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descrizione delle vhf marine

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IU1FIG:
Ciao a tutti e buona domenica,

rispondendo ad alessio.campagna;

No, non esistono canali di libera comunicazione.
Devi essere in possesso di Certificato RTF e Licenza RTF.

L'apparato ricetrasmittente Vhf è obbligatorio a bordo delle unità da diporto che navigano oltre le sei miglia dalla costa; può essere di tipo fisso o portatile. Il Vhf può essere utilizzato ai fini del soccorso e della sicurezza in mare o anche per il traffico di corrispondenza, ovvero per effettuare o ricevere, tramite operatore, le tradizionali telefonate in collegamento con la rete terrestre. Per utilizzare un apparecchio Vhf in ogni caso è sempre necessario che questo sia dotato della Licenza d’Esercizio (Rtf) e che chi lo adopera (non necessariamente lo skipper) sia in possesso del Certificato Limitato di Radiotelefonista.

Il Certificato RTF, ovvero il certificato limitato da radiotelefonista, è necessario per poter operare con il VHF, ma per le sole chiamate di soccorso.

rispondendo a trafoletto;

Le frequenze assegnate per la banda nautica da diporto vanno da 156,050 a 162,025 MHz quindi banda VHF e in modulazione FM (ci sono anche radiocomunicazioni in SSB ma in HF)
Se nelle vicinanze del porto non hai ascoltato nulla è stato solo una casualità. (consapevole che non dovresti ascoltare frequenze al dì fuori da quelle radioamatoriali)
In rete trovi l'elenco dei canali con il relativo utilizzo.
Comunque dovresti almeno sentire il bollettino metomar, in italiano e in inglese.

Potresti anche interfacciare l'apparato al tuo pc e grazie al sistema AIS, avere una mappa sulla posizione e altre info sulle navi in transito,rada o ormeggio. (Esiste una cosa simile per gli aerei e si chiama ACARS.)

Una stringa molto corta di dati ad alta velocità viene trasmessa, in alternativa, su due canali VHF nella banda nautica.
Le due frequenze usate sono: 161.975 (Marine CH 87) e 162.025 (Marine CH 88) MHz.
Ogni nave diffonde la propria identità, posizione, velocità e destinazione cosicché le altre navi possono tenere conto dei suoi movimenti, usando un economico radio scanner sintonizzato sull'uno o l'altro di questi canali.

Ciao  ;-)

trefoletto:
il bollettino lo sento, ma solo quello :( vero che non si dovrebbe ascoltare ma lo scanner corre...e cosa ci posso fare? :-D Non ho mai sentito comunicazione natante-natante o natante sala radio del porto, tantomeno radio su imbarcazioni commerciali in transito sul Tirreno

IU1FIG:

--- Citazione da: trefoletto - 08 Maggio 2016, 18:27:08 ---il bollettino lo sento, ma solo quello :( vero che non si dovrebbe ascoltare ma lo scanner corre...e cosa ci posso fare? :-D Non ho mai sentito comunicazione natante-natante o natante sala radio del porto, tantomeno radio su imbarcazioni commerciali in transito sul Tirreno

--- Termina citazione ---

Forse lo hai detto, ma non so di quale porto stai parlando, comunque come succede per gli aerei, anche le navi "comunicano" il loro avvicinamento al porto.
Se all'orizzonte vedi un traghetto arrivare, allora qualcosa e in qualche canale devi sentire sicuramente, e poi arriva la pilotina.

E poi ci sono anche i pescherecci etc;

IZ8XOV:

--- Citazione da: IU1FIG - 08 Maggio 2016, 18:31:53 ---
Forse lo hai detto, ma non so di quale porto stai parlando, comunque come succede per gli aerei, anche le navi "comunicano" il loro avvicinamento al porto.
Se all'orizzonte vedi un traghetto arrivare, allora qualcosa e in qualche canale devi sentire sicuramente, e poi arriva la pilotina.

E poi ci sono anche i pescherecci etc;

--- Termina citazione ---

Aggiungo che anche la banda Vhf marittima risente della propagazione (Tropo Duct) specie sugli specchi di mare ed è facile ascoltare anche stazioni distanti diverse centinaia di Km (ad esempio da Ponza ascoltavamo Pantelleria benissimo ed anche comunicazioni in lingua araba, presuppongo la Tunisia).

La propagazione di questo tipo è prevalentemente estiva perché risente dell'alta pressione (caldo) ma spesso anche durante l'anno ci sono delle piccole o buone aperture che fanno arrivare segnali spesso impensabili.


Ad esempio quando ero ragazzetto e mio zio e mio padre avevano una barca con radio Vhf una volta (anni 90) parlarono dalle isole Eolie (Sicilia) all'isola del Giglio (Toscana) logicamente in diretta fra due barche, coi 25 watt della radio di bordo (una Rey Jefferson) e l'antenna a testa d'albero.

Molto dipende dalla posizione, dall'altezza sul livello del mare, dalle antenne usate e dalle attenuazioni introdotte dai cavi coassiali. Il minimo sindacale per fare un buon ascolto, a parte la posizione geografica e l'orografia del territorio, sarebbe una antenna tipo Discone messa ben alta e libera e un buon cavo coassiale a bassa perdita con connettori intestati alla perfezione (ad esempio con una 10-15 metri di discesa un Rg-213 è ancora sufficiente).

73's - Michele

IU1FIG:

--- Citazione da: IZ8XOV - 08 Maggio 2016, 18:54:17 ---
--- Citazione da: IU1FIG - 08 Maggio 2016, 18:31:53 ---
Forse lo hai detto, ma non so di quale porto stai parlando, comunque come succede per gli aerei, anche le navi "comunicano" il loro avvicinamento al porto.
Se all'orizzonte vedi un traghetto arrivare, allora qualcosa e in qualche canale devi sentire sicuramente, e poi arriva la pilotina.

E poi ci sono anche i pescherecci etc;

--- Termina citazione ---

Aggiungo che anche la banda Vhf marittima risente della propagazione (Tropo Duct) specie sugli specchi di mare ed è facile ascoltare anche stazioni distanti diverse centinaia di Km (ad esempio da Ponza ascoltavamo Pantelleria benissimo ed anche comunicazioni in lingua araba, presuppongo la Tunisia).

La propagazione di questo tipo è prevalentemente estiva perché risente dell'alta pressione (caldo) ma spesso anche durante l'anno ci sono delle piccole o buone aperture che fanno arrivare segnali spesso impensabili.


Ad esempio quando ero ragazzetto e mio zio e mio padre avevano una barca con radio Vhf una volta (anni 90) parlarono dalle isole Eolie (Sicilia) all'isola del Giglio (Toscana) logicamente in diretta fra due barche, coi 25 watt della radio di bordo (una Rey Jefferson) e l'antenna a testa d'albero.

Molto dipende dalla posizione, dall'altezza sul livello del mare, dalle antenne usate e dalle attenuazioni introdotte dai cavi coassiali. Il minimo sindacale per fare un buon ascolto, a parte la posizione geografica e l'orografia del territorio, sarebbe una antenna tipo Discone messa ben alta e libera e un buon cavo coassiale a bassa perdita con connettori intestati alla perfezione (ad esempio con una 10-15 metri di discesa un Rg-213 è ancora sufficiente).

73's - Michele

--- Termina citazione ---

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73's - Diego

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