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Alimentatore 13,8 volt 40 amp

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oscar 3:
Infatti!!! Confermi quanto da me scritto!!! I costi sono pressapoco quelli da te fatti e il componente più caro e quello che è definito statico ma che per acquistarlo fa muovere tanti soldini...altro che statico... :grin: :grin: :grin: :grin:
Naturalmente questo è uno dei tanti schemi si trovano sul web, io li realizzo quanto mi capita ma con correnti inferiori, con i 317 al posto del 7812 e come finali, i 3055 a "patacca" ovvero con il case tipo TO3!

LuckyLuciano®:

--- Citazione da: ciaki - 12 Luglio 2015, 00:26:32 ---Scusate ma Alla.fine che progetto dovrei usare per autocostruire un alimentatore 13,8 volt da 40a? Perché per risparmiare devo andare.sulla.autocostruzione ma non.ho molte esperienze di varie componenti con le.loro caratteristiche.

--- Termina citazione ---


Se vuoi risparmiare l'unica cosa è prenderne uno switching cinese da 30€. Lo prendi, lo accendi e buonanotte.
IDEM se vuoi prenderne uno con classico trasformatore a pacco lamellare. Farne fare uno non costa poco.
Sempre se vuoi fare un alimentatore stabilizzato VERO.

Rommel:
Salve a tutti.

Nonostante mi sia autocostruito la maggior parte degli alimentatori (non da 40 ampere, ma max 10 Ampere), sono dell'opinione che al giorno d'oggi conviene comprarselo già fatto e funzionante.

Per autocostruirselo bisogna essere come me ... un accumulatore di "immondizie elettroniche" ed anche se dal cumulo si riesce a tirar fuori la maggior parte dei componenti per autocostruirlo, la cosa non è per niente facile, perché oltre alla realizzazione della parte elettronica, è necessario avere un opportuno contenitore che deve essere forato per posizionare in modo razionale il trasformatore, dissipatori con transistor, le boccole di uscita, eventuali portafusibili da pannello, manopole interruttori, lampadine o led spia.
Inoltre bisognerebbe tenere sotto controllo tutta la parte collegata con l'avvolgimento primario che deve essere disposta in modo tale da evitare di rimanere accidentalmente "fulminati" dalla 220V, quindi l'improvvisazione e la scarsa esperienza può portare ad errori e pericoli.

Considerando l'alto costo di aquisto dei componenti "sciolti" ed il basso costo degli alimentatori già fatti (che dovrebbero rispettare tutte le norme di sicurezza), penso proprio che tutto propenda verso l'alimentatore nuovo già fatto e funzionante.

Dal punto di vista della sicurezza anche gli alimentatori usati "datati", potrebbero nascondere rischi.

Può sembrare un controsenso, ma questi consigli vengono anche da uno come me che, nella mia carriera hobbistica, mi sarò autocostruito come minimo una ventina di alimentatori (di vari amperaggi e vari voltaggi).

Saluti a tutti da Alberto.

trevor:
Confermo. Purtroppo l'autocostruzione aveva senso quando trovarvi nel negozio sotto casa i componenti e dal cantinaro tanto surplus... Io ne costruiti uno da 28A ma trasformatore, condensatore, dissipatore e contenitore i comprai da un rottamaro. Oggi è vero che i componenti li compri online a basso costo, ma alcuni sono diventati superati e quindi di difficile reperibilità.

alessandro0260:
Io  ho qualcosa che può fare al caso tuo, 13.8 volt 50 amper. Ne ho realizzato tre o quattro e posso dirti che funzionano ancora egregiamente a distanza di quasi 30 anni. Non fa uso di integrati regolatori ma solo di transistor. E' la rielaborazione di un alimentatore apparso su un numero di radio rivista sopranominato "il bruto". Se ti può interessare fammi sapere, ho anche il pcb. Io ci ho alimentato di tutto senza alcun problema.

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