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Test empirico su finali RF a 27Mhz

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Aquila IU0OGA:
Salve a tutti, ispirato da un video visto su ebay dove si usava un apparato aperto con un connettore per testare i vari finali originali o cinesi ho voluto replicare l' idea. Ho usato un vecchio Lafayette Colorado acquistato l' anno scorso alla folle cifra di 6€. Funziona perfettamente anche se ridotto abbastanza male meccanicamente (le piste del finale sono distrutte, segno di ripetuti interventi di sostituzione home made)
Il test set è semplice ed è composto da un wattmetro da due soldi (ma che comunque fa il suo dovere nei suoi limiti) ed un carico fittizio a 50ohm perfettamente funzionante. L' rtx era sintonizzato sul ch19 e la portante era in AM.


* 2SC2078 PRESENTE SULL' RTX POUT = 6W
* 2SC1969 DI RECUPERO POUT = 5W
* 2SC1969 DI RECUPERO POUT = 5W
* 2SC1969 CINA POUT = 2W
* 2SC1969 CINA POUT = 2,5W
* 2SC1969 CINA POUT = 2,5W
* NTE236 USA POUT = 5W
* NTE236 USA POUT = 5W
Da notare che i "cinesi" tanto fake non sono, forse con una adeguata correzione al circuito di polarizzazione un altro watt e mezzo si potrebbe spremere. Tempo fa lessi un post di Luciano100 mi pare dove affermava che erano magari un po "sordi" forse aveva ragione (non so se sia l hfe che crolla salendo di frequenza oppure se sia presente una eccessiva capacità in uscita). Gli NTE236 li comprai diversi mesi fa messi in "naftalina" per le emergenze tipo "meglio questi che niente" invece sono risultati discretamente affidabili. Spero di essere stato un minimo utile.

Abusivo:
Bravo!
Interessanti i tuoi test.

r5000:
73a tutti, penso non l'hai scritto ma l'hai fatto, ad ogni transistor che provi devi ritoccare le bobine per il miglior rapporto potenza d'uscita\minimo consumo, solo così hai la misura reale di quanto possono funzionare transistor ignoti, poi affiancato al wattmetro si dovrebbe avere l'analizzatore di spettro per vedere anche "dove" la potenza generata è utilizzabile o meno, spesso mi capitava di vedere apparati tarati male o peggio senza il filtro passa basso tolto solo per far vedere al wattmetro qualche watt in più tralasciando il fatto che la potenza aggiunta NON è sulla frequenza fondamentale ma è la somma delle armoniche, pessima soluzione ma purtroppo molto diffusa...
ps: il transistor provato staccato dal dissipatore  funziona diversamente dal transitor avvitato al dissipatore, la capacità parassita tra il corpo del transistor e la massa è di pochi pF ma è significativa in fase di taratura e ne và tenuto conto, poi se si aggiunge un dissipatore provvisorio siamo a metà strada, è una prova utile per selezionare i transistor ma la taratura finale sarà sempre diversa...

Aquila IU0OGA:
Daccordo su tutto. Ho messo la misura del 2078 all' inizio perchè era quello montato sull' apparato proprio per avere un minimo punto di riferimento e la potenza è la stessa di quando era montato in maniera corretta. È chiaro che ogni bjt dovrebbe essere messo nelle condizioni di rendere al meglio quindi credo che tarando oppurtunamente le bobine di ingresso e di uscita si potrebbe spremere qualcosa in più. Non tocco nulla specie in uscita proprio perchè voglio essere sicuro che il filtro in uscita faccia il suo dovere e mi dia una discreta sicurezza che quella potenza sia sulla giusta frequenza. Chiaro che in mancanza di analizzatore di spettro mi debbo fidare.

Aquila IU0OGA:

--- Citazione da: Abusivo - 17 Marzo 2020, 12:43:40 ---Bravo!
Interessanti i tuoi test.

--- Termina citazione ---

Grazie 

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