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Post - Rommel

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discussione libera / Re:ma chi glieli scrive i testi?
« il: 23 Agosto 2021, 12:31:44 »
Salve a tutti.

Non conviene mai ascoltare ed aderire alle eventuali offerte proposte dai call center, perché anche i più onesti tenderanno sempre e comunque a elencarti i vantaggi e mai gli aspetti negativi dell'offerta, perché di aspetti negativi ce ne sono sempre e probabilmente anche l'operatore che ti chiama potrebbe non conoscerli.

Senza poi considerare quelli che non sono affatto onesti.

La regola è sempre la stessa: chi ti cerca per proporti qualcosa di vantaggioso per te, in realtà propone qualcosa di vantaggioso per loro in modo abilmente camuffato. Nessuno ti cerca per farti un regalo.

L'ideale comporamento è quello che seguo io ormai da molti anni, appena squilla il telefono dire "pronto" ed attendere che dall'altra parte ci sia la risposta, poi se si tratta di un call center bisogna chiudere il telefono all'istante senza pronunciare nessun'altra parola.

Se si tratta di un call center "pseudo onesto" non perderà tempo a descrivere l'offerta che poi verrà rifiutata, quindi potrà utilizzare quello stesso tempo per chiamare qualcun'altro più disposto.

Se si tratta di un call center disonesto, non avrà modo di registrare eventuali tue risposte dalle quali estrapolare i "si" per montare ad arte una falsa registrazione in cui risulta che abbiamo accettato l'offerta truffa.

Questo è proprio il caso in cui bisogna dire "acqua in bocca", perché tutto ciò che dirai, dal "pronto" in poi, potrà essere usato contro di te.

Poi se si chiude all'istante, anche chi riceve la chiamata non perde il minimo tempo e non si deve concentrare per indicare i motivi per cui non si vuole accettare l'offerta.

Le vere offerte bisogna andarsele a cercare nei siti ufficiali dei fornitori di servizi ai quali si può anche chiedere tutte le condizioni contrattuali, cosa che il call center non faranno mai.

Dopo le prime chiusure immediate nelle quali si proverà un po' di disagio per avergli chiuso il telefono in faccia, si passa in seguito ad una sensazione di soddisfazione per aver stroncato sul nascere un "rompi co...".

Posso garantire che applicando questa tattica le rotture dei call center diminuiranno drasticamente nel corso degli anni, perché associeranno il numero ad una perdita di tempo certa, quindi vorranno evitarla.

Saluti a tutti da Alberto.

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discussione libera / Re:Non dormo + la notte !
« il: 16 Luglio 2021, 08:53:26 »
Raga sono disperato !

improvvisamente la mia antenna banda 27
è passata da ros 1,00009 a ros 1,00010. 

Non capisco cosa è successo, allego la foto sul tetto e
mi sembra tutto in ordine....

Qualcuno mi può spiegare ?

Non ci dormo + la notte, un"esperto" mi aiuti, vi prego !

[emoji85] [emoji86] [emoji87]
Salve a tutti.

Bisogna fare attenzione perché se entrasse in vigore una legge che ora è all'esame in senato, questa battuta potrebbe essere interpretata come discriminazione di genere (genere di antenna).

Si rischia la galera!

Saluti a tutti da Alberto

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discussione libera / Re:Condensatori al tantallio
« il: 10 Luglio 2021, 17:26:53 »
Salve a tutti.

Se si esclude il caso in cui si progetta qualcosa di elettronico da zero, quindi a seconda delle caratteristiche ci domanda se, per l'applicazione che si sta realizzando, sono meglio gli elettrolitici normali o quelli al tantalio, in tutti gli altri casi è meglio sostituire i condensatori difettosi o vecchi con altri dello stesso tipo, cioè i normali con i normali ed al tantalio con quelli al tantalio.

Infatti le caratteristiche migliori di quelli al tantalio hanno senso quando incidono effettivamente sulle prestazioni del dispositivo.

Per esempio, una trentina di anni fa ho costruito un preamplificatore RIAA per la testina del giradischi da mettere sul mio impianto di livello medio alto.
Lì aveva senso mettere quelli al tantalio, selezionati come valore, per garantire le massime prestazioni audio quando percorsi dal segnale BF, ma per l'alimentatore esterno (rigorosamente distanziato dal preamplificatore) potevano bastare gli elettrolici normali.

Diciamo che per tanti anni di utilizzo ho sempre potuto apprezzare le sue ottime caratteristiche. Ora i dischi in vinile non li uso più ed alcuni anni fa, per adattare meglio le sorgenti al finale, ho acquistato un preamplificatore completo usato, quindi col preamplificatore RIAA incorporato, anche se inutilizzato.

Saluti a tutti da Alberto.

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Microfoni / Re:Microfono Midland vecchio,quale batteria?
« il: 03 Luglio 2021, 21:06:23 »
Soffre però di un difetto...
Forse a causa della mancanza di schermatura oppure per le mie condizioni di lavoro ma capta RF quando si va in TX.
In FM quasi non si nota ma in AM innesca addirittura un larsen.
In SSB neanche ve lo racconto!
Salve a tutti

Forse dipende dall'apparato rtx o dall'impianto d'antenna.
Nel mio caso nonostante ho l'antenna in balcone e dista dal microfono non più di 3 metri, non ho nessun tipo di innesco.
Con altri microfoni è successo anche a me ma con questo no.

Saluti a tutti da Alberto

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Microfoni / Re:Microfono Midland vecchio,quale batteria?
« il: 03 Luglio 2021, 18:07:31 »
Salve a tutti.

Io ne ho uno uguale marcato Midland, che è il clone del vecchio Astral (che ho avuto in passato).

Lo uso tutt'ora, ma naturalmente non è un microfono che lo puoi tenere a mezzo metro di distanza. In pratica lo devi usare come un normale microfono magnetico, cioè vicino alla bocca (meglio laterale e non proprio davanti).

Nel mio caso funziona bene ed ha costato poco (non ricordo esattamente la cifra).

Ho avuto qualche problema con qualche falso contatto, ma ora tutto risolto.

Confermo 1,5V.

Saluti a tutti da Alberto

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discussione libera / Re:Potenza in AM e SSB, un po' di chiarezza
« il: 29 Giugno 2021, 12:30:48 »
No, Alberto, sono la stessa cosa, il 25% della portante è esattamente 1/4 e così pure 0.25A corrisponde a 1/4 di A.
Salve a tutti.

Spiegami com'è possibile che il primo articolo che trovo su internet che riguarda questo argomento, dice esattamente quanto è venuto fuori dai calcoli con Excel?

Allego l'immagine e tutto l'articolo in PDF.

Saluti a tutti da Alberto

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discussione libera / Re:Potenza in AM e SSB, un po' di chiarezza
« il: 29 Giugno 2021, 09:03:30 »
Salve a tutti.

Diciamo che sto confondendo i valori che stanno nel dominio della matematica da quelli che stanno su tabelle preconfezionate come "dogmi di fede".

In ogni caso in fin dei conti l'importante che la modulazione AM o SSB funzioni.

Comunque anche gli esempi che porti sono in contrasto tra di loro, su uno dei disegni c'è scritto che le bande laterali sono il 25% della portante (ultimo disegno che hai allegato) mentre su altri c'è scritto che le bande laterali sono il 25% del totale mentre la portante il 50% del totale, quindi  sommando le 2 bande laterali non si ha metà della portante ma si ha lo stesso valore della portante (tuo intervento del 16 Giugno 2021).

Allego le 2 immagini per confronto.

Saluti a tutti da Alberto

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discussione libera / Re:Potenza in AM e SSB, un po' di chiarezza
« il: 28 Giugno 2021, 18:25:18 »
Posto questa tabella che dovrebbe chiarire i tipi di modulazione nel dominio del tempo e delle frequenze. Per "A" si intende la portante.
Salve a tutti.

Rispondo a questo post non tanto per contraddire quanto è emerso fin'ora, ma per permettere ai meno esperti (me per primo) di capire il perché di certi valori messi in una tabella come se fossero i 10 comandamenti.

Per vedere come varia la tensione di uscita di un trasmettitore che eroga, su un carico fisso di 50 ohm, un segnale (portante) a 100V di picco (70,71 rms) modulata al 100% da una sinusoide perfetta, quindi un massimo a 200V di picco (141,42 rms) ed un minimo a zero,ho simulato con excel i vari valori che può assume la tensione di uscita del trasmettitore entro tutti i 360° della modulante sinusoidale, per poi calcolare (con i potenti mezzi di excel) il valore medio della potenza sul carico.

Provo ad inserire la tabella excel che ho utilizzato in modo che chiunque può verificare le formule applicate ed eventualmente segnalarmi dov'è l'errore.

In pratica la potenza media viene 200 W (199,446 a causa degli arrotondamenti) come avevo ipotizzato.

A questo punto non so più che dire, fatemi sapere dov'è l'errore.

Saluti a tutti da Alberto

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discussione libera / Re:Potenza in AM e SSB, un po' di chiarezza
« il: 17 Giugno 2021, 22:53:04 »
Domandina semplice :

ho un tx che trasmette una portante di 100W in AM. Se lo modulo con un singolo tono con indice di modulazione=1 (100%) quanto e' la potenza media (AVG) in uscita ?
Salve a tutti.

Non sono esperto in materia ma mi piace "sparare" una risposta sperando che non sia una "ca ....ta" galattica.

Se i 100W sono applicati ad un carico fittizio, quindi la corrente è perfettamente in fase con la tensione, se la modulazione è al 100% con una sinusoide audio e se il modulatore non deforma in alcun modo la forma d'onda audio e consideriamo nulli gli effetti delle soglie di conduzione dei semiconduttori ed altri effetti indesiderati, la potenza sul carico ha un valore pulsante che va da zero a 400W max, quindi il valore medio matematico e 200W.
Purtroppo i normali wattmetri (dove per normali si intende quelli di uso comune con lancetta analogica) non possono segnare 200W medi perché in realtà sono voltmetri e la tensione media ai capi del carico corrisponde a quella della sola portante cioè 100W.

Ora mi dovrò nascondere in trincea perché mi arriveranno bombardamenti, probabilmente giustificati, ma io ci tengo  alla pelle (finché dura).

Saluti a tutti da Alberto.

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antenne per CB / Re:Sigma City lunghezza
« il: 28 Maggio 2021, 09:14:10 »
Salve a tutti.

Ne ho una anche io ma da qualche anno è riposta nel garage in attesa di decisioni.

Mi sembra che sia i radiali che lo stilo in fibra di vetro siano "caricati", cioè dovrebbero avere all'interno un conduttore più o meno spiralato.

Confermo che per la taratura è previsto l'accorcorciamento dello stilo verticale in fibra, ma ho sempre temuto che accorciandola per il minimo ROS quando installata in una ringhiera, nel caso di spostamento in altra posizione, altra ringhiera o altra casa questa potrebbe risultare, visti i cambiamenti dell'ambiente circostante, più corta del necessario.

Accorciare è sempre possibile ma allungare non si può, allora ho optato per un accorciamento limitato e l'uso di un accordatore.

Naturalmente le prestazioni di questa antenna sono molto limitate e solo se ti trovi in cima ad una collina con una buona apertura panoramica potrai ottenere qualche risultato.

Saluti a tutti da Alberto.

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Non è detto.
Perchè se hai già provato con un generatore RF modulato, avrai notato che la migliore taratura agendo sulla bobina bianca e nera è quella di compromesso. Non quella di massima ricezione (e rumorosità)
La taratura di compromesso va fatta avendo almeno 2 segnali noti. uno mediamente alto ed uno mediamente basso.
Per esempio -73dbm e -103dbm.
Infine si ritara lo smeter.

E' anche vero che se chiudi RF Gain e ritari lo smeter per "vedere" i segnali forti nel modo corretto accade che:
1. hai ridotto il "quanto" ricevi. E quindi quando tornerai al livello massimo del RF Gain, il problema si ripresenterà.
2. quando sei con RF Gain a metà o quel che sia, ti perdi tutta quella fetta di segnali piccoli (che nel caso di un Alan48 ben tarato vuol dire da S3 in giu).

Quindi questione di scelta sul metodo da utilizzare.
Io trovo più ortodosso il primo.
C'è chi magari trova più comodo il secondo.
Salve a tutti.

Premetto che ognuno è libero di scegliere il metodo che preferisce di più.

L'unica considerazione che vogli fare riguardante la taratura dei circuiti di media frequenza è la seguente:
Ogni media frequenza, che sia a 10,7 MHz oppure a 455 KHz, ha una risposta a "campana" con l'apice corrispondente alla frequenza centrale su cui è regolata.
Se tutte le medie frequenze hanno la "campana" centrata sulla stessa identica frequenza, il risultato finale è una campana stretta con apice centrale altissimo e fianchi ripidissimi.
Questa è la situazione migliore per quanto riguarda la sensibilità ma anche la selettività dell'intera catena.
Se per diminuire la sensibilità si spostano leggermente le frequenze centrali dell'una rispetto all'altra, il risultato sarà una campana più larga, con apice più basso, quindi minore sensibilità, ma anche minore selettività.
Abbassando l'RF gain, attenui solo il livello generale di una campana stretta ed alta, quindi non peggiori in alcun modo la selettività.

Poi non perdi assolutamente i segnali più bassi, perché un segnale per esempio
S2 che supera di un punto il rumore ad S1, negli apparati ipersensibili con rumore ad S5 lo ricevi ad S6. Se abbassi l'RF gain si abbassano entrambi mantenendo comunque la loro distanza.
In pratica se un segnale supera anche di poco il QRM, lo supera sia su un apparato che capta un QRM ad 1 sia uno che capta un QRM a 5.

Comunque ognuno può scegliere il metodo che preferisce, l'importante è che sia soddisfatto del risultato, compatibilmente con le prestazioni dell'apparato che ha sotto mano.
Da apparati super economici (perlomeno nella circuiteria) tipo Alan 48 o Tristar 848 o Alan 88s e simili, non ci si può comunque aspettare prestazioni come quelle di un apparato radioamatoriale, ma dalla loro parte hanno il fascino della semplicità al quale io sono molto sensibile ed è uno degli aspetti che mi piaccioni di questi apparati.

Saluti a tutti da Alberto.

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Disturbi in antenna non può essere perché le misure sono state eseguite su carico fittizio e nemmeno la presenza di un disturbo esterno è possibile perché l'ho provato in due zone completamente diverse, per quanto riguarda la regolazione che mi hai detto ho una domanda da farti, ma così non inganno solo l's-meter. Mi spiego meglio se io regolo l's-meter non risolvo il problema del rumore in ingresso ma cambio solo la posizione dell'ago che non segnerà più un segnale s9 con rf gain tutto aperto ma lo segnerà con rf gain a metà. O mi sbaglio?

inviato LYA-L29 using rogerKapp mobile


Salve a tutti.

Siccome il rumore di fondo alto è dovuto ad una ipersensibilità del circuito di ricezione, una possibilità, a mio avviso sbagliata, sarebbe starare leggermente la ricezione, ma in questo caso dovresti comunque ritarare l'S-meter perché un segnale S-9 lo riceveresti più basso.
Andare a modificare la risposta del CAG non so se è praticabile, in ogni caso sarebbe più complesso.
Con la modifica che ti ho proposto otterresti una ricezione media più simile ad altri apparati, quindi anche una indicazioni S-meter dei segnali bassi più reale, senza rinunciare definitivamente alla sua dote di ipersensibilità che ne puoi comunque usufruire quando serve.
Si potrebbero fare anche altre modifiche, ma tutte quelle che prevedono una permanente diminuzione di sensibilità le considero sbagliate.

Saluti a tutti da Alberto.

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Prova fatta se tolgo l'antenna il rumore scompare resta un leggerissimo rumorino ma a volume massimo e rf gain massimo

inviato LYA-L29 using rogerKapp mobile


Salve a tutti.

Quindi il rumore sembra essere dovuto ad ipersensibilità e non a rumori captati attraverso l'alimentazione o insito nell'apparato.

L'ultima prova che dovresti fare, per essere certo del problema, è attaccare sulla stessa antenna ricevente oltre questo apparato anche un altro che non soffre di questo "problema" e vedere se tra i due cambia solo il livello di segnale con cui viene captato il rumore di fondo e niente altro.

In altre parole un segnale da S-9 deve esserelo per entrambi gli apparati e la differenza, che naturalmente si avrà anche per i segnali di basso livello, deve essere notevole fra i due per il livello del rumore di fondo, ad esempio:

S-0 per apparato normale ed S-3 o 4 per Alan 48, oppure
S-1 per apparato normale ed S-4 o 5 per Alan 48.

Queste prove servono solo per confermare che la differenza sia solo sulla misura del rumore di fondo e non sia un disturbo reale presente nella tua zona e captato anche da un altro apparato.

Se è confermato che è solo una questione di ipersensibilità del Alan 48, puoi provare ad adottare il metodo che ho applicato sulle mie PCMA001s (cioè Tristar 848 e 2 Alan 88S).

Ti devi assicurare di ricevere un segnale S-9, quindi con un apposito generatore di segnali oppure ti metti d'accordo con qualche CB delle tue parti.

Con apparato aperto ed accesso al trimmer della regolazione del S-Meter  e segnale ricevuto ad S-9, ruoti la manopola RF Gain a metà corsa, poi regoli il trimmer del S-meter fino a fargli segnare nuovamente S-9 ed il gioco è fatto.

In questo modo:

a) non hai starato il circuito di ricezione, per diminuire la sensibilità, che sarebbe una idiozia;

b) se l'Alan 48 si comporta in modo simile alla PCMA001s dovresti avere un livello di rumore di fondo molto più basso, quindi i segnali di basso livello che superano comunque il QRM, dovresti riceverli con valori simili o poco superiori rispetto agli altri apparati;

L'unico dettaglio è che bisogna ricordarsi di mantenete l'RF Gain a metà corsa per leggere livelli di segnale veritieri, ma se serve, in particolari condizioni di basso rumore atmosferico, hai una marcia in più aumentando il livello dell'RF Gain.

Chi l'ha detto che un apparato per funzionare bene deve avere per forza tutto a "tavoletta"?

In ogni caso questa modifica è reversibile in qualsiasi momento specialmente nel caso in cui nell'Alan 48 il miglioramento non fosse notevole come nel caso della PCMA001s.

Saluti a tutti da Alberto.

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Salve, ho un alan 48 di un amico tra le mani, ho questo problema del qrm che arriva ad un segnale circa 4 o 5, se abbasso l'rf gain il rumore naturalmente scende. Il problema ovviamente si presenta anche su carico fittizio, ho controllato tutta la catena RX ed è a posto, tutto funziona come deve e la catena RX è perfettamente allineata solo che questo rumore è prorpio inaccettabile, puoi dirmi a cosa ti riferisci quando dici "con qualche piccolo accorgimento si risolve" perché dato che è un mio amico voglio risolverli il problema, anche perché ha iniziato a farlo da poco prima non lo faceva. Ti ringrazio

inviato LYA-L29 using rogerKapp mobile


Salve a tutti.

Ho risposto al tuo messaggio privato prima di vedere questo post, quindi ora so che  non ti riferivi alla scheda PCMA001s  o simili ma ad un Alan 48.

A parte il carico fittizio, la domanda è:

Hai il QRM a 4 o 5 anche scollegando il bocchettone posteriore dell'antenna?

Perché se cosi fosse il problema non sarebbe lo stesso trattato sui post precedenti.

Facci sapere.

Saluti da Alberto

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Boh io del mio Echo 200 sono sempre stato colpito per la sordità in AM...
Salve a tutti.

Questa affermazione è alquanto strana.
Mi sembra che nel Echo 200 ci sia sempre il PCMA001S e se cosi fosse, a meno che nella versione Major non abbiano fatto peggioramenti rispetto alla scheda originale, tutto si può dire meno che il PCMA001S sia sordo.
Se ben allineato in ricezione si potrebbe dire che è fin troppo sensibile, perché facilmente capta un rumore di fondo che arriva ad S-3 o 4 quando per gli altri apparati non c'è nessun disturbo.
Quindi al massimo lo si potrebbe considerare troppo rumoroso.
In ogni caso con piccoli accorgimenti (che posso fornire a chi fosse interessato) è sempre possibile ovviare al problema e rendere la sua ipersensibilità una opzione in più rispetto ad altri apparati.

Per la ricerca di vecchi apparati da 23 canali, se si ha tempo e pazienza si possono spulciare le pubblicità nelle vecchie riviste di CQ Elettronica che si trovano facilmente on line.

Saluti a tutti da Alberto.

16
Salve a tutti.

Non mi sembra che lo spezzone di schema che hai allegato sia quello giusto.

Io mi riferisco di solito a quello che c'è a fondo pagina del manuale di servizio:
https://drive.google.com/file/d/0B7r53eNP9M5RNlQwdTRVTmZFRkU/view?usp=sharing

In ogni caso se RV11 serve per regolare la potenza (AM Carrier PWR) ed RV12 la percentuale di modulazione (AM AMC), dovresti:

a) regolare RV11 per avere circa metà della tensione di alimentazione sul transistor finale (quindi 6V se alimentato a 12 o 6,9V se alimentato a 13,8 v), che corrisponde all'incirca ad 1/4 della potenza massima che hai in SSB, (quindi 3W se hai 12PEP, o 4W se hai 16VPEP).
Se hai un wattmetro ed un carico fittizio puoi regolare il trimmer guardando il valore della potenza.

b) regolare RV12 per avere una percentuale di modulazione del 100%. In questo caso se non hai strumenti a disposizione in grado di misurare questa cosa, dovresti fare delle prove con qualcuno che ti riceve da una certa distanza.

Se RV12 è regolato troppo basso avrai una modulazione scarsa, se troppo alto avrai una modulazione distorta.

Nel caso sia giusto lo schema che hai tu e non quello che si ricava dal manuale di servizio al dovrai variare:
a) RV13 invece di RV11;
b) RV14 al posto di RV12.

Per il resto rimane tutto uguale.

Saluti a tutti da Alberto.

P.S.
Mi ero dimenticato di dire che se misuri l'alimentazione del finale (Q8) con un Voltmetro, lo devi fare con la portante schiacciata ma senza modulazione e non ti puoi collegare diretta mente tra collettore di Q8 e massa perché la presenza di RF ti sballerebbe la misura (oltre ad altri effetti indesiderati).

Ti devi collegare all'estremità opposta di L15 rispetto a quella che va al transistor Q8, cioè nel punto in cui c'è solo la continua e non la RF.

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riparazione radio CB / Re:Intek 1200 FM gracchia in SSB
« il: 04 Maggio 2021, 10:00:46 »
Salve a tutti.

Scusate se intervengo nuovamente.

Non capisco perché non si possa applicare la modifica per stabilizzare l'alimentazione del VCO nel tuo apparato.

In pratica bisogna staccare il pin corrispondente alla freccia rossa dal resto del circuito e metterci una tensione stabile di 5,4 V, cosa che, a quanto pare, con il normale circuito non sempre avviene.

I 5,4 V stabili li metti come vuoi, non è detto che devi seguire esattamente la soluzione che propone il video.
Quando hai stabilizzato questa tensione vedi se ancora gracchia.
Se lo fa ancora allora andiamo a vedere il BIAS, le centrature in frequenza e tutto ciò che si vuole.

Saluti a tutti da Alberto

18
riparazione radio CB / Re:Intek 1200 FM gracchia in SSB
« il: 04 Maggio 2021, 08:58:07 »
Salve a tutti.

Scusami ma non ho ancora avuto modo di vedere il video, non sono nel PC di casa quindi non posso.

Mi sembra che tratti il problema della corrente di BIAS per i finali che potrebbe causare, se insufficiente, problemi di modulazione SSB.

In ogni caso se fosse quello che propone di misurare la corrente interrompendo l'emettitore del transistor e mettendo l'amperometro tra emettitore e massa è meglio che lasci perdere, c'è il forte rischio che bruci i finali.
Purtroppo tra i video ci sono soluzioni OK e castronerie di prima grandezza.

Consiglio di regolare il Bias come dice il manuale di servizio.

Purtroppo dopo 8 - 9 ore al giorno davanti al PC per lavoro spesso non ho voglia di accendere quello di casa.

Saluti da Alberto.

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riparazione radio CB / Re:Intek 1200 FM gracchia in SSB
« il: 27 Aprile 2021, 08:49:37 »
Sono assolutamente daccordo sull' opportunità della modifica MA:
Ho avuto tra le mani un paio di queste piastre e non è mai stato necessario fare la modifica, non credo che SENZA non funzioni. Credo anche che ritarare gli oscillatori con gli opportuni strumenti sia immensamente meno invasivo che modificare parti circuitali per valide che siano le modifiche. Effettuare una centratura degli oscillatori di un apparato più che trentennale penso che sia il minimo indispensabile quando lo si apre e non credo sia possibile chiamare l' operazione "starare circuiti".

Salve a tutti.

Sei stato fortunato, perché in un Tristar 848 che ho acquistato usato alcuni anni fa, prima di conoscere questa modifica avevo fatto di tutto il possibile per risolvere il problema, verificando e tarando l'apparato come riportato nel manuale di servizio, ma senza risultati.
Il problema sembrava che fosse il controllo automatico di guadagno dello stadio BF che amplifica il microfono. Ad ogni attacco della voce, il guadagno diminuiva con un piccolo ritardo ed in questo modo ad ogni parola pronunciata sul microfono, allo stadio mixer arrivava un picco di modulazione che poi si attenuava in una frazione di secondo.
Tarando come indica il manuale di servizio il problema non era visibile perché è previsto che si invii, al posto del microfono, dei segnali BF che essendo continui per tutta la taratura godevano già del livellamento automatico attivato nel modo corretto.

Sono persino giunto ad applicare 2 diodi al germanio in antiparallelo alle estremità del trimmer di regolazione della modulazione SSB.

In questo modo ogni picco veniva tosato e smussato, quindi la distorsione d'attacco non era più presente. Solo che in questo modo bisognava accontentarsi di 8W PEP invece di 12.

Dopo applicata la modifica descritta nel video ed aver ritarato tutto l'apparato (e tolto i diodi), ora ho 16W PEP in SSB e 4 W in AM (proporzione corretta) senza distorsioni.

La stessa modifica l'ho applicata ad altri due Alan 88S che hanno la stessa scheda madre.

Saluti a tutti da Alberto

20
riparazione radio CB / Re:Intek 1200 FM gracchia in SSB
« il: 26 Aprile 2021, 17:56:20 »
Salve a tutti.

Scusate se mi intrometto, ma all'inizio del video che ho inserito come link, c'è l'indicazione che ho allegato come immagine e la frase che ho evidenziato e sottolineato in rosso.

Quindi penso che prima di andare a starare circuiti vari e fare operazioni di incerto esito, sarebbe meglio adottare questa modifica.

E' un difetto congenito di questa serie di apparati CB, quindi solo dopo averla applicata, nel caso dovesse persistere il difetto (cosa che non credo) allora si potrà pensare a cercare altre cause.

Saluti a tutti da Alberto

21
riparazione radio CB / Re:Intek 1200 FM gracchia in SSB
« il: 26 Aprile 2021, 14:30:05 »
Salve a tutti.

Prima di ogni altro intervento dovresti provare ad eseguire la modifica descritta su Youtube.



Non sono sicuro, ma mi sembra che si possa applicare anche al tuo apparato.

Sulla PCMA001S funziona, su altre simili non so, bisogna provare.


Saluti a tutti da Alberto.

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Intek / Re:Strano funzionamento del s-meter
« il: 14 Aprile 2021, 15:26:47 »
Salve a tutti.

Confermo quanto detto da IW2OGQ.

Sia l's-meter usato come indicatore di potenza sia i wattmetri a basso costo che si utilizzano nella banda CB, in realtà sono voltmetri e non veri wattmetri.

L'indice si sposta sulla scala dei watt perché ad una certa tensione alternata e ad un carico fisso di 50 ohm corrisponde una certa potenza.

Se il carico non è perfettamente resistivo, cioè la corrente che scorre nel carico non è prefettamente in fase con la tensione, il calcolo non funziona più correttamente, quindi si protrebbe avere una indicazione di potenza più alta o più bassa rispetto alla realtà.

Il vero wattmetro dovrebbe misurare la tensione (rms) la corrente (rms) e l'angolo di fase fra i 2 valori, per poi fare il V x I x coseno angolo.

Fra l'altro questo vale se la tensione e la corrente sono sinusoidi pure, cosa che negli RTX avviene con una buona approssimazione, mentre in altri casi no.

Saluti a tutti da Alberto.

23
ricetrasmettitori banda cittadina / Re:Domanda CB Alanquarantotto
« il: 02 Aprile 2021, 17:08:12 »
Salve a tutti.

Il mobile esterno dell'apparato non è collegato direttamente al negativo, probabilmente per evitare i cosiddetti "anelli di massa" che potrebbero captare più disturbi e rendere più difficile la ricezione.

La batteria ha il negativo collegato direttamente alla carrozzeria, quindi se il cavo nero che va all'apparato fosse elettricamente collegato al mobile esterno, si formerebbe un circuito chiuso con la calza schermata dell'antenna che solitamente viene collegata alla carrozzeria all'uscita della stessa.

Se poi funziona veramente non saprei.

Di sicuro negli impianti audio bisogna evitare questi "anelli di massa" perché insieme all'audio della sorgente da amplificare si ascolterebbe un ronzio più o meno fastodioso di alternata.

Saluti a tutti da Alberto

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discussione libera / Re:Potenza PEP questa sconosciuta
« il: 22 Marzo 2021, 16:53:53 »
Che cosa e' la potenza PEP. Tale acronimo significa Potenza Media al picco dell'inviluppo da non confondere con la Potenza di Picco. Sono due cose diverse e su questo giocano molto i costruttori "poco seri" di amplificatori lineari.
La PEP aveva il suo senso quando si trasmetteva in AM, non ne ha molta in SSB.
I costruttori poco seri tendono a fare si che l'acquirente assimili la PEP alla potenza di picco per potere scrivere sulle specifiche della potenza di uscita un valore doppio della massima potenza realmente ottenibile.
Un apparato da 500W prodotto da una ditta onesta dovrebbe essere dichiarato cosi' :
  • potenza massima CW = 500W
  • potenza massima RTTY = 500W
  • potenza massima SSB (oppure Potenza PEP) = 500W
mentre un costruttore poco serio
  • potenza  massima CW = 500W
  • potenza  massima RTTY = 500W
  • Potenza PEP = 1000W
Da cosa nasce la credenza che in SSB la Potenza PEP sia pari al doppio della potenza media in CW ?. Dal fatto che una sinusoide che abbia una potenza media di 1W ha una potenza di picco pari a 2W. Potenza di picco, non PEP.
I wattmetri che si usano normalmente indicano la potenza media e cioe' la Average Power.
Questa potenza coincide con la PEP usando un tono per modulare il trasmettitore ottenendo in uscita la max potenza erogabile da quest'ultimo.
La seguente tabella aiuta a capire meglio. Non considerate le prime due righe poiche' fanno riferimento all'AM.

In SSB, utilizzando un singolo tono, la Potenza media e' uguale alla PEP, utilizzando invece in doppio tono la Potenza media si riduce del 50% rispetto alla PEP. Attenzione ricordo ancora stiamo parlando non di potenza di picco.
La modulazione a due toni si usa in laboratorio per tarare il bias dello stadio finale in modo che nell'incrocio non si generino degli "scalini" o non linearita' che produrrebbero distorsione in uscita.  Lo strumento che si usa e' l'oscilloscopio collegato ad una uscita attenuata del carico fittizio. Poi se si vuole vedere anche nel dominio delle frequenza come si presenta la potenza di uscita con modulazione doppio tono si usa l'analizzatore di spettro che fa vedere le potenze per ogni tono e la eventuale portante residua e la IMD del terzo ordine che deve essere a specifiche del costruttore piu' bassa della potenza della fondamentale in relazione al tono corrispondente.
Quando si parla nel microfono (ultima riga) la PEP rimane 100W
mentre la potenza MEDIA sul parlato e letta da un wattmetro che legge la potenza media, come quello che usiamo normalmente, si riduce dal 20 al 50%. Questo e' normale.
Se non ci credete, di seguito le formulette per il calcolo della potenza media e PEP nei casi di singolo tono e doppio tono sono le seguenti :

Provate a fare i calcoli e vedrete che i risultati saranno quelli indicati in tabella. Per Vrms si intende il valore efficace della tensione su un carico da 50 OHm, per Vp si intende il valore di picco e con Vpp il valore picco-picco.
In SSB, la “Potenza Media al picco dell’inviluppo” coincide con la Potenza Media della portante CW (vedi tabella).
Quindi, quando modulate e leggete sul wattmetro una potenza dell'ordine di 20-50W e' normale perche' il vostro wattmetro non riesce a seguire i picchi e ne indica solo la media.
Quando scegliete un lineare, non fatevi influenzare dalle specifiche PEP, ma dalla sola potenza erogabile in CW key down.
Un'altra cosa, se fate un fischio prolungato nel microfono e' come se usaste un singolo tono (in realta' non e' proprio cosi' ma ci si avvicina molto) e quello che leggerete sul wattmetro sara' la max potenza erogata dal vostro TX o lineare.
Esistono strumenti decisamente costosi che indicano con precisione la potenza di picco, la potenza PEP e la potenza media (average). Un esempio di questi e' l'LP-100A che e' un wattmetro vettoriale permettendo di leggere anche i parametri Z,R,X e fase.
Per chi vuole vedere come funziona allego un link molto interessante che mostra le differenti indicazioni tra l'LP-100A e un comune wattmetro DAIWA.


73' Franco

Salve a tutti.

Quindi se un lineare rispondesse come riportato nella tabella (cosa che non credo) se modulo una portante da 100 W al 100% avrei un valore medio di 150W ed un picco di 400W.

Direi che è meglio modulare in AM invece che SSB.

In realtà penso che la tabella non sia deltutto corretta, perché se il lineare può erogare al massimo 100W, al 100% di modulazione in AM dovrei avere una portante di solo 25 W altrimenti tutto ciò che sale oltre i 100W sarebbe "segato" inesorabilmente.

In pratica è quello che succede quando un lineare che può accettare in ingresso un MAX di 10W, gli metto 10W di portante. Salta fuori uno schifo di modulazione distorta.
Ne dovrei mettere solo 2,5W per mantenere una modulazione OK.

Saluti a tutti da Alberto

25
discussione libera / Re:Film che parlano di Radio
« il: 07 Marzo 2021, 21:48:34 »
Ci sono anche cartoni animati che parlano di radio.

Non ricetrasmittenti ma solo radio.



Saluti a tutti da Alberto

26
discussione libera / Re:La radio: Marconi o Tesla ?
« il: 24 Febbraio 2021, 14:33:08 »
Salve a tutti.

Io personalmente sono meno propenso ad attribuire meriti a chi inventa qualcosa, poi lo brevetta e lo sfrutta commercialmente per suo profitto.

Sono dell'opinione che ogni invenzione o scoperta, viene fatta da chi arriva primo su quella cosa, ma non è l'unico che ci può arrivare.

Se non ci fossero stati ne Tesla ne Marconi, sono certo che tutto quello che abbiamo ora, derivate dalle loro invenzioni, le avremmo comunque, anzi forse anche qualcosa di migliore.

Per esempio un certo Temistocle Calzecchi Onesti, in Italia, avrebbe preso il posto di Marconi se lui non fosse esistito oppure se non fosse arrivato per primo (al foto finish) al telegrafo senza fili, quindi all'utilizzo delle onde radio.

Inoltre il brevetto e lo sfruttamento commerciale blocca l'innovazione ed il miglioramento, perché nessun'altro può, partendo da quella scoperta, ampliarla e migliorarla secono le proprie capacità.

Chi fa il record del mondo su una gara sportiva, non ha il diritto di bloccare quel tipo di gara perché è il detentore del record e vuole rimanete tale per sempre, o perlomeno fino alla scadenza del suo "brevetto".

Nella successiva gara potrebbe essere battuto e superato da qualcun'altro, ed è giusto cosi.

Saluti a tutti da Alberto


27
riparazione radio CB / Re:Galaxy Pluto fuori frequenza
« il: 06 Dicembre 2020, 12:48:50 »
Salve a tutti.

Per prima cosa bisognerebbe essere allineati con lo schema.

Allego uno schema che non è proprio del Pluto (ha l'alimentatore incorporato per la 220V) comunque il circuito, escluso l'alimentatore, dovrebbe essere identico.
Dagli un'occhiata se potrebbe essere OK rispetto al tuo.

Se segui il filo di uscita del centrale del coarse, dovresti arrivare, salvo altri componenti presenti, al diodo varicap.

Non so se è quello il problema, ma se fosse fasullo potrebbe portare a problemi sulla stabilità della frequenza.

Saluti a tutti da Alberto

28
riparazione radio CB / Re:Galaxy Pluto fuori frequenza
« il: 05 Dicembre 2020, 17:50:00 »
Salve a tutti.

Mi sa che hai il varicap fasullo.

In pratica quello pilotato dal clarifier coarse.

Saluti a tutti da Alberto

29
riparazione radio CB / Re:Galaxy Pluto fuori frequenza
« il: 02 Dicembre 2020, 18:20:51 »
Salve a tutti.

Hai controllato le tensioni che vanno ai potenziometri per il clarifier "fine" e "coarse" sia in ingresso che in uscita?

Se ci sono problemi con i componenti che forniscono questa tensione di riferimento, dosata poi dai 2 potenziometri, oppure se avessero problemi gli stessi 2 potenziometri, potresti avere slittamenti di frequenza.

Saluti a tutti da Alberto

30
riparazione radio CB / Re:Galaxy Pluto fuori frequenza
« il: 27 Novembre 2020, 17:34:34 »
Salve a tutti.

Dal link della Amazon non riesco a trovare il valore dell'impedenza di ingresso del frequenzimetro.

Spero che non sia 50 ohm altrimenti non sarà facile fare le misure che devi fare.

Guarda il libretto delle istruzioni e vedi dove sono scritte le caratteristiche del frequenzimetro ed in particolare l'impedenza di ingresso.


Saluti a tutti da Alberto

31
discussione libera / Re:FULMINI IN DIRETTA WEB
« il: 11 Novembre 2020, 09:09:15 »
Salve a tutti.

Sono d'accordo sul fatto che avere informazioni in tempo reale sulla caduta di fulmini sia utile per chi ha antenne sul tetto o installate in posizione elevata, comunque anche sapere in anticipo riguardo l'arrivo di possibili tempeste potrebbe essere una informazione utile.

E' anche vero che di solito, arrivate a ridosso del Portogallo, tendono ad orientarsi verso nord-est in direzione delle isole Britanniche e ad attenuarsi, però tenere sotto controllo un potenziale pericolo è sempre utile:

https://www.knmi.nl/nederland-nu/weer/waarschuwingen-en-verwachtingen/weerkaarten

Saluti a tutti da Alberto.

32
discussione libera / Re:FULMINI IN DIRETTA WEB
« il: 07 Novembre 2020, 16:56:58 »
Salve a tutti.

Io di solito guardo su SAT24 che permettere di vedere quasi in tempo reale l'evoluzione dei corpi nuvolosi (meglio scegliere le immagini all'infrarosso) e si può scegliere l'opzione di visualizzare i punti dove cadono i fulmini.

Prima di uscire da casa un'occhiata a SAT 24 è sempre consigliabile.

Poi, osservando spesso le immagini in movimento e confrontandole con il tempo reale nella propria zona, si può acquisire una certa esperienza che permette di intuire come sarà l'evoluzione delle nuvole e spesso fare per proprio conto previsioni più precise di quelle fornite dai bollettini meteorologici classici.

https://it.sat24.com/it/eu?type=infrapolair&type=infrapolair

Nel caso interessino anche le mappe con le isobare c'è anche il sito:

https://www.knmi.nl/nederland-nu/weer/waarschuwingen-en-verwachtingen/weerkaarten

Anche queste aiutano a capire la situazione.

Saluti a tutti da Alberto

33
discussione libera / Re:Fulmini e temporali
« il: 28 Settembre 2020, 14:35:31 »
mi sembra di ricordare che la funzione del parafulmine sia di "rompere" l'isolamento tra  terra e atmosfera impedendo l'accumulo della carica.

Salve a tutti.

Esatto è proprio così.

Infatti l'effetto delle punte (in questo caso quelle dei parafulmini) creano una nuvola di cariche elettrostatiche di segno opposto a quelle che si stanno accumulando nelle nuvole.
Queste cariche (praticamente molecole d'aria ionizzate) sono libere di muoversi e si respingono tra loro disperdendosi, perché dello stesso segno, e contemporaneamente sono attirate dal polo opposto (le nuvole), in questo modo tendono a neutralizzare la carica elettroscatica che si sta formando.
Se tutto va bene il fulmine non ha la possibilità di formarsi perché non raggiunge la DDP necessaria per innescare la scarica.

Saluti a tutti da Alberto

34
discussione libera / Re:Fulmini e temporali
« il: 27 Settembre 2020, 00:21:58 »
Libro da leggere x capire se siete a rischio oppure no, in base a svariati fattori architettonici ed ambientali:

https://pdf.directindustry.com/pdf/huber-suhner/lightning-emp-protection/30583-293493.html


73 Arnaldo ik2nbu

Salve a tutti

Conosco la huber-suhner, perché per lavoro ho a che fare con i cavi costruiti da questa ditta.

Conosco bene anche l'impulso di cui si parla su uno dei documenti (allego immagine), serve per testare gli isolamenti tra avvolgimento primario e secondario e tra i due e il nucleo a lamierini.

Non so in che modo possa rappresentare l'impulso di un fulmine, comunque si parta di questo tipo di test su molte norme che riguardano i trasformatori.

Per le norme del settore ferroviario (IS 365 par. 3.1.01 C) l'impulso è stato portato a 6 Kv, ed è un test che eseguo io personalmente  su un campione di ogni produzione.

Saluti a tutti da Alberto

35
riparazione radio CB / Re:Cerco due quarzi per sintesi CB
« il: 13 Settembre 2020, 10:27:02 »
Hai provato a prendere un quarzo da un'altra posizione e metterlo su quelle che non funzionano, almeno per essere sicuri che sia il quarzo e non il commutatore.
73'Franco


Salve a tutti

Confermo quanto detto da IK4MDZ-Franco.

In passato mi sono capitati diversi apparati con problemi al commutatore.

Se si tratta di commutatore con contatti interni ossidati o usurati, la soluzione del problema sarebbe difficile a meno che non trovi un commutatore di ricambio.

In passato sul mio Alan K350BC ho smontato pezzo per pezzo il commutatore per ripulire tutti i contati e dopo un lavoro da "orologiaio" ero riuscito a rimontarlo e ricollegarlo al CS.

Dopo circa due o tre mesi di utilizzo è ricominciato di nuovo il problema, allora ho messo l'apparato in "pensione" tra quelli da collezione.

Stessa cosa per altri apparati nei quali, forzando leggermente con un cutter nelle giunture delle varie sezioni, si riesce a mandare all'interno un po' di spray disossidante.

In questo modo di solito l'apparato riprende a funzionare, ma se lo si utilizza frequentemente riappare il problema, quindi dopo l'apparente riparazione è meglio il pensionamento con "onore", perché ancora funzionante, invece che con "disonore" perché difettoso.

Saluti a tutti da Alberto.

36
discussione libera / Re:PLL e frequenza di risonanza
« il: 11 Settembre 2020, 08:47:36 »
Salve a tutti.

A "spanne", senza ulteriori informazioni riguardanti l'apparato e lo schema elettrico, direi che il VCO è starato o qualche componente è andato in avaria ed oscilla di suo su una frequenza diversa da quella originale.

Di solito nel VCO c'è una bobina (perlomeno nei vecchi CB) che può essere tarata.

In pratica misurando la tensione che va al VCO ed impostando l'apparato per la frequenza centrale, dovresti regolare la bobina fino a quando non vedi che la tensione di regolazione arriva più o meno a metà tra il valore minimo ed il massimo di funzionamento del VCO. In questo modo, salvo che non ci sia qualche altro problema, dovresti avere l'aggancio su tutte le frequenze.

Un altro modo sarebbe impostare l'apparato alla frequenza minima e regolare la bobina fino al punto in cui la tensione di 1,2V aumenta ed inizia ad agganciare.
In questo caso consiglio di non farla salire troppo altrimenti potresti avere lo stesso problema ma con le frequenze massime.

Naturalmente il VCO e relativo PLL potrebbe essere differente da quelli che ho in mente io, quindi quanto detto potrebbe non essere applicacabile al tuo apparato.

Saluti a tutti da Alberto

37
discussione libera / Re:Risposte sbagliate
« il: 24 Luglio 2020, 18:54:45 »
Salve a tutti.

Purtroppo l'elettronica in generale e la ricetrasmissione in particolare non è una scienza esatta come la matematica (che a detta di alcuni è un'opinione).

Molte risposte sono dettate da esperienze personali degli iscritti, che comunque non è detto che vadano bene in altre situazioni.

Inoltre i forum sono fatti proprio da vari iscritti alcuni più esperti altri meno, alcuni con più esperienza ed altri meno e questo è perfettamente normale.

Anche in molte altre materie "scientifiche" ci sono esperti che dicono cose ed altri l'esatto contrario (vedi ultimamente il covid 19).

Penso che anche un libro scritto da un "guru" delle ricetrasmissioni ha sicuramente informazioni derivate dalla propria esperienza che nella realtà non sempre si adatta esattamente alla situazione che vuole risolvere chi legge il libro.

Quindi a meno che non ci siano i cosiddetti "troll" che tentano di creare scompiglio, chiunque riferisce la propria opinione o la propria esperienza, nel tentativo di aiutare chi chiede informazioni, non può essere considerato bugiardo o ignorante.

Chi vuole risposte infallibili si deve rivolgere all'essere supremo della propria religione, per gli altri c'è il bello di scegliere tra le risposte quella che più ispira fiducia e poi, mettendola in pratica, verificare se è idonea per la sua situazione o no.

La sperimentazione serve proprio a questo.

Naturalmente ci saranno risposte più o meno valide o più o meno giuste, ma trattandosi di un forum sta a chi le riceve destreggiarsi.

Uno che non sa niente di una materia non può pretendere di avere tutte le risposte esatte e preconfezionate da un forum che è formato da hobbisti, amatori e raramente professionisti del settore.

Penso che un forum in cui ogni utente può essere redarguito ad ogni risposta sbagliata o bannato se non ne sa abbastanza, avrebbe una breve durata.

Saluti a tutti da Alberto.

38
discussione libera / Re:semiconduttori e scherzi a parte...
« il: 23 Luglio 2020, 18:06:56 »
Salve a tutti.

Non so a quale altra discussione ti riferisci.

Io non ho mai lavorato presso produttori di semiconduttori, comunque lavorando nell'industria elettromeccanica, ho alcune mie opinioni al riguardo.

Per quanto riguarda il rischio di ritrovarsi componenti a semiconduttore di scarsa qualità, affidabilità o scarse prestazioni, penso che sia soprattutto un problema per l'hobbista o per il piccolo produttore, perché se si ritrovasse uno o più componenti a semiconduttore difettosi, la trafila per vedersi riconosciuto dal produttore (spesso multinazionale) l'ammissione del difetto e quindi il rimpiazzo o il risarcimento è alquanto difficile.

Diverso è il caso di industria media o grande che acquista ed utilizza i semiconduttori per la sua produzione.

Allo stato attuale se si vuole sopravvivere nel mercato con l'attuale concorrenza, una ditta produttrice di componenti a semicondutore non può permettersi di fornire componenti inaffidabili, altrimenti viene ben presto "silurata" da tutti.

Nell'attuale produzione di massa, il numero massimo di scarti ammissibili è definito in "PPM" cioè parti per milione.

Chi non riesce a fornire un componente rispettando un livello massimo di PPM stabilito o accettato dall'acquirente, va incontro a grossi problemi, interi lotti restituiti, richieste di risarcimenti danni ecc.

Se ci pensate bene anche quando si va ad acquistare un PC, uno smartphone o un qualsiasi altro articolo elettronico, una delle prime questioni che si considea è sapere chi è il produttore più affidabile.


Poi magari per lo stesso articolo risultano 3 o 4 marchi, ma la produzione reale arriva sempre dallo stesso (vedi anche apparati CB cloni).

Comunque a parte questo nessuno vuole avere problemi con ciò che acquista quindi un produttore fa presto a ritrovarsi nella schiera degli inaffidabilie e ritrovarsi disoccupato se non si impegna.

Per questi motivi penso che chi produce componenti a semiconduttore ed ancora sopravvive nel mercato globale, deve per forza aver risolto alla grande tutti i problemi e le criticità della propria produzione.

Saluti a tutti da Alberto.

39
antenne per CB / Re:Antenne pdf
« il: 14 Luglio 2020, 00:28:36 »
Salve a tutti.

Per curiosità sono andato subito a leggere qualche pagina di Antenne.pdf, ma al primo colpo mi sono accorto che apparentemente c'è un errore.

Metto le immagini relative agli argomenti dai quali si deduce l'errore, poi fatemi sapere il vostro parere al riguardo.

Nella prima immagini appare la tabella con il fattore K per accorciare la lunghezza effettiva del conduttore utilizzato come antenna (pag. 9)

Nella seconda immagine uno degli esempi di uso del fattore K che risulta 0,970 - 0,971 (parte bassa sx della pag. 10)

Nella terza immagine appare il consiglio di utilizzare un K fisso = 0,96 per ogni caso, in modo che il conduttore rimanga più lungo e si abbia la possibilità di tararlo meglio, accorciandolo in fase di taratura (parte alta dx della pag.10).

La domanda è: come fa una lunghezza moltiplicata per 0,960 essere più lunga rispetto alla stessa moltiplicata per 0,970 ?

Se questo fosse effettivamente un errore, quanti altri ce ne potrebbero essere nella restante parte del documento?

Fatemi sapere le vostre opinioni.

Saluti a tutti da Alberto.

40
Amplificatori lineari / Re:Calcolare potenza reale
« il: 12 Luglio 2020, 16:56:53 »
Salve a tutti.

Non ho mai acquistato o utilizzato lineari, comunque una portante modulata in ampiezza al 100%, significa una potenza di picco 4 volte superiore alla potenza della portante.
In pratica il livello di portante, come segnale elettrico RF, che si applica ad un carico di 50 ohm diventa il doppio con il picco massimo di modulazione e va a zero con il picco minimo.

Se l'ampiezza del segnale raddoppia, raddoppia anche la corrente sul carico quindi facendo V x I = W, salta fuori che il picco di potenza è, in linea teorica, 4 volte maggiore della portante.

Quindi se un lineare è dichiarato per avere per esempio 200W massimi, si dovrà pilotarlo in modo da fargli avere in uscita una portante di 50W che modulata al 100% corrisponde ad un picco esattamente di 200W.
Poi naturalmente se la modulazione non è realmente al 100% allora si potrebbe salire un po' come portante, stando comunque attenti perché il taglio del picco è sempre dietro l'angolo.

E' inutile avere una portante da 100W quando metà del picco positivo di modulazione viene "segato" inesorabilmente.

Quindi per darti una idea fai: potenza massima dichiarata diviso 4 ed hai un valore di sicuro funzionamento OK del lineare.

Saluti a tutti da Alberto.

41
discussione libera / Re:Musica con bobina di Tesla a 500000 Volt
« il: 06 Luglio 2020, 10:41:29 »

... Proviamo infine a fare una sterzata dall'OT al mondo radioamatore per osservare che parliamo di due facce della stessa medaglia:

Trasformatore di Tesla: Oscillatore a frequenza f => spira primario => spire secondario risonanti a f con circuito aperto => campo elettromagnetico con prevalenza di campo elettrico ad alta tensione perché non caricato (circuito secondario aperto).

Antenna loop magnetica: il vostro trasmettitore a frequenza f => cavo coassiale su spira primaria => loop secondario risonante a f tramite accordo con condensatore variabile con circuito chiuso in loop=> campo elettromagnetico con prevalenza di campo magnetico ad alta corrente perché caricato su 50 ohm.

Non vi dice niente? ...

Salve a tutti.

Pensando sempre al trasformatore di Tesla da usarsi per trasmettere energia senza fili.

In pratica se lo si fa funzionare fino ad una tensione non eccessiva, cioè tale da evitare scariche che dissiperebbero inutilmente potenza, ciò che trasmette nell'aria sarebbe un campo elettromagnetico con prevalenza di campo elettrico.

Domanda:  ma con tutto l'inquinamento elettromagnetico presente oggi nell'aria, un metodo di questo genere non peggiorerebbe la situazione enormemente?

Non c'è il rischio (in realtà già presente nelle vicinanze di antenne che trasmettono molta potenza) di fare la fine di un pollo cotto nel microonde?

La domanda vale anche per tutti gli altri metodi wireless che stando tentando di mettere in funzione.

Dovremmo andare in giro con maglie a trama metallica per rimanere schermati dalla RF?

Un'altra riflessione la si può fare pensando al funzionamento degli switching.

Se ci pensate bene, questo tipo di alimentatori/adattatori mettono a repentaglio una delle maggiori invenzioni di Tesla cioè la "corrente alternata".

Infatti lo switching per prima cosa raddrizza l'alternata perché per funzionare ha bisogno della continua, poi con il sistema a commutazione più trasformatore in ferrite e diodi di uscita, la trasforma nelle tensioni che servono.

Se fosse esistita solo la continua, probabilmente gli switching (e relativi componenti per costruirli) sarebbero stati inventati 100 anni prima e (con le dovute potenze) si sarebbe potuto trasformare basse o medie tensioni in alte tensioni continue per falcilitare la distrubuzione con minime perdite, per poi, sempre attraverso switching, riportare le tensioni ai valori adatti all'uso.

Mi ricordo persino di aver studiato, nel lontano passato scolastico, che l'alternata risente molto della capacità tra cavi di alta tensione e terreno sottostante e tra cavo e cavo lungo tutti il tragitto che percorre per trasportare l'energia da un posto all'altro.
Queste capacità creano delle perdite di potenza di un certo livello che non ci sarebbero se l'alta tensione fosse continua.

Comunque sono solo spunti di riflessione non voglio riaccendere la vecchia disputa tra continua ed alternata. Non ho intenzione di bruciare un altro povero elefante.

Saluti a tutti da Alberto

42
discussione libera / Re:Musica con bobina di Tesla a 500000 Volt
« il: 05 Luglio 2020, 22:20:28 »
… un tesla coil a 300 khz può benissimo essere efficiente senza nessun nucleo ferromagnetico …

Salve a tutti.

Mi sembra che si stia deragliando dal tema iniziale.

Tornando al trasformatore di Tesla quello che non capisco è:

Ipotizziamo che per farlo funzionare sia necessaria una potenza di 100 W (dico una cifra a caso perché non ne ho idea), questi 100W si trasformano in un alta tensione ad alta frequenza ed una certa corrente. Se l'efficienza fosse il 100%, avrei la tensione per la corrente = 100W, ma questi 100W diventano: rumore, luce, calore ed ozono, che fra l'altro nell'ozonosfera sarebbe ok mentre nella troposfera (dove siamo noi) è nociva.

Se lo scopo è questo allora OK l'efficienza e del 100%, abbiamo trasformato tutti i 100 watt nelle 4 forme che ho indicato prima, mentre per un trasformatore normale ottenere la stessa cosa sarebbe impossibile.

... la ferrite nelle bobine di media frequenza …  l'antenna a telaio funziona esattamente così ... negli alimentatori switching … lo stesso trasformatore eat dei tv a tubo catodico …

Non capisco il nesso con le medie frequenze, le antenne a telaio e gli alimentatori switching

… nelle vecchie radio a valvole anni 30 i trasformatori di media frequenza sono grandi come le valvole, dopo gli anni 60-70 con le radio a transistor e le ferriti i trasformatori di media frequenza sono poco meno di 1 cm di lato e lavorano tutte a 470 khz...

In questo caso sono d'accordo sul fatto che migliorando  materiali si sono potute diminuire le dimensioni delle medie frequenze, ma non credo proprio che posso sostituire le medie frequenze di un ricevitore a valvole con quelle da 1 cm.

Poi parlando di trasferimento di potenza efficiente, dove si può trovare qualcosa dedicato a questa funzione meglio che in una cabina dell'Enel?

Non penso che all'interno ci siano switching, trasformatori risonanti, medie frequenze, antenne a telaio, bobine di accensione e neanche trasformatori di Tesla.

Penso che troviamo solo trasformatori con circuito magnetico chiuso per trasferire la massima potenza tra ingresso ed uscita.

Dopo tutto questo discutere non ho ancora capito a cosa serve il trasformatore di Tesla.

Saluti a tutti da Alberto.

43
discussione libera / Re:Musica con bobina di Tesla a 500000 Volt
« il: 05 Luglio 2020, 17:02:00 »
... particolarmente nell'industria dello spettacolo. Bobine di Tesla di queste dimensioni sono ad esempio state impiegate in film famosi, quali:
  Star Trek (del 1979: i fulmini di V'Ger)
  Thye Prestige (dove David Bowie interpreta Nikola Tesla)
  Coffee and Cigarettes (2003)
  ... e tanti altri.

Salve a tutti.

E' come pensavo io, cioè per effetti speciali.


... in realtà una bobina di Tesla è molto, ma molto più efficiente di un trasformatore convenzionale ...


Non è che ti vorrei conraddire, ma lavoro da 35 anni come tecnico in ditte che progettano e producono trasformatori ed induttanze.

Normalmente per efficienza si intende il rendimento del trasformatore, cioè quanto più è bassa la differenza tra la potenza assorbita in ingresso e quella fornita in uscita al carico, tanto più il trasformatore è efficiente.
Un trasformatore che ha un primario che genera un flusso magnetico che si dispede quasi tutto nell'aria perché non ha un circuito magnetico chiuso che lo accoppia con il secondario, diciamo che con la parola efficienza non ha niente a che fare. 


... durante il lock-down ho fatto un circuitino per la ricarica wireless del mio smartphone. Ho impiegato un oscillatore Royer a mosfet operante a 130KHz applicato ad un circuito risonante primario LC, dove L erano alcune spire di filo di rame annegate nel mio tappetino del mouse e C una capacità fissa tale che LC risonasse appunto a 130KHz. Il secondario Tesla era composto da una ventina di spire applicate ad un diodo in serie ad una lampadina (che emulava la ricarica dello smartphone) a filamento da 6 volt. Avvicinando il secondario al tappetino la lampadina si accendeva, ma con modesta intensità.

Quando ho aggiunto al secondario una capacità tale da far risuonare il tutto a 130KHz ... paff! con un grande bagliore la lampadina si è fulminata istantaneamente...


Fai sempre una misura della potenza assorbita dal circuito e quanta ne va effettivamente al carico. Vedrai che caricherai lo smartphone con il classico cavo collegato all'accendisigari


... il principio sotteso della bobina di Tesla lo trovate dai vecchi flyback ad alta tensione dei TV a tubo catodico, operanti a circa 20KHz ...


Tra le varie ditte per cui ho lavorato, una produceva anche questo tipo di trasformatori. Ti posso garantire che il primario ed il secondario sono accoppiati con un circuito magnetico chiuso.


... senza contare quel componente che ha messo in moto milioni di automobili per più di 100 anni facendo scintillare milioni di "candele".


La bobina d'accensione ha un nucleo magnetico per accoppiarsi con il secondario. Non ha bisogno di lamierini o altri circuiti chiusi, perché deve solamente generare una scintilla e non deve trasferire una vera potenza tra ingresso ed uscita.
Anche in questo caso l'efficienza è molto bassa, e per tutto il tempo in cui il primario viene alimentato con la 12 Vdc della batteria l'efficienza è zero. C'è trasferimento di energia solo nel preciso istante in cui si interrompe la 12V che è quello in cui si crea il picco di alta tensione per far scoccare la scintilla.

Qui di alte frequenze e risonanze non c'è neanche l'ombra.


Saluti a tutti da Alberto

44
discussione libera / Re:Musica con bobina di Tesla a 500000 Volt
« il: 05 Luglio 2020, 12:45:14 »
Salve a tutti.

Una domanda: il trasformatore di Tesla a che serve?

L'ho sempre visto per fare scariche scenografiche, ora anche per suonare, ma in pratica non capisco l'utilità.


Non è adatto neanche per fare studi sul comportamento dell'elettricità statica per studiare in piccolo i fulmini, perché la tensione e corrente generata è tutto meno che statica.

Anche lo stesso trasformatore, di cui ho visto dal vero alcuni esemplari più piccoli in funzione, è un assorbitore di potenza letteralmente buttata all'aria con efficienza di trasformazione che si avvicina allo zero e che genera un'alta tensione ad alta frequenza che non ha nessun utilizzo pratico se non generare disturbi radio di cui tutti noi siamo sensibili se non allergici.

Altre invenzioni e scoperte che ha fatto Tesla sono sicuramente state più utili, ma questo trasformatore non lo capisco proprio.

Saluti a tutti da Alberto

45
discussione libera / Re:CONNEX 3600 120 CH ROSMETER NON VERITIERO
« il: 21 Giugno 2020, 12:35:38 »
Salve a tutti.

Nonostante si dica sempre che un impianto d'antenna se è OK allota si può mettere un cavo coassiale di lunghezza qualsiasi perché non ci sono problemi di nessun tipo, in realtà questo perfetto impianto d'antenna non lo ha quasi nessuno e nella maggior parte dei casi la variazione della lunghezza del cavo influisce sulla lettura delle stazionarie.

Influisce anche la lunghezza dello spezzone di cavo che usi per collegarlo all'apparato.

Se collegassi lo stesso strumento per esempio con uno spezzone di 30 cm, oppure di mezzo metro o un metro, otterresti dalla stessa antenna valori di ROS differenti.

Esiste anche una lunghezza che permette di ottenere letture simili tra quello incorporato e quello esterno.

E' vero che da 1.1 a 2 mi sembra una differenza eccessiva, comunque sarebbe meglio che per prima cosa facessi la prova con un carico fittizio per confermare che ha effettivamente un problema.

Non ho a disposizione lo schema del tuo apparato, ma mi sembra che normalmente i rosmetri incorporati degli apparati un  po' datati, abbiano come sola regolazione la manopola per tarare l'onda diretta e qundi confrontarla con quella riflessa.

Una prova la puoi fare anche senza carico fittizio:

a) Vai in trasmissione su un canale qualsiasi e regola meticolosamente l'onda diretta di quello incorporato, poi segnati il valore di ROS.

b) Ripeti nuovamente l'operazione togliendo compleamente sia il rosmetro esterno che il ponticello per collegarlo all'apparato.

Se in entrambe le condizioni il rosmetro incorporato segna lo stesso valore allora probabilmente c'è qualche problema effettivo di lettura, se invece i valori sono diversi probabilmente la lunghezza del cavo ed anche la presenza di uno strumento lungo il cavo, influiscono sulla lettura.

In ogni caso la conferma con un carico fittizio collegato sia dopo lo strumento esterno che direttamente all'apparato potrebbe confermare o smentire la presenza di problemi.

Saluti a tutti da Alberto.

46
discussione libera / Re:CONNEX 3600 120 CH ROSMETER NON VERITIERO
« il: 20 Giugno 2020, 23:49:21 »
Perchè il rosmetro incorporato nello s_meter del 3600  non segna il valore reale del ros ? paragonando ad un rosmetro  esterno preciso e affidabile che segna 1:1 quello del connex 3600 mi segna 2:1  sapete dirmi se c'è modo di tarare la scala del connex per equiparare l'ago del ros a quello reale del rosmetro esterno ?
grazie

Salve a tutti.

Domanda: stai facendo la prova con un impianto di antenna oppure con un carico fittizio da 50 ohm?

Perché in base alla risposta potrebbero esserci differenti interpretazioni.


Saluti a tutti da Alberto.

47
Autocostruzione / Re:Ricevitore cb
« il: 17 Giugno 2020, 08:47:12 »
Saluti a tutti . Carissimo Rommel , ho messo la radio a 9610 khz e stanno parlando spagnolo . È un vx3 della yaesu . Come antenna un filo da 0,6 lungo 50 cm . Si sentono bene .

Salve a tutti

Devi metterti in ricezione su quella frequenza la domenica mattina dalle 11 alle 11.30. Dovresti ricevere una trasmissione in italiano "Obiettivo DX" (non Studio DX come avevo scritto nel precedente post).

Sono talmente tanti anni che esiste questa trasmissione che nelle prime puntate non si erano ancora estinti i dinosauri.

Non è che sia il massimo come intrattenimento, ma se mandi la conferma di ricezione con un ricevitore autocostruito, sarai sicuramente citato nelle puntate successive.

Saluti a tutti da Alberto

48
Autocostruzione / Re:Ricevitore cb
« il: 16 Giugno 2020, 16:10:17 »
Salve a tutti.

Mi sembra che in altri post tu abbia scritto che non riuscivi ad ascoltare nessu segnale CB dalla tua posizione.

Utilizzare tutto quel "ben di dio" per fare un ricevitore che sai già che non riceverà niente, mi sembra un "peccato mortale".

Dovresti farne uno che possa ricevere anche una fetta delle onde corte, in modo che almeno puoi ricevere qualcosa.

Magari anche emittenti straniere di cui non si capisce un tubo di quello che dicono, ma almeno si sente "blaterare qualcosa".

Se poi riuscissi ad arrivare a 9610 KHz potresti sentire la domenica dalle 11 alle 11.30 la trasmissione "Studio DX" in italiano.

Se mandi la conferma di ricezione con un ricevitore autocostruito, sarai subito messo nell'olimpo degli appassionati di ricezione ed autocostruzione, che è una categoria a parte in cui ci sono persone in lista per la beatificazione e santificazione in vita (e anche oltre).

Saluti a tutti da Alberto.

49
73 a tutti, se possibile potete chiarirmi il fatto delle diverse bande tra vari apparati? Mi spiego meglio, un mio amico ha un president jackson,la banda C corrisponde alla classica cb, ma in un apparato crt ss7900 ad esempio la lettera per la cb è la D.
Come mai? Grazie mille a tutti perle delucidazioni:)

Salve a tutti.

Molto semplice, dipende da quante bande ha l'apparato sotto i 40 canali tradizionali.

Per un 120 canali sarebbe la banda "B", perché solitamente sono impostati per avere 40 sotto, 40 normali e 40 sopra.

Per i 200 canali solitamente (ma non sempre) ci sono 80 canali sotto poi 40 normali e altri 80 sopra, quindi il commutatore per i 40 tradizionali corrisponderebbe con la "C".

Nel caso dei 240 canali alcuni fanno 120 sotto, poi 40 normali ed altri 80 sopra, quindi banda normale sarebbe "D", mentre per quelli che fanno 80 sotto e 120 sopra la banda normale sarebbe la "C".

Per quelli con solo 40 canali non c'è il commutatore quindi è come se fosse banda "A", cioè la sola esistente.

Saluti a tutti da Alberto.

50
antenne per CB / Re:Consigli taratura mini boomerang
« il: 12 Giugno 2020, 22:38:33 »
...Alla fine quindi ho ottenuto 1.5 agli estremi e circa 1.1 sul canale 19.
Non ho provato a regolare l'angolazione. Che dite, provo o per il momento lascio così?

Salve a tutti.

Penso che più di cosi non puoi fare .. complimenti ed un applauso per aver domato la "bestia" chiamata boomerang.

Saluti a tutti da Alberto

51
antenne per CB / Re:Consigli taratura mini boomerang
« il: 12 Giugno 2020, 09:15:42 »
Comunque pensavo di provare ad acquistare uno di quei analizzatori basici di produzione cinese, dato che anche mi son cimentato in autocostruzioni...

Salve a tutti.

Si, se hai intenzione in futuro di sperimentare altre antenne OK, fai bene, ma nel caso specifico, se non c'è modo di tarare al meglio la tua boomerang quello strumento ti confermerebbe quello che hai già constatato di persona.

Forse sarebbe meglio che acquistassi un accordatore che per la sola 27 MHz potrebbe anche costare poco e con quello avresti la quasi certezza di poter usare la boomerang non solo su 40 canali, ma probabilmente anche su 120 o più.

Si potrebbe obiettare che con un'antenna di questo tipo + accordatore il rendimento sarebbe scarso, ma penso che lo sarebbe comunque sia con che senza accordatore.



Saluti a tutti da Alberto

52
antenne per CB / Re:Consigli taratura mini boomerang
« il: 08 Giugno 2020, 16:15:41 »
Salve a tutti.

Inizialmente dovresti lasciare l'inclinazine fissa e regolare solo la lunghezza dei 2 bracci, per portare la risonanza (ROS più basso) al canale 20. La risonanza dipende dalla lunghezza dei bracci e non dall'inclinazione.

In questa condizione non è detto che hai 1.2 o 1.5, potresti avere anche 2, l'importante è che se dal 20 scarrelli (con la portante schiacciata) verso l' 1 le stazionarie devono aumentare e stessa cosa se dal 20 vai verso il 40, a dimostrazione che l'antenna risuona al 20 anche se non ha l'impedenza voluta.

Ottenuto questo non tocchi più la lunghezza dei 2 bracci ma solo l'inclinazione fino al minimo valore di ROS. Se il minimo è "decente" OK se non lo è allora accordatore o isola ecologica.

Saluti a tutti da Alberto

53
antenne per CB / Re:Consigli taratura mini boomerang
« il: 08 Giugno 2020, 14:30:20 »
Salve a tutti.

Hai provato a fare come ti avevo descritto?

Non ti posso comunque garantire i risultati perché quel tipo di antenna non l'ho mai avuta, comunque seguento le mie indicazioni hai la certezza di avere il minimo di stazionarie al 20, poi sulla base di questo valore puoi decidere se la puoi utilizzare o è meglio "buttarla".

Naturalmente tra 1  e 1.5  al ch 20 direi OK, se più di 1.5 o ricorri all'accordatore oppure all'isola ecologica che annulla tutte le stazionarie in un attimo.

Saluti a tutti da Alberto.

54
antenne per CB / Re:antenna cb da giardino
« il: 05 Giugno 2020, 17:19:08 »
Alberto scusami,ma uso conduttore elettrico e coassiaòe rg 58, giusto? Nel "presa intermedia a 2 spire" dovrei collegare il condittore nei due lati al positivo e massa al coassiale? Grazie e scusami [emoji106]

Salve.

No, solo le spire per il RF Chocke devono essere fatte con cavo coassiale, cioè quelle indicate come 5 - 7 spire su diametro 10 cm (forse meglio 8 spire).

Per quanto riguarda le 10 spire su tubo da 5 - 6 cm (più presa dopo 2 sp) si può usare o del rame rigido isolato esternamente o no, l'importante è che siano spaziate, oppure, come ho fatto io, con un semplice cavo da elettricisti unipolare flessibile isolato (nel mio caso da 2,5 mmq) che ho anche usato per fare il radiatore lungo 1/2 onda.

La spaziatura l'ho garantita incollando sul tubo, tra una spira e l'altra, degli spezzoni di guaina dello stesso cavo, quindi solo guaina senza rame, in modo che lo spazio tra una spira e l'altra è uguale al diametro esterno del cavo.

Comunque cerca "La mia mezz'onda su canna da pesca" su questo forum e troverai sia l'originale che varie interpretazioni della stessa antenna fatte da altri iscritti al forum.

Saluti a tutti da Alberto

55
antenne per CB / Re:antenna cb da giardino
« il: 05 Giugno 2020, 16:04:03 »
Salve a tutti.

Io ti consiglio una mezz'onda su canna da pesca secondo il progetto di Skypperman.

Se cerchi nel forum troverai tutte le informazioni necessarie per realizzarla in modo abbastanza semplice ed economico.

Ti allego un disegno per darti un'idea di cosa si tratta, ma per i dettagli cerca nel forum.

Io ne uso una ormai da alcuni anni fissata sul mio balcone e mi trovo molto bene.

Ho utilizzato una canna (presa in offerta a 15 euro) lunga 7 metri di cui i primi 5 o poco più, partendo dalla sommità, occupati dall'antenna vera e propria mentre la restante funge da palo.

La mia la monto e smonto in 5 minuti quando mi serve, però può anche essere messa fissa.

Nel disegno c'è la versione con spezzone di coassiale che funge da condensatore, perché immagino che vorrai utilizzare qualche "vitamina" in più per fare DX e trovare un variabile ad aria che possa reggere le alte tensioni in gioco è più difficile, anche se io preferisco la versione con variabile ad aria.


Saluti a tutti da Alberto

56
antenne per CB / Re:Consigli taratura mini boomerang
« il: 05 Giugno 2020, 15:35:58 »
Salve a tutti.

Per prima cosa se hai il dubbio che anche la calza faccia parte dell'antenna, dovresti fare subito un RF choke sotto l'antenna, composto da 7 - 8 spire di cavo coassiale su un diametro di circa 10 cm, quindi o su un tubo isolante di quel diametro oppure direttamente spire in aria fissate magari con fascette o nastro. Naturalmente nel caso di spire in aria anche se si accavallano non ci sono problemi.

La procedura "sulla carta" per tarare un'antenna con 2 bracci da 1/4 d'onda (vale anche per il dipolo) è regolare per prima cosa la lunghezza dei 2 bracci per avere il minimo ROS al canale 20 (su 40) indipendentemente dal valore effettivo misurato al momento.

Tararli sul canale 20 significa che al canale 1 hai un valore e, tenendo premuta la portante e "scarellando" i canali fino al 40, dovresti vedere che il ROS si abbassa fino circa al canale 20 per poi ricominciare a salire man mano che ti avvicini al 40.

Ottenuta questa risposta devi iniziare a variare l'angolo dei 2 bracci fino ad avere il minimo ROS sul 20, che poi dovrebbe crescere sia andando verso il canale 1 sia verso il 40.

Questa è la condizione di minimo ROS al centro banda.

Tieni comunque conto che la boomerang è un'antenna molto scadente anche per il fatto che pur essendo studiata per un fissaggio e posizionamento non standard, risente comunque in modo notevole delle parti metalliche e superfici più o meno conduttive poste nelle sue vicinanze.

In passato anche io ho avuto una boomerang (un tipo diverso da questa) fissata sulla ringhiera del mio balcone, ma alla fine ho dovuto far ricorso ad un accordatore.

Saluti a tutti da Alberto

57
Autocostruzione / Re:Oscillatore 27 con led al posto dei varicap
« il: 31 Maggio 2020, 14:09:54 »
È il classico ricevitore a superreazione ...

Salve a tutti.

In realtà mi sembra sia un trasmettitore non un ricevitore.

E' alquanto insolito utilizzare dei led al posto del varicap, anche perché i varicap funzionano con tensione inversa a quella di conduzione, mentre se lo schema è stato rispettato, i led sono stati messi con tensione diretta quindi anche se con bassa corrente dovrebbero condurre.

So che in certi casi si possono mettere normali diodi al silicio al posto dei varicap, ma sempre a tensione inversa.

Per migliorare il funzionamento potresti aggiungere, in serie al polo positivo dove è collegato il potenziometro della sintonia, un altro potenziomero del valore di 1/10 di quello usato messo come resistenza variabile (quindi il centrale collegato con un laterale) che funzionerebbe da sintonia fine per meglio centrare le frequenze.

Saluti a tutti da Alberto

58
Salve a tutti.

Tanto per incasinare di più le proposte di soluzione, io consiglio 4 diodi semplici al silicio (tipo 1N4148 o altro) in serie al polo positivo della 12V.

Potrebbero persino trovarsi lungo il cavo, isolati esternamente con guaina o nastro isolante, quindi niente circuito ed ingombro prossimo a zero.

Poi si possono mettere a piacere, in parallelo all'alimentazione del microfono, condensatori ceramici, elettrolitici ecc... e chi più ne ha più ne metta!

Saluti a tutti da Alberto

59
Salve a tutti

L'ideale sarebbe andare a leggere testi che spiegano nei dettagli come funzionano i vari oscillatori.

Io ti metto una spiegazione un po' più lunga ma spero semplice da capire per dare un'idea.

a) I transistor sono componenti studiati per amplificare un segnale sia di bassa frequenza (frequenze audio o poco più) che in alta frequenza (a partire dalle frequenze delle onde lunghe in su).

b) Naturalmente i vari transistor hanno dei limiti di frequenza oltre i quali non sono più in grado di amplificare, in particolare la FT "frequenza di transizione" che è quella in cui il guadagno del transistor si riduce ad 1, cioè non è più in grado di amplificare.

c) I parametri di funzionamento del transistor purtroppo non sono stabili e variano tra un transistor e l'altro anche dello stesso tipo (con la stessa sigla) e variano anche al variare della temperatura.

d) Per realizzare un amplificatore stabile cioè che risenta poco della variazione delle caratteristiche, è necessario creare una "retroazione" negativa. In pratica si riporta all'ingresso dell'amplificatore una frazione del segnale amplificato di uscita, ma con fase invertita, cioè un segale sfasato di 180 gradi rispetto a quello di ingresso.

e) per merito di questo sfasamento il segnale effettivo che entra nel transistor è la differenza fra i 2 segnali, cioè quello applicato all'ingresso dell'amplificatore (da amplificare) e quello di uscita frazionato e sfasato.

f) in questo modo se per qualsiasi motivo l'amplificazione effettiva del transistor dovesse aumentare aumenterebbe il segnale di controreazione riportato in ingresso e questo farebbe diminuire, per compensazione, il segnale effettivo che entra nel transistor, in questo modo l'amplificazione rimane stabile sia cambiando transistor sia, entro certi limiti, se il transistor si scalda.

g) naturalmente la controreazione sottraendosi al segnale effettivo di ingresso, ha l'aspetto negativo di abbassare il livello di amplificazione del transistor, ma ha di vantaggio di stabilizzare il livello di amplificazione.

e) Se la controreazione invece che negativa (come spiegato prima) fosse positiva, cioè la frazione di segnale riportato in ingresso avesse la stessa fase del segnale applicato, si giungerebbe in poche frazioni di secondo ad un segnale esageratamente amplificato e distorto, tale da non poter essere più considerato come lo stesso segnale di ingresso amplificato.

f) Se si crea, con un circuito resistivo/capacitivo, oppure con un circuito risonante, una retroazione positiva per una frequenza precisa e regolabile, si può trovare un livello di retroazione che, anche in assenza di un segnale applicato in ingresso, si innesca un'auto oscillazione proprio per la frequenza con cui è stata calcolata la retroazione.

f) I circuiti oscillanti che sfruttano questa controreazione positiva per oscillare sono di tanti tipi e riportano (mi sembra) il nome di chi li ha inventati (Colpitts, Hatley, a ponte di Wien ecc...).

g) Purtroppo i normali circuiti di retroazione positiva per creare gli oscillatori, specie se si tratta di oscillatori per radiofrequenza, hanno la brutta abitudine di variare la loro frequenza anche per minime variazioni delle condizioni di funzionamento del circuito o delle condizioni ambientali (deriva della frequenza).

h) Il quarzo è un dispositivo oscillante molto stabile che nei circuiti oscillanti può essere messo al posto di una induttanza per creare il circuito risonante di retroazione, quindi se serve un'oscillazione stabile è necessario usare un quarzo.

Spero di non aver scritto troppe idiozie perché si tratta di argomenti studiati a scuola a fina anni '70, quindi soggetti a deterioramento cerebrale.

Saluti a tutti da Alberto 

60
discussione libera / Re:AAAA VFO pll N.E. riv 81 help.
« il: 18 Maggio 2020, 12:10:51 »
Noto che non è molto chiaro il funzionamento del comparatore di fase.
Cerco di spiegare come stanno le cose alla "grezza" per poter capire che strada prendere!
Il 4046 ha vari stadi al suo interno l'uno indipendente e separato dagli altri.
Prendiamo in considerazione il solo stadio comparatore di fase o forse meglio dire comparatore di frequenza.
Questo stadio ha due ingressi ed una uscita.
sugli ingressi vengono applicati due segnali ad onda quadra:
1) proveniente dall'oscillatore locale che è un riferimento e da stabilità al VCO...
2) proveniente dal VCO dopo essere stato opportunamente diviso e portato alla stessa frequenza dell'oscillatore locale.
Quindi il comparatore che fa?
Confronta i due segnali ad onda quadra e se sono uguali ed in uscita si ritrova una specie di PWM a 5 V con un Duty Cycle al 50% alla frequenza dell'oscillatore locale.
Il che una volta filtrato corrisponde ad una tensione di 2,5 V.
Se la frequenza proveniente dl VCO ed opportunamente divisa è maggiore di quella dell'oscillatore locale il Duty Cycle diminuisce facendo scendere la tensione in uscita e riducendo così la frequenza del VCO e viceversa.
Il filtro dopo il comparatore di fase è composto da C1 C2 C3 R1 che dovrebbe eliminare i fianchi ripidi rimanenti provenienti dal comparatore di fase.


Salve a tutti.

Mi piace come hai spiegato il funzionamento e sono d'accordo al 100%.

L'unica cosa è che per la comparazione delle 2 frequenze utilizza una porta logica chiamata NOR esclusivo (o EX NOR) che, per chi ha studiato un po' di logica, sa bene come funziona.

Un applauso meritatissimo!!!

Saluti a tutti da Alberto

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