermo restando che con propagazione chiusa e 5W sui 40ch non fai che pochi chilometri anche e se come faccio io a distinguere se l'S3 che ricevo è in propagazione (e quindi dall'estero) o di qualche straniero residente in Italia?
Si apre l'altro pippone del linguaggio chiaro e comprensibile. Allora chiudiamo o meglio revochiamo tutte le concessioni CB visto che in molto parlano i loro dialetti locali che per molti sono "incomprensibili" perchè non equipararli all'inglese,francese,tedesco?
Si sono provocatorio perchè bisogna ragionare sulle cose. Ci scommetto 100 euro che i CB dell'Altro Adige non disdegnano di parlare in Tedesco....eppure non mi sembra che sia un linguaggio comprensibile per chi parla/ascolta in Italiano.
Dove voglio parare? Non è fantasia che due stranieri comunitari facciano concessione, paghino i 12 euro e si parlino fra di loro in inglese,francese,russo,tedesco pur essendo a Milano.
Ecco se fossi (non lo sono) CB come capisco che l'S3 arriva da città studi e non dall'estero?
Non lo capirebbe nessuno in modo scientifico in quanto la CB (pura HF analogica) non trasmette dati di posizione e non è contemplato l'utilizzo di nominativi che identifichino univocamente la stazione radio.
Non è sterile polemica è solo per dire che in una società multietnica mi sembra verosimile ascoltare sulla CB persone che parlano in altre lingue, idem per i dialetti ed io in buona fede non posso sapere se è la botta di fortuna e quello parla dall'estero o semplicemente se parla da 10km ma lo ricevo basso e con fading a seconda del mio e suo impianto.
Quindi pur credendo alla regola che vieta le trasmissioni internazionali a meno che non sento CQ DX sui 40 canali se io ho la fortuna di capire quella lingua rispondo, che poi venga da 10km o da 1000km ne posso saperlo ne tantomeno mi interessa.
Insomma, me compreso, mi sa che stiamo parlando da giorni di semplice aria fritta o di zappare l'acqua.

Con simpatia,
Pietro.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: HAWK il 12 Gennaio 2020, 11:07:26
Ritengo di intervenire, ho fatto una critica mirata, di cui sostengo la validità, non la ritratto; ma leggo da parte di tutti cose giuste e cose a mio parere da affinare, non per ultima, il caro Pietro IU2DLC, tanto realista, ma ormai lo conosco, tanto classico "bravo ragazzo", rispettoso degli altri doveroso e analista.

La critica mirata, afferente al titolo del 3D, si pone ed impone che, non è ammissibile da parte di titolati, i quali per avere dei titoli, DEVONO, da obblighi di programmi ministeriali, sapere in che ambito muoversi e come; se poi in esame escono i quiz appositi o no, poco importa, le norme gestionali si devono conoscere...ma come Radioamatori, i fari tra virgolette, del mondo radio libero, il quale non lo è, diciamo senza esami che è meglio, solo con DIA + tassa, siamo eticamente obbligati a saperne.
O ci troviamo a essere patentati senza conoscenza radiantistica sui CB, PMR, LPD (oggi inesistenti apparrebbe), vedasi PNRF in toto che fa e ci fa scuola, quindi siamo obbligati a conoscerlo e regolarci di conseguenza, (dico dei patentati), gli utenti CB e PMRisti, sono esentati, per la tipologia e caratteristica dei dispositivi, ma non si esclude l'uso legale delle norme afferenti che vigono e si devono conoscere anche da parte loro.
.

Un resoconto conclusivo, per evitare di zappare l'acqua, bellissimo esempio di tempo perso, TORNANDO AL TEMA DEL TITOLO DEL 3D, si pone e dispone alla lettura di neofiti e già iniziati con lacune più o meno giustificate...ma gravi per il titolo conseguito.


Una legge, sia pure datata, non attuale, se non abrogata con apposito DPR, quindi poi sostituita, da una nuova, attuale e aderente a delle esigenze evolute nel tempo sul tema, E' SEMPRE VALIDA, ci piaccia o non ci piaccia, NON STA A NOI, giudicare se è valida o non valida, noi possiamo scegliere di seguirla o non seguirla, a nostro rischio  e pericolo.

Le norme restrittive sulla 27 Mhz, ci sono sempre state, dagli anni 70, anni in cui, parlamentari, si erano anche dati appuntamento in loco e frequenza, per effettuare trasmissioni allora illegali, ritenute, per smuovere le acque, facendo forza sullo status di non arresto da parte delle FF.OO. quali parlamentari.

La diffusione post bellica, nei mercati, dell'usato, di radio CB, banda 27 Mhz, usata dalle FF.AA. americane, i carri armati, se non ricordo male; ad oggi escluso rtx digitali, usata anche dalle FF.OO. e FBI americana, in chiaro per trasmissioni di non importanza, da parte degli sceriffi di contea, dove anche i cittadini possono trovare un canale dove chiedere assistenza ai primi, diffusione post bellica quindi, ha posto un acquisto ed uso dei CB in Italia.

Lo Stato si è trovato ad intervenire, anche per dare alle FF.OO. del materiale su cui operare, dl diniego assoluto alla regolamentazione, per canali e potenze, ma cmq regolamentazione, post manifestazioni di piazza create come detto sopra da politici.

Ma, la regolamentazione, essendo la banda cittadina, usufruibile, senza preparazione tecnica, conoscenze elettroniche, ma comunque in conoscenza del disciplinare che davano in allegato alla concessione, dove si poneva anche il canale 9 quale frequenza di chiamata si soccorso, usufruibile con potenza bassa, tipologia di antenna omnidirezionale, a suo tempo, appunto per evitare indirizzamenti di potenza in unica direzione, aumentando l'efficienza degli esigui watt, doveva essere rispettata...quindi no collegamenti in DX, ne con potenza superiori ai watt di legge, ne antenne a suo tempo direttive; appunto per il motivo che dette radio, potevano essere usate senza conoscenze tecniche radiantistiche di cui lo Stato avesse sicurezze sui soggetti esaminati, vedasi Radioamatori.
CB, operatori che potevano andare in aria, sulla libertà di pensiero ed espressione, garantito, regolamentato in strette vie, per la mancanza di conoscenze tecniche radiantistiche per poter usare potenze e sistemi maggiori, al secolo come gli O.M.

Quindi dai primi momenti di regolamentazione, era negato il DX, (chiamate a lunga distanza), per tipologia di apparati e mancanza di conoscenze tecniche di chi usufruiva, presunte, per mancanza di esame probante.


Ritengo grave, come dei nati CB negli anni 70. io lo fui, concessione mica da ridere, 2 cifre la mia numerazione nella provincia di origine, non aver preso coscienza e letto i regolamenti a suo tempo, significa fare le cose poco seriamente e con troppa superficialità, quindi nell'emerita ignoranza di quello che si fa. 
Se poi è andata bene, è fondo schiena, non che si poteva fare...NON MISCHIAMO LE COSE.

Oggi, il libero transito del cittadino europeo, ha posto delle omologazioni di certificazione, omissis, per le quali un non italiano e vice versa, può usare un CB nello Stato altrui, se questo viene consentito, ci sono nei bugiardini le liste dei paesi consentiti.
Chiaro che l'uso in paesi esteri, non impone la conoscenza della lingua parlata in loco, va da sé che si porta a quasi zero la possibilità di fare collegamenti in tal si modo, per cui la conoscenza della lingua inglese, riconosciuta a livello internazionale quale mezzo diffuso, è il minimo sindacale, ascoltabile e capibile anche dai Capo Tecnici del MiSE nel caso.

Ma appare chiaro che non si devono fare i DX xchè siamo nei tempi moderni, la legge rimane tale, come detto sopra, fino ad abrogazione, non applicata o si, a seconda del pensiero del cittadino il quale non fa giurisprudenza.
Non siamo i DRED di turno.

Chiudo riferendo, una indicazione edita dal MiSE di Torino, nel caso di collegamento con stazione dubbia, di locazione e nominativo falso;
Se avete il ragionevole dubbio sul corrispondente, non collegatelo.
Per gli O.M.


Per i CB,a scanso di tutto, adotterei lo stesso sistema.

Anche se dopo tutte queste vedute, molti continueranno a fare DX, a non rispettare le norme, ci sta, tutti esseri umani fallibili, poi quando siamo noi a sbagliare nulla è grave, ci auto assolviamo sempre.

Ma signori, non dichiariamo in pubblico, su un forum pubblico che le norme e leggi vecchie non sono valide ne si devono oggi seguire, non siamo nessuno per dirlo, DRED era solo un personaggio fai da tè fantasioso e che ogni persona faccia come vuole, ne ha facoltà a casa sua.
A casa sua, non che indichi che tutto si può fare...in un ambito dove nulla è libero ma tutto e regolamentato nel bonus malus.

73'.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Marco De Caprios il 12 Gennaio 2020, 12:15:15
Citazione di: IZ1PNY il 12 Gennaio 2020, 11:07:26
Ritengo di intervenire, ho fatto una critica mirata, di cui sostengo la validità, non la ritratto; ma leggo da parte di tutti cose giuste e cose a mio parere da affinare, non per ultima, il caro Pietro IU2DLC, tanto realista, ma ormai lo conosco, tanto classico "bravo ragazzo", rispettoso degli altri doveroso e analista.

La critica mirata, afferente al titolo del 3D, si pone ed impone che, non è ammissibile da parte di titolati, i quali per avere dei titoli, DEVONO, da obblighi di programmi ministeriali, sapere in che ambito muoversi e come; se poi in esame escono i quiz appositi o no, poco importa, le norme gestionali si devono conoscere...ma come Radioamatori, i fari tra virgolette, del mondo radio libero, il quale non lo è, diciamo senza esami che è meglio, solo con DIA + tassa, siamo eticamente obbligati a saperne.
O ci troviamo a essere patentati senza conoscenza radiantistica sui CB, PMR, LPD (oggi inesistenti apparrebbe), vedasi PNRF in toto che fa e ci fa scuola, quindi siamo obbligati a conoscerlo e regolarci di conseguenza, (dico dei patentati), gli utenti CB e PMRisti, sono esentati, per la tipologia e caratteristica dei dispositivi, ma non si esclude l'uso legale delle norme afferenti che vigono e si devono conoscere anche da parte loro.
.

Un resoconto conclusivo, per evitare di zappare l'acqua, bellissimo esempio di tempo perso, TORNANDO AL TEMA DEL TITOLO DEL 3D, si pone e dispone alla lettura di neofiti e già iniziati con lacune più o meno giustificate...ma gravi per il titolo conseguito.


Una legge, sia pure datata, non attuale, se non abrogata con apposito DPR, quindi poi sostituita, da una nuova, attuale e aderente a delle esigenze evolute nel tempo sul tema, E' SEMPRE VALIDA, ci piaccia o non ci piaccia, NON STA A NOI, giudicare se è valida o non valida, noi possiamo scegliere di seguirla o non seguirla, a nostro rischio  e pericolo.

Le norme restrittive sulla 27 Mhz, ci sono sempre state, dagli anni 70, anni in cui, parlamentari, si erano anche dati appuntamento in loco e frequenza, per effettuare trasmissioni allora illegali, ritenute, per smuovere le acque, facendo forza sullo status di non arresto da parte delle FF.OO. quali parlamentari.

La diffusione post bellica, nei mercati, dell'usato, di radio CB, banda 27 Mhz, usata dalle FF.AA. americane, i carri armati, se non ricordo male; ad oggi escluso rtx digitali, usata anche dalle FF.OO. e FBI americana, in chiaro per trasmissioni di non importanza, da parte degli sceriffi di contea, dove anche i cittadini possono trovare un canale dove chiedere assistenza ai primi, diffusione post bellica quindi, ha posto un acquisto ed uso dei CB in Italia.

Lo Stato si è trovato ad intervenire, anche per dare alle FF.OO. del materiale su cui operare, dl diniego assoluto alla regolamentazione, per canali e potenze, ma cmq regolamentazione, post manifestazioni di piazza create come detto sopra da politici.

Ma, la regolamentazione, essendo la banda cittadina, usufruibile, senza preparazione tecnica, conoscenze elettroniche, ma comunque in conoscenza del disciplinare che davano in allegato alla concessione, dove si poneva anche il canale 9 quale frequenza di chiamata si soccorso, usufruibile con potenza bassa, tipologia di antenna omnidirezionale, a suo tempo, appunto per evitare indirizzamenti di potenza in unica direzione, aumentando l'efficienza degli esigui watt, doveva essere rispettata...quindi no collegamenti in DX, ne con potenza superiori ai watt di legge, ne antenne a suo tempo direttive; appunto per il motivo che dette radio, potevano essere usate senza conoscenze tecniche radiantistiche di cui lo Stato avesse sicurezze sui soggetti esaminati, vedasi Radioamatori.
CB, operatori che potevano andare in aria, sulla libertà di pensiero ed espressione, garantito, regolamentato in strette vie, per la mancanza di conoscenze tecniche radiantistiche per poter usare potenze e sistemi maggiori, al secolo come gli O.M.

Quindi dai primi momenti di regolamentazione, era negato il DX, (chiamate a lunga distanza), per tipologia di apparati e mancanza di conoscenze tecniche di chi usufruiva, presunte, per mancanza di esame probante.


Ritengo grave, come dei nati CB negli anni 70. io lo fui, concessione mica da ridere, 2 cifre la mia numerazione nella provincia di origine, non aver preso coscienza e letto i regolamenti a suo tempo, significa fare le cose poco seriamente e con troppa superficialità, quindi nell'emerita ignoranza di quello che si fa. 
Se poi è andata bene, è fondo schiena, non che si poteva fare...NON MISCHIAMO LE COSE.

Oggi, il libero transito del cittadino europeo, ha posto delle omologazioni di certificazione, omissis, per le quali un non italiano e vice versa, può usare un CB nello Stato altrui, se questo viene consentito, ci sono nei bugiardini le liste dei paesi consentiti.
Chiaro che l'uso in paesi esteri, non impone la conoscenza della lingua parlata in loco, va da sé che si porta a quasi zero la possibilità di fare collegamenti in tal si modo, per cui la conoscenza della lingua inglese, riconosciuta a livello internazionale quale mezzo diffuso, è il minimo sindacale, ascoltabile e capibile anche dai Capo Tecnici del MiSE nel caso.

Ma appare chiaro che non si devono fare i DX xchè siamo nei tempi moderni, la legge rimane tale, come detto sopra, fino ad abrogazione, non applicata o si, a seconda del pensiero del cittadino il quale non fa giurisprudenza.
Non siamo i DRED di turno.

Chiudo riferendo, una indicazione edita dal MiSE di Torino, nel caso di collegamento con stazione dubbia, di locazione e nominativo falso;
Se avete il ragionevole dubbio sul corrispondente, non collegatelo.
Per gli O.M.


Per i CB,a scanso di tutto, adotterei lo stesso sistema.

Anche se dopo tutte queste vedute, molti continueranno a fare DX, a non rispettare le norme, ci sta, tutti esseri umani fallibili, poi quando siamo noi a sbagliare nulla è grave, ci auto assolviamo sempre.

Ma signori, non dichiariamo in pubblico, su un forum pubblico che le norme e leggi vecchie non sono valide ne si devono oggi seguire, non siamo nessuno per dirlo, DRED era solo un personaggio fai da tè fantasioso e che ogni persona faccia come vuole, ne ha facoltà a casa sua.
A casa sua, non che indichi che tutto si può fare...in un ambito dove nulla è libero ma tutto e regolamentato nel bonus malus.

73'.

Mi trovo daccordo su tutto... o quasi.
Io ritengo che giudicare se una legge o norma sia giusta o ingiusta (ovviamente soggettivamente) è puro esercizio di democrazia e libertà di parola. Credo che qui ci sia difficoltà di scindere le due "fasi" cioè oserei dire il dovere oltre che il diritto di critica e il rispetto.
Io critico e anche duramente una norma o una legge che ritengo ingiusta ma questo non mi esime dal doverla rispettare ne rappresenta o deve rappresentare un incitamento verso altri a trasgredirla.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Pieschy il 12 Gennaio 2020, 15:26:16
Avevo ricommentato il tutto ma poi prima di inviare mi son detto...ma alla fine chi se ne frega che sembra che io perda il mio tempo a polemizzare ma per cosa e per chi?
Passa non solo la voglia di far radio ma anche quella di commentare. E' sottointeso che a meno di ragazzini ognuno che sia CB/PMR/OM sappia quali siano le leggi. Per quelle oltre ai 2.000.000 di commenti su vari forum ci sono leggi,decreti,siti ministeriali...che ognuno se li studi per i fatti suoi. In controtendenza a quanto dice IZ1PNY il ragionevole dubbio ma de che?
Non è un problema mio se uno si inventa un nominativo o se modula con A.G. scaduta o se il corrispondente CB che parla inglese sia straniero e mi arriva per propagazione o sia uno straniero in Italia.
Visto che ci facciamo tutti grandi a citare leggi e regolamenti ricordo che la legge impone che IO sono responsabile della mia attività radio di sicuro non lo sono di quella altrui non è scritto da nessuna parte in nessuna legge o regolamento. Se io sento IZ2KKK lo faccio per buono poi magari è pirata ma non è problema mio. Idem se sento "i'm michael" ed invece di essere in CB a Milano arriva per propagazione. Ognuno è responsabile delle proprie azioni End of Discussion.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: HAWK il 12 Gennaio 2020, 16:07:03
@IU2DLC, hai ragione che meglio cessare il discusso, si andrebbe all'infinito; provo a spiegare meglio a mia interpretazione, l'indicazione avuta dal MiSE, ESATTAMENTE LA TUA, badando appunto singolarmente ed in proprio la propria attività, fregatene del comportamento altrui che non puoi gestire e fatti il tuo.

@TW71 esatto, come dire c'è un motto ,sub lege libertas, sotto la legge la libertà, di opinione, di critica, di disaccordo e diritto di scelta adeguata o diversa.

Ma da persone intelligenti, quali noto siete tutti,
è bene sapere che certe scelte contrappositive, va bene esternarle qui, con gli amici, in casa propria, portare determinati scritti ed idee in sede di giudizio, se capita qualcosa, vi firmo un assegno in bianco che, molti utenti del forum, sarebbero condannati e clienti di famelici avvocati.

Per che cosa ? Per un gioco, un divertimento...vale la pena ?
Non credo.

Spero che gli amatori della radio, PATENTATI, prendano spunto da questo 3D, FACENDO ONORE ALLA PATENTE STESSA; facendosi un propedeutico aggiornato sulle loro competenze, onorando il nominativo sbandierato, con mettendo alla base cemento solido e non aria fritta venduta.
Per gli altri, si informino dove mettono i piedi.

Non ho più nulla da dire...in merito al titolo del 3D...

73'.

Pietro, quando vieni a trovarmi, prima o poi devi farlo, troverai un tiramisù fatto a regola d'arte, un buon caffè, per me e la mia famiglia, sarà una possibilità di annoverare un amico sincero in più.
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Marco De Caprios il 12 Gennaio 2020, 17:03:24
Sarebbero condannati e aggiungo giustamente qualora violassero la norma. Ma qua tra amici & colleghi si può certamente dire che tale norma è vetusta ancorchè anacronistica, senza temere di essere condannati da un "tribunale delle opinioni".

inviato Redmi S2 using  rogerKapp mobile  (http://rogerkapp.rogerk.net)

Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Pieschy il 13 Gennaio 2020, 09:35:28
Ragionissima Carmelo, anche se a volte ci si trova non sulla stessa "frequenza" (parlo di pensiero) ci conosciamo ormai da tempo e siamo "amici" ci mancherebbe. Poi logico che propio perchè persone pensanti a volte su certe cose si abbiano idee discordanti ma è il bello dell'essere umano sennò saremmo tutti cloni :-)
Sai che ti stimo per la tua preparazione e per tutto quello che fai e la passione che ci metti nel radiantism nonchè gli sforzi che tu ed i colleghi in zona 1 fate per tirar su la baracca di reti e ripetitori :-)
Quindi ovvio che se vengo dalle tue parti, ma lo stesso vale per te se vieni qui in Milano, ci si vede e si fanno 4 chiacchere ...sinceramente non amo il tiramisù (ho gusti alimentari molto difficili ma il problema è mio) ma che sia un tiramisù,un caffè,una birra l'importante è incontrarsi e conoscersi.

Per il resto in modo più o meno logorroico (da parte mia) il tutto è stato spiegato e penso che sul "ragionevole dubbio" abbia inteso il mio concetto.

Una volta su un RU in zona si affacciò un ragazzo che senza nominativo ed anzi presentandosi umilmente ed ammettendo la sua defaillance chiedeva informazioni su patente ed altro inerente il mondo radio.
Giuro mi immedesimai anche perchè era curioso,interessato e gentile ma gli dissi: scusami Giovanni (nome di fantasia) ammiro il tuo interesse e cortesia e mi piacerebbe risponderti ma (l'ho fatta semplice) il regolamento che ho sottoscritto con lo stato per essere qui e con patente e nominativo mi impone di non poterti rispondere in quanto non sei autorizzato su queste frequenze, mi spiace e ti auguro buona giornata.

La cosa mi dispiacque ma così è che si fa e così ho fatto. Ecco ma in questo caso non si parla di ragionevole dubbio era stato lui stesso a dichiararsi non autorizzato quindi io avevo l'obbligo di non far qso con lui.
Nei casi ambigui ognuno si prende le proprie responsabilità in merito all'utilizzo della propria stazione radio,nominativo e A.G, cosa detta da me,da te, da tutti.

Detto questo e adesso rivolgendomi non a te ma ad eventuali neofiti vorrei ricordare che siti amatoriali e forum non fanno giurisprudenza servono esclusivamente ad indirizzare verso la strada giusta ma a volte si sbaglia anche in buona fede quindi (me compreso) non prendete MAI per oro colato quanto leggete anche se scritto da OM di vecchia data.

Deve essere solo uno spunto per approfondire quanto chiesto in base alle risposte ricevute.
Avete tutti internet e sia lato CB/PMR/OM c'è il regolamento nazionale delle telecomunicazioni, quello è la legge ed è quella vigente anche se magari non aggiornata. Senza se e ma fa fede quanto scritto in quel papiro non quello che dice il sottoscritto che, vale per tutti, è semplice a volte interpretazione personale ma mai va sostituita alla legge anche e se ammetto che sia di difficile interpretazione su alcuni punti ed anacronistica ai tempi d'oggi.

In pratica per tornare al 3D se c'è scritto che in CB non si fanno collegamenti internazionali significa che è vietato "cercare" corrispondenti stranieri sui 40ch omologati,significa che (come per il mio esempio precedente) se per "fortuna" esplicitamente per propagazione ascolti un francese,spagnolo e ti rendi conto (magari perchè preso dalla foga te lo dice lui) che trasmette dall'estero dovresti dire "guarda che per regolamento non posso parlare con te". Sarà frustrante ma è così. Nel caso in cui senti parlare in inglese (esempio) chiedi da dove modula, se ti dice sono a Milano non c'è alcuna infrazione anche perchè propio l'inglese è linguaggio ormai universale e gli eventuali organi di controllo son tenuti a conoscerlo.

Si è tutto molto vago e credo volutamente perchè con "chiaro e comprensibile" che cosa vuole dire il legislatore? Furbamente non va nei dettagli perchè se avrebbe scritto di modulare solo in italiano aulico da Accademia della Crusca di suo avrebbe fatto reato di discriminazione culturale,razziale e linguistica.

Occorre quindi semplicemente buon senso.

Concludo dicendo agli amici CB e PMR che per quelle frequenze non occorrano conoscenze tecniche particolari o esami non significa che sia un far west dell'etere. Ci sono anche per loro appositi regolamenti e regole da rispettare in quanto la dichiarazione di inizio attività implica un "contratto" con il MISE che devi, seppur blando, conoscere.

Mi piacciono sempre gli esempi. Ecco il fatto che per andare in bici (tanti anni fa anche col 50 ora ci vuole patentino) non ti serve alcuna patente non esonera dalla conoscenza e rispetto del codice della strada.
Anche in bici non puoi passare con il rosso, devi dare la precedenza,non puoi prendere i divieti d'accesso. In due parole patenti o meno se utilizizzi una risorsa comune (sia una radio o una strada) devi adeguarti alle regole della comune e civile convivenza. Quelle sta a te studiartele sopratutto per il tuo bene :-)

Saluti,
Pietro.




Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: FoxG7 il 13 Gennaio 2020, 10:42:32
Citazione di: Pieschy il 13 Gennaio 2020, 09:35:28
In due parole patenti o meno se utilizizzi una risorsa comune (sia una radio o una strada) devi adeguarti alle regole della comune e civile convivenza. Quelle sta a te studiartele sopratutto per il tuo bene :-)

Mi pare un sunto che riassume un po' quanto discusso fino ad adesso:   nessuno "mette in croce" chi esprime opinioni sulla vetusta di certe leggi (che sia il fatto di NON poter eseguire collegamenti internazionali in banda CB e di NON attenersi alla normativa in termini di potenze utilizzabili), io ho cercato di evidenziare tali divieti in quanto l'impressione è che la cosa venga presa estremamente "sotto gamba"  specialmente dagli utenti CB (molti, non tutti fortunatamente ):  la cosa mette in cattiva luce tutto il mondo radiantistico in quanto la gente comune non sa la differenza fra CB, PMR.isti,  OM....coloro sono (nella visione comune) pari utenti che usano la radio per divertirsi emettendo onde nell'etere........con conseguenze non ben identificabili e spesso poco giustificabili  (Disturbi ?  Conseguenze per la salute ? Danni agli apparati dei vicini ??)







Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: kz il 13 Gennaio 2020, 11:20:59
mi sembra che questo topic stia prendendo una piega decisamente grottesca
Titolo: Re:Norme restrittive in banda 27 MHz ?
Inserito da: Pieschy il 13 Gennaio 2020, 11:30:42
Citazione di: kz il 13 Gennaio 2020, 11:20:59
mi sembra che questo topic stia prendendo una piega decisamente grottesca

Hai ragione avrei semplicemente dovuto ignorare questo 3D e l'altro molto simile anche perchè della 27Mhz non mi interessa nulla. Prometto no (non sono uno che mantiene promesse) ma mi ripropongo di rispondere solo a 3D ai queli son interessato veramente.
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