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DIAMOND X30 Vs STATICA ACCUMULATA

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HAWK:
Ciao a tutti.

Ieri sera ho spostato, una X30 DIAMOND di un metro, su una angolazione diversa.

Smontaggio della antenna dalla sua staffa di adesione al braccio per parabola che la sostiene, tutto Ok, spostamento, riancoraggio della X30 nel braccio, che succede ?

Per tutta la durata della operazione, 10 minuti, sono soggetto a scariche di statica continue.

La radio annessa era spenta.
cavo M&P, doppia schermatura, lunghezza 5 metri.
connettori PL con riduttore in antenna N.


Praticamente ho scaricato su di me, la statica accumulata della X30, in due casi, si è visto l'arco voltaico transitare.

Ho messo dei guanti di gomma per non sentire dette scariche.

Le antenne V/U di detta marca sono D.C. in corto, per bloccare la statica atmosferica, vedasi istruzioni.

Evidentemente ne aveva assimilato, al suo interno, magari nelle capacità inserite in base alla antenna; dette capacità si sono scaricate al mio contatto...presumo.

Magari la prossima volta, metto in corto l' antenna prima di spostarla, dal centrale e negativo del PL, cosicchè mi evito le scariche.

Occhio alle radio, come esperienza devo dire che, la formulazione D.C.  della DIAMOND funziona...e trattiene qualcosa...

bergio70:
se è in corto non accumula statica, salvo accidenti.
metti una resistenza da 100kohm - 1 megaohm da 1/4 di w direttamente nel PL, in stazione.
Ti dimentichi la statica, indipendentemente dall'antenna, cavo ecc.
Semplicemente la resistenza "rovina" il condensatore formato dal cavo. Ne abbassa il Q  sino a portarlo a una schifezza, ma non influisce sulle prestazioni Rf del medesimo.

2 centesimi e 10 minuti.

salvi le radio...

HAWK:
Il corto che fa accumulo lo pensavo e sapevo, tuttavia come si giustifica tale avvenimento ?

Applico il suggerimento al lavoro, su una Kathrein; quindi se il corto viene fermato a monte, a valle non avrei dovuto avere scariche...di statica, come e cosa potrebbe essere successo ?

SWR sempre quello da targa e segnali non cambiano...

La mia curiosità si alza....HI.

Grazie mille.

Geremia:
Avevo problemi anche io di questo tipo.
La calza del cavo coassiale e' collegata da un lato all'antenna e dall'altra alla carcassa dell'rtx.
Gia' da diversi anni la 220Vac e' generata tra una fase e neutro (da non confondere con la terra dell'impianto che e' il polo centrale della spina). Normalmente gli alimentatori hanno la carcassa collegata al neutro e il negativo collegato alla carcassa (verificabile la continuita' con un tester tra negativo e carcassa), ma se ruoti la spina avrai la carcassa collegata alla fase. Ai fini del funzionamento generale non cambia nulla, pero' ai fini pratici ogni volta che tocchi la calza del coassiale o l'antenna, tocchi la fase ed e' qui che, a seconda di cosa indossi puoi fare un ritorno sulla 220Vac e prendi la scossa.
Soluzione : con un cercafase trovi il neutro sulla 220Vac e ruoti la spina in modo che il neutro corrisponda alla carcassa dell'alimentatore che a sua volta corrisponde alla carcassa dell'rtx e a sua volta corrisponde alla calza del cavo coassiale. Io ho risolto il problema.

HAWK:
@Geremia, ben trovato nella medesima esperienza, ho copiato e incollato il tuo appunto, stampato, faccio memoria anche della tua precisa e utile esposizione , gentilissimo.
Appuntato a margine  anche quello di Bergio 70.
Vedo che nonostante non sia un ragazzo, ancora imparo, bene mi fa sentire sempre giovane, essere un poco asinello è segno di spirito giovane HI.

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