Autore Topic: realizzare uno stampato  (Letto 3464 volte)

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Offline Wolf1995

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realizzare uno stampato
« il: 15 Giugno 2009, 15:08:39 »
ciao a tutti vorrei capire come si realizza uno stampato e come ricavare l master da uno schema o da un immagine grazie a tutti dell aiuto


Offline r5000

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #1 il: 16 Giugno 2009, 00:15:59 »
73 a tutti ci sono diversi metodi per fare i circuiti stampati,se cerchi con google trovi centinaia di link,comunque il più semplice è usare il pennarello apposta con cui disegnare direttamete sulla basetta ramata,solitamente prima si appoggia un foglio di carta con disegnato il circuito e si puntano le piazzole con un punteruolo o chiodo,poi con il foglio a fianco colleghi le piazzole e disegni le piste,fatto asciugare l'inchiostro si mette la basetta nel percloruro ferrico che corrode il rame a vista e ottieni il circuito stampato che è da lavare,pulire e forare...
poi si passa al sistema della fotoincisione,si prepara un lucido con la stampante laser o a getto d'inchiostro (se adatta a stampare i lucidi) si usano delle basette già presensibilizzate  o si deve procedere a sensibilizzarle (che ha senso se lo fai a livello industriale,per piccole quantità costa meno usare le basette già pronte) si sviluppano allo stesso modo che si faceva con le fotografie in bianconero con passaggi e tempi precisi,la tecnica è perfetta come risultato ma è abbastanza laboriosa e servono la lampada ad ultravioletti per l'esposizione ,il bagno di sviluppo ,timer per fare i tempi di esposizione e sviluppo  precisi ecc... ha senso se devi fare circuiti molto complessi,in smd con piste molto sottili,o una grande quantità di circuiti uguali,fatto un master(lucido con stampato il circuito) ne riproduci quanti ne vuoi tutti uguali...
resta poi la tecnica del stira e ammira, io ho sempre fatto circuiti stampati con l'inchiostro (a scuola...) e con la fotoincisione,ho tutto l'occorrente ma la difficoltà di trovare i tempi man mano che le lampade invecchiano come la vernice fotosensibile,poi cambia la temperatura e passa il tempo che non ti ricordi tutto alla perfezione ecc... comunque tornando alla stira e ammira serve la stampante laser e un ferro da stiro oltre alla carta da giornale lucida,quella per esempio delle copertine o di mensili che hanno la carta lucida patinata,si prepara il circuito,lo si stampa speculare (funzione flip) sul foglio di giornale patinato,il toner si deposita sulla carta ma non penetra e quindi se poi scaldi il foglio il toner si appiccica al rame,per fare questo si usa il ferro da stiro regolato al massimo quindi molto caldo...
stampato il foglio lo si appoggia in modo preciso al rame e lo si ferma con un pezzo di nasto dal lato senza rame,anche il biadesivo funziona bene,tiene ferma la basetta al tavolo e incolla la carta,si passa il ferro sopra premendo in modo che si scalda e appiccica il toner al rame ,tempo 30-60 secondi  il rame e la carta sono incollati e quindi il trasferimento è completo,se la basetta è grande è meglio fare più tempo,comunque se ci fai caso vedi in controluce che le piste si sono evidenziate perchè non c'è il riflesso della carta lucida e a questo punto si prende la basetta con la carta e la metti a mollo in acqua,dopo 5minuti la carta si inzuppa e si riesce a togliere,resterà ancora della carta appiccicata ma con l'acqua piano piano viene via,basta passar sopra le dita che si sfalda e restano solo le piste,non si deve esagerare con le unghie perchè gratti via il toner,comuque dopo 10minuti il circuito è pronto per essere corroso dall'acido che passerà facilmente i residui della carta ma non del toner che se sciolto a dovere non è intaccato dall'acido nemmeno dopo parecchio tempo,a tal proposito è sempre meglio riscaldare l'acido a 50° per renderlo bello agressivo e con un continuo movimento della basetta o con un'erogatore d'aria  si corrodono le basette anche in meno di 5 minuti,dipende dalla dimensione ma con basette da 10cm di lato ci metto 5 minuti e l'acido è vecchio di anni,basta scaldarlo a dovere che diventa veloce come da nuovo...  con questa tecnica ho fatto diversi circuiti e si possono fare anche con piste molto sottili,meglio però non scendere sotto i 0.5mm,si riesce ma bisogna fare molta attenzione a togliere la carta e la corrosione deve essere velocissima altrimenti si corre il rischio che lavora troppo sui fianchi delle piste e le assottiglia ulteriormente,con le piste da 1mm vai sicuro che sono facili,comunque all'inizio prova con piste un poco pù larghe,propio per prenderci la mano,il vantaggio rispetto alla fotoincisione è che non hai bisogno di cronometrare i tempi e trafficare con bagni di sviluppo che variano con il tempo e calore,basta un ferro da stiro e la stampante laser,si risparmia la vernice fotosensibile e si spendono i soldi in toner che consumi tanto rispetto alla stampa tradizionale,ad ogni circuito consumi la quantità di toner di alcune pagine scritte,dipende dalla dimensione e da quanto rame lasci nella basetta,ma con il toner di ricarica il costo è anche minore rispetto alle vernici o alle basette presensibilizzate...
ps:in qualsiasi modo il rame deve essere pulito bene prima di fare qualsiasi operazione,sia con l'inchiostro che con il toner deve essere pulito con sgrassanti tipo i pulitori del rame o al limite sale e limone,poi la basetta è da lavare e và toccata solo con pinza o guanti,il grasso delle dita lascia macchie che possono rovinare tutto staccando la vernice o il toner e l'acido lavora sotto con interruzioni o assottigliamenti e conseguenti problemi di funzionamento...

Offline r5000

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #2 il: 16 Giugno 2009, 00:20:50 »
73 a tutti dimenticavo,se hai già un disegno in scala lo stampi con un programma di stampa qualsiasi,se invece hai una fotografia devi prima trasformarlo in disegno,farlo in scala in modo che il passo degli integrati corrisponda al vero e poi stampi e incidi...

Offline Santo iw9hlk

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #3 il: 16 Giugno 2009, 00:30:18 »
Io mi sono costruito un piccolo plotter cnc e li creo per incisione all'inglese, fa pure i fori, però riesce a lavorare dimensioni non superiori a 7cm x 7cm. comunque ti consiglio di usare il metodo del toner, tra l'altro ci sono dei fogli adatti per questo utilizzo in materiale plastico, che rilascia più facilmente il toner sul rame.
Nulla è per caso


Offline r5000

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #4 il: 16 Giugno 2009, 00:40:49 »
73 a tutti  bello il plotter cnc... io tra le mie prossime spese prevedo una fresa (piccola...) cnc...

Offline KEL

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #5 il: 16 Giugno 2009, 12:47:38 »
Io uso il metodo con basette presensibilizzate, bromografo, sviluppo e acido... è un po laborioso ma quando ci prendi mano vengono dei circuiti stampati veramente ottimi :up: per il primo metodo di r5000, quello di disegnare le piste con un pennarello, lo vedo per circuitini con pochissimi componenti...
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Offline Wolf1995

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #6 il: 16 Giugno 2009, 13:10:09 »
io volevo provare con la fotoincisione che acidi servono per il master ci son dei programmi per ricavarlo da uno scheema o immagine


Offline KEL

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #7 il: 16 Giugno 2009, 13:16:52 »
io volevo provare con la fotoincisione che acidi servono per il master ci son dei programmi per ricavarlo da uno scheema o immagine

Allora devi costruirti il bromografo, io me lo sono fatto con 4 tubi UVA da 8W, poi ti comperi lo sviluppo e l'acido (percloruro ferrico) in un negozio di elettronica e due vaschette
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Offline Wolf1995

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #8 il: 16 Giugno 2009, 13:20:23 »
ok quanto possono costare le basette l acido e il bromografo


Offline KEL

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #9 il: 16 Giugno 2009, 13:26:56 »
Ti riporto i prezzi del catalogo dove ho preso io le cose:
- 20€     4 lampade UVA 8W
- 1.10€  Sviluppo positivo in polvere per 1 litro d'acqua
- 6.20€  Percloruro ferrico 1Kg in grani per 2 litri d'acqua
Poi servono anche i reattori e i starter per le lampade


Per i programmi per fare il master, io uso FidoCAD, free però te li devi fare tu, per piccoli circuiti è ottimo
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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #10 il: 16 Giugno 2009, 14:58:24 »
Ti riporto i prezzi del catalogo dove ho preso io le cose:
- 20€     4 lampade UVA 8W
- 1.10€  Sviluppo positivo in polvere per 1 litro d'acqua
- 6.20€  Percloruro ferrico 1Kg in grani per 2 litri d'acqua
Poi servono anche i reattori e i starter per le lampade


Per i programmi per fare il master, io uso FidoCAD, free però te li devi fare tu, per piccoli circuiti è ottimo
73 a tutti nei costi devi aggiungere la stampante laser o a getto d'inchiostro per stampare sui fogli trasparenti,oppure andare da chi ti fotocopia su lucido i fogli bianchi,devi aggiungere un timer per non sbagliare i tempi di esposizione (con le basette presensibilizzate è molto più uniforme che con le basette verniciate in propio...) e per il tempo dello sviluppo,queste operazioni sono da fare al buio o con luce povera di ultravioletti come in camera oscura per le fotografie,quindi serve anche una lampada o meglio led gialli o rossi,con i neon normali la basetta si preimpressiona e nascono aloni indesiderati,ci sono comunque molte guide in rete dettagliate riguardo ai metodi,c'è chi mette le lampade sotto,il lucido e la basetta verso il basso come nello scanner pc,chi invece ha le lampade sopra appoggia al tavolo la basetta con il rame verso l'alto e si appoggia il lucido,poi un sottile vetro (che attenua sempre un poco gli ultravioletti ma non è un problema visto che si usa sempre lo stesso per tutte le basette...) e si mette le lampade sopra in modo che non creano ombre ma un'irradiamento uniforme,la distanza tra le lampade e il vetro\lucido\basetta dipende dalla potenza delle lampade,comunque 30cm sono sufficenti per vedere se il lucido è centrato con la basetta e non creare ombre,passato il tempo necessario all'esposizione(non si deve esagerare perchè con il tempo gli ultravioletti passano anche dal nero del lucido e il circuito poi diventa inservibile)che si trova con dei provini fatti di basette con piste di dimensioni differenti,nello sviluppo dove viene via il nero delle piste vuol dire che c'è stato troppa esposizione e quindi bisogna diminuire il tempo per non rovinare le piste più sottili,anche il tempo dello sviluppo è abbastanza preciso,se troppo poco non si sviluppa se troppo lungo la sodacaustica scioglie anche la vernice stabilizzata dagli ultravioletti e quindi si cancella tutto... questo tempo dipende dalla temperatura e dalla concentrazione del bagno di sviluppo,è quello che mi ha fatto provare il metodo stira e ammira,quando vedi il circuito che si scioglie ti girano per il tempo perso e il costo delle basette presensibilizzate(è vero che le riciclavo con il metodo manahtann ma è sempre una perdita di tempo e costo...) ora con il metodo stira e ammira se un circuito non viene bene lo ripulisci e stampi di nuovo con dell'altro toner ma almeno si guadagna tempo  e il costo è minore a patto di usare il toner ricaricato... per il disegno da zero fidocad mi sembra molto valido,ovviamente c'è da imparare come funziona il software ma è valido,quando ho già dei disegni e serve solo stampare il pcb(circuito lato saldature) io uso PCBEDITOR,è molto più veloce e semplice è gratuito però non puoi modificare la dimensione delle piazzole che comunque sono perfette per il passo degli integrati normali,questo per esempio è una roba fatta in 20minuti...




Offline Wolf1995

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Re: realizzare uno stampato
« Risposta #11 il: 16 Giugno 2009, 18:49:08 »
ok sto cercando di far funzionare i 2 programmi che mi avete consigliato appena finisco gli esami compro l occorrente e provo