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demodulazione ssb

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matteo_:

--- Citazione da: M74 - 17 Ottobre 2021, 11:17:44 ---Per fare il reflex non ti serve il quarzo e non demodula l'ssb.
Per quello scopo volendo fare qualcosa di semplice ti conviene realizzare un ricevitore a reazione (o rigenerativo) perché con quello tenendo appunto la reazione al limite dell'innesco in qualche modo ricostruisci la portante e puoi ascoltare l'audio "in chiaro".

--- Termina citazione ---

no no io parlavo per il bfo, che se non riesco ad ottenere la frequenza con le bobine, o mi faccio una bobina io o compro un quarzo a quella frequenza

per il reflex non lo so, nel video mi sembra che parli anche di ssb, poi non lo so, ma non é quello che sto facendo ora


il rigenerativo purtroppo no da quel che ho provato(non vorrei sbagliarmi pero), a reazione si teoricamente ma devo ancora capire bene come funziona, non voglio copiare circuiti e basta, ma capirne anche le basi per progettare circuiti con quello che raccatto da vecchie schede





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matteo_:

--- Citazione da: Geremia - 17 Ottobre 2021, 12:48:02 ---Che io ricordi esistevano i ricetrasmettitori tipo "Tower" o altri prodotti simili per ragazzi, tipici degli anni 70 che utilizzavano un ricevitore superreattivo cioe' un transistor che fungeva da oscillatore larga banda e amplificatore che riceveva tutta la gamma per la quale era stato progettato e un trasmettitore quarzato per trasmettere su una singola frequenza e il modo di emissione era AM.

--- Termina citazione ---

stavo realizzando una cosa simile, perché mi e capitato che un singolo trasistor tx, nei vari test, ritrasmettesse le AM in quella frequenza con una larghezza do tipo 30 khz credo, mi ritrasmetteva una radio e un disturbo

e allora volevo farmi un ricetrasmittente a comando, essendo inverno dove ho l’antenna fa freddo, quindi se lo realizzo avere tutto tipo demotico sarebbe comodo, ovviamente qui arriva anche arduino 

M74:

--- Citazione da: Geremia - 17 Ottobre 2021, 12:48:02 ---Che io ricordi esistevano i ricetrasmettitori tipo "Tower" o altri prodotti simili per ragazzi, tipici degli anni 70 che utilizzavano un ricevitore superreattivo cioe' un transistor che fungeva da oscillatore larga banda e amplificatore che riceveva tutta la gamma per la quale era stato progettato e un trasmettitore quarzato per trasmettere su una singola frequenza e il modo di emissione era AM.

--- Termina citazione ---
Il circuito reflex e quello a reazione sono schemi ideati negli anni '20 e 30', sono ben più antichi...servivano in sostanza per usare un unico componente attivo (ovviamente una valvola nell'idea originale) e risparmiare circuiti accordati, non avere tarature ecc.
Nel reflex il componente attivo svolge prima la funzione di amplificatore rf, poi il segnale una volta rivelato da un diodo viene rimandato allo stesso componente attivo per essere amplificato in bassa frequenza.
Nel circuito a reazione invece il segnale rf viene rimandato nel circuito di sintonia più volte per avere un amplificazione teoricamente infinita, cosa logicamente non possibile da cui c'è sempre un controllo della reazione per tenerla al limite dell'innesco delle oscillazioni.
Il componente attivo svolge anche la funzione di rivelatore, di fatto demodula tutto, per l'am si comporta da diodo mentre per l'fm e la ssb il segnale viene ricavato dal battimento con l'oscillazione locale generata dalla reazione.
Va da se che non è semplice tenerlo al limite dell'oscillazione incontrollata ma si fa volendo.
C'erano anche circuiti reflex/reattivi che combinavano entrambe le peculiarità, se interessano dovrei averne diversi schemi semplici da realizzare.


--- Citazione da: matteo_ - 17 Ottobre 2021, 13:24:05 ---no no io parlavo per il bfo, che se non riesco ad ottenere la frequenza con le bobine, o mi faccio una bobina io o compro un quarzo a quella frequenza

per il reflex non lo so, nel video mi sembra che parli anche di ssb, poi non lo so, ma non é quello che sto facendo ora


il rigenerativo purtroppo no da quel che ho provato(non vorrei sbagliarmi pero), a reazione si teoricamente ma devo ancora capire bene come funziona, non voglio copiare circuiti e basta, ma capirne anche le basi per progettare circuiti con quello che raccatto da vecchie schede





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--- Termina citazione ---

Vedi qui:
http://www.introni.it/pdf/Elettronica%20pratica%201975_01.pdf
a pag. 54 che ti spiega come funziona il circuito a reazione (o rigenerativo che è la stessa cosa, mea culpa che ho ti tirato in ballo troppi nomi..).
Prova a fare quello li che è molto semplice e vedi cosa ne esce.

matteo_:

--- Citazione da: M74 - 17 Ottobre 2021, 13:48:23 ---Il circuito reflex e quello a reazione sono schemi ideati negli anni '20 e 30', sono ben più antichi...servivano in sostanza per usare un unico componente attivo (ovviamente una valvola nell'idea originale) e risparmiare circuiti accordati, non avere tarature ecc.
Nel reflex il componente attivo svolge prima la funzione di amplificatore rf, poi il segnale una volta rivelato da un diodo viene rimandato allo stesso componente attivo per essere amplificato in bassa frequenza.
Nel circuito a reazione invece il segnale rf viene rimandato nel circuito di sintonia più volte per avere un amplificazione teoricamente infinita, cosa logicamente non possibile da cui c'è sempre un controllo della reazione per tenerla al limite dell'innesco delle oscillazioni.
Il componente attivo svolge anche la funzione di rivelatore, di fatto demodula tutto, per l'am si comporta da diodo mente per l'fm e la ssb il segnale viene ricavato dal battimento con l'oscillazione locale generata dalla reazione.
Va da se che non è semplice tenerlo al limite dell'oscillazione incontrollata ma si fa volendo.
C'erano anche circuiti reflex/reattivi che combinavano entrambe le peculiarità, se interessano dovrei averne diversi schemi semplici da realizzare.

Vedi qui:
http://www.introni.it/pdf/Elettronica%20pratica%201975_01.pdf
 a pag. 54 che ti spiega come funziona il circuito a reazione (o rigenerativo che è la stessa cosa, mea culpa che ho ti tirato in ballo troppi nomi..).
Prova a fare quello li che è molto semplice e vedi cosa ne esce.

--- Termina citazione ---

interessante, ne ho visto uno simile, ma non con un jfet, ma ce sempre una amplificazione con un npn inizialmente

diciamo che è la soluzione più ideale visto che demodula tutto


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M74:

--- Citazione da: matteo_ - 17 Ottobre 2021, 15:27:38 ---interessante, ne ho visto uno simile, ma non con un jfet, ma ce sempre una amplificazione con un npn inizialmente

diciamo che è la soluzione più ideale visto che demodula tutto


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--- Termina citazione ---
E' anche elementare da assemblare..
Di contro non è tutt'oro quello che luccica, si sta poco a realizzarlo ma non è altrettanto semplice usarlo (bene).
Demodulare cose differenti dall'am richiede molta pazienza nel regolare la reazione (che di fatto è una costante, difficilmente ascolti due emittenti anche vicine senza toccare quel comando).
Se poi ti capita che sono sulla stessa frequenza, come capita ad esempio coi cb, una in am ed un'altra in fm le possibilità di rendere uno dei due segnali udibili è zero.
A breve voglio realizzare un circuito analogo, un po' più complicato, se ti interessa lo posto qui sul forum man mano che vado avanti.

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