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nastro adesivo ramato per circuiti

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rebQQtz:
Beh, in questo caso, piu' che i materiali e geometrie dei collegamenti, la soluzione e' la schermatura ...
Dalla lattina di Simmenthal, ai contenitori pressofusi e fresati internamente, c'e' una vasta gamma di soluzioni che passa anche per il semplice scatolino realizzato con la vetronite da circuiti stampati per evitare "spifferi" o con le introvabili scatolette con paratie interne che si usavano per fare montaggi di filtri o ampli per tv ...
Se (nobile attivita' ;-) ;-) ;-) ...) sbudelli vecchi tv, avrai visto fior di esempi in proposito ... tipo  la "scatola" dei gruppi di sintonia e ... perdonami ;-)

Piu bravo sei, piu capacita' hai,
quindi stai alla larga dai circuiti oscillanti ... hihihihihi ...

matteo_:
oggi sono riuscito ad avere più stabilita, sono riuscito finalmente a costruire una radio ad un transistor, ho fatto dei cambiamenti e ha stabilità se saldo bene i componenti, era anche il mio progettino che aveva dei difetti, ho fatto finalmente una radio fatta da me da 0, senza copiare nulla, funziona egregiamente se adesso trovo il modo di assemblare e schermare la bobina e condensatore,meglio se no è lo stesso, unica cosa che non capisco, e cosa ho fatto, ce sono teorie le mie, dopo bisogna vedere se faccio giusto, non so se sono ancora su una radio a reazione o una supereterodina, perchè se e la seconda devo capire bene come calcolare le frequenze, ma dubito, non ci sono ratificazioni, è il singolo diodo che fa da rilevatore e demodula 

ora pero nelle prove, mi sbalza di molto ed stabilità è una parola grossa, perché sto facendo tutto con unici componenti che ho su legno e viti e stagno, tipo breadboard, ma usando condensatori normali con capacita note, al posto del variabile, anche se ci vado vicino con la mano rimane fisso con la frequenza mettendoci un altra radiolina vicino in ascolto, prima invece bastava anche il nulla che cambiava, ma poi ho usato un condensatore variabile, classici da vecchie radio, da 200pf max x2, essendo grosso, devo collegarlo con dei fili, ed essendo delle prove non posso fermarlo, quindi quando cambio lo muovo e muovo i fili, sbalzano e cambiano frequenza, quindi dal quel lato per ora e da fare su scheda, ma del resto ora sembra andar meglio, ho fatto un giro questo pomeriggio sentendo le radio digitali, le radio am, altri segnali ecc, con un transitor e un variabile non fissato, quindi direi che una volta saldato con attenzione esce fuori la radio funzionante, dopo ci metto un amplificatore e radio fu, SSB,WFM,NFM,AM, grazie al diodo al germanio (confermo solo pero una volta finito e constatato il giusto funzionamento, ma dovrebbe modulare anche ssb, il resto sicuro, ssb devo ancora sentirne uno)



 


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r5000:

--- Citazione da: matteo_ - 06 Agosto 2021, 23:44:29 ---oggi sono riuscito ad avere più stabilita, sono riuscito finalmente a costruire una radio ad un transistor, ho fatto dei cambiamenti e ha stabilità se saldo bene i componenti, era anche il mio progettino che aveva dei difetti, ho fatto finalmente una radio fatta da me da 0, senza copiare nulla, funziona egregiamente se adesso trovo il modo di assemblare e schermare la bobina e condensatore,meglio se no è lo stesso, unica cosa che non capisco, e cosa ho fatto, ce sono teorie le mie, dopo bisogna vedere se faccio giusto, non so se sono ancora su una radio a reazione o una supereterodina, perchè se e la seconda devo capire bene come calcolare le frequenze, ma dubito, non ci sono ratificazioni, è il singolo diodo che fa da rilevatore e demodula 

ora pero nelle prove, mi sbalza di molto ed stabilità è una parola grossa, perché sto facendo tutto con unici componenti che ho su legno e viti e stagno, tipo breadboard, ma usando condensatori normali con capacita note, al posto del variabile, anche se ci vado vicino con la mano rimane fisso con la frequenza mettendoci un altra radiolina vicino in ascolto, prima invece bastava anche il nulla che cambiava, ma poi ho usato un condensatore variabile, classici da vecchie radio, da 200pf max x2, essendo grosso, devo collegarlo con dei fili, ed essendo delle prove non posso fermarlo, quindi quando cambio lo muovo e muovo i fili, sbalzano e cambiano frequenza, quindi dal quel lato per ora e da fare su scheda, ma del resto ora sembra andar meglio, ho fatto un giro questo pomeriggio sentendo le radio digitali, le radio am, altri segnali ecc, con un transitor e un variabile non fissato, quindi direi che una volta saldato con attenzione esce fuori la radio funzionante, dopo ci metto un amplificatore e radio fu, SSB,WFM,NFM,AM, grazie al diodo al germanio (confermo solo pero una volta finito e constatato il giusto funzionamento, ma dovrebbe modulare anche ssb, il resto sicuro, ssb devo ancora sentirne uno)



 


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--- Termina citazione ---
73 a tutti, senza vedere uno schema è difficile capire di cosa parli, ok che c'è un diodo al germanio un transistor ma poi? la suddivisione tra le varie categorie di radio è abbastanza chiara, supereterodina se c'è una frequenza intermedia, oscillatore locale e mixer, reazione o reflex  http://www.introni.it/pdf/20%20successi%20transistor%20valvole.pdf  se il circuito amplificatore amplifica sia la radiofrequenza che la bassa frequenza ecc...

matteo_:
si beh chiaro, e che essendo al cellulare fatico a fare uno schema elettrico, pero lo spiego e dopo magari più tardi metto uno schema veloce, ma prima di tutto ho notato una cosa, non so se è il tipo di condensatore o c’è un limite di capacita nei circuiti oscillanti?

comunque in sostanza tensione di 12v sotto resistenza da 1,1kohm, al collettore, poi dal collettore alla base resistenza da 1 megaohm, poi dal collettore che ce la 12 volt limitata in corrente dalla resistenza, c’è il circuito oscillante LC, poi, dalla uscita di LC una condensatore da  100nf che va alla base, cosi separa e entra con oscillazione, ed sempre alla base antenna, al collettore diodo al germanio che esce con il positivo ed un elettrolitico da 100uf che separa ed poi operazionale che amplifica audio, quindi qui positivo del audio, e poi il resto tutto a massa, ora sono dai 15 + e - fino ai 30 credo che ascolto un po di fm che non ho mai capito che ci fanno li, non credo siano armoniche



il condensatore blu, che è staccato, e da 200 pf, annulla l’oscillazione, non so se e perchè e inappropriato per certe applicazioni o ci sia un limite di capacita, an dimenticavo, un elettrolitico da 1000uf prima di tutto alla alimentazione che fa da botte di energia ed filtra un po


ora e tutto messo male, per svariate prove, ma funziona, ed semplicissimo da fare, anche se ci ho messo un bel po prima di capire come fare, non so se questo che ho fatto si vede in giro o solo io riesco a fare questi piccoli e semplici ricevitori, ma ha un ottima sensibilità con un spezzone di filo, ma com questo non vuol dire che sia da rifare, sempre meglio fare quelli che vedi fatti da gente competente, infatti sono ancora incredulo che sia stato fatto da 0 da me


la chiamo la radio ad oscillazione forzata! eventualmente, posso fare anche la versione SDR, credo, perché se tolgo il diodo, si può demodulare con la scheda audio (è una mia teoria, dopo bisogna provare)

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rebQQtz:
Beh, intanto la radio funziona ...
alla faccia di tutte le teorie radioelettromeccaniche  ;-) ;-) ;-)

Sono anche abbastanza invidioso perche' io, in base al mio principio "piuttosto che non sapere perche' funziona preferisco sapere perche' non funziona ..." ho sempre avuto una bassissima "percentuale di realizzazione", in fondo, adesso che hai costruito qualcosa che va, sei sempre in tempo a comprendere "perche' va" ...

"meglio dal vivo che dal morto" sosteneva un personaggio televisivo di qualche anno fa ... complimenti.

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